Mark Jackson

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Mark Jackson
Coach Mark Jackson at Warriors open practice Oct 13, 2012.jpg
Mark Jackson nel 2012, durante un allenamento dei Golden State Warriors
Nome Mark A. Jackson
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 82 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex playmaker)
Ritirato 2004 - giocatore
Carriera
Giovanili

1983-1987
Bishop Loughlin Memorial H.S.
St. John's R. Storm
Squadre di club
1987-1992 N.Y. Knicks 389 (4688)
1992-1994 L.A. Clippers 161 (2046)
1994-1996 Indiana Pacers 163 (1430)
1996-1997 Denver Nuggets 52 (541)
1997-2000 Indiana Pacers 242 (1982)
2000-2001 Toronto Raptors 54 (461)
2001-2002 N.Y. Knicks 111 (856)
2002-2003 Utah Jazz 82 (382)
2003-2004 Las Vegas Rattlers
2004 Houston Rockets 42 (103)
Carriera da allenatore
2011-2014 Golden St. Warriors 121-109
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 maggio 2014

Mark A. Jackson (New York, 1º aprile 1965) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense, professionista nella NBA.

Carriera da giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Jackson fu la diciottesima scelta del Draft NBA 1987 dei New York Knicks. Giocò con Patrick Ewing e Charles Oakley e il suo miglior anno a New York fu sotto la guida di coach Rick Pitino con 13.6 punti di media e 10.6 assist proprio nella sua stagione da rookie, statistiche che gli garantirono il premio di Rookie of the Year. Essendo stato scelto alla numero 18 nel Draft, Mark Jackson rappresenta la seconda del Draft più bassa ad aver vinto il premio Rookie of the Year dopo Woody Sauldsberry che nel 1958 vinse il premio nonostante fosse la scelta numero 60.

Nella stagione successiva, i Knicks vinsero il titolo dell'Atlantic Division e si piazzarono secondi nella Eastern Conference, proprio dietro i Detroit Pistons che vinsero il campionato quell'anno. Il 1989 è un anno importante per Jackson in quanto partecipò all'NBA All-Star Weekend 1989 per l'unica volta nella sua carriera. Nei Playoffs i Knicks sconfissero per 4-0 i Philadelphia 76ers di Charles Barkley nel primo turno per poi venire sconfitti dai Chicago Bulls di Michael Jordan, che mise a segno più di 40 punti di media nella serie, per 4-2. Le stagioni seguenti non furono brillanti per Jackson per via di un suo calo di forma e della partenza di Coach Pitino che andò ad allenare l'University of Kentucky.

Nella stagione 1991/1992 Jackson si trasferì ai Los Angeles Clippers in una trade che mandò Charles Smith e Doc Rivers ai Knicks. Con i suoi compagni di squadra Danny Manning e Ron Harper, allenato da Larry Brown, Jackson aiutò i Clippers ad andare ai Playoffs per il secondo anno consecutivo.

Nel 1994 Mark Jackson fu scambiato con gli Indiana Pacers per Pooh Richardson, Malik Sealy e una scelta al draft. Ai Pacers giocò con Reggie Miller e Rik Smits. Prima della stagione 1996/1997 fu mandato ai Denver Nuggets, ma visto che i risultati dei Pacers in quella stagione non erano soddisfacenti il general manager di Indiana Donnie Walsh decise di riprendere Jackson, che tuttavia non riuscì ad aiutare i suoi compagni a qualificarsi per i Playoffs. Nella stagione 1999/2000 gli Indiana Pacers si qualificano alle Finals, unica presenza di Mark Jackson nelle finali NBA, ma persero contro i Los Angeles Lakers di per 4-2.

La stagione seguente venne ceduto ai Toronto Raptors, franchigia in cui Jackson giocò 54 partite prima di essere ceduto nuovamente ai Knicks, ma nei Playoff in quella stagione la squadra di New York venne eliminata dai Playoffs proprio dalla squadra canadese.

Nella stagione 2002/2003 Jackson giocò per gli Utah Jazz come riserva di John Stockton. Mentre giocò la sua ultima stagione nel 2003/2004 agli Houston Rockets accumulando 42 presenze.

Carriera da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 giugno 2001 Jackson fu assunto come allenatore dai Golden State Warriors. Prese in eredità una squadra che aveva partecipato ai Playoffs una sola volta nei precedenti 17 anni, e promise di farla diventare una buona squadra a livello difensivo oltre che una contendente al titolo. Ma il primo anno, stagione 2011/2012, non andò bene, infatti si chiuse con il record di 23-43 anche per colpa degli infortuni dei giocatori chiave. Nel 2012/2013 grazie alle grandi prestazioni di Stephen Curry e di Klay Thompson, il record migliorò sensibilmente, portandosi a 47-35 che valse il sesto posto nella Wester Conference. Al primo turno la squadra californiana sconfisse i Denver Nuggets per 4-2 per poi perdere in semifinale contro i San Antonio Spurs sempre in sei gare.

Nella stagione seguente i Warriors migliorarono ancora il proprio record portandolo a 51-31, e tornando a vincere 50 partite in una stagione dopo quella 1993/1994. Ma la postseason non fu a livello della regular season. I Warriors infatti si fermarono al primo turno perdendo gara 7 contro i Los Angeles Clippers. Il 6 maggio 2014 Jackson fu licenziato dai Golden State Warriors. [1]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) ESPN.com "Mark Jackson fired by Warriors, espn.go.com. URL consultato il 31 dicembre 2015.

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