Rajon Rondo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Rajon Rondo
Rajon Rondo, Kelly Oubre Jr. (38294689275) (cropped).jpg
Rajon Rondo con la maglia dei New Orleans Pelicans nel 2017
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 84 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Squadra L.A. Lakers
Carriera
Giovanili
2000-2003Eastern High School
2003-2004Oak Hill Academy
2004-2006Kentucky Wildcats
Squadre di club
2006-2014Boston Celtics527 (5.783)
2014-2015Dallas Mavericks46 (426)
2015-2016Sacramento Kings72 (859)
2016-2017Chicago Bulls69 (538)
2017-2018N. Orleans Pelicans65 (537)
2018-L.A. Lakers46 (424)
Nazionale
2005Stati Uniti Stati Uniti U-21
2010Stati Uniti Stati Uniti
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 19 aprile 2019

Rajon Pierre Rondo (Louisville, 22 febbraio 1986) è un cestista statunitense, che gioca come Playmaker per i Los Angeles Lakers.

Ha giocato per due anni alla University of Kentucky prima di essere scelto dai Phoenix Suns, durante il Draft NBA del 2006, e di essere scambiato con Boston, dove ha fatto il suo debutto in NBA. Nel 2008 ha vinto l'anello con i Boston Celtics.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Rondo è un giocatore imprevedibile,[1][2] con grandi doti da passatore[1][3][4][5] in grado di fornire assist anche nelle situazioni più complicate e con no-look,[5][6] molto agile e abile ad andare al ferro aiutandosi con il tabellone per fare entrare il pallone nel canestro con i sottomano.[5][7] Il carattere non semplice che lo ha portato a litigare spesso coi suoi allenatori e compagni di squadra è stato fonte di problemi per lui nella sua carriera.[1][8][9][10]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

High school e college[modifica | modifica wikitesto]

Ha frequentato la Louisville Eastern High School per tre anni, allenato dal coach Doug Bibby. Durante il suo anno da Junior si è guadagnato il titolo di giocatore All-State ed è stato eletto settimo Region Player dell'anno. Si è trasferito alla famosa Oak Hill Academy del Virginia per il suo anno da senior. Nel 2004 Rondo venne selezionato per partecipare al McDonald's All-American Game, dove mise a referto 14 punti, quattro assist e quattro rimbalzi. Nel suo anno da senior, Rondo distribuì 31 assist in una sola partita, ad appena 4 dal record nazionale di 35 assist.

Scelse poi di giocare per Kentucky, nonostante fosse inizialmente intenzionato a giocare per Louisville, la grande rivale dell'università nel Virginia (la scelta principale dell'università di Louisville fu Sebastian Telfair). Rondo approfittò della borsa di studio offertagli da Tubby Smith (allenatore dei Kentucky Wildcats). Insieme agli All-American Joe Crawford e Randolph Morris, fu uno dei giocatori a completare la selezione Rivals.com del 2004. Ha condotto Kentucky a numerose vittorie: in particolare vanno ricordati alcuni successi ottenuti allo scadere contro la University of Louisville, la University of Southern California e la Central Florida University. Tuttavia Kentucky non riuscì ad avanzare alle Final Four NCAA in nessuna delle due stagioni disputate da Rondo.

A Kentucky Rondo ha stabilito il record per palle recuperate in una stagione (87) durante il suo primo anno e ha totalizzato almeno una palla recuperata in ognuna delle sue partite. Nel suo anno da sophomore, invece, ha stabilito i suoi career high di 12 assist contro Ole Miss (in soli 23 minuti) e di 25 punti contro Louisville. Detiene tuttora il record dell'università per rimbalzi catturati da una guardia, con un totale di 19 nella sconfitta di inizio stagione contro Iowa. Il suo punto debole è il tiro, infatti Rondo ha chiuso la stagione con percentuali di 18 su 66 da tre e 57,1 ai liberi, molto basse per una guardia.

Rondo è stato anche selezionato per la nazionale americana U21 che nel 2005 ha disputato in Argentina i campionati mondiali FIBA. A seguito della stagione NCAA 2005-06, Rondo ha annunciato che avrebbe saltato le sue due ultime stagioni a Kentucky e che si sarebbe dichiarato eleggibile per il NBA draft.

NBA (2006-)[modifica | modifica wikitesto]

Boston Celtics (2006-2014)[modifica | modifica wikitesto]

È stato la 21ª scelta assoluta da parte dei Phoenix Suns nel Draft NBA 2006. Phoenix ha deciso, poi, di scambiarlo con i Boston Celtics assieme a Brian Grant per la scelta del primo giro dei Cleveland Cavaliers nel Draft del 2007, più una somma economica. In un altro scambio lo stesso giorno del draft, i Celtics hanno preso Sebastian Telfair dai Portland Trail Blazers, compattando il backcourt che l'allenatore Rick Pitino aveva visto a Louisville. Ha firmato un contratto professionistico con i Boston Celtics il 4 luglio 2006.[11][12]

Rondo ai Celtics

Durante la prima stagione nella NBA non ha giocato molto: il titolare nel ruolo di play era infatti Delonte West,[1] tuttavia Rondo è riuscito a chiudere la sua prima stagione con medie di 6,4 punti, 3,8 assist e 3,7 rimbalzi. Per la stagione successiva i Celtics gli hanno dato piena fiducia lanciandolo titolare[1] in una squadra totalmente diversa dall'anno precedente e alla quale si erano aggregati anche Ray Allen e Kevin Garnett. Rajon è protagonista di una regular season da 10,6 punti a partita, 5,1 assist a partita e 4,2 rimbalzi a partita, durante la quale prende parte anche al Rookie Challenge da sophomore durante l'All-Star Weekend a New Orleans.

Ai play-off NBA Rondo sorprende ancora, contando 10,2 punti di media, 6,6 assist di media e 4,1 rimbalzi di media, messi a referto nonostante i problemi al ginocchio accusati durante le Finals NBA. Rondo riesce a giocare gara-6 delle Finals NBA dove sigla 21 punti, 8 assist, 7 rimbalzi e ben 6 palle recuperate, che consentono ai Celtics di vincere la partita e quindi il 17° anello.

Nel 2009 ha vissuto un periodo di miglioramento impressionante, contribuendo a far raggiungere a Boston una striscia di vittorie tra le migliori di sempre (ben 19 consecutive), che costituiscono anche il record di franchigia. È considerato uno fra i giocatori più veloci della lega e uno dei migliori difensori sul palleggio. Dan Peterson lo definisce il playmaker del futuro, quello che fa dell'atletismo e dell'energia i suoi punti forti, anche per distribuire assist. Si rende decisivo nelle vittorie dei Celtics nelle semifinali di conference contro i Cleveland Cavaliers di LeBron James: in gara-2 regala ai compagni ben 19 assist, pareggiando il record di franchigia nei playoffs che appartiene a Bob Cousy, mentre in gara-4 realizza una tripla doppia con 29 punti, 12 assist e ben 18 rimbalzi, tantissimi per un giocatore di 185 cm.

Rondo tira contro Kyle Singler.

Il 22 febbraio 2009 segna il suo career high di 32 punti, mentre per gli assist fissa il suo record contro i New York Knicks, il 29 ottobre 2010, servendone ai compagni ben 24. Durante la stagione 2010-11 il suo ruolo nella squadra è ben diverso da quello ricoperto in precedenza: è ritenuto infatti il miglior giocatore dei Celtics, dimostrandolo più volte nel corso della regular season, durante la quale sarà il secondo negli assist, con 11,2 a partita. Il 15 febbraio 2012 stabilisce il suo carrier high con 35 punti con i Detroit Pistons. Il 26 maggio 2012 in gara-7 dei play-off contro i Philadelphia 76ers realizza una tripla doppia con 18 punti 10 rimbalzi e 10 assist. Prima di lui nei Celtics in gara-7 dei play-off c'era riuscito solo Larry Bird. Il 30 maggio 2012 mette a referto 44 punti in gara-2 contro Miami, stabilendo così il suo career-high nei play-off NBA.

Durante le partite contro Miami ed anche prima, Rondo dimostra un gioco diverso dagli altri grandi della squadra, ben più dinamico. Inoltre egli sembra decidere sempre per la cosa meno "ovvia" con passaggi e finte al limite del folle, che hanno però molto spesso l'effetto di lasciare la difesa completamente sbalordita. Proprio durante questi play-off Magic Johnson ha definito senza mezzi termini Rondo "Il miglior playmaker della lega".
Il 27 gennaio 2013 si ruppe il legamento crociato anteriore del ginocchio destro durante la partita contro gli Atlanta Hawks.

Dallas Mavericks (2014-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Rondo mentre segna in sottomano

Il 18 dicembre 2014 viene ceduto insieme a Dwight Powell ai Dallas Mavericks in cambio di Jae Crowder, Jameer Nelson, Brandan Wright, una prima scelta protetta al Draft 2015 e una seconda scelta al Draft 2016.[13] Debutta con la nuova maglia due giorni dopo, contro i San Antonio Spurs, realizzando 6 punti, 9 assist, 7 rimbalzi e 2 palle rubate in 34 minuti. Il 2 gennaio 2015, nella sua prima partita da avversario contro i Celtics, segna un career-high di 15 punti nel primo quarto e un season-high di 29 punti totali. Nel febbraio 2015 è stato costretto a saltare 6 partite a causa di una frattura nasale e orbitale destra che si era procurato il 31 gennaio in uno scontro fortuito con il compagno di squadra Richard Jefferson. Il successivo 25 febbraio è stato sospeso per una partita a causa di un acceso diverbio con l'allenatore dei Mavs Rick Carlisle. Il 22 aprile è stato costretto a chiudere anticipatamente la sua stagione a causa di un infortunio alla schiena subito in gara-2 dei playoff contro gli Houston Rockets.

Sacramento Kings (2015-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 luglio 2015 firma un contratto annuale a 9,5 milioni con i Sacramento Kings.[14] Il 21 gennaio 2016 nella vittoria contro gli Atlanta Hawks Rondo mette a segno una tripla doppia[15] per poi ripetersi la partita successiva contro gli Indiana Pacers segnando così due triple doppie consecutive, sei stagionali e 38 in carriera.[16] Distribuisce 20 assist, con 10 rimbalzi e 7 punti nella sconfitta contro gli Charlotte Hornets. Diventa così il primo giocatore dopo Magic Johnson (1988) a realizzare 20 assist e 10 rimbalzi con meno di 10 punti. A fine stagione diventa il giocatore con più partite in doppia cifra di assist in una singola stagione nella storia dei Kings; con 11,7 assist di media a partita è inoltre primo nella classifica stagionale di assist di media a partita.

Chicago Bulls (2016-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Diventato free agent, nell'estate 2016 firma un contratto biennale con i Chicago Bulls, necessitanti di una point guard in sostituzione di Derrick Rose, accasatosi ai New York Knicks.[17] Dopo una stagione con più ombre che luci, Rondo nei playoffs si rivela importante nella serie contro i Boston Celtics, sua ex-squadra. Tuttavia, dopo il suo infortunio in gara-2, i suoi sostituti Jerian Grant, Michael Carter-Williams e Isaiah Canaan non si rivelarono all'altezza di Rondo, con i Bulls che vennero eliminati dalla serie per 4-2 (dopo essere stati in vantaggio per 2-0).

Alla fine della stagione viene tagliato dalla squadra dell'Illinois.[18]

New Orleans Pelicans (2017-2018)[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 luglio 2017, Rondo firma un accordo annuale con la squadra della Louisiana, i New Orleans Pelicans.[19] Il 27 dicembre, nella partita casalinga contro i Brooklyn Nets, sigla il record personale e di franchigia di assist (25).[4][20]

Los Angeles Lakers (2018-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 luglio 2018 firma un contratto annuale con i Los Angeles Lakers.[21]

Il 21 ottobre 2018, nel corso della sfida persa in casa per 124-115 contro gli Houston Rockets, si rende protagonista di un episodio controverso con Chris Paul dove, a seguito di un diverbio tra il compagno di squadra Brandon Ingram e James Harden, è nata una discussione molto accesa, con Rondo che ha sputato in faccia al play dei Rockets, che ha poi reagito infilandogli le dita nell'occhio.[22][23] Non hanno facilitato la situazione i numerosi attriti passati tra i due (già protagonisti nel 2009 in un Boston Celtics-New Orleans Hornets di un acceso diverbio).[22][24] La NBA ha quindi squalificato sia Rondo che CP3 che Ingram, rispettivamente per 3, 2 e 4 partite.[25]

Ai Lakers riesce comunque a essere un giocatore importante facendo da spalla a LeBron James, e risultando determinante in tre sfide in particolare: la prima a Natale contro i Golden State Warriors vinta 127-101 dai gialloviola con Rondo che ha preso le redini della squadra dopo l'uscita di LeBron per infortunio,[26] il 1º febbraio 2019 nel derby cittadino coi Los Angeles Clippers in cui contribuisce con 14 punti, 10 rimbalzi e 7 assist alla vittoria per 123-120 all'overtime della squadra,[27] la terza l'8 febbraio 2019 contro i Boston Celtics dove segna allo scadere il canestro del sorpasso e del definitivo 129-128 dei gialloviola al TD Garden.[28]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% OFF DIF RPG APG SPG BPG PPG
2006–07 Boston Celtics 78 25 23,5 41,8 20,7 64,7 0,9 2,8 3,7 3,8 1,6 0,1 6,4
2007–08 Boston Celtics 77 77 29,9 49,2 26,3 61,1 1,0 3,2 4,2 5,1 1,7 0,2 10,6
2008–09 Boston Celtics 80 80 33,0 50,5 31,3 64,2 1,3 4,0 5,2 8,2 1,9 0,1 11,9
2009–10 Boston Celtics 81 81 36,6 50,8 21,2 62,1 1,2 3,2 4,4 9,8 2,3 0,1 13,7
2010–11 Boston Celtics 68 68 37,2 47,5 23,3 56,8 1,3 3,1 4,4 11,2 2,2 0,2 10,6
2011–12 Boston Celtics 53 53 36,9 44,8 23,8 59,7 1,2 3,7 4,8 11,7 1,8 0,1 11,9
2012–13 Boston Celtics 38 38 37,4 48,4 24,0 64,5 1,1 4,4 5,6 11,1 1,8 0,2 13,7
2013–14 Boston Celtics 30 30 33,3 40,3 28,9 62,7 0,7 4,7 5,5 9,8 1,3 0,1 11,7
2014–15 Boston Celtics 22 22 31,8 40,5 25,0 33,3 1,1 4,4 7,5 10,8 1,7 0,1 8,3
2014–15 Dallas Mavericks 46 46 28,7 43,6 35,2 45,2 1,0 3,5 4,5 6,5 1,2 0,1 9,3
2015–16 Sacramento Kings 72 72 35,2 45,4 36,5 58,0 1,1 5,0 6,0 11,7 2,0 0,1 11,9
2016–17 Chicago Bulls 69 42 26,7 40,8 37,6 60,0 4,1 1,1 5,1 6,7 1,4 0,2 7,8
2017–18 N. Orleans Pelicans 65 63 26,2 46,8 33,3 54,3 3,6 0,5 4,0 8,2 1,1 0,2 8,3
2018–19 L.A. Lakers 46 29 29,8 40,5 35,9 63,9 5,3 1,5 4,0 8,0 1,2 0,2 9,2
Carriera 825 726 31,7 46,0 31,5 60,5 3,8 1,1 4,8 8,5 1,7 0,1 10,4
All-Star 3 0 18,7 54,5 0 1 2,1 0 1,7 7,0 0,3 0 4,0

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% OFF DIF RPG APG SPG BPG PPG
2008 Boston Celtics 26 26 32,0 40,7 25,0 69,1 1,5 2,6 4,1 6,6 1,7 0,3 10,2
2009 Boston Celtics 14 14 41,2 41,7 25,0 65,7 2,3 7,4 9,7 9,8 2,5 0,2 16,9
2010 Boston Celtics 24 24 40,6 46,3 37,5 59,6 1,6 4,0 5,6 9,3 1,9 0,1 15,8
2011 Boston Celtics 9 9 38,3 48,7 0,0 63,2 1,2 4,2 5,4 9,6 1,1 0,0 14,0
2012 Boston Celtics 19 19 42,6 46,8 26,7 69,6 1,8 4,9 6,7 11,9 2,4 0,1 17,3
2015 Dallas Mavericks 2 2 18,5 45,0 50,0 - 0,5 0,5 1,0 3,0 0,0 0,0 9,5
2017 Chicago Bulls 2 2 33,5 42,3 0,0 50,0 3,5 5,0 8,5 10,0 3,5 0,5 11,5
2018 N. Orleans Pelicans 9 9 33,6 41,3 42,1 64,3 1,0 6,6 7,6 12,2 1,4 0,2 10,3
Carriera 105 105 37,6 44,3 28,9 64,6 1,6 4,5 6,1 9,3 1,9 0,2 14,0
Legenda
  PG Partite giocate   PI  Partite iniziate  MPG  Minuti a partita
 FG%  % dal campo  3P%  % da tre punti  FT%  % tiro libero
 OFF  Rimbalzi offensivi a partita  DIF  Rimbalzi difensivi a partita  RPG  Rimbalzi a partita
 APG  Assist a partita  PRPG  Palle rubate a partita  SPG  Stoppate a partita
 PPG  Punti a partita  Grassetto  Career high

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Boston Celtics: 2008

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

È sposato con Ashley Bachelor, da cui ha avuto due figli: Ryelle, nata il 6 febbraio 2008, e Rajon Jr.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Chi è Rajon Rondo? A beautiful mind, un giocatore unico, su www.nbapassion.com. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  2. ^ (EN) A broken hand isn't stopping Rajon Rondo, su ESPN.com, 16 novembre 2018. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  3. ^ (EN) Jared Zwerling, Rajon Rondo's 5 Most Memorable Passes, su Bleacher Report. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  4. ^ a b (EN) Rajon Rondo wows Pelicans teammates during historic 25-assist performance, su New Orleans Pelicans. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  5. ^ a b c Storia della pazzia di Rajon Rondo, su L'Ultimo Uomo, 7 novembre 2018. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  6. ^ NBA Reel, Rajon Rondo Top 15 Assists of Career. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  7. ^ NBA, Rajon Rondo's Top 10 Plays of his Career. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  8. ^ Tim Cato, A history of Rondo pissing off his coaches, su Mavs Moneyball, 26 febbraio 2015. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  9. ^ (EN) Why Rajon Rondo Fights With His Coaches (and Teammates, and Teachers, and Kids in the Hospital), su D Magazine, 14 aprile 2015. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  10. ^ Derrick Rose e Rajon Rondo: carriere sprecate?, su Eurosport, 13 gennaio 2017. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  11. ^ NBA.com: 2006 Draft Board, su www.nba.com. URL consultato il 22 aprile 2018 (archiviato dall'url originale il 19 giugno 2010).
  12. ^ (EN) Boston Celtics sign Rajon Rondo, in UPI. URL consultato il 22 aprile 2018.
  13. ^ It's official: Celtics ship Rondo to Mavericks, in ESPN.com. URL consultato il 22 aprile 2018.
  14. ^ (EN) Kings Sign Rondo, Belinelli, Koufos | Sacramento Kings, in Sacramento Kings. URL consultato il 22 aprile 2018.
  15. ^ (EN) "Cousins has 24 points, 15 rebounds as Kings beat Hawks 91-88", su nba.com. URL consultato il 22 gennaio 2016.
  16. ^ (EN) "Cousins scores career high 48 as Kings beat Pacers 108-97", su nba.com. URL consultato il 24 gennaio 2016 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2016).
  17. ^ Rondo agrees to 2-year, $28M deal with Bulls, su espn.go.com. URL consultato il 7 luglio 2016.
  18. ^ Rajon Rondo waived by Chicago Bulls, in Blog a Bull. URL consultato il 30 giugno 2017.
  19. ^ (EN) Pelicans Sign Rajon Rondo | New Orleans Pelicans, in New Orleans Pelicans. URL consultato il 22 aprile 2018.
  20. ^ NBA, Rajon Rondo Dishes a CAREER-HIGH 25 Assists vs. Nets | December 27, 2017, 27 dicembre 2017. URL consultato il 22 aprile 2018.
  21. ^ Sky Sport, Rivoluzione Lakers, arriva Rondo, addio a Randle. URL consultato il 23 ottobre 2018.
  22. ^ a b BBALLBREAKDOWN, The Real Story Behind The Rajon Rondo Chris Paul Fight, 22 ottobre 2018. URL consultato il 23 ottobre 2018.
  23. ^ Sky Sport, Rondo-Paul-Ingram: rissa e pugni allo Staples. URL consultato il 23 ottobre 2018.
  24. ^ Sky Sport, Rajon Rondo e Chris Paul si odiano già dal 2009. URL consultato il 23 ottobre 2018.
  25. ^ Sky Sport, Le squalifiche della NBA per Ingram, Rondo e Paul. URL consultato il 23 ottobre 2018.
  26. ^ Basket Nba, LeBron s'infortuna ma i Lakers travolgono i Warriors, su La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  27. ^ (EN) Lakers vs. Clippers - Box Score - January 31, 2019 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  28. ^ ESPN, Rajon Rondo's buzzer-beater, LeBron's triple-double lift Lakers past Celtics | NBA Highlights. URL consultato il 9 febbraio 2019.
  29. ^ Rajon Rondo Career Bests and Rankings, Los Angeles Lakers, News, Rumors, NBA Stats, NCAA Stats, Events Stats, Game Logs, Awards - RealGM, su basketball.realgm.com. URL consultato il 23 ottobre 2018.
  30. ^ (EN) Most Triple Doubles, su Basketball-Reference.com. URL consultato il 23 ottobre 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN172018921 · ISNI (EN0000 0001 2090 6529 · LCCN (ENn2011042966 · WorldCat Identities (ENn2011-042966