Lou Williams

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Lou Williams
Louis Williams 76ers vs Wizards.jpg
Williams in azione con la maglia dei Philadelphia 76ers.
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 185 cm
Peso 79 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Playmaker
Squadra L.A. Clippers
Carriera
Giovanili
2001-2005South Gwinnet High School
Squadre di club
2005-2012Philadelphia 76ers455 (5158)
2006Fort Worth Flyers 3 (78)
2012-2014Atlanta Hawks 99 (1176)
2014-2015Toronto Raptors 80 (1242)
2015-2017L.A. Lakers125 (2106)
2017Houston Rockets23 (341)
2017-L.A. Clippers154 (3280)
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 aprile 2019

Louis Tyrone "Lou" Williams (Lithonia, 27 ottobre 1986) è un cestista statunitense, professionista nella NBA con i Los Angeles Clippers.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

High school (2001-2005)[modifica | modifica wikitesto]

Ha iniziato la sua carriera nel basket a livello scolastico presso la Snellville South Gwinnett sotto l'allora coach Ruggero Fleetwood. In quel periodo, Louis si dimostrò subito una prima stella, venendo selezionato quattro volte All-State, collezionando una nomination come giocatore dello Stato della Georgia "Mr. Basketball" durante il suo anno junior e senior.

Come junior ha guidato la sua squadra alla vittoria nel Georgia State Championship. All'ultimo anno ha tenuto una media di 27,5 punti, 6,6 rimbalzi e 5,2 assist a partita conducendo la South Gwinnett a un record di 28-3 e al quarto posto assoluto nello Stato.

Ha anche vinto il Naismith Prep 2005 Player of the Year Award che identifica il miglior giocatore della nazione a livello liceale, oltre ad essere stato introdotto nel team McDonald del 2005 All-American Team della costa est statunitense. È il secondo di tutti i tempi in segnature nel liceo della Georgia.

NBA (2005-)[modifica | modifica wikitesto]

Philadelphia 76ers (2005-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Williams fu selezionato al secondo giro (15ª scelta, 45° assoluto) da parte dai Philadelphia 76ers.[1] In quel periodo la franchigia della Pennsylvania era in ricostruzione: avevano appena perso i due giocatori chiave delle stagioni precedenti, Allen Iverson e Dikembe Mutombo. I nuovi astri nascenti erano Andre Iguodala e appunto Louis.

Louis diventò un giocatore concreto in attacco dalla stagione 2009-2010, dove realizzò una media di 14,0 punti a partita. Nella stagione 2010-2011, chiuse con una media di 13,7 punti a partita. Migliorerà la propria media punti nella stagione 2011-12 in cui ha tenuto di media 14,9 punti a partita in 64 gare totali (su 66 visto che quell'anno ci fu il lockout che fece slittare l'inizio della stagione a dicembre) di cui nessuno da titolare, arrivò secondo nella graduatoria finale per l'assegnazione del titolo di sesto uomo dell'anno.[2] Al termine di quella stagione i 76ers arrivarono ai play-off, in cui hanno affrontato i Chicago Bulls e i Boston Celtics. Nella serie con i Bulls hanno prevalso i 76ers per 4-2, mentre in quella con i Celtics vennero eliminati per 4-3. Nei PO Williams giocò tutte le 13 partite della squadra da sesto uomo tenendo di media 11,5 punti e 3 assist in 27,5 minuti a partita.

Alla fine della stagione non rinnovò il contratto coi Sixers rimanendo così free agent. In 7 stagioni a Philadelphia, ha disputato 4 volte i play-off (2008, 2009, 2011, 2012), e tranne in 2 stagioni (ovvero le stagioni 2005-06 e 2006-07) è sempre andato sopra i 10 punti a partita di media, ed ha sempre agito da sesto uomo ed eccetto nella stagione 2009-2010 in cui ha disputato 38 partite da titolare, è sempre stato il sesto uomo, disputando 0 partite da titolare nelle altre 6 stagioni.

Atlanta Hawks (2012-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Lou Williams (destra) con la canotta dei Philadelphia 76ers in azione contro Kirk Hinrich (sinistra), che all'epoca militava negli Washington Wizards.

Il 13 Luglio 2012 firma con gli Atlanta Hawks.[3] Ad Atlanta vi rimase per due anni in cui non giocò tante partite (99 su 164) a causa di un infortunio al ginocchio sinistro rimediato il 19 gennaio 2013 contro i Brooklyn Nets,[4] che lo costrinse a stare fuori fino al 20 Novembre quando andò in panchina nella gara persa per 104-88 in casa dei Miami Heat (in cui comunque non giocò neanche un minuto).[5] Alla fine della stagione, a differenza di quanto accaduto in quella passata, Williams riuscì a giocare i playoffs in quanto gli Hawks arrivarono ottavi nella classifica finale della Eastern Conference; in questi i falchi sfidarono gli Indiana Pacers arrivati primi a est. Nonostante una differenza in classifica notevole (7 posizioni in totale), i falchi andarono in vantaggio nella serie per 3-2 a seguito della vittoria in gara-5 per 107-97 in casa dei Pacers in cui Williams segnò 8 punti in 19 minuti.[6] Tuttavia gli Hawks non riuscirono a capitalizzare il vantaggio ottenuto durante la serie in quanto persero in casa gara-6 e in trasferta gara-7 rispettivamente per 95-88 e per 92-80, venendo eliminati dalla serie per 4-3. A differenza di quanto accaduto in gara-6 in cui Williams segnò ben 16 punti in 24 minuti,[7] in gara-7 Williams fu protagonista in negativo in quanto in 11 minuti non segnò neanche 1 punto.[8] Durante la serie giocò tutte e 7 le partite tenendo di media 8,3 punti, 1,1 assist, 2,3 rimbalzi in 19 minuti a partita. Tenne di media anche il 93,8% ai tiri liberi, career-high assoluto per Williams nei playoffs.

Toronto Raptors (2014-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º luglio 2014, viene ceduto dagli Atlanta Hawks insieme ai diritti su Lucas Nogueira (16esima scelta al Draft NBA 2013) ai Toronto Raptors, nella trade che ha portato John Salmons e una seconda scelta al Draft NBA 2015 a fare il percorso inverso.[9] Lou con la franchigia canadese disputò una super stagione andando oltre le aspettative, trovando una grande continuità e giocando 80 partite (tutte da subentrante) e tenendo di media 15,5 punti a partita. Per questo, dopo averlo perso per poco nel 2012, alla fine dell'anno ottenne il premio di miglior sesto uomo dell'anno,[10] diventando il primo giocatore nella storia dei Toronto Raptors a riuscire in quest'impresa. Dopo essere arrivati terzi a est in RS con un record di 49 vittorie e 33 sconfitte, i Raptors affrontano gli Washington Wizards, arrivati sesti. Nonostante Williams tenga una media di 12,8 punti a partita, i Raptors delusero, venendo eliminati sorprendentemente con uno schiacciante 4-0 dalla squadra della Capitale.

Los Angeles Lakers (2015-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 luglio 2015 firmò un triennale con i Los Angeles Lakers. Debuttò con i losangelini il 29 ottobre 2015, nella prima gara della stagione giocata in casa contro i Minnesota Timberwolves e persa per 112-111 dai gialloviola, nonostante Williams avesse messo a segno 21 punti.[11] Nonostante le grandi prestazioni di Williams in uscita dalla panchina i gialloviola terminarono all'ultimo posto nella Western Conference con un record di 17-65 (il peggiore in assoluto nella storia dei Lakers).

L'anno successivo le cose migliorarono leggermente per i gialloviola, con Williams che disputò nuovamente delle grandi prestazioni con i losangelini, tanto da segnare tra il 3 e il 9 dicembre ben 137 punti in 4 partite (40 contro i Memphis Grizzlies, 24 contro gli Houston Rockets, 28 contro gli Utah Jazz e 35 contro i Phoenix Suns) segnando così un record nei punti segnati da una riserva in NBA dal 1970 a oggi.[12] Nella seconda stagione Williams con i gialloviola disputò 58 partite, di cui 1 da titolare tenendo di media 18,6 punti prima di essere ceduto in febbraio agli Houston Rockets.

Houston Rockets (2017)[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 febbraio 2017 venne ceduto dai Lakers agli Houston Rockets in cambio di una futura prima scelta e di Corey Brewer.[13] Con i Rockets Williams tenne di media 14,9 punti a partita in RS e 12,8 nei playoffs; in quest'ultimi i razzi, dopo aver eliminato gli Oklahoma City Thunder per 4-1 al primo turno, uscirono nelle semifinali di Conference venedo estromessi dai San Antonio Spurs (4-2).

Alla fine della stagione, venne battuto dal compagno di squadra Eric Gordon nella corsa al titolo di sesto uomo dell'anno.[14]

Los Angeles Clippers (2017-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 giugno 2017 tornò a giocare a Los Angeles, ma questa volta ai Los Angeles Clippers, in quanto venne ceduto insieme a Patrick Beverley, Sam Dekker, Montrezl Harrell, Darrun Hilliard, Kyle Wiltjer, una prima scelta al Draft NBA 2018 e una somma di denaro dagli Houston Rockets nella trattiva che portò il playmaker Chris Paul a giocare per la franchigia texana.[15]

L'11 gennaio 2018 realizzò il proprio career-high di punti mettendo a segno 50 punti nella gara vinta in trasferta (cosa che non succedeva dal 2011, playoffs esclusi) contro i Golden State Warriors;[16] tenne di media anche 7 assist e un 50% da 3 punti (8 tiri segnati su 16) oltre che il 100% ai tiri liberi con 10 tiri su 10 segnati.[17][18][19]

Le sue ottime prestazioni gli valsero per la seconda volta il titolo di sesto uomo dell'anno.[20]

Il 26 gennaio 2019, in occasione della sua gara n° 904 in NBA, realizzò la sua prima tripla doppia, per giunta in uscita dalla panchina,[21][22] in occasione della sfida vinta per 106-101 contro i Chicago Bulls.[23] Il 2 febbraio 2019 segna 39 punti nella vittoria per 111-101 contro i Detroit Pistons.[24][25] Il 14 febbraio 2019 nella sfida vinta per 134-107 contro i Phoenix Suns è diventato il primo giocatore a segnare 30 punti in meno di 23 minuti e ha eguagliato Ricky Pierce per le volte in cui ha segnato almeno 30 punti in uscita dalla panchia (27).[26]

Dopo una stagione da 20 punti di media in uscita dalla panchina, nei playoffs la squadra incontra i Golden State Warriors; in gara-2 porta la serie sull'1-1 con una grande prestazione da 36 punti e 11 assist, che è la seconda da almeno 30 punti e 10 assist per un giocatore in uscita dalla panchina nei playoffs (l'ultimo a riuscirci era stato Sam Cassell, vice-allenatore dei Clippers oltre che ex giocatore della squadra, nel 1995),[27] che ha contribuito a far compiere ai losangelini la più grande rimonta nella storia dei playoffs in quanto nessuna squadra aveva mai rimontato 31 punti di svantaggio in post-season (il record precedente era dei Lakers che avevano rimontato 29 punti contro i Seattle SuperSonics nel 1989).[27][28][29][30]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Massimi in carriera[modifica | modifica wikitesto]

  • Punti: 50 vs. Golden State Warriors (10 gennaio 2010)[31]
  • Rimbalzi: 10 (3 volte)
  • Assist: 12 (2 volte)
  • Palle rubate: 10 vs. Utah Jazz (20 gennaio 2018)
  • Stoppate: 3 (4 volte)

Regular Season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2005-2006 Stati Uniti Philadelphia 76ers NBA 30 0 145 23/52 2/9 8/13 19 10 5 0 56
2006-2007 Stati Uniti Philadelphia 76ers NBA 61 0 688 93/211 12/37 64/92 70 110 22 1 262
2007-2008 Stati Uniti Philadelphia 76ers NBA 80 0 1862 319/752 55/153 227/290 167 253 81 13 920
2008-2009 Stati Uniti Philadelphia 76ers NBA 81 0 1919 336/844 63/220 304/385 165 242 85 14 1039
2009-2010 Stati Uniti Philadelphia 76ers NBA 64 38 1912 318/677 70/206 192/233 187 268 80 15 898
2010-2011 Stati Uniti Philadelphia 76ers NBA 75 0 1747 323/795 88/253 293/356 149 252 47 17 1027
2011-2012 Stati Uniti Philadelphia 76ers NBA 64 0 1682 318/782 83/229 237/292 155 221 53 18 956
2012-2013 Stati Uniti Atlanta Hawks NBA 39 9 1119 187/443 72/196 105/121 80 139 44 10 551
2013-2014 Stati Uniti Atlanta Hawks NBA 60 7 1445 197/493 79/231 152/179 124 210 45 4 625
2014-2015 Canada Toronto Raptors NBA 80 0 2016 375/928 152/447 340/395 151 164 88 10 1242
2015-2016 Stati Uniti Los Angeles Lakers NBA 67 35 1907 283/693 110/320 352/424 169 167 62 19 1028
2016-feb.2017 Stati Uniti Los Angeles Lakers NBA 58 1 1403 326/734 122/317 304/344 132 183 65 11 1078
feb.-giu.2017 Stati Uniti Houston Rockets NBA 23 0 591 102/264 41/129 98/113 70 56 15 9 343
2017-2018 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 79 19 2589 582/1337 186/518 432/491 198 417 85 19 1782
2018-2019 Stati Uniti Los Angeles Clippers NBA 75 1 1993 484/1138 105/291 425/485 222 402 57 11 1498
Totale carriera 936 110 23018 4266/10143
.421
1240/3556
.349
3533/4213
.839
2058 3094 834 171 13305
Nota: per la NBA, la WNBA e la NCAA, la colonna "Tiri da 2" comprende la somma dei tiri dal campo (tiri da 2 + tiri da 3).

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2008 Stati Uniti Philadelphia 76ers NBA 6 0 135 24/60 2/9 22/30 12 12 6 0 72
2009 Stati Uniti Philadelphia 76ers NBA 6 0 149 21/51 6/16 10/15 15 17 3 1 58
2011 Stati Uniti Philadelphia 76ers NBA 5 0 130 17/52 6/20 14/19 8 15 5 0 54
2012 Stati Uniti Philadelphia 76ers NBA 13 0 358 50/142 8/48 41/52 27 39 13 0 149
2014 Stati Uniti Atlanta Hawks NBA 7 0 133 19/50 5/16 15/16 16 8 7 1 58
2015 Canada Toronto Raptors NBA 4 0 102 16/51 4/21 15/18 7 5 6 0 51
2017 Stati Uniti Houston Rockets NBA 11 0 272 50/118 12/39 26/29 30 14 7 1 138
Totale carriera 52 0 1279 197/524
.376
43/169
.254
143/179
.799
115 110 47 3 580
Nota: per la NBA, la WNBA e la NCAA, la colonna "Tiri da 2" comprende la somma dei tiri dal campo (tiri da 2 + tiri da 3).

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sixers selected wisely in the 2004 and 2005 NBA Drafts, su The Sixer Sense, 16 giugno 2018. URL consultato il 20 aprile 2019.
  2. ^ Thunder's Harden wins Sixth Man of the Year, in ESPN.com. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  3. ^ Hawks Sign Free Agent Guard Lou Williams to a Contract | THE OFFICIAL SITE OF THE ATLANTA HAWKS, su www.nba.com. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  4. ^ james kelley, Louis Williams Injury | Nets vs Hawks | Jan 18th, 2013, 18 gennaio 2013. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  5. ^ Hawks vs. Heat - Box Score - November 19, 2013 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  6. ^ Hawks at Pacers, in NBA.com. URL consultato il 7 gennaio 2017.
  7. ^ Pacers at Hawks, in NBA.com. URL consultato il 7 gennaio 2017.
  8. ^ Hawks at Pacers, in NBA.com. URL consultato il 7 gennaio 2017.
  9. ^ Raptors Acquire Williams, Nogueira From Atlanta | Toronto Raptors, in Toronto Raptors. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  10. ^ Official Release, Raptors' Lou Williams wins 2014-15 Kia NBA Sixth Man Award, in NBA.com. URL consultato il 30 dicembre 2016.
  11. ^ Timberwolves vs Lakers, in NBA.com. URL consultato il 7 gennaio 2017.
  12. ^ Lakers: Lou Williams Sets New Bench Scoring Record, su Lake Show Life, 10 dicembre 2016. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  13. ^ (EN) Grading Magic Johnson's trade of Lou Williams to the Rockets | FOX Sports, in FOX Sports, 21 febbraio 2017. URL consultato il 22 febbraio 2017.
  14. ^ (EN) Eric Gordon beats out Andre Iguodala and Lou Williams for NBA Sixth Man of the Year, in cleveland.com. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  15. ^ (EN) Lou Williams back in L.A. with Clippers after ‘bad breakup’ with Rockets, in Orange County Register, 18 luglio 2017. URL consultato il 5 gennaio 2018.
  16. ^ (EN) Features | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato l'11 gennaio 2018.
  17. ^ Nba, Lou Williams show: 50 punti e Warriors k.o. Chris Paul fa grande Houston, in La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. URL consultato l'11 gennaio 2018.
  18. ^ (EN) Lou Williams scores career-high 50 points in Clippers' victory against Warriors, in CBSSports.com. URL consultato l'11 gennaio 2018.
  19. ^ NBA, Lou Williams Scores Career High 50 Points vs The Golden State Warriors, 10 gennaio 2018. URL consultato l'11 gennaio 2018.
  20. ^ NBA - Lou Williams sesto uomo dell'anno. URL consultato il 26 giugno 2018.
  21. ^ Sky Sport, Lou Williams, la neve e la tripla doppia da record, su sport.sky.it. URL consultato il 26 gennaio 2019.
  22. ^ NBA - Lou Williams, tripla doppia dalla panchina, su www.pianetabasket.com. URL consultato il 26 gennaio 2019.
  23. ^ (EN) Clippers vs. Bulls - Box Score - January 26, 2019 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 26 gennaio 2019.
  24. ^ (EN) Pagina Facebook dell'NBA, Lou Williams' 39 PTS off the bench spark the L.A. Clippers comeback win in Detroit! #ClipperNation, su www.facebook.com, 3 febbraio 2019. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  25. ^ (EN) Clippers vs. Pistons - Box Score - February 2, 2019 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 3 febbraio 2019.
  26. ^ (EN) Suns vs. Clippers - Game Recap - February 13, 2019 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 17 febbraio 2019.
  27. ^ a b (EN) Matthew Zemek, Lou Williams Adds To Legendary Resume As Reserve With Insane Feat, su ClutchPoints, 16 aprile 2019. URL consultato il 16 aprile 2019.
  28. ^ (EN) A. J. C. Sports, Former metro Atlanta star leads historic NBA playoff comeback, su ajc. URL consultato il 17 aprile 2019.
  29. ^ (EN) The greatest comebacks in NBA playoff history, su SI.com. URL consultato il 16 aprile 2019.
  30. ^ (EN) A. O. L. Staff, L.A. Clippers complete greatest comeback in NBA playoff history against Golden State Warriors, su AOL.com. URL consultato il 16 aprile 2019.
  31. ^ Lou Williams Player Profile, Los Angeles Clippers, News, Rumors, NBA Stats, Events Stats, Game Logs, Bests, Awards - RealGM, su basketball.realgm.com. URL consultato il 20 aprile 2019.

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