John Starks

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
John Starks
Lipofsky-John Starks.jpg
Starks in azione con la maglia dei New York Knicks
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191 cm
Peso 86 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Guardia
Allenatore
Ritirato 2002 - giocatore
2004 - allenatore
Carriera
Giovanili
Tulsa Central High School
1984-1985Northern Oklahoma College
1985-1986Rogers State College
1986-1987Oklahoma Junior College
1987-1988OSU Cowboys
Squadre di club
1988-1989Golden St. Warriors36 (146)
1989-1990C.R. Silver Bullets
1990Memphis Rockers
1990-1999N.Y. Knicks602 (8.489)
1999-2000Golden St. Warriors83 (1.175)
2000Chicago Bulls4 (30)
2000-2002Utah Jazz141 (989)
Carriera da allenatore
2003-2004Westch. Wildfire33-27
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

John Levell Starks (Tulsa, 10 agosto 1965) è un ex cestista e allenatore di pallacanestro statunitense.

Giocava come guardia tiratrice ed è stato tra le stelle dei New York Knicks negli anni novanta. È ritenuto uno dei migliori undrafted di tutti i tempi.[1][2][3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Uscito dall'Oklahoma State University, Starks non riuscì ad entrare immediatamente nell'NBA in quanto non fu scelto al Draft NBA 1988. Fino a 23 anni giocò nella Continental Basketball Association e nella World Basketball Association, due campionati minori statunitensi. Nel 1988 fu acquistato dai Golden State Warriors, che dovette lasciare per i contrasti con l'allenatore Don Nelson.

New York Knicks e la svolta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1990 i New York Knicks gli diedero una possibilità. Nei primi giorni con i newyorkesi, Starks provò a schiacciare in testa a Patrick Ewing. Nel tentativo si ruppe il ginocchio, e per questo i New York Knicks non poterono tagliarlo, dovendo aspettare che si rimettesse in salute.[4] Infatti Starks è da allora sempre grato a Ewing per quell'episodio. Successivamente riuscì a farsi notare sul campo dal suo allenatore Pat Riley.[5]

Tolto il posto alla guardia titolare Gerald Wilkins, John Starks divenne il punto di forza dei Knicks fino al 1998. Partecipò al NBA Slam Dunk Contest nel 1992 e fu tra i protagonisti dei play-off 1993, contro i Chicago Bulls e della finale NBA del 1994 contro gli Houston Rockets di Hakeem Olajuwon. L'anno dopo i Knicks riandarono in finale e ripersero coi Rockets, e in gara-7 Starks fu protagonista in negativo in quanto segnò 2 tiri su 18 dal campo, di cui 0 (su 11 totali) da 3.[6] Nel 1995-96 sulla panchina di New York arrivò Nelson, che lo aveva messo da parte a Oakland. Finito in panchina, Starks rientrò nel quintetto base solo dopo l'esonero dell'allenatore. La stagione successiva aiutò il neo-acquisto Allan Houston ad inserirsi ed in seguito a sostituirlo come titolare. Starks continuò comunque a farsi notare, vincendo l'NBA Sixth Man of the Year Award.

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 1999 tornò ai Golden State Warrios, venendo ceduto con Chris Mills e Terry Cummings per Latrell Sprewell.[7] Chiuse la carriera con mezza stagione ai Chicago Bulls e un biennio agli Utah Jazz.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 è uscita la sua autobiografia: John Starks: my life.[8] Attualmente lavora come commentatore televisivo.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • John Starks e Dan Markowitz, My Life, ed. illustrata, Sports Publishing LLC, 2004, ISBN 978-15-82-61802-9.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 5 Best Undrafted Players in NBA History, su 12up.com, 19 giugno 2018. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  2. ^ (EN) John Friel, Best Undrafted Players in NBA History, su Bleacher Report. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  3. ^ (EN) The 15 Greatest NBA Players Who Were Undrafted, su TheSportster, 21 novembre 2016. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  4. ^ Roger Rosenblatt;, Off the Bench, Out of Purgatory; John Starks, in The New York Times, 17 aprile 1994. URL consultato il 21 marzo 2017.
  5. ^ (EN) Mike Vaccaro, The night John Starks soared into Knicks lore, and fans’ hearts, su New York Post, 24 maggio 2018. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  6. ^ Serrano.
  7. ^ (EN) Mike Wise, BASKETBALL; 76ers Acquire Kukoc in 3-Team Trade, in The New York Times, 17 febbraio 2000. URL consultato il 19 gennaio 2019.
  8. ^ (EN) John Starks e Dan Markowitz, My Life, Sports Publishing LLC, 2004, ISBN 9781582618029. URL consultato il 19 gennaio 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Shea Serrano, Basket (e altre storie), traduzione di S. Lombardi, illustrazioni di A. Torres, Mondadori Electa, 2018, ISBN 978-88-91-81790-7.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN2422748 · LCCN (ENnr2005000085 · WorldCat Identities (ENnr2005-000085