Leandro Barbosa

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Leandro Barbosa
Leandro Barbosa Rio 2016cr.jpg
Barbosa nel 2016.
Nome Leandro Mateus Barbosa
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 190 cm
Peso 88 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Guardia / playmaker
Squadra Franca
Carriera
Squadre di club
1999-2001 Palmeiras
2001-2003 Bauru
2003-2010 Phoenix Suns 466 (5874)
2010-2012 Toronto Raptors 100 (1281)
2011 Flamengo
2012 Indiana Pacers 22 (196)
2012-2013 Boston Celtics 41 (215)
2013 Wash. Wizards 0 (0)
2013 Pinheiros 8
2014 Phoenix Suns 20 (150)
2014-2016 Golden St. Warriors 134 (900)
2016-2017 Phoenix Suns 67 (419)
2017- Franca
Nazionale
2002- Brasile Brasile
Palmarès
Transparent.png Campionati Americani
Oro Rep. Dominicana 2005
Oro Porto Rico 2009
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 novembre 2017

Leandro Mateus Barbosa (San Paolo, 28 novembre 1982) è un cestista brasiliano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizia la sua carriera professionistica a 17 anni tra le file del Palmeiras. Ha debuttato nel Campionato Paulista (il campionato dello Stato di San Paolo sotto la guida di Lula Ferreira, futuro allenatore della Nazionale brasiliana. A 19 ha giocato con la prima squadra del Palmeiras nel Campionato Paulista con una media di 14,2 punti a partita. Nel gennaio 2001 è stato ceduto al Bauru. Durante la sua prima stagione tra i professionisti, con la maglia del Bauru è stato allenato da Jorge Guerra. Mantiene una media di 15,8 punti, 6,4 assist e 1,7 palle rubate a partita. Viene nominato Rookie of the Year nel Campionato Paulista del 2001. Chiude la stagione 4° in percentuale da tre punti, 6° in assist e 11° in punti dal campo. Nel 2001 vince il Novo Basquete Brasil con il Bauru e viene convocato nella Nazionale brasiliana che ha partecipato ai Mondiali del 2002.

NBA (2003-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Phoenix Suns (2003-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Leandrinho, con un'altezza di 191 cm e un'apertura di braccia di 185 cm, è stato scelto alla 28ª chiamata del draft NBA 2003 dai San Antonio Spurs, che però lo hanno subito ceduto ai Phoenix Suns. Detiene il record dei Suns di punti segnati da una matricola titolare, avendo messo a segno 27 punti contro i Chicago Bulls il 5 gennaio 2004. Ha stabilito inoltre il record dei Suns di tiri da tre realizzati in partite consecutive, segnando almeno una tripla in dieci partite consecutive dal 7 gennaio al 19 gennaio. Dopo i primi due anni, conclusi con 7,9 e 7,0 punti a partita, nella stagione 2005-06 acquista un ruolo di primaria importanza nella squadra di coach Mike D'Antoni, che gli affida il ruolo di cambio dell'MVP Steve Nash. Il brasiliano chiuse la stagione a 13,1 punti di media. Alla fine della stagione firmò il prolungamento del suo contratto: guadagnerà 33 milioni di dollari in 5 anni. Nell'anno successivo migliorò ulteriormente le sue statistiche (18,1 punti, 2,7 rimbalzi e 4,0 assist in 32,7 minuti a gara) e ricette così il premio di NBA Sixth Man of the Year Award. Il 20 febbraio 2009 segna il career-high di punti mettendone a segno 41 contro gli Oklahoma City Thunder.

Toronto Raptors (2010-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 si trasferisce insieme a Dwayne Jones ai Toronto Raptors in uno scambio che porta Hidayet Türkoğlu ai Phoenix Suns. Durante la sua permanenza con i Raptors ha significativamente aumentato il suo punteggio rispetto all'ultima stagione a Phoenix.

Il 18 agosto 2011, durante il Lockout NBA 2011-2012, firma con il Flamengo facendo così ritorno in Brasile. Ha tuttavia inserito nel suo contratto una clausola che gli avrebbe permesso di tornare in NBA alla fine del Lockout.

Indiana Pacers (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Durante la stagione 2011-12 (esattamente il 16 marzo 2012) viene ceduto agli Indiana Pacers in cambio di una futura seconda scelta al draft.[1] Qui ritrova il suo ex compagno di squadra ai tempi dei Suns Lou Amundson. Barbosa si integrò molto bene negli schemi dell'allenatore dei Pacers Frank Vogel tenendo di media 8,9 punti a partita con gli stessi Pacers che alla fine della stagione regolare arrivarono terzi a est raggiungendo così i playoffs. Dopo aver eliminato per 4-1 gli Orlando Magic al primo turno, al secondo dei playoffs i Pacers si trovarono contro i Miami Heat di LeBron James, Dwyane Wade e Chris Bosh. Gli Indiana Pacers, nonostante non avessero giocato male, si dovettero arrendere agli Heat perdendo la serie per 4-2.

Stagione 2012-2013: Boston Celtics e Washington Wizards[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 ottobre 2012 viene ingaggiato dai Boston Celtics, con cui firmò un contratto annuale al minimo salariale (circa 1 milione di $).[2] A metà stagione si lesiona il legamento crociato anteriore ed è costretto a saltare il resto delle gare. Il 21 febbraio venne ceduto ai Washington Wizards assieme al compagno Jason Collins in cambio di Jordan Crawford. Infortunato, non scese mai in campo per gli Wizards e a fine stagione si ritrovò senza contratto.

Il breve ritorno in Brasile: Pinheiros (2013)[modifica | modifica wikitesto]

Tornò in Brasile per continuare la riabilitazione, si accorda con una squadra locale per potersi allenare e rientrare gradualmente al basket giocato, ritrovando pian piano la forma.

Leandro Barbosa in azione con la canotta dei Phoenix Suns

Ritorno in NBA (2014-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Di nuovo a Phoenix (2014)[modifica | modifica wikitesto]

Completamente ristabilito, l'8 gennaio 2014 tornò a vestire la casacca nº 10 dei Phoenix Suns. Tuttavia, nonostante non stesse giocando male, il 5 marzo 2014, durante la partita persa in casa per 104-96 contro i Los Angeles Clippers,[3] si fratturò la mano destra, dovendo così terminare anzitempo la sua stagione.[4]

Golden State Warriors e la vittoria dell'anello (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 settembre 2014 passa ai Golden State Warriors, con cui firmò un contratto annuale.[5] Nella stagione 2014-15 mantenne una media di 7,1 punti a partita, rivelandosi un'ottima alternativa per la franchigia della baia dalla panchina. Il 16 giugno 2015 si laurea campione NBA con i Golden State Warriors battendo in finale i Cleveland Cavaliers per 4-2 alla Quicken Loans Arena. È il suo primo anello in carriera.

Alla fine della stagione Barbosa rifirma con i Golden State Warriors.[6]

L'anno successivo gli Warriors dopo aver concluso la regular season con un record 73-9 (migliore nella storia NBA), ai playoffs incontrarono molte difficoltà contro gli Oklahoma City Thunder nelle finali di Conference in cui andarono sotto 3-1, salvo poi recuperare e vincere la serie 4-3. Nelle NBA Finals i gialloblù riaffrontarono i Cleveland Cavaliers; tuttavia questa volta a prevalere furono i Cavs che nonostante fossero andati sotto per 3-1 nella serie, rimontarono la serie vincendo 4-3.[7] Ciònonostante Barbosa fu uno dei migliori giocatori di Golden State.

Terzo ritorno ai Phoenix Suns (2016-2017)[modifica | modifica wikitesto]

Barbosa (destra) durante le Olimpiadi 2016 con la nazionale brasiliana

Alla fine della stagione i Golden State Warriors firmarono il migliore free agent dell'estate ovvero Kevin Durant. Perciò gli Warriors dovettero liberare spazio salariale per poter acquistare Durant, e per questo Barbosa non venne rifirmato dalla franchigia della baia. Il 20 luglio 2016 Barbosa tornò per la terza volta ai Phoenix Suns con cui firmò un contratto biennale da 8 milioni di dollari.[8][9] Questa volta, a differenza delle altre 2, non indossò la casacca nº 10 ma bensì la nº 19. Nella gara persa in trasferta per 119-98 in data 29 dicembre 2016 contro i San Antonio Spurs, Barbosa giocò la sua 517ª partita con i Suns, diventando così il decimo giocatore con più presenze nella storia della squadra dell'Arizona.[10][11] Alla fine della stagione Barbosa (esattamente il 3 luglio 2017) venne tagliato dai Suns, nonostante avesse un altro anno di contratto.[12][13]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Golden State Warriors: 2015

Record[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Pacers acquire Barbosa from Raptors, su The Official Site of the Indiana Pacers. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  2. ^ (EN) Celtics Sign Leandro Barbosa | The Official Site of the BOSTON CELTICS, su www.nba.com. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  3. ^ Clippers vs. Suns, 104-96, Box Score - 2014 Regular Season - March 04, 2014, su www.landofbasketball.com. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  4. ^ (EN) Suns’ Leandro Barbosa Out With a Fractured Hand | SLAMonline, in SLAMonline, 5 marzo 2014. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  5. ^ Warriors Sign Leandro Barbosa to Contract | Golden State Warriors, in Golden State Warriors. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  6. ^ (EN) Report: Leandro Barbosa agrees to re-sign with Warriors, in USA TODAY. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  7. ^ Scott Cacciola, Cavaliers Defeat Warriors to Win Their First N.B.A. Title, in The New York Times, 19 giugno 2016. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  8. ^ (EN) Leandro Barbosa jets Golden State Warriors for Phoenix Suns, in UPI. URL consultato il 20 gennaio 2017.
  9. ^ Satchel Price, Leandro Barbosa agrees to 2-year deal with Suns, in SBNation.com. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  10. ^ Suns Game Notes (PDF), nba.com. (archiviato dall'url originale il 30 dicembre 2016).
  11. ^ (EN) NBA LEAGUE PASS | NBA.com, su watch.nba.com. URL consultato il 27 gennaio 2017.
  12. ^ I Suns tagliano ufficialmente Leandro Barbosa, in Sportando. URL consultato il 04 luglio 2017.
  13. ^ Report: Suns waiving Leandro Barbosa, in Topix. URL consultato il 04 luglio 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]