Jason Terry

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Jason Terry
Jason Terry.jpg
Jason Terry con la canotta dei Dallas Mavericks
Nome Jason Eugene Terry
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 188 cm
Peso 82 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Guardia / Playmaker
Squadra Milwaukee Bucks
Carriera
Giovanili
199?-1995 Franklin High School
1995-1999 Arizona Wildcats
Squadre di club
1999-2004 Atlanta Hawks 403 (6.534)
2004-2012 Dallas Mavericks 619 (9.953)
2012-2013 Boston Celtics 79 (799)
2013-2014 Brooklyn Nets 35 (159)
2014 Sacramento Kings 0 (0)
2014-2016 Houston Rockets 149 (963)
2016- Milwaukee Bucks 43 (147)
Nazionale
2001 Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Fictional Logo for Goodwill Games.svg Goodwill Games
Oro Brisbane 2001
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 Febbraio 2017

Jason Eugene Terry (Seattle, 15 settembre 1977) è un cestista statunitense.

Viene soprannominato "The Jet" per la sua rapidità e per il fatto che dopo ogni canestro, esulta mimando un aeroplano, ed anche perché sono le iniziali del suo nome. Gli amici lo chiamano Captain blue perché le sue iniziali sono come quelle dell'omonimo capitano del Chelsea (ovvero John Terry).

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Terry giocò per l'Università dell'Arizona e venne scelto nel Draft NBA 1999 con la chiamata numero 10 assoluta da parte degli Atlanta Hawks.

NBA (1999-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Atlanta Hawks (1999-2004)[modifica | modifica wikitesto]

1999-2000[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo anno da matricola, Jason giocò soprattutto nel ruolo di sesto uomo entrando in campo 23,3 minuti per gara. Dimostrò subito una buona dimestichezza nel tiro dal campo (41,5%) e soprattutto un buon tiro dall'arco dei tre punti (29,3%). La sua media nei tiri liberi fu di circa l'80%. Quello che stupì soprattutto, fu la velocità e costanza espressa sul campo nei passaggi (media stagionale di 4,3 assist a partita) e una buona visione nel recupero di palloni in fase difensiva (1,1 palle rubate). Dal punto di vista realizzativo, chiuse l'anno con 656 punti (8,1 punti per gara). L'anno per la sua squadra, gli Atlanta Hawks fu invece alquanto negativo (28 vittorie e 54 sconfitte) collocando nuovamente la squadra ai vertici bassi della Eastern Conference. A fine stagione, Jason fu inserito nel NBA All-Rookie Second Team.

2000-2001[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua seconda stagione nelle file degli Hawks, Jason divenne il punto di riferimento in attacco, chiudendo la stagione con una media punti di 19,7 (suo massimo attuale in carriera). Inoltre si dimostrò un buon passatore per i compagni (4,9 assist a partita) e un buon difensore (1,3 palle recuperate a partita). I risultati del team però non furono all'altezza del livello di gioco espresso da Jason.

Gli ultimi anni ad Atlanta (2001-2004)[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni a seguire, dal punto di vista individuale, furono molto buoni: Terry infatti chiuse le restanti tre stagioni con medie in successione di 19,3, 17,2 e 16,8 punti a gara.

L'approdo ai Dallas Mavericks (2004-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Primi anni (2004-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato per 5 anni ad Atlanta, nell'estate 2004 firma come free agent per i Dallas Mavericks. Chiuse la sua permanenza con gli Hawks con 6538 punti in 403 presenze (media di 16,2 punti a partita).

Dal punto di vista personale, i risultati al primo anno furono di 12,4 punti a partita in 80 presenze giocate (anche se in 23 casi è subentrato) . Nella stagione successiva, scende in campo 80 volte (in questo caso però lui è titolare fisso dato che non subentra mai dalla panchina nel corso della stagione) tenendo una media di 17,1 punti a partita. Lui e la sua squadra nello stesso anno, hanno giocato degli ottimi play-off, arrivando fino alla Finale NBA, persa però contro i Miami Heat per 4-2 (tra l'altro i Mavericks andarono in vantaggio per 2-0 nella serie, ebbero anche l'opportunità di andare sul 3-0, ma senza coglierla). Alla fine di quella stagione, Terry divenne nuovamente free agent, ma dopo solo 12 ore decise di rifirmare un contratto di 6 anni con i Dallas Mavericks.

Nella stagione 2006-07 i Mavericks arrivano primi nella Western Conference; tuttavia i play-off furono una grossa delusione: i texani infatti persero al primo turno contro i Golden State Warriors arrivati ottavi nella Western Conference.

Titolo e consacrazione (2007-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della stagione 2007-2008, esattamente il 14 febbraio 2008, a Dallas fa ritorno (dopo 11 anni e mezzo, di cui 5 ai Phoenix Suns e 6 e mezzo ai New Jersey Nets) via trade il playmaker 35enne Jason Kidd.

Seppur Dallas nei play-off venga eliminata al primo turno dai New Orleans Hornets per 4-1, la coppia dimostra comunque di aver una buon'intesa che andrà a migliorarsi durante gli anni.

Jason Terry in visita alla Casa Bianca nel 2011 dopo la vittoria dell'anello insieme ai Dallas Mavericks dall'allora Presidente Barack Obama.

Dopo la conclusione della stagione regolare 2008-09, Terry conquista il premio di Miglior sesto uomo dell'anno. Anche nel corso della stagione 2009-10, che conclude con una media di 16,6 punti e 3,8 assist a partita in 33 minuti di gioco, si conferma sesto uomo validissimo.

Nella stagione 2010-11 si rivela ancora sesto uomo di lusso, come confermano le statistiche (15,8 punti e 4,1 assist a gara di media) e il secondo posto conquistato nella corsa al premio Miglior sesto uomo dell'anno dietro al vincitore Lamar Odom (suo compagno a Dallas l'anno successivo). Nei play-off 2011, dopo aver eliminato al primo turno i Portland Trail Blazers per 4-2, al turno successivo i Mavericks incontrano i Los Angeles Lakers campioni in carica: durante questa serie Terry eguaglia il record di maggior numero di triple segnate da un solo giocatore in una partita di post-season: uno strepitoso 9/10 dall'arco del tiro da tre punti[1]. I texani batteranno 4-0 i Lakers e 4-1 gli Oklahoma City Thunder nelle finali di Conference, i Mavericks accedono alle NBA Finals, dove sfideranno i Miami Heat, in un rematch del 2006. La guardia di Seattle fu determinante anche nella finale contro gli Heat (18 punti di media),dove si laurea per la prima volta campione NBA a quasi 33 anni e 9 mesi di età. Si prende così una rivincita dopo la sconfitta del 2006 dove i Mavs persero la serie 2-4, dopo essere stati in vantaggio per 2-0 e aver avuto l'oppurtunità di andare sul 3-0.

Terry in assoluto fu il secondo giocatore chiave per i Dallas Mavericks (dopo Dirk Nowitzki) nel corso dei play-off tenendo una media di 17,5 punti a partita.

Stagione 2011-2012: l'ultimo anno a Dallas[modifica | modifica wikitesto]

Terry in azione con la canotta dei Boston Celtics.

La stagione 2011-12 inizia in ritardo a causa del Lockout. Questa volta i Dallas Mavericks si classificano al settimo posto nella graduatoria finale della Western Conference. Tuttavia ai play-off i Mavs escono al primo turno contro gli Oklahoma City Thunder, futuri finalisti, perdendo la serie 4-0.

Stagione 2012-2013: Boston Celtics[modifica | modifica wikitesto]

Durante la off-season firma lasciò i Mavericks dopo 8 anni per accarsarsi ai Boston Celtics con cui firmò un contratto triennale per un totale di 15 milioni.[1]

Stagione 2013-2014: Brooklyn Nets e parentesi ai Sacramento Kings[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 giugno 2013, giorno del Draft 2013, i Celtics si accordano con i Brooklyn Nets per la cessione di Terry, Kevin Garnett e Paul Pierce in cambio di Gerald Wallace, Kris Humphries, MarShon Brooks, Kris Joseph, Keith Bogans e alcune scelte a draft futuri. La trattativa verrà ufficializzata il successivo 13 luglio.[2]

A Brooklyn ritrova (seppur in veste di allenatore) il suo ex compagno di squadra e amico Jason Kidd.

Il 19 febbraio 2014 i Brooklyn Nets l'hanno ceduto, insieme a Reggie Evans, ai Sacramento Kings in cambio di Marcus Thornton[3].

Tuttavia, per recuperare al meglio da un infortunio al ginocchio rimediato quando vestiva la canotta dei Dallas Mavericks, Terry non scende mai in campo con i Kings per prepararsi alla stagione successiva.[4]

il biennio agli Houston Rockets (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 settembre 2014 Terry viene ceduto dai Kings, insieme a due future seconde scelte agli Houston Rockets in cambio di Scotty Hopson e Alonzo Gee.[5]

A livello di squadra la stagione regolare va oltre le aspettative iniziali in quanto i Rockets arrivano secondi a ovest.

Durante la stagione, parte titolare in 18 partite (su 77 totali). Tuttavia ai play-off lo scenario per JT cambia totalmente: il 31 marzo 2015, poco prima della fine della stagione, i Rockets perdono il playmaker titolare Patrick Beverley fino alla fine della stagione (post-season compresa) e così Jason prende il suo posto nel quintetto base.

Terry nei play-off è titolare fisso insieme a James Harden nel backcourt dei biancorossi che dopo aver eliminato agevolmente i Dallas Mavericks (4-1) al primo turno, nelle semifinali di Conference affrontano i Los Angeles Clippers. Sulla carta i Clippers partono come favoriti, ma la sul campo la serie si rivela combattuta. Tuttavia in gara-6, nel corso del quarto quarto la gara sfugge di mano alla franchigia di Los Angeles (in vantaggio di 15 punti alla fine del terzo) che perde la partita 119-107 (subendo un passivo di 40-15 nell'ultimo quarto della partita).

I Rockets accedono così alle finali di Conference dove incontreranno i Golden State Warriors. Tuttavia contro la franchigia della baia, i biancorossi escono sconfitti dalla serie che perdono 4-1. I Warriors a fine anno vinceranno il titolo NBA.

Terry nei PO ha tenuto una media di 9,2 punti a partita.

Stagione 2015-2016[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 agosto 2015 Terry firma nuovamente con i Rockets per un altro anno.[6]

Questa stagione per i texani era partita con grandi aspettative dopo la stagione precedente in cui i texani sorpresero tutti; tuttavia i biancorossi deludono le attese partendo con un record di 4-7 che porta al licenziamento dell'allenatore Kevin McHale.

Con l'arrivo di J.B. Bickerstaff al posto dell'ex bandiera dei Boston Celtics (da giocatore), la squadra non migliora di molto i propri risultati, ma riesce comunque ad arrivare ai play-off grazie a delle super prestazioni di James Harden e a un crollo (dovuto agli infortuni dei titolari) degli Utah Jazz. Terry ha ricoperto lo stesso ruolo dell'anno scorso (ovvero riserva di Beverley), giocando tante partite (72, di cui 7 nel quintetto base) ma vede calare le proprie statistiche in rapporto all'anno passato sia per quanto riguarda la regular season che i play-off. In questi i biancorossi affrontano i Golden State Warriors campioni in carica, venendo eliminati dai gialloblù come l'anno precedente per 4-1.

A fine anno il contratto di Terry va nuovamente a scadenza, ma stavolta non viene rifirmato dai Rockets.

Milwaukee Bucks (2016-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 agosto 2016 firma un contratto annuale a 1,6 milioni di dollari con i Milwaukee Bucks.[7][8]

Terry ai Bucks ritrova per la terza volta Jason Kidd, venendo allenato per la seconda da lui dopo l'esperienza a Brooklyn e averci giocato insieme a Dallas. Dell'esperienza che lui ebbe ai Nets, ritrovò anche l'ex compagno di squadra Mirza Teletović.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate all'8 maggio 2013

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
1999-2000 Stati Uniti Atlanta Hawks NBA 81 27 1888 249/600 46/157 113/140 166 346 90 10 657
2000-2001 Stati Uniti Atlanta Hawks NBA 82 77 3089 596/1367 124/314 303/358 269 403 104 12 1619
2001-2002 Stati Uniti Atlanta Hawks NBA 78 78 2967 524/1219 172/444 284/340 270 444 144 13 1504
2002-2003 Stati Uniti Atlanta Hawks NBA 81 81 3081 488/1141 160/431 259/292 279 600 126 14 1395
2003-2004 Stati Uniti Atlanta Hawks NBA 81 78 3018 499/1196 146/421 215/260 336 437 126 16 1359
2004-2005 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 80 57 2401 372/743 103/245 146/173 188 429 109 15 993
2005-2006 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 80 80 2798 516/1099 171/416 168/210 158 306 100 27 1371
2006-2007 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 81 80 2846 514/1063 162/370 160/199 231 422 81 17 1350
2007-2008 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 82 34 2579 471/1008 136/363 191/223 208 264 88 18 1269
2008-2009 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 74 11 2491 541/1168 167/456 198/225 177 251 97 20 1447
2009-2010 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 77 12 2540 456/1041 136/373 232/268 140 292 94 17 1280
2010-2011 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 82 10 2552 492/1091 127/351 182/214 153 334 93 13 1293
2011-2012 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 63 1 2000 357/830 138/365 98/111 149 226 73 11 950
2012-2013 Stati Uniti Boston Celtics NBA 79 24 2124 281/648 123/331 114/131 159 198 66 11 799
Totale carriera 1101 650 36374 6356/14214 1911/5037 2663/3144 2883 4952 1389 214 17286

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2005 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 13 13 502 81/160 27/55 38/43 54 60 17 7 227
2006 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 22 22 844 163/369 31/101 59/71 64 83 26 1 416
2007 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 6 6 229 39/92 9/32 15/18 14 22 5 2 102
2008 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 5 3 180 26/60 14/32 13/15 8 24 2 1 79
2009 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 10 1 325 49/126 22/59 23/30 28 19 6 3 143
2010 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 6 0 174 26/69 12/30 12/16 15 12 4 1 76
2011 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 21 0 684 128/268 42/95 70/83 40 67 36 3 368
2012 Stati Uniti Dallas Mavericks NBA 4 1 139 20/44 10/20 5/8 9 15 1 0 55
Totale carriera 87 46 6154 532/1188 167/424 235/284 232 302 87 18 1466

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Dallas Mavericks: 2011

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Celtics Sign Jason Terry | The Official Site of the BOSTON CELTICS, su www.nba.com. URL consultato il 27 novembre 2016.
  2. ^ Nets Acquire NBA Champions Kevin Garnett, Paul Pierce and Jason Terry, su The Official Site of the Brooklyn Nets. URL consultato il 27 novembre 2016.
  3. ^ Mercato Nba, Brooklyn prende Marcus Thornton da Sacramento Gazzetta.it
  4. ^ Jason Terry Won't Report To Kings, Will Rehab Knee In Preperation For Next Season - RealGM Wiretap, su basketball.realgm.com. URL consultato il 27 novembre 2016.
  5. ^ Rockets land veteran Terry in deal with Kings, in ESPN.com. URL consultato il 27 novembre 2016.
  6. ^ Rockets Re-Sign Jason Terry | Houston Rockets, in Houston Rockets. URL consultato il 27 novembre 2016.
  7. ^ Jason Terry on selecting the Bucks and the upgraded roster | Milwaukee Bucks, in Milwaukee Bucks. URL consultato il 27 novembre 2016.
  8. ^ Bucks Sign Jason Terry | Milwaukee Bucks, in Milwaukee Bucks. URL consultato il 27 novembre 2016.

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