Mirza Teletović

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Mirza Teletović
Mirza Teletovic Nets.jpg
Teletović al tiro con la divisa dei Brooklyn Nets
Nazionalità Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Altezza 206 cm
Peso 111 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala grande
Ritirato 2018
Carriera
Squadre di club
2002-2004Sloboda Tuzla56 (607)
2004-2006Ostenda75 (793)
2006-2012Saski Baskonia196 (2.400)
2012-2015Brooklyn Nets165 (1.149)
2015-2016Phoenix Suns79 (965)
2016-2018Milwaukee Bucks80 (522)
Nazionale
2003-2018Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 marzo 2018

Mirza Teletović (Mostar, 17 settembre 1985) è un ex cestista e dirigente sportivo bosniaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato e cresciuto a Mostar in Bosnia ed Erzegovina, Teletović è di etnia bosgnacca visse nella città anche durante la guerra negli anni '90,[1][2] in cui la città di Mostar fu teatro di bombardamenti e di morte oltre che di un assedio di 18 mesi; in seguito Teletović dichiarò sui fatti:[3][4][5]

(EN)

«I was seven years old when the war started. First you start seeing that there's no food, then grenades come down, the whole city is shaking, and you hear people screaming. Every day, your parents come in and say 'our neighbor died, our cousin died." Always somebody dying. One day, I asked my mother, 'Is anybody alive?' It was very, very rough for us. It left, I will say, a memory»

(IT)

«Avevo 7 anni quando la guerra ebbe inizio. La prima cosa che veniva a mancare era il cibo, poi caddero le prime granate, la città sembrava tremare tutta e la gente urlava per le strade. Ogni giorno i miei genitori ci dicevano ‘il nostro vicino di casa è morto, nostro cugino se n’è andato’. C’era sempre qualcuno che moriva. Un giorno ho addirittura chiesto a mia madre: ‘c’è ancora qualcuno che è vivo?’ È stato molto difficile per noi. Tutto questo lascia…come dire…un ricordo»

(Mirza Teletović)

Nonostante giocasse a basket già da piccolo, praticò calcio, kickboxing e karate, prima di dedicarsi completamente alla pallacanestro.[5][6]

Teletović di religione musulmana.[7][8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Era un'ala grande di 206 cm specialista nel tiro da 3 punti.[9][10][11] Nonostante i ruoli differenti occupati dai 2 in campo, si è ispirato al cestista croato Dražen Petrović.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Europa (2002-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Sloboda Tuzla (2002-2004)[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò nella pallacanestro professionistica con la maglia dello Sloboda Tuzla nella stagione 2002-2003, in cui ebbe una media di 7,2 punti e 2,7 rimbalzi a partita.[12] Nella sua seconda stagione invece tenne di media di 26,4 punti e 6,6 rimbalzi in più di 17 partite in Super liga.[12]

Teletović in allenamento nel 2008

Ostenda (2004-2006)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 venne ingaggiato dall'Ostenda,[12] con la maglia del quale disputò due stagioni. Tenne di media di 6,7 punti e 2 rimbalzi in ULEB Cup,[12] mentre in campionato tenne di media 9,9 punti e 5 rimbalzi al primo anno[12] e 11,2 punti e 4,7 rimbalzi a partita, contribuendo così al successo finale della squadra.[12][13]

Saski Baskonia (2006-2012)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 venne ingaggiato dal Saski Baskonia, club militante in Liga ACB e in Eurolega.[11] Debutta con la nuova maglia il 1º ottobre 2006, nella vittoria per 95-94 contro il Valencia segnando 2 punti.[14] In Eurolega ebbe di media 5,3 punti e 2,8 rimbalzi a partita, e a fine anno vinse la Supercoppa di Spagna.

A fine anno si dichiarò eleggibile per il Draft NBA 2007, ma non venne selezionato.[15] Nelle stagioni successive venne promosso a titolare della squadra spagnola, venendo in seguito nominato capitano e diventando una colonna portante della squadra. Il secondo anno vinse la sua seconda supercoppa, il suo primo campionato spagnolo, e a fine anno venne nominato Giocatore rivelazione della Liga ACB da lui vinta con il Baskonia.[11]

L'anno successivo venne nominato MVP di Copa del Rey, vinta dalla squadra basca.[16]

Rivinse il Campionato Spagnolo con il Baskonia nel 2009-2010 In 10 partite di Eurolega 2011-2012 ha una media di 21,7 punti e 6 rimbalzi a partita. Il Saski Baskonia non riuscì tuttavia a qualificarsi per la fase delle Top 16. Nel giugno 2012 Teletović e il Saski Baskonia concordarono una buonuscita di 2 milioni di euro in modo che il giocatore potesse andare in NBA.[17]

NBA (2012-2018)[modifica | modifica wikitesto]

Brooklyn Nets (2012-2015)[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 luglio 2012 si accordò con i Brooklyn Nets per un contratto triennale a 15,6 milioni di dollari.[18] I Nets pagarono 500.000 dollari per farlo arrivare in NBA, mentre il resto lo pagò il bosniaco.[19] In seguito firmò un contratto triennale a 9 milioni di dollari, in modo da essere classificato nella mini eccezione di medio livello del contratto collettivo. Il 5 novembre 2012 fece il suo debutto con la franchigia di Brooklyn, contro i Minnesota Timberwolves, segnando 5 punti.[20] Il 5 gennaio 2013 mise a referto 14 punti, 6 rimbalzi e 2 stoppate contro i Sacramento Kings.[20] Il 1º marzo 2013 P.J. Carlesimo, allenatore dei Nets annunciò di volerlo inserire nella rotazione della squadra, per potergli garantire un impiego regolare.[21]

Mirza Teletović (sinistra) con la canotta dei Brooklyn Nets a contrasto con Al Harrington (destra), all'epoca degli Washington Wizards

La squadra arrivò quarta al termine nella regular season nella graduatoria finale della Eastern Conference si qualificò ai play-off dove si fermò al primo turno perdendo la serie contro i più blasonati Chicago Bulls per 4-3.

Comunque durante la regular season Teletović venne utilizzato in 53 occasioni (mai da titolare), mentre nella post-season soltanto in un'occasione (giocò 1 minuto in cui non ebbe nemmeno il tempo di segnare).

A fine stagione Carlesimo venne sollevato dall'incarico di coach per far spazio al rookie Jason Kidd (appena ritiratosi dopo 19 anni di carriera, 7 di questi proprio nei Nets che ai suoi tempi erano noti come New Jersey Nets). Nonostante ciò Teletović riuscì comunque a ritagliarsi molto spazio nelle rotazioni di quest'ultimo, seppur uscendo dalla panchina.[22] La fiducia dell'allenatore venne ripagata dall'ala grande di Mostar, tanto che il 29 novembre 2013 realizzò 18 punti e 13 rimbalzi contro gli Houston Rockets, realizzando la prima doppia doppia della sua carriera in NBA. Il 10 gennaio 2014 nella sfida contro i Miami Heat (poi vinta dai Nets dopo un doppio overtime)[23] Teletović, a pochi secondi dalla fine, commise un fallo sulla stella degli Heat LeBron James;[2] il bosniaco mise il suo braccio intorno al collo di James per impedirgli di andare indisturbato a segnare 2 punti,[2][24] e LeBron, dopo aver tentato di andare addosso a Teletović a fine partita sbottò sostenendo a parole che <<Il fallo di Teletovic non è stata una giocata di basket>>.[25][24][26] Il 25 gennaio 2014 nella gara vinta in casa dai Nets per 107-106 contro i Dallas Mavericks Teletović segnò 34 punti, suo career-high in NBA.[27][28]

La stagione successiva i Brooklyn Nets cambiarono nuovamente allenatore: Jason Kidd andò ad allenare i Milwaukee Bucks, e così i Nets vennero affidatI a Lionel Hollins. In più i Nets non rifirmarono Reggie Evans, con cui si divise lo spazio nel ruolo di ala grande nei 2 anni precedenti.[29]

La stagione iniziò molto bene per il bosniaco,[22] che raddopiò il proprio minutaggio e arrivando ad avere il 39% di percentuale di tiro,[22] e fornendo ottime prestazioni come quando segnò 34 punti contro i Dallas Mavericks (di cui 24 nel secondo quarto).[22] Tuttavia il 24 gennaio 2015 si concluse bruscamente a causa di un'embolia polmonare rimediata durante la partita contro i Los Angeles Clippers (Teletović aveva avuto anche dei roblemi respiratori) a seguito di un colpo al fianco che gli causò dei coaguli di sangue, che poi viaggiarono prima verso il polpaccio e successivamente nei polmoni di Teletović. Tra l'altro il due volte campione NBA Chris Bosh (che a causa della stessa diagnosi è impossibilitato dal giocare a pallacanestro) arrivò a scrivere un messaggio di cordoglio a Teletović con su scritto:[30][31][32][33]

«Presto starà bene. Tornerà ad allenarsi e da quel momento andrà sempre meglio»

(Chris Bosh)

Tuttavia nonostante questo tornò in campo già il 23 aprile durante la gara-2 contro gli Atlanta Hawks (arrivati a sorpresa primi a est al termine della regular season davanti ai Cleveland Cavaliers di LeBron James) giocando 4 minuti e raccogliendo 2 rimbalzi.[34]

Al termine della serie i Nets vennero eliminati dalla franchigia della Georgia per 4-2. In tutta la serie Teletović disputò 3 partite, giocando pochi minuti (5,3 di media) e senza segnare neanche un punto.

Phoenix Suns (2015-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine del suo contratto con i Brooklyn Nets, la squadra non estese per lui la qualifying offer. A tal punto Teletović rimase free agent.[35] Allora il 18 luglio 2015 firmò un contratto annuale da 5,5 milioni di dollari con i Phoenix Suns.[36][37] Teletović con i Suns giocò in totale 79 partite, anche se solo 1 di queste nel quintetto base. Tenne comunque di media 12,2 punti a partita e segnò nell'arco dell'anno ben 181 tiri da 3 punti (su 460, tenendo quindi una media del 39,3% da 3),[9] risultando essere il 14esimo giocatore ad aver segnato più tiri da 3 punti in tutta la lega, piazzandosi a fine anno davanti anche a giocatori del calibro di Isaiah Thomas (167 tiri da 3 segnati), Kyle Korver e Kevin Love (quest'ultimi totalizzarono 158 tiri da 3 segnati).[38] Di 181 triple Teletović né segnò 179 in uscita dalla panchina stabilendo il record assoluto NBA, sorpassando le 164 che realizzò Chuck Person nella stagione 1994-1995 con i San Antonio Spurs;[39][40] tuttavia questo record venne battuto l'anno seguente da Eric Gordon che nelle file degli Houston Rockets arrivò 180 triple segnate (in uscita dalla panchina) già all'inizio del mese di marzo.[41][42]

A Phoenix si rese protagonista negli ultimi secondi delle partite contro Minnesota Timberwolves (in casa) e Chicago Bulls (in trasferta): nel primo caso segnò una tripla a 1 secondo dalla fine[43][44] in una gara in cui segnò in totale 21 punti,[45] nel secondo invece raccolse un rimbalzo a seguito di una tripla sbagliata dal compagno di squadra Jon Leuer per poi segnare a 3 centesimi di secondo dalla fine della gara;[46] anche in quell'occasione il bosniaco si mostrò freddo nei minuti finali e segnò 20 punti.

Teletović (centro) con la canotta dei Milwaukee Bucks mentre raccoglie un rimbalzo.

Milwaukee Bucks e ritiro anticipato (2016-2018)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo non aver rinnovato il suo contratto con i Phoenix Suns, il 1º luglio 2016 firmò un contratto triennale da 30 milioni di dollari con i Milwaukee Bucks,[9][47] tornando così a essere allenato da Jason Kidd (che fu il suo allenatore ai Nets nel 2013-2014).[48] Il 6 novembre 2016, nella gara vinta 117-91 contro i Sacramento Kings segnò 22 punti (segnando 7 tiri da 3 punti, massimo per lui in carriera in un NBA).[10][49]

Giocò 70 partite in stagione con 6,4 punti di media, e 3 nella serie dei playoffs contro i Toronto Raptors dove i cervi uscirono al primo turno (a gara-6) contro i Toronto Raptors, dove non riuscì a incidere tenendo di media solo il 25% come percentuale nel tiro da 3 punti tenendo 1 punto di media.

La stagione successiva fu molto travagliata per Teletović che ebbe molti problemi dovuti a una complicazione della sua embolia polmonare; dopo un infortunio al ginocchio del novembre 2017,[50] il mese successivo venne scoperta una complicazione per la sua embolia tanto da compromettere la sua carriera.[51]

Allora l'11 marzo 2018 il cestista bosniaco venne tagliato dai Bucks (dopo essere stato tagliato ai cervi tornò Brandon Jennings) per via dei suoi problemi di salute.[52][53]

In stagione giocò complessivamente 10 partite.

Nonostante il giocatore avesse manifestato inizialmente la proprio volontà di continuare a giocare,[54] per via dei suoi problemi il 27 settembre 2018 annunciò il proprio ritiro dall'attività agonistica.[55]

Nonostante fosse stato tagliato rimase sotto contratto coi Bucks che nel novembre 2018 chiesero di poterlo rimuovere dal loro monte ingaggi;[56] il 22 dicembre 2018 la richiesta della società del Wisconsin venne accolta e il contratto di Teletović fu cancellato dal salary cap, ma comunque lo stipendio gli verrà garantito tramite stretch provision.[57]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2003 al 2018 ha militato nella nazionale bosniaca di cui è stato un pilastro; con questa ha disputato 4 europei (2003, 2005, 2011 e 2013).

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 si sposò con Maja[58] da cui successivamente ebbe 4 figli.[59]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 settembre 2018, stesso giorno in cui si ritirò dalla carriera professionistica, diventò il nuovo presidente della federazione cestistica della Bosnia ed Erzegovina.[55]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]


Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2012-13 Brooklyn Nets 53 0 9,4 38,4 34,3 81,8 1,8 0,4 0,2 0,2 3,5
2013-14 Brooklyn Nets 72 7 19,4 41,8 39,0 71,0 3,7 0,8 0,4 0,3 8,6
2014-15 Brooklyn Nets 40 4 22,3 38,2 32,1 71,7 4,9 1,2 0,4 0,4 8,5
2015-16 Phoenix Suns 79 1 21,3 42,7 39,3 77,4 3,8 1,1 0,4 0,3 12,2
2016-17 Milwaukee Bucks 70 2 16,2 37,3 34,1 77,8 2,3 0,7 0,2 0,2 6,4
2017-18 Milwaukee Bucks 10 0 15,9 43,9 46,7 - 2,3 1,0 0,4 0,1 7,1
Carriera 324 14 17,8 40,6 37,1 75,5 3,2 0,8 0,3 0,3 8,1

Playoffs[modifica | modifica wikitesto]

Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
2013 Brooklyn Nets 1 0 1,0 0,0 0,0 - 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
2014 Brooklyn Nets 12 0 18,3 43,9 33,9 66,7 3,3 0,3 0,4 0,2 8,3
2015 Brooklyn Nets 3 0 5,3 0,0 0,0 - 1,3 0,0 0,3 0,0 0,0
2017 Milwaukee Bucks 3 0 9,0 16,7 25,0 - 1,0 0,0 0,3 0,0 1,0
Carriera 19 0 13,9 39,8 31,3 66,7 2,5 0,2 0,4 0,1 5,4

Massimi in carriera[modifica | modifica wikitesto]

Eurolega[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra PG PI MPG FG% 3P% FT% RPG APG SPG BPG PPG PIR
2006-07 Saski Baskonia 24 6 15,1 37,4 32,8 79,2 2,8 0,6 0,5 0,3 5,3 5,0
2007-08 Saski Baskonia 25 24 27,2 48,5 43,3 69,2 4,4 0,4 0,5 0,5 10,5 9,2
2008-09 Saski Baskonia 21 6 26,3 53,5 42,1 75,0 3,7 0,6 0,4 0,3 13,0 11,0
2009-10 Saski Baskonia 20 18 30,1 45,0 43,6 73,7 4,5 1,1 0,5 0,2 14,8 13,3
2010-11 Saski Baskonia 20 17 34,1 41,2 36,0 67,9 5,5 0,8 0,6 0,5 15,4 13,1
2011-12 Saski Baskonia 10 10 34,4 43,7 43,1 70,0 6,0 1,2 0,5 1,0 21,7 20,7
Carriera 120 81 26,8 45,1 40,5 71,8 4,3 0,7 0,6 0,5 12,4 11,0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ostenda: 2005-2006
Saski Baskonia: 2007-08, 2009-10
Saski Baskonia: 2006, 2007, 2008
Saski Baskonia: 2009

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Saski Baskonia: 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (SR) 24sata.info - Teletović: Dražen Petrović mi je nevjerovatna inspiracija, su www.24sata.info. URL consultato il 12 giugno 2019.
  2. ^ a b c Lorenzo Martini, Mirza Teletovic, dai bombardamenti in Bosnia al mondo Nba, su Io Gioco Pulito, 16 settembre 2018. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  3. ^ Net Income, Teletovic on Balling During War: "If I Die, I Die", su NetsDaily, 16 febbraio 2013. URL consultato il 10 febbraio 2019.
  4. ^ (ES) Mirza Teletovic: su viaje desde la guerra hasta los Phoenix Suns, su SomosBasket, 16 ottobre 2015. URL consultato il 31 marzo 2019.
  5. ^ a b (EN) Mirza Teletovic: Survivor of War, Sickness and Basketball, su Phoenix Suns. URL consultato il 12 giugno 2019.
  6. ^ (EN) Phoenix Suns' Mirza Teletovic rebounds from adversity, su azcentral. URL consultato il 10 febbraio 2019.
  7. ^ (EN) Top 15 Muslim Athletes in America, su TheSportster, 15 dicembre 2015. URL consultato il 14 maggio 2019.
  8. ^ (EN) Marc J. Spears, Being Muslim in the NBA, su The Undefeated, 17 ottobre 2017. URL consultato il 14 maggio 2019.
  9. ^ a b c (EN) Milwaukee Bucks Improved Their Three-Point Shooting in Free Agency, su Behind the Buck Pass, 6 luglio 2016. URL consultato il 10 febbraio 2019.
  10. ^ a b (EN) Bucks' Mirza Teletovic: Drills seven three-pointers in blowout win, su CBSSports.com. URL consultato il 10 febbraio 2019.
  11. ^ a b c (ES) Jorge Martínez, ¿Qué fue de Mirza Teletovic, el gigante triplista de Baskonia?, su Planetacb, 16 febbraio 2019. URL consultato il 1º aprile 2019.
  12. ^ a b c d e f NBA.com: Mirza Teletovic Draft 2007 Profile, su www.nba.com. URL consultato il 1º aprile 2019.
  13. ^ (FR) DH.be, RÉTROSPECTIVE 2006 (LES SIX DERNIERS MOIS), su www.dhnet.be. URL consultato il 7 aprile 2019.
  14. ^ ACB, su www.acb.com. URL consultato il 1º aprile 2019.
  15. ^ NBA Past Drafts - RealGM, su basketball.realgm.com. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  16. ^ ACB.COM - Mirza Teletovic, MVP de la Copa del Rey, su www.acb.com. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  17. ^ Caja Laboral and Mirza Teletovic agreed to the NBA buyout amount, su Sportando. URL consultato il 10 febbraio 2019.
  18. ^ NETS: Brooklyn Nets Sign Mirza Teletovic, su www.nba.com. URL consultato il 25 novembre 2016.
  19. ^ Appleman, p. 53.
  20. ^ a b (EN) Teletović scored 14 points in the triumph of Nets, su Sarajevo Times, 16 aprile 2013. URL consultato il 31 marzo 2019.
  21. ^ PJ Carlesimo: Mirza Teletovic "is the biggest piece we have to address.", in NY Daily News. URL consultato il 25 novembre 2016.
  22. ^ a b c d Appleman, p. 231.
  23. ^ (EN) Mirza Teletovic trolls LeBron James on Twitter, su CBSSports.com. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  24. ^ a b Lebron sul fallo di Teletovic: "Non era una giocata di basket", su BasketUniverso, 11 gennaio 2014. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  25. ^ (EN) VIDEO: LeBron James freaks out over foul from Mirza Teletovic, su CBSSports.com. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  26. ^ (EN) James: Teletovic foul 'not a basketball play', su ESPN.com, 11 gennaio 2014. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  27. ^ Mavericks vs. Nets, 106-107, Box Score - 2014 Regular Season - January 24, 2014, su www.landofbasketball.com. URL consultato il 6 aprile 2017.
  28. ^ Ismail Osmanagic, Mirza Teletovic Career High 34 Points - FULL Highlights BKN@DAL, 24 gennaio 2014. URL consultato il 6 aprile 2017.
  29. ^ Appleman, p. 177.
  30. ^ Claudio Silvestro, Teletovic parla del suo problema ai polmoni, su NBARELIGION.COM, 3 marzo 2015. URL consultato il 25 novembre 2016.
  31. ^ Mirza Teletovic: stagione finita per un'embolia polmonare bilaterale, in Basketinside.com, 23 gennaio 2015. URL consultato il 25 novembre 2016.
  32. ^ Mirza Teletovic Medical Update - 01/23/15 | Brooklyn Nets, in Brooklyn Nets. URL consultato il 25 novembre 2016.
  33. ^ (EN) Nets’ Teletovic To Chris Bosh: Believe Me, You’ll Get Better Soon, su newyork.cbslocal.com, 3 marzo 2015. URL consultato il 10 febbraio 2019.
  34. ^ Nets at Hawks, in NBA.com. URL consultato il 25 novembre 2016.
  35. ^ Nets Rescind Qualifying Offer To Mirza Teletovic, su Hoops Rumors. URL consultato il 25 novembre 2016.
  36. ^ Suns Sign Teletovic, Weems, Price, in Phoenix Suns. URL consultato il 25 novembre 2016.
  37. ^ Teletovic to leave Nets, sign deal with Suns, in ESPN.com. URL consultato il 25 novembre 2016.
  38. ^ 2015-16 NBA Leaders, su Basketball-Reference.com. URL consultato il 5 gennaio 2017.
  39. ^ (EN) Teletovic breaks record for most 3's in a season by a reserve, in Arizona Sports, 5 aprile 2016. URL consultato il 10 aprile 2017.
  40. ^ (EN) Phoenix Suns' Mirza Teletovic in reach of NBA record, in azcentral. URL consultato il 10 aprile 2017.
  41. ^ (EN) Eric Gordon sets regular season record for 3-pointers by player off the bench - ClutchPoints, su clutchpoints.com. URL consultato il 10 aprile 2017 (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2017).
  42. ^ Rockets, Eric Gordon da record: 180 triple segnate da riserva! - NBARELIGION.COM, su www.nbareligion.com. URL consultato il 10 dicembre 2017.
  43. ^ NBA, Mirza Teletovic Nails the Game Winner, 14 marzo 2016. URL consultato il 6 aprile 2017.
  44. ^ Minnesota Timberwolves @ Phoenix Suns 104-107: Teletovic at the buzzer! - NBA24, su www.nba24.it. URL consultato il 6 aprile 2017.
  45. ^ (EN) Timberwolves vs Suns, in NBA.com. URL consultato il 6 aprile 2017.
  46. ^ NBA, Mirza Teletovic Nails the Game Winner!, 7 dicembre 2015. URL consultato il 6 aprile 2017.
  47. ^ Jesus Gomez, Bucks, Teletovic agree on 3-year, $30 million deal, su SBNation.com, 1º luglio 2016. URL consultato il 25 novembre 2016.
  48. ^ (EN) Agent: Bucks agree with Mirza Teletovic on 3-year, $30M deal, su USA TODAY. URL consultato il 12 giugno 2019.
  49. ^ Kings vs. Bucks - Game Recap - November 5, 2016 - ESPN, su ESPN.com. URL consultato il 5 gennaio 2017.
  50. ^ (EN) Medical Update on Mirza Teletovic | Milwaukee Bucks, in Milwaukee Bucks. URL consultato il 13 marzo 2018.
  51. ^ Bucks, carriera finita per Mirza Teletovic?, in Basketinside.com, 28 febbraio 2018. URL consultato il 13 marzo 2018.
  52. ^ Bucks, tagliato Mirza Teletovic - NBARELIGION.COM, su www.nbareligion.com. URL consultato il 13 marzo 2018.
  53. ^ (EN) Bucks waive Mirza Teletovic, plan to bring back Brandon Jennings on 10-day contract, su Milwaukee Journal Sentinel, 11 marzo 2018. URL consultato il 12 giugno 2019.
  54. ^ (EN) Dan Feldman, Report: Bucks’ Mirza Teletovic denies report his career is over, su ProBasketballTalk, 28 febbraio 2018. URL consultato il 12 giugno 2019.
  55. ^ a b (EN) Rexwell Villas, REPORT: Bucks Player Retires To Become International Basketball President, su ClutchPoints, 28 settembre 2018. URL consultato il 12 giugno 2019.
  56. ^ (EN) Sources: Bucks request cap relief on Teletovic, su ESPN.com, 8 novembre 2018. URL consultato il 12 giugno 2019.
  57. ^ (EN) Austin Hutchinson, NBA Makes Major Decision On Mirza Teletovic's Contract With Bucks, su ClutchPoints, 22 dicembre 2018. URL consultato il 12 giugno 2019.
  58. ^ (ES) Mirza Teletovic contrajo ayer matrimonio, su El Correo, 12 aprile 2008. URL consultato il 10 febbraio 2019.
  59. ^ Tom Lorenzo, Mirza Teletovic's wife gives birth to twins, su NetsDaily, 15 aprile 2014. URL consultato il 10 febbraio 2019.
  60. ^ Mirza Teletovic Career Bests and Rankings, Milwaukee Bucks, News, Rumors, NBA Stats, International Stats, Events Stats, Game Logs, Awards - RealGM, su basketball.realgm.com. URL consultato l'11 febbraio 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jake Appleman, Brooklyn Bounce: The Rise of the Brooklyn Nets, Simon and Schuster, 2015, ISBN 978-14-76-72676-2.

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