Boston

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Boston
city
Boston – Stemma Boston – Bandiera
Boston – Veduta
Localizzazione
Stato Stati Uniti Stati Uniti
Stato federato Flag of Massachusetts.svg Massachusetts
Contea Suffolk
Amministrazione
Sindaco Marty J. Walsh (D)
Territorio
Coordinate 42°21′30″N 71°03′35″W / 42.358333°N 71.059722°W42.358333; -71.059722 (Boston)Coordinate: 42°21′30″N 71°03′35″W / 42.358333°N 71.059722°W42.358333; -71.059722 (Boston)
Altitudine 2 m s.l.m.
Superficie 232,14[1] km²
Abitanti 636 479 (2012)
Densità 2 741,79 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 02150
Prefisso 617 / 857
Fuso orario UTC-5
Nome abitanti Bostonian
Cartografia
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Boston
Boston – Mappa
Sito istituzionale
Massachusetts State House, sede del governo dello stato del Massachusetts a Beacon Hill

Boston è una città degli Stati Uniti d'America, capoluogo della contea di Suffolk e capitale dello stato del Massachusetts. È la città più grande dello stato e del New England nonché il centro economico e culturale più importante. Nel 2012 aveva una popolazione stimata di 636.000 abitanti che la rende la 21 città più grande della federazione. La città è il fulcro di un'area metropolitana più grande chiamata Greater Boston che ospita 4,5 milioni di persone ed è la decima area metropolitana più grande del paese.

Una delle più antiche città degli Stati Uniti, Boston è stata fondata sulla penisola di Shawmut nel 1630 da un gruppo di coloni puritani provenienti dall'Inghilterra. È stato teatro di numerosi eventi della rivoluzione americana, come il massacro di Boston, il Boston Tea Party, la Battaglia di Bunker Hill e l'assedio di Boston. Mediante la bonifica e l'annessione comunale, Boston si è espansa oltre la penisola originale. Dopo l'indipendenza americana dalla Gran Bretagna, Boston ha continuato ad essere un importante porto e centro manufatturiero, così come un centro per l'educazione e la cultura.

Molti college ed università della zona fanno di Boston un centro di istruzione superiore ed universitario di rilevanza mondiale. Le basi dell'economia della città comprendono la finanza, servizi professionali ed economici e le attività di governo. La città ha uno dei costi della vita più alti degli Stati Uniti, sebbene rimanga ai vertici della classifica delle città più vivibili.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Si affaccia alla costa atlantica e sorge su una serie di penisole collegate tra loro da ponti e tunnel sottomarini. Con una superficie di 120 km², Boston si trova al quinto posto nella classifica delle aree metropolitane più grandi degli USA (Combined Statistical Area).

La città sorge alla confluenza dei fiumi Charles e Mystic e, dove questi sfociano nell'Atlantico, venne costruito il porto di Boston. Grazie al porto, e al denso traffico generatosi, la città divenne presto un importante centro commerciale e marittimo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il nome originario della città era Trimountain, dai suoi tre colli, in seguito fu chiamata Boston dall'omonima città inglese.

Boston 1630-1675.

Fu fondata nel 1630 dai coloni puritani inglesi, in fuga dalle persecuzioni della madre patria e guidati da John Winthrop. Divenne colonia sei anni più tardi, nel 1636, con il nome di Massachusetts Bay.

Fu subito un centro culturale importante; nel 1634 fu fondata la Boston Latin School, ancora oggi un esclusivo liceo pubblico. Per i suoi laureati fu fondata nel 1636 l'Harvard University, famosa e prestigiosa università situata nella contigua Cambridge, l'università con il più grande patrimonio al mondo, attualmente circa 34 miliardi di dollari. Nel 1653 aprì a Boston la prima biblioteca pubblica e nel 1704 uscì il News-Letter, il primo giornale delle Tredici Colonie.

Boston ebbe sempre un ruolo importante nella storia del paese dai tempi delle colonie, ed è qui che ebbero origine le lotte per l'indipendenza.

Il Boston Tea Party passò alla storia come il primo atto di ribellione nei confronti dell'Inghilterra. Il governo britannico infatti nel 1773 affidò, con una sorta di monopolio, il commercio del alla Compagnia Inglese delle Indie Orientali, ma con le tasse imposte era decisamente più costoso rispetto a quello che proveniva direttamente dall'India. Il 16 dicembre 1773, un gruppo di appartenenti ai "Figli della Libertà", travestiti da pellerossa, assaltò nel porto di Boston tre navi della Compagnia delle Indie, e gettò in mare le casse di tè che erano stivate a bordo.

Verso la fine del XIX secolo lo sviluppo di altre città costiere e l'espansione verso Ovest, nonché lo spostamento delle fabbriche verso il sud alla ricerca di manodopera a buon mercato, arrestarono l'espansione non solo di Boston ma di tutta la regione della Nuova Inghilterra. Sempre in questo periodo, in seguito a una carestia che colpì l'Irlanda, arrivarono nella regione migliaia di immigrati di religione cattolica, che si stabilirono soprattutto a Boston, mutando l'assetto etnico, religioso ed economico della città. I nuovi arrivati furono ben presto raggiunti da altri immigrati provenienti dall'Italia e dal Portogallo. L'immigrazione ora proviene dall'America Latina (nota la comunità brasiliana con la più grande concentrazione negli USA), dal Sud-est asiatico (Vietnam e Cambogia) tra le altre nazioni.

La Old State House di Boston.

Negli anni 1860 iniziò la costruzione della Cattedrale della Santa Croce, sede della arcidiocesi.

Nel 1919 la città fu sede di una delle più singolari catastrofi del XX secolo, quando in seguito alla rottura di un serbatoio di melassa numerose strade della città furono inondate da quel liquido viscoso. L'evento, che provocò la morte di 21 persone e il ferimento di 150 è passato alla storia come l'inondazione di melassa di Boston.

Ad East Boston, quartiere popolare della città, c'è un colle che si chiama Orient Heights e che fu la destinazione dei primi immigranti italiani (durante gli anni 1860), abruzzesi e avellinesi. Il centro statunitense dell'ordine Don Orione si trova a Orient Heights, con un santuario e una statua famosa della Madonna. Anche oggi Orient Height è la zona di Boston più ricca di italofoni. Dopo Orient Heights, il North End è la zona che è più vicina al concetto di una "Piccola Italia", con molti ristoranti anche se recentemente la vita culinaria è diventata più variata e diffusa in tutta la città, soprattutto nei quartieri benestanti di Back Bay e del South End. Nonostante l'esistenza di zone di una certa concentrazione di italiani oggi rimangono pochi emigrati italiani e la maggior parte degli italo-americani sono già assimilati.

Il 15 aprile 2013 un grave attentato colpì la città, due ordigni sono esplosi nei pressi del traguardo della maratona cittadina, provocando 3 morti e una dozzina di feriti. Uno dei due presunti attentatori, cittadini americani originari del Daghestan, venne ucciso dalla la polizia il 19 aprile, l'altro fu arrestato il 20 aprile.

Boston vista dall'Aeroporto Internazionale Logan di primo mattino.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Secondo la nota classificazione climatica di Köppen, il clima di Boston appartiene alla fascia Cfa: quindi al clima temperato delle medie latitudini, con precipitazioni abbondanti in tutte le stagioni, cioè senza mesi poco o per nulla piovosi, ed estate molto calda. In realtà il clima della città può anche essere incluso nella fascia Dfa, climi freddi delle medie latitudini, che a differenza del Cfa ha un inverno con temperature più basse (valori medi del mese più freddo inferiori ai −3 °C). Del resto il mese più caldo dell'anno, luglio, ha una media assoluta (media tra le massime e le minime) intorno ai 22-23 °C e quindi, in base agli anni e alle stazioni meteo considerate, si può definire l'estate di Boston molto calda se supera i 22 °C (lettera " a " della classifica di Köppen) o semplicemente calda se non supera questo valore limite (lettera " b "). Quindi tutto dipende dalla stazione meteorologica presa in riferimento per la città e dal periodo considerato in esame. In effetti si può dire che la capitale del Massachusetts ha un clima ibrido tra il Cf il Df con estate molto calda (Cfa-Dfa) o calda (Cfb-Dfb).

Secondo la stazione di Boston Logan Intl Ap riferita al trentennio 1961-1990 il mese più freddo è stato gennaio con una media delle massime e delle minime rispettivamente di +2,0 °C e −5,7 °C, mentre il mese più caldo è stato luglio con valori di +27,6 °C e +18,3 °C. La temperatura media assoluta dell'anno è stata di +10,7 °C. Le precipitazioni sono ben distribuite in tutte le stagioni e i mesi. Il totale medio annuo è risultato di 1054,3 mm, il mese più piovoso novembre con 107,1 mm, mentre luglio quello con meno precipitazioni, media di 72,1 mm. Dunque abbiamo un minimo relativo estivo e un massimo tra l'autunno e l'inverno.

Boston ha un clima tra il marittimo e il continentale. Infatti la zona costiera di quella regione può avere, secondo la direzione delle correnti prevalenti, un tempo dettato dall'Oceano Atlantico e quindi più mite nel periodo invernale e più fresco in quello estivo o un tempo governato dalle zone continentali del Nord America e di conseguenza più gelido in inverno e più caldo in estate. Queste circostanze climatiche fanno sì, come abbiamo visto sopra, che la differenza termica tra l'estate e l'inverno sia molto più marcata di quanto ci si dovrebbe aspettare in una città di mare.

I giorni con precipitazioni sono mediamente 126 ben distribuiti ogni mese. Tra novembre e aprile ci sono 97 giorni con temperature negative di cui tre con minime al di sotto dei −15 °C, mentre tra marzo e novembre si registrano 153 giorni con temperature dai 18 °C in su. Ogni anno cadono, tra novembre e aprile, 104 cm di neve (molto raramente è nevicato anche a ottobre e maggio). I giorni con temporali sono 16 concentrati soprattutto nella stagione estiva.[2]

L'estate può registrare punte di caldo molto elevate (temperatura massima più alta registrata, +40,0 °C registrato il 4 luglio 1911) con sostenuti indici di umidità e questo avviene quando soffiano sulla città venti caldi dall'entroterra statunitense, ma anche valori decisamente più bassi grazie alla moderazione delle correnti orientali atlantiche. In questa stagioni sono frequenti gli improvvisi acquazzoni (a volte veri e propri nubifragi) o violenti temporali che in poche ore possono scaricare decine di mm di piogge, anche accompagnati da grandine, che allagano la città. Frequenti anche le nebbie soprattutto lungo le zone più costiere.

Forse a Boston la stagione più suggestiva è l'autunno. Infatti questo è il periodo in cui la natura della Nuova Inghilterra, di cui il Massachusetts fa parte, dà spettacolo di sé con il suggestivo fenomeno del "foliage", cioè quella incredibile trasformazione, dovuta alle prime gelate notturne, del colore delle foglie decidue di migliaia di km² di foreste (compresi gli alberi dei numerosi parchi della città) che in poche settimane si vestono di accesi e sfolgoranti tonalità pastello (in particolare il rosso vivo e il marrone). Questa è anche la stagione in cui sono ancora possibili i calori di un'estate che tarda ad andare via, il cosiddetto Indian summer (Estate indiana). Ma da queste parti la seconda parte dell'autunno è anche il periodo in cui iniziano a verificarsi le prime irruzioni gelide a causa di correnti Nord-occidentali proveniente da un Canada sempre più freddo. Queste irruzioni, che generalmente iniziano a novembre, portano le prime nevicate sulla città.

L'inverno è molto freddo e nevoso e fenomeni come i blizzard, violente tempeste di vento e di neve che fanno precipitare le temperature di parecchi gradi sotto lo zero, o la pioggia congelantesi hanno una certa frequenza. La temperatura più bassa registrata a Boston è stata di −27,8 °C registrato il 9 febbraio 1934. Ovviamente anche nei mesi più freddi, quando le correnti provengono da Sud o dall'oceano, le precipitazioni possono essere sotto forma liquida. Le temperature medie delle minime dei mesi di dicembre, gennaio, febbraio e marzo sono negative.

La prima parte della primavera resta ancora rigida e spesso nevosa mentre nella seconda metà della stagione le temperature salgono velocemente e iniziano i primi calori pre-estivi. La formazione della nebbia in città è più probabile, a causa dello scontro tra l'acqua dell'Oceano ancora freddo e l'aria sempre più calda, tra la seconda parte della primavera e l'inizio dell'estate.

Occasionalmente tempeste di origine tropicale o veri e propri uragani caraibici possono minacciare la città.[3][4][5]


Medie assolute / Mese Media Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Medie massime 15,0 2,0 3,0 7,6 13,2 19,2 24,6 27,6 26,5 22,6 17,0 11,2 4,6
Medie minime 6,4 −5,7 −5,0 −0,3 4,5 9,8 15,0 18,3 17,7 13,7 8,2 3,5 −2,9
Precipitazioni millimetri Anno: 1 054,3 91,1 91,9 93,7 91,4 82,5 78,4 72,1 82,2 77,7 83,8 107,1 101,8
Fonte: Medie climatiche di Boston


Cultura[modifica | modifica sorgente]

Boston ha occupato e tutt'oggi occupa un ruolo di primo piano nel panorama intellettuale, culturale e scientifico del paese. Nella zona di Boston vi sono oltre 50 college e università (ricordiamo il MIT e Harvard e l'Università di Boston). Sono molti i centri di ricerca sia di tipo scientifico che sociale, dovuto in gran parte alla presenza delle note università.

Oggi molti nomi illustri nella storia politica e culturale degli Stati Uniti provengono da famiglie dell'alta borghesia liberale bostoniana. Nel passato l'area di Boston è stata al centro dei movimenti culturali più influenti degli Stati Uniti, come il Trascendentalismo di Ralph Waldo Emerson e David Henry Thoreau, attorno a cui si è sviluppata la grande letteratura e filosofia americana. La King's Chapel, a Boston, divenne nel 1785 la prima Chiesa unitariana nel nuovo mondo. La Christian Science o Cristianesimo scientista (letteralmente Scienza Cristiana) è un nuovo movimento religioso cristiano metafisico fondato nel 1879 a Boston da Mary Baker Eddy (1821-1910). Nel 1908, Mary Baker Eddy ha fondato anche il quotidiano statunitense The Christian Science Monitor. Anche il movimento per l'abolizione della schiavitù, negli anni precedenti e contemporanei alla guerra civile, aveva sede a Boston. Anche oggi lo spirito ribelle del popolo bostoniano si fa presente nella politica degli USA.

Nel 2005 la Corte suprema dello Stato del Massachusetts ha approvato una legge a favore del matrimonio fra omosessuali,[6][7] il primo Stato americano a riconoscere dette unioni, anche se fuori dallo Stato non sono ancora riconosciuti.

Il Bunker Hill Monument a Charlestown.

Charlestown[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Charlestown (Boston).

Il Bunker Hill Monument e la U.S.S. Constitution sono due delle destinazioni turistiche più popolari e si trovano nella zona più storica di Boston, Charlestown.

Chinatown[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Chinatown (Boston).

A Boston è presente un antico quartiere cinese intorno a Beach Street.

Popolazione[modifica | modifica sorgente]

Secondo il censimento del 2010 la popolazione di Boston è composta per il 53,9% da bianchi, il 22,4% da neri, l'8,9% da asiatici, il 17,5% da ispanici e lo 0,2% da nativi americani.

Secondo le stime del 2000 la comunità di origine irlandese rappresenta il 15,8% della popolazione, quella di origine italiana l'8,3%, quella di origine tedesca il 4,1%, quella di origine inglese il 4,5% e quella caraibica il 6,4%.[8] Vi è anche una sostanziale presenza di vietnamiti e domenicani immigrati in città di recente.

Musei[modifica | modifica sorgente]

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Sebbene in alcuni casi "oscurata" dalla vicinanza di New York (la celeberrima "Grande Mela" è a sole 4 ore di autobus o treno), Boston è una città splendida che ha molto da offrire, per ogni tipo di turista. Dai musei alle gallerie d'arte, dalle vie di negozi ai parchi verdi, dai grattacieli alle case in mattoncini rossi di Back Bay e Beacon Hill, dai quartieri universitari del MIT, Harvard e Boston University fino al distretto finanziario.

La città vive due anime molto diverse tra l'inverno e l'estate. In primavera, sciolta la coltre di neve, Boston offre un'infinità di attrazioni, dai cinema all'aperto alle cene "al fresco".

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Aeroporti[modifica | modifica sorgente]

La città è servita dall'Aeroporto Internazionale Boston-Logan collegato tramite due linee della metropolitana di Boston (la Blue Line e la Silver Line), grazie a una serie di stazioni che collegano i quattro terminal (Terminal A, B, C e E).

Mobilità urbana[modifica | modifica sorgente]

La città è servita da una fitta rete di mezzi pubblici, tra cui linee autobus, metropolitane, ferroviarie e dal servizio di ferryboat, gestite dalla società MBTA (Massachusetts Bay Transportation Authority). Il servizio di trasporto pubblico collega inoltre la città all'intera area metropolitana di Boston.

Metropolitana[modifica | modifica sorgente]

La metropolitana di Boston è una delle infrastrutture di trasporto pubblico tra le più importanti dello stato del Massachusetts e degli Stati Uniti d'America. Nata alla fine dell'Ottocento, si è estesa e sviluppata durante tutto il '900. Il servizio è in funzione dalle 5:00 circa del mattino fino alle 00:30 della notte, gli orari differiscono a seconda della linea, le linee sono identificate da diversi colori (Verde, Rossa, Silver, Blu e Arancio). L'intero sistema di linee collega tra loro la città di Boston e i sobborghi vicini che costituiscono l'area metropolitana della città, tra cui Cambridge, sede della Harvard University e del Massachusetts Institute of Technology, Somerville, Malden e Revere a nord, Quincy e Braintree a sud.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Importanti aziende multinazionali tali come la Fidelity Investments, Boston Consulting Group e Bain Investments hanno la loro sede a Boston.

Grazie a un'economia basata sui servizi finanziari, sanitari e di ricerca nel campo della tecnologia, in particolare della biotecnologia, Boston è uno dei centri economici più importanti di tutti gli USA e si trova all'ottavo posto a livello mondiale in termini di PIL pro capite. È un importante centro commerciale e la terza delle città americane in termini di reddito pro capite dopo San Francisco e New York. È inoltre uno dei maggiori centri turistici della Nuova Inghilterra e vista la sua posizione geografica e i legami economici un importante porto d'ingresso e scalo da e verso l'Europa, con voli internazionali verso quasi tutte le principali capitali europee.

Il benessere della città e la scarsa disponibilità di abitazioni hanno anche portato una forte gentrificazione delle zone centrali, il che ha contribuito all'esodo dei cittadini di classe media verso le zone periferiche e addirittura di un'emigrazione dei propri cittadini verso altre regioni americane.

Nonostante la sua quinta posizione nei mercati americani Boston è un importante partner commerciale per l'Italia in diversi settori, in parte dovuto ai gusti del suo popolo piuttosto benestante. Ad esempio nelle importazioni dei mobili italiani si trova sproporzionalmente al terzo posto rispetto alle altre città americane.

Perciò nel 2005 il governatore dello Stato del Massachusetts, Mitt Romney, e il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, hanno siglato un accordo di intesa per stimolare la collaborazione tra aziende, istituzioni e ricercatori che operano nel settore delle biotecnologie e delle scienze mediche. Esiste una forte comunità di giovani ricercatori italiani nel settore universitario e privato.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Ogni anno, fin dal 1897 e nel giorno del Patriots' Day, si tiene sulle strade cittadine la maratona di Boston, una delle più antiche ed importanti corse podistiche al mondo.

Boston è rappresentata in tutte e quattro le leghe del Big Four (le quattro grandi leghe sportive professionistiche americane) con le seguenti franchigie:

Altre franchigie statali afferenti alle altre leghe sportive professionistiche sono:

Città gemellate[modifica | modifica sorgente]

Al 22 giugno 2011, Boston è gemellata con 8 città:[9]

Persone legate a Boston[modifica | modifica sorgente]

Boston nella fiction[modifica | modifica sorgente]

Boston e la musica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Scheda dal sito del Massachusetts (DOC). URL consultato il 14 agosto 2010.
  2. ^ (EN) Medie climatiche di Boston
  3. ^ (EN) Estremi termici di Boston e di altre città USA
  4. ^ (EN) Record termometrici di Boston mese x mese e anno x anno
  5. ^ (EN) Medie termo-pluviometriche di Boston
  6. ^ (EN) Massachusetts Rejects Bill to Eliminate Gay Marriage
  7. ^ (EN) http://writ.news.findlaw.com/grossman/20060410.html
  8. ^ (EN) Census 2000.
  9. ^ (EN) Sito ufficiale della città di Boston, 22 ottobre 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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