Micheal Ray Richardson

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Sugar Ray Richardson
Porelli e Richardson.jpg
Richardson (a destra) alla Virtus Bologna, insieme al presidente Gianluigi Porelli, a fine anni 1980.
Nome Micheal Ray Richardson
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 196 cm
Peso 86 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex playmaker / guardia)
Ritirato 2002 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? non conosciuta Manual High School
1974-1978 Montana Grizzlies
Squadre di club
1978-1982 N.Y. Knicks 315 (4485)
1982-1983 Golden St. Warriors 33 (411)
1983-1986 N.J. Nets 208 (3357)
1987 Long Island Knights
1987 Jersey Jammers
1987-1988 Albany Patroons
1988-1991 Virtus Bologna 94 (2186)
1991-1992 Spalato
1992-1994 Lib. Pall. Livorno 70 (1488)
1994-1997 O. Antibes 65
1998-1999 Libertas Forlì 35 (404)
1999-2000 Basket Livorno 12 (116)
2001 O. Antibes 5
2002 non conosciuta AC Golfe Juan Vallauris
Carriera da allenatore
2004-2007 Albany Patroons 50-46
2007-2008 Oklahoma Cavalry 30-18
2008-2011 Lawton Cavalry 48-6
2011-2014 London Lightning 84-32
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2014

Micheal "Sugar" Ray Richardson (Lubbock, 11 aprile 1955) è un allenatore di pallacanestro ed ex cestista statunitense, professionista nella NBA e in Europa.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato nella NBA per otto anni (quarta scelta assoluta del 1978), soprattutto nei New York Knicks dal 1978 al 1982.

Richardson negli anni con le V Nere

Nel 1984 fu trovato positivo alla cocaina per la terza volta e venne sospeso dal campionato NBA, per poi venire definitivamente radiato nel 1986. Nel 1991 venne trovato ancora positivo.[1]

Arrivò in Italia nel 1988 nelle file dell'allora Knorr Bologna. Giocò in Italia fino al 1994, vincendo la Coppa Italia nel 1989 e diventò MVP dell'All Star Game. L'anno successivo sempre con la Virtus vinse la Coppa Italia e la Coppa delle Coppe. Segnò 50 punti nell'All Star Game: nuovo record. Nel 1991 iniziò la preparazione con Bologna e venne trovato positivo alla cocaina. Sugar si giustificò dicendo che si trattava di un anestetico.

Nel 1992 si accasò alla Baker Livorno, dove tra lo scetticismo iniziale tornò a disputare due campionati di ottimo livello, facendo letteralmente tornare l'amore per il basket nella città, amore che era finito dopo la contestatissima fusione tra le due realtà cittadine arci-rivali tra loro, ovvero la Pallacanestro Livorno e la Libertas.

Memorabile la prestazione contro la sua ex-squadra Virtus a Bologna dove "Sugar" mise a segno 32 punti e, anche grazie ad un tiro da 3 punti di Lauro Bon (anch'esso ex-Virtus) all'ultimo secondo del supplementare, riuscì a conquistare un posto per i play-off.

Tornò a quasi 43 anni alla Libertas Forlì, nel campionato 1998-99. Al termine di quella stagione riuscì a strappare un contratto tornando a Livorno, ma nel febbraio del 2000 venne tagliato e terminò la sua carriera a quasi 45 anni.

La sua storia ha ispirato il documentario del 2000 Whatever Happened to Micheal Ray? di Chris Rock.

Record in Italia[modifica | modifica wikitesto]

  • Punti - 46 contro Caserta
  • Tiri da due realizzati - 16 contro Caserta
  • Tiri da due tentati - 23 contro Caserta
  • Tiri da tre realizzati - 9 contro la Fortitudo Bologna
  • Tiri da tre tentati - 16 contro la Fortitudo Bologna
  • Tiri liberi realizzati - 14 contro Treviso
  • Tiri liberi tentati - 17 contro la Virtus Bologna
  • Rimbalzi offensivi - 9 contro Varese
  • Rimbalzi difensivi - 13 contro la Virtus Bologna
  • Rimbalzi totali - 16 contro Milano
  • Assist - 9 (2 volte)
  • Palle recuperate - 8 (3 volte)
  • Minuti giocati - 45 (2 volte)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

Olympique d'Antibes: 1994-1995
Virtus Bologna: 1989, 1990
Virtus Bologna: 1989-1990
Spalato: 1992

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ forlibasket.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]