Harlem Globetrotters

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Harlem Globetrotters
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Globetrotters logo.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
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Kit body basketball.png
Kit shorts globetrotters.png
Kit shorts.svg
Casa
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Trasferta
Colori sociali Rosso Bianco e Blu (Strisce).svg Rosso, bianco e blu
Dati societari
Città New York
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1927
Denominazione Chicago GlobeTrotters (1926–1927)
New York Harlem
Globetrotters
(1928–1929)
Harlem Globetrotters (dal 1929)
Sito web www.harlemglobetrotters.com
Palmarès
Altri titoli World Professional Tourn. (1940)

Gli Harlem Globetrotters (letteralmente i "giramondo di Harlem", quartiere tradizionalmente afro-americano di Manhattan, New York) sono una squadra esibizionistica di pallacanestro, che combina comicità, atletismo ed uno stile molto teatrale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nati da un'idea di Abe Saperstein nel 1927 negli Stati Uniti, nel corso degli anni hanno giocato in oltre 100 nazioni in tutto il mondo, disputando più di 20.000 partite, un record assoluto per una singola squadra, soprattutto contro i loro perenni avversari, i Washington Generals.

I Globetrotters cominciarono a giocare con il nome di "Giles Post" e nel 1927 passarono al professionismo come i "Savoy Big Five". In quell'anno, il promoter Abe Saperstein comprò il team e lo ribattezzò con il nome con il quale è noto ancora oggi, "Harlem Globetrotters". Nel 1940 la squadra vinse il prestigioso World Professional Basketball Tournament di Chicago, che l'anno prima era stato vinto dai New York Renaissance (entrati nella Basketball Hall of Fame nel 1963). Dopo la Seconda guerra mondiale, i Globetrotters divennero la squadra che è conosciuta oggi, trasformando a poco a poco il loro stile di gioco fino ad arrivare a quello comico che li contraddistingue, rendendoli più noti per lo spettacolo che offrono che per lo sport, e cominciando a girare il mondo divertendo il pubblico. Nel 1951 bucarono anche la cortina di ferro, giocando a Berlino.

Tutti i giocatori che hanno vestito la maglia della franchigia sono di origine afro-americana, e tra di loro anche alcuni noti professionisti della NBA come Goose Tatum, Jamario Moon e Meadowlark Lemon, fino ad arrivare a Wilt "The Stilt" Chamberlain. Proprio per i celebri nomi che furono parte della squadra, i Globetrotters hanno ritirato alcuni numeri di maglia:

Eugene "Killer" Edge

Nel 2002 furono eletti nella Basketball Hall of Fame. Anche Abe Saperstein è stato incluso nella prestigiosa galleria, nel 1971.

Oggi gli Harlem Globetrotters si allenano pubblicamente al Walt Disney World Resort a Orlando, Florida. Nel 2013 è stato assegnato loro il Premio Eddie Hamel, riservato agli sportivi impegnati contro il razzismo.[1]

Roster[modifica | modifica wikitesto]

Roster aggiornato al 2012-2013[2]


Naz. Ruolo Sportivo
2 Stati Uniti G Derick "Dizzy" Grant
3 Stati Uniti G Tay "Firefly" Fisher
4 Stati Uniti G Herbert "Flight Time" Lang
6 Stati Uniti G Tammy "T-Time" Brawner
7 Stati Uniti G Jonte "Too Tall" Hall
11 Stati Uniti G Brawley "Cheese" Chisholm
12 Stati Uniti G Anthony "Ant" Atkinson
14 Stati Uniti G Chris "Handles" Franklin
15 Stati Uniti G Anthony "Buckets" Blakes
16 Stati Uniti G Shane "Scooter" Christensen
17 Stati Uniti G Ariel "Mighty" Mitchell
18 Stati Uniti G Fatima "TNT" Maddox
19 Stati Uniti G Patrick "Flip" Atkins
21 Panama GA Kevin "Special K" Daley
23 Stati Uniti A Darnell "Spider" Wilks
24 Stati Uniti A Antoine "Bones" Millien
26 Stati Uniti A Kris "Hi-Lite" Bruton
28 Stati Uniti A Eric "Hacksaw" Hall
30 Stati Uniti A Quade "Quake" Milum
31 Stati Uniti A Donte "Hammer" Harrison
32 Stati Uniti G John "Jet" Williams
33 Stati Uniti G William "Bull" Bullard
34 Stati Uniti A Bryan "B-Nice" Narcisse
35 Stati Uniti A Andre "Prince" Johnson
40 Stati Uniti A "Slick" Willie Shaw
44 Stati Uniti A Wun "The Shot" Versher
45 Stati Uniti A Alex "Moose" Weekes
52 Stati Uniti GA Nate "Big Easy" Lofton
54 Stati Uniti C Jermaine "Stretch" Middleton
55 Inghilterra C Paul "Tiny" Sturgess

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Serie animate[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli Harlem Globetrotters appaiono diverse volte nella serie animata Futurama.
  • Gli Harlem Globetrotters appaiono ne I Simpson, nella puntata Homer il clown in una partita contro i Washington Generals.
  • I Simpson impersonano gli Harlem Globetrotters nella gag del divano di La città di New York contro Homer (episodio 1, nona stagione).
  • Gli Harlem Globetrotters appaiono nella serie animata Scooby-Doo.
  • Gli Harlem Globetrotters appaiono nella serie animata American Dad.

Harlem Globetrotters onorari[modifica | modifica wikitesto]

I membri onorari degli Harlem Globetrotters sono 9:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IT) Premio Eddie Hamel 2013 agli Harlem Globetrotters, su ecodibergamo.it.
  2. ^ (EN) Current roster, harlemglobetrotters.com. URL consultato il 2 novembre 2011.
  3. ^ (EN) 1976 - Globetrotters name an honorary member to the team, bestowing the honor to Dr. Henry Kissinger, harlemglobetrotters.com. URL consultato il 2 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 5 maggio 2014).
  4. ^ (EN) 1977 - Globetrotters celebrate 50th season, harlemglobetrotters.com. URL consultato il 2 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 9 gennaio 2012).
  5. ^ a b (EN) John Rowe, Inside Tracks, in The Bergen Record, 29 giugno 1996.
  6. ^ (EN) 1989 - Globetrotters play in Bahrain, Qatar, Kuwait and United Arab Emirates for first time., harlemglobetrotters.com. URL consultato il 2 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 27 febbraio 2015).
  7. ^ (EN) 'Trotters Comes To Town: World Renown Basketball Artists To Entertain, in The Sacramento Observer, 27 novembre 1996.
  8. ^ (EN) Honorary Globetrotter track star Jackie Joyner-Kersee, in Jet, 1º febbraio 1999.
  9. ^ (EN) Douglas Martin, Lee Solters, Razzle-Dazzle Press Agent, Dies at 89, in New York Times, 21 maggio 2009. URL consultato il 2 novembre 2012.
  10. ^ (EN) Ellen Warren, Terry Armour, Architect Built A Reputation And It Pays Off, in Chicago Tribune, 1º dicembre 2000. URL consultato il 2 novembre 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]