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Spencer Haywood

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Spencer Haywood
Haywood (al centro con il n° 9) in azione con la maglia della Carrera Venezia
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Altezza203 cm
Peso102 kg
Pallacanestro
RuoloAla grande / centro
Termine carriera1983
Hall of fameNaismith Hall of Fame (2015)
Carriera
Giovanili
Pershing High School
1967-1968Trinidad State Community College
1968-1969Detroit Titans
Squadre di club
1969-1970Denver Rockets84 (2.519)
1971-1975Seattle S.Sonics326 (8.131)
1975-1979N.Y. Knicks210 (3.587)
1979Utah Jazz34 (816)
1979-1980L.A. Lakers76 (736)
1980-1981Reyer Venezia39 (950)
1981-1983Washington Bullets114 (1.322)
Nazionale
1968Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti9
Palmarès
 Olimpiadi
OroCittà del Messico 1968
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Spencer Haywood (Silver City, 22 aprile 1949) è un ex cestista statunitense, professionista in ABA, nell'NBA e in Italia.

È membro del Naismith Memorial Basketball Hall of Fame dal 2015.

Nato in Mississippi, dopo i primi tiri alla McNair Pershing High School frequenta il college a Detroit Mercy e Trinidad State; nel 1969, dopo essersi messo al collo la medaglia olimpica vinta con gli Stati Uniti a Città del Messico (dove viene nominato miglior giocatore del torneo), inizia a calcare i parquet della ABA con i Denver Rockets diventando il primo giocatore diventato professionista senza dover attendere i quattro anni universitari, regola vigente sia in ABA che in NBA all'epoca, e a cui l'ABA farà un'eccezione in caso di difficile situazione economica familiare come nel caso di Haywood per assicurarsi i migliori talenti.

Nella sua prima stagione in ABA ha un impatto devastante e probabilmente irripetibile, segnando in Regular Season 30,0 punti di media a partita con 19,5 rimbalzi (record stagionale ABA in entrambe le categorie), mettendo a segno 40 o più punti in dieci partite di Regular Season, con un career High di 59 punti (e record assoluto ABA fino a quel momento) messo a segno contro i futuri finalisti dei Los Angeles Stars, doppie doppie da 40 punti e 25 rimbalzi e anche triple doppie come nella partita contro i futuri campioni degli Indiana Pacers da 20 punti, 17 rimbalzi e 11 assist: in questa stagione venne eletto come miglior rookie dell'anno ABA, inserito nel primo quintetto All-ABA, votato come MVP dell'All-Star Game (dopo una prestazione da 23 punti, 19 rimbalzi e 7 stoppate) oltre a essere l'MVP della Regular Season.

Al primo turno dei playoff Denver affrontò i Washington Capitols campioni in carica guidati da Rick Barry, di cui riusciranno ad avere la meglio solo dopo 7 partite: Haywood realizzerà 45 punti e 26 rimbalzi in gara 3 e 41 punti e 21 rimbalzi in gara 4.

Nella Western Division Finals contro i Los Angeles Stars dopo una gara 1 vinta dai Denver Rockets con una prestazione da 39 punti e 31 rimbalzi di Haywood, la squadra di Los Angeles riuscì ad aggiudicarsi la serie per 4 gare a 1.

Nei playoff di quell'anno nelle 12 partite giocate fece registrare numeri da 36,7 punti di media a partita (dietro solo ai 40,1 di Rick Barry) con 19,8 rimbalzi.

Nonostante il contratto firmato con i Denver Rockets per altri quattro anni, il giocatore che nel frattempo era fuori per riprendersi dalla rottura di una mano, era insoddisfatto delle sue condizioni contrattuali e malgrado più della metà delle squadre NBA fossero interessate a ingaggiarlo in particolare Milwaukee e Los Angeles, l'opposizione dell'NBA a mettere sotto contratto giocatori prima dei quattro anni dall'anno del diploma frenavano le trattative, questo fino al dicembre 1970 quando Haywood firmò con i Seattle SuperSonics un contratto di sei anni da 1,5 milioni di dollari, voluto dal proprietario Sam Schulman per sostituire Bob Rule infortunato dopo poche partite al tendine d'Achille, e Zaid Abdul-Aziz che aveva problemi al cuore, disposto ad assistere Haywood contro le regole NBA sul tesseramento di giovani e portando il caso contro l'NBA fino alla Corte Suprema, schierandolo subito in campo in attesa della sentenza definitiva, che sarà poi a lui favorevole, e che sarà fondamentale per tanti altri giocatori nei decenni a seguire.

L'associazione dei giocatori NBA non fece niente per aiutare Haywood mentre i proprietari delle franchigie NBA votarono per 15 a 2 contro la firma di Haywood a Seattle in linea con il commissario Walter Kennedy: alcuni spingevano per penalizzare i SuperSonics, altri di boicottare le partite contro Seattle mentre i Buffalo Braves in quanto expansion team di quell'anno reclamavano di avere il diritto di reclutare il giocatore, oltre ai Denver Rockets che denunciarono il giocatore per violazione contrattuale[1].

Al termine della stagione regolare Schulman si accordò con Denver pagando questi ultimi e impegnandosi anche a loro favore nel caso di una prossima futura fusione tra le due leghe professionistiche.

Haywood dimostrò anche in NBA il suo valore andando per tutte le prime 4 stagioni sopra i 20 punti e 12 rimbalzi di media a partita; in particolare terminò la stagione 1972-1973 con 29,2 punti a partita e 12,9 rimbalzi, ma dovette attendere il quinto anno a Seattle per riuscire a centrare la qualificazione ai playoff, la prima nella storia della franchigia che vedeva Bill Russell come allenatore e conclusa con un record stagionale di 43-39.

Nei playoff Seattle sconfisse al primo turno i Detroit Pistons per 2 gare a 1, per poi essere eliminata nelle Western Conference Semifinals dai futuri campioni dei Golden State Warriors guidati da Rick Barry per 4 gare a 2.

Questa sarà stata l'ultima stagione ai SuperSonics dove in quattro anni e mezzo sarà stato nominato per quattro volte consecutivamente all'NBA All-Star Game, per due volte nel All-NBA First Team e per due volte nel All-NBA Second Team.

L'anno successivo viene scambiato con i New York Knicks dove giocherà con Bob McAdoo, per poi nel 1978 andare ai New Orleans Jazz e un anno dopo ai Los Angeles Lakers; proprio in gialloviola contribuì uscendo dalla panchina alla vittoria del titolo anche se venne cacciato dall'allenatore Paul Westhead dalla squadra prima di gara 3 della Finals per essersi addormentato durante l'allenamento sotto l'effetto della cocaina di cui era diventato dipendente.

Dopo 12 stagioni e 14.592 punti Haywood sceglie la A2 della Reyer Venezia, trascinata in A1 e nella finale di coppa Korać 1981 grazie ad un tandem non sempre idilliaco con Dražen Dalipagić.

Nel corso della sua seconda stagione in granata, lascia dopo 5 partite e fa ritorno negli Stati Uniti; chiude con i Washington Bullets.

I Seattle SuperSonics hanno ritirato la sua maglia numero 24 il 26 febbraio 2007, diventando l'ultimo giocatore a ottenere questo riconoscimento prima dello spostamento della squadra ad Oklahoma City nel 2008.

Legenda
  PG Partite giocate   PT  Partite da titolare  MP  Minuti a partita
 TC%  Percentuale tiri dal campo a segno  3P%  Percentuale tiri da tre punti a segno  TL%  Percentuale tiri liberi a segno
 RP  Rimbalzi a partita  AP  Assist a partita  PRP  Palle rubate a partita
 SP  Stoppate a partita  PP  Punti a partita  Grassetto  Career high
Denota una stagione in cui ha vinto il titolo NBA
* Primo nella lega
* Record

Regular Season

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Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1969-1970 Denver Rockets (ABA) 84*45,3*49,30,077,619,5*2,330,0*
1970-1971 Seattle S.Sonics (NBA) 3335,244,973,412,01,520,6
1971-1972 Seattle S.Sonics 7343,446,181,912,71,526,2
1972-1973 Seattle S.Sonics 7742,347,683,912,92,529,2
1973-1974 Seattle S.Sonics 7540,545,781,413,43,20,91,423,5
1974-1975 Seattle S.Sonics 6837,245,981,19,32,00,81,622,4
1975-1976 N.Y. Knicks 7837,144,575,711,31,20,71,019,9
1976-1977 N.Y. Knicks 3132,945,083,29,01,60,50,916,5
1977-1978 N.Y. Knicks 6726,348,471,16,61,90,61,113,7
1978-1979 N.Y. Knicks 3430,148,973,36,11,60,30,917,8
Utah Jazz 3439,449,784,99,62,10,91,624,0
1979-1980 L.A. Lakers 7620,348,777,24,61,20,50,89,7
1981-1982 Washington Bullets 766327,447,60,084,25,60,80,60,913,3
1982-1983 Washington Bullets 382520,440,10,072,44,80,80,30,78,2
Carriera ABA 8445,349,30,077,619,52,330,0
Carriera NBA 7608833,746,580,09,31,80,61,119,2
Carriera Totale 8448834,846,979,610,31,80,61,120,3

Massimi in carriera

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Regular Season

ABA

NBA

  • Massimo di punti: 51 vs Kansas City-Omaha Kings (3 gennaio 1973)
  • Massimo di rimbalzi: 24 (2 volte)
  • Massimo di assist: 9 (2 volte)
  • Massimo di stoppate: 7 vs Los Angeles Lakers (13 novembre 1974)
  • Massimo di palle rubate: 4 (2 volte)
Anno Squadra PG PT MP TC% 3P% TL% RP AP PRP SP PP
1970 Denver Rockets (ABA) 1247,3*51,120,083,119,8*3,336,7
1975 Seattle S.Sonics (NBA) 937,435,977,09,02,00,81,215,7
1978 N.Y. Knicks 629,550,6100,0*7,02,00,30,816,2
1980 L.A. Lakers 1113,247,20,081,32,40,40,00,55,7
1982 Washington Bullets 733,049,674,35,61,00,62,020,0
Carriera ABA 1247,351,120,083,119,83,336,7
Carriera NBA 3327,044,878,95,71,20,41,113,4
Carriera Totale 4532,447,980,69,41,80,41,119,6

Massimi in carriera

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Play-off

ABA

NBA

È stato sposato dal 1977 al 1987 con la modella Iman Abdulmajid, risposatasi nel 1992 col cantante David Bowie. Spencer e Iman hanno anche avuto una figlia, Zulekha Haywood, nata nel 1978.

Los Angeles Lakers: 1980
Los Angeles Lakers: 1980
First Team: 1970
First Team: 1972, 1973
Second Team: 1974, 1975
1970
1972, 1973, 1974, 1975

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 58274764 · ISNI (EN) 0000 0000 3161 8699 · LCCN (EN) n92065978