New York Cosmos

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New York Cosmos
Calcio Football pictogram.svg
New York Cosmos Logo.png
The Mo’s, The Cosmos
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Verde Con Striscia Bianca.png Bianco · verde
Dati societari
Città New York
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of the United States.svg USSF
Campionato NASL I (1971-84)
NASL II (2013-)
Fondazione 1970
Presidente Italia Rocco Commisso

Brasile Pelé (onorario)

Allenatore Venezuela Giovanni Savarese
Stadio MCU Park
(7.000 posti)
Sito web www.nycosmos.com
Palmarès
Campionati nordamericaniCampionati nordamericaniCampionati nordamericaniCampionati nordamericaniCampionati nordamericani
Titoli NASL 5
Titoli nazionali 3 NASL II
Si invita a seguire il modello di voce

I New York Cosmos, anche noti semplicemente come Cosmos, sono una società calcistica statunitense fondata nel 1970. Tra i più titolati del primo grande periodo professionistico del calcio nordamericano, dal 2013 il club milita nella nuova NASL, dopo aver ripreso le attività che erano cessate nel 1985.

Nel suo palmarès vanta cinque campionati NASL, la lega professionistica che, dal 1968 al 1984, organizzò il campionato di vertice nordamericano di calcio.

Nel 2009 un consorzio di imprenditori facenti capo al britannico Paul Kemsley ha rilevato il marchio dei New York Cosmos con l'obiettivo di rilanciare il club e iscriverlo alla MLS ma dal 2013 la squadra fa parte della rinnovata NASL, nata nel 2011 e operante come secondo livello del calcio nordamericano. Da allora ha vinto tre campionati NASL II.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi Cosmos e le stagioni in NASL[modifica | modifica wikitesto]

Il club fu fondato nel 1970 su iniziativa dei fratelli turco-statunitensi Ahmet e Nesuhi Ertegün, proprietari dell'etichetta discografica Atlantic Records, all'epoca da poco entrata nell'orbita della WEA, e di Steve Ross, presidente del colosso editoriale Time Warner. I Cosmos si proposero quasi subito come una delle compagini d'eccellenza del calcio nordamericano, grazie anche alle ingenti somme messe a disposizione dalla casa madre.

Il 10 dicembre 1970 il club si iscrisse ufficialmente alla North American Soccer League e il 17 aprile 1971 esordì nel campionato nordamericano, battendo a St. Louis gli Stars per 2-1. L'esordio casalingo avvenne due settimane più tardi, il 5 maggio allo Yankee Stadium di New York: poco più di 3 700 spettatori videro i Cosmos battere per 1-0 i Washington Darts.

Il primo titolo della NASL arrivò un anno più tardi, alla fine della stagione 1972: nel frattempo migrati allo stadio Hofstra di Long Island (New York), i Cosmos vinsero la propria conference e disputarono la finale contro i St. Louis Stars, vincendo 2-1.

Grazie anche alla capacità mediatica del club, esso divenne presto un richiamo per molti giocatori stranieri desiderosi di terminare la carriera in America con un contratto vantaggioso. La possibilità di giocare amichevoli con compagini europee e sudamericane, inoltre, affinò l'esperienza del club che, così, si impose ben presto come una delle potenze continentali.

Pelé, ex stella del club negli anni '70 e ora presidente onorario

Ma fu con l'arrivo di Pelé nel 1975 che il club fece il definitivo salto di categoria: il brasiliano fu la punta di diamante di una squadra che stava progressivamente ingaggiando calciatori di primissimo piano come il connazionale — e campione del mondo — Carlos Alberto, gli italiani Giorgio Chinaglia e Giuseppe Wilson, lo jugoslavo Vladislav Bogićević e il tedesco Franz Beckenbauer: i Cosmos vinsero il campionato nell'agosto 1977 in finale contro i Seattle Sounders, e il 1º ottobre celebrarono l'addio al calcio di Pelé battendo 2-1 a New York il Santos in un'amichevole di lusso che il campione brasiliano giocò con entrambe le maglie, una per tempo.

Fino al 1982, con l'arrivo di altri calciatori di grido come l'olandese Johan Neeskens e il belga Frans Vander Elst, i Cosmos vinsero altre tre finali della NASL, ma le vicissitudini societarie della controllante Warner influirono negativamente sul futuro del club: nel 1983, infatti, il gruppo di comunicazione americano fu fatto oggetto di un'OPA ostile da parte del magnate australiano Rupert Murdoch; nonostante il fallimento del tentativo, a seguito di ciò Warner iniziò a dismettere asset aziendali non strategici: tra di essi l'Atari (giochi per computer) e la Global Soccer, Inc., la sussidiaria che controllava i Cosmos.

Nel tentativo di salvare il club, una cordata guidata da Giorgio Chinaglia lo rilevò, ma mancavano i capitali per continuare a essere competitivi al livello che la permanenza nell'orbita Warner assicurava, e quindi iniziò la vendita dei giocatori migliori. L'ultima stagione della NASL, anch'essa sull'orlo della bancarotta per mancanza di incassi, terminò con i Cosmos fuori dalla zona play-off per la prima volta dopo otto anni. La NASL chiuse i battenti alla fine del 1984, i Cosmos poco meno di un anno dopo: la squadra disputò la sua ultima stagione, la 1984-85, nella Major Indoor Soccer League.

La rinascita e l'ingresso nella nuova NASL[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009 una cordata di imprenditori facente capo a Paul Kemsley, ex vicepresidente del Tottenham, ha rilevato il marchio dei New York Cosmos con l'obiettivo di rilanciare il club e iscriverlo alla MLS entro il 2013. Nel progetto di rinascita Kemsley ha coinvolto l'ex stella brasiliana Pelé, nel ruolo di presidente onorario, Giorgio Chinaglia in quello di ambasciatore ed Eric Cantona nelle vesti di direttore tecnico. Come amministratore delegato e team manager invece, sono stati ingaggiati rispettivamente Rick Parry, che aveva già ricoperto il medesimo ruolo nel Liverpool e Terry Byrne, ex agente di David Beckham.[1][2]

Nell'aprile del 2011 è stato reso noto l'ingresso in società dell'attore americano Robert De Niro e del brasiliano Carlos Alberto, campione del mondo 1970.[3]. Nel 2013 viene firmato un contratto con la Nike e viene iscritto al campionato North American Soccer League (NASL) per la stagione 2013. Il nuovo allenatore della squadra è il venezuelano Giovanni "Gio" Savarese. Il Cosmos, ritornato all'attività agonistica vince il campionato e arriva in finale nella Soccer Bowl 2013.

Nel 2014 raggiunge la semifinale del campionato mentre nel 2015 e nel 2016 vince il campionato.

Nel 2016 la società, in gravi condizioni economiche; a novembre, la società si è vista costretta a rilasciare tutti i suoi giocatori e lo staff tecnico, impossibilitata a garantire risorse finanziarie per il futuro, mentre i dipendenti vantano alcuni stipendi arretrati. L'11 gennaio del 2017 Rocco Commisso, uno degli imprenditori italoamericani più facoltosi del Paese, diventa il nuovo proprietario di maggioranza dei New York Cosmos; evitando così un fallimento che avrebbe portato ad un probabilissimo declassamento il campionato a cui partecipa, la NASL, attualmente seconda divisione del calcio nordamericano.[4]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del New York Cosmos

Fondazione dei New York Cosmos e affiliazione alla NASL nel 1970.

  • 1971: 2º nella Northern Division della NASL. Eliminati nelle Semifinali play-off dai Atlanta Chiefs.
  • 1972: 1º nella Northern Division della NASL. Campione di lega.
  • 1973: 2º nella Eastern Division della NASL. Eliminati nelle Semifinali play-off dai Dallas Tornado.
  • 1974: 4º nella Eastern Division della NASL.
  • 1975: 3º nella Northern Division della NASL.
  • 1976: 2º nella Eastern Division della NASL. Eliminati nei quarti di finale di Division Championship dai Tampa Bay Rowdies
  • 1977: 2º nella Eastern Division della NASL. Campione di lega.
  • 1978: 1º nella Eastern Division della NASL. Campione di lega.
  • 1979: 1º nella Eastern Division della NASL. Eliminati nelle Semifinali di Conference Finals dei play-off dai Vancouver Whitecaps.
  • 1980: 3º nella Eastern Division della NASL. Campione di lega.
Vincitore della Trans-Atlantic Challenge Cup.
  • 1981: 3º nella Eastern Division della NASL. Finalista di play-off sconfitti dai Chicago Sting.
Finalista nella Trans-Atlantic Challenge Cup.
1981-1982: 4º nella East Division della NASL Indoor.
  • 1982: 1º nella East Division della NASL. Campione di lega.
Finalista nella Trans-Atlantic Challenge Cup.
  • 1983: 1º nella Eastern Division della NASL. Eliminati nei Quarti di finale dei play-off dai Montréal Manic.
Vincitore della Trans-Atlantic Challenge Cup.
1983-1984: 3º in NASL Indoor. Finalista di play-off sconfitti dai San Diego Sockers.
  • 1984: 3º nella Eastern Division della NASL.
Vincitore della Trans-Atlantic Challenge Cup.
1984: si trasferisce nella Major Indoor Soccer League
  • 1984-1985: 7° in Eastern Division della MISL

Cessazione delle attività agonistische nel 1985.


Ripresa delle attività agonistiche nel 2011 e affiliazione alla nuova NASL nel 2012.

  • 2013: 1° in Fall Championship della NASL. Campione di lega.
  • 2014: 2° in Spring Championship, 6° Fall Championship della NASL. Eliminati nelle semifinali dei play-off dai San Antonio Scorpions.
Quinto turno U.S. Open Cup, eliminati dai Philadelphia Union.
  • 2015: 1° in Spring Championship, 3° Fall Championship della NASL. Campione di lega.
Quinto turno U.S. Open Cup, eliminati dai New York Red Bulls.
  • 2016: 2° in Spring Championship, 1° Fall Championship della NASL. Campione di lega.
Ottavi di finale U.S. Open Cup, eliminati dai New England Revolution.
  • 2017: in Spring Championship della NASL.

Colori e simbolo[modifica | modifica wikitesto]

Il nome della squadra fu scelto da Clive Toye, primo direttore generale del club che, anni dopo, ricoprì analogo incarico nella NASL. Questi si rifece al nome di una squadra di baseball, i New York Mets, il cui nome si riteneva — erroneamente — essere l'abbreviativo di Metropolitans[5]; basandosi su questa supposizione Toye pensò di andare oltre e coniò il nome di Cosmopolitans e, infine, di Cosmos. I colori scelti richiamavano il verde-oro delle maglie della nazionale brasiliana, parte della strategia che mirava a rendere appetibile a Pelé un contratto con il club[6]. Le tenute di gioco, originariamente tutte verdi a parte un colletto bianco sulle maglie, divennero a metà anni settanta completamente bianche. Il verde fu riservato agli incontri esterni in caso di utilizzo di una tenuta alternativa di gara.

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

L’esterno dello stadio Yankee

I Cosmos cambiarono stadio diverse volte nel corso dei loro 14 campionati nella NASL, benché uno dei campi più famosi sul quale giocarono, lo Yankee Stadium, fu utilizzato solo per un paio di stagioni e neppure continuativamente. Esso fu il campo su cui i Cosmos debuttarono nella NASL, nel 1971. Costruito nel 1923, esso è lo stadio di casa della notissima squadra di baseball degli Yankees, probabilmente conosciuta anche a chi non è intenditore di tale sport, ed è spesso definito «lo stadio costruito da Ruth», in riferimento a Babe Ruth, storico giocatore di baseball i cui inizi di carriera coincisero con il trasferimento degli Yankees in tale impianto. Oltre a quella del 1971, i Cosmos vi giocarono anche la stagione 1976. La presenza in tale stadio coincise — tuttavia — con due stagioni incolori dal punto di vista sportivo, nonostante la squadra sia stata la più vittoriosa della NASL.

Nel 1972 e 1973 i Cosmos giocarono sul terreno dello Hofstra Stadium, impianto sportivo della Hofstra University di Long Island; l'Hofstra fu lo stadio che vide il primo successo della squadra, il titolo NASL del 1972. Costruito negli anni trenta quando l'istituto faceva ancora capo alla New York University, lo stadio ha una capienza di circa 20 000 posti.

Vista aerea del Giants Stadium

Più o meno simile (22 000 posti) era la capienza del Downing Stadium, impianto che si trovava sulla Randall's Island, un'isoletta sull'East River tra Manhattan e Brooklyn. Costruito negli anni trenta come opera pubblica a seguito dei progetti sociali avviati nel corso del New Deal rooseveltiano, fu utilizzato anche come terreno da baseball e per concerti. Demolito nel 2002, sulla sua area sorge un nuovo impianto che è attualmente illuminato dagli stessi tralicci — preventivamente conservati — che avevano svolto analogo compito nell'impianto precedente.

La parte più significativa della storia dei Cosmos, dal 1977 al 1984, si svolse tra gli spalti del Giants Stadium, che vide la squadra vincere 4 titoli NASL nel 1977, 1978, 1980 e 1982. Inaugurato nel 1972, l'impianto, che si trova in realtà nel New Jersey, a East Rutherford, ospita le squadre di football americano dei Giants e dei Jets, e ha una capacità di 80 000 posti a sedere. Ha ospitato ancora incontri di calcio, in quanto è stato lo stadio di casa dei Red Bulls, squadra che milita nella Major League Soccer, fino al 2010, anno in cui è stato inaugurata la nuova Red Bull Arena.

Dal 2011, con il ritorno alla rifondata NASL la squadra torna allo James M. Shuart Stadium, a Hampstead nel Long Island, sede della Hofstra University.

Per la stagione 2017, la nuova proprietà sposta la squadra allo stadio MCU Park, situato a Coney Island, zona di Brooklyn con una capacità di 7.000 posti a sedere e la possibilità di espansine di ulteriori 2.500 in eventi speciali.

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

NASL I
Stagione Affluenza media
1971 4 517
1972 4 282
1973 5 782
1974 3 578
1975 10 450
1976 18 227
1977 34 142
1978 47 856
1979 46 690
1980 42 754
1981 34 835
1981-82 8 690
1982 28 479
1983 27 242
1983-84 -
1984 12 817
MISL
Stagione Affluenza media
1984-85 -
NASL II
Stagione Affluenza media
2013 -
2014 4 915
2015 5 062
2016 3 637

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori dei New York Cosmos

Rosa 2017[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Stati Uniti P Jimmy Maurer
2 Stati Uniti D Ryan Richter
3 Kenya D David Ochieng
4 Stati Uniti D Carlos Mendes
5 Canada D Dejan Jaković
6 Spagna D Javi Márquez
11 El Salvador A Andrés Flores
12 Stati Uniti P Kyle Zobeck
14 Stati Uniti C Danny Szetela
16 Venezuela C Juan Francisco Guerra
17 Spagna C Ayoze
N. Ruolo Giocatore
18 Argentina C Emmanuel Ledesma
19 El Salvador A Irvin Herrera
20 Colombia C Wálter Restrepo
21 Colombia A David Diosa
22 Ghana C Kalif Alhassan
23 El Salvador C Richard Menjivar
24 Stati Uniti P Brian Holt
25 Stati Uniti D Darrius Barnes
26 Stati Uniti C Eric Calvillo
27 Stati Uniti A Eugene Starikov
28 Stati Uniti D Jimmy Mulligan
29 Stati Uniti D Alexis Varela
30 Stati Uniti C Salvatore Barone

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori dei Cosmos

Palmares[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cantona ai Cosmos insieme con Pelé, gazzetta.it, 20 gennaio 2011.
  2. ^ MLS - Cantona nuovo direttore tecnico dei Cosmos, yahoo.com, 19 gennaio 2011.
  3. ^ n.s., Anche De Niro gioca con i Cosmos, in Extra Time, 19 aprile 2011, p. 12.
  4. ^ Redazione, I New York Cosmos a un italiano: Commisso prende il club | MLS Soccer Italia, in Mls Soccer Italia, 12 gennaio 2017. URL consultato il 12 gennaio 2017.
  5. ^ Mets sarebbe, in realtà, riconducibile alla contrazione di Meadowlarks (Allodole), nome originariamente suggerito per la squadra di baseball al momento della sua rifondazione nel 1957.
  6. ^ C. Toye, A Kick in the Grass, 2007, pag. 49

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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