Paul George

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Paul George
Paul George Pacers.jpg
George in azione con la maglia degli Indiana Pacers
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 206 cm
Peso 100 kg
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala piccola/Guardia
Squadra Oklahoma Thunder
Carriera
Giovanili
Pete Knight High School
2008-2010 Fresno St. Bulldogs
Squadre di club
2010-2017 Indiana Pacers 448 (8.090)
2017- Oklahoma Thunder 3 (64)
Nazionale
2016 Stati Uniti Stati Uniti
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Oro Rio de Janeiro 2016
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 ottobre 2017

Paul George (Palmdale, 2 maggio 1990) è un cestista statunitense, della NBA, che gioca nel ruolo di ala piccola negli Oklahoma City Thunder.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

George è un giocatore estremamente versatile in grado di giocare 2-3 ruoli diversi sul parquet. Ottimo difensore, dotato di fisico slanciato, braccia lunghe e grande reattività; Può marcare le ali più pericolose sul perimetro e fornire contemporaneamente anche grande aiuto a rimbalzo ai lunghi.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Indiana Pacers (2010–2017)[modifica | modifica wikitesto]

Si rende eleggibile al Draft NBA 2010, dove viene selezionato dagli Indiana Pacers con la decima scelta assoluta. Il primo anno nella NBA per lui non si rivela esaltante, tenendo di media 7,8 punti con 3,7 rimbalzi a partita in 20,7 minuti giocati.

Il 24 febbraio 2012, partecipa all'NBA Rising Stars Challenge nel team di Charles Barkley giocando titolare; mette a segno 23 punti che contribuiscono alla vittoria sul team di Shaquille O'Neal per 146-133. Il giorno successivo prende parte allo Slam Dunk Contest, vinto però da Jeremy Evans. Conclude il suo secondo anno con 12,1 punti, 5,6 rimbalzi e 2,4 assist a partita, riuscendo a portare la squadra alla post-season. Ai playoffs, dopo aver eliminato per 4-1 gli Orlando Magic (privi della stella Dwight Howard) al primo turno, vengono eliminati in rimonta per 4-2 dai Miami Heat di LeBron James alle semifinali di conference.

Il 21 novembre 2012 mette a segno il suo career-high di punti, mettendone a segno 37 contro i New Orleans Hornets. Il 16 febbraio 2013, prende parte al Three-Point Contest, uscendo al primo turno con solo 10 centri.[2] Il giorno successivo, prende parte al suo primo NBA All-Star Game, mettendo a referto 17 punti in 20 minuti giocati. Conclude la Regular Season con 17,4 punti, 4,1 assist e 7,6 rimbalzi di media con il 42% dal campo e il 36,2% da oltre l'arco. Queste medie, oltre a portare gli Indiana Pacers al terzo posto nella estern conference (dietro i Miami Heat e i New York Knicks), gli permettono di vincere il titolo di NBA Most Improved Player Award.[1] Il 21 aprile 2013, in occasione della prima gara dei play-off, contro gli Atlanta Hawks, realizza una tripla doppia da 23 punti, 11 rimbalzi e 10 assist.[3] Nonostante le sue eccellenti prestazioni non riesce a portare gli Indiana Pacers alle Finals NBA, venendo eliminati alle Finali di Conference dai Miami Heat per 4-3.

Il 15 febbraio 2014 prende parte allo Slam Dunk Contest nella squadra della Eastern Conference con John Wall e Terrence Ross. La squadra vincerà la gara battendo la squadra della Western Conference formata da Damian Lillard, Harrison Barnes e Ben McLemore. Il 1º agosto 2014, durante una partita di preparazione per il campionato mondiale maschile di pallacanestro 2014 con la nazionale statunitense, si procura la frattura di tibia e perone della gamba destra. Il tempo per un completo recupero è stato stimato in 9-12 mesi[4]. Dopo questo lungo infortunio, fa il suo ritorno in campo il 5 aprile 2015 contro i Miami Heat segnando 13 punti. Conclude la stagione con 8.8 punti di media in 13 minuti.

Il 5 dicembre 2015 George segna il suo career-high con 48 punti nella sconfitta contro gli Utah Jazz. George a registrare altre partite sopra i 30 punti, venendo selezionato per la gara delle stelle (All-Star Game) come titolare. Paul segna 41 punti e stabilisce il record di triple in questa competizione (9 su 19 tentate). Nonostante questo il team East perderà e l'MVP andrà a Russell Westbrook. I suoi Pacers riescono ad accedere alla post season con la testa di serie numero 7, perdendo al primo turno contro i talentuosi Toronto Raptors di Kyle Lowry e DeMar DeRozan in una combattutissima serie di 7 gare.

Per la stagione 2016-2017 i Pacers si rafforzano con diversi acquisti, ma non riescono ad andare oltre il settimo posto, che riserva al primo turno i Cleveland Cavaliers, campioni uscenti, venendo eliminati in quattro partite.

Oklahoma City Thunder (2017–oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 giugno 2017, solo poche ore prima dell'inizio della free agency 2017, e dopo essere stato accostato a numerose squadre (tra cui Cavaliers, Celtics, Lakers e Rockets) George viene ceduto agli Oklahoma City Thunder in cambio di Victor Oladipo e Domantas Sabonis. [5]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

NBA[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo di punti: 48 vs Utah Jazz (6 dicembre 2015)
  • Massimo di rimbalzi: 17 vs Sacramento Kings (3 novembre 2012)
  • Massimo di assist: 12 vs Charlotte Bobcats (13 febbraio 2013)
  • Massimo di palle rubate: 6 (3 volte)
  • Massimo di stoppate: 4 (3 volte)

Regular season[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2010-2011 Stati Uniti Indiana Pacers NBA 61 19 1265 138/257 41/138 77/101 224 65 62 26 476
2011-2012 Stati Uniti Indiana Pacers NBA 66 66 1958 191/405 90/234 146/182 370 158 108 38 798
2012-2013 Stati Uniti Indiana Pacers NBA 79 79 2972 323/707 170/469 221/274 603 327 143 51 1377
2013-2014 Stati Uniti Indiana Pacers NBA 80 80 2898 395/862 182/500 401/464 542 283 151 22 1737
2014-2015 Stati Uniti Indiana Pacers NBA 6 0 91 9/27 9/22 8/11 22 6 5 1 53
2015-2016 Stati Uniti Indiana Pacers NBA 81 81 2819 395/883 210/566 454/528 563 329 152 29 1874
2016-2017 Stati Uniti Indiana Pacers NBA 75 75 2689 427/853 195/496 336/374 496 251 117 27 1775
Totale carriera 448 400 14692 1878/3994 897/2425 1643/1934 2816 1419 738 194 8090

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2011 Stati Uniti Indiana Pacers NBA 5 5 133 7/20 3/13 7/8 25 5 7 10 30
2012 Stati Uniti Indiana Pacers NBA 11 11 371 26/54 11/41 22/28 73 26 18 4 107
2013 Stati Uniti Indiana Pacers NBA 19 19 780 85/173 34/104 93/128 141 96 25 9 365
2014 Stati Uniti Indiana Pacers NBA 19 19 781 86/186 52/129 101/128 145 73 41 7 429
Totale carriera 54 54 2065 204/433 100/287 223/292 384 200 91 30 931

NCAA[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campion. Partite Statistiche tiro Altre statistiche
Pres. Titol. Minuti Tiri da 2 Tiri da 3 Liberi Rimb. Assist Rubate Stopp. Punti
2008-2009 Stati Uniti Fresno St. Bulldogs NCAA 34 - - 103/212 63/141 92/132 212 63 59 34 487
2009-2010 Stati Uniti Fresno St. Bulldogs NCAA 29 - 962 95/196 59/167 120/132 210 88 64 24 487
Totale carriera 63 - 962 198/408 122/308 212/264 422 151 123 58 974

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

First Team: 2014
Second Team: 2013, 2016
Third Team: 2013, 2014, 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b NBA - Paul George, una stella in rampa di lancio, yahoo eurosport, 24 aprile 2013. URL consultato il 26-04-213.
  2. ^ NBA - Ross a sorpresa, Irving super-cecchino, yahoo eurosport, 17 febbraio 2013. URL consultato il 26 aprile 2013.
  3. ^ nba.com, 21 aprile 2013, http://www.nba.com/games/20130421/ATLIND/gameinfo.html?ls=pot. URL consultato il 26 aprile 2013.
  4. ^ Nba, Paul George degli Indiana Pacers si rompe tibia e perone. Stop di 9-12 mesi
  5. ^ Report: Paul George traded to Oklahoma City Thunder before free agency starts, cbssports.com.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]