Watch the Throne

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Watch the Throne

Artista Jay-Z, Kanye West
Tipo album Studio
Pubblicazione 8 agosto 2011
Durata 46 min : 02 s
Dischi 1
Tracce 12 + 4 Bonus Tracks
Genere Rap
Etichetta Roc-A-Fella Records,
Roc Nation,
Def Jam Recordings
Produttore 88-Keys, Jeff Bhasker, Mike Dean, Don Jazzy, Hit-Boy, Sham "Sak Pase" Giuseppe, Antonio Kilhoffer, Ken Lewis, The Neptunes, Q-Tip, The RZA, Swizz Beatz, S1, Kanye West
Registrazione 2010-2011
Certificazioni
Dischi d'oro Australia Australia[3]
(Vendite: 35.000+)
Dischi di platino Canada Canada[1]
(Vendite: 80.000+)
Stati Uniti Stati Uniti[2]
(Vendite: 500.000+)
Jay-Z - cronologia
Album precedente
(2009)
Album successivo
(2013)
Kanye West - cronologia
Album successivo
Cruel Summer (con la GOOD MUSIC)
(2012)

Watch the Throne è l'album di debutto della collaborazione tra i rapper Jay-Z e Kanye West, distribuito in esclusiva mondiale su iTunes dall'8 agosto 2011 mentre l'edizione fisica dell'album seguita nella direzione artistica dal designer italiano Riccardo Tisci è uscita nei negozi il 12 agosto 2011.

Il primo singolo estratto H•A•M, pubblicato l'11 gennaio 2011 ricevette fin da subito alcune critiche per la direzione intrapresa, a seguire Otis uscì il 20 luglio 2011 riscuotendo successo sia tra la critica che tra i fan.

Il terzo singolo, Niggas in Paris, è uscito a fine 2011. L'album in Italia è arrivato alla posizione numero 58.[4]

Tracce[modifica | modifica sorgente]

  1. No Church in the Wild (feat. Frank Ocean) – 4:32 (Kanye West, Shawn Carter, Christopher Breaux, Charles Njapa, Michael Dean, Terius Nash, Gary Wright, Phil Manzanera, James Brown, Joseph Roach – 88-Keys, Kanye West, Mike Dean)
  2. Lift Off (feat. Beyoncé) – 4:26 (West, Carter, Jeff Bhasker, M. Dean, Peter Hernandez, Seal Samuel – Kanye West, Jeff Bhasker, Mike Dean, Q-Tip, Don Jazzy)
  3. Niggas in Paris – 3:39 (West, Carter, Chauncey Hollis, M. Dean, W.A. Donaldson – Hit-Boy, Kanye West, Mike Dean, Anthony Kilhoffer)
  4. Otis (feat. Otis Redding) – 2:58 (West, Carter, Harry Woods, Jimmy Campbell, Reg Connelly, Kirk Robinson, Roy Hammond, Brown, Roach – Kanye West)
  5. Gotta Have It – 2:20 (West, Carter, Pharrell Williams, Chad Hugo, Brown, Roach, Tony Pinckney, Fred Wesley – The Neptunes, Kanye West)
  6. New Day – 4:32 (West, Carter, Robert Diggs, M. Dean, Leslie Bricusse, Anthony Newley – Kanye West, RZA, Mike Dean, Ken Lewis)
  7. That’s My Bitch – 3:22 (West, Carter, Kamaal Fareed, Bhasker, Justin Vernon, Brown, Bobby Byrd, Ronald Lenhoff, Jeremiah Lordan – Kanye West, Q-Tip, Jeff Bhasker)
  8. Welcome to the Jungle – 2:54 (West, Carter, Kasseem Dean, M. Dean – Swizz Beatz)
  9. Who Gon Stop Me – 4:16 (West, Carter, Shama Joseph, M. Dean, Maurice Simmonds, Joshua Kierkegaard – Shama "Sak Pase" Joseph, Kanye West, Mike Dean)
  10. Murder to Excellence – 5:00 (West, Carter, K. Dean, Larry Griffin Jr., Scott Mescudi, Quincy Jones, Harvey Mason, Jr., Joel Rosenbaum, Caiphus Semenya, Bill Summers, Mihaela Modorcea, Gabriela Modorcea – 'Murder' prodotta da Swizz Beatz e 'Excellence' prodotta da S1)
  11. Made in America (feat. Frank Ocean) – 4:52 (West, Carter, Joseph, Mike Dean, Breaux – Shama "Sak Pase" Joseph, Mike Dean)
  12. Why I Love You (feat. Mr Hudson) – 3:21 (West, Carter, Mike Dean, Philippe Cerboneschi, Hubert Blanc-Francard, Tony Camillo, Mary Sawyer – Mike Dean, Kanye West, Anthony Kilhoffer)

Durata totale: 46:12


Durata totale: 0:00

Contenuto[modifica | modifica sorgente]

Watch the Throne è un album molto più volto al rap rispetto all'ultimo lavoro di Kanye West, My Beautiful Dark Twisted Fantasy. A differenza di quest'ultimo, West si è limitato a co-produrre alcune tracce, mentre è il produttore principale di altre, come Lift Off (per la quale, tra gli altri, hanno collaborato gli LMFAO) e Otis.

Tra le tematiche dell'album ci sono sicuramente la discriminazione razziale (in alcune tracce, come Murder to Excellence, che vede la fusione di due beat in un'unica traccia, questo argomento si trasforma addirittura in "Black Excellence"), l'auto-celebrazione dei due artisti, i problemi legati all'ego smisurato e alla fama.

In New Day, i due affrontano il problema dei figli, e si scopre che nessuno dei due li vuole a propria immagine e somiglianza.

L'unico featuring degno di nota è quello di Frank Ocean, membro del gruppo rap OFWGKTA, che compare in ben due tracce, cantando però solo il ritornello. Questo è dovuto a una scelta di Kanye West e Jay-Z che hanno voluto forse dare più risalto alle loro abilità.

Why I Love You è la conclusione dell'album (è seguita poi da 3 minuti di silenzio nell'edizione deluxe, cui poi sussegue Illest Motherfucker Alive, in cui compare brevemente, oltre a Mr. Hudson, anche Kid Cudi. Mentre nella prima canzone dell'album, No Church in the Wild (che parla della decadenza dei valori, e delle idee religiose fuse all'ego dei due rapper) Watch the Throne si conclude con un intenso duetto tra West e Jay-Z a proposito delle persone che hanno voltato loro le spalle. Forse a cercare di placare le indiscrezioni che vedono i due rapper membri della fantomatica setta degli Illuminati, i due concludono questo album con una citazione biblica, recitata una parola ciascuno: "Signore, perdonali, perché non sanno quello che fanno!".

Vendite[modifica | modifica sorgente]

L'album ha ottenuto in un solo giorno più di 150.000 vendite in tutto il mondo su iTunes, terminando in vetta alle classifiche di 23 paesi, e superando le vendite del primo giorno di Born This Way, album di Lady Gaga, che fino al rilascio di Watch the Throne era l'album più acquistato al primo giorno di uscita, nel 2011.[5][6]

Nei primi sei mesi del 2012, l'album ha venduto 225.000 copie negli Stati Uniti.[7]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Gold and Platinum Search
  2. ^ RIAA - Recording Industry Association of America
  3. ^ WebCite query result
  4. ^ FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Classifiche
  5. ^ HITS Daily Double: Rumor Mill
  6. ^ Lady GaGa 'Born This Way' for biggest first week sales - Music News - Digital Spy
  7. ^ Latest Music News, Band, Artist, Musician & Music Video News | Billboard.com
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