American Gangster

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American Gangster
American Gangster.JPG
Denzel Washington e Russell Crowe in una scena dell'extended cut
Titolo originale American Gangster
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 2007
Durata 157 min
171 min (director's cut)
Rapporto 1,85:1
Genere poliziesco, drammatico
Regia Ridley Scott
Soggetto Mark Jacobson (articolo)
Sceneggiatura Steven Zaillian
Produttore Brian Grazer, Ridley Scott, Nicholas Pileggi
Distribuzione (Italia) Universal Pictures
Fotografia Harris Savides
Montaggio Pietro Scalia
Musiche Marc Streitenfeld
Scenografia Arthur Max
Costumi Janty Yates
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

« Frank Lucas è l'uomo più pericoloso in circolazione in questa città [...]: corruzione, estorsione, omicidio, associazione a delinquere... »

(Richie Roberts, al tribunale contro Lucas)

American Gangster è un film del 2007 diretto da Ridley Scott e sceneggiato da Steven Zaillian.

Il film, che è stato distribuito nelle sale italiane il 18 gennaio 2008 dalla Universal Pictures, racconta la vita del narcotrafficante Frank Lucas. L'attrice Ruby Dee è stata candidata all'Oscar 2008 come miglior attrice non protagonista,[1] mentre il film è stato candidato anche per l'Oscar alla migliore scenografia.[1]

Il film sostiene erroneamente che Greensboro sia la città natale di Frank, che in realtà è venuto al mondo presso La Grange, altra città della Carolina del Nord;[2] Nella scena in cui Frank fa la telefonata per gli ultimi duemila kg di eroina, si può notare, fuori da una vetrata, un'automobile dei giorni nostri.[3]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Le cose sono due a questo mondo: o sei qualcuno o non sei nessuno. »

(Frank Lucas)

La vicenda inizia nel 1968, ad Harlem (un quartiere di New York) quando Lucas sale al potere dopo la morte del suo capo, Bumpy Johnson. La morte di Johnson fa smuovere ogni tipo di acqua nella malavita di New York. Ogni mafioso acquista più potere nel suo piccolo, e inizia una guerra tra potenti per la corsa al posto di Johnson. Ognuno inizia a estorcere sempre più denaro agli altri, non sapendo però che in realtà il vero favorito è Lucas. Frank è stato il braccio destro di Johnson per così tanto tempo da aver imparato tutto da lui ed è l'unico che piange veramente la sua morte, senza pensare alla conquista del potere. Ma è giunto il momento di ristabilire l'ordine. Riorganizza il giro malavitoso con una grande idea, quella di importare eroina pura dalla Thailandia, dal Triangolo d'oro.

Lucas chiama la sostanza Blue Magic, che si rivela essere l'eroina più pura mai apparsa nel mercato USA, ma anche la meno costosa. Il traffico così si espande, ricoprendo non solo l'intera città di New York ma che arriva anche nelle altre grandi città del paese. Lucas ha infine potere a livello nazionale. Nel frattempo conosciamo il detective Richie Roberts, che si è distinto per la sua onestà nel suo dipartimento: ha consegnato del denaro sporco, denunciando così i suoi colleghi corrotti e ora è costretto a mettersi a lavorare con una nuova squadra, completamente scelta da lui, nella sezione narcotici di New York. Lo scopo di questa squadra sono solo i pesci grossi, non i traffici di strada, perciò Roberts si ritrova subito a fare i conti con la Blue Magic. Parallelamente conosciamo la sua vita privata: abbandonato dalla moglie e il figlio, è in corso il processo di divorzio. Ha una relazione col suo avvocato difensore e lui stesso sta studiando per diventare avvocato. Frank Lucas diventa ricchissimo, compra una villa dove far vivere la sua numerosissima famiglia e fa entrare nei suoi affari i fratelli e gli altri parenti.

Si trova una donna con cui poi sposarsi e vivere insieme. Lucas riesce sempre ad ottenere tutto ciò che desidera. L'indagine di Roberts continua e una sera, trovandosi ad un incontro di boxe per fotografare alcuni criminali, nota un uomo seduto in prima fila che sembra avere molto potere, ma di cui lui non conosce l'esistenza. Dopo una breve ricerca lo identifica: è Frank Lucas, l'uomo della Blue Magic. Gli uomini di Roberts scoprono tutto di lui e iniziano a pedinare i fratelli. Una notte però uno di loro commette un errore: spara a una ragazza per strada e viene visto da due agenti di Roberts sotto copertura. Viene portato in centrale e gli fanno capire che l'unico modo per non sembrare una spia è uscire subito dalla centrale come se nulla sia accaduto e lavorare per la polizia. L'uomo accetta queste condizioni e intercetta per Roberts una telefonata di Frank Lucas in cui indica la targa del veicolo che porta la droga a New York.

Gli uomini di Roberts capiscono che non si tratta di un veicolo comune, ma di un aereo militare proveniente dal Vietnam. Ottengono un mandato e perquisiscono l'intero velivolo ma il capitano dell'aereo si rifiuta di far perquisire da Roberts anche le bare dei soldati americani che l'aereo stava riportando in patria. Il detective intuisce subito che il trasferimento non può che avvenire per mezzo delle stesse bare e, non riuscendo a perquisirle subito, le pedina insieme ai suoi uomini. I soldati deceduti vengono tolti dalle bare e messi in altre più lussuose per i funerali. Le bare che interessano al detective, però, sono prese da alcuni uomini di Lucas, che vengono pedinati a loro volta da Roberts e gli altri agenti. Il lungo inseguimento porta gli agenti alle case popolari dove la droga solitamente viene impacchettata, pronta per essere venduta. Ottenuto un mandato e una gran quantità di agenti, Roberts fa irruzione e arresta tutti. Nel frattempo alcuni poliziotti corrotti che avevano spesso infastidito Lucas con ricatti fanno irruzione a casa sua prima della "vera" polizia per rubare i soldi che tiene in casa per le emergenze.

L'unico a non essere ancora arrestato è lo stesso Lucas, che al momento è in chiesa con la madre e la moglie per seguire la messa. Richie Roberts esegue un arresto più che spettacolare, chiudendo al criminale ogni via di fuga e aspettandolo sorridente all'uscita della chiesa. Lucas viene arrestato e inizia un lungo processo. Parlando faccia a faccia con Richie Roberts si mettono d'accordo: ciò che vuole più di ogni altra cosa il detective non sono i criminali, ma i poliziotti corrotti messi dietro le sbarre. Lucas decide di collaborare e insieme arrestano decine di agenti.

Nel frattempo Roberts, essendo divenuto avvocato, si offre lui stesso come difensore di Lucas, che riesce a far ridurre la condanna del boss da 70 a 15 anni. Il film si conclude con delle scritte esplicative degli ultimi fatti e con Lucas apparentemente felice che esce di prigione nei primi anni novanta.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Le voci italiane del film sono state scelte dal regista Ridley Scott e il montatore italiano Pietro Scalia.[4]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) American Gangster Awards, imdb.com. URL consultato il 4 giugno 2017.
  2. ^ (EN) Frank Lucas Biography, biography.com. URL consultato il 4 giugno 2017.
  3. ^ (EN) American Gangster movie mistakes, goofs and bloopers, moviemistakes.com. URL consultato il 4 giugno 2017.
  4. ^ American Gangster, enciclopediadeldoppiaggio.it. URL consultato il 4 giugno 2017.

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