Mary J. Blige

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Mary J. Blige
MaryJBligeJan10.jpg
Mary J. Blige durante un'apparizione pubblica
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereContemporary R&B[1]
Hip hop soul[2]
Hip hop[2]
Periodo di attività musicale1990 – in attività
Album pubblicati20
Studio13
Live2
Raccolte5
Sito ufficiale

Mary Jane Blige (New York, 11 gennaio 1971) è una cantautrice, attrice, produttrice discografica e modella statunitense 9 volte vincitrice ai Grammy Awards e candidata a due Premi Oscar nella sezione miglior attrice non protagonista e migliore canzone Mighty River per il film Mudbound, e a tre Golden Globe, compresa la colonna sonora Living Proof per il film The Help.

È stata riconosciuta con Icon Award ai Billboard Women in Music nel 2017[3] e il Lifetime Achievement Award ai BET Awards nel 2019 per i suoi contributi nell'industria musicale e le sue doti vocali.[4] Billboard ha classificato Blige come l'artista R&B/Hip-Hop femminile di maggior successo degli ultimi 25 anni e ha nominato la sua canzone del 2006 "Be Without You" come il brano R&B/Hip-Hop di maggior successo di tutti i tempi, in quanto ha trascorso 15 settimane in cima alla classifica statunitense Hot R&B/Hip-Hop Songs e rimanendo in totale oltre 75 settimane in classifica.[5][6] Nel 2007 ASCAP le ha conferito il Voice of Music Award e ai World Music Award ha ottenuto il Legends Award.[7]

Ad oggi ha venduto più di 50 milioni di album e 30 milioni di singoli in tutto il mondo,[8] con un totale di 20 album pubblicati che le hanno fatto ottenere 14 debutti nella Top10 statunitense, con 4 prime posizioni, e cinque debutti nella Top10 del Regno Unito.[9][10]

Nel corso della sua carriera ha duettato con artisti come Stevie Wonder, Sting, Whitney Houston, George Michael, U2, Chaka Khan, Wyclef Jean, Lauryn Hill, Elton John e Aretha Franklin, per la quale ha pure scritto dei brani, ed artisti del nuovo secolo come Beyoncé, Jay-Z, Drake, Missy Elliott, Diddy, U2, Jessie J, Sam Smith, Kendrick Lamar e Andrea Bocelli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nata nel Bronx; dopo aver trascorso i primi 5 anni della sua vita in Georgia, torna a New York. L'infanzia della Blige è difficile, problemi familiari e di salute le lasciano cicatrici sia fisiche sia morali. La sua passione per il canto si manifesta molto presto ed entra così nel coro della chiesa locale, decidendo poco più tardi di fare di questa sua passione un vero e proprio mestiere. La sua carriera musicale cominciò con la cover di Caught Up in the Rapture di Anita Baker, registrata con una macchina per karaoke nel 1989. Il nastro giunse alla "Uptown Records", che le fece firmare un contratto come corista. Il giovane produttore Sean Combs (a quel tempo conosciuto come Puff Daddy) si interessò a lei, e la aiutò nella realizzazione del suo primo album What's the 411?, uscito nel 1992. L'inedita fusione tra Hip-Hop e Soul operata nell'album creò un nuovo genere che permise a Mary J. Blige di fregiarsi del titolo di "Queen of Hip-Hop/Soul".

Il disco, trainato dalle hit "You Remind Me" e "Real Love", entrambe numero 1 nella classifica R&B e certificate dischi d'oro dalla RIAA[11], si rivela un successo, raggiunge la top 10 americana, e vende solo negli USA 3 milioni di copie. È considerato uno dei più importanti album R&B degli anni novanta e verrà imitato da diversi altri artisti. Nonostante i successi professionali la vita privata della Blige è molto tormentata, comincia ad abusare di alcol e droga e cade in una profonda depressione. Nel 1994 esce il suo secondo lavoro "My Life", anch'esso entra nella top 10 americana e conferma il successo del precedente lavoro, vendendo più di tre milioni di copie solo negli USA.

Nel 1996 Blige pubblica il singolo Not Gon' Cry, che raggiunge la posizione numero 2 nella Billboard Hot 100 e viene certificato disco di platino con oltre 1.000.000 copie vendute[11]; scritto e prodotto da Babyface, è tratto dalla colonna sonora del film Donne - Waiting to Exhale. Il pezzo precede l'uscita del suo terzo album Share My World, uscito nel 1997, con cui interruppe la sua collaborazione con Puff Daddy. Share My World diventa il primo album della Blige a raggiungere la numero 1 negli USA, e vende solo negli USA più di 4 milioni di copie e circa 6 milioni in tutto il mondo.

Nel 1998 pubblicò il suo primo album live, The Tour. L'anno successivo Mary fece uscire il suo album più apprezzato dalla critica, Mary, il disco entrò direttamente alla numero 2 negli USA e vendette più di due milioni di copie, solo negli USA, e 4 milioni in tutto il mondo. Nell'album sono inclusi brani come All that I can say, Deep inside e As cover di un brano di Stevie Wonder, cantata in duetto con George Michael. Nel 2000 duetta con Wyclef Jean nell'intensa 911. Nel 2001 uscì il quinto album, No More Drama. Il primo singolo, Family Affair, divenne la sua prima numero 1 negli States e la sua prima hit internazionale, facendola diventare molto popolare anche in Europa, dove non era ancora molto famosa (tranne che in Inghilterra) e ancora oggi è considerato il suo singolo di maggior successo. Anche la title track stessa diventerà un grande successo. Il singolo Rainy Dayz, un duetto con Ja Rule, è incluso nella riedizione di No More Drama (2002). No More Drama ha raggiunto la posizione numero 2 negli USA, ha venduto più di 7 milioni di copie in tutto il mondo di cui 3 milioni solo negli USA ed è considerato il suo album di maggior successo.

Nei Grammy Awards del 2002, Blige fu protagonista di una delle migliori performance della storia dei Grammy con una toccante versione di No More Drama in cui si commosse fino alle lacrime. Dopo essere passata alla Geffen l'artista realizzò il suo sesto album, Love & Life; nonostante l'album abbia debuttato alla numero 1 negli USA, il disco è considerato un mezzo flop, vende circa due milioni e mezzo di copie nel mondo ed 1 milione negli USA, molto meno del predecessore; va meglio in Europa dove il disco si rivela un discreto successo, ma sempre lontano da No More Drama.

Mary J. Blige ha vinto tre Grammys. Il primo fu per il miglior duetto rap assieme a Method Man nella loro cover del classico di Marvin Gaye & Tammi Terrell You're all I need to get by, rinominato I'll be there for you/You're all I need, nel 1996. Blige ha anche vinto un "American Music Award" e un "Soul Train Music award" e vinse il suo primo MTV Video Music Award per il video di No More Drama nel 2002.

Il 7 dicembre 2003 si sposa con il produttore Kendu Isaacs, con una cerimonia privata nella loro casa in New Jersey. Nel 2005 esce il singolo Be Without You che, battendo il record di Deborah Cox, diventa la canzone R&B di maggior successo nella storia della musica. L'album che ne segue, The Breakthrough, entra direttamente alla numero 1 della classifica di Billboard, vendendo più di 700.000 copie in una sola settimana. Il secondo singolo estratto per il mercato europeo è One, celebre brano degli U2, questa cover vanta la collaborazione di Bono e soci. Il singolo, pubblicato solo in Europa, ottiene un successo oltre le aspettative. Il secondo singolo pubblicato per il mercato americano è invece Enough Cryin (feat. Brook, alter ego della cantante utilizzato in due brani dell'album in cui, oltre a cantare, si cimenta nel rap).

2005-2006: The Breakthrough e la raccolta Reflections (A Retrospective)[modifica | modifica wikitesto]

Mary J. Blige in un servizio fotografico.

Geffen Records ha pubblicato il settimo album in studio di Blige, The Breakthrough il 20 dicembre 2005. Per l'album, Blige ha collaborato con J.U.S.T.I.C.E. League, Darkchild, Will.i.am, Bryan-Michael Cox, 9th Wonder, Jimmy Jam & Terry Lewis, Raphael Saadiq, Cool & Dre.[12] Ha debuttato al numero uno sia nella Billboard 200 che nella classifica degli album R&B/Hip-Hop Top con 727.000 copie vendute nella sua prima settimana, è diventata la più grande vendita della prima settimana per un'artista solista R&B nella storia di SoundScan.[13] Nel mondo ha raggiunto le top20 di , Italia, Svizzera, Canada, Svezia, Australia, Regno Unito e Giappone, ricevendo la certificazione d'oro in quest'ultimi paesi.[14][15] Dalla sua uscita, The Breakthrough ha venduto oltre tre milioni di copie negli Stati Uniti e oltre sette milioni di copie in tutto il mondo, diventando uno dei cinque album più venduti del 2006.[16]

Il singolo di testa, "Be Without You", ha raggiunto il terzo posto nella Billboard Hot 100, mentre ha raggiunto il primo posto nella classifica R&B per un record di quindici settimane consecutive; è rimasto nella classifica per oltre sedici mesi, ed è diventato il singolo di classifica più lungo di Blige nella UK Singles Chart.[17][18] Il singolo vende 2,2 milioni di copie in tutto il mondo.[19] "One" duetto di Blige con gli U2 ha raggiunto il successo oltreoceano, arrivando alla prima posizione in Italia, Irlanda, Norvegia[20][21] mentre entra nelle top10 nel Regno Unito, dove diviene il singolo di maggior successo nel paese della cantante,[22] European Chart, Danimarca, Germania e Paesi Bassi.[23][24] Il 2 marzo esce "Enough Cryin", scritto con Jay-Z e Sean Garrett, che arriva alla seconda posizione della US Hot R&B/Hip-Hop Songs.[25]

Grazie all'album The Breakthrough ha vinto ben nove premi ai Billboard Music Award tenutisi nel dicembre del 2006, compreso il Female Artist of the Year e R&B/Hip-Hop Album of the Year.[26] "Be Without You" ha ricevuto una nomination agli MTV Video Music Awards come Best R&B Video.[27] Ha ricevuto otto nomination ai Grammy Awards: "Be Without You" è stata nominata sia per Record of the Year che per Song of the Year, vincendo nelle categorie Best Female R&B Vocal Performance e Best R&B Song. "The Breakthrough" vince come "Best R&B Album".[28]

Nel dicembre del 2006 pubblica "Reflections: A Retrospective", raccolta di successi con gli inediti We ride (I see the future)'', Reflections e King & Queen in duetto con John Legend. L'album raggiunge la nona posizione della Billboard 200 e alla posizione 40 nel Regno Unito con 1,3 milioni di copie vendute in tutto il mondo.[29] Nello stesso periodo pubblica, solamente negli Stati Uniti, "Mary J. Blige & Friends" album a edizione limitata (500.000 copie stampate) disponibile tramite "Circuit City Stores", l'album raccoglie duetti vecchi e nuovi con artisti come Sting, Elton John, Patti LaBelle, Jamie Foxx, Robin Thicke e molti altri.[30]

2007–2010: Growing Pains e Stronger with Each Tear[modifica | modifica wikitesto]

Mary J. Blige in una performance del 2009

L'ottavo album in studio Growing Pains è stato pubblicato il 18 dicembre 2007, debuttando al numero due della Billboard 200 e al numero uno della classifica Top R&B/Hip-Hop Album. Ha venduto 629.000 copie nella sua prima settimana, divenendo il terzo album dal 1991 che ha venduto più di 600.000 copie in una settimana negli Stati Uniti, da quando Nielsen SoundScan ha iniziato a raccogliere dati.[31]Nella sua seconda settimana, l'album è salito al numero uno con ulteriori 204,000 copie vendute, diventando così il quarto album numero uno della cantante.[32] L'album ha raggiunto inoltre le top10 di Regno Unito, Svezia e Svizzera, e nelle top40 di Canada, Giappone, Germania e Italia.[33][34][35] Growing Pains è stata nominata e ha vinto il Grammy Awards per il Best Contemporary R&B Album guadagnandosi la sua 27° nomination ai Grammy in un solo decennio. Nel 2010 l'album a venduto più di un milione di copie in tutto il mondo.[36]

Il singolo principale, "Just Fine", ha raggiunto il numero ventidue nella Billboard Hot 100 e al numero tre nella classifica Hot R&B/Hip-Hop Songs.[37] Singoli successivi tratto dall'album includono "Work That" e "Stay Down". "Just Fine" è stato nominato per il Grammy Award per Best Female R&B Vocal Performance, vincendo invece nelle categorie Best R&B Performance by a Duo o Group with Vocals per il duetto con Chaka Khan "Disrespectful", scritto dalla stessa Blige, e Best Gospel Performance per "Never Gonna Break My Faith" con Aretha Franklin.[38] La canzone vince anche il Critics' Choice Awards come Best Song. Il video di "Just Fine" è stato inoltre nominato agli MTV Video Music Awards come Best Hip-Hop Video.[39] Ai World Music Award le viene conferito il Legend Award: For Outstanding Contribution to R&B music.

Blige è è stata inserita nell'album di 50 Cent, "Curtis", nella canzone "All of Me".[40] Nel marzo 2008, ha girato con Jay-Z nel Heart of the City Tour.[41] Hanno rilasciato una canzone chiamata "You're Welcome". Nello stesso periodo, la rete BET ha trasmesso uno speciale su Blige intitolato The Evolution of Mary J. Blige, racontando la sua carriera.[42] Blige ha intrapreso il Growing Pains European Tour, il suo primo tour in due anni.[43] Venne previsto un tour in Australia e Nuova Zelanda, ma venne rinviato a causa della "stanchezza di un programma di tour travolgente".[44] Successivamente recita nel film I Can Do Bad All by Myself nel ruolo di Tanya e compare in alcuni episodi delle serie Ghost Whisperer e Entourage.[45]

A fine agosto 2008 viene lanciata la canzone "Just Stand Up!", una canzone per raccogliere fondi e donarli alle ricerche contro il Cancro. Alla canzone partecipano altre 14 cantanti: Nicole Scherzinger, Beyoncé, Carrie Underwood, Rihanna, Miley Cyrus, Sheryl Crow, Fergie, Leona Lewis, Keyshia Cole, LeAnn Rimes, Natasha Bedingfield, Ciara, Mariah Carey e Ashanti. Il 2 settembre la canzone è stata resa disponibile per il download digitale e il 5 è stata eseguita live da tutte le cantanti per la campagna promozionale "Stand Up to Cancer".[46]

Il nono album in studio di Blige, Stronger with Each Tear, è stato pubblicato il 21 dicembre 2009, debuttando al numero due della Billboard 200 e al numero uno della classifica Top R&B/Hip-Hop Album, vendendo 332.000 unità nella sua prima settimana di uscita, arrivando ad un totale di 730mila unità alla fine del 2010.[47][48] Arriva alla posizione 18 in Italia, 20 in Grecia e alla posizione numero 33 nel Regno Unito e al numero quattro della UK R&B Chart.[49][50] L'album si avvale di numerose collaborazioni sia vocalmente che nella stesura dei testi, tra queste Will.i.am, Chris Brown, Ne-Yo, Drake, Raphael Saadiq e Ester Dean.[51]

Il singolo principale, "The One", che presenta la partecipazione del rapper canadese Drake, è stato rilasciato per l'airplay nel giugno 2009, ed è stato ufficialmente rilasciato nel luglio successivo.[52] Vengono poi rilasciati i singoli "Stronger" e "I Am", quest'ultimo raggiunge la quarta posizione della US Hot R&B/Hip-Hop Songs e entra nella Top10 in Giappone.[53] "Each Tear", è stato remixato con diversi artisti provenienti da diversi paesi, per poi essere pubblicato nel febbraio 2010. In Italia viene cantato con Tiziano Ferro, facendo raggiungere al singolo la prima posizione della classifica italiana, ricevendo la tripla certificazione di platino.[54]

Il 1º febbraio 2010 ai Grammy Awards canta insieme ad Andrea Bocelli una versione di Bridge over Troubled Water per raccogliere fondi a favore di Haiti.[55] Il 20 febbraio 2010 si esibisce come ospite nella serata finale del 60º Festival di Sanremo assieme a Tiziano Ferro.[56] Ai 41° NAACP Image Award Blige ha vinto come Outstanding Female Artist e Outstanding Album.[57]

2011–2013: My Life II... The Journey Continues (Act 1) e A Mary Christmas[modifica | modifica wikitesto]

La cantante durante il Raggamuffin Festival a Sydney, Australia nel 2011

Nel luglio 2011, Blige ha pubblicato la canzone "The Living Proof" come singolo principale per la colonna sonora del film The Help, che le fa ottenere la sua prima nomina ai Golden Globe nella categoria Best Original Song e le fa ottenere il secondo Critics' Choice Awards per la Miglior Canzone.[58] Anticipato nel gennaio 2011 tramite il brano "Someone to Love Me (Naked)", con la partecipazione vocale di Lil Wayne,[59] e succeduto dal singolo "25/8", il decimo album in studio, "My Life II... The Journey Continues (Act 1)", è stato rilasciato nel novembre 2011.[60] All'album, prodotto da Kanye West, partecipano anche Beyoncé nel brano "Love a Woman" , collaborazione inizialmente prevista per l'album di quest'ultima intitolato "Four (4)", Drake nel brano "Mr. Wrong" e Rick Ross in "Why".[61] L'album ha debuttato al 5° posto nella Billboard 200, vendendo 156.000 copie nella prima settimana; è stato infine certificato d'oro nel 2012 e ha venduto 763.000 copie negli Stati Uniti.[62] Parlando dell'album la cantante afferma[63]:

"E' un dono essere in grado di relazionarsi e identificarsi con i miei fan in ogni momento. Questo album è un riflesso dei tempi e della vita delle persone che mi circondano"

Il 28 febbraio 2012, Blige ha eseguito "Star Spangled Banner" al NBA All-Star Game 2012. Il 23 settembre 2012, Blige è stata una performer al iHeartRadio Music Festival al MGM Grand Las Vegas. La cantante ha inoltre collaborato al brano "Now or Never" dall'album di Kendrick Lamar "Good Kid, M.A.A.D City", uscito il 22 ottobre 2012. Il brano è stato poi nominato ai Grammy Awards come Best Rap/Sung Collaboration.[64]

All'inizio del 2013, è stato annunciato che Blige stava registrando un album di Natale. L'album, intitolato, A Mary Christmas è stato rilasciato il 15 ottobre 2013 attraverso la Verve Records. L'album include collaborazioni con Barbra Streisand, le Clark Sisters, Marc Anthony e Jessie J.[65] L'album debutta alla prima posizione della US Top Holiday Albums e US Top R&B Albums, raggiungendo anche la decima posizione della classifica Billboard 200. Nel Regno Unito arriva alla seconda posizione della UK R&B Albums e numero 28 in quella generale.[66] L'album ha venduto 500mila copie negli Stati Uniti ricevendo la certificazione d'oro.[67]

Tra il 2011 e il 2013 è attiva anche nel panorama televisivo partecipando come mentore e aiutante dei giudici dei programmi American Idol, The X Factor e The Voice. Recita nel film televisivo Betty & Coretta e sul grande schermo con Un Natale speciale a New York, dove recitano anche Jennifer Hudson e Angela Bassett, e in Rock of Ages, insieme a Tom Cruise, Catherine Zeta Jones e Malin Åkerman.

2014-2016: Think Like a Man Too (colonna sonora), The London Sessions e televisione[modifica | modifica wikitesto]

Mery J. Blige in una performance alla Casa Bianca per l'arrivo del presidente francese François Hollande nel 2014

Il 30 maggio 2014 viene annunciato che il dodicesimo album della cantante Think Like a Man Too , uscito il 17 giugno dalla Epic Records ed ispirato al film La guerra dei sessi - (Think Like a Man Too), avrebbe introdotto nuove canzoni di Mary J. Blige, tra cui il singolo "Suitcase".[68] L'album ha debuttato al numero 30 della Billboard 200, con 8.688 copie vendute nella sua prima settimana, diventando il debutto più basso delle vendite dei suoi album in studio, ma raggiungendo la Top10 della Top R&B/Hip-Hop Albums, la cantante con 16 entrate nella classifica raggiunge la collega Mariah Carey.[69][70]

Dopo la collaborazione del febbraio 2014 con i Disclosure nel brano "F for You", successivamente nominato ai Grammy Awards del 2015 come Best Dance Recording,[71] il 2 giugno 2014 il cantante britannico Sam Smith pubblica una seconda versione del suo singolo "Stay with Me" avvalendosi della collaborazione di Mary J. Blige.[72]

Nel luglio successivo viene annunciato che la Blige si sarebbe trasferita a Londra per sperimentare un nuovo suono per il suo nuovo album.[73] Blige ha trascorso un mese a Londraregistrando il suo album nei RAK Studios con una serie di giovani artisti inglesi, tra cui Disclosure, Naughty Boy, Emeli Sandé e Sam Smith. Dieci nuove canzoni, co-scritte e registrate dalla cantante, sono state rilasciate il 24 novembre 2014 su un album intitolato "The London Sessions" con un cambio di etichetta, passando sotto la Capitol Records.[74] L'album ha raggiunto la prima posizione della US Top R&B/Hip-Hop Albums e nona nella Billboard 200, entrando anche nelle classifiche di Regno Unito, Svizzera, Italia e Irlanda.[75] Vengono estratti tre singoli "Therapy" scritto con Sam Smith e "Whole Damn Year", composto dalla cantante Emeli Sandé.[76][77]

Nel 2015 torna a recitare nella prima stagione della serie Tv Empire nel ruolo di Angie,[78] partecipa allo speciale televisivo The Wiz Live!, basato sul libro Il meraviglioso mago di Oz dove interpreta la Malvagia Strega dell'Est,[79] e recita nel 2016 in Le regole del delitto perfetto, serie televisiva in cui interpreta il personaggio Ro per due episodi.[80] Nell'agosto 2016, Blige è stata chiamata per eseguire la nuova sigla per il talk show The View per la sua ventesima stagione dal titolo "World's Gone Crazy" scritto da Diane Warren. Il 30 settembre 2016, Blige ha presentato in anteprima un nuovo spettacolo tv, The 411, su Apple Musi. Nel suo episodio di debutto, ha intervistato Hillary Clinton.[81]

2017-presente: Strength of a Woman, il film Mudbound e nuovi progetti[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 gennaio 2017 viene proiettato per la prima volta il film Mudbound a cui la Blige partecipa nel ruolo di Florence Jackson e cantando la colonna sonora "Mighty River". Il film riceve quattro nomination ai Premi Oscar, tra cui l'artista riceve una nomina come Best Supporting Actress e una nella categoria Best Original Song.[82] Le vengono conferite le stesse nomine ai Golden Globe e riceve ulteriori nomine come Supporting Actress agli Screen Actors Guild Award, ai Satellite Award e ai Critics' Choice Awards.[83][84][85]

Dopo dodici anni di matrimonio nel marzo del 2017 annuncia il suo divorzio da Kendu Issacs .[86] Blige ha pubblicato il suo tredicesimo album Strength of a Woman il 23 aprile successivo, supportandolo con un tour negli Stati Uniti da aprile a settembre 2017.[87][88] L'album ha debuttato al numero 3 della classifica Billboard 200, vendendo 78.000 unità equivalente ad album nella prima settimana di uscita; debuttao anche al numero due della classifica Top R&B/Hip-Hop Album e al numero uno della classifica Top R&B Album.[89] Nei brani partecipano diversi cantanti, tra cui Missy Elliott, DJ Khaled, Kanye West e Quavo.[90] Rilascia altre canzoni entro ottobre, "Love Yourself" con Kayne West, "Thick of It" e "U + Me (Love Lesson)".

Nel 2017 le viene conferito il Icon Award of the Year ai Billboard Women in music Award.[91] Il 12 luglio 2018, Blige ha pubblicato il singolo "Only Love" con la Republic Records, dopo la sua uscita dalla Capitol Records.

Il 16 aprile 2019, Blige ha annunciato che è parteciperà al tour estivo nordamericano con Nas intitolato The Royalty Tour.[92] L'8 maggio 2019, Blige ha pubblicato il singolo "Thriving" con lo stesso Nas. Durante un'intervista con Ebro Darden su Beats 1 per la prima uscita di "Thriving", Blige ha annunciato che il suo prossimo album in studio sarà rilasciato entro il 2019.[93] Dal 2019 torna inoltre a recitare sia nella serie per Netflix intitolata The Umbrella Academy che nella serie televisiva Scream.[94][95]

Vita privata e problemi finanziari[modifica | modifica wikitesto]

La Blige ha sposato il suo manager, Martin "Kendu" Isaacs, il 7 dicembre 2003.[96]L'artista ha avuto problemi economici nel corso degli anni. Nel 2013, è stato riferito che la cantante doveva 3,4 milioni di dollari di imposte sul reddito non pagate nell'arco di tre anni. È stata anche citata in giudizio per inadempienza su un paio di prestiti bancari tra la fine del 2012 e l'inizio del 2013: uno era per 2,2 milioni di dollari dalla Signature Bank, e l'altro era per 500.000 dollari dalla Bank of America. Nel 2017 la Apex Bank ha intentato una causa contro Blige e il marito/manager Martin "Kendu" Isaacs per i mutui non pagati per le loro proprietà a Cresskill e Saddle River, New Jersey. La causa è stata ritirata nel maggio 2019. Alla luce delle questioni finanziarie la cantante a deciso di divorziare dal marito e manager nel 2016, ottenendolo nel 2018.[97] Blige ha raccontato in un intervista:

Non ho mai voluto occuparmi del lato monetario dell'azienda, ma sono stata costretta a farlo alla luce delle crescenti cause e lettere...E' bello vedere cos'hai e cosa non hai e chiedere a tuo marito, che si occupa delle finanze, il "perché paghiamo questa persona 5.000 dollari alla settimana?". Pensavo che mi amasse, giusto? A quanto pare, era un artista della truffa, e ora viene a cercarmi per tutti i miei soldi ... C'era qualcun altro come sua regina, la moneta. Mi hanno presa in giro. Mi hanno fregata.[98][99]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Mary J. Blige.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

  • 2014 - Think Like a Man Too

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Mary J. Blige è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Lydia Arevalo, Mary J. Blige Takes Us to The Disco With "Only Love", Vibe, 12 luglio 2018. URL consultato l'11 marzo 2019.
  2. ^ a b (EN) Mary J. Blige Biography, su biography.com. URL consultato l'11 marzo 2019.
  3. ^ Mary J Blige Accepts Icon Award & Vows to Fight For Every Woman at Billboard's Women in Music 2017. URL consultato il 14 agosto 2019.
  4. ^ (EN) Adrienne Gibbs, BET Awards: Mary J. Blige Accepts Lifetime Achievement Award, Gives Showstopping Performance, su Forbes. URL consultato il 14 agosto 2019.
  5. ^ Billboard - Music Charts, News, Photos & Video, su Billboard. URL consultato il 14 agosto 2019.
  6. ^ Billboard - Music Charts, News, Photos & Video, su Billboard. URL consultato il 14 agosto 2019.
  7. ^ washingtonpost.com, Voice of Music Award 2007: Mary J. Blige, su washingtonpost.com.
  8. ^ www.amazon.com, https://www.amazon.com/MP3-Music-Download/b/ref=dm_su?ie=UTF8&node=163856011. URL consultato il 16 agosto 2019.
  9. ^ Mary J. Blige Chart History, su Billboard. URL consultato il 14 agosto 2019.
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  17. ^ Mary J Blige | full Official Chart History | Official Charts Company, su www.officialcharts.com. URL consultato il 17 agosto 2019.
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  23. ^ Offizielle Deutsche Charts - Offizielle Deutsche Charts, su www.offiziellecharts.de. URL consultato il 17 agosto 2019.
  24. ^ Steffen Hung, Mary J Blige and U2 - One, su hitparade.ch. URL consultato il 17 agosto 2019.
  25. ^ Offizielle Deutsche Charts - Offizielle Deutsche Charts, su www.offiziellecharts.de. URL consultato il 17 agosto 2019.
  26. ^ Mary J. Blige Wins Big At Billboard Music Awards, su Billboard. URL consultato il 17 agosto 2019.
  27. ^ 2006 MTV Video Music Award Nominations, su Stereogum, 31 luglio 2006. URL consultato il 17 agosto 2019.
  28. ^ (EN) 50th Annual GRAMMY Awards, su GRAMMY.com, 28 novembre 2017. URL consultato il 17 agosto 2019.
  29. ^ (EN) Young Jeezy, Hicks debut atop Billboard 200, su The Hollywood Reporter. URL consultato il 17 agosto 2019.
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