The Italian Job (film 2003)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
The Italian Job
The italian job.png
Una scena del film
Titolo originale The Italian Job
Paese di produzione USA
Anno 2003
Durata 111 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione
Regia F. Gary Gray
Soggetto Troy Kennedy-Martin (Un colpo all'italiana)
Sceneggiatura Donna Powers, Wayne Powers
Produttore Tim Bevan, Donald De Line, Jim Dyer
Casa di produzione Paramount Pictures
Fotografia Wally Pfister
Montaggio Christopher Rouse
Musiche John Powell
Scenografia Charles Wood
Costumi Mark bridges Shore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Get in. Get out. Get even. »
(Tagline del film[1])

The Italian Job è un film del 2003 diretto da F. Gary Gray, uscito in Italia l'11 luglio dello stesso anno.

È il remake[2] dell'omonimo film del 1969 di Peter Collinson con Michael Caine, uscito in Italia con il titolo Un colpo all'italiana.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un gruppo di esperti rapinatori statunitensi, guidato da John Bridger e Charlie Crocker, mette a segno un colpo milionario con una tattica studiata alla perfezione, rubando una cassaforte contenente dei lingotti d'oro da un palazzo di Venezia e riuscendo a svuotarla sott'acqua, eludendo così le forze dell'ordine. Giunti sulle Alpi, gli artefici del colpo stanno per spartirsi equamente l'oro, ma qualcosa va storto: il gruppo è vittima di un agguato pianificato da uno di loro, Steve, che uccide John Bridger, ruba i lingotti e fa precipitare il furgone con i suoi ex compagni in un lago ghiacciato. Charlie e gli altri riescono però a mettersi in salvo dalle acque del lago e tornano negli Stati Uniti, desiderosi di vendetta nei confronti del traditore.

Un anno dopo, Charlie e gli altri membri della banda si ritrovano a Philadelphia e conoscono Stella, la giovane figlia di John Bridger, anche lei scassinatrice, ma che lavora in veste di collaboratrice della polizia, per conto della quale apre casseforti a pagamento. Charlie nel frattempo è riuscito a rintracciare Steve a Los Angeles, dove ha cambiato il proprio cognome in Frazelli, abita in una lussuosa villa d'epoca e ha acquistato alcuni dei beni desiderati dai suoi ex-compagni. Dopo aver convinto Stella a entrare a far parte della banda, Charlie organizza un primo tentativo di derubare l'ex compagno, che però fallisce, poiché un'inattesa festa organizzata da un vicino di Steve impedisce a Charlie e ai compagni di procedere. Mentre è a cena con Steve, dal quale ha accettato l'invito allo scopo di allontanarlo dalla villa, Stella si tradisce e Steve comprende di trovarsi di fronte alla figlia dell'uomo che ha ucciso a sangue freddo dopo il colpo a Venezia. Charlie e i compagni intervengono per allontanare Stella e si ritrovano di fronte a Steve, dal quale apprendono che sta per trasferire l'oro con dei furgoni blindati.

Per Charlie questa è una buona notizia poiché pensa di sfruttare il traffico e la confusione di Los Angeles per far "scomparire" l'oro: il piano studiato è quello di effettuare un secondo colpo all'italiana, basato sulla stessa tecnica di quello di Venezia, facendo sparire il furgone con i lingotti al di sotto del manto stradale. L'idea si rivela vincente e la banda riesce a recuperare quasi tutti i lingotti d'oro, portandoli via a bordo di tre Mini appositamente modificate. Steve tenterà invano di riavere il suo oro, ma sarà portato via dalla mafia ucraina, con cui aveva un conto in sospeso. Charlie, che andrà a vivere con Stella, e gli altri invece potranno finalmente godersi il bottino e concedersi il regalo esclusivo che ognuno ha in mente da tempo.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Charlie Croker, allievo di John Bridger, è colui che ne prende il posto quando John viene ucciso. Charlie è il punto di riferimento dei propri compagni ed è anche lui un grande stratega, mente organizzatrice di entrambi i furti del film. Nel corso della pellicola si innamora di Stella Bridger, al culmine di una graduale infatuazione che si intuiva già dalle prime scene. Charlie racconta che ha cominciato a rubare da quando ha messo il primo dente. Considerava John come un padre, per questo alla fine è ben lieto di ascoltare il suo vecchio consiglio, ovvero di trovare una compagna e sistemarsi.
  • Stella Bridger, è la figlia di John Bridger. Al contrario del padre, che si basava solo sull'abilità manuale, lei apre le casseforti grazie all'ausilio dei più moderni supporti tecnologici. Inizialmente svolge quest'attività legalmente, lavorando per la polizia o per chiunque voglia testare la sicurezza della propria cassaforte, ma la sete di vendetta la porterà a unirsi alla banda di Charlie per derubare Steve. Stella sembra conoscere Charlie anche prima di essere coinvolta nel furto, infatti in una conversazione con il padre gli chiede «c'è Charlie?», e più avanti quando Charlie le presenta la banda, lei gli chiede «e tu? Non mi hai mai detto come hai cominciato».
  • Steve Frazelli, è colui che tradisce la banda e uccide John, il padre di Stella. Dopo avere incastrato i suoi ex compagni, scappa e si nasconde a Hollywood; qui si dimostra un uomo senza scrupoli, agendo in totale crudeltà e uccidendo svariate persone, ma mantenendo sempre un profilo quasi comico. Viene definito sempre un tipo senza alcuna originalità (difatti con i 35 milioni rubati si limita a realizzare i desideri degli ex compagni, dato che lui non ne ha di propri).
  • Lyle "The Real Napster", è il classico hacker delle bande criminali, che riesce a intrufolarsi in tutti i sistemi informatici. Super esperto di informatica e tecnologia, è il "genio" della banda. Tra le altre cose, sostiene di essere il vero inventore di Napster.
  • "Handsome" Rob, è un maestro alla guida di qualsiasi automobile, tant'è che ha stabilito il record di inseguimento su strada. Particolarmente disinvolto con le donne, sfrutterà questa sua "caratteristica" in più di un'occasione per i suoi comodi e per quelli della banda. Il suo sogno è quello di possedere una Aston Martin Vanquish.
  • "Left Ear", è il chimico e l'artificiere della banda. A causa di un incidente con l'esplosivo quando era ancora bambino, è rimasto sordo dall'orecchio destro, da qui il soprannome Left Ear, ovvero "orecchio sinistro". Ha un brutto rapporto con i cani. Il suo sogno è andare a vivere in Andalusia e avere una stanza dedicata esclusivamente alla sua passione: le scarpe.
  • John Bridger, è il capo della banda, grande stratega e uomo d'onore, fino alla sua morte per mano di Steve Frazelli; avrebbe voluto dedicare più tempo a sua figlia Stella, ma non ha potuto a causa del suo "lavoro". È specializzato nell'aprire le casseforti ricorrendo alla propria abilità nel tatto. La sua frase tipo è «Io mi fido degli uomini. È del diavolo che c'è in loro che non mi fido».
  • Wrench, è un meccanico che entra nel gruppo solamente nell'imminenza del colpo a Los Angeles ai danni di Steve. È un tecnico "speciale", in quanto solitamente effettua modifiche non proprio legali alle automobili che gli vengono consegnate.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Edward Norton ha specificato di aver preso parte al film esclusivamente per un vincolo contrattuale con la casa di distribuzione. Per quanto concerne le scene d'azione, gli attori sono stati obbligati a seguire delle lezioni di scuola guida per poter girare senza controfigure gli inseguimenti in macchina – in cui furono utilizzate, in totale, 32 Mini Cooper –; Charlize Theron ha detto di essersi sentita molto simile a Jason Statham perché entrambi erano molto competitivi.[3]

Nella scena in cui Charlie descrive a Stella quali sono i membri della banda, quando si sofferma su Lyle racconta che lui dice di essere il vero creatore di Napster; a questo punto si vede un flashback di Lyle che – all'epoca del college – sta dormendo davanti al computer, e una misteriosa persona gli ruba il floppy disk con il programma: la persona che lo sfila dal suo PC è realmente Shawn Fanning, il creatore di Napster. Inoltre, sullo sfondo della scena è appeso a un muro uno striscione dei Metallica, band che nel 2001 denunciò proprio Napster, dando il la alla chiusura del sito.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Circa il prologo del film a Venezia, la produzione ha dovuto chiedere una autorizzazione speciale alle autorità lagunari per poter girare la sequenza dell'inseguimento lungo i canali, a causa delle eccessive velocità delle barche.

Le sequenze ambientate sul confine austriaco sono in realtà state riprese sul passo Sella e sulla diga del lago Fedaia, ai piedi della Marmolada (passo Fedaia).[4]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

I Velvet Revolver hanno composto una cover di Money (brano dei Pink Floyd), realizzata appositamente per il film.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Citazioni di altre opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Quando la banda spia da lontano Edward Norton nella sua casa, si vede quest'ultimo che accende il televisore, e l'immagine che ne compare è quella di Michael Caine nel film Alfie del 1966. Caine era il protagonista di Un colpo all'italiana del 1969.
  • La giacca di pelle rossa che indossa Edward Norton quando uccide il compratore ucraino è la stessa che indossa Brad Pitt in Fight Club del 1999, sempre con Edward Norton.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Taglines for The Italian Job (2003), imdb.com.
  2. ^ (EN) Movie connections for The Italian Job (2003), imdb.com.
  3. ^ The Italian Job - Driving School dai contenuti speciali del DVD.
  4. ^ (EN) Filming locations for The Italian Job (2003), imdb.com.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema