Taylor Swift

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Taylor Alison Swift
Taylor Swift si esibisce a Saint Louis (Missouri) nel 2013
Taylor Swift si esibisce a Saint Louis (Missouri) nel 2013
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Country[1][2]
Pop[1][2]
Country pop[1][2]
Periodo di attività 2006 – in attività
Strumento Chitarra acustica
Etichetta Big Machine Records
Album pubblicati 6
Studio 5
Live 1
Gruppi e artisti correlati Ed Sheeran
Sito web
Taylorswiftlogo.png

Taylor Alison Swift (Wyomissing, 13 dicembre 1989) è una cantautrice e attrice statunitense.

Nel 2013 Forbes stima che Swift abbia un patrimonio di circa 230 milioni di dollari. Anche nel 2013 si riconferma come l'artista ad aver guadagnato di più durante l'anno secondo Billboard davanti a Kenny Chesney, Justin Timberlake, Bon Jovi, Rolling Stones, Justin Bieber, One Direction, Rihanna e Beyoncé, grazie soprattutto al Red Tour.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Taylor Alison Swift è nata a Wyomissing, in Pennsylvania. È cresciuta insieme ai genitori, Scott e Andrea Swift, un intermediario finanziario e una casalinga, e suo fratello Austin in una fattoria nella città di Reading, nel sud della Pennsylvania. Si appassiona alla musica country a sei anni, quando ascolta per la prima volta brani di LeAnn Rimes, Patsy Cline e Dolly Parton,[4] ma la sua prima vera passione è stata quella per la poesia: leggeva componimenti di Shel Silverstein e libri di Dr. Seuss. Dichiarerà anni dopo alla rivista Rolling Stone che la poesia le ha fatto da base per imparare a scrivere canzoni: «La poesia è ciò che mi ha trasformata in una cantautrice». [4]

A dieci anni impara a suonare la chitarra acustica a tre corde ed entra a far parte della compagnia teatrale per bambini Theatre Kids Live di Kirk Cremer. Affascinata dalla recitazione e dalla musica, ben presto è indecisa su quale strada intraprendere, e Cremer la spinge a verso una carriera musicale e le trova un locale dove esibirsi. Si diletta nella composizione e scrive la sua prima canzone, intitolata Lucky You, a dodici anni.[5][6]

Prime esperienze artistiche[modifica | modifica wikitesto]

All'età di undici anni Swift, accompagnata dalla madre, va per la prima volta in visita a Nashville, dove riceve lezioni di canto da Brett Manning. Speranzosa di ottenere un contratto discografico, distribuisce una demo di canzoni in karaoke da lei interpretate ad ogni etichetta presente nel music row di Nashville. Riceve svariati rifiuti, non solo dalle case discografiche, ma anche dai suoi pari. Al suo ritorno in Pennsylvania viene invitata a cantare allo U.S. Open Tennis Tournament; l'esibizione attira sulla giovane cantante molte attenzioni.[7] Una persona in particolare viene colpita dal suo talento, Dan Dymtrow, allora manager di Britney Spears, che decide di seguire la precoce Swift nella sua carriera.[4] Dopo due anni viene contattata da una casa discografica, la RCA Records, con cui lavora per qualche tempo. Per facilitare l'ingresso di Swift nel business musicale i genitori decidono di trasferirsi nel 2004 a Handersonville, in Tennessee.[8] In quel di Handersonville scrive una canzone intitolata The Outside, che viene inserita nella compilation della Maybelline, Chicks with Attitude, un disco contenente brani di giovani talenti emergenti.[4]

Nel maggio del 2005 viene assunta come autrice di canzoni dalla SONY/ATV Tree, risultando la più giovane mai assunta dalla società.[9] A quindici anni rifiuta di rinnovare per un altro anno il contratto con la RCA, in quanto l'etichetta non le permette di registrare le canzoni da lei composte.[10] Continua ad esibirsi a Nashville,e qui al Bluerid Café, riesce a catturare l'attenzione di Scott Borchetta, che le propone di essere la prima artista della sua casa discografica appena fondata, la Big Machine Records, la sua attuale etichetta.[11]

Firma di Taylor Swift

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

2006-2008: Taylor Swift e Beautiful Eyes[modifica | modifica wikitesto]

Taylor in un'esibizione in un cafè nel 2006

Firmato il contratto con la Big Machine Records, Taylor Swift comincia a registrare le canzoni che avrebbero formato il suo primo album in studio dopo gli orari scolastici. La prima canzone incisa, Tim McGraw, è poi divenuta suo singolo di debutto. Emozionata per il lancio del suo primo singolo, trascura gli studi che poi lascia definitivamente per dedicarsi all'incisione delle undici tracce che avrebbero composto l'album Taylor Swift.[4] Riprende a studiare privatamente e si diploma qualche anno dopo.[12]

Il 24 ottobre dello stesso anno la BMR pubblica il suo primo album, Taylor Swift. L'album ha ricevuto un buon riscontro negli Stati Uniti, debuttando alla posizione diciannove della Billboard 200, vendendo 39.000 copie nella sua prima settimana.[13] Il lavoro della Swift risulta essere diverso da quello di altri artisti country che hanno ottenuto il suo stesso successo, è infatti, come scritto da Jack Lowe di About, una fusione di country tradizionale e moderno.[14] Inoltre,Taylor Swift, è l'album con la più lunga permanenza nella Billboard 200 del decennio 2000-2010, essendo rimasto in classifica per 257 settimane.[15]

Come secondo singolo viene scelto Teardrops on My Guitar, lanciato sul mercato il 24 febbraio 2007. Il brano ha raggiunto la posizione numero due della Country Songs e la trentatré della Hot 100; è stata ri-distribuita nel tardo 2007 con un remix pop che l'ha portata alla posizione tredici della Hot 100 e alla undici della Pop Songs.[16]

Nell'ottobre 2007 le capacità compositive di Swift sono emerse alla Nashville Songwriters Association International, che le ha reso onore con il premio di "Compositrice e artista dell'anno", che l'ha resa anche la più giovane ad aver mai ricevuto tale premio.[17] Nel novembre dello stesso anno è stata premiata dalla Country Music Association con il "CMA Horizon Award", ossia il premio per il miglior artista emergente, e si è esibita durante la cerimonia con Our Song, il terzo singolo estratto da Taylor Swift, che ha poi raggiunto la vetta della classifica country statunitense nella settimana del 22 dicembre 2007.[18] Our Song ha raggiunto la prima posizione della Country Songs, classifica basata sul successo radiofonico dei vari brani, saltando di cinque posti dalla sesta, dove si trovava la settimana precedente; questo è stato il più rapido e grande passaggio alla numero uno dal gennaio 1998, quando anche Just to See You Smile di Tim McGraw effettuò lo stesso balzo. Our Song ha trascorso sei settimane al primo posto della classifica country ed è anche arrivata alla posizione numero sedici della Billboard Hot 100 e 24 della Pop 100.[19]

Swift esibendosi per  Yahoo! sede a Sunnyvale, in California , nel 2007

Swift ha registrato un EP natalizio intitolato Sounds of the Season: The Taylor Swift Holiday Collection, pubblicato nell'ottobre 2007. L'album è composto da interpretazioni di classici natalizi quali Last Christmas, White Christmas, Santa Baby e Silent Night, e due brani originali scritti dalla cantante, intitolati Christmases When You Were Mine e Christmas Must Be Something More. L'EP ha riscontrato un discreto successo negli Stati Uniti, dove ha raggiunto la top twenty della Hot 100, la classifica country e della classifica degli album natalizi.[20] L'anno seguente ha ricevuto una nomination ai Grammy Award del nella categoria "migliore artista emergente", premio andato poi a Amy Winehouse.[21] Il successivo singolo, il fortunato Picture to Burn, è stato il quarto singolo ad essere estratto dal suo album di debutto. La canzone è stata lanciata agli inizi del 2008 e la sua ascesa è culminata alla terza posizione della Billboard Country Songs nella primavera dello stesso anno.[22] Il 15 gennaio 2008 è stato pubblicato l'EP Live from Soho, contenente sei suoi successi cantati live e due inediti.[23]

Nell'aprile del 2008 è stata premiata alla decima edizione degli Annual Young Hollywood Award con il premio Superstar of Tomorrow; è così divenuta la prima musicista nella storia delle premiazioni a vincere in tale categoria.[24] La Big Machine Records scelse come singolo di chiusura dell'album Should've Said No, pubblicato il 19 maggio 2008. Il brano è stato eseguito live alla 43ª edizione degli Academy of Country Music Award. Verso la fine della canzone la cantante ha stupito il pubblico con una cascata d'acqua sul palco. Ha successivamente affermato che avrebbe desiderato fare un'esibizione con acqua sul palco e cambio d'abiti sin da quando aveva dieci anni. Quella stessa sera ha vinto l'Academy of Country Music Award come Miglior artista emergente.[25] Dell'album di debutto è stata anche messa in commercio una versione deluxe, che include tre brani inediti: I'm Only Me When I'm with You, Invisible e A Perfectly Good Heart.[26]

Nell'estate 2008 è stato pubblicato Beautiful Eyes, un EP venduto esclusivamente nella catena di negozi Wal-Mart. Esso contiene due brani inediti e delle versioni alternative dei successi di Taylor Swift.[27] L'album ha venduto 45.000 copie nella sua prima settimana, debuttando al primo posto della Billboard Top Country Albums e al nono nella Billboard 200.[28] Con Taylor Swift al secondo posto nella stessa settimana, è diventata la prima artista a mantenere le prime due posizioni della Top Country Albums da quando LeAnn Rimes fece lo stesso nel 1997.[29]

2008-2009: Fearless[modifica | modifica wikitesto]

L'11 novembre 2008 viene pubblicato il secondo album di Swift, Fearless, che ha raggiunto il primo posto nella Billboard 200. È il primo album di un'artista femminile nella storia della musica country a rimanere al primo posto per almeno undici settimane in tale classifica. Con la vendita in sette giorni di 592.304 copie.[30] White Horse, un brano più malinconico, è stato pubblicato come singolo l'8 dicembre 2008. L'anteprima del video musicale è avvenuta il 7 febbraio 2009. Il singolo è riuscito a raggiungere la vetta della classifica country statunitense.[31]

Swift durante una tappa australiana del Fearless Tour 2010.

Un altro brano, You Belong with Me, pubblicato il 4 novembre 2008 su iTunes a scopo promozionale e il 21 aprile 2009 come singolo effettivo, ha riscosso un notevole successo in patria. Si è inoltre piazzata alla terza posizione in Canada[32] e alla quinta in Australia e in Nuova Zelanda.[33] Certificato disco di platino in quattro Paesi, sei volte nei soli Stati Uniti,[34] ha venduto oltre 3.800.000 copie.[35] You Belong with Me è stato nominato alla 52ª edizione dei Grammy Award nelle categorie Canzone dell'anno, Registrazione dell'anno e Miglior interpretazione vocale femminile pop.[36]

Multipremiata dalle associazioni di musica country come l'Academy of Country Music e la Country Music Association che in totale le hanno fatto portare a casa nove premi, tra cui l'Academy's Crystal Milestone Award, consegnato per aver venduto più album di qualsiasi altro artista di qualsiasi genere in tutto il 2008 e il successo mondiale del suo singolo Love Story, e l'International Artist Achievement Award, consegnato a quegli artisti che si sono contraddistinti ed hanno apportato un grande beneficio alla musica country.[37][38] Ha sbancato anche gli American Music Award, dove ha vinto cinque premi: Artista dell'anno, Miglior album country, Artista femminile pop/rock, Artista femminile country e Artista adult contemporary.[39]

A gennaio 2009 Swift ha annunciato il suo primo tour promozionale. Inizialmente annunciò che il tour avrebbe toccato 54 città in 39 stati e province diversi tra Stati Uniti e Canada.[40] A giugno fu annunciata la seconda parte del tour che avrebbe toccato anche Oceania, Europa e Asia. Furono successivamente aggiunte altre 37 date al Fearless Tour per il Nordamerica, da marzo a giugno 2010.[41] Fearless è stato l'album più venduto del 2009 negli Stati Uniti con più di 3.200.000 copie.[42] Swift si è assicurata la prima e seconda posizione in cima alla Nielsen's BDS Top 10 delle canzoni più ascoltate in radio dell'anno di tutti i generi, rispettivamente con You Belong with Me e Love Story.[43] L'album ha trascorso oltre 190 settimane, ossia più di tre anni, sulla Billboard 200.[44] Inoltre, dopo la pubblicazione del suo secondo album, Swift ha registrato una nuova canzone, Crazier, inclusa nella colonna sonora del film in cui ha avuto un piccolo ruolo, Hannah Montana: The Movie. Il brano è entrato nella Billboard Hot 100 alla posizione numero 14.[45]

2010-2011: Speak Now[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 gennaio 2010 viene pubblicato su iTunes il brano Today Was a Fairytale, contenuto nella colonna sonora del film Appuntamento con l'amore. Il brano ha debuttato alla seconda posizione della Hot 100 registrando nella prima settimana oltre 325.000 vendite. Grazie a questo brano, Swift ha raggiunto un altro record, quello di artista femminile con maggior numero di download nella prima settimana, sorpassato a gennaio 2011 da Britney Spears e il mese successivo da Lady Gaga.[46] Speak Now, il terzo album in studio di Swift, è stato messo in commercio il 25 ottobre 2010. Tutti i brani sul disco sono stati scritti dalla cantante; la produzione è stata affidata a Swift, affiancata da Nathan Chapman.[47] È il miglior debutto di un'artista country nella storia, avendo registrato oltre 1 milione di download nella prima settimana.[48] Il primo singolo estratto dall'album, Mine, ha debuttato alla posizione numero 3 della Billboard Hot 100,[49] in seguito ad aver raggiunto la prima posizione dei singoli più venduti su iTunes in sole cinque ore, stabilendo un nuovo primato.[50] Sulla scia del successo di Mine viene pubblicato il secondo singolo, Back to December, che debutta alla posizione numero 6 della classifica statunitense.[51] Swift ha esibito il brano in molte occasione, tra cui durante la cerimonia della consegna dei Country Music Association Award e di quella degli American Music Award.[52][53]

Dall'album sono stati estratti come brani promozionali: Speak Now e Mean.[54] Il 7 marzo 2011 il brano Mean viene ufficialmente rilasciato come singolo.[55]

Swift durante lo Speak Now World Tour.

Il 23 maggio 2011 partecipa ai Billboard Music Award, dove vince nelle categorie Top Billboard 200 Artist, Top Country Artist e Top Country Album grazie a Speak Now.[56] Nel mese di giugno appare in una lista, intitolata Queen of Pop, pubblicata dalla rivista Rolling Stone, contenente le sedici cantanti di sesso femminile di maggior successo degli ultimi anni, scegliendole in base alle vendite, alle visualizzazioni su youtube, alle classifiche e alla popolarità.[57]

Nel mese di agosto viene pubblicato il video del suo quarto singolo ufficiale, Sparks Fly, che registra oltre 400.000 visualizzazioni nella prima settimana.[58] Il brano ha raggiunto la posizione numero 17 della Billboard Hot 100 e la 3 della Country Songs.[59]

Nel mese di settembre è stata annunciata, tramite il sito ufficiale dell'artista, l'uscita dell'album live Speak Now: World Tour Live, contenente 17 esibizioni live della cantante registrate durante una tappa nordamericana. La pubblicazione dell'album, che contiene anche un DVD, è avvenuta il 21 novembre 2011.[60] A ottobre 2011 la statunitense Forbes ha pubblicato l'Entertainment's Highest Earning Women, una classifica delle donne che hanno guadagnato di più nell'ultimo anno, all'interno della quale la cantante viene posizionata al quarto posto alla pari di Gisele Bundchen, Ellen DeGeneres e Judy Sheindlin grazie ad un bottino di 45 milioni di dollari.[61] Nello stesso mese appare nello show Hamish & Andy esibendo una canzone inedita intitolata Chaperone Dads.[62]

L'8 novembre 2011 sono state pubblicate come singoli promozionali due canzoni disponibili solo su iTunes, If This Was a Movie e Superman; esse hanno debuttato rispettivamente alle posizioni 10 e 26 della Billboard Hot 100. I brani sono poi entrati a far parte della tracklist della riedizione di Speak Now, intitolata Speak Now International Deluxe Edition.[63] E come sesto singolo il brano Ours, contenuto nella ristampa di Speak Now; il singolo ha debuttato alla posizione numero 13 della Hot 100.[64]

2012-2013: La colonna sonora per Hunger Games e Red[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 dicembre 2011 la cantante ha scritto su Twitter: «Sono molto eccitata, è qualcosa su cui ho lavorato per molto tempo, e vedrà la luce molto presto.» riferensdosi al suo futuro album.[65] Alcune ore dopo ha annunciato la sua collaborazione con i Civil Wars per il brano Safe & Sound, che è stato incluso nella colonna sonora del film The Hunger Games.[66] Il brano è entrato nella Billboard Hot 100 e nella Canadian Hot 100, raggiungendo rispettivamente le posizioni 30 e 33.[67] Nel gennaio del 2012 Taylor Swift si è posizionata 78ª nella classifica Billboard Power 100, una classifica contenente le persone più influenti del mondo della musica.[68] L'8 gennaio 2012 Swift è stata eletta la quinta artista con maggiori download nella storia con 41.821.000 vendite digitali.[69] Il 27 marzo 2012 ha pubblicato Eyes Open, altro brano tratto dalla colonna sonora del film The Hunger Games; il singolo ha raggiunto la diciannovesima posizione della Billboard 200.[70] Successivamente, il 22 maggio 2012, è stato pubblicato il singolo Both of Us del rapper B.o.B che vede la partecipazione di Swift; il singolo ha raggiunto la posizione numero 18 della Billboard Hot 100.[71] Nel mese di giugno, in concomitanza all'uscita del video di Both of Us, Speak Now è stato inserito alla 45a posizione nella lista dei 50 album femminili migliori della storia, stilata dalla rivista Rolling Stone.[72]

Logo "RED"

Il 13 agosto 2012 durante la live chat organizzata su YouTube per i fan, la cantante ha annunciato l'uscita del quarto album in studio, intitolato Red, per il mese di ottobre ed ha comunicato la pubblicazione del primo singolo, We Are Never Ever Getting Back Together, reso disponibile per il download digitale nello stesso giorno.[73] Tale singolo è stato il primo di Swift a raggiungere la prima posizione negli Stati Uniti.[74] Swift ha promosso ampiamente il suo quarto album, presentando il 25 settembre e successivamente ogni lunedì di ottobre a Good Morning America un brano inedito di Red pubblicato poi nella stessa giornata o in quella successiva come singolo o singolo promozionale fino alla pubblicazione dell'album, avvenuta il 22 ottobre.[75] Con questa iniziativa la cantante ha presentato quattro brani: Begin Again, Red, I Knew You Were Trouble e State of Grace.

Un'altra iniziativa pubblicitaria per promuovere Red è stata quella di collaborare con una nota catena di pizzerie statunitensi, la Papa John's Pizza, la quale consegnava una copia dell'album per ogni ordine speciale creato appositamente per l'occasione, che comprendeva una pizza grande e il CD ad un prezzo relativamente inferiore a quello della vendita normale dell'album ($22) o lo vendeva separatamente sempre ad un prezzo inferiore ($13), con questa iniziativa sono state distribuite 8.000 copie dell'album.[76]

Dal 2014: il quinto album in studio, 1989[modifica | modifica wikitesto]

Logo album "1989"

L'11 agosto 2014, dopo diversi indizi postati dalla stessa Swift sui social, viene annunciata una live chat per il 18 agosto su Yahoo, dove la cantante ha presentato il suo nuovo album in studio, 1989, in uscita il 27 ottobre 2014, ed il primo singolo estratto, Shake It Off. Il videoclip di quest'ultimo, è stato pubblicato lo stesso giorno.[77]

Swift ha annunciato The 1989 World Tour, che va da da maggio a dicembre 2015, Swift si esibirà in Giappone, Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Repubblica d'Irlanda, Germania, Olanda e Australia.

Swift è stato nominata Billboard's Woman Of Year nel 2014; è l'unica artista ad aver ottenuto questo titolo due volte.[senza fonte]

Stile musicale e influenze[modifica | modifica wikitesto]

« Se ascolti i miei album, è come se leggessi il mio diario. »
(Taylor Swift parla dei suoi testi[78])

Taylor Swift è stata ed è influenzata nella sua musica da artisti country degli anni novanta come Shania Twain, Patsy Cline, Dolly Parton, Faith Hill e le Dixie Chicks.[79] In un'intervista del 2011 a Katie Couric di Lifestyle ha rivelato la sua passione per Faith Hill e come sia pesantemente influenzata da quello che l'artista fa e dice: «Mi interessa tutto quello che accade quando Faith Hill fa un'esibizione, ho cercato di copiare cosa dice, cosa fa e cosa indossa.»[80]

Swift durante la tappa di Sydney dello Speak Now World Tour (2012).

Speak Now, album pubblicato a quattro anni di distanza dal primo, affronta le stesse tematiche dei due album precedenti, ma risulta più maturo musicalmente, tanto da spingere Kevin John Coyne di Country Universe a elogiare l'artista per aver saputo unire «una melodia indimenticabile» ad una canzone sofferta come Back to December, in cui per la prima volta parla di una storia finita a causa sua.[81] Non c'è solo un'evoluzione a livello di temi, ma anche a livello di voce, ascoltabile in brani midtempo come la già citata Back to December, Mine ed Enchanted, dove riesce a mantenere un tono inalterato della voce.[82] In questo album la cantante ha inserito una buona dose di sound pop,[83] criticato e apprezzato nello stesso tempo: da un lato ha commesso errori tecnici nell'utilizzo di alcune melodie, ma allo stesso modo quegli "errori" hanno reso ogni canzone dell'album un possibile singolo radiofonico, come scritto dal critico Jonathan Keefe di Slant Magazine.[83]

Carriera da attrice[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 partecipò al video del cantante country Brad Paisley, Online. Nello stesso anno girò un documentario per MTV intitolato MTV's Once Upon a Prom e un documentario con Def Leppard per CMT dal titolo CMT Crossroads, trasmesso in anteprima il 7 novembre 2008, seguito da più di quattro milioni e mezzo di spettatori nelle sue prime quattro messe in onda.[84] Taylor Swift collaborò con i Jonas Brothers per il loro docu-film in 3D, Jonas Brothers: The 3D Concert Experience.[85] Recitò anche nella serie televisiva CSI: Crime Scene Investigation. L'episodio, andato in onda il 5 marzo 2009 negli Stati Uniti e in Canada, venne seguito da 20.800.000 spettatori.[86] Nel 2010 recita nel film Appuntamento con l'amore diretto da Garry Marshall, recitando insieme a Julia Roberts, Jamie Foxx, Anne Hathaway, Bradley Cooper, Jessica Alba e Taylor Lautner. Nel 2014 ha una piccola parte nel film The Giver, diretto da Phillip Noyce, a fianco di Brenton Thwaites, Katie Holmes, Meryl Streep e Jeff Bridges.

Filantropia[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2007 Swift appoggiò il governatore del Tennessee Phil Bredesen nella campagna Delete Online Predators, nata per proteggere i bambini dai pedofili presenti in rete. Durante la tappa della campagna alla Merrol Hyde Magnet School Swift spiegò: «Sarete stati contattati da persone online che vi hanno detto di essere studenti diciannovenni di Yale, molto probabilmente sono quarantacinquenni che vivono nel seminterrato della casa dei genitori. E sono probabilmente maniaci sessuali. Questa è una realtà.»[87] L'8 agosto 2008 la cantante rese pubblica la sua decisione di donare 100.000 dollari alla Croce Rossa statunitense di Cedar Rapids, nell'Iowa, stato gravemente colpito dalle inondazioni.[88]

Il 13 dicembre 2009, giorno del suo compleanno, donò 250.000 dollari a diverse scuole statunitensi: «Volevo fare una cosa alla fine di questo anno fantastico e specialmente nel giorno del mio compleanno, dare ad una cosa in cui credo molto, che è l'educazione.»[89] Nel marzo 2010, donò, inoltre, un paio delle sue scarpe autografate, delle Betsey Johnson, alla Wish Upon a Hero Foundation, fondazione che raccoglie fondi per supportare le donne malate di cancro.[90] In risposta al disastro causato dalle alluvioni del 2010 nel Tennessee, Swift donò 500.000 dollari alla raccolta fondi organizzata dalla WSMV.[91]

Il 23 maggio 2011 aprì al pubblico le prove generali della tappa di Nashville dello Speak Now World Tour, trasformandole in un concerto di beneficenza per le vittime dei tornado che avevano colpito il Sud. Dalla vendita dei biglietti e da prodotti vari ricavò 750.000 dollari, donati completamente alla Community Foundation of Middle Tennessee.[92] Per questa iniziativa le è stato consegnato il Do Something Award.[93] Qualche mese dopo, a luglio, donò 250.000 dollari alla fondazione Nick's Kids per dare aiuto alle operazioni di soccorso alle prese con i danni causati dai tornado nell'Alabama.[94]

Nel 2012, in occasione dei CMT Awards, donò quattro milioni di dollari alla CNCF (The Children’s Neuroblastoma Cancer Foundation) per la ricerca sul neuroblastoma.[95] Donò in seguito altri quattro milioni alla Country Music Hall of Fame and Museum di Nashville per permettere la costruzione di un nuovo centro educativo previsto per il 2014, che sarà chiamato Taylor Swift Education Center, in onore della cantante che è stata la maggior contribuente.[96] I quattro milioni di dollari donati dalla cantante a favore della creazione dell'istituto, sono la più grande donazione individuale che un'artista abbia mai fatto nella storia della Hall of Fame.[97]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Taylor Swift.

Tour[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Da doppiatrice è sostituita da:

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Profumi[modifica | modifica wikitesto]

  • 2011 - Wonderstruck
  • 2012 - Wonderstruck Enchanted
  • 2013 - Taylor
  • 2014 - Incredible Things

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Taylor Swift su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ a b c (EN) Taylor Swift su Musicparade. URL consultato l'8 giugno 2011.
  3. ^ Music's Top 40 Money Makers 2014: The Rich List | Billboard
  4. ^ a b c d e (EN) Taylor Swift Music, Roots & Rhyme, pophistorydig.com, 1º dicembre 2010. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  5. ^ (EN) Tracey Harrington McCoy, LimeFile: Taylor Swift, LimeLife, 20 settembre 2009. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  6. ^ (EN) Taylor Swift's biography on AllAxess, allaxess.com. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  7. ^ (EN) Melissa Castellanos, Second Cup Cafe: Taylor Swift, CBS News. URL consultato il 27 febbraio 2012.
  8. ^ (EN) Taylor Swift's biography on about countrymusic, Shelly Fabian. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  9. ^ (EN) Taylor Swift's biography on Allaxess, allaxess.com. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  10. ^ (EN) Taylor Swift's biography on metrolyrics, MetroLyrics. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  11. ^ (EN) Dale Kawashima, Special Interview (2007): Taylor Swift Discusses Her Debut Album, Early Hits, And How She Got Started, songwriteruniverse.com. URL consultato il 27 febbraio 2012.
  12. ^ (EN) Taylor Swift receives high-school diploma - Singer was homeschooled via private Christian academy, MSN, 27 luglio 2008. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  13. ^ (EN) Chris Harris, Taylor Swift Scores First Chart-Topping Debut With Fearless - Country star's sophomore LP sells more than 592,000 copies, crushing David Archuleta's self-titled release, Billboard, 19 novembre 2008. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  14. ^ (EN) Jack Lowe, Taylor Swift review, About.com. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  15. ^ (EN) Taylor Swift Named Billboard’s 2011 Woman of the Year, 12 ottobre 2011. URL consultato il 14 ottobre 2012. Billboard 200 - Week of March 31, 2012 - Weeks on Chart, Billboard. URL consultato il 14 ottobre 2012.
  16. ^ (EN) Teardrops on My Guitar, Billboard. URL consultato il 4 marzo 2012.
  17. ^ a b (EN) Evan Schlansky, Taylor Swift Tops Nashville Songwriter’s Association International Awards, americansongwriter.com, 18 ottobre 2010. URL consultato il 6 novembre 2011.
  18. ^ (EN) Shelly Fabian, Taylor Swift - 2007 CMA Nominee Profile, About.com. URL consultato il 4 marzo 2012.
  19. ^ (EN) Our Song, Billboard. URL consultato il 4 marzo 2012.
  20. ^ (EN) The Taylor Swift Holiday Collection, Billboard. URL consultato il 4 marzo 2012.
  21. ^ Grammy Awards 2008: arrivano le nomination, excite.it, 7 dicembre 2007. URL consultato il 4 marzo 2012.
  22. ^ (EN) Picture to Burn, Billboard. URL consultato il 4 marzo 2012.
  23. ^ (EN) Live from Soho, MTV. URL consultato l'8 febbraio 2012.
  24. ^ (EN) Francis Petruziello, Taylor Swift gets more praise as she earns The Young Hollywood Award, Cleveland Leader, 24 aprile 2008. URL consultato il 6 febbraio 2012.
  25. ^ (EN) Taylor Swift @ 2008 Country Music Awards, Just Jared, 19 maggio 2008. URL consultato il 4 marzo 2012.
  26. ^ (EN) Shelly Fabian, Taylor Swift - Taylor Swift - Deluxe Limited Edition, About.com. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  27. ^ (EN) BJay, Taylor Swift's Walmart Exclusive CD: "Beautiful Eyes", Teen Scoop, 23 giugno 2008. URL consultato il 4 marzo 2012.
  28. ^ (EN) Beautiful Eyes, Billboard. URL consultato il 4 marzo 2012.
  29. ^ (EN) Taylor Swift owns top of country chart, countrystandardtime.com, 23 luglio 2008. URL consultato l'8 febbraio 2012.
  30. ^ (EN) Keith Caulfield, Taylor Swift Soars To No. 1 Debut, Billboard. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  31. ^ (EN) Taylor Swift Biography on Muscitory, musicstory.com. URL consultato il 15 marzo 2012.
  32. ^ (EN) You Belong With Me Chart History, Billboard. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  33. ^ (NL) TAYLOR SWIFT - YOU BELONG WITH ME (NUMMER), Ultratop. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  34. ^ (EN) Taylor Swift Net Worth - How much does Taylor Swift make?, celebritynetworth.com. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  35. ^ (EN) Gary Trust, Ask Billboard: What Are Your 2011 Favorites?, Billboard, 12 dicembre 2011. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  36. ^ (EN) 52nd Grammy Awards nominees, Grammy. URL consultato il 5 febbraio 2012.
  37. ^ (EN) Calvin Gilbert, Taylor Swift Claims Entertainer of the Year Prize at CMA Awards; Lady Antebellum and Darius Rucker Also Rack Up Significant Wins, CMT, 12 novembre 2009. URL consultato il 15 marzo 2012.
  38. ^ a b (EN) Craig Shelburne, Taylor Swift Says She Freaked Out After Winning ACM Award; Singer-Songwriter Talks About Upcoming Tour, Next Single, MySpace, CMT, 6 aprile 2009. URL consultato il 15 marzo 2012.
  39. ^ a b (EN) Full list of winners of the 2009 American Music Awards, buzzsugar.com, 22 novembre 2009. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  40. ^ (EN) Taylor Swift Announces Tour Dates for Fearless Tour; Will Begin on February 10th, associatedcontent.com, 30 gennaio 2009. URL consultato il 27 febbraio 2012.
  41. ^ (EN) Taylor Swift Fearless Tour Dates 2010, shallownation.com, 9 ottobre 2009. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  42. ^ (EN) Stephen L. Betts, Taylor Swift's 'Fearless' Is Best-Selling Album of '09, The Boot, 7 gennaio 2010. URL consultato il 6 novembre 2011.
  43. ^ (EN) Nielsen SoundScan Lists Taylor Swift as the Top-Selling Digital Artist in History, prnewswire.com. URL consultato il 6 novembre 2011.
  44. ^ (EN) Fearless Charts History, Billboard. URL consultato il 15 marzo 2012.
  45. ^ (EN) Billboard, Crazier Charts History. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  46. ^ (EN) Today Was a Fairytale Charts History, Billboard. URL consultato il 16 marzo 2012.
  47. ^ (EN) Rob Sheffield, Speak Now review, Rolling Stone, 26 ottobre 2010. URL consultato il 6 novembre 2011.
  48. ^ (EN) Top 40 Money Makers 2011, Billboard. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  49. ^ (EN) Billboard Hot 100 - Week of August 21, 2010, Billboard. URL consultato il 17 marzo 2012.
  50. ^ Taylor Swift: Mine entra nelle storia di iTunes, rnbjunk.com, 6 agosto 2010. URL consultato il 16 marzo 2012.
  51. ^ (EN) Back to December Charts History, Billboard. URL consultato il 16 marzo 2012.
  52. ^ (EN) Mawuse Ziegbe, Taylor Swift Performs 'Back To December' At CMA Awards; Singer plays piano in street-scene set., MTV, 10 novembre 2010. URL consultato il 6 novembre 2011.
  53. ^ (EN) Taylor Swift Video – Back to December – 2010 American Music Awards, topcountrymusicvideos.com. URL consultato il 16 marzo 2012.
  54. ^ Taylor Swift - Mean nuova canzone, rnbjunk, 9 marzo 2011.
  55. ^ (EN) Taylor Swift new single: Mean, oceanup.com. URL consultato il 16 marzo 2012.
  56. ^ (EN) 2011 Billboard Music Awards Winners, Billboard. URL consultato il 17 marzo 2012.
  57. ^ (EN) Chris Molanphy, Introducing the Queen of Pop; We crunched the numbers to determine who takes the crown, Rolling Stone, 29 giugno 2011. URL consultato il 6 novembre 2011.
  58. ^ Kyle Bylin, Taylor Swift Rockets Up Social 50 with 'Sparks Fly' Video, Billboard, 18 agosto 2011. URL consultato il 6 novembre 2011.
  59. ^ (EN) Sparks Fly Charts History, Billboard. URL consultato il 17 marzo 2012.
  60. ^ (EN) Taylor to release live CD+DVD, taylorswift.com, 21 settembre 2011. URL consultato il 6 novembre 2011.
  61. ^ (EN) Dorothy Pomerantz, Entertainment's Highest-Earning Women, Forbes, 10 aprile 2011. URL consultato il 6 novembre 2011.
  62. ^ (EN) Taylor Swift freestyles Chaperone Dads, Hamish & Andy. URL consultato il 6 novembre 2011.
  63. ^ (EN) Speak Now International Deluxe Edition on Amazon UK, Amazon.co.uk. URL consultato il 9 febbraio 2012.
  64. ^ Hot 100 - Week of November 26, 2011 - Biggest Jump. URL consultato il 18 novembre 2011.
  65. ^ (EN) Taylor Swift tweet del 23 dicembre 2011, celebritytweet. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  66. ^ (EN) Taylor Swift Releases 'Hunger Games' Song 'Safe and Sound', hollywoodreporter. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  67. ^ (EN) Safe & Sound Charts History, Billboard. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  68. ^ (EN) Taylor Swift Makes Billboard's Power 100, CMT, 27 gennaio 2012. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  69. ^ (EN) Ann Pride, You Da One! Rihanna named best-selling digital download artist of all time, Daily Mail, 8 gennaio 2012. URL consultato il 1º gennaio 2012.
  70. ^ (EN) Taylor Swift Singles Chart History, Billboard. URL consultato il 20 maggio 2012.
  71. ^ (EN) B.o.B Hot 100 Chart History, Billboard. URL consultato il 16 luglio 2012.
  72. ^ (EN) 45Taylor Swift, 'Speak Now', Rolling Stone. URL consultato il 16 luglio 2012.
  73. ^ We are never ever getting back together di Taylor Swift, nuovo singolo, Airdave, 15 agosto 2012. URL consultato il 15 agosto 2012.
  74. ^ (EN) David Renshaw, TAYLOR SWIFT MOCKS INDIE BOYS ON NEW SINGLE - LISTEN, Gigwise, 14 agosto 2012.
  75. ^ (EN) Madeline Boardman, Taylor Swift's 'I Knew You Were Trouble' Is Latest Single Off 'Red', The Huffington Post, 9 ottobre 2012. URL consultato il 12 novembre 2012.
  76. ^ (EN) Amos Barshad, Tremble Before Taylor: Swift's Red Sold More Than a Million Albums in Its First Week, Grantland, 31 ottobre 2012. URL consultato il 12 novembre 2012.
  77. ^ (EN) Taylor Swift Announces Her First Official Pop Album, Debuts New Single, Variety, 18 agosto 2014. URL consultato il 29 agosto 2014.
  78. ^ (EN) Lynn Hirschberg, Little Miss Sunshine, The New York Times, 23 novembre 2009. URL consultato il 3 febbraio 2012.
  79. ^ (EN) 20 Questions with Taylor Swift - She Discusses Dresses, Cover Tunes and Dream Duets, CMT, 12 novembre 2007. URL consultato l'8 febbraio 2012.
  80. ^ (EN) Louis Brown, Taylor Swift: 2011 Billboard Woman of the Year Looks Amazing in Red Dress and New Straight Hair, Lifestyle, 3 dicembre 2011. URL consultato l'8 febbraio 2012.
  81. ^ (EN) Kevin John Coyne, Single Review: Taylor Swift, "Back to December", countryuniverse.com, 11 novembre 2010. URL consultato il 3 febbraio 2012.
  82. ^ (EN) Rob Sheffield, Taylor Swift - Speak Now, Rolling Stone, 26 ottobre 2010. URL consultato il 3 febbraio 2012.
  83. ^ a b (EN) Jonathan Keefe, Speak Now review of Slant Magazine, Slant, 25 ottobre 2010. URL consultato il 3 febbraio 2012.
  84. ^ (EN) CMT Crossroades: Def Leppard and Taylor Swift scores on CMT, cmtpress, 11 novembre 2008.
  85. ^ (EN) Jonas Brothers: The 3D Concert Experience su Imdb, IMDB. URL consultato il 18 marzo 2012.
  86. ^ (EN) Joal Ryan, Wild Card American Idol Holds Off Taylor Swift CSI, E!, 6 marzo 2009. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  87. ^ (EN) Swift helps governor launch campaign against online predators, The Nashville City Paper, 18 settembre 2007. URL consultato il 31 gennaio 2012.
  88. ^ (EN) Taylor Swift Donates $100,000 to Red Cross, Responds to VMA Nomination, cmt, 13 agosto 2008. URL consultato il 31 gennaio 2012.
  89. ^ (EN) Taylor Swift's Best Birthday Gift? Donating Money To Education, MTV, 14 dicembre 2009. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  90. ^ (EN) Celebrity Signed Heels for Wish Upon a Hero Foundation, looktothestars.com, 4 marzo 2010. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  91. ^ (EN) WSMV Raises $ 1.7m for Flood Victims - The Meredith Nashville NBC affiliate's three-and-a-half hour event last Thursday was headlined by country music stars., tvnewsacheck.com. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  92. ^ (EN) Taylor Swift benefit concert raises more than $750,000 for tornado victims, The LA Times, 23 maggio 2011. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  93. ^ (EN) Taylor Swift's Rehearsal Concert Wins Award, CMT, 19 agosto 2011. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  94. ^ (EN) Nick's Kids Receives $250,000 Donation From Taylor Swift: The gift will be utilized specifically for area tornado relief efforts, rolltide.com, 21 luglio 2011. URL consultato il 1º febbraio 2012.
  95. ^ (EN) Taylor Swift Is A Charity Champion!, Fit Perez, 24 maggio 2012. URL consultato il 25 maggio 2012.
  96. ^ (EN) Taylor Swift Donates $4 Million to Country Music Hall of Fame, Rolling Stone, 17 maggio 2012. URL consultato il 16 luglio 2012.
  97. ^ (EN) The Taylor Swift Education Center officially opens!, TaylorSwift.com, 12 ottobre 2013. URL consultato il 12 ottobre 2013.
  98. ^ (EN) Shelly Fabian, ACM Winners - Find out who won at the 2008 ACM Awards., About.com. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  99. ^ (EN) 2009 ACM Awards Winners, About.com. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  100. ^ (EN) 2011 ACM Awards winners, CMT. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  101. ^ (EN) Chuck Dauphin, ACM Awards: Taylor Swift, Miranda Lambert & Lady A Own the Night, Billboard, 1º aprile 2012. URL consultato il 2 aprile 2012.
  102. ^ (EN) American Music Awards: Full List of winners includes Adele, Jennifer Lopez, and more, Washington Post, 21 novembre 2011. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  103. ^ (EN) 2008 American Music Awards Winners List, NY Daily News, 24 novembre 2008. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  104. ^ (EN) Kate Word, American Music Awards: See list of winners here!, Entertainment Weekly, 21 novembre 2010. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  105. ^ (EN) Stephen M. Silverman, Taylor Swift, Justin Bieber, Beyoncé Take Billboard Awards, People, 22 maggio 2011. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  106. ^ (EN) 2011 Billboard Music Awards winners, Billboard. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  107. ^ (EN) Marc Schneider, Taylor Swift Named Billboard Woman of the Year, Billboard, 11 ottobre 2011. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  108. ^ (EN) BBMA 2012: Photo from the Show - photo 41, Billboard. URL consultato il 16 luglio 2012.
  109. ^ (EN) CMA Awards 2009 Winners: a Big List of Winners of the 2009 CMA Awards, Yahoo!, 12 novembre 2009. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  110. ^ (EN) Shelly Fabian, Winners at the 2007 Country Music Association Awards, About.com. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  111. ^ (EN) Taylor Swift Awarded CMA International Artist Achievement Honor, CMT, 12 novembre 2009. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  112. ^ (EN) 2011 CMA Awards Winners, The Boot, 9 novembre 2011. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  113. ^ (EN) Grammy Awards past winner - Taylor Swift, Grammy. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  114. ^ (EN) 54th Grammy Awards nominees & winners, Grammy. URL consultato il 16 febbraio 2012.
  115. ^ (EN) Taylor Swift - Grammys 2013 Red Carpet, Just Jared, 10 gennaio 2013. URL consultato l'11 gennaio 2013.
  116. ^ (EN) Scott Roxborough, Taylor Swift, Justin Bieber Dominate European Music Awards, The Hollywood Reporter, 11 novembre 2012. URL consultato l'11 novembre 2012.
  117. ^ (EN) 2009 Video Music Awards winners, MTV. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  118. ^ (EN) People's Choice Awards Winners, peoplechoice. URL consultato il 23 luglio 2012.
  119. ^ a b (EN) Teen Choice Awards 2009: The full list of winners, Daily Contributor, 10 agosto 2009. URL consultato il 23 luglio 2012.
  120. ^ a b c d (EN) 2010 Teen Choice Awards Winners List, MTV, 9 agosto 2010. URL consultato il 23 luglio 2012.
  121. ^ a b c d e (EN) Blake Lively Wins Choice TV Drama Actress The Teen Choice Awards! Here Are More Winners!, Hollywood Life. URL consultato il 23 luglio 2012.
  122. ^ a b c d (EN) 2012 Teen Choice Awards, Nominees, Winners, TV Schedule, Chiff. URL consultato il 23 luglio 2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 88580701 · LCCN: no2007053238 · GND: 137997698 · BNF: cb16020410t (data)