Hollywood Records

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Hollywood Records
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1989 a Burbank, California
Fondata da Michael Eisner
Sede principale Los Angeles
Gruppo Disney Music Group
Persone chiave Ken Bunt (presidente)[1]
Abbey Konowitch (general manager)
Settore Musicale
Prodotti musica e intrattenimento
Sito web www.hollywoodrecords.com

La Hollywood Records, Inc. è una casa discografica statunitense.[2] La società ha sede a Burbank, dove fu fondata nel 1989 da Michael Eisner, ed è oggi gestita come una casa discografica indipendente all'interno della Disney Music Group, sussidiaria della Walt Disney Company.

Nata inizialmente per pubblicare e distribuire le colonne sonore della Hollywood Pictures e di altri studi cinematografici, tra cui Touchstone, Lucasfilm e Walt Disney Studios, la Hollywood Records si è poi affermata sul mercato musicale promuovendo diversi artisti di fama internazionale.[3] Incentrata principalmente sulla musica pop e rock, l'etichetta spazia anche tra altri generi, quali country, alternative, metal fino ad estendersi alla musica emo.

La Hollywood Records opera inoltre con le etichette DMG Nashville[4] e Hollywood Basic[5] e distribuisce le colonne sonore della Marvel Studios.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La casa è stata fondata nel 1989 da Michael Eisner, allora CEO della The Walt Disney Company per poter espandere le attività della compagnia nel settore musicale, cercando di promuovere le carriere di un'ampia varietà di artisti di diversi generi musicali.[3] In un primo momento, l'etichetta fu limitata a pubblicare le colonne sonore dei film della Walt Disney, della Touchstone e della Hollywood Pictures.

L'avvocato Peter Paterno fu il primo presidente della compagnia, fino alle sue dimissioni nel 1993 a causa delle vendite poco brillanti dell'etichetta. Dopo alcune fallite trattative per mettere sotto contratto nuovi artisti come i Nirvana, i Naughty by Nature e Dr. Dre, l'etichetta ha ottenuto il suo primo grande successo nel febbraio del 1990, quando acquisì i diritti per la distribuzione dell'intero catalogo musicale dei Queen in Nord America.

La Hollywood Records ha inoltre realizzato molte colonne sonore per la Walt Disney Studios.

Dal 1998 fa parte, assieme alla Lyric Street Records, la Mammoth Records e la Walt Disney Records del Disney Music Group noto fino al 2008 con il nome di "Buena Vista Music Group". Dalla sua fondazione fino al 1998 la Hollywood Records è stata gestita come società indipendente all'interno della "The Walt Disney Company".

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Al momento del suo lancio nel 1989, l'etichetta non possedeva una propria rete di distribuzione ed essa avveniva negli Stati Uniti e in Canada tramite la Elektra Records. Successivamente, nel 1995, la Hollywood Records strinse un accordo con la Warner Music Group per la distribuzione della propria etichetta nel Nord America, mentre alla Sony Music fu affidata la distribuzione nel continente asiatico.

Dopo che tali accordi giunsero al termine, la casa discografica avviò delle trattative con altre compagnie per la sua distribuzione, mantenendosi però del tutto indipendente sul fronte della gestione e del marketing.[6] Nel 2005 la Hollywood raggiunse degli accordi con la Universal Music Group e con la EMI Music. La prima, attraverso la propria sussidiaria Universal Music Distribution, si occupò della distribuzione in Nord America, America Latina e Asia,[6] ad eccezione del mercato giapponese, dove l'etichetta è stata distribuita dalla Avex fino al 2014, e della Corea del Sud, dove il catalogo della Hollywood fu distribuito dalla Seul Records,[7] mentre alla seconda fu affidata la distribuzione nel Regno Unito, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda e in molti altri paesi in Europa, Africa e Medio Oriente.[6]

Dopo che sul finire del 2012 la Universal portò a termine l'acquisizione di EMI Music, la Hollywood Records e la Disney Music Group ritrattarono gli accordi per la distribuzione dei propri cataloghi e si prospettò inizialmente una risoluzione della licenza di distribuzione in seno alla EMI. Tuttavia, nel mese di marzo del 2013 la Hollywood Records e la Universal Music Group annunciarono il rinnovo degli accordi sul fronte della distribuzione.[8]

Oggi, quindi, l'etichetta è distribuita dalla Universal in gran parte del mondo, ad eccezione della Russia e dei paesi limitrofi un tempo facenti parte dell'Unione Sovietica, dove la distribuzione è affidata alla Warner Music dal 2013.[9] Nel mercato domestico e nel resto del Nord America, invece, il catalogo della Hollywood è distribuito dalla capogruppo Disney Music Group attraverso la sussidiaria Disney Music Publishing.

Etichette[modifica | modifica wikitesto]

Oltre all'etichetta principale, la Hollywood Records ha controllato nella sua storia altre etichette discografiche:

Hollywood Basic[modifica | modifica wikitesto]

La Hollywood Basic è stata un'etichetta discografica attiva negli anni '90 controllata dalla Hollywood Records e dedicata ai generi hip-hop e rap. Fu fondata da Dave FunkenKlein nel 1990 ed è stata utilizzata fino al 1995, anno in cui fu chiusa dopo che la Hollywood Records raggiunse un nuovo accordo di distribuzione con la Warner Music Group.[5]

Alcuni artisti prodotti dalla Hollywood Basic furono Charizma and Peanut Butter Wolf, Lifers' Group, Organized Konfusion, Raw Fusion, Hi-C, and Zimbabwe Legit.

DMG Nashville[modifica | modifica wikitesto]

La DMG Nashville è un'etichetta discografica controllata dalla Hollywood Records.[4] È stata fondata nel 2013 come sussidiaria della casa madre interamente dedicata al genere country.[4] Inizialmente collaborava con il Bigger Pictures Music Group, che ha poi assorbito a seguito della sua chiusura nel 2014.[4]

Artisti[modifica | modifica wikitesto]

Solisti[modifica | modifica wikitesto]

Gruppi musicali[modifica | modifica wikitesto]

Autori[modifica | modifica wikitesto]

Persone chiave[modifica | modifica wikitesto]

  • Bob Cavallo – presidente
  • Abbey Konowitch – general manager
  • Ken Bunt – responsabile marketing
  • Justin Fontaine – responsabile della produzione
  • Curt Eddy – senior vice president of sales[13]
  • Jonathan Haft – senior vice president of business affairs[13]
  • Joey Scoleri – vice president of alternative and rock promotion[13]
  • Tom Smith – regional sales director[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Disney Music Group: executive team, waltdisneystudios.com. URL consultato il 4 agosto 2015.
  2. ^ Official site, Hollywood Records. URL consultato il 4 agosto 2015.
  3. ^ a b Disney To Launch New Record Division, Chicago Tribune, 29 novembre 1989. URL consultato il 17 giugno 2014.
  4. ^ a b c d Disney`s quiet return to country music, stitchkingdom.com, 5 ottobre 2013. URL consultato il 17 luglio 2014.
  5. ^ a b Disney`s Rap Label Shows Conviction, Chicago Tribune, 28 marzo 1991. URL consultato il 17 luglio 2014.
  6. ^ a b c UNIVERSAL MUSIC, DISNEY MUSIC FORGE LICENSE AGREEMENT FOR AUSTRALIA, NEW ZEALAND: Forthcoming Releases Include Jonas Brothers and Hannah Montana, Universal Music Group. URL consultato il 30 gennaio 2015.
  7. ^ 로엔 엔터테인먼트, Enha Wiki Mirror. URL consultato il 16 settembre 2014.)
  8. ^ Universal Music Group (UMG) & Disney Music Group (DMG) expand agreement globally, Universal Music, 20 marzo 2013.
  9. ^ Disney, Warner Music Strike Russia Distribution Deal, The Hollywood Reporter, 25 novembre 2013.
  10. ^ Twitter / syco: Happy to announce @TheXFactorUSA
  11. ^ Queen Signs With Disney, Raising Hope For Cd Releases, Los Angeles Daily News, 13 settembre 1990. URL consultato il 17 luglio 2014.
  12. ^ Queen Must Decide On Replacing Freddie Mercury, Chicago Tribune, 7 maggio 1992. URL consultato il 17 luglio 2014.
  13. ^ a b c d Bloomberg: Hollywod Records, Bloomberg. URL consultato il 4 agosto 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]