Bradley Cooper

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Bradley Cooper alla prima di American Hustle (2014)

Bradley Charles Cooper (Filadelfia, 5 gennaio 1975) è un attore e produttore cinematografico statunitense.

Dopo una serie di film commerciali, ha raggiunto il successo grazie alla commedia Una notte da leoni ed ai suoi due seguiti Una notte da leoni 2 ed Una notte da leoni 3. Nel 2012 ha interpretato il personaggio di Patrizio "Patrick" Solitano Jr. detto Pat nel film Il lato positivo - Silver Linings Playbook, per il quale ha ricevuto la nomination agli Oscar come migior attore protagonista, ai Golden Globe, ai BAFTA e agli Screen Actors Guild Awards.

Nel 2013 per il suo ruolo nel film American Hustle - L'apparenza inganna, ha ricevuto la sua seconda candidatura agli Oscar, questa volta come miglior attore non protagonista. L'anno successivo, ha recitato nel film biografico American Sniper di Clint Eastwood, per il quale ha ricevuto due candidature agli Oscar nella categoria miglior film e miglior attore, interpretando il protagonista Chris Kyle, ed ha doppiato Rocket Raccoon nel film Guardiani della Galassia. Nel 2015 ha recitato in un ruolo di supporto nel film Joy di David O. Russell, alla sua terza collaborazione con il regista e con l'attrice Jennifer Lawrence.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in Pennsylvania, figlio di Charles J. Cooper (deceduto nel 2011 per cancro ai polmoni), ex broker della Merrill Lynch,[1] e di Gloria Campano. Ha origini irlandesi da parte di padre e italiane da parte di madre:[2] i suoi nonni materni sono Angelo Campano,[3] poliziotto napoletano,[4] e Assunta De Francesco,[3] abruzzese,[4] originaria di Ripa Teatina da cui ha ereditato la passione per la cucina.[5] Ha una sorella di nome Holly.[3]

Dopo essersi diplomato alla Germantown Academy nel 1993, frequenta la Georgetown University, laureandosi con lode in letteratura inglese nel 1997. Cooper parla un fluente francese, imparato alla Georgetown e nei sei mesi passati in Provenza come studente di scambio.[6][7] Trasferitosi a New York frequenta l'Actors Studio Drama School alla New School University, sotto la supervisione di vari mentori, tra cui Ellen Burstyn.

Bradley Cooper a bordo della USS Ronald Reagan nel 2009

Nel dicembre del 2006 sposa l'attrice Jennifer Esposito, ma il matrimonio dura pochi mesi.

Il suo debutto come attore avviene in televisione, in un episodio di Sex and the City, mentre l'esordio cinematografico è nella commedia Wet Hot American Summer. Precedentemente aveva lavorato come presentatore nel programma avventuroso di Discovery Channel Treks in a Wild World, e per un'organizzazione no profit con lo scopo di insegnare recitazione ai bambini nelle scuole.

Una prima popolarità in patria gli arriva nel 2001, grazie al personaggio di Will Tippin interpretato nella serie televisiva Alias, dove recita insieme a Jennifer Garner. Con la notorietà acquisita, ottiene delle parti sul grande schermo nelle commedie 2 single a nozze - Wedding Crashers e A casa con i suoi. Nel 2005 ha il suo primo ruolo da protagonista nella serie Kitchen Confidential, mentre nel marzo del 2006 è impegnato a teatro, portando in scena a Broadway Three Days of Rain assieme a Julia Roberts e Paul Rudd. Dal 2007 al 2009 prende poi parte alla serie TV Nip/Tuck interpretando il personaggio ricorrente di Aidan Stone.

Hollywood inizia ad accorgersi di lui, recita infatti nel film corale La verità è che non gli piaci abbastanza e nella commedia con Jim Carrey Yes Man, inoltre è protagonista assieme a Sandra Bullock della commedia romantica A proposito di Steve. La grande popolarità nel resto del mondo arriva nel 2009, col successo della commedia brillante Una notte da leoni. L'anno dopo partecipa all'omonimo adattamento cinematografico della serie TV degli anni ottanta A-Team, interpretando il ruolo di Templeton "Sberla" Peck.

Nel novembre del 2011 si classifica al primo posto nella classifica degli uomini più sexy, stilata dalla rivista People.[8] All'inizio del nuovo decennio, i ruoli da protagonista in pellicole come Limitless e Il lato positivo - Silver Linings Playbook (entrambe al fianco di Robert De Niro) gli permettono di imporsi, tanto che nel 2013 ottiene la sua prima candidatura agli Oscar come miglior attore.

Bradley Cooper ai Golden Globe 2014

Nell'estate del 2013 viene assunto dai Marvel Studios per doppiare il personaggio di Rocket Raccoon nella pellicola Guardiani della Galassia,[9] mentre nel dicembre successivo esce al cinema con il film American Hustle - L'apparenza inganna,[10] pellicola che racconta la storia di un truffatore costretto a collaborare con l'FBI per risolvere alcuni casi di corruzione di pubblici ufficiali; grazie a questo ruolo, l'anno successivo l'attore si ritrova nuovamente candidato agli Oscar, stavolta come miglior attore non protagonista. Sempre nel 2014 è protagonista di American Sniper di Clint Eastwood, film basato sulla vera storia del cecchino Chris Kyle: per questo ruolo, per cui Cooper ha dovuto affrontare una dieta di 8000 calorie al giorno[11] e degli allenamenti fisici volti ad aumentarne la massa muscolare di circa venti chili,[12] viene candidato per la terza e la quarta volta in carriera all'Oscar, rispettivamente come miglior attore e produttore della pellicola, alla cerimonia del 2015.

Nel settembre 2015 sarà protagonista della pellicola Sotto il cielo delle Hawaii, accanto a Emma Stone e Rachel McAdams.[13] Sempre nello stesso anno è anche co-produttore della serie televisiva Limitless, tratta dal film che lo vide protagonista nel 2011, in cui è membro del cast ricorrente interpretando il senatore Edward Morra.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

  • Limitless – serie TV, 22 episodi (2015-2016)

Doppiatore[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in lingua italiana dei suoi lavori, Bradley Cooper è stato doppiato da:

Nei film in cui partecipa come doppiatore, è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Joyce Eng, Bradley Cooper's Dad Dies, tvguide.com, 18 gennaio 2011.
  2. ^ (EN) J.P. Mangalindan, Bradley Cooper, thecinemasource.com, 28 gennaio 2008. (archiviato dall'url originale l'11 aprile 2013).
  3. ^ a b c (EN) Susan Clarke, About Bradley Cooper, movies.yahoo.com. (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2013).
  4. ^ a b Federico Pontiggia, Cooper a tutto gas, cinematografo.it, 13 maggio 2011.
  5. ^ Bradley Cooper... Il Volto Nuovo di Hollywood..., omnicomprensivo.it, 15 maggio 2011.
  6. ^ Filmato audio(FR) Bradley Cooper: la coqueluche de..., videos.tf1.fr, 30 maggio 2011.
  7. ^ (EN) Esther Zuckerman, Five Things You Need to Know About Bradley Cooper, people.com, 22 giugno 2009.
  8. ^ (EN) Alexis Chiu; Charlotte Triggs, Bradley Cooper Is PEOPLE's Sexiest Man Alive!, people.com, 16 novembre 2011.
  9. ^ (EN) Bradley Cooper to Voice Rocket Raccoon in Marvel’s Guardians of the Galaxy, marvel.com, 30 agosto 2013.
  10. ^ American Hustle, il nuovo film con Christian Bale, Amy Adams e Jennifer Lawrence, cinema-tv.guidone.it, 9 dicembre 2013.
  11. ^ Bradley Cooper ha messo su ben 20 kg di massa per interpretare il ruolo di Chris Kyle, deejay.it, 19 gennaio 2015.
  12. ^ American Sniper, Bradley Cooper: dieta folle per aggiungere 20 chili di muscoli, cinema.yahoo.com, 19 gennaio 2015.
  13. ^ Sotto il cielo delle Hawaii con Bradley Cooper ed Emma Stone, blog.screenweek.it, 10 marzo 2015. URL consultato il 31 marzo 2015.
  14. ^ (EN) MTV Movie Awards 2015: See The Full Winners List, mtv.com, 12 aprile 2015. URL consultato il 19 aprile 2015.
  15. ^ (EN) MTV Movie Awards 2015 Winners, mtv.com, 12 aprile 2015. URL consultato il 19 aprile 2015.
  16. ^ (EN) Winners Empire Awards 2015, su www.empireonline.com. URL consultato il 20 aprile 2015.
  17. ^ (EN) Variety Staff, Teen Choice Awards 2015 Winners: Full List, variety.com. URL consultato il 23 agosto 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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