David O. Russell
David Owen Russell (New York, 20 agosto 1958) è un regista e sceneggiatore statunitense.
Ha ricevuto 3 candidature ai Premi Oscar come miglior regista rispettivamente per i film The Fighter, Il lato positivo - Silver Linings Playbook e American Hustle - L'apparenza inganna. Ha inoltre vinto un Premio BAFTA e ricevuto 2 candidature all'Oscar come migliore sceneggiatura.
Sono note le collaborazioni nei suoi film con Jennifer Lawrence, Bradley Cooper e Robert De Niro.
Indice
Biografia[modifica | modifica wikitesto]
Nasce da padre ebreo russo e da madre italoamericana. I suoi nonni materni, Frank Muzio e Philomena Brancata, entrambi di origine lucana, provenivano rispettivamente da Craco e Ferrandina, comuni in provincia di Matera.[1]
Si diploma al Amherst College nel 1981, per poi laurearsi in scienze politiche e inglese. Dopo una serie di cortometraggi debutta nel 1994 con il film indipendente Spanking the Monkey. Il film, interpretato da Jeremy Davies e incentrato sulla relazione incestuosa tra uno studente e la madre depressa, è stato presentato al Sundance Film Festival.
Nel 1996 dirige Ben Stiller nella commedia Amori e disastri, specializzato in commedie dallo stile bizzarro e surreale, porta il suo stile anche nel film del 1999 Three Kings, che racconta di tre soldati durante la guerra del Golfo. Nel 2004, dopo aver partecipato come attore con un piccolo ruolo ne Il ladro di orchidee dell'amico Spike Jonze, dirige un ricco cast nella commedia I ♥ Huckabees. Ad ispirarlo per questo film è stato il suo ex professore della Columbia University Robert Thurman, padre dell'attrice Uma Thurman ed esperto del buddismo tibetano (ex-monaco buddista lui stesso).
Controversie[modifica | modifica wikitesto]
Il regista è noto per il suo carattere particolare, che lo ha portato spesso a scontrarsi con i propri attori. Nel 1999 è stato protagonista di una scazzottata con George Clooney sul set di Three Kings, nel 2004 sul set di I ♥ Huckabees ha avuto discussioni con Dustin Hoffman ed ha avuto una feroce lite con l'attrice Lily Tomlin.
Filmografia[modifica | modifica wikitesto]
Regista[modifica | modifica wikitesto]
- Spanking the Monkey (1994)
- Amori e disastri (Flirting with Disaster) (1996)
- Three Kings (1999)
- I ♥ Huckabees - Le strane coincidenze della vita (I Heart Huckabees) (2004)
- The Fighter (2010)
- Il lato positivo - Silver Linings Playbook (Silver Linings Playbook) (2012)
- American Hustle - L'apparenza inganna (American Hustle) (2013)
- Accidental Love (2015)
- Joy (2015)
Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]
- Bingo Inferno: A Parody on American Obsessions (1987)
- Hairway to the Stars (1990)
- Soldiers Pay (2004) - Documentario
Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]
- Bingo Inferno: A Parody on American Obsessions (1987)
- Spanking the Monkey (1994)
- Amori e disastri (Flirting with Disaster) (1996)
- Three Kings (1999)
- I ♥ Huckabees - Le strane coincidenze della vita (I Heart Huckabees) (2004)
- Il lato positivo - Silver Linings Playbook (Silver Linings Playbook) (2012)
- American Hustle - L'apparenza inganna (American Hustle) (2013)
- Joy (2015)
Produttore[modifica | modifica wikitesto]
- Bingo Inferno: A Parody on American Obsessions (1987)
- Spanking the Monkey (1994)
- The Slaughter Rule (2002)
- Anchorman - La leggenda di Ron Burgundy (2004)
- I ♥ Huckabees - Le strane coincidenze della vita (I Heart Huckabees) (2004)
- Soldiers Pay (2004)
- Joy (2015)
Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]
- 2011 - Nomination al miglior regista per The Fighter
- 2013 - Nomination al miglior regista per Il lato positivo - Silver Linings Playbook
- 2013 - Nomination alla migliore sceneggiatura non originale per Il lato positivo - Silver Linings Playbook
- 2014 - Nomination al miglior regista per American Hustle - L'apparenza inganna
- 2014 - Nomination alla migliore sceneggiatura originale per American Hustle - L'apparenza inganna
- 2011 - Nomination al miglior regista per The Fighter
- 2013 - Nomination alla miglior sceneggiatura per Il lato positivo - Silver Linings Playbook
- 2014 - Nomination al miglior regista per American Hustle - L'apparenza inganna
- 2014 - Nomination alla miglior sceneggiatura per American Hustle - L'apparenza inganna
- 2013 - Miglior sceneggiatura non originale per Il lato positivo - Silver Linings Playbook
- 2014 - Nomination al miglior regista per American Hustle - L'apparenza inganna
- 2014 - Miglior sceneggiatura originale per American Hustle - L'apparenza inganna
- 2013 - Nomination al miglior film straniero per Il lato positivo - Silver Linings Playbook
- 2014 - Nomination al miglior film straniero per American Hustle - L'apparenza inganna
- 2015 - Nomination alla miglior raccolta di colonna sonora per arti visive per American Hustle - L'apparenza inganna
- 2012 - Regista dell'anno per Il lato positivo - Silver Linings Playbook
- 2000 - Nomination alla miglior sceneggiatura originale per Three Kings
- 2012 - Nomination alla miglior sceneggiatura non originale per Il lato positivo - Silver Linings Playbook
- 2012 - Miglior regista per Il lato positivo - Silver Linings Playbook
- 2013 - Miglior sceneggiatura originale per American Hustle - L'apparenza inganna
- 2013 - Nomination al miglior regista per American Hustle - L'apparenza inganna
Toronto International Film Festival
- 2012 - Premio Del Pubblico per Il lato positivo - Silver Linings Playbook
Note[modifica | modifica wikitesto]
- ^ Un pezzo di Matera corre per l'Oscar, in lagazzettadelmezzogiorno.it. URL consultato il 21-03-2014.
Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su David O. Russell
Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]
- Sito ufficiale, su davidorussell.com.

- (EN) David O. Russell, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.

- (EN) David O. Russell, su Internet Movie Database, IMDb.com.

- (EN) David O. Russell, su AllMovie, All Media Network.

| Controllo di autorità | VIAF (EN) 10048961 · ISNI (EN) 0000 0001 0869 4391 · LCCN (EN) n97077382 · GND (DE) 137680082 · BNF (FR) cb14039380t (data) · NLA (EN) 53210138 · WorldCat Identities (EN) n97-077382 |
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