Premio Oscar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Academy Awards
Luogo Hollywood, Los Angeles, California, Stati Uniti d'America
Anni 1929 - oggi
Fondato da Academy of Motion Picture Arts and Sciences
Date febbraio / marzo
Genere cinema
Staff Cheryl Boone Isaacs (Presidente)
Sito ufficiale Sito ufficiale
Il celebre tappeto rosso all'ingresso del Kodak Theatre.

L'Academy Award[1], comunemente conosciuto come Oscar,[2] è il premio cinematografico più importante al mondo e il più antico, giacché venne assegnato per la prima volta il 16 maggio 1929, tre anni prima che il Festival di Venezia cominciasse ad assegnare i propri premi.

I premi vengono conferiti dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, un'organizzazione professionale onoraria costituita da personalità (per lo più statunitensi) che hanno portato avanti la loro carriera nel mondo del cinema quali attori, registi, produttori e tanti altri, e che al 2007 contava circa 6.000 membri votanti[3].

Indice

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Il nome ufficiale della statuetta dorata è Academy Award of Merit, mentre vi sono varie versioni su come venne coniato il nomignolo Oscar. Secondo la più accreditata, esso originò da un'esclamazione di Margaret Herrick, impiegata all'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, la quale, vedendo la statuetta sopra un tavolo, esclamò: «Assomiglia proprio a mio zio Oscar!»

La statuetta è placcata in oro 24 carati (ma durante gli anni della seconda guerra mondiale dal 1942 al 1944 fu in gesso perché avevano paura che qualcuno le rubasse o le vendesse, come è stato fatto molte volte negli anni successivi)[4], è alta 35 centimetri e ha un valore commerciale di 295 dollari; inoltre i vincitori sono invitati a non venderla ma, casomai, restituirla all'A.M.P.A.S.. Di lei disse una volta la sceneggiatrice Frances Marion:

« È un simbolo perfetto dell'industria cinematografica: un uomo con un corpo forte e atletico che stringe in mano una grossa spada scintillante, e a cui è stata tagliata una bella fetta di testa, quella che contiene il cervello[5]. »

Il nome Oscar è, inoltre, un marchio registrato della stessa Academy of Motion Picture Arts and Sciences.

I premi vennero consegnati per la prima volta nella Blossom Room dell'Hollywood Roosevelt Hotel di Los Angeles il 16 maggio 1929, ma i nomi dei vincitori erano già stati annunciati tre mesi prima. Per qualificarsi un film doveva uscire nella città californiana nei dodici mesi terminanti il 31 luglio dell'anno precedente. Dal 1934 la candidatura è valida se il film è uscito nell'anno solare precedente.

Dall'edizione del 1963 la categoria Premio per i migliori effetti speciali, fu divisa in due: Premio per i migliori effetti sonori e Premio per i migliori effetti speciali visivi[6]. Dal 1982 la categoria Premio per il miglior trucco divenne annuale[6].

La Notte degli Oscar è una cerimonia molto elaborata che si tiene generalmente dal 2004 l'ultima domenica di febbraio. Fino ad allora, generalmente avveniva il primo lunedì di primavera (in Italia nella notte tra lunedì e martedì), nella quale gli invitati fanno sfoggio delle creazioni dei più celebri stilisti, e viene trasmessa dalle televisioni di tutto il mondo. La cerimonia avviene di domenica dal 1999.

Procedure di nomina e assegnazione[modifica | modifica wikitesto]

Prima del 2004 le candidature all'Oscar venivano annunciate al pubblico agli inizi di febbraio; dal 2004 le candidature vengono rese pubbliche a fine gennaio.

I votanti[modifica | modifica wikitesto]

L'appartenenza all'Academy of Motion Picture Arts and Sciences è suddivisa in diversi rami, ciascuno dei quali rappresenta una disciplina diversa della produzione cinematografica. Quello degli attori è il più grosso blocco votante, e nel 2006 era costituito da 1311 membri, ovvero dal 22 per cento dell'Academy.[7]

Per le 73 premiazioni annuali degli Oscar antecedenti al 2007, i voti sono stati accertati dalla società di revisione PricewaterhouseCoopers e dal suo predecessore Price Waterhouse.[7]

Tutti i membri dell'AMPAS vi entrano perché invitati dal Board of Governors ("Collegio dei governatori") a nome dell'Academy Branch Executive Committees. La qualifica di socio può essere ottenuta in due modi: tramite un concorso, o perché un membro ha presentato un nome sulla base di significativi contributi dati nel campo del cinema.

Le nuove proposte di adesione vengono considerate a scadenza annuale. Fino al 2007, per ciascun anno venivano annunciati i nomi di coloro che erano stati invitati a partecipare quell'anno; oggi, l'Academy non rivela pubblicamente il nome dei suoi membri. La conferenza stampa del 2007 affermò anche che essa aveva poco meno di 6.000 membri votanti.[8] Delle politiche rigorose di adesione hanno conservato il loro numero pressoché costante da allora.

Nel 2012, sono stati pubblicati i risultati di uno studio condotto dal Los Angeles Times, che descrive la composizione demografica di circa l'88% dei membri votanti dell'AMPAS. Secondo lo studio, dei 5 100 e più elettori attivi confermati, il 94% era caucasico, il 77% era di sesso maschile, il 54% era di età superiore ai 60 anni e il 33% era costituito da ex-candidati (14%) e vincitori (19%).[9]

Le regole[modifica | modifica wikitesto]

Per essere candidato agli Oscar, un film statunitense deve essere stato distribuito nella Contea di Los Angeles durante il precedente anno solare, entro la mezzanotte del 1° di gennaio e la mezzanotte della fine del 31 dicembre, e deve essere stato emesso nei cinema per almeno sette giorni consecutivi (regole ufficiali 2 e 3 dell'Academy) (il vincitore al premio per il Miglior film del 2009 - assegnato nel 2010 -, The Hurt Locker, fu rilasciato nel 2008, ma non si qualificò per i premi dedicati al 2008 in quanto non fu emesso nella Contea di Los Angeles fino a metà del 2009, qualificandosi così per i premi dedicati al 2009). La candidatura come Miglior film straniero non sottostà a tali clausole,[10][11] ma i film stranieri devono includere dei sottotitoli in inglese, e ogni paese può presentare un solo film all'anno.[12]

La Regola 2 dell'Academy stabilisce inoltre che il film che voglia candidarsi per altri premi, rispetto a quello come Miglior cortometraggio, debba avere una lunghezza minimale di 40 minuti; inoltre il film deve essere in formato da 35 o da 70 millimetri, oppure, se digitale, deve essere stato filmato in scansione progressiva con una risoluzione minimale di 2048 per 1080 pixel e una velocità di 24 o 48 frame al secondo.[13]

I produttori devono compilare un modulo on-line sugli Official Screen Credits prima di una data di scadenza; nel caso in cui il modulo non venga completato e inviato entro il termine definito, il film relativo diviene ineleggibile per qualunque anno. Ciascun modulo compilato viene poi controllato e inserito in una lista delle pubblicazioni eleggibili all'Oscar, lista chiamata ufficialmente Reminder List of Eligible Releases.

Le votazioni[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine di dicembre vengono inviate le schede elettorali e copie della Reminder List of Eligible Releases ai circa 6.000 membri attivi dell'Academy. I membri della maggior parte delle categorie possono votare solo per determinare i candidati ai premi dedicati alle loro rispettive categorie (ad esempio i registi votano per determinare i candidati ai premi alla Miglior Regia, ma non quelli ad altri premi). In tutte le principali categorie, gli elettori votano inoltre in un sistema maggioritario in cui i potenziali candidati sono scelti per il maggior numero di voti che li piazzano come primi in un sistema a voto singolo trasferibile.[14]

Questo sistema non viene utilizzato nel caso di categorie minori come quelle dei Premi al Miglior film straniero, al Miglior documentario e al Miglior film d'animazione. In questi casi i candidati sono selezionati da appositi comitati di selezione composti da membri provenienti da tutti i rami della produzione cinematografica. Nel caso particolare del Premio al Miglior film, inoltre, tutti i membri votanti sono idonei a selezionare i candidati per la categoria.[12]

I vincitori vengono poi determinati da un secondo turno di votazioni in cui tutti i membri sono autorizzati a votare per la maggior parte delle categorie, tra cui quella di Miglior Film.[15]

Nel tentativo di migliorare le probabilità di ricevere degli Oscar e/o altri premi cinematografici conferiti nella stagione dei premi, le compagnie cinematografiche arrivano a spendere fino a diversi milioni di dollari in marketing per i loro elettori. L'Academy, per contro, applica severe regole per limitare delle aperte campagne dei suoi membri a favore di questo o quell'altro film, come pure severe regole per eliminare gli eccessi e per prevenire una diminuzione della dignità nella cerimonia dell'assegnazione degli Oscar. Essa ha istituito un premio "zar" dedicato al personale che assiste i membri sulle pratiche ammesse e contribuisce alle sanzioni dei trasgressori.[16] Un produttore del vincitore del Premio al Miglior Film del 2009, The Hurt Locker, è stato squalificato dal Premio dopo aver contattato dei colleghi esortandoli a votare per il suo film e non per un altro che era visto come favorito.

Il 24 giugno 2009 Sid Ganis, l'allora presidente dell'Academy, annunciò che a partire dall'edizione 2010 potevano essere candidati nella categoria Miglior film fino a dieci lungometraggi.[17]

Nel maggio 2011 l'Academy ha inviato una lettera per riferire ai suoi circa 6000 membri che sarebbe stato implementato un sistema di voto degli Oscar on-line nel 2013.[18]

Categorie[modifica | modifica wikitesto]

Premi speciali[modifica | modifica wikitesto]

Altri premi[modifica | modifica wikitesto]

L'Irving G. Thalberg Memorial Award è un busto, gli altri premi sono le classiche statuette dell'Oscar.

Note sull'assegnazione dei premi speciali[modifica | modifica wikitesto]

Il Premio alla memoria Irving G. Thalberg, il Premio umanitario Jean Hersholt e l'Oscar alla carriera sono stati raggruppati sotto l'etichetta di "Testimonial Awards" e affidati, per determinarne e discuterne l'assegnazione, al Collegio dei Governatori. Lo stesso organo ha il compito di designare il vincitore del Premio Gordon E. Sawyer, tramite una votazione, con maggioranza dei 2/3, relativa al candidato proposto dal comitato scientifico e tecnico dell'Academy.

Momenti particolari[modifica | modifica wikitesto]

Più volte ogni cerimonia, si è caratterizzata per momenti esilaranti ma anche per momenti commoventi e particolari. Memorabile è, ad esempio, la premiazione con l'Oscar alla carriera a Charlie Chaplin nel 1972, che improvvisò sul palco la popolare scena del ballo dei panini in La febbre dell'oro[21]. Vengono comunemente ricordati anche il pianto di John Wayne per la sua vittoria ai Premi Oscar 1970[22], e la vittoria di Marlon Brando dell'Oscar al miglior attore protagonista nei Premi Oscar 1973.

Brando preferì infatti rinunciare alla statuetta: l'attore, che in quegli anni si era avvicinato alla causa degli amerindi, inviò alla cerimonia una giovane squaw indiana, che tenne in sua vece un discorso di denuncia e di protesta contro l'ambiente hollywoodiano; anni dopo si seppe che in realtà la ragazza non era una vera nativa, ma un'attrice[23]. Un altro momento straordinario fu la vittoria a sorpresa di Ingrid Bergman nel 1975 dell'Oscar alla miglior attrice non protagonista. La Bergman, salendo sul palco, ricordò a suo dire la meravigliosa performance di Valentina Cortese, anche lei candidata e che a dire della Bergman meritava l'Oscar[24].

Si ricorda inoltre, nell'edizione del 1992, il vigore di Jack Palance, che sul palco improvvisò un piegamento con un braccio solo[25]. Altri momenti considerati come memorabili: il bacio tra Adrien Brody e Halle Berry[26], la premiazione con l'oscar alla carriera a Federico Fellini, che dal palco chiese a Giulietta Masina, sua moglie, di non piangere,[27] e l'annuncio della vittoria e la gioia di Roberto Benigni, vincitore dell'oscar per il miglior film straniero, che per ricevere la statuetta passò sopra le teste del pubblico[28].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Charlton Heston è Ben-Hur nell'omonimo film vincitore di 11 premi Oscar.

La persona che ha ricevuto più Oscar e nomination nella storia del cinema[modifica | modifica wikitesto]

Walt Disney con 22 Oscar vinti per i suoi lavori, 4 Oscar alla carriera, un totale di 59 nomination. Un ulteriore record di Walt Disney è quello di aver ricevuto il maggior numero di Oscar in uno stesso anno: nella cerimonia del 1954 riuscì a vincere ben 5 premi Oscar. Al secondo posto invece John Williams con 50 nomination.

I film che hanno ricevuto più Oscar[modifica | modifica wikitesto]

I film che hanno ricevuto più Oscar senza essere Miglior film dell'anno[modifica | modifica wikitesto]

I film che hanno il record di nessun Oscar vinto a fronte del maggior numero di nomination[modifica | modifica wikitesto]

I film che hanno ricevuto più nomination[modifica | modifica wikitesto]

Katharine Houghton Hepburn, vincitrice di 4 premi Oscar

Gli attori che hanno vinto più Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Gli attori che hanno ricevuto più nomination[modifica | modifica wikitesto]

Gli attori che hanno ricevuto più nomination senza mai vincere[modifica | modifica wikitesto]

Gli attori che hanno ricevuto una nomination per entrambe le categorie nella stessa rassegna[modifica | modifica wikitesto]

Bette Davis, la prima, nel 1962, a raggiungere il record di 10 nomination all'Oscar

Gli attori che hanno il record di nomination consecutive[modifica | modifica wikitesto]

Gli attori che hanno il record di Oscar consecutivi vinti[modifica | modifica wikitesto]

I registi che hanno vinto più Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Le uniche registe che hanno ricevuto una nomination per la Miglior regia[modifica | modifica wikitesto]

Attori premiati in un film diretto da loro stessi[modifica | modifica wikitesto]

Walt Disney durante la sua carriera ricevette ben cinquantanove nomination agli Oscar

Le persone che hanno ricevuto più nomination[modifica | modifica wikitesto]

  • Walt Disney – 59 nomination e 26 oscar vinti (compresi i 4 onorari)
  • John Williams – 50 nomination e 5 oscar vinti per le colonne sonore
  • Alfred Newman – 45 nomination e 9 oscar vinti per le colonne sonore

Interpretazioni più brevi premiate con l'Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Gli attori più giovani premiati con l'Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Gli attori più anziani premiati con l'Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Attori premiati per la loro interpretazione di personaggi realmente esistiti[modifica | modifica wikitesto]

Colin Firth e Helena Bonham Carter interpretano rispettivamente Giorgio VI ed Elisabetta

Oscar postumi[modifica | modifica wikitesto]

Esiste inoltre la possibilità di assegnare Premi Oscar postumi a un attore/attrice o ad altri collaboratori a una pellicola (registi, sceneggiatori, truccatori...) scomparsi qualche tempo prima della cerimonia di premiazione.

Attori[modifica | modifica wikitesto]

Fra gli attori che hanno ottenuto tale riconoscimento:

Altri ruoli[modifica | modifica wikitesto]

Candidature postume[modifica | modifica wikitesto]

Avvenimenti da ricordare[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Academy Award" è un nome proprio inglese, che tradotto letteralmente significa "premio dell'accademia".
  2. ^ Il soprannome "Oscar" nasce dal nome proprio di persona maschile. Nella lingua inglese si usa "Oscar" per il singolare e "Oscars" per il plurale, nella lingua italiana invece, come avviene di norma per le parole straniere, si usa "Oscar" sia per il singolare che per il plurale
  3. ^ Academy Awards Voting Members
  4. ^ La settimana enigmistica n. 4125
  5. ^ I record del cinema. Enciclopedia dei fatti, delle curiosità e dei primati ... - Patrick Robertson - Google Libri
  6. ^ a b (EN) History of the Academy Awards, The Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato il 12 marzo 2012.
  7. ^ a b Jackie Finlay, The men who are counting on Oscar, BBC News, 3 marzo 2006. URL consultato il 13 aprile 2007 (archiviato il 19 March 2007).
  8. ^ Academy Invites 115 to Become Members, Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato il 4 settembre 2007 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2007).
  9. ^ John Horn, Unmasking the Academy, in The Los Angeles Times, 19 febbraio 2012. URL consultato il 15 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2014).
  10. ^ Rule Two: Eligibility, Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato il 13 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 10 novembre 2013).
  11. ^ Oscars Submission FAQ, submissions.oscars.org. URL consultato il 16 marzo 2015.
  12. ^ a b The Academy and its Oscar Awards – Reminder List of Eligible Releases, youbioit.com. (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2013).
  13. ^ Academy Award Rules (PDF), oscars.org. URL consultato il 17 marzo 2015.
  14. ^ With choice voting for Oscar nominations, passion wins, oscarvotes123.blogspot.com. (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2014).
  15. ^ Rule Five: Balloting and Nominations, Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato il 13 aprile 2007 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2013).
  16. ^ Robert Marich, Marketing to Moviegoers: A Handbook of Strategies and Tactics, 3rd, Southern Illinois University Press, 2013, pp. 235–48.
  17. ^ YouTube - 82nd Academy Awards to Feature 10 Best Picture Nominees
  18. ^ Michael Cieply, Electronic Voting Comes to The Oscars (Finally), in The New York Times, 23 maggio 2011. (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2014).
  19. ^ Nella prima edizione vennero assegnati due distinti Oscar, uno per il miglior film (Academy Award for Outstanding Picture) e uno per la migliore produzione artistica (Academy Award for Unique and Artistic Picture). Dalla seconda edizione la statuetta divenne unica
  20. ^ Nella prima edizione vennero assegnati due distinti Oscar, uno per la migliore regia di una commedia (Academy Award for Comedy Direction) e uno per la migliore regia di un film drammatico (Academy Award for Dramatic Direction). Dalla seconda edizione non fu più fatta alcuna distinzione
  21. ^ Favorite Oscar moment - Charlie Chaplin's Honorary Award, youtube.com.
  22. ^ John Wayne winning Best Actor for "True Grit", youtube.com.
  23. ^ Marlon Brando's Oscar win for " The Godfather", youtube.com.
  24. ^ Ingrid Bergman Winning a Best Supporting Actress Oscar, youtube.com.
  25. ^ Favorite Oscar Moment - Jack Palance's one-armed push ups, youtube.com.
  26. ^ Favorite Oscar Moment - Adrien Brody kissing Halle Berry, youtube.com.
  27. ^ Federico Fellini receiving an Honorary Oscar, youtube.com.
  28. ^ Favorite Oscar moment - Roberto Benigni, youtube.com.
  29. ^ Record Oscar per Stallone, Welles e Chaplin, cineblog.it.
  30. ^ (EN) Marcus James Dixon, Sylvester Stallone ('Creed') is sixth performer nominated twice at Oscars for same role, goldderby.com, 19 gennaio 2016. URL consultato il 20 gennaio 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli italiani di Hollywood: il cinema italiano agli Academy Awards di Silvia Bizio – 2002
  • I record del cinema. Enciclopedia dei fatti, delle curiosità e dei primati... Di Patrick Robertson

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema