Limitless (film)

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Limitless
Limitless.png
Robert De Niro e Bradley Cooper in una scena del film
Titolo originale Limitless
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2011
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere thriller, fantascienza
Regia Neil Burger
Soggetto Alan Glynn (romanzo)
Sceneggiatura Leslie Dixon
Produttore Leslie Dixon, Scott Kroopf, Ryan Kavanaugh, Kenneth Halsband (co-produttore)
Produttore esecutivo Tucker Tooley, Bradley Cooper, Jason Felts
Casa di produzione Rogue, Many Rivers Productions, Boy of the Year, Intermedia Film, Virgin Produced, Relativity Media
Distribuzione (Italia) Eagle Pictures
Fotografia Jo Willems
Montaggio Naomi Geraghty, Tracy Adams
Effetti speciali Connie Brink
Musiche Paul Leonard-Morgan
Scenografia Patrizia von Brandenstein
Costumi Jenny Gering
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Limitless è un film del 2011 diretto da Neil Burger.

Il soggetto si basa sul romanzo Territori oscuri (The Dark Fields) del 2001 di Alan Glynn, e tratta dell'effetto sconvolgente che una misteriosa e potentissima droga ha sulla vita di un uomo.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Eddie Morra è un giovane scrittore newyorkese in profonda crisi, che non è riuscito a scrivere nemmeno una parola del libro che avrebbe in progetto. A peggiorare il suo stato di prostrazione giunge l'abbandono da parte della fidanzata (con la quale stava da quando aveva divorziato, quindi è la seconda volta che viene lasciato da una donna). Il casuale incontro con l'ex cognato è però destinato a cambiargli la vita. Gli viene proposto di provare un farmaco sperimentale nootropo, noto come NZT-48, in grado di sbloccare e amplificare le potenzialità della propria mente. L'effetto è davvero sorprendente: Eddie scopre di sapere cose che non ricordava di aver mai appreso, è brillante, apprende e mette in pratica tutto, ha successo con le donne e ritrova la voglia e l'ispirazione, trasforma una marea di insulti da parte della moglie del suo padrone di casa in una discussione stimolante sul saggio di giurisprudenza della ragazza, dandole consigli e aiutandola a scriverlo e finirlo in soli 45 minuti, mentre hanno un rapporto sessuale nel tempo restante in cui restano insieme.

Subito dopo riesce a scrivere metà del proprio libro in poche ore, dopo aver pulito e riordinato da cima a fondo la propria casa. Il mattino seguente però l'effetto miracoloso è finito, e così è spinto a rivolgersi all'ex cognato per avere un'altra pillola da prendere. In poco tempo Eddie capisce che l'NZT, più che un farmaco in sperimentazione, è una droga, e che chi gliel'ha offerta sta passando dei guai; Eddie quindi si ritrova in casa dell'ex cognato, lo spacciatore, che gli chiede di andare a comprargli qualcosa da mangiare e, mentre Eddie svolge la commissione, l'ex cognato viene brutalmente ucciso. Chiamata la polizia, prima che questa arrivi, Eddie ha la lucidità di capire che forse le pillole erano ancora nell'appartamento, trovandole e facendosene una cospicua scorta. Nei giorni che seguono egli si occupa di rimettere velocemente in sesto la sua vita: completa il libro in quattro giorni, in tre giorni impara a suonare il piano, gli basta ascoltare una lingua per parlarla subito in modo fluente a propria volta, è in grado di battere a mani nude da solo una mezza dozzina di uomini che volevano aggredirlo ricordando le mosse viste nei film e nei programmi televisivi e mettendole in pratica, riconquista la sua fidanzata e si lancia nella finanza, mondo nel quale intravede la possibilità di grandi guadagni, passando da 12.000 dollari a 2 milioni in 10 giorni.

Dopo qualche piccola avvisaglia e un incontro nel quale ha sbalordito il nº 1 di Wall Street Carl Van Loon, Eddie trascorre diverse ore parzialmente incosciente e, forse per aver assunto troppe pillole, è in preda ad una iperattività che gli determina anche dei paurosi buchi temporali, che lo portano a non ricordarsi ciò che ha fatto per diverse ore. Il giorno seguente si astiene dalla sua pillola quotidiana e, oltre a perdere brillantezza, ha una vera e propria crisi di astinenza. L'incontro con la ex moglie, prematuramente invecchiata, gli conferma che l'NZT, se interrotto di colpo, può portare anche alla morte e comunque ad effetti collaterali che ne oscurerebbero le indubbie potenzialità, quindi bisogna disintossicarsene lentamente. Ci sono anche altri guai: ha alle calcagna un mafioso russo, quello al quale aveva chiesto in prestito il capitale di partenza con cui realizzare la propria fortuna, che ha scoperto le sue pillole miracolose e ora le vuole per sé.

C'è poi un tale minaccioso che lo pedina e che mette in pericolo anche la vita della sua fidanzata, salva solo grazie all'assunzione una tantum di una pillola di NZT. C'è infine la morte di una ragazza, apparentemente uccisa da lui inconsapevolmente in un albergo mentre si trovava nello stato di trance dato dall'eccesso di droga, per cui deve ricorrere al miglior avvocato sulla piazza per poterne uscire pulito e senza scandali (si vede però nelle immagini l'uomo che lo pedina, probabilmente è lui il vero assassino della ragazza). È proprio l'avvocato a metterlo in crisi, sottraendogli le pillole rimaste: egli era in realtà al lavoro per Hank Atwood, l'uomo d'affari con il quale Van Loon sta chiudendo una megafusione con la consulenza di Morra. La firma salta proprio perché Atwood, che in pochissimo tempo ha costruito un impero dal nulla, finisce in ospedale in coma. Di fatto è in astinenza dall'NZT, e il tizio misterioso che pedinava Eddie era un suo scagnozzo in cerca di pillole.

Ormai distrutto, Eddie si rifugia nel suo nuovo appartamento blindato, dove il mafioso russo con due sicari sta venendo a prenderlo. Con la speranza di trovare un'ultima pillola, abbandona l'idea del suicidio, e poi è prima la sua astuzia e quindi la solita droga (assunta bevendo il sangue di uno dei tre uomini che era stato ucciso e che l'aveva assunta) a permettergli di far fuori i tre delinquenti, liberatisi dei quali va a recuperare le proprie pillole in casa del viscido avvocato che le aveva tenute per sé mentre il suo cliente moriva, con l'aiuto dello stesso scagnozzo, irritato dal fatto che il suo datore di lavoro fosse morto per colpa dell'avvocato.. Un anno dopo Eddie Morra è nel pieno di una trionfale campagna elettorale per un seggio al Senato. Carl Van Loon lo va a trovare, svelandogli che non solo sa il segreto del suo successo, ma che ha rilevato l'azienda che produce l'NZT e ha anche fatto chiudere il laboratorio che lui aveva finanziato per riuscire a produrre il "farmaco" in proprio.

Van Loon è così convinto di poter ricattare il futuro senatore per assoggettarlo ai suoi interessi, ma Eddie gli svela di aver portato avanti altre ricerche sull'NZT che gli hanno permesso di renderlo efficace e senza effetti collaterali. Inoltre, è riuscito a disintossicarsi, mantenendo però tutte le nuove connessioni e sinapsi. Eddie ne dà una eloquente prova riuscendo a prevedere un incidente stradale un attimo prima che esso effettivamente avvenga e diagnosticando un problema cardiaco a Van Loon solo utilizzando il tatto. Eddie è così finalmente libero dall'NZT e pronto a far carriera. Alla scalata sociale corrisponde il successo nella vita privata, dove Eddie ha ritrovato definitivamente l'amore della sua fidanzata che, ormai pienamente consapevole dell'origine di certe fortune, si diverte nell'osservarlo innestare la sua "marcia in più".

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La trama del film è tratta dal romanzo Territori oscuri (The Dark Fields) del 2001 scritto da Alan Glynn.

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Per il ruolo del protagonista Eddie Morra era stato originariamente ingaggiato l'attore Shia LaBeouf, che ha però dovuto rinunciare al progetto dopo essere rimasto vittima, nel corso dell'estate 2008, di un incidente stradale che gli ha provocato gravi lesioni alla mano.[1] Il giovane attore è stato sostituito nel mese di novembre 2009 da Bradley Cooper.[2] Robert De Niro si è unito al cast nel mese di marzo 2010, per interpretare il ruolo di Carl Van Loon.[3] Nel corso dello stesso mese è stata ingaggiata anche l'attrice australiana Abbie Cornish, per interpretare la fidanzata del protagonista, Lindy.[4] La fase di casting si è conclusa ad aprile, con l'ingresso di Anna Friel, che ha interpretato l'ex moglie di Eddie.[5]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese sono iniziate nel mese di marzo 2010 e si sono svolte prevalentemente a New York. Alcune scene sono state girate anche a Filadelfia e nelle città messicane di Punta de Mita e Puerto Vallarta.[6] Il budget utilizzato è stato di circa 27 milioni di dollari.[7]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il primo trailer ufficiale è stato diffuso insieme al primo poster ufficiale dal 16 dicembre 2010,[8] preceduto pochi giorni prima da un video virale in cui Bradley Cooper presenta la "magica" pillola al centro delle vicende del film.[9]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti d'America il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche dal 18 marzo 2011 a cura della Relativity Media.[10] In Italia è stato distribuito dalla Eagle Pictures dal 15 aprile 2011.[11]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film, costato 27 milioni di dollari, ha incassato circa 79 milioni di dollari negli Stati Uniti e circa 161 milioni di dollari in tutto il mondo.[12]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Roger Ebert del Chicago Sun-Times l'ha giudicato non un granché, ma con una premessa intrigante, apprezzando come Bradley Cooper abbia interpretato le due versioni del protagonista Eddie Morra.[13] USA Today l'ha definito «un thriller fantasy sorprendentemente spiritoso», elogiando il regista Neil Burger.[14] «Un thriller paranoico mescolato alla fanta-neuroscienza, inaspettatamente spiritoso» è stato il giudizio del New York Times.[15] Il Washington Post ha trovato il film molto coinvolgente, essendo facile per lo spettatore immedesimarsi nel protagonista grazie all'ottimo lavoro del regista.[16] Entertainment Weekly l'ha definito un thriller stravagante e divertente che porta a riflettere sul nostro mondo, sommerso da antidepressivi e ironicamente a chiedersi se Limitless abbia anticipato il prossimo passo delle compagnie farmaceutiche.[17]

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 è stato prodotto per la CBS un sequel televisivo: Limitless in cui Morra (sempre interpretato da Bradley Cooper) è un personaggio ambiguo e ricorrente, ma secondario di fronte al nuovo protagonista della serie.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Shia Needs Surgery, Drops 'Dark Fields', Get The Big Picture, 6 dicembre 2008. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  2. ^ (EN) Bradley Cooper Moves to Dark Fields, Movie Web, 6 novembre 2009. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  3. ^ (EN) Robert De Niro Set for Dark Fields, Coming Soon, 3 marzo 2010. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  4. ^ (EN) Abbie Cornish to Wander the Dark Fields, Beyond Hollywood, 18 marzo 2010. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  5. ^ (EN) Anna Friel Enters The Dark Fields, Movie Web, 4 aprile 2010. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  6. ^ Luoghi delle riprese per Limitless, IMDB. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  7. ^ Box office/incassi per Limitless, IMDB. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  8. ^ (EN) Limitless Trailer and Poster Debut, Coming Soon, 16 dicembre 2010. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  9. ^ (EN) This smart pill will kill you! Viral video for Neil Burger's Limitless, Quiet Earth, 14 dicembre 2010. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  10. ^ (EN) Limitless, Coming Soon. URL consultato il 22 dicembre 2010.
  11. ^ Limitless, Eagle Pictures. URL consultato il 17 marzo 2011.
  12. ^ (EN) Limitless, Box Office Mojo. URL consultato il 19 agosto 2011.
  13. ^ (EN) Limitless (PG-13), Chicago Sun-Times, 16 marzo 2011. URL consultato il 3 aprile 2011.
  14. ^ (EN) Limitless: One pill makes for a smarter sci-fi thriller, USA Today, 18 marzo 2011. URL consultato il 3 aprile 2011.
  15. ^ (EN) Limitless (2011), New York Times, 17 marzo 2011. URL consultato il 3 aprile 2011.
  16. ^ (EN) Limitless, Washington Post, 18 marzo 2011. URL consultato il 3 aprile 2011.
  17. ^ (EN) Limitless (2011), Limitless (2011), 25 marzo 2011. URL consultato il 3 aprile 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]