Guardiani della Galassia

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I Guardiani della Galassia (Guardians of the Galaxy) sono un gruppo di personaggi immaginari dei fumetti pubblicati negli Stati Uniti d'America dalla Marvel Comics, creato da Arnold Drake (testi) e Gene Colan (disegni). Esordirono in Marvel Super-Heroes (vol. 2[1]) n. 18 (gennaio 1969). Nel 2008 un seconda versione del gruppo, completamente rinnovato nella formazione, è stato ideato da Dan Abnett e Andy Lanning, riunendo alcuni personaggi presenti nella saga Annihilation: Conquest.

Storia editoriale[modifica | modifica wikitesto]

  • La squadra è comparsa per la prima volta nella collana parzialmente riedita Marvel Super-Heroes (Vol. 2) n. 18 (gennaio 1969), scritto da Arnold Drake e disegnato a matita da Gene Colan. Sono poi apparsi sporadicamente in diverse collane Marvel, come Marvel Two-in-One n. 4–5 (luglio-settembre 1974), Astonishing Tales (aprile 1975), Giant Size Defenders n. 5 e Defenders n. 26–29 (luglio-novembre 1975). Ogni volta, altri eroi come Capitan America, la Cosa, e i Difensori li hanno aiutati nella guerra contro gli alieni Badoon.
  • I Guardiani sono comparsi poi in Marvel Presents n. 3–12 (febbraio 1976 – agosto 1977), a cui ha fatto seguito una serie di apparizioni in Thor Annual n. 6 (1977), The Avengers n. 167–177 (gennaio-novembre 1978) e n. 181 (marzo 1979), Ms. Marvel n. 23, Marvel Team-Up n. 86 (ottobre 1979), e Marvel Two-in-One n. 61, 63 e 69 (novembre 1980).
  • All'inizio degli anni novanta, i Guardiani sono stati protagonisti di una collana che da loro ha preso il nome e che comprende 62 fascicoli. Questa collana è stata inizialmente scritta e illustrata da Jim Valentino. Dal fascicolo n. 29 (ottobre 1992) Michael Gallagher ha cominciato a scrivere per la collana e ha continuato sino alla cancellazione col fascicolo n. 62 (luglio 1995). Successivamente è stata pubblicata una miniserie spin-off costituita da quattro fascicoli, Galactic Guardians (luglio-ottobre 1994).
  • Un secondo volume fu pubblicato nel maggio 2008, scritto da Dan Abnett e Andy Lanning. La collana propone una nuova squadra composta dai partecipanti alla storia Annihilation: Conquest. La squadra del 1969 è comparsa come ospite nei n. 12–17 e 25.

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel febbraio 1992, fu distribuita un'edizione trade paperback intitolata Guardians of the Galaxy: Quest for the Shield (ISBN 0-87135-879-4) che riproponeva i fascicoli n. 1-6 di Guardiani della Galassia.
  • Guardians of the Galaxy: Earth Shall Overcome (ISBN 978-0-7851-3786-3): contiene Marvel Super-Heroes n. 18, Marvel Two-in-One n. 4–5, Giant-Size Defenders n. 5, e Defenders (Vol. 1) n. 26–29. Distribuita nell'aprile 2009.
  • Guardians of the Galaxy: The Power of Starhawk Premiere Hardcover (ISBN 978-0-7851-3788-7): contiene Marvel Presents n. 3–12. Distribuita nel luglio 2009.
  • Guardians of the Galaxy: Tomorrow's Avengers (Vol. 1) (ISBN 978-0-7851-6687-0): contiene Marvel Super Heroes n. 18, Marvel Two-In-One n. 4-5, Giant -Size Defenders n. 5, Defenders n. 26-29, Marvel Presents n. 3-12
  • Guardians of the Galaxy: Tomorrow's Avengers (Vol. 2) (ISBN 978-0-7851-6755-6): contiene Thor Annual n. 6; The Avengers (Vol.1) n. 167-168, 170-177, 181; Ms. Marvel n. 23; Marvel Team-Up n. 86; Marvel Two-in-One n. 61-63, 69
  • Guardians of the Galaxy by Jim Valentino (Vol. 1) (ISBN 978-0-7851-8420-1): contiene Guardians of the Galaxy n. 1-7 e Guardian of the Galaxy Annual n. 1, più materiale da Fantastic Four Annual n. 24, Thor Annual n. 16 e Silver Surfer Annual n. 4

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Guardiani della Galassia (1969)
gruppo
UniversoUniverso Marvel
Nome orig.Guardians of the Galaxy (1969)
Lingua orig.Inglese
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.gennaio 1969
1ª app. inMarvel Super Heroes n. 18 - II serie
Editore it.Editoriale Corno
app. it. inHulk e i Difensori n. 33
Formazione originale

Guardiani della Galassia (1969)[modifica | modifica wikitesto]

I Guardiani sono attivi nel XXXI secolo in una linea temporale alternativa dell'Universo Marvel conosciuto come Terra-691. I membri originali della squadra includono il Maggiore Vance Astro, un astronauta proveniente dalla Terra del XX secolo che ha trascorso un migliaio di anni viaggiando in animazione sospesa verso Alfa Centauri. È anche l'equivalente, in un futuro universo alternativo, di Vance Astrovik, l'eroe noto come Justice.

Altri membri originali dei Guardiani sono Martinex T'Naga, una creatura di cristallo proveniente da Plutone; Capitan Charlie-27, un soldato proveniente da Jupiter; e Yondu Udonta, un “nobile selvaggio” dalla pelle blu proveniente da Centauri-IV (il quarto pianeta orbitante intorno alla stella Alfa Centauri B). Ciascuno di questi apparentemente è l'ultimo della propria specie e sono costretti a formare una squadra per contrapporsi ai Badoon, una razza aliena che cerca di conquistare il sistema solare in cui orbita la Terra

Durante la guerra contro i Badoon, i Guardiani reclutano altri due membri - Starhawk e Nikki (creati dallo scrittore Steve Gerber e dall'artista Sal Buscema) – e viaggiano a ritroso nel tempo, dove incontrano molti dei supereroi del XX secolo tra cui Capitan America e la Cosa. I Guardiani infine sconfiggono i Badoon, ma ben presto si trovano ad affrontare un nuovo nemico chiamato Korvac, che è in parte stato creato dai Badoon. Dopo essersi uniti al Dio del Tuono Thor per combattere Korvac nel XXXI secolo, i Guardiani inseguono il loro nemico sino sulla Terra del XX secolo, dove si svolge la battaglia finale che li vede alleati dei Vendicatori.

I Guardiani ricompaiono anni dopo con una serie di avventure e diversi nuovi membri come Talon l'Inumano, Replica, uno Skrull, e la seconda versione di Calabrone, Rita DeMara. Si unisce alla squadra anche una versione futura di Wonder Man chiamata Hollywood, Man of Wonder. Infine, con l'intento di trasformare i Guardiani in un'organizzazione costituita da diverse squadre, Martinex lascia i compagni per cercare nuovi membri per una seconda unità, soprannominata Guardiani Galattici.

Connessione con i Guardiani “moderni”[modifica | modifica wikitesto]

Durante la seconda missione, la squadra che doveva diventare l'incarnazione dei Guardiani su Terra-616 scopre un Vance Astro sospeso nel tempo in un blocco di ghiaccio che galleggia nello spazio.

È la sua presentazione come "Maggiore Victory dei Guardiani della Galassia" che ispira la squadra ad assumerne il nome. Nei n. 7 e 16 della collana, si scopre che un grave “errore” nel presente causa la distruzione nel futuro — Starhawk cerca costantemente di impedirla viaggiando nel tempo nel tentativo di cambiare il futuro (e i Guardiani). Solo Starhawk, che cambia ad ogni reboot ma è consapevole dei cambiamenti, si rende conto delle differenze, ma ogni cambiamento si risolve comunque in un cataclisma. Nel n. 17, il futuro dei guardiani è un universo nel quale solo una piccola parte non è stata distrutta, ma è stata sottomessa dai badoon. Viene inviato un avvertimento al presente, il cui prezzo, però, è la fine dell'universo.

Il Vance Astro dei Guardiani dell'epoca “moderna” in realtà è il Maggiore Victory di uno dei futuri alternativi e non l'originale. Un secondo potenziale Vance Astro compare nel n. 17. Nel n. 18, viene mostrata una terza versione del futuro dei Guardiani, nella quale vengono guidati da Killraven contro i Marziani.

Membri originari[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggiore Victory - un astronauta del XX secolo che ha intrapreso un viaggio verso Alpha Centauri, mantenendosi in animazione sospesa. È la controparte futura del supereroe Vance Astrovik, conosciuto prima come Marvel Boy e in seguito come Justice.
  • Martinex T'Naga - composto da cristallo, proviene da Plutone.
  • Capitan Charlie-27 - soldato proveniente da Giove.
  • Yondu Udonta - dalla pelle blu, originario di Beta Centauri IV.

Guardiani della Galassia (2008)[modifica | modifica wikitesto]

Guardiani della Galassia (2008)
gruppo
Guardiani della Galassia (Clint Langley).jpg
Guardiani della Galassia del 2008, pitturato da Clint Langley
UniversoUniverso Marvel
Nome orig.Guardians of the Galaxy (2008)
Lingua orig.Lingua inglese
Autori
EditoreMarvel Comics
1ª app.maggio 2008
1ª app. inGuardians of the Galaxy Vol. 2, n. 1
Editore it.Panini Comics
app. it.maggio 2009
app. it. inMarvel Crossover n. 55
Formazione
Formazione originale

Un secondo team di Guardiani della galassia è stato creato nel 2008 da Dan Abnett and Andy Lanning, riunendo alcuni personaggi presenti nella saga fantascientifica Annihilation: Conquest. Questa nuova incarnazione del team ha avuto la sua testata regolare (Guardians of the Galaxy, vol. 2) a partire dal maggio del 2008. La nuova incarnazione dei Guardiani si inserisce in una sorta di filone revival intrapreso dalla Marvel Comics negli anni 2000, teso al recupero e al rilancio di diversi personaggi creati nella silver age dei comics americani e successivamente accantonati o dimenticati dagli autori. Negli anni successivi Guardian of the Galaxy è stata una delle testate coinvolte nei crossover interstellari War of Kings e Realm of Kings.

In Italia alcune delle avventure del gruppo sono state pubblicate dalla Panini Comics all'interno della miniserie War of Kings - La Guerra dei Re[2][3][4]

Dopo gli eventi di Annihilation e Annihilation Conquest, in cui l'esistenza stessa dell'universo è stata seriamente minacciata, Star-Lord decide di formare un supergruppo di eroi che siano in grado di prevenire ulteriori pericoli che possano minacciare la galassia. A tal fine recluta il super mago spaziale Adam Warlock, Drax il distruttore, Gamora, Phyla-Vell (la figlia minore di Capitan Marvel, ora conosciuta come Quasar), il procione alieno Rocket Raccoon e Groot, con la telepate Mantis e il cane super-intelligente Cosmo come staff di supporto. Ad essi si aggiungerà Dragoluna, deceduta durante Annihilation e riportata successivamente in vita da Phyla-Vell. La base delle operazioni viene fissata, su consiglio di Nova, ad Ovunque, una stazione spaziale ricavata all'interno della testa di un Celestiale.

In una delle prime avventure i Guardiani incontrano un semi-amnesico Vance Astro, che identifica se stesso come il Maggiore Victory dei Guardiani della Galassia. Questo dà agli altri l'idea per il nome del nuovo gruppo, oltre a fornire un ideale tratto d'unione narrativo tra i nuovi Guardiani e la formazione originale[senza fonte].

War of Kings[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: War of Kings.

Gamora e Adam Warlock avvertono il gruppo della guerra fra i Kree e gli Shi'ar e dei danni che potrebbe causare al tessuto dello spazio e del tempo. Si separano in tre squadre, due si mettono dalla parte dei Kree e degli Shi'ar mentre la terza rimane alla loro base ad Altrove per coordinare. Il gruppo assegnato ai Kree venne contattato da Freccia Nera degli Inumani, ma la loro richiesta di pace fu negata. La squadra degli Shi'Ar venne attaccata da Vulcan e la guardia imperiale, costringendoli ad unirsi ai Predoni Stellari.

Star-Lord, Cosmo, Mantis, Bug e Jack Flag furono portati nel trentunesimo secolo dai Guardiani di quell'epoca, che li avvertirono della creazione di una spaccatura di energia che potrebbe distruggere l'universo chiamata la Faglia (The Fault) alla conclusione della guerra. Intrappolati nel futuro, Star-Lord riuscì a mandare un messaggio a Warlock nel ventunesimo secolo. Warlock non riesce a impedire la creazione della Faglia, ma è capace di contenerla con un incantesimo che richiede una linea temporale stabile e inutilizzata. Warlock scelse quella che precedentemente aveva cancellato, causando la sua trasformazione in Magus. La squadra di Star-Lord, con l'aiuto di Kang Il Conquistatore, ritornò nel ventunesimo secolo. Per fuggire, Magus inscenò la sua morte e quella di Mantis, Cosmo, Maggiore Victory, Martyr e Gamora.

Martyr si libera con l'aiuto di Maelstrom, e permette a Mantis di chiamare telepaticamente in aiuto gli altri Guardiani. Quando i Guardiani arrivarono, Martyr venne ingannata da Maelstrom e liberò Thanos. Thanos uccise Martyr per poi venire imprigionato dai Guardiani nella loro base ad Ovunque.

L'Ordine di Thanos[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: L'Ordine di Thanos.

Quando l'universo venne invaso dalle creature del Cancroverso dall'altra parte della Faglia, i Guardiani furono costretti a scortare Thanos nel Cancroverso per scongiurare la minaccia. Riuscirono a sconfiggere Lord Mar-Vell e la sua armata, ma Thanos, furioso perché non potrà più essere insieme alla Morte, minaccia di uccidere tutti, Star-Lord e Nova (Richard Rider) rimasero nel Cancroverso per impedire a Thanos di tornare nel loro universo di origine e permettere agli altri Guardiani di fuggire.

Con la morte apparente di Star-Lord, il gruppo si sciolse. Credendo ancora nella loro causa, Cosmo crea un altro gruppo di eroi chiamato i Devastatori (Annihilators). Successivamente Rocket Raccoon si riunisce con Groot e decidono di ricreare i Guardiani dopo aver prevenuto un disastro su Mezzomondo.

I nuovi Guardiani della Galassia, guidati di nuovo da Star-Lord, apparvero sulla Terra per aiutare i Vendicatori a combattere Thanos.

Marvel NOW![modifica | modifica wikitesto]

Dopo che il padre di Star-Lord visita suo figlio in un bar per dirgli che ora è proibito per le razze aliene di andare sulla Terra, Iron Man viene attaccato dai Badoon. Decide così di unirsi ai Guardiani per sconfiggere quest'ultimi, riuscendo infine a distruggere la nave dei Badoon, mentre Londra è sotto attacco.

Dopo aver salvato Londra, vengono arrestati dagli Spartax per aver violato la legge che proibisce agli alieni di andare sulla Terra, venendo poi salvati da Groot. Nell'aprile 2013 è stato annunciato che il personaggio della Image Comics, Angela (originaria dalla serie Spawn) è stata acquistata dalla Marvel dopo una battaglia legale fra Neil Gaiman e Todd MacFarlane. Dopo il suo debutto alla fine di Age Of Ultron, Angela entra a far parte dei Guardiani della Galassia; successivamente anche Capitan Marvel (Carol Danvers) e Venom (Flash Thompson) si uniranno al gruppo.

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Marvel Cinematic Universe[modifica | modifica wikitesto]

I Guardiani della Galassia nell'omonimo film

I Guardiani della Galassia appaiono nel Marvel Cinematic Universe. Sono basati sulla versione del 2008 della squadra e i membri sono Peter Quill / Star-Lord (Chris Pratt), Gamora (Zoe Saldana), Drax il Distruttore (Dave Bautista), Rocket Raccoon (Bradley Cooper) e Groot (Vin Diesel).

  • In Guardiani della Galassia (2014), I guardiani sono inizialmente un gruppo di criminali e mercenari che vengono arrestati e portati in prigione, in prigione i 5 decidono di salvare il pianeta Xandar dal malvagio Ronan l'accusatore e fuggono di prigione formando così una seppur ingombrante alleanza, alla fine si redimono e sconfiggono Ronan salvando Xandar, i 5 diventano i Guardiani della Galassia e i loro precedenti crimini sono rimossi, i 5 sono ora degli eroi e partono verso nuove avventure.
  • In Guardiani della Galassia Vol. 2 (2017) Quill e i suoi devono sfuggire alla popolazione Sovereign per aver rubato a loro delle batterie importanti. La Milano, la loro nave viene attaccata ferocemente costringendoli ad atterrare su un pianeta sconosciuto dove vengono salvati da Ego il Pianeta vivente, il padre biologico di Quill e dalla sua serva Mantis. Mentre Rocket, Groot e Nebula, la sorella di Gamora che i guardiani avevano preso durante la loro fuga dal pianeta dei Sovereign, dovranno restare sul pianeta per aggiustare la Milano, Quill, Gamora e Drax si recano sul pianeta di Ego, dove Gamora ha un sospetto su Mantis, credendo che quest'ultima stia nascondendo qualcosa. Nel frattempo Rocket, Groot e Nebula vengono catturati da Yondu Udonta, il padre adottivo di Quill e dai Ravagers, pagati dai Sovereign per catturare i guardiani. Tuttavia i Ravagers si ammutinano e fanno prigioniero anche Yondu. Con l’aiuto di Kraglin, un ufficiale ravager, Rocket, Groot, Nebula, Yondu e Kraglin scappano e si dirigono sul pianeta di Ego. Intanto Gamora scopre che in realtà Ego è un perfido essere che ha ucciso i suoi figli e intende distruggere l’universo per ricrearlo a sua immagine. Rocket, Groot, Nebula, Yondu e Kraglin riescono ad arrivare sul pianeta di Ego, e insieme a Quill, Gamora, Drax e Mantis (ribellata al suo padrone) riescono a sconfiggere Ego distruggendolo. Tuttavia per aver ucciso Ego ha provocato la distruzione del pianeta, così Yondu si sacrifica per permettere al gruppo di fuggire, morendo. Mentre Nebula decide di lasciare i guardiani per continuare a dare la caccia a Thanos, sulla Milano Quill e i suoi celebrano il funerale di Yondu.
  • In Avengers: Infinity War (2018) i guardiani soccorrono Thor e scoperte le azioni di Thanos si dividono: mentre Rocket e Groot accompagnano il Dio del Tuono su Nidavellir per permettergli di costruire un'arma da utilizzare contro Thanos e sulla terra per combattere l'esercito del Titano nella battaglia di Wakanda, Star-Lord, Gamora, Drax e Mantis ritornano su Knowhere per prendere la gemma della realtà prima di Thanos, ma il Titano gli aveva preceduti, e rapisce e apparentemente uccide Gamora. Successivamente Star-Lord, Drax e Mantis si recano su Titano, pianeta natale di Thanos, dove incontrano Iron Man, Spider-Man e il Dottor Strange stringendo un’alleanza. Più tardi in loro soccorso arriva anche Nebula, dove combattono il loro potente avversario ma questi li sconfigge tutti. Dopo che Thanos ha raccolto tutte le sei gemme con i suoi poteri fa dissolvere nel nulla metà popolazione dell’universo, e tra questi ci sono anche i Guardiani, dove Star-Lord, Drax, Mantis e Groot si dissolvono nel nulla, mentre Rocket e Nebula riescono a sopravvivere.[5]
  • I guardiani ritorneranno in Avengers: Endgame previsto per il 2019.
  • Un terzo film sui Guardiani della Galassia è in lavorazione, Guardiani della Galassia Vol. 3.[6]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Formazione originale[modifica | modifica wikitesto]

  • Marvel Super-Heroes (prima serie) n. 18
  • Marvel Two-in-One (prima serie)n. 4, 5
  • Defenders Giant Size n. 5
  • Defenders (prima serie) n. 26, 29
  • The Mighty Thor Annual n. 6
  • The Mighty Thor (prima serie) n. 411
  • The Avengers (prima serie) n. 167, 177, n. 181
  • The Avengers (terza serie) n. 4
  • Guardians of the Galaxy dal n. 1 al n. 62(1990 - 1995)
  • Official Handbook to the Marvel Universe: Alternate Universes (2005)
  • Avengers Forever n. 1 - 12 (1998 - 2000)
  • Guardians of the Galaxy (seconda serie) n. 16 (settembre 2009), in cui i vecchi e i nuovi guardiani si incontrano in un XXXI secolo alternativo.

Nuovi guardiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Guardians of the Galaxy (seconda serie) n. 1-25 (Maggio 2008–Aprile 2010)
  • She-Hulk: Cosmic Collision n. 1
  • Marvel Spotlight: War of Kings n. 1
  • Guardians of the Galaxy (terza serie) n.1- (Febbraio 2013-)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. ^ War of Kings n.2 (Marvel Crossover n.62), aprile 2010.
  3. ^ War of Kings n.3 (Marvel Crossover n.63), luglio 2010.
  4. ^ War of Kings n.5 (Marvel Crossover n.65), novembre 2010.
  5. ^ (EN) Anthony Breznican, The Guardians of the Galaxy will meet the Avengers in Infinity War, su Entertainment Weekly, 10 febbraio 2017. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  6. ^ (EN) Aaron Couch, 'Guardians of the Galaxy 3': James Gunn Returning to Write and Direct, su The Hollywood Reporter, 17 aprile 2017. URL consultato il 17 aprile 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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