Official Independent Chart

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L'Official Independent Chart (o Official Indie Chart) è la classifica musicale stilata dalla Official Charts Company per i 40 singoli e i 40 album pubblicati da un'etichetta indipendente più venduti nel Regno Unito settimanalmente.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La classifica era inizialmente nata dall'idea di Iain McNay, presidente della Cherry Red Records, che venne accolta dalla rivista musicale Record Week, che cominciò a pubblicarla settimanalmente a partire dal 1980[1]. La prima canzone in classifica della prima stilata fu Where's Captain Kirk dei Spizzenergi, mentre Dirk Wears White Sox degli Adam and the Ants fu il primo album a occupare il primo posto[1]. Dopo alcuni anni la UK Indie Chart cominciò ad essere pubblicata anche da Sounds[1]. L'iniziale caratteristica che un album o un singolo doveva avere per poter entrare nella classifica era essere stata pubblicata da un'etichetta non appartenente alle principali major dell'industria musicale, ovvero EMI, Sony, Warner e Universal[1]. Questo requisito mutò poi nel più concessivo "essere pubblicato da un'etichetta che non appartenga a una major per almeno il 50%" quando la Official Charts Company acquisì ufficialmente i diritti di stilare la classifica nel giugno 2009, cambiandone il nome in UK Independent Chart[2] e successivamente in Official Independent Chart.

Primati[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Barry Lazell, Indie hits 1980-1989: The Complete U.K. Independent Charts (Singles & Albums), Cherry Red, 1997, ISBN 978-0-9517206-9-1, OCLC 38292499.
  2. ^ (EN) Official Charts Company Re-Launch UK's Independent Charts, Glasswerk.co.uk, 15 giugno 2009. URL consultato il 20 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2014).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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