Tónlistinn

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Tónlistinn è la classifica musicale ufficiale dell'Islanda, lanciata dalla Félag Hljómplötuframleiðenda a fine anni ottanta e pubblicata settimanalmente prima dall'emittente radiotelevisivo nazionale RÚV, successivamente dal servizio musicale Tónlist.is e poi dalla pubblicazione musicale Plötutíðindi.

Vengono rivelate due top 40, una per i singoli e una per gli album più popolari a livello nazionale. Per la classifica dei singoli vengono tenuti in considerazione gli ascolti in streaming su Spotify e i passaggi radiofonici su cinque emittenti popolari, mentre per gli album vengono tenute in considerazione le riproduzioni su Spotify e le vendite fisiche.

Album più venduti per anno[modifica | modifica wikitesto]

Anno Artista Album Unità Note
2009 Friðrik Ómar & Jógvan Hansen Vinalög 8 965 [1]
2010 Helgi Björns & Reiðmenn Vindanna Þú komst í hlaðið 11 559 [2]
2011 Mugison Haglél 27 707 [3]
2012 Ásgeir Trausti Dýrð í dauðaþögn 22 800 [4]
2013 Baggalútur Mamma þarf að djamma 7 903 [5]
2014 Ýmsir SG hljómplötur 5 172 [6]
2015 Of Monsters and Men Beneath the Skin 3 941 [7]
2016 Júníus Meyvant Floating Harmonies 3 589 [8]
2017 JóiPé & Króli Gerviglingur 4 153 [9]
2018 Afsakið hlé 4 185 [10]
2019 Billie Eilish When We All Fall Asleep, Where Do We Go? 4 035 [11]
2020 Hafdís Huld Vögguvísur 3 935 [12]

Singoli più venduti per anno[modifica | modifica wikitesto]

Anno Artista Singolo Unità Note
2017 Luis Fonsi e Daddy Yankee feat. Justin Bieber Despacito (Remix) 16 367 [9]
2018 JóiPé & Króli Í átt að tunglinu 14 102 [10]
2019 Billie Eilish Bad Guy 16 636 [11]
2020 The Weeknd Blinding Lights 19 655 [12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (IS) Upplagseftirlit 2009 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 12 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2021).
  2. ^ (IS) Upplagseftirlit 2010 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 12 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2021).
  3. ^ (IS) Upplagseftirlit 2011 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 12 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2021).
  4. ^ (IS) Upplagseftirlit 2012 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 12 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2021).
  5. ^ (IS) Upplagseftirlit 2013 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 12 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2021).
  6. ^ (IS) Upplagseftirlit 2014 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 12 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2021).
  7. ^ (IS) Upplagseftirlit 2015 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 12 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2021).
  8. ^ (IS) Upplagseftirlit 2016 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 12 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2021).
  9. ^ a b (IS) Upplagseftirlit 2017 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 12 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2021).
  10. ^ a b (IS) Markaðsskýrsla Upplagseftirlit 2018 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 12 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2021).
  11. ^ a b (IS) Markaðsskýrsla Upplagseftirlit 2019 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 12 marzo 2021 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2021).
  12. ^ a b (IS) Markaðsskýrsla Upplagseftirlit 2020 (PDF), su fhf.is, Félag Hljómplötuframleiðenda. URL consultato il 27 maggio 2021 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2021).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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