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Of Monsters and Men

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Of Monsters and Men
Of Monsters and Men Firenze.jpeg
Gli Of Monsters and Men in concerto a Firenze il 10 novembre 2015
Paese d'origine Islanda Islanda
Genere Indie folk[1]
Indie rock[1]
Alternative rock[1]
Baroque pop[1]
Periodo di attività musicale 2010 – in attività
Etichetta Record Records, Universal Music Group
Album pubblicati 3
Studio 2
Live 1
Sito web ofmonstersandmen.com

Gli Of Monsters and Men sono un gruppo musicale indie pop/folk islandese formatosi nel 2010. I membri sono la cantante e chitarrista Nanna Bryndís Hilmarsdóttir, il cantante e chitarrista Ragnar "Raggi" Þórhallsson, il chitarrista Brynjar Leifsson, il batterista Arnar Rósenkranz Hilmarsson e il bassista Kristján Páll Kristjánsson. Nel 2012, durante il loro tour, si sono aggiunti la trombettista e fisarmonicista Ragnhildur Gunnarsdóttir[2] e, in seguito all'abbandono del gruppo di Árni Guðjónsson, il tastierista e fisarmonicista Steingrimur Karl Teague.

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi (2008-2010)[modifica | modifica wikitesto]

Gli Of Monsters and Men nacquero nel 2008 grazie all'idea della cantante Nanna Bryndís Hilmarsdóttir che diede vita al suo progetto solista, inizialmente chiamato Songbird, insieme al suo compagno di scuola, il chitarrista Brynjar Leifsson. Presto si aggiunsero al gruppo anche il chitarrista e cantante Ragnar "Raggi" Þórhallsson e il batterista Arnar Rósenkranz Hilmarsson. Con questa formazione, nel 2010 la band vinse il Músíktilraunir, una competizione musicale annuale islandese.[3] In seguito al Músíktilraunir si aggiunsero al gruppo il tastierista Árni Guðjónsson e il bassista Kristján Páll Kristjánsson. Alla fine del 2010 il gruppo si esibì al festival Iceland Airwaves, e fu qui che, in un salone, la stazione radio di Seattle KEXP registrò Little Talks, la canzone che sarebbe poi diventata la hit della band.

My Head Is an Animal e il successo (2011-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2011 gli Of Monsters and Men firmarono un contratto con l'etichetta Record Records per la pubblicazione del loro album di debutto, My Head Is an Animal, in Islanda[4], che, nel mese di Marzo, fu registrato negli studi Sýrland di Reykjavík. Mentre, nel mese di Agosto, la radio di Philadelphia 104.5 cominciò a trasmettere Little Talks, a Settembre l'album uscì in Islanda. Il disco ottenne un buon successo nel Paese nordico, con Little Talks e l'album stesso al primo posto delle classifiche islandesi, tanto che il gruppo acquisì popolarità anche negli Stati Uniti per firmare, quindi, un contratto con la Universal per la distribuzione mondiale dell'album. Il 20 dicembre 2011 uscì negli Stati Uniti l'EP Into the woods, con 4 canzoni estratte dall'album, e, il 3 aprile 2012 l'album My Head Is an Animal. Con l'uscita in Europa dell'album, il 27 aprile 2012, il gruppo ebbe il successo mondiale tanto atteso. My Head Is an Animal raggiunse la sesta posizione della classifica statunitense Billboard 200,[5] la più alta mai raggiunta da un artista islandese,[6] e comparve anche nelle classifiche europee.[5][7][8][9][10] Il singolo Little Talks fu un successo commerciale che raggiunse la top 20 in diverse nazioni e la prima posizione nella classifica statunitense Alternative Songs. Ancora prima dell'uscita dell'album, il 14 marzo 2012, in un negozio di biciclette di Austin cominciò il lungo tour degli Of Monsters and Men, che durò 18 mesi e contò 231 concerti. Il tour si concluse ufficialmente il 31 agosto a Garðabær, città natale dei membri del gruppo. Nel mese di Settembre 2013 il gruppo annunciò che una loro canzone inedita, Silhouettes, sarebbe stata inclusa nella colonna sonora del film Hunger Games: La ragazza di fuoco, e che sarebbe stata disponibile su iTunes il 19 novembre insieme al resto dell'album. Il 9 dicembre 2013 esce invece il Live From Vatnagarðar, una raccolta di 7 canzoni tratte da My Head Is an Animal e registrate live in una studio session dell'omonima città islandese. Gli Of Monsters and Men sono anche impegnati nella beneficenza, infatti hanno promosso negli ultimi mesi del 2013 la campagna "OMaM Shirts for Charity", la quale consiste nell'acquisto, a scopo puramente benefico, di magliette del gruppo disegnate dai bambini dell'ospedale di Reykjavík. La loro canzone Dirty Paws, da cui il titolo dell'album è nato, è stata utilizzata nel trailer del film The Secret Life of Walter Mitty. È stata anche utilizzata nel video introduttivo iPhone 5 pubblicato nel settembre 2012.

Beneath the Skin (2014-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Il gruppo, per tutto il corso del 2014 è stato impegnato nella composizione del nuovo album: dapprima con una fase creativa nella loro sala prove privata a Reykjavík, poi con le registrazioni, avvenute sia nello studio Syrland di Reykjavik che a Los Angeles. Intanto vengono annunciate le date del tour che partirà l'estate del 2015. L'11 marzo, tramite i canali social, viene annunciata l'uscita del singolo Crystals, avvenuta il 16 marzo. Lo stesso giorno dell'uscita del nuovo singolo, la band annuncia, con un rinnovo al look del sito, la data di uscita del nuovo album Beneath the Skin, per il 9 giugno 2015. L'uscita dell'album è preceduta da un lungo periodo promozionale, durante il quale vengono pubblicati i singoli I of the Storm, Empire e Hunger, con i rispettivi lyric video realizzati dalla compagnia islandese Tjarnargatan. L'11 maggio viene pubblicato il video ufficiale di Crystals, il primo non diretto più dalla compagnia canadese WeWereMonkeys, ma firmato "Arni and Kinski". Il 9 giugno l'album viene pubblicato ed è disponibile in due versioni: standard e deluxe, quest'ultima con due brani in più e i remix di Black Water e I of the Storm.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Nanna Bryndís Hilmarsdóttir – voce, chitarra acustica (2010-presente)
  • Ragnar "Raggi" Þórhallsson – voce, chitarra acustica (2010-presente)
  • Brynjar Leifsson – chitarra elettrica, chitarra baritona, cori (2010-presente)
  • Arnar Rósenkranz Hilmarsson – batteria, percussioni, cori (2010-presente)
  • Kristján Páll Kristjánsson – basso, cori (2010-presente)

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

Turnisti[modifica | modifica wikitesto]

  • Steingrimur Karl Teague – pianoforte, cori (2012–presente)
  • Ragnhildur Gunnarsdóttir – tromba, tastiera, cori (2012–presente)
  • Bjarni Þór Jensson – chitarra, synth, cori (2015–presente)
  • Sigrún Kristbjörg Jónsdóttir – trombone (2015–presente)
  • Ingi Garðar Erlendsson – trombone (maggio–settembre 2015)

Ispirazione[modifica | modifica wikitesto]

Nanna in concerto a Keflavik nel 2011.
Of Monsters and Men all' Iceland Airwaves Music Festival di Reykjavík nel 2011.
Of Monsters and Men alla Music Hall of Williamsburg di New York nel 2012.

Gli Of Monsters and Men prendono in genere ispirazione dalle leggende della narrazione islandese, alcuni esempi sono:

  • Six Weeks prende spunto dalla vera storia del pioniere americano Hugh Glass, cacciatore di pellicce che nel 1820 venne assalito da un orso, per poi essere abbandonato al suo destino dai suoi compagni di caccia.
  • From Finner, «si tratta di una balena che ha una casa sulla sua schiena - spiega Raggi - su cui si viaggia attraverso l'oceano, scoprendo nuovi e differenti luoghi vivendo meravigliose avventure».

Scavano a fondo studiando vecchie legende, Little Talks per esempio, esplora la solitudine e la pazzia, mentre Love Love Love riflette tristemente le delusioni d'amore; altre canzoni sono fonte d'ispirazione personale:

  • King and Lionheart parla del distacco tra Nanna e il suo fratello minore, alla crescita del quale ella non ha potuto assistere, a causa della lontananza di lui che viveva in Canada.

Riguardo al contenuto mitologico delle loro canzoni, Nanna in un'intervista dice: "Abbiamo un sacco di vecchie storie in Islanda, scritte da non si sa chi, storie che sono state tramandate oralmente per secoli. A volte parlano di mostri del mare, o esplorazioni di montagne, o troll ed elfi. Queste cose ispirano molto noi islandesi e si cresce ascoltando continuamente quelle storie. Quando abbiamo iniziato a lavorare ai testi non avevamo intenzione di scrivere delle storie in prima battuta, ma abbiamo pensato che fosse il modo migliore per creare insieme. Per noi è davvero difficile andare sul personale e parlare di cose private: è più divertente dare vita insieme a qualcosa di nuovo ed è per questo che le storie sono venute quasi da sole. Le abbiamo trovate strada facendo".

Da My head is an animal a Beneath the skin, l'ispirazione del gruppo è profondamente cambiata. Utilizzando le parole del cantante Ragnar Þórhallsson, "nel primo album abbiamo raccontato le nostre storie, le storie della nostra terra; adesso raccontiamo quello che è stato girare il mondo, conoscere ogni giorno un posto nuovo".

Stile[modifica | modifica wikitesto]

Gli Of Monsters and Men sono una band indie-pop/folk che ha reinventato l'associazione "musica" e "Islanda" rinnovando la tradizione musicale islandese ferma alla voce lunare di Björk e ai ritmi onirici dei Sigur Rós.

Seguendo la scia degli Arcade Fire e di Mumford & Sons sono infatti riusciti ad elaborare un nuovo sound di maggior impatto emotivo. A esprimere bene queste sonorità è la loro hit Little Talks, una sintesi del loro stile fatto di fiati e coretti con alternanza di voce femminile maschile che vanno infine a intrecciarsi.

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

I video ufficiali degli Of Monsters and Men, diretti dalla compagnia indipendente canadese WeWereMonkeys, sono spesso ambientati in un mondo mistico e tenebroso popolato dalle leggende nordiche. È questo l'esempio del video di Little Talks, in cui degli esploratori (i membri maschili del gruppo), vedono schiantarsi in lontananza un meteorite dal quale fuoriuscirà una sorta di divinità femminile (Nanna); ella gli farà da guida verso la loro strada, per unirsi a un gigante montone alla fine del video. Il filmato si presenta come un vero e proprio cortometraggio carico di potenza visiva e suggestioni. Una favola in bianco e nero con esplosioni di colore, grazie all'ausilio di una computer grafica velata da una patina vintage. Il video di King and Lionheart, invece, rappresenta un'allegoria con la trama della canzone. Su uno sfondo orientale, due fratelli vengono separati dopo il rovescio di un grande impero; con l'aiuto di due entità superiori, i due cercheranno di riavvicinarsi, anche se con scarsi risultati. In occasione delle 100 milioni di visualizzazioni su YouTube del video di Little Talks, i WeWereMonkeys hanno realizzato 14 lyric video (di tutti i brani di My head is an animal più le edite Numb Bears e Sinking Man) per celebrare l'evento. Con il 2015 e l'annuncio dell'uscita di Beneath the skin, la band abbandona i WeWereMonkeys per affidare la realizzazione dei lyric video dei singoli promozionali al gruppo islandese Tjarnargatan, mentre il video di Crystals è firmato "Arni and Kinski": a differenza dei precedenti video, qui l'atmosfera richiama molto un'ambientazione macabra e quasi frankensteineana, con i membri della band impegnati nei più svariati gesti per cercare, alla fine del video, di riportare in vita una creatura defunta.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il gruppo è comparso nella quinta puntata della sesta stagione de Il Trono di Spade come guest star.[11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Of Monsters and Men, su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) David R. Stampone, Of Monsters and Men in exultant Philadelphia debut, Philadelphia Inquirer, 5 aprile 2012. URL consultato il 10 settembre 2012.
  3. ^ Músíktilraunir – English, Musiktilraunir.is. URL consultato il 10 marzo 2012.
  4. ^ Of Monsters and Men sign with Record Records, http://recordrecords.tumblr.com. URL consultato il 10 settembre 2012.
  5. ^ a b Of Monsters and Men Album & Song Chart History, billboard.com/. URL consultato il 10 settembre 2012.
  6. ^ More Success for Of Monsters And Men, icelandreview.com/. URL consultato il 10 settembre 2012.
  7. ^ Of Monsters And Men - Austrian Charts, austriancharts.at/. URL consultato il 10 settembre 2012.
  8. ^ Of Monsters And Men - Belgium (Flanders) Charts, ultratop.be/nl. URL consultato il 10 settembre 2012.
  9. ^ Of Monsters And Men - German Charts, charts.de. URL consultato il 10 settembre 2012.
  10. ^ Top 100 Individual Artist Albums - Week ending 30th August 2012, Irish Recorded Music Association. URL consultato il 10 settembre 2012 (archiviato dall'url originale il 31 agosto2012).
  11. ^ Il Trono di Spade: Of Monsters and Men ingaggiati per un cameo, serialclick.it. URL consultato il 20 settembre 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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