Billie Eilish

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Billie Eilish
Billie Eilish 2019 by Glenn Francis.jpg
Billie Eilish agli iHeartRadio Music Awards 2019
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereIndie pop[1]
Elettropop[1]
Indietronica[1]
Periodo di attività musicale2015 – in attività
Strumentovoce, ukulele, tastiera, chitarra
EtichettaDarkroom, Interscope Records
Album pubblicati1
Studio1
Logo ufficiale
Sito ufficiale

Billie Eilish Pirate Baird O'Connell[2], semplicemente nota come Billie Eilish (IPA: aɪlɪʃ) (Los Angeles, 18 dicembre 2001), è una cantautrice e modella statunitense.

È salita alla ribalta nel 2016 con il singolo Ocean Eyes che è diventato virale sulla piattaforma di streaming di musica digitale Spotify. Ad esso ha fatto seguito l'EP di debutto Don't Smile at Me, pubblicato nell'agosto 2017. È stata nominata da Apple Music come UpNext nell'ottobre dello stesso anno.[3] Nel 2019 viene pubblicato l'album in studio di debutto When We All Fall Asleep, Where Do We Go?, trainato dai singoli di successo planetario When the Party's Over, Bury a Friend e Bad Guy.[4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Billie Eilish nacque il 18 dicembre 2001 a Los Angeles, in California,[5] figlia di Maggie Baird e Patrick O'Connell, entrambi nel settore dello spettacolo.[6][7][8] Di origini irlandesi e scozzesi,[9] Eilish crebbe nel quartiere di Highland Park di Los Angeles.[5][10][11] Ha frequentato la scuola da casa e all'età di 8 anni si unì al Los Angeles Children's Chorus.[12] All'età di 11 anni, Eilish inizia a scrivere e cantare le sue canzoni, prendendo esempio dal fratello maggiore Finneas O'Connell, che stava già scrivendo e cantando canzoni con la sua band.[12]

2015–2017: Don't Smile at Me[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 2015 Eilish ha registrato la sua prima canzone, scritta inizialmente dal fratello Finneas per la sua band, Ocean Eyes, e ha successivamente inviato il brano alla sua maestra di danza sperando che lei creasse una coreografia su di esso.[12][13]

Ocean Eyes è stato pubblicato sulla piattaforma Soundcloud come singolo di debutto nel 2016 e il video musicale è stato pubblicato il 24 marzo 2016. Quell'anno Eilish ha pubblicato anche il singolo Six Feet Under.[12][14] Ocean Eyes è stato pubblicato internazionalmente tramite le etichette Darkroom e Interscope Records il 18 novembre 2016, accumulando generalmente recensioni positive.

(EN)

«The song is pure pop; a ballad about longing for reconciliation with an ex. I can imagine it becoming a major hit»

(IT)

«La canzone è pop puro; una ballata sul desiderio di riconciliazione con l'ex. Riesco a immaginarla diventare un grande successo»

(Chris DeVille di Stereogum)

Il 14 gennaio 2017, Eilish ha pubblicato un EP contenente quattro remix di Ocean Eyes.[15]

Billie Eilish in concerto a Los Angeles nel 2017

Dopo il successo dei remix di Ocean Eyes, Eilish pubblica il singolo Bellyache il 14 febbraio 2017.[16] Bellyache è stato prodotto e co-scritto dal fratello Finneas e il video musicale diretto da Miles e AJ è stato pubblicato il 22 marzo 2017. Il 30 marzo viene pubblicato il brano Bored come parte della colonna sonora della serie televisiva Tredici.[17] Il 30 giugno 2017 Eilish pubblica il singolo Watch,[18] e il mese successivo il brano Copycat, in contemporanea all'annuncio della pubblicazione suo EP di debutto, Don't Smile at Me. Ogni venerdì di luglio, la cantante aggiunse un brano all'EP,[19] fino all'11 agosto, quando il progetto venne pubblicato interamente dall'etichetta Interscope.[20] Successivamente, Billie ha collaborato con il rapper Vince Staples per il remix di Watch, intitolato &Burn.

Nel novembre 2017 viene annunciato il primo tour della cantante, il Where's My Mind Tour, con date in Europa e Nord America tra i mesi di febbraio e aprile 2018.[21]

2018–presente: When We All Fall Asleep, Where Do We Go?[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito dell'annuale Record Store Day, celebrato nell'aprile 2018, viene messa in commercio un'esclusiva edizione in vinile contenente una versione acustica del brano Party Favor e una cover acustica del brano di Drake, Hotline Bling.[22] Pochi giorni dopo, Eilish collabora con il connazionale Khalid al singolo Lovely, facente parte della colonna sonora della seconda stagione della serie televisiva Tredici.[23] Lovely registra un forte successivo commerciale a livello globale, ponendosi entro le prime cinque posizioni delle classifiche di Australia e Nuova Zelanda.[24]

Il 18 luglio, la cantante pubblica il singolo You Should See Me in a Crown,[25] a cui ha fatto seguito, il 17 ottobre dello stesso anno, When the Party's Over.[26] Quest'ultimo era stato eseguito per la prima volta dal vivo il 30 gennaio 2018 durante il concerto della cantante a Auckland, in Nuova Zelanda, per poi entrare a far stabilmente parte della scaletta delle date restanti del sopraccitato Where's My Mind Tour.[27] When the Party's Over si piazza alla quattordicesima posizione in Canada e alla ventunesima in Regno Unito, divenendo in tal modo il singolo di maggiore successo della cantante in entrambi i Paesi.

Intanto ha inizio il secondo tour della cantante, il 1 by 1 Tour, con date in tutto il mondo[28] e la cantante ha anche aperto alcune date nordamericane dell'High as Hope Tour del gruppo musicale dei Florence and the Machine.[29] Dopo aver pubblicato il singolo Come Out and Play, utilizzato per la campagna pubblicitaria natalizia di Apple Share Your Gifts,[30] il 9 gennaio 2019 la cantante pubblica un nuovo singolo, When I Was Older, le cui sonorità sono ispirate dall'acclamato film messicano Roma, di Alfonso Cuarón.[31]

Il suo singolo Six Feet Under viene scelto come colonna sonora per il primo trailer della nona stagione di American Horror Story.

Pochi giorni dopo, e più precisamente il 30 gennaio, viene annunciato che l'album in studio di debutto di Billie Eilish, intitolato When We All Fall Asleep, Where Do We Go? e contenente quattordici tracce, sarebbe stato pubblicato il 29 marzo 2019.[32] Parallelamente a questo annuncio, viene estratto il singolo Bury a Friend, accompagnato dal rispettivo videoclip musicale.[33] Oltre a Bury a Friend, sono stati inclusi nel disco i singoli You Should See Me in a Crown e When the Party's Over.[32] Il 4 marzo viene pubblicato un altro estratto, il singolo Wish You Were Gay.[34]

Abilità artistica[modifica | modifica wikitesto]

Billie e suo fratello Finneas collaborano nelle canzoni.[35] Eilish chiamò Finneas un suo compagno nel fare musica.[36] Billie e Finneas "amano inventare cose e personaggi" e "avere canzoni fittizie".[37]

Finneas ha dichiarato che quando scrive canzoni per sua sorella cerca "di aiutarla a raccontare qualsiasi storia lei stia cercando di esprimere" e usare un linguaggio che si adatti alla sua voce.[38]

Billie ha citato Lana Del Rey come una grande influenza sulla sua musica.[35] Billie si ispira anche all'hip hop e all'R&B.[37] È cresciuta ascoltando i Beatles, i Green Day, Avril Lavigne e Justin Bieber.[39]

Immagine[modifica | modifica wikitesto]

Riguardo alla sua immagine, Billie ha detto: «Sono molto diversa da molte persone e cerco di esserlo. Non mi piace affatto seguire le regole e la moda.[40][41] Se qualcuno inizia a indossare qualcosa in un certo modo, indosserò l'esatto contrario di quello. Ho sempre indossato quello che volevo e dicevo sempre quello che volevo dire.[42] Mi piace essere ricordata, quindi mi piace sembrare memorabile. Penso di aver dimostrato alle persone che sono più importante di quanto pensano. Sono un po' intimidatoria, quindi la gente ascolterà. Sono un po' spaventosa. Molte persone sono semplicemente terrorizzate da me.»[43][44]

Nel 2019, Billie apparve in un annuncio di Calvin Klein, in cui ha accennato che usa dei vestiti larghi in modo da impedire alle persone di criticare il suo corpo.[45] Ha avuto Rihanna come ispirazione per questa scelta di stile, dopo aver definito la moda il suo "meccanismo di difesa".[46]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 novembre 2018, in seguito alla divulgazione di alcuni video che mostrano Billie Eilish manifestare dei tic nervosi, poi confermato da lei stessa attraverso il proprio account Instagram di essere affetta dalla sindrome di Tourette e di esserne a conoscenza da quando era bambina.[47]

Sull'uso di droghe, Eilish ha dichiarato a The Guardian: «Non ho mai fatto uso di droghe, non me ne sono mai innamorata, non ho mai fumato nulla nella mia vita, non lo trovo interessante».[48] È cresciuta vegana e sostiene regolarmente il suo stile sui social media.[49]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Billie Eilish.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

  • 2017 – Ocean Eyes (The Remixes)
  • 2017 – Six Feet Under (The Remixes)
  • 2017 – Don't Smile at Me
  • 2017 – Up Next Session: Billie Eilish

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Artista principale[modifica | modifica wikitesto]

Artista d'apertura[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Billie Eilish, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) Mark Savage, Billie Eilish: Is she pop's best new hope?, BBC News, 15 luglio 2017.
  3. ^ (EN) Allison Stubblebine, Billie Eilish Is Apple's New UpNext Artist: Exclusive, Billboard, 20 settembre 2017.
  4. ^ (EN) Matthew Strauss, Listen to Billie Eilish’s New Album WHEN WE ALL FALL ASLEEP, WHERE DO WE GO?, Pitchfork Media, 29 marzo 2019.
  5. ^ a b (EN) Billie Eilish on Apple Music, su Apple Music, iTunes (US). URL consultato il 7 giugno 2018.
  6. ^ (EN) A Day In The Life Of Billie Eilish, in LNWY. URL consultato il 7 giugno 2018.
  7. ^ (EN) The Groundlings, su The Groundlings Website. URL consultato il 7 giugno 2018 (archiviato dall'url originale il 16 gennaio 2018).
  8. ^ (EN) Scrumptious Mom Maggie Baird - October 2013 - scrumptiousmoms, in scrumptiousmoms, 1º ottobre 2013. URL consultato il 7 giugno 2018.
  9. ^ Ed Power, An Interview with Billie Eilish: Pop's Ferocious New Enigma, su Hotpress. URL consultato il 16 luglio 2019.
  10. ^ (EN) Get to Know: Billie Eilish, MTV UK. URL consultato il 7 giugno 2018.
  11. ^ (EN) Mark Savage, Is Billie Eilish pop's best new hope?, in BBC News, 15 luglio 2017. URL consultato il 7 giugno 2018.
  12. ^ a b c d (EN) Meet Billie Eilish, Pop’s Next It Girl, in Vogue. URL consultato il 7 giugno 2018.
  13. ^ (EN) 15-Year-Old Pop Prodigy Billie Eilish Announces Debut EP & First-Ever Tour, Billboard. URL consultato il 7 giugno 2018.
  14. ^ (EN) Six Feet Under by Billie Eilish, iTunes (US), 17 novembre 2016. URL consultato il 7 giugno 2018.
  15. ^ (EN) Ocean Eyes (The Remixes) - EP by Billie Eilish, iTunes (US), 18 novembre 2016. URL consultato il 7 giugno 2018.
  16. ^ (EN) Billie Eilish's "Bellyache" Is Totally Psycho and Perfectly Pop, in Noisey, 24 febbraio 2017. URL consultato il 7 giugno 2018.
  17. ^ (EN) Billie Eilish – “Bored”, in Noiseporn. URL consultato il 7 giugno 2018.
  18. ^ (EN) BWW News Desk, Billie Eilish Releases New Single 'Watch' Today; Teases Debut EP. URL consultato il 7 giugno 2018.
  19. ^ popcrush.com, http://popcrush.com/billie-eilish-copycat-debut-ep-dont-smile-at-me/.
  20. ^ (EN) Billie Eilish releases lush debut EP "dont smile at me" - EARMILK, in EARMILK, 11 agosto 2017. URL consultato il 7 giugno 2018.
  21. ^ (EN) Billie Eilish announces 2018 Where's My Mind? headlining tour, AXS, 27 novembre 2017.
  22. ^ (EN) Party Favor/Hot Line Bling, Record Store Day.
  23. ^ (EN) Interscope Records Preps To Release "13 Reasons Why" Season 2 Soundtrack With Proceeds Going To Charity - Clizbeats.com, in Clizbeats.com, 10 maggio 2018. URL consultato il 7 giugno 2018.
  24. ^ (EN) Billie Eilish & Khalid - Lovely, Ultratop. URL consultato il 1º febbraio 2019.
  25. ^ (EN) Billie Eilish Drops Dramatic Track 'You Should See Me in a Crown': Listen, Billboard. URL consultato il 1º febbraio 2019. inserita nella playlist di Fifa 19 nell’anno di uscita del videogame.
  26. ^ (EN) Nicole Engelman, Billie Eilish Releases Haunting New Song 'When The Party's Over': Listen, Billboard, 17 ottobre 2018.
  27. ^ (EN) when the party's over, Genius. URL consultato il 1º febbraio 2019.
  28. ^ (EN) Randall Colbourn, Billie Eilish announces 2018 North American headlining tour, su Consequence of Sound, 23 luglio 2018.
  29. ^ (EN) Florence and the Machine and Billie Eilish, su Clture. URL consultato il 1º febbraio 2019.
  30. ^ Billie Eilish: ecco il nuovo, malinconico singolo “Come out and play”, rnbjunk.com. URL consultato il 2 febbraio 2019.
  31. ^ (EN) Wandera Hussein, Stream Billie Eilish’s new song “When I Was Older”, The Fader, 9 gennaio 2019.
  32. ^ a b Billie Eilish, il suo primo disco uscirà a marzo: ecco la tracklist di “When We All Fall Asleep, Where Do We Go?”, MTV Italia, 31 gennaio 2019.
  33. ^ Billie Eilish, ecco il videoclip di Bury a Friend, RTL 102.5, 30 gennaio 2019.
  34. ^ Billie Eilish: ascolta il nuovo singolo "Wish You Were Gay", rockol.it, 4 marzo 2019. URL consultato il 15 marzo 2019.
  35. ^ a b (EN) Don't Wanna Be You: Billie Eilish Interviewed, su Clash Magazine. URL consultato il 12 luglio 2019.
  36. ^ PREMIERE + Q&A: FINNEAS Debuts “I’m In Love Without You” & Polaroid Gallery by Billie Eilish / Ones To Watch, su Ones To Watch. URL consultato il 12 luglio 2019.
  37. ^ a b (EN) Pop Newcomer Billie Eilish Wants to Make Sure You Never Forget Her, su PAPER, 16 marzo 2017. URL consultato il 12 luglio 2019.
  38. ^ (EN) Wholehearted Obsession: A Conversation with FINNEAS - Atwood Magazine, su atwoodmagazine.com, 27 aprile 2018. URL consultato il 12 luglio 2019.
  39. ^ (EN) Kaitlin Reilly, Billie Eilish Meeting Justin Bieber While Ariana Grande Performs Is Pure Art, su www.refinery29.com. URL consultato il 12 luglio 2019.
  40. ^ Billie, la popstar col broncio è la nuova it girl da seguire, su www.ilgazzettino.it. URL consultato il 25 aprile 2019.
  41. ^ Chi è Billie Eilish, la diciottenne da 18 milioni di follower, su Luxgallery, 17 aprile 2019. URL consultato il 25 aprile 2019.
  42. ^ (EN) Matt Stopera, I Just Want To Talk About The Clothes Billie Eilish Wears, su BuzzFeed. URL consultato il 25 aprile 2019.
  43. ^ (EN) Pop Newcomer Billie Eilish Wants to Make Sure You Never Forget Her, su PAPER, 16 marzo 2017. URL consultato il 25 aprile 2019.
  44. ^ 18 April 2019, Billie Eilish odia i suoi capelli blu, ma deve tenerseli per forza, su News Mtv Italia, 18 aprile 2019. URL consultato il 25 aprile 2019.
  45. ^ (EN) Condé Nast, Billie Eilish Wears Baggy Clothes So the World Doesn't Know "Everything" About Her, su Teen Vogue. URL consultato il 12 luglio 2019.
  46. ^ (EN) Frida Garza, Billie Eilish Says She Uses Fashion As a 'Defense Mechanism', su Jezebel. URL consultato il 12 luglio 2019.
  47. ^ (EN) Nicole Engelman, Billie Eilish Reveals She Has Tourette Syndrome After Compilation of Her Tics Emerges Online, Billboard, 27 novembre 2018.
  48. ^ (EN) Hannah Ewens, Billie Eilish: the pop icon who defines 21st-century teenage angst, in The Guardian, 29 marzo 2019. URL consultato il 25 aprile 2019.
  49. ^ (EN) Is Billie Eilish vegan?, su PopBuzz. URL consultato il 12 luglio 2019.
  50. ^ (EN) Bell Média, Shawn Mendes Leads 2018 iHeartRadio MMVAs Nominations, su www.iheartradio.ca. URL consultato il 16 luglio 2019.
  51. ^ 2019 iHeartRadio Music Awards: See The Full List of Nominees | iHeartRadio Music Awards | iHeartRadio, su iHeartRadio Music Awards. URL consultato il 16 luglio 2019.
  52. ^ (EN) Favorite Movie Actor - Kids' Choice Awards: Full List of Winners, su The Hollywood Reporter. URL consultato il 16 luglio 2019.
  53. ^ 30th Annual Pollstar Awards Nominations Announced, su www.pollstar.com. URL consultato il 16 luglio 2019.
  54. ^ (EN) Jordan Moreau, Jordan Moreau, Ed Sheeran, Beyoncé & Jay-Z, Paradigm Agency Win Big at Pollstar Awards, su Variety, 15 febbraio 2019. URL consultato il 16 luglio 2019.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN19151246542344130590 · LCCN (ENno2017154277 · GND (DE1182709559 · WorldCat Identities (ENno2017-154277