Aurora (cantante)

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Aurora
Aurora Stavernfestivalen 2018 (191706) (cropped).jpg
Aurora allo Stavernfestivalen nel 2018
NazionalitàNorvegia Norvegia
GenereIndie pop[1]
Elettropop[1]
Dance pop[1]
Dream pop[2]
Folktronica[3][4]
Periodo di attività musicale2012 – in attività
Strumentovoce, pianoforte, sintetizzatore
EtichettaDecca Records, Glassnote Records, Petroleum Records
Album pubblicati2
Studio2
Sito ufficiale

Aurora Aksnes, nota con il nome d'arte di AURORA (Stavanger, 15 giugno 1996), è una cantautrice norvegese.

La sua musica si caratterizza per un pop sognante, emotivo e raffinato, ma comunque molto orecchiabile, dalle strutture dirette e talvolta ballabile; nelle sezioni strumentali sono presenti elementi elettronici, orchestrali e folk. È stata talvolta paragonata a Susanne Sundfør, Emiliana Torrini, Florence and the Machine, Lorde, Eivør, Lana Del Rey, Kate Bush, Emmelie de Forest, Phildel, Björk e Grimes.[5][6][7][8] Peculiari sono anche la sua gestualità e le sue movenze ed espressioni sul palco, paragonate da alcuni ad una possessione.[9]

Nel 2015 è stata insignita del prestigioso premio Spellemannprisen, ossia il Grammy norvegese, nella categoria Miglior Esordio grazie all'EP Running with the Wolves.[10] Nel 2016 ha vinto altri due Spellemannprisen, nella categoria Miglior Album Pop Solista per All My Demons Greeting Me as a Friend e nella categoria Miglior Video Musicale per I Went too Far.[11]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia ed esordi[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Bergen, città costiera della Norvegia dell'Ovest, a sei anni impara da autodidatta a suonare il pianoforte e a dieci comincia a scrivere in modo autonomo le proprie canzoni. Una parte importante della sua formazione musicale la deve all'ascolto, durante l'adolescenza, di Bob Dylan, Leonard Cohen, Johnny Cash e David Bowie, dei quali ammira fin da subito la capacità di raccontare storie attraverso la musica. Tra le sue influenze cita spesso anche Enya, gli Underworld e la connazionale Susanne Sundfør, ma ha rivelato di essere anche un'appassionata ascoltatrice di musica metal, soprattutto scandinava.[12][13][14]

Durante il periodo scolastico, le sorelle maggiori di Aurora, Miranda e Viktoria, erano preoccupate che la ragazza potesse esser vittima di bullismo a causa della sua personalità e del suo modo di vestire considerato «bizzarro».[15]

In un primo momento, l'esperienza di dover eseguire la propria musica al cospetto di un pubblico era «terrificante» per la giovane, ma quando la madre ha sentito uno dei suoi pezzi le ha fatto cambiare questa idea, convincendola che i suoi testi avrebbero potuto aiutare le persone; a quel punto, Aurora incominciò a esibirsi presso il proprio istituto scolastico.[16][17]

Aurora ha dichiarato di essere stata legata sentimentalmente sia a ragazzi sia a ragazze.[18]

2012–2015: Running with the Wolves[modifica | modifica wikitesto]

Aurora si esibisce al Way Back When Festival nel 2015

Il 12 dicembre 2012 Aurora auto-pubblica, attraverso il sito SoundCloud, il singolo Puppet.[19] In poche ore, il progetto raccoglie oltre diecimila visualizzazioni in territorio norvegese e l'artista ha ottenuto la sua prima fanpage su Facebook. Poco dopo, ancora diciassettenne, viene messa sotto contratto dalla Decca Records[20], con la quale pubblica i singoli Awakening e Under Stars.

Il 9 febbraio 2015 pubblica il singolo Runaway, poi lodato su Twitter da Katy Perry e Troye Sivan[21][22][23]. Il brano, del quale viene pubblicato anche un videoclip, viene inserito nell'EP Running with the Wolves, distribuito a partire dal 4 maggio 2015 e da cui è stata estratta come singolo anche l'omonima traccia, anch'essa dotata di videoclip.

Grazie al successo così ottenuto, Aurora viene notata dai quotidiani britannici The Guardian[24] e The Independent[25] e poi scelta per aprire un concerto del gruppo musicale degli Of Monsters and Men tenutosi a Londra nel novembre dello stesso anno.[26] L'EP vince inoltre uno Spellemannprisen nella categoria Miglior Esordio.

2015–2017: All My Demons Greeting Me as a Friend[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 settembre 2015 Aurora piazza sul mercato il singolo Murder Song (5, 4, 3, 2, 1), disponibile sia in versione elettronica sia acustica; della seconda viene pubblicato un videoclip. Il 6 novembre pubblica invece una cover di Half the World Away degli Oasis, che viene poi utilizzata per lo spot televisivo natalizio dei centri commerciali John Lewis. Il brano, del quale viene pubblicato un videoclip, ha ottenuto un buon successo in Regno Unito[27][28] e Irlanda.[29]

Il 15 gennaio 2016 è uscito il singolo Conqueror,[30] per cui è stato realizzato anche un videoclip ufficiale.[31] Il 4 marzo è invece uscito il singolo Warrior, mentre l'11 marzo è stato pubblicato l'album in studio d'esordio All My Demons Greeting Me as a Friend.[32][33] Quest'ultimo ha ricevuto ampi consensi da parte di pubblico e critica, tanto che il New York Times ne ha elogiato i testi, la produzione complessiva e la prestazione vocale di Aksnes.[34] L'album conquista il primo posto della classifica di vendita norvegese e ottiene buoni piazzamenti anche in Germania, Paesi Bassi e Regno Unito; complessivamente entra nelle classifiche di tredici nazioni.

Il 5 giugno 2016 viene pubblicato il singolo I Went too Far, dotato di un videoclip diretto dai registi Arni & Kinski. Il 20 dicembre viene inoltre pubblicato il videoclip di Winter Bird.[35]

Nel 2017 l'artista viene premiata con due Spellemannprisen: uno nella categoria Miglior Album Pop Solista per All My Demons Greeting Me as a Friend e l'altro come Miglior Video Musicale per I Went too Far.

2018–presente: Infections of a Different Kind (Step 1) e A Different Kind of Human (Step 2)[modifica | modifica wikitesto]

Tra il 2017 e il 2018, Aurora ha presentato dal vivo ben undici inediti. La stessa cantautrice ha inoltre dichiarato di aver registrato in totale quindici nuove tracce e di star valutando anche alcuni suoi vecchi brani scartati dal primo album, ma ha precisato che non tutte queste tracce sarebbero state inserite nel secondo album.[36][37]

Il 2 maggio 2018 sono stati pubblicati il singolo Queendom e il relativo videoclip.[38] Il 17 agosto è stato pubblicato il secondo singolo dell'album, Forgotten Love, il cui artwork è stato dipinto dalla stessa Aurora.[39] Il 27 settembre Aurora ha rivelato sui suoi social il titolo del suo nuovo EP composto da otto tracce, Infections of a Different Kind (Step 1), che è stato poi pubblicato, nel solo formato digitale, il giorno successivo.[40]

Successivamente, una cover di Baby Mine di Frank Churchill cantata da Aurora è stata usata per il trailer del live action Disney Dumbo, distribuito nel marzo 2019 per la regia di Tim Burton.[41] Nei titoli di coda del film, però, è stata inserita la versione degli Arcade Fire.[42]

Il 24 gennaio 2019 è stato pubblicato Animal, primo singolo estratto dal nuovo album di Aurora; dal brano è stato tratto un videoclip.[43] Il 5 aprile è stato pubblicato il secondo singolo, The Seed, che ha un testo fortemente ambientalista e il cui videoclip è uscito l'11 aprile.[44] Il 10 maggio è stato pubblicato il singolo The River, corredato da un videoclip[45], mentre il 31 maggio il brano A Different Kind of Human è stato reso disponibile lo streaming digitale.[46] Infine, il 7 giugno è stato pubblicato l'album A Different Kind of Human (Step II), che è composto da undici tracce e il cui artwork richiama quello dell'EP precedente.[47]

Nel frattempo, Aurora ha co-scritto e cantato i brani Eve of Destruction, Bango e The Universe Sent Me, presenti nell'album No Geography dei The Chemical Brothers, pubblicato il 12 aprile 2019.[48]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2012 – Puppet
  • 2013 – Awakening
  • 2014 – Under Stars
  • 2015 – Runaway
  • 2015 – Running with the Wolves
  • 2015 – Murder Song (5, 4, 3, 2, 1)
  • 2015 – Half the World Away
  • 2016 – Conqueror
  • 2016 – Warrior
  • 2016 – I Went Too Far
  • 2016 – Winter Bird
  • 2018 – Queendom
  • 2018 – Forgotten Love
  • 2019 – Animal
  • 2019 – The Seed
  • 2019 – The River

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Runaway è stata usata nell'episodio conclusivo della serie televisiva statunitense The Following.[49] Running with the Wolves è presente negli episodi 5x09 e 6x06 del celebre telefilm Teen Wolf[50]; appare inoltre nella sigla della quarta stagione di Wolfblood - Sangue di lupo. Il brano Conqueror è stato selezionato per far parte della colonna sonora del videogioco FIFA 16.[51]

La canzone Murder Song (5, 4, 3, 2, 1) viene inserita nell'episodio 3x22 della serie televisiva The Flash[52] e utilizzata come sigla nel programma Ignoto 1, in onda su Sky Atlantic nel 2017 e dedicato al caso Yara Gambirasio[53].

La canzone Through the Eyes of a Child è stata impiegata nella colonna sonora di 2:22.[54]

La canzone Under Stars è stata usata in una scena della serie tv Scream, oltre che nei titoli di coda del video game Mass Effect: Andromeda.[55]

La sua cover di Baby Mine è stata utilizzata per il trailer del film Dumbo, uscito nei cinema nel marzo 2019[56].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Aurora, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ crisgruppi, Aurora: 'Infections Of A Different Kind - Step 1' (Glassnote, 2018), su Indie-Rock.it, 1º ottobre 2018. URL consultato il 7 giugno 2019.
  3. ^ Energia positiva: il racconto del tour italiano di AURORA, su The Front Row Magazine. URL consultato il 7 giugno 2019.
  4. ^ Norway's AURORA Talks Inspirations Behind Debut Album & Drops Laneway Festival 2017 Hint, su Music Feeds, 20 aprile 2016. URL consultato il 7 giugno 2019.
  5. ^ (EN) Aurora Stuns Rough Trade NYC with Gracious Talent, in The House List. URL consultato il 27 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2018).
  6. ^ AURORA – Running With The Wolves EP | Recensione | SENTIREASCOLTARE, in sentireascoltare. URL consultato il 27 marzo 2018.
  7. ^ (EN) 10 Artists You'll Like If You're A Lana Del Rey Fan, in Baeble Music. URL consultato il 27 marzo 2018.
  8. ^ (EN) Emilia Petrarca, Meet Aurora, the Mythical Lovechild of Björk and Grimes, in W Magazine. URL consultato il 16 agosto 2018.
  9. ^ (EN) Aurora Q&A: Inside Her YouTube Deal, 'Possessed' Performance Style and Upcoming Documentary (Billboard). URL consultato il 16 agosto 2018.
  10. ^ (NO) Osingene hyller Aurora, su Bergen Savisen, 26 febbraio 2016.
  11. ^ (NO) Christian Ingebrethsen, Marcus og Martinus ble Årets Spellemenn, Norsk rikskringkasting, 30 gennaio 2017.
  12. ^ (EN) The Windish Agency: Aurora, su windishagency.com. URL consultato il 7 settembre 2015 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2015).
  13. ^ Danai Christopoulou, What You Should Know About Norwegian Pop Singer Aurora, su Culture Trip. URL consultato il 9 giugno 2019.
  14. ^ (EN) Guest DJ: AURORA On Her Love Of Heavy Metal And Leonard Cohen, su NPR.org. URL consultato il 9 giugno 2019.
  15. ^ Filmato audio AURORA - Nothing is Eternal (A Documentary), su YouTube.
  16. ^ (EN) Francine Gorman, Spotlight Interview: Aurora Aksnes, su Ja Ja Ja, 11 settembre 2014.
  17. ^ (EN) Emilia Petrarca, Meet Aurora, the Mythical Lovechild of Björk and Grimes, su W Magazine, 24 luglio 2016.
  18. ^ (EN) Aurora interview: 'None of my songs are about me', in The Independent. URL consultato il 17 settembre 2018.
  19. ^ (EN) Top shows this week: Aurora and more, su Milwaukee Journal Sentinel, 10 novembre 2016.
  20. ^ (NO) Jonas Pettersen, Ville ikke gi The Beatles platekontrakt, men signerte norske Aurora (18), dagbladet.no, 30 settembre 2014. URL consultato il 6 settembre 2015 (archiviato il 4 gennaio 2015).
  21. ^ (NO) Tor Arne Fanghol, Kary Perry roser Aurora Aksnes - Bergens Tidende, bt.no, 5 marzo 2015. URL consultato il 6 settembre 2015 (archiviato il 15 marzo 2015).
  22. ^ (EN) Katy Perry, Finally. New music that makes my..., Twitter, 4 marzo 2015. URL consultato il 6 settembre 2015 (archiviato il 15 marzo 2015).
  23. ^ AURORA on Twitter, in Twitter. URL consultato l'8 luglio 2018.
  24. ^ (EN) Harriet Gibsone, Class of 2015: Rat Boy, SOAK, Alex Burey, Aurora, Tink, su The Guardian, 21 aprile 2015.
  25. ^ (EN) Emily Jupp, Following in the footsteps of Björk and Sigur Rós, the Scandi and Nordic music acts you should listen to now, su The Independent, 6 marzo 2015.
  26. ^ (EN) Future Is Now: Aurora, Big White, Ash Koosha, PUP, The Black Queen, su Rolling Stone Australia, 28 aprile 2016. URL consultato il 13 giugno 2017 (archiviato dall'url originale il 1º luglio 2017).
  27. ^ (EN) Annie Price, Who is Aurora Aksnes? The stunning voice behind John Lewis’ Christmas 2015 campaign, su Express, 6 novembre 2015.
  28. ^ (EN) OFFICIAL SINGLES CHART RESULTS MATCHING: HALF THE WORLD AWAY, Official Charts Company.
  29. ^ (EN) Aurora Discography, su irish-charts.com.
  30. ^ (EN) Listen: Aurora Shares 'Conqueror', su Clash, 18 gennaio 2016.
  31. ^ AURORA, l’album di debutto e il video di «Conqueror», su TV Sorrisi e Canzoni, 25 febbraio 2016. URL consultato l'11 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2018).
  32. ^ (EN) Aurora Aksnes, My new album is out on March 11th and you..., Twitter, 13 luglio 2015. URL consultato il 15 dicembre 2015.
  33. ^ (EN) Russell Thomas, AURORA announces debut album, All My Demons Greeting Me As A Friend, su The 405, 14 dicembre 2015.
  34. ^ (EN) Jon Pareles, Review: Aurora’s Debut Album Offers Pop Bait and Dark Introspection, su The New York Times, 9 marzo 2016.
  35. ^ (EN) AURORA's New Video "Winter Bird" Features a Cocoon Made By Drones, in PAPER, 20 dicembre 2016. URL consultato il 27 marzo 2018.
  36. ^ Aurora France, Interview AURORA par Aurora France - #AskAuroraFR, 5 marzo 2018. URL consultato l'8 luglio 2018.
  37. ^ (PT) Aurora sobre tour no Brasil: “Vou testar canções mais intimistas”, in Capricho. URL consultato il 27 marzo 2018.
  38. ^ (EN) AURORA tells us all about 'Queendom', her fans, meeting Katy Perry and empowerment - NME, in NME, 4 maggio 2018. URL consultato l'8 luglio 2018.
  39. ^ AURORA on Twitter, in Twitter. URL consultato il 16 agosto 2018.
  40. ^ (EN) AURORA tells us about her surprise 'empowering' new album 'Infections Of A Different Kind - Step 1' - watch - NME, in NME, 28 settembre 2018. URL consultato il 28 settembre 2018.
  41. ^ Rolling Stone Italia, ‘Dumbo', il trailer del live action firmato da Tim Burton, in Rolling Stone Italia. URL consultato l'8 luglio 2018.
  42. ^ (EN) Alex says, Tim Burton’s ‘Dumbo’ to Feature End Credits Song by Arcade Fire | Film Music Reporter, su filmmusicreporter.com. URL consultato il 7 giugno 2019.
  43. ^ AURORA Unleashes Her Inner "Animal" On Ferocious New Single, su idolator, 24 gennaio 2019. URL consultato il 25 gennaio 2019.
  44. ^ (EN) anyabelle, Aurora Unveils New Single "The Seed": Watch The Official Video • Anyabelle Fashion Magazine, su Anyabelle Fashion Magazine, 11 aprile 2019. URL consultato il 7 giugno 2019.
  45. ^ (EN) AURORA returns with new release “The River”, su The Line of Best Fit. URL consultato il 7 giugno 2019.
  46. ^ (JA) AURORA Shares New song “A Different Kind Of Human”, su pm studio world wide news. URL consultato il 7 giugno 2019.
  47. ^ (EN) Andrew Trendell, AURORA on inspiring Billie Eilish and Chemical Brothers and her "explosive" new album 'A Different Kind Of Human', su NME, 5 aprile 2019. URL consultato il 5 aprile 2019.
  48. ^ (EN) No Geography - The Chemical Brothers | Songs, Reviews, Credits, su AllMusic. URL consultato l'8 giugno 2019.
  49. ^ (EN) S3 · E15 · The Reckoning, su Tune Find, 18 maggio 2015.
  50. ^ (EN) Music From Teen Wolf: Season 5, Episode 9, su MTV, 17 agosto 2015.
  51. ^ (EN) FIFA 16 Soundtrack, Electronic Arts. URL consultato il 3 ottobre 2015 (archiviato il 17 settembre 2015).
  52. ^ (EN) S3 · E22 · Infantino Street, TuneFind, 16 maggio 2017.
  53. ^ Peppi Nocera, Perfetta come titletrack di "Ignoto 1" ..., Twitter.
  54. ^ (EN) Music from 2:22 (2017), su Tunefind. URL consultato il 5 settembre 2017.
  55. ^ Mass Effect on Twitter, in Twitter. URL consultato il 20 luglio 2018.
  56. ^ Matt Patches, Dumbo trailer: Tim Burton’s live-action take is Disney at its darkest - Polygon, polygon.com.

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Controllo di autoritàVIAF (EN370145857886023020824 · ISNI (EN0000 0004 5654 2888 · LCCN (ENno2016048210 · GND (DE1090906919 · WorldCat Identities (ENno2016-048210