Unipol Arena

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Coordinate: 44°29′09.73″N 11°14′51.96″E / 44.486036°N 11.247767°E44.486036; 11.247767

Unipol Arena
ex PalaMalaguti, ex FuturShow Station
Unipol Arena 2014.jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Via Gino Cervi 2, Casalecchio di Reno (BO)
Inizio lavori 1993
Inaugurazione 1993
Struttura Arena
Ristrutturazione 2008-2011
Mat. del terreno cemento
Area dell'edificio 5300 m²
Proprietario Costructa spa
Uso e beneficiari
Pallacanestro Virtus Bologna
Capienza
Posti a sedere 8 650

L'Unipol Arena è uno dei maggiori impianti sportivi indoor polivalenti d'Italia, situato a Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna; ha avuto come nome, per motivi di sponsor, dal febbraio 1998 al luglio 2008 PalaMalaguti, e dal 2008 fino al settembre 2011 Futurshow Station.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costruito nel dicembre 1993 (progettista architettonico: ing. Mauro Checcoli; progettista strutturale: ing. Franco Zarri, progettista per conto di Holzbau SpA delle strutture in legno lamellare e D.L. dei montaggi relativi: geom. Giovanni Cenci), questo impianto ha ospitato le partite di basket delle due squadre di Bologna, la Fortitudo e la Virtus: inizialmente il campo era unicamente della Fortitudo, poi ha attraversato un periodo in cui entrambe le squadre lo utilizzavano per le partite casalinghe; dal 1999 è diventato la casa unicamente della Virtus Bologna, quando la Fortitudo ha deciso di trasferirsi al vecchio PalaDozza, situato in centro a Bologna.

Il basket non è l'unica attività dell'impianto, infatti la Unipol Arena è un contenitore polivalente che ha ospitato e ospita numerosi importanti eventi: sportivi, come la Sei giorni di ciclismo, la coppa del mondo di equitazione, il superbowl supercross di motociclismo ed è stata tappa dei tour in Italia delle stelle del Wrestling; teatrali, come Notre Dame de Paris, Benigni, Proietti, Fiorello, Grillo, alcune anche con assetto teatrale per i più piccoli come la Melevisione; oltre a convention e fiere.

Ma il palazzetto era nato come arena per i concerti dal vivo e mantiene questa vocazione: si sono esibiti qui cantanti e gruppi del panorama musicale del calibro di Simple Minds (1995), R.E.M. (1995, 2008), David Bowie (1996), Oasis (1997), Depeche Mode (1998, 2001, 2009, 2014), Bruce Springsteen (1999, 2002, 2005, 2006), Cranberries (1999, 2002), Red Hot Chili Peppers (2003), Anastacia (2005), Coldplay (2005, 2008), Pearl Jam (2006), Green Day (2009 e 2013), Muse (2009), Metallica, Thirty Seconds to Mars (2010), Sting, Eros Ramazzotti, Vasco Rossi (2010), Elton John, Tina Turner, Spice Girls, Laura Pausini, Take That, Francesco Guccini, The Smashing Pumpkins, Slash, Jennifer Lopez, Muse (2012), Justin Bieber (2013, 2016) [1], Subsonica, Black Sabbath (2014), Francesco De Gregori (2015), Foo Fighters (2015) e molti altri.

Il restyling del 2008[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2008 sono avvenuti lavori di restyling che hanno portato all'abbandono di un design multicolore (giallo, arancione, grigio e viola) degli interni, per muri e seggiolini bianchi e scale nere (i colori sociali della Virtus); sono stati allestiti una galleria-museo dedicata alla storia della Virtus, un nuovo parquet levigato in bianco, con le V e le stelle in trasparenza, ed un corridoio sotterraneo con grafiche bianco-nere per l'accesso al campo di gioco dagli spogliatoi. Sono anche stati installati 6 maxi-schermi a videoproiezione, di cui 2 per pubblicità, replay e collegamenti dal corridoio sotterraneo e due per i tabelloni dei punteggi.[2]

Dalla 13ª giornata di andata della stagione 2013/2014 (dicembre 2013), è stato ripristinato l'ingresso centrale al campo per gli atleti, abbandonando il corridoio sotterraneo.

Il progetto di ampliamento[modifica | modifica wikitesto]

L'Arena dovrebbe essere, nei prossimi anni, al centro di un profondo processo di restyling, attuato dal Gruppo Sabatini che la porterebbe a collegarla direttamente ad una nuova stazione della suburbana, a un miglioramento delle infrastrutture circostanti e alla creazione di nuove aree commerciali e strutture per il terziario. Il 4 novembre 2010 è stato firmato l'accordo territoriale per il "polo funzionale" ed è stato presentato il progetto.[3] La capienza passerà da 8.650 a circa 11.000 a sedere per le partite della Virtus Pallacanestro Bologna, fino a 18.000 per i concerti, e sarebbero aggiunti altri due musei: uno dedicato alla Unipol Arena stessa, l'altro a Luciano Pavarotti[senza fonte]. I lavori inizieranno nell'estate 2016.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fan in delirio per Justin Bieber, in Resto del Carlino.
  2. ^ Unipol Arena - La struttura, unipolarena.it.
  3. ^ Il Futuro Comincia Oggi

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]