Florence and the Machine

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Florence and the Machine
FLORENCE + THE MACHINE - 25-6-15 - Rock Werchter, Belgium (35319651032).jpg
Florence and the Machine in concerto al Rock Werchter nel 2015
Paese d'origine Regno Unito Regno Unito
Genere Indie rock[1]
Rock alternativo[1]
Periodo di attività musicale 2008 – in attività
Etichetta Island Records
Album pubblicati 5
Studio 3
Live 2
Logo ufficiale
Sito ufficiale

Florence and the Machine (reso graficamente come Florence + the Machine) è un gruppo musicale britannico, formatosi a Londra nel 2008.

Fra gli esponenti di maggiore rilievo nella scena alternative rock a partire dagli anni duemiladieci, i Florence and the Machine si distinguono soprattutto per la personalità carismatica e l'intesità vocale della frontwoman nonché fondatrice Florence Welch.[2]

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

2007–2008: Formazione e primi anni[modifica | modifica wikitesto]

The Machine è la band d'accompagnamento di Florence Welch, ed attualmente è formata dal chitarrista Robert Ackroyd, dal batterista Christopher Lloyd Hayden, dalla tastierista Isabella Summers, dal bassista Mark Saunders e dall'arpista Tom Monger.[3] Johnny Borrel dei Razorlight ha suonato le tastiere in una delle prime formazioni della band, che vedeva anche Devonté Hynes alla chitarra e Ritch Mitchell alla batteria. Il nome della band prende spunto da quello del duo indie Florence Robot & Isa Machin e precedentemente costituito dalle stesse Florence Welch ed Isabella Summers:[4][5]

« Il nome Florence and the Machine ebbe origine come uno scherzo fra di noi sfuggitoci di mano. Componevo musica con la mia amica, che si chiama Isabella Machine, per la quale io ero "Florence Robot". Un'ora prima del mio primo concerto, ancora non avevo un nome, così ho pensato "Va bene, sarò Florence Robot/Isa Machine", prima di rendermi conto che quel nome fosse troppo lungo esso mi fece diventare matta.[4][5] »

Inizialmente Florence Welch faceva parte di una band alternative hip hop e blues chiamata Ashok, con la quale incise un solo album di inediti contenente la canzone Happy Slap che fu poi stilisticamente modificata ed usata dai Florence and the Machine come primo singolo, Kiss With A Fist.[6] La Welch dichiarò che l'essersi sentita «nella band sbagliata al momento sbagliato» fu il principale motivo per il quale decise di abbandonare il progetto.[4]

Durante la sua permanenza negli Ashok, la Welch faceva parallelamente parte di un duo chiamato Team Perfect con Hynes, un progetto musicale che contemplava cover di band pop punk e rock come i Green Day e i Blink-182; occasionalmente i Team Perfect si riuniscono tuttora, come accadde durante il Coachella Festival del 2012 in cui i due improvvisarono una cover di Hitchin' a Ride dei Green Day.[7]

I Florence and the Machine sono coordinati da Mairead Nash, una delle componenti del duo di DJ Queens of Noize. Nash decise di dirigere il gruppo quando, in un night club[4][8], una poco sobria Florence la seguì nella toilette e le cantò la canzone Something's Got a Hold On Me di Etta James.[9]

2008–2010: Lungs[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Lungs (Florence and the Machine).
I Florence and the Machine si esibiscono al O2 ABC Glasgow, durante il Lungs Tour.

Lungs è il primo album in studio pubblicato dal gruppo londinese. Fu pubblicato nel Regno Unito il 6 luglio 2009, piazzandosi immediatamente alla prima posizione nel suddetto Paese e alla seconda in Irlanda.[10][11] Il disco fu ufficialmente presentato durante un concerto al Rivoli Ballroom di Brockley, distretto posto a sud-est di Londra. Nel giro di un mese vendette più di 100.000 copie nel solo Regno Unito, rimanendo per cinque settimane consecutive alla posizione numero due della classifica degli album più venduti.[12][13][14] Il 29 luglio, Lungs viene reso disponibile anche in formato digitale negli Stati Uniti, classificandosi la prima settimana alla posizione 17 nella Billboard Heatseekers Albums, arrivando poi alla prima posizione.[15] Tuttavia, l'album venne pubblicato ufficialmente negli Stati Uniti soltanto il 20 ottobre, per mezzo della casa discografica Universal Republic.[16]

Prodotto interamente da James Ford, Steve Mackey e Paul Epworth, l'album parla anche della rottura tra la Welch e il suo fidanzato, la quale ha affermato: «Non mi va di parlarne, ma quando canto è tutta un'altra cosa».[17][18]

Il primo singolo ufficiale viene pubblicato il 9 giugno 2008, ed è il sovracitato brano post-punk Kiss With A Fist, che fa poi in seguito parte della colonna sonora del film Wild Child. Il secondo è Dog Days Are Over, diffuso il 1º dicembre 2008. La canzone ha avuto un discreto successo nel mondo, arrivando alle massime posizioni in molte classifiche, ed inoltre, anch'esso venne utilizzato in molti film e molte serie televisive, come Mangia prega ama, Gossip Girl e Skins[19][20][21]. Rabbit Heart (Raise It Up) viene pubblicato come 3° singolo estratto il 22 giugno 2009. Nel testo della canzone è inserita una citazione della band statunitense Gang Gang Dance, che ha poi chiesto una cauzione di risarcimento, che viene riconosciuta dalla Island Records, casa discografica che ha contribuito alla pubblicazione della canzone[22]. La cantante si è poi giustificata affermando che in realtà voleva solo rendere omaggio alla band statunitense[23].

Fanno parte dell'album anche Drumming Song[24] e You've Got the Love[25] (cover di una canzone di The Source in collaborazione con Candi Staton del 1986). Venne prodotta anche una versione di You've Got The Love insieme a Dizzee Rascal, chiamata You Got the Dirtee Love; i due si sono esibiti il 16 febbraio 2010 in occasione dei BRIT Awards[26] e, il giorno successivo alla performance, la loro collaborazione fu pubblicata come singolo ufficiale[27].

L'ultimo singolo ufficiale dell'album è Cosmic Love, pubblicato il 5 luglio 2010 con un video già prodotto in precedenza; anch'esso viene utilizzato nel telefilm Gossip Girl[28], ma anche in molti altri show televisivi americani di successo, tra cui Grey's Anatomy, The Vampire Diaries, V, Nikita, My Life as Liz. Inizialmente, anche la traccia Hurricane Drunk doveva essere estratta come singolo ufficiale, come rivelato dalla cantante nel gennaio di quell'anno:[29]

Il 12 maggio 2010 viene confermata l'incisione di un brano gothic rock intitolato Heavy in Your Arms, composto per la colonna sonora della pellicola The Twilight Saga: Eclipse. Il video ufficiale del brano viene pubblicato il 7 luglio 2010 sul canale YouTube della band.[30]

2010–2013: Ceremonials[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Ceremonials.
La cantante, Florence Welch, mentre si esibisce con il gruppo al Coachella nel 2012.

Inizialmente Florence Welch considerò l'offerta della casa discografica di scrivere e registrare il loro secondo album negli Stati Uniti con autori e produttori di Los Angeles, ma, alla fine, decise di comporre il progetto nel Regno Unito. La prima sessione di registrazione avvenne nel gennaio 2010 con Welch e Paul Epworth in un piccolo studio di Londra. Numerosi produttori espressero il loro interesse a lavorare per l'album, ma Florence Welch respinse le offerte perché volle che Ceremonials diventasse migliore di Lungs musicalmente parlando: doveva infatti contenere tratti più scuri, più pesanti, avere più presenza di batteria e basso, ma soprattutto melodie più complesse.[31] Per il resto dell'anno l'album continuò solo per intermittenza poiché la band si concentrò maggiormente sul suo lungo tour negli Stati Uniti, paese in cui Lungs era divenuto popolare. Comunque, la maggior parte del disco fu scritta tra gennaio e aprile 2011 e le sessioni ebbero sede nel mese di aprile presso i Abbey Road Studios.[32] Le rifiniture vennero invece realizzate nell'Epworth Studio di Londra, mentre Florence registrava le tracce vocali in vari studi americani. Il processo di registrazione finale si è tenuto nel mese di luglio.[33]

Nel giugno, intanto, i Florence and The Machine registrarono una cover del brano di Buddy Holly Not Fade Away, per l'album tributo Rave On Buddy Holly che fu pubblicato in concomitanza con il suo settantacinquesimo compleanno[34], e inoltre debuttarono con il brano What The Water Gave Me al Teatro Greco di Berkeley, in California[35]. Nell'agosto 2011, What The Water Gave Me venne pubblicato su iTunes come primo singolo promozionale[36] insieme ad un video di accompagnamento sul canale YouTube del gruppo.[37] Quest'ultimo contò un milione e mezzo di visualizzazioni in soli due giorni ricevendo forti sostegni dalle radio statunitensi alternative e dalla stazione radiofonica di Los Angeles KROQ.[33] Shake It Out fu invece il primo singolo estratto, pubblicato nel settembre 2011. In Australia, la canzone comparve nelle stazioni radiofoniche Triple J e Nova e ricevette forti ascolti in Scandinavia, Italia e Canada.[33]

Il secondo album della band, Ceremonials, pubblicato il 28 ottobre 2011,[38] raggiunse il primo posto della classifica britannica a partire dalla sua settimana di debutto e il numero sei della Billboard 200 negli Stati Uniti[39][40]. Il 12 gennaio 2012, i Florence and The Machine ricevettero due candidature ai BRIT Awards; la cerimonia di premiazione si tenne il 21 febbraio dello stesso anno alla O2 Arena di Londra.[41]

Il 5 luglio 2012, i Florence and the Machine pubblicarono un altro singolo estratto, Spectrum (Say My Name), distribuito anche in una versione remixata dal noto DJ Calvin Harris. La canzone fu la prima della band ad essersi piazzata al primo posto della classifica britannica, nella stessa settimana in cui fu pubblicata[42]. In ottobre, era stato pensato di pubblicare Breaking Down in qualità di quinto singolo estratto;[43] tuttavia alla fine venne scartato per favorire, il 30 novembre 2012 negli Stati Uniti, il brano soul Lover to Lover come ultimo singolo estratto da Ceremonials.[44]

Durante la promozione del secondo album, il gruppo si dedicò ad altri progetti paralleli, legati per lo più a colonne sonore di film. Il 26 aprile 2012 registrarono infatti il brano rock sinfonico Breath of Life, atto ad essere incorporato nella colonna sonora ufficiale del film Biancaneve e il cacciatore[45][46]. Per la colonna sonora de Il grande Gatsby, pubblicata invece il 7 maggio 2013, la band registrò la traccia Over the Love.[47]

2014–presente: How Big, How Blue, How Beautiful[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: How Big, How Blue, How Beautiful.

Il 4 giugno del 2014 Florence Welch annuncia per la prima volta, durante un'intervista concessa alla rivista NME, che il terzo album della band era in fase di lavorazione.[48]

Diversi mesi dopo, e più precisamente il 9 febbraio 2015, venne offerta l'opportunità di ascoltare dal vivo, durante uno show privato a Londra, alcune canzoni provenienti dap nuovo album. Tra queste si annoverano Ship to Wreck, Caught, Delilah e il primo singolo What Kind of Man.[49]

Il giorno seguente, i Florence and the Machine pubblicarono il video della traccia omonima del nuovo album, How Big, How Blue, How Beautiful, diretto da Vincent Haycock e girato in Messico[50]. La traccia in questione, in gran parte strumentale, conteneva solo alcuni versi cantati da Welch nell'introduzione e serviva a mostrare quelle che sarebbero state le sonorità e le atmosfere del nuovo progetto.[51] Fu soltanto qualche giorno dopo, il 12 febbraio, che venne pubblicato il vero e proprio singolo di apertura, il sovracitato What Kind of Man[52][53]. Il singolo e il pre-ordine dell'album furono resi disponibili contemporaneamente su tutti i più popolari negozi di musica online mentre la prenotazione della copia fisica è stata possibile attraverso sito ufficiale della band. Quello stesso giorno, il singolo di apertura dell'album fu rivelato durante la trasmissione di Zane Lowe su BBC Radio 1[52], seguito poi dalla pubblicazione del videoclip sul canali ufficiale di Vevo del gruppo.

Il 23 marzo venne pubblicato il video di un'altra traccia, intitolata St. Jude ed estratta poi come singolo promozionale, coreografato da Ryan Heffington e diretto da Vincent Haycock. La sceneggiatura del video fu pensata in continuità con quella del predecessore, What Kind of Man[54][55]. L'8 aprile, il secondo singolo commerciale dell'album, Ship to Wreck, venne trasmesso in anteprima durante il programma diretto da Huw Stephens su BBC Radio 1.[56] Il video correlato al singolo fu pubblicato la settimana seguente in continuazione del filo narrativo dei due precedenti[57]. Dopo ben due singoli commerciali e uno promozionale, fu pubblicato l'album How Big, How Blue, How Beautiful il 29 maggio 2015. Dell'album ne venne creata anche una versione deluxe contenente cinque tracce bonus[58]. L'album raggiunse presto la cima di svariate classifiche globali, fra cui quella britannica e statunitense,[59][60] e venne per giunta accolto con un grande apprezzamento da parte della critica,[61] la quale ne lodò soprattutto la scrittura.

Nell'estate del 2015, la presenza della band venne confermata in numerosi festival europei, incluso il Way Out in Svezia, il Super Bock Super Rock in Portogallo e il Rock Werchter in Belgio. [62] Nel giugno dello stesso anno, sono subentrati come artisti principali per la seconda giornata del celebre Glastonbury Festival in sostituzione ai Foo Fighters, avendo subito il frontman del gruppo Dave Grohl un infortunio durante un concerto.[63] Tra agosto e novembre vennero estratti come ultimi singoli Queen of Peace[64] e Delilah, entrambi promossi ancora una volta dalla stazione radiofonica britannica BBC Radio 1.[65]

Nel 2016 i Florence and the Machine hanno partecipato alla produzione di una cover del brano Stand by Me di Ben E. King, che è stato selezionato per essere inserito all'interno del videogioco Final Fantasy XV. La traccia è stata svelata durante l'evento Uncovered: Final Fantasy XV avvenuto il 30 marzo 2016[66][67]. Sempre all'interno del progetto Final Fantasy, insieme alla cover di Stand By Me, sono state composte altre due tracce originali intitolate I Will Be e Too Much Is Never Enough, pubblicate tutte e tre il 12 agosto 2016 sull'EP Songs From Final Fantasy XV. Nello stesso anno, la band ha inciso una traccia per la colonna sonora del film Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali diretto da Tim Burton, intitolata Wish That You Were Here e pubblicata come singolo il 26 agosto[68].

Stile musicale e influenze[modifica | modifica wikitesto]

Isabella Summers, la tastierista del gruppo.

Florence Welch viene spesso paragonata ad altre artiste femminili come Kate Bush[69][70], Siouxsie Sioux[69][70], PJ Harvey[69], Patti Smith e Björk[70]. Durante un'intervista, la cantante britannica ha dichiarato che Grace Slick è stata una significante fonte di influenza, descrivendola come una vera e propria eroina[71].

Lo stile dei Florence and the Machine è stato più volte definito «dark, robusto e drammatico».[69] Il genere musicale da loro espresso viene descritto come un misto fra «il soul classico ed un romantico e drammatico art rock».[69] La Welch, per i testi delle canzoni, trae ispirazione agli artisti rinascimentali al fine di poter cogliere meglio tematiche quali «l'amore, la morte, il tempo, la sofferenza, il paradiso e l'inferno».[72] Nel 2008, Florence Welch aveva una relazione con l'editore letterario Stuart Hammond; la loro temporanea separazione la condizionò nella scrittura di molti testi contenuti nell'album d'esordio Lungs.[73] Nel 2011, la coppia si separò definitivamente e questa nuova rottura ispirò la cantante per la stesura di molteplici testi appartenenti al secondo album della band, Ceremonials.[74] In un Q&A di YouTube, la Welch ha dichiarato che il padre è stato molto importante per la sua formazione musicale: già da piccola ascoltava il blues, il rock, il grunge e l'elettronica; si districava fra cantanti come Etta James, Billie Holiday, The Velvet Underground e gli Eurythmics.[75] La cantante americana Bridgit Mendler ha citato il gruppo come una delle più grandi fonti di ispirazione.[76]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale
Ex componenti
  • Devonté Hynes – chitarra (2008-2009)
  • Johnny Borrel – tastiere (2008-2009)
  • Ritch Mitchell – batteria (2008-2009)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Florence and the Machine.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

BRIT Award
UK Music Video Awards
Q Awards
MTV Video Music Award
NME Awards
  • 2012 – Miglior artista solista
  • 2012 – Miglior traccia (per Shake It Out)
  • 2013 – Miglior artista solista

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Florence and the Machine, su AllMusic, All Media Network. URL consultato l'11 ottobre 2017. Modifica su Wikidata
  2. ^ Gianni Santore, Florence + the Machine, il fascino della sciamana, la Repubblica XL, 20 giugno 2015.
  3. ^ (EN) Tom in London, tomtheharpist.com. URL consultato il 27 maggio 2015.
  4. ^ a b c d Sylvia Patterson, Behind the success of Florence and the Machine, su The Sunday Times, 20 settembre 2009. URL consultato il 7 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2011).
  5. ^ a b Sean Bell, A piece of my mind: Florence Welch of Florence and the Machine, su The Herald, Herald & Times Group, 26 luglio 2009. URL consultato il 6 marzo 2010.
  6. ^ April Parkin, Ashok – 'Plans' (Filthy Lucre)[collegamento interrotto], Gigwise. Giant Digital, 4 aprile 2007. URL consultato il 27 maggio 2015.
  7. ^ (EN) Watch: Florence Welch & Dev Hynes Cover Green Day, oystermag.com, 12 luglio 2012.
  8. ^ Patrick Hussey, Interview: Florence & The Machine, Run Riot, 15 maggio 2008. URL consultato il 7 marzo 2010.
  9. ^ (EN) Francesca Ryan, Florence and the Machine interview: sound and vision, su The Daily Telegraph, 4 giugno 2009. URL consultato il 2 maggio 2010.
  10. ^ INTERVIEW: Florence and the Machine, su Yorkshire Evening Post, 6 agosto 2009.
  11. ^ Paul Sexton, Michael Jackson Extends U.K. Album Chart Run, Tinchy Stryder Notches Second Top Single, Billboard, 10 agosto 2009.
  12. ^ (EN) Nick Levine, «Jackson holds Florence off albums top spot», Digital Spy, 12 luglio 2009. URL consultato il 2 aprile 2010.
  13. ^ (EN) Florence And The Machine Interview for Lungs, yorkshireeveningpost.co.uk, 15 agosto 2009. URL consultato l'11 marzo 2012.
  14. ^ (EN) Lungs by Florence And TM Chart, billboard.com, 15 agosto 2009. URL consultato l'11 marzo 2012.
  15. ^ (EN) Lungs by Florence And TM in Heatseekers, billboard.com, 25 agosto 2009. URL consultato l'11 marzo 2012.
  16. ^ (EN) Lungs by Florence And TM released in USA, popmatters.com, 20 ottobre 2009. URL consultato l'11 marzo 2012.
  17. ^ (EN) Lungs:produzione, google.com, 16 novembre 2009. URL consultato l'11 marzo 2012.
  18. ^ (EN) Lungs e la sua vera storia, yorkshireeveningpost.co.uk, 6 settembre 2011. URL consultato l'11 marzo 2012.
  19. ^ (EN) Dog Days Are Over in Gossip Girl, cwtv.com, 14 giugno 2011. URL consultato l'11 marzo 2012.
  20. ^ (EN) Dog Days Are Over in Skins, e4.com, 14 giugno 2011. URL consultato l'11 marzo 2012.
  21. ^ (EN) Dog Days Are Over in Eat Pray Love, spinner.com, 14 giugno 2011. URL consultato l'11 marzo 2012.
  22. ^ (EN) Le accuse dei Gang Gang Dance nei confronti di Florence And The Machine, pitchfork.com, 2 marzo 2012. URL consultato l'11 marzo 2012.
  23. ^ (EN) Florence Welch:"Sorry", nme.com, 2 marzo 2012. URL consultato l'11 marzo 2012.
  24. ^ (EN) Drumming Song by Florence And The Machine, digitalspy.co.uk, 6 marzo 2009. URL consultato l'11 marzo 2012.
  25. ^ (EN) You've got the love by Florence And The Machine, dailymusicguide.com, 7 marzo 2009. URL consultato l'11 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2011).
  26. ^ (EN) Emma Barnett, Florence Welch and Dizzee Rascal's Brit Awards' live duet speeds onto iTunes, su The Daily Telegraph, 17 febbraio 2010.
  27. ^ (EN) You've got the love by Florence And The Machine And Dizzee Rascal, itunes.apple.com, 16 febbraio 2010. URL consultato l'11 marzo 2012.
  28. ^ (EN) Cosmic Love, florenceandthemachine.net, 13 luglio 2010. URL consultato l'11 marzo 2012 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2011).
  29. ^ (EN) Hurricane Drunk, florenceandthemachine.net, 7 marzo 2010. URL consultato l'11 marzo 2012.
  30. ^ (EN) Video Of Heavy In Your Arms, YouTube, 7 luglio 2010. URL consultato l'11 marzo 2012.
  31. ^ (EN) Florence and the Machine set for 'heavier' second album, su NME, 9 giugno 2011.
  32. ^ (EN) Bryan Wawzenek, The Gibson Interview: Rob Ackroyd of Florence + the Machine, su Gibson, 17 febbraio 2011.
  33. ^ a b c (EN) Richard Smirke, Florence & The Machine: The Billboard Cover Story, Billboard, 30 settembre 2011. URL consultato il 18 marzo 2012.
  34. ^ David Burger, Paul McCartney, Fiona Apple, Modest Mouse, My Morning Jacket and more cover Buddy Holly on Holly's 75th b-day year, su The Salt Lake Tribune, 28 aprile 2011. URL consultato il 10 maggio 2011.
  35. ^ Florence and the Machine play new track 'What The Water Gave Me', su Digital Spy, 14 giugno 2011. URL consultato il 15 luglio 2011.
  36. ^ What the Water Gave Me – Single by Florence + The Machine, iTunes Store UK. URL consultato il 24 agosto 2011.
  37. ^ Lewis Corner, Florence and the Machine debut new track 'What The Water Gave Me', su Digital Spy, 23 agosto 2011. URL consultato il 18 marzo 2012.
  38. ^ (EN) Florence + The Machine Store – Ceremonials su Get Music Australia, GetMusic.com. URL consultato il 14 aprile 2012.
  39. ^ Florence and the Machine album takes number one, su BBC News, 7 novembre 2011. URL consultato il 4 dicembre 2011.
  40. ^ Keith Caulfield, Justin Bieber's 'Mistletoe' Brightens Billboard 200 With No. 1 Debut, su Billboard, 9 novembre 2011. URL consultato il 17 marzo 2012.
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  42. ^ Louise Saunders, Worth the wait! Florence and the Machine score first ever UK number one single with Spectrum (Say My Name), su Daily Mail, 16 luglio 2012. URL consultato il 18 luglio 2012.
  43. ^ (EN) FLORENCE AND THE MACHINE name “Breaking Down” as 6th single off Ceremonials, musictrajectory.com.
  44. ^ (EN) Leonie Cooper, Florence And The Machine unveil emotionally charged ‘Lover To Lover’ video – watch, NME, 20 novembre 2012.
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  46. ^ Crystal Bell, Florence and the Machine, 'Breath of Life': Singer Releases New 'Snow White and the Huntsman' Track (AUDIO), su Huffington Post, 26 aprile 2012. URL consultato il 28 aprile 2012.
  47. ^ 'Gatsby' soundtrack to feature Jay-Z, Lana del Rey, The xx and more, latimes.com, 4 aprile 2013. URL consultato il 4 aprile 2013.
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  57. ^ (EN) Florence and the Machine Shares "St. Jude" Video, Pitchfork, 8 aprile 2015. URL consultato il 14 giugno 2015.
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  61. ^ (EN) Reviews for How Big, How Blue, How Beautiful by Florence + the Machine, Metacritic.
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  74. ^ (EN) Jesse Ellison, Florence's Dark Side of Fame, su The Daily Beast, The Newsweek Daily Beast Company, 23 ottobre 2011. URL consultato il 27 maggio 2015.
  75. ^ (EN) Jack Conte, YouTube Presents: Florence + The Machine Q&A, su YouTube, YouTube Presents, 2 novembre 2011. URL consultato il 27 maggio 2015.
  76. ^ (EN) Brian Mansfield, On the Verge: Disney's Bridgit Mendler, su USA Today, 20 giugno 2009.

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