COVID-19

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il virus responsabile di questa malattia, vedi SARS-CoV-2.
COVID-19
SARS-CoV-2 without background.png
Rappresentazione grafica del coronavirus SARS-CoV-2
Specialitàinfettivologia, pneumologia, virologia, epidemiologia e medicina d'emergenza-urgenza
EziologiaInfezione da SARS-CoV-2
Classificazione e risorse esterne (EN)
ICD-10U07.1 e U07.2
MeSHC000657245
eMedicine2500114
Sinonimi
Polmonite da nuovo coronavirus
Polmonite di Wuhan

La COVID-19[1] (acronimo dell'inglese COronaVIrus Disease 19) - conosciuta anche come malattia respiratoria acuta da SARS-CoV-2 o malattia da coronavirus 2019 o anche morbo da coronavirus 2019 - è una malattia infettiva respiratoria causata dal virus denominato SARS-CoV-2 appartenente alla famiglia dei coronavirus. I primi casi sono stati riscontrati durante la pandemia di COVID-19 del 2019-2020.[2] Al 2 agosto 2020 il suo tasso apparente di letalità è del 3,82% [3].

Una persona infetta può presentare sintomi dopo un periodo di incubazione che può variare tra 2 e 14 giorni circa (raramente ci sono stati casi di 29 giorni), durante i quali può comunque essere contagiosa.[4][5] Il virus si trasmette per via aerea, molto spesso tramite le goccioline respiratorie. Per limitarne la trasmissione devono essere prese precauzioni, come mantenere la distanza di sicurezza di almeno 1,5 metri, e tenere comportamenti corretti sul piano dell’igiene (lavarsi periodicamente le mani, starnutire o tossire in un fazzoletto o con il gomito flesso e dove necessario indossare mascherine e guanti).[6] Il governo e gli enti competenti consigliano a coloro che ritengono di essere infetti di rimanere in quarantena, indossare una mascherina chirurgica, osservare le regole di igiene e contattare quanto prima un medico al fine di ricevere ulteriori indicazioni.[7][8]

Il virus colpisce principalmente il tratto respiratorio inferiore e provoca una serie di sintomi descritti come simil-influenzali,[8][9] tra cui febbre, tosse, respiro corto, dolore ai muscoli, stanchezza e disturbi gastrointestinali quali la diarrea[10]; nei casi più gravi può verificarsi una polmonite, una sindrome da distress respiratorio acuto, sepsi, shock settico e una tempesta di citochine fino ad arrivare al decesso del paziente. Non esiste un vaccino specifico per questa malattia.[9] Attualmente il trattamento consiste nell'isolare il paziente e nel gestire i sintomi clinici. [9][11]

Epidemiologia e cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Pandemia di COVID-19 del 2019-2020, Storia della pandemia di COVID-19 del 2019-2020 e Pandemia di COVID-19 del 2019-2020 nel mondo.
Assembramento di cittadini di Wuhan in coda per acquistare mascherine durante la pandemia del 2019-2020

La malattia venne identificata per la prima volta il 31 dicembre 2019[12] dalle autorità sanitarie della città di Wuhan, capitale della provincia di Hubei in Cina, anche se i primi casi si riscontrarono nell'ottobre e nel novembre del 2019 e il governo cinese decise di non promulgare la notizia al di fuori della Cina fino a gennaio quando il virus aveva già circolato per almeno due mesi in tutto il globo.

Intorno a metà dicembre 2019, le autorità sanitarie della città di Wuhan in Cina (circa 11 milioni di abitanti), riscontrarono i primi casi di pazienti che mostravano i sintomi di una "polmonite di causa sconosciuta"; questo primo gruppo di malati era in qualche modo collegato al locale mercato umido, costituito da circa un migliaio di bancarelle su cui si vendevano anche polli, fagiani, pipistrelli, marmotte, serpenti, cervi macchiati e organi di conigli oltre ad altri animali selvatici. L'origine è ad oggi ancora incerta, ma l'ipotesi più accreditata è che si tratti di un nuovo coronavirus proveniente da una fonte animale (una zoonosi).[13][14][15][16]

Il ceppo responsabile della pandemia è stato identificato nei primi giorni di gennaio 2020 e designato SARS-CoV-2 o "Nuovo Coronavirus di Wuhan", mentre il suo genoma è stato pubblicato il 10 gennaio.[17] L'11 febbraio 2020 l'OMS ha annunciato che la malattia respiratoria causata dal nuovo coronavirus è stata chiamata COVID-19.

Numero cumulativo di casi e decessi durante la pandemia del 2019-2020 (scala semi-logaritmica)

A marzo 2020 il tasso di mortalità e di morbilità dovuti alla malattia non sono ancora ben chiari; mentre nel corso dell'attuale pandemia la mortalità tende a cambiare nel tempo, la percentuale di infezioni che progrediscono verso una malattia diagnosticabile rimane ancora non definita.[18][19] Tuttavia, la ricerca preliminare sulla COVID-19 ha rilevato un tasso di letalità compreso tra il 9% e il 11%[20] e, nel gennaio 2020, l'OMS ha suggerito che questo valore potesse essere di circa il 3%.[21] Uno studio effettuato su 55 casi fatali ha rilevato che le prime stime sulla letalità potrebbero essere troppo elevate poiché non sono state prese in considerazione le infezioni asintomatiche stimando, dunque, un tasso di letalità (la mortalità tra gli infetti) compreso tra lo 0,8% includendo i portatori asintomatici e il 18% includendo solo i casi sintomatici della provincia di Hubei.[22] Il 22 marzo, un approccio modellistico basato su dati francesi fornisce un tasso di letalità effettivo (IFR, per infection fatality ratio) dello 0,8%.[23]

Al giorno 8 agosto 2020, sono stati confermati 19.497.292 contagi, con 723.854 decessi e 11.823.105 guarigioni.[24]

Infezioni sono state segnalate in gran parte del mondo occidentale e in Asia, principalmente in coloro che provenivano dalla Cina continentale, con trasmissione riscontrata anche in Germania, Francia, Italia, Hong Kong, Vietnam, Thailandia, Singapore, Giappone, Corea del Sud, Australia, Spagna, Regno Unito, Stati Uniti, Brasile, Messico, India, Israele, Turchia, Albania, Belgio, Russia, Svizzera, Svezia, Iran, Canada, Perù, Bangladesh, Argentina, Grecia, Egitto, Portogallo, Danimarca, Repubblica del Congo e Sud Africa. I decessi sono stati segnalati nella Cina continentale, nelle Filippine, e a Hong Kong. A partire dall'11 febbraio 2020, solo la Cina continentale è elencata come un'area con trasmissione di comunità in corso.[25]

Nomenclatura[modifica | modifica wikitesto]

L'11 febbraio 2020 l'organizzazione mondiale della sanità ha stabilito la denominazione "COVID-19" per la malattia. Il direttore Tedros Adhanom Ghebreyesus ha spiegato il significato dell'acronimo come segue: "CO" - Corona, "VI" - Virus e "D" per Disease (Malattia in lingua inglese), mentre 19 sta ad indicare l'anno durante il quale il virus è stato identificato per la prima volta, in data 31 dicembre. Tedros ha aggiunto che il nome è stato scelto per evitare riferimenti a una specifica posizione geografica, specie animale o gruppo di persone in linea con le raccomandazioni internazionali per la denominazione che sono volte a prevenire la stigmatizzazione.[26]

Eziologia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: SARS-CoV-2.
Il virus denominato SARS-CoV-2

La malattia è causata dal virus denominato SARS-CoV-2, appartenente alla famiglia dei coronavirus. Si ritiene che questo sia di origine zoonotica, ma attualmente (febbraio 2020) la modalità di trasmissione predominante è fra uomo e uomo, generalmente attraverso goccioline respiratorie (droplet) che le persone emettono starnutendo o tossendo, e che in seguito vengono inspirate.[9]

Trasmissione e serbatoio biologico[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene non siano ancora del tutto chiare le modalità di trasmissione del virus è stato confermato che è in grado di passare da uomo a uomo. Un funzionario della sanità pubblica nello stato di Washington negli Stati Uniti ha osservato che i coronavirus vengono trasmessi principalmente "attraverso uno stretto contatto con un altro individuo, in particolare tossendo e starnutendo su qualcun altro che si trova entro un raggio di circa 1-2 metri da quella persona".[27] Si ritiene, infatti, che nella maggior parte dei casi la diffusione tra persone avvenga attraverso le goccioline respiratorie emesse da un individuo infetto mediante tosse o starnuti che, successivamente, vengono inalate da un soggetto sano che si trovi nelle vicinanze. È possibile infettarsi anche dopo aver toccato superfici od oggetti ove sia presente il virus, portando poi le mani verso la propria bocca o verso il naso o gli occhi.[28] Il virus, in condizioni ideali, può infatti persistere su diverse superfici per ore o giorni.[29][30]

Sebbene i virus respiratori siano trasmissibili solitamente quando il soggetto malato presenta anche i sintomi, sembrerebbe che il SARS-CoV-2 possa diffondersi anche in occasione di un contatto ravvicinato con un paziente asintomatico.[28][31] Si stima che il tasso netto di riproduzione della trasmissione del virus da uomo a uomo sia tra il 2,13[32] e il 4,82[33][34]. Tale valore indica il numero di altre persone a cui un paziente appena infetto possa trasmettere la malattia. Secondo quanto riferito, al 24 febbraio il nuovo coronavirus è stato finora in grado di trasmettersi in catena fino a un massimo di quattro persone.[35]

La trasmissione oro-fecale del virus è oggetto di studio. In un'analisi su pazienti ospedalizzati per COVID-19 il virus è stato trovato nelle feci del 53% del campione[10] e più tamponi anali sono risultati positivi rispetto ai tamponi orali nelle fasi più avanzate della malattia.[36] Il virus è stato identificato nelle feci per periodi che variano da 1 a 12 giorni e nel 17% dei pazienti i test sulle feci sono rimasti positivi anche dopo la negativizzazione delle vie orali, indicando che l'infezione a livello gastrointestinale e la trasmissibilità oro-fecale possono rimanere anche dopo l'eliminazione del virus a livello respiratorio.[10]

Il 22 gennaio 2020, alcuni scienziati hanno pubblicato un articolo che, dopo aver esaminato "umani, pipistrelli, galline, ricci, pangolini e due specie di serpenti", conclude che il "2019-nCoV sembra essere un virus ricombinante tra il coronavirus del pipistrello e un coronavirus di origine sconosciuta" e "tra gli animali selvatici il serpente è il serbatoio più probabile per il 2019-nCoV" da cui poi viene trasmesso agli umani.[37][38] Ulteriori studi hanno inoltre suggerito che il SARS-CoV-2 si sia originato a seguito della "combinazione di virus da pipistrelli e serpenti".[37][38][39] Tuttavia, parte della comunità scientifica ha contestato tali conclusioni sostenendo che il pipistrello doveva essere il serbatoio naturale, mentre l'ospite intermedio, un uccello o un mammifero e non gli stessi serpenti.[39][40]

Al 25 gennaio 2020 non è ancora stato confermato quale possa essere il serbatoio naturale del virus nella fauna selvatica e l'ospite intermedio che lo ha trasmesso agli esseri umani. È stato invece confermato che il SARS-CoV-2 riesce a entrare nella cellula umana attraverso il recettore ACE 2, come il virus SARS.[41]

Inquinamento atmosferico e diffusione del virus[modifica | modifica wikitesto]

Diversi studi indicherebbero un ruolo dell'inquinamento atmosferico nella diffusione e nella persistenza del virus in sospensione nell'atmosfera. Questo elemento si aggiungerebbe alle condizioni cliniche e all'età dei soggetti colpiti dall'infezione da covid-19 nello spiegare la diffusione dell'infezione. Questa cosa è già stata dimonstrata nel 2002 in occasione dell'infezione di SARS in Cina.[42] Esisterebbe infatti una correlazione positiva tra l'alto livello di particolato (PM) in alcune aree urbane e la mortalità dovuta a condizioni cardiovascolari e respiratorie. Un'elevata esposizione al PM comune presente nell'aria può alterare l'immunità dell'ospite alle infezioni virali respiratorie.[43]

Il PM atmosferico faciliterebbe la sopravvivenza del virus nei flussi d'aria per ore o giorni. «L'aspetto atmosferico locale è un altro fattore ambientale che deve essere considerato nella diffusione accelerata di questo virus[44]

Ricercatori italiani suggeriscono dell'esistenza di una relazione tra i superamenti dei limiti di legge delle concentrazioni di PM10 registrati nel periodo 10 Febbraio-29 Febbraio 2020 e il numero di casi infetti da COVID-19 aggiornati al 3 Marzo 2020.[44] «La relazione tra i casi di COVID-19 e PM10 suggerisce un’interessante riflessione sul fatto che la concentrazione dei maggiori focolai si è registrata proprio in Pianura Padana mentre minori casi di infezione si sono registrati in altre zone d’Italia (Figura 2)[44] Ciò si verificherebbe con un ritardo di 14 giorni tra le condizioni atmosferiche e il manifestarsi dell'infezione nella popolazione; in alcune zone del Nord Italia la diffusione del covid-19 potrebbe essere legata alle condizioni di inquinamento da particolato atmosferico che ha esercitato un’azione di carrier (veicolamento) e di boost (potenziamento).[44] In particolare gli inquinanti atmosferici, come il particolato, il biossido di azoto e il monossido di carbonio, consentirebbero una maggiore longevità delle particelle virali in condizioni climatiche favorevoli.

«Le curve di espansione dell’infezione nelle regioni (Figura 3) presentano andamenti perfettamente compatibili con i modelli epidemici, tipici di una trasmissione personapersona, per le regioni del sud Italia mentre mostrano accelerazioni anomale proprio per quelle ubicate in Pianura Padana in cui i focolai risultano particolarmente virulenti e lasciano ragionevolmente ipotizzare ad una diffusione mediata da carrier ovvero da un veicolante.»[44]

Il nord Italia è classificato come una delle aree più inquinate in Europa ed è caratterizzata da elevate concentrazioni di particolato (PM), questo potrebbe spiegare l'anomala diffusione del covid-19 nelle stesse zone del nord-Italia.[45]

Le particelle fini, come PM2.5, tendono a rimanere più a lungo nell'aria rispetto alle particelle più pesanti e le loro dimensioni minime aumentano le possibilità di farle penetrare in profondità nei polmoni, bypassando naso e gola. Le aree dei paesi maggiormente colpiti dall'epidemia di COVID-19, dove le concentrazioni di PM2,5 superano ampiamente lo standard orario di 75 μg / m3. In Italia, i focolai si sono concentrati nel Nord, esattamente nella pianura padana, nelle città di Lodi, Cremona e Bergamo, che sono tra le città italiane con i più alti livelli di inquinamento. Zona geografica dove per la sua topografia specifica e alle sue caratteristiche climatiche si produce abitualmente una cappa in cui sono intrappolati particolati fini.[46] Tuttavia «quest'ipotesi deve essere convalidata da ulteriori studi epidemiologici futuri in diverse regioni geografiche colpite dalla pandemia di Covid-19.»[47]

Nel mese di dicembre 2019 e gennaio 2020, le concentrazioni di PM 2,5 in questo territorio hanno raggiunto valori senza precedenti simili a quelli che caratterizzano la regione di Hubei, in Cina dove è stato registrato il primo picco di infezione da COVID-19.[48]

Uno studio statunitense ha studiato se l'esposizione media a lungo termine al particolato fine (PM 2.5) è associata ad un aumentato rischio di morte per COVID-19 negli Stati Uniti. I ricercatori concludono sostenendo che: «un piccolo aumento dell'esposizione a lungo termine al PM 2,5 porta ad un grande aumento del tasso di mortalità per COVID-19.»[49] Infatti un aumento di 1 μg/m 3 nel PM 2,5 è associato ad un aumento dell'8% del tasso di mortalità COVID-19 (intervallo di confidenza al 95% [CI]: 2%, 15%).[49]

Il biossido di azoto (NO2) è un gas risultato ambientale di fenomeni naturali e antropocenici, esso è causa di varie patologie note nell'uomo e tra queste si ipotizza anche che l'esposizione a lungo termine ad esso aumenti la mortalità per coronavirus. A tal proposito in uno studio condotto in Italia, Spagna, Francia e Germania da ricercatori tedeschi si è visto che: nelle regioni di questi paesi con il più alto tasso di inquinamento da NO2 vi sono state le più alte mortalità da covid-19 ciò quando le alte concentrazioni di NO2 sono combinate con un flusso d'aria verso il basso che impedisce un'efficace dispersione dell'inquinamento atmosferico.[50]

Secondo ricercatori italiani l'atmosfera, ricca di inquinanti atmosferici, insieme a determinate condizioni climatiche può favorire una più lunga permanenza delle particelle virali nell'aria, favorendo così una diffusione “indiretta” oltre a quella diretta (da individuo a individuo).[46]

Un ulteriore aspetto da considerare per la diffusione del virus è quello legato all'aria secca o poco umidificata come fattore accelerante e aggravante la diffusione del virus e la sua letalità; ciò è particolarmente importante negli ambienti ospedalieri dove spesso l'aria non è adeguatamente umidificata. Vale ciò anche per i ventilatori meccanici che non sempre sono provvisti di umidificazione adeguata nelle unità ospedaliere ausiliarie.[51]

Secondo un ricercatore spagnolo la metformina è in grado di sopprimere uno dei trigger molecolari dei processi proinfiammatori e protrombotici provocati dall'inquinamento atmosferico da PM urbano[52]

Conseguenze della diffusione del virus sull'inquinamento[modifica | modifica wikitesto]

I medici e gli studenti di medicina mostrano, rispetto altre categorie sociali, di aver maggiormente chiaro il ruolo del cambiamento climatico sulle diffusione delle epidemie.[53]

Inquinamento atmosferico[modifica | modifica wikitesto]

Un aspetto secondario alla diffusione epidemica del virus è la diminuzione dell'inquinamento legato alle attività umane; inquinamento in generale ed atmosferico in particolare.[54] Ricercatori indiani hanno dimostrato che durante il blocco la qualità dell'aria è notevolmente migliorata. Tra gli inquinanti selezionati, le concentrazioni di PM 10 e PM 2.5 hanno visto la massima riduzione (> 50%) rispetto alla fase di pre-blocco. Mentre rispetto lo stesso periodo del 2019 la riduzione di PM 10 e PM 2,5 è stata rispettivamente pari a circa il 60% e il 39%, mentre la NO2 si è ridotta del -52,68% e livello di CO del -30,35%. con un miglioramento della qualità dell'aria del 40-50% dopo solo quattro giorni dall'inizio del blocco.[55]

Analoghi risultati sono stati trovati in Brasile con drastiche riduzioni di NO (fino a -77,3%), NO 2(fino a -54,3%) e concentrazioni di CO (fino a -64,8%) rispetto alla media mensile dei cinque anni precedenti al blocco effettuato nell'area urbana di San Paolo.[56] Così anche in diverse ricerche effettuate in Cina[57][58] nonché nel sud-Est asiatico.[59] Le città di New York, Los Angeles, Saragozza, Roma, Dubai, Delhi, Mumbai, Pechino e Shanghai hanno mostrato un calo della concentrazione di PM 2,5 a causa del blocco, ciò è dovuto alla minore circolazione delle persone per mantenere il "distanziamento sociale".[60]

Questa riduzione potrebbe aver contribuito a ridurre la trasmissione di SARS-CoV-2. Gli alti livelli di PM2,5 in passato potrebbero aver aggravato la mortalità correlata al covid-19 per l'inquinamento atmosferico. L'aumento post-blocco nei livelli di PM 2,5 può accelerare la trasmissione covid-19 e può aumentare il carico di morbilità e mortalità di COVID-19.[61]

Inquinamento ambientale[modifica | modifica wikitesto]

L'uso di mascherine chirurgiche monouso, guanti protettivi e distributori di gel disinfettante come strumenti di protezione necessari per una prevenzione dell'infezione da covid-19, ha comportato un aumento della spazzatura e quindi dell'inquinamento ambientale rilevato; ciò con un rischio di diffusione agli animali che vengono in contatto con questi rifiuti.[62]

Patogenesi[modifica | modifica wikitesto]

I polmoni sono gli organi più colpiti da COVID-19 perché il virus accede alle cellule ospiti tramite l'enzima 2 (ACE2) di conversione dell'angiotensina, che è più abbondante nelle cellule alveolari di tipo II dei polmoni. Il virus utilizza una speciale glicoproteina di superficie chiamata peplomero per connettersi al recettore ACE2 ed entrare nella cellula ospite.[63] La densità di ACE2 in ciascun tessuto è correlata alla gravità della malattia in quel tessuto e alcuni hanno suggerito che la riduzione dell'attività dell'ACE2 potrebbe avere effetti protettivi,[64][65] mentre altri che l'aumento dell'ACE2 usando farmaci antagonisti del recettore dell'angiotensina II potrebbe essere protettivo ma queste ipotesi devono ancora essere verificate.[66] Man mano che la malattia alveolare progredisce, si può sviluppare insufficienza respiratoria e può seguire la morte.[65]

Il virus colpisce anche gli organi gastrointestinali poiché l'ACE2 è abbondantemente espresso nelle cellule ghiandolari dell'epitelio gastrico, duodenale e rettale,[67] nonché nelle cellule endoteliali e negli enterociti dell'intestino tenue.[68]

Il virus può causare lesioni miocardiche acute e danni cronici al sistema cardiovascolare.[69] Danni cardiaci acuti sono stati riscontrati nel 12% delle persone infette ricoverate in ospedale a Wuhan, in Cina,[70] ed è più frequente nei casi gravi.[71] Il tasso di sintomi cardiovascolari è elevato, a causa della risposta infiammatoria sistemica e dei disturbi del sistema immunitario durante la progressione della malattia, ma la lesione miocardica acuta può anche essere correlata ai recettori ACE2 nel cuore.[69] I recettori ACE2 sono altamente espressi nel cuore e sono coinvolti nella funzione cardiaca.[69][72] Un'alta incidenza di trombosi (31%) e tromboembolia venosa (25%) è stata riscontrata in pazienti in terapia intensiva con infezioni COVID-19 e può essere correlata a prognosi sfavorevoli.[73][74]

Gli esami istopatologici effettuati post mortem su campioni di tessuto polmonare hanno mostrato un danno alveolare diffuso con essudati di fibromixoidi cellulari in entrambi i polmoni. Sono stati osservati cambiamenti virali citopatici nei pneumociti. L'immagine polmonare assomigliava a quella riscontrabile nella sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS).[75]


Clinica[modifica | modifica wikitesto]

Segni e sintomi[modifica | modifica wikitesto]

Sintomi della COVID-19

Coloro che sono infetti possono risultare asintomatici o presentare alcuni sintomi come febbre, tosse o respiro corto o il più comune raffreddore.[76][77][78] Vomito, diarrea o sintomi respiratori superiori (ad es. starnuti, naso che cola, mal di gola), Congiuntivite ed Eruzioni Cutanee sono meno frequenti.[79] La perdita dell'olfatto[80] (anosmia) con la conseguente alterazione del senso del gusto[81] (disgeusia) può associarsi agli altri sintomi descritti oppure può rappresentare l'unico sintomo presente.[82][83] I casi possono tuttavia progredire in peggio evolvendo in polmonite, insufficienza multiorgano, fino a portare al decesso nei soggetti più vulnerabili.[84][85]

Il periodo di incubazione varia da 2 a 14 giorni con un periodo mediano stimato di incubazione tra i 5 e i 6 giorni.[85][86]

Una revisione dell'Organizzazione mondiale della sanità effettuata su 55 924 casi confermati in laboratorio in Cina ha indicato i seguenti segni e sintomi tipici: febbre (87,9% dei casi), tosse secca (67,7%), affaticamento (38,1%), produzione di espettorato (33,4%), mancanza di respiro (18,6%), mal di gola (13,9%), mal di testa (13,6%), mialgia o artralgia (14,8%), brividi (11,4%), nausea o vomito (5,0%), congestione nasale (4,8%), diarrea (3,7 %), emottisi (0,9%) e congestione congiuntivale (0,8%).[87]

Studi successivi hanno riportato una prevalenza più alta di disturbi gastrointestinali e in particolare la diarrea.[88] La prevalenza di questi sintomi è stata osservata in percentuali che variano dal 3% al 31% dei pazienti a seconda dello studio.[10][88]

Un altro studio su 1 099 pazienti cinesi ha scoperto che le scansioni effettuate tramite tomografia computerizzata hanno mostrato un'"opacità a vetro smerigliato" nel 56% dei pazienti, ma il 18% non presentava segni radiologici. Opacità bilaterali e periferiche a vetro smerigliato sono i reperti ottenuti tramite tomografia computerizzata più tipici, inizialmente le lesioni si trovano su un polmone, ma con il progredire della malattia, le indicazioni si manifestano in entrambi i polmoni nell'88% dei pazienti.[89]

Il 5% dei pazienti è stato ricoverato in unità di terapia intensiva, il 2,3% ha richiesto una ventilazione meccanica e l'1,4% è deceduto.[90] La circonferenza del collo si è rivelata essere fattore predittivo di necessità di ventilazione meccanica invasiva nei pazienti ospedalizzati. [91]

Nella maggioranza dei casi, al momento del ricovero in ospedale, i segni vitali appaiono generalmente stabili,[14][92][93] mentre gli esami del sangue mostrano comunemente un basso numero di globuli bianchi (leucopenia e linfopenia).[84]

I bambini sembrano reagire alla malattia meglio degli adulti poiché i sintomi sono generalmente più lievi, ma mancano ancora prove sufficienti.[94][95][96]

Esami di laboratorio e strumentali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Test diagnostici della COVID-19.
Kit per il test da laboratorio per SARS-CoV-2 messo a punto dal CDC statunitense.[97]

Il 15 gennaio 2020, l'Organizzazione Mondiale per la Sanità ha pubblicato un protocollo riguardante il test diagnostico per SARS-CoV-2, sviluppato da una squadra di virologi dell'Ospedale universitario della Charité in Germania.[98] All'imaging biomedico (radiografia o tomografia computerizzata del torace) si riscontrano segni riconducibili alla polmonite. Successivamente, l'Organizzazione Mondiale per la Sanità ha pubblicato diversi ulteriori protocolli diagnostici.[99] La diagnosi viene effettuata grazie all'esecuzione di un esame di reazione a catena della polimerasi inversa in tempo reale (rRT-PCR) su campioni biologici prelevati dal paziente. Il test può essere eseguito su campioni di espettorato o di sangue.[100][101][102]

Il test, quindi, utilizza la reazione a catena della polimerasi inversa in tempo reale (rRT-PCR).[103][104][105] I risultati sono generalmente disponibili entro poche ore o, al massimo, giorni.[106][107][108][109]

L'OMS ha pubblicato diversi protocolli di test per il SARS-CoV-2.[99][110] Gli scienziati cinesi sono stati in grado di isolare un ceppo del coronavirus e pubblicare la sequenza genetica in modo che i laboratori di tutto il mondo potessero sviluppare autonomamente test PCR per rilevare l'infezione da virus.[111][112][113][114]

Immagine ottenuta tramite tomografia computerizzata dei polmoni di un paziente di 38 anni affetto da COVID-19

La diagnosi di COVID-19 può essere formulata anche testando gli anticorpi.[115] Tale metodica utilizza un campione di siero sanguigno, e può fornire un risultato positivo anche se la persona si è ripresa e il virus non è più presente nell'organismo.[116] Il primo test anticorpale è stato dimostrato da un team dell'Istituto di virologia di Wuhan il 17 febbraio 2020.[116][117] Il 25 febbraio, un team della Duke - NUS Medical School di Singapore ha annunciato un altro test anticorpale per COVID-19 che può fornire un risultato entro pochi giorni.[116][118]

Le linee guida diagnostiche rilasciate dall'ospedale Zhongnan dell'Università di Wuhan hanno suggerito metodi per rilevare le infezioni in base alle caratteristiche cliniche e al rischio epidemiologico. Utilizzando tali criteri è stato possibile diagnosticare la malattia in persone che presentavano almeno due dei seguenti sintomi oltre a una storia di viaggio a Wuhan o contatto con altre persone infette: febbre, segni di polmonite all'imaging biomedico, conta dei globuli bianchi normale o ridotta o riduzione della conta dei linfociti.[119] Uno studio pubblicato da un team dell'ospedale Tongji di Wuhan il 26 febbraio 2020 ha mostrato che l'esecuzione di una tomografia computerizzata ha una sensibilità maggiore (98%) rispetto alla reazione a catena della polimerasi (71%) nella diagnosi di COVID-19.[120] Risultati falsi negativi possono verificarsi per via di errori nel test PCR o a causa di problemi con il campione o problemi durante l'esecuzione dell'esame. Si ritiene che i falsi positivi siano rari.[121]

Trattamento[modifica | modifica wikitesto]

Pazienti con COVID-19 in una terapia intensiva iraniana
Rappresentazione grafica di una molecola di Remdesivir, un farmaco antivirale testato per il trattamento della COVID-19

Ad aprile 2020 non era stato approvato ancora alcun trattamento o vaccino per questa malattia.[9] Tuttavia, i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie (CDC) statunitensi hanno consigliato di alleviare i sintomi assumendo regolarmente farmaci antinfluenzali, bevendo liquidi e riposando.[122] Nei casi più gravi si potrebbe rendere necessario un trattamento finalizzato al sostegno delle funzioni vitali, come la ventilazione artificiale o l'ECMO. Intensivisti e pneumologi negli Stati Uniti hanno compilato le raccomandazioni di trattamento di varie agenzie in una risorsa gratuita, il Libro Internet di Terapia Intensiva.[123][124][125]

A febbraio 2020 sono stati iniziati test sull'impiego di alcuni farmaci per contrastare l'infezione del virus.[126][127] Ricercatori della Qingdao University, Qingdao, Shandong, Cina hanno individuato 30 farmaci come potenziali risorse per l'infezione COVID-19.[128] Ricercatori coreani in uno studio in corso di pubblicazione hanno testato su un modello in vitro (cellule in cultura infette da COVID-19) ben 49 farmaci approvati dalla FDA identificandone 24 con efficacia antivirale (0,1 µM <IC50 <10 µM) contro il virus SARS-CoV-2.

Trattamento farmacologico[modifica | modifica wikitesto]

Chemioterapici antimicrobici[modifica | modifica wikitesto]

Antivirali[modifica | modifica wikitesto]
Antimalarici[modifica | modifica wikitesto]

La clorochina, utilizzata contro la malaria, era stata testata e proposta come terapia per la SARS;[135] è stata testata in Cina nel febbraio del 2020 con risultati preliminari promettenti e dimostrata la sua efficacia contro SARS-Cov-2 in vitro,[136][137][138] e il Dipartimento Provinciale di Scienza e Tecnologia di Guangdong e la Commissione Provinciale per la Salute di Guangdong hanno rilasciato un report dove indicano che la clorochina migliora il tasso di successo dei trattamenti e accorcia la degenza in ospedale, raccomandandone l'uso per il trattamento di pazienti con polmoniti causate da COVID-19.[139] Studi in vitro hanno dimostrato che la idrossiclorochina è tre volte più efficace della clorochina[140] e con minori effetti indesiderati.[141]

Il 17 marzo l'AIFA ha incluso la clorochina e la idrossiclorochina nella lista di farmaci con risultati promettenti contro COVID-19;[142] tuttavia, per la prima è stato negato l'utilizzo da parte dell'AIFA a causa dei sicuri e mortali effetti cardiotossici.[143]

Il 26 maggio l'AIFA sospende l’autorizzazione all'utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento dell’infezione da SARS-CoV-2, al di fuori degli studi clinici, sia in ambito ospedaliero che in ambito domiciliare. Tale utilizzo viene conseguentemente escluso dalla rimborsabilità. Ribadisce inoltre che l’Agenzia non ha mai autorizzato l’utilizzo di idrossiclorochina a scopo preventivo.[144][145]

Altre terapie farmacologiche[modifica | modifica wikitesto]

Antinfiammatori[modifica | modifica wikitesto]
  • Baricitinib noto come Olumiant è un antinfiammatorio inibitore di JAK1/2 normalmente usato nell'artrite reumatoide.[146][147][148]
  • Ciclesonide,[149] un glucocorticoide.
  • Colchicina l'11 aprile 2020 l'AIFA autorizza, in una sperimentazione nata a Perugia, l'utilizzo della stessa molecola per le sue proprietà antinfiammatorie utili per prevenire la fase avanzata della malattia Covid-19.[150] Lo studio prevede l'arruolamento in doppio cieco di 308 pazienti, che manifestano i primi sintomi della malattia. Il razionale consiste nello sfruttare le note capacita anti IL-1, IL-6 e TNF della colchicina, con la speranza esse siano in grado di bloccare l'evoluzione della malattia CoViD-19.[151] questo studio ha lo stesso razionale di utilizzo di tocilizumab.
Una ricerca dal nome "GRECCO-19" pubblicata precedentemente il 3 aprile 2020 da parte di molti gruppi di ricerca ospedalieri greci, insieme ad un gruppo italiano ed un gruppo americano ha documentato come la colchicina può intervenire positivamente nel decorso clinico nella CoViD-19, avendo essa la capacita di inibire in modo non selettivo l'inflammasoma NLRP3 che si ritiene sia una componente fisiopatologica importante nel decorso clinico dei pazienti con Covid-19.[152][153]
Inoltre, ricercatori del Montréal Heart Institute in Canada stanno attualmente studiando il ruolo della colchicina nella riduzione dell'infiammazione e delle complicanze polmonari nei pazienti che soffrono di lievi sintomi di CoViD-19. Lo studio, chiamato "COLCORONA", sta reclutando 6000 adulti di età pari o superiore a 40 anni a cui è stata diagnosticata la COVID-19 e presentano sintomi lievi non ospedalizzati.[154][155][156][157]
  • Il 6-metilprednisolone (6-MP) è stato studiato in Cina in uno studio retrospettivo di coorte su 201 pazienti affetti da CoViD-19 o ARDS confermate ricoverati all'ospedale di Wuhan Jinyintan tra il 25 dicembre 2019 e il 26 gennaio 2020, nei pazienti con ARDS ha ridotto il rischio di morte (HR, 0,38; IC al 95%, 0,20-0,72); mostrando come il trattamento con metilprednisolone possa essere utile per i pazienti che sviluppano ARDS.[158] È previsto uno studio prospettico in aperto per studiare il miglioramento clinico nei pazienti CoViD-19 trattati con metilprednisolone IV.[159] In un soggetto sottoposto a trapianto di rene che ha sviluppato una ARDS da COVID-19, sottoposto a trattamento con il 6-MP, ha avuto un successo terapeutico.[160]
  • Montelukast,[128] il Montelukast è stato proposto per i pazienti con infezione da virus Zika, in particolare per le donne in gravidanza.[161]
  • Ruxolitinib (Jahavi) chemioterapico della famiglia degli inibitori delle JAK.[162] Il farmaco è stato sperimentato su 4 soggetti ricoverati in Toscana in occasione della epidemia da CoViD-19 a marzo 2020. Il razionale è stato: quando i quadri di pazienti affetti da CoViD-19 evolvono negativamente, con necessità di supporto rianimatorio, hanno molte caratteristiche simili alle reazioni immunitarie derivanti da patologie ematologiche e che, conseguentemente, possano essere efficaci gli stessi trattamenti tra cui il Ruxolitinib.[163][164]
Immunosoppressori e anticorpi monoclonali[modifica | modifica wikitesto]
  • Il Pirfenidone è un farmaco usato per la fibrosi polmonare idiopatica commercializzato da Roche e dalla sua filiale Genentech con il nome Esbriet. Il farmaco sarebbe stato studiato in pazienti con COVID-19 grave e critico, nell'ambito di una sperimentazione clinica pianificata randomizzata in aperto che è stata prospetticamente registrata dal Tongji Hospital del Tongji Medical College, parte della Huazhong Science and Technology University.[181]
  • Le immunoglobuline iperimmuni (H-IG) sono plasmaderivati che hanno dimostrato di essere efficaci nel trattamento di gravi infezioni respiratorie virali acute e potrebbero essere un'opzione di trattamento utile per l'infezione COVID-19.[181][182] Con TAK-888 della Takeda sono iniziate le sperimentazioni sull'infezione COVID-19.[181][183]
  • Ifenprodil (NP-120) prodotto dalla Algernon Pharmaceuticals.[178]
  • LEAPS epitopo dell'antigene ligando prodotto dalla CEL-SCI.[178]
  • Brilacidina prodotta dalla Innovation Pharmaceuticals.[178]
  • Remestemcel-L dalla Mesoblast Ltd. è prodotto con cellule staminali mesenchimali (MSC) ed è in fase di studio come trattamento per ARDS associata a COVID-19.[178][184][185]
  • La Q BioMed e la Mannin Research stanno studiando un farmaco rivolto a ridurre la disfunzione endoteliale grazie alla via di segnalazione dell'angiopoietina-Tie2.[178][186]
  • La Eli Lilly, la AbCellera e la Vir Biotechnology hanno iniziato studi su terapie con anticorpi umani e anticorpi monoclonali.[178]
  • Uno studio sponsorizzato dalla National Natural Science Foundation of China e altre associazioni cinesi studia il CVL218-S-32-C nell'infezione COVID-19. Questo è un inibitore selettivo del recettore PARP1 (poli-ADP-ribosio polimerasi 1), esso mostra un'efficace attività inibitoria contro la replicazione di SARS-CoV-2 senza evidente effetto citopatico. Inoltre, avrebbe anche la capacità di inibire la produzione di IL-6 indotta da CpG nelle cellule mononucleate del sangue periferico con conseguente attività antinfiammatoria; il CVL218 ha il potenziale per essere utilizzato per le lesioni polmonari causate dall'infezione SARS-CoV-2.[187]
  • Arfilzomib.[128]
  • Disulfiram,[128] una ricerca del Febbraio 2018 suggerisce che disulfiram agisce come un inibitore allosterico di MERS-CoV ma anche come un inibitore competitivo (o misto) di SARS-CoV.[188]
  • Bortezomib,[128] è il primo inibitore del proteasoma clinicamente approvato per l'uso nell'uomo, è stato sperimentato sula febbre grave con sindrome di trombocitopenia (SFTS) da flebovirus,[189] nell'infezione da herpes simplex virus (HSV) in associazione con aciclovir in vitro,[190], in combinazione con virus oncolitico (OV) in vitro[191] ed in alcune forme aggressive di linfoma non-Hodgkin (NHL) sempre in vitro.[192]
  • Carmofur[128] un antitumorale.
  • Chalcone[128] o Calcone.
  • Cinanserin.[128][193] è un inibitore della proteasi simil-3C del SARS-Cov (SARS).[193][194][195][196]
  • Deoxyrhapontin.[128][197]
  • Ebselen[128] è una molecola sintetica di organo-selenio con attività antinfiammatoria, antiossidante e citoprotettiva dotata di importante attività antiossidante.[198]
  • Polydatin[128] o Piceide.
  • Px12[128] un inibitore della Tioredossina (Trx1) una proteina facilmente inducibile da molti tipi di stress esogeno: radicali liberi dell'ossigeno (RLO), eccessiva esposizione cellulare ai perossidi o ai raggi UV, intossicazione acuta o cronica di certi metalli pesanti come piombo o arsenico.[199]
  • Shikonin[128] o Alcannina ha attività antimicrobiche, antitumorali, cicatrizzanti, antinfiammatorie e antitrombotiche; possiede la capacità di inibire le attività delle topoisomerasi del DNA inibisce anche la proliferazione, la migrazione, l'invasione e promuove l'apoptosi nelle cellule NCI-N87 attraverso l'inibizione della via del segnale PI3K / AKT.[200]
  • Tdzd-8[128] o Tideglusib un inibitore della glicogeno sintasi kinasi-3.
  • Anakinra.[201]
  • Emapalumab.[201]
Monossido di azoto[modifica | modifica wikitesto]

I risultati pubblicati per l'infezione SARS-CoV, epidemia di SARS del 2002-2004 suggeriscono il ruolo potenziale dell'ossido nitrico inalato (iNO) della Mallinckrodt Pharmaceuticals, plc come misura di supporto per il trattamento dell'infezione nei pazienti con complicanze polmonari. Il trattamento con iNO ha invertito l'ipertensione polmonare, ha migliorato l'ipossia grave e ha ridotto la durata del supporto ventilatorio rispetto ai pazienti con SARS sottoposti a terapia di controllo.[202]

È in corso uno studio di fase 2 su iNO su 104 pazienti arruolati con COVID-19 con l'obiettivo di prevenire la progressione della malattia in soggetti con ARDS grave; questo studio prevede una collaborazione internazionale tra l'Ospedale di Xijing Hospital, del Massachusetts General Hospital e della Fondazione IRCCS Ca' Granda, Ospedale Maggiore Policlinico.[203]

Camostat mesilato[modifica | modifica wikitesto]

Studi recenti hanno dimostrato che l'innesco iniziale della proteina spike da parte della proteasi transmembrana serina 2 (TMPRSS2) è essenziale per l'ingresso di SARS-CoV-2, SARS-CoV e MERS-CoV attraverso l'interazione di questa proteina con il recettore ACE2.[204] Questi risultati suggeriscono che l'inibitore-TMPRSS2 Camostat, approvato clinicamente solo in Giappone, in grado di inibire la fibrosi di fegato e reni, l'esofagite da reflusso postoperatorio e la pancreatite, potrebbe costituire un'efficace opzione di trattamento off-label.[205]

Secondo ricercatori tedeschi il camostat bloccherebbe l'ingresso del virus nelle cellule polmonari offrendo per questo una possibile indicazione nella infiammazione/infezione COVID-19.[206]

Anticoagulanti[modifica | modifica wikitesto]

Un documento dell'OMS indica necessario per la prevenzione delle complicanze dell'infezione COVID-19 l'uso di eparine a basso peso molecolare o dell'eparina.[207]

Uno studio in corso di pubblicazione (pre-proof, cioè non ancora sottoposti a revisione di esperti), suggerisce il ruolo dell'enoxaparina nel prevenire il legame del virus citomegalovirus con i proteoglicani eparan solfato (HS), infatti sembra che gli eparan solfato (HS) della superficie cellulare sono sfruttati da più virus come siti di attracco per l'ingresso delle cellule, cosa questa che rende promettente lo sviluppo di nuovi antivirali su questo target molecolare.[208][209] In data 14 aprile 2020 l'AIFA ha autorizzato l'inizio di una sperimentazione multicentrica su 14 centri: INHIXACOVID19 con l'anticoagulante eparina a basso peso molecolare (biosimilare di enoxaparina sodica) nel trattamento dei pazienti con quadro clinico moderato o severo di Covid-19.[210][211]

Antagonisti del recettore per l'angiotensina II[modifica | modifica wikitesto]

Si è molto dibattuto circa l'uso degli antagonisti del recettore per l'angiotensina II comunemente detti sartani nella COVID-19, il razionale d'uso di questa classe di antipertensivi è legato al fatto che il virus utilizza il recettore ACE2 per accedere alle cellule da infettare. Le prove scientifiche raccolte al marzo 2020 non riescono a dare certezza alcuna circa l'uso o il non uso dei sartani nella prevenzione della polmonite da COVID-19; non vi è alcun dato clinico reale a supporto di una di due queste ipotesi. In questa situazione è meglio lasciare tutto immutato non cambiando le terapie anti-ipertensive in essere nei pazienti.[212]

Metformina[modifica | modifica wikitesto]

La metformina, solamente a partire dal 2020, è stata studiata come possibile protettore nei confronti dell'infezione da covid-19.[52][213] Poiché è noto che la metformina è in grado di ridurre le complicanze polmonari (asma) dei soggetti anziani diabetici obesi,[214] è stato suggerito di usare la stessa come terapia adiuvante per diminuire il tasso di mortalità da covid-19 di questi soggetti attraverso la riduzione di peso e polmonite.[215] Secondo una ricerca il trattamento antidiabetico con metformina è stato associato a una riduzione della mortalità rispetto ai diabetici che non assumevano metformina, pur indicando lo studio la necessità di ulteriori studi.[216] In un altro studio si dice che la metformina e gli inibitori dell'SGLT2 devono essere sospesi nei pazienti con forme gravi di COVID-19 a causa dei rischi di acidosi lattica e chetoacidosi.[217]

Secondo altre ricerche, la metformina avrebbe un ruolo facilitante l'infezione da covid-19 per un'azione favorente l'espressione del recettore ACE2; ma anche parallelamente un'azione protettrice sull'infezione per la capacità di controllare la glicemia e per la sua azione immunomodulante. Pertanto non è possibile al giugno 2020 stabilire se la metformina è "amica o nemica" nei cofronti del covid-19.[218][219]

Linee guida della National Health Commission (NHC) della Repubblica Popolare di Cina[modifica | modifica wikitesto]

Secondo le Linee guida per la prevenzione, diagnosi e trattamento di COVID-19, emesse dalla National Health Commission (NHC) della Repubblica Popolare Cinese per trattamento provvisorio, i farmaci e i loro dosaggi sono:[128]

Linee guida per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento della polmonite da coronavirus
Farmaco Dosaggio Via di somministrazione Durata
IFN 5 milioni U o dose equivalente ogni volta, 2 volte al giorno Aerosol Max 10 giorni
Lopinavir-ritonavir 200 mg / 50 mg / capsula, 2 capsule ogni volta, 2 volte al giorno Orale Max 10 giorni
Ribavirina 500 mg ogni volta, 2-3 volte al giorno in combinazione con IFN-α o lopinavir / ritonavir Endovenosa Max 10 giorni
Clorochina fosfato 500 mg (300 mg per clorochina) ogni volta, 2 volte al giorno Orale Max 10 giorni
Umifenovir 200 mg ogni volta, 3 volte / giorno Orale Max 10 giorni

Medicina tradizionale cinese[modifica | modifica wikitesto]

Ricercatori dell'Ospedale Tongji, Tongji Medical College, Huazhong University of Science and Technology di Wuhan, suggeriscono come in un caso familiare con tre soggetti affetti dall'infezione COVID-19, l'uso combinato di farmaci della medicina occidentale e prodotti della medicina tradizionale cinese brevettata (Shuang-huang-lian orale liquido, SHL)[220] abbia dato risultati incoraggianti meritevoli di ulteriori approfondimenti clinici.[221]

  • Il Shuang-Huang-Lian (SHL),[222] è una formulazione commerciale antimicrobica comprendente Lonicerae Japonicae Flos, Scutellariae Radix e Fructus Forsythiae che è ufficialmente registrata nella Farmacopea cinese.[223] L'SHL attenua l'iperresponsività delle vie aeree e delle vie aeree eosinofile (EAI) principalmente attraverso l'inibizione dell'attivazione dei mastociti e dell'immunità Th2 mediata, ciò può aiutare a chiarire la farmacodinamica dell'SHL nel trattamento dell'asma e supportarne l'uso clinico.[221] Secondo ricercatori dell'Institute of Medicinal Plant Development, Chinese Academy of Medical Sciences & Peking Union Medical College di Pechino il SHL agisce anche abbassando i livelli di citochine infiammatorie, come TNF-α, IL-1β e IL-6; questi effetti inibitori agiscono principalmente tramite ERK1/2- e AP-1 mediata da p38 anziché tramite dalla via classica via del NF-κB.[220]
  • Rhizoma Polygoni Cuspidati e Radix Sophorae Tonkinensis.[128]

Manuale di Prevenzione e Trattamento COVID-19 (sec. Zhejiang University School of Medicine)[modifica | modifica wikitesto]

Disponibile dal 26 marzo 2020, è stato pubblicato il Manuale di Prevenzione e Trattamento COVID-19[224] redatto a seguito dell'esperienza conseguita in Cina durante l'epidemia SARS COVID-19 da parte dell'Ospedale University School of Medicine di Zhejiang, Cina. Tingbo Liang, Presidente del Primo Ospedale Affiliato, Zhejiang University School of Medicine, è il redattore capo del Manuale, mentre gli sponsor sono stati Jack Ma Foundation e la Alibaba Foundation.

Il testo di 68 pagine è suddiviso in 4 parti e 30 capitoli. Può essere considerato lo stato dell'arte circa per la gestione dell'infezione COVID-19.

Sperimentazioni registrate in corso sull'uomo[modifica | modifica wikitesto]

Al 16 marzo 2020 sono registrate nel mondo ben 625 sperimentazioni sull'uomo riferite a farmaci o vaccini e procedure diagnostiche contro la COVID-19. Tra tutte queste solo in una ricerca di Fase 3 (con il numero identificativo internazionale: (NCT04257656) è stata terminato l'arruolamento, alla data del 10 aprile 2020; questa è una ricerca multicentrica in doppio cieco con il remdesivir/placebo al dosaggio di 200 mg /die su 237 pazienti affetti da SARS-Covid-19.[225] I risultati di questo studio non sono ancora pubblicati alla data del 16 marzo 2020.

Complessivamente nel mondo sono in corso, al 16 marzo 2020, suddivise per macro aree le seguenti sperimentazioni sul Covid-19: 154 nelle Americhe, 184 in Europa, 104 in Cina, India e Federazione Russa, 30 in Africa e Medio oriente e 12 nel Sud-Est Asiatico e Australia.[226]

I dati sul numero degli studi in corso suggerirebbero che gli studi attivati sono correlati sia al numero dei pazienti affetti da malattia da Covid-19 per ogni paese, ma anche al livello della offerta sanitaria ed altro.[227]

Studio SOLIDARITY[modifica | modifica wikitesto]

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha annunciato un grande studio globale, chiamato "SOLIDARITY".[228] Esso non è progettato in doppio cieco e ciò per aumentare e semplificare la velocità e la potenza numerica della ricerca; lo studio prevede l'arruolamento di migliaia di pazienti nel mondo. L'Argentina, l'Iran, il Sudafrica e diversi altri Paesi non europei hanno già aderito a questa ricerca.

I farmaci sperimentati sono:

Sperimentazioni per paese[modifica | modifica wikitesto]

  • Italia

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 122 quelle italiane al 18 giugno 2020.[229]

A partire dal 1 marzo 2020 l'AIFA ha autorizzato diverse sperimentazioni sull'uomo di vari farmaci per la cura delle manifestazioni cliniche della malattia da Covid-19;[230] l'AIFA ha bocciato o sospeso 64 casi di domande di sperimentazione esprimendo un parere sospensivo con richiesta di integrazioni o parere non favorevole o sono state considerate non valutabili.[150]

Inoltre, la stessa AIFA ha espresso la necessità urgente di ulteriori approfondimenti clinici circa la sicurezza di impiego delle eparine a basso peso molecolare nella prevenzione o nella terapia del tromboembolismo da malattia Covid-19.[150][211]

Sinossi
Titolo dello studio Ente/i Promotore/i Data autorizzazione Documento AIFA[211] Note
Studio clinico randomizzato controllato open label per valutare l’efficacia e la sicurezza dell’associazione di idrossiclorochina più azitromicina versus idrossiclorochina in pazienti affetti da polmonite da COVID-19 (AZI-RCT-COVID19) Università del Piemonte Orientale (UPO) 04/05/2020 [231]
COLVID-19 - Trattamento con COLchicina di pazienti affetti da COVID-19: uno studio pilota (COLVID-19) Azienda Ospedaliera di Perugia 11/04/2020 [230] Sono in corso 3 ricerche, di cui una italiane, al 16 aprile 2020 sull'uso della colchicina nei pazenti affetti da Covid-19.[232]

Il 3 aprile 2020 è stato pubblicato, sulla rivista Hellenic J Cardiol, un primo studio sul ruolo della colchicina contro la malattia da Covid-19.[152]

SOLIDARITY – Studio randomizzato OMS Organizzazione Mondiale della Sanità e Università di Verona 09/04/2020 [230]
Hydro-Stop – Hydroxychloroquine sulfate early administration in symptomatic out of hospital COVID-19 positive patients (Hydro-Stop-COVID19 Trial) ASUR-AV5 Ascoli Piceno 08/04/2020 [230]
Tocilizumab 2020-001154-22 (tocilizumab) - A randomized, double-blind, placebocontrolled, multicenter study to evaluate the safety and efficacy of tocilizumab in patients with severe covid-19 pneumonia (Tocilizumab 2020- 001154-22). F. Hoffmann-La Roche Ltd. 30/03/2020 [230] Studio policentrico internazionale condotto su 330 pazieti arruolabili in 52 centri di cui 5 italiani.[233]
RCT-TCZ-COVID-19 (tocilizumab) - Uno studio randomizzato multicentrico in aperto per valutare l’efficacia della somministrazione precoce del Tocilizumab (TCZ) in pazienti affetti da polmonite da COVID-19 (RCT-TCZ-COVID19). Azienda Unità Sanitaria LocaleIRCCS di Reggio Emilia 27/03/2020 [230] Studio policentrico italiano su 398 pazienti arruolabili condotto in 24 ospedali del Nord-Italia.[234]
Sarilumab COVID-19 (sarilumab) - An adaptive phase 2/3, randomized, double-blind, placebocontrolled study assessing efficacy and safety of sarilumab for hospitalized patients with COVID-19 (Sarilumab COVID-19). Sanofi-Aventis Recherche & Développement 26/03/2020 [230] Studio policentrico internazionale condotto in 10 centri di cui uno italiano.[235]
Sobi.IMMUNO-101 (emapalumab/ anakinra) - A phase 2/3, randomized, open-label, parallel group, 3-arm, multicenter study investigating the efficacy and safety of intravenous administrations of emapalumab, an anti-interferon gamma (anti-IFNγ) monoclonal antibody, and anakinra, an interleukin-1(IL-1) receptor antagonist, versus standard of care, in reducing hyper-inflammation and respiratory distress in patients with SARSCoV-2 infection (Sobi.IMMUNO-101). SOBI 25/03/2020 [230] Studio policentrico italiano condotto su 54 pazienti arruolabili in 4 centri ospedalieri.[236]
TOCIVID-19 (tocilizumab) - Multicenter study on the efficacy and tolerability of tocilizumab in the treatment of patients with COVID-19 pneumonia (TOCIVID19). Istituto Nazionale Tumori, IRCCS, Fondazione G. Pascale 22/03/2020 [230] Studio policentrico italiano su 400 pazienti arruolabili condotto in 27 centri coordinati dal dott. Francesco Perrone dell'Istituto Nazionale Tumori, IRCCS, Fondazione G. Pascale.[237]
GS-US-540-5773 (remdesivir) - A Phase 3 Randomized Study to Evaluate the Safety and Antiviral Activity of Remdesivir (GS-5734™) in Participants with Moderate COVID-19 Compared to Standard of Care Treatment. Gilead Sciences, Inc 11/03/2020 [230] Studio policentrico internazionale condotto su 152 centri, di cui 10 italiani, per un totale di 2400 pazienti arruolabili.[238]

Questo studio è l'estenzione internazionale di un precendente studio condotto in Cina.[239]

GS-US-540-5774 (remdesivir) - A Phase 3 Randomized Study to Evaluate the Safety and Antiviral Activity of Remdesivir (GS-5734™) in Participants with Severe COVID-19. (GS-US-540-5773 Study) Gilead Sciences, Inc 11/03/2020 [230] Studio policentrico internazionale condotto su 152 centri, di cui 10 italiani, per un totale di 2400 pazienti arruolabili.[240] Questo studio è l'estenzione internazionale di un precendente studio condotto in Cina.[225]
  • Stati Uniti

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 129 quelle statunitensi al 17 aprile 2020.[241]

  • Cina

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 96 quelle cinesi al 17 aprile 2020.[242]

  • Gran Bretagna

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 33 quelle inglesi al 17 aprile 2020.[243]

  • Francia

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 77 quelle francesi al 17 aprile 2020.[244]

  • Germania

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 22 quelle tedesche al 16 aprile 2020.[245]

  • Spagna

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 24 quelle spagnole al 16 aprile 2020.[246]

  • Russia

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 2 quelle russe al 16 aprile 2020.[247]

  • Olanda

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 9 quelle olandesi al 16 aprile 2020.[248]

  • Sud Corea

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 5 quelle sud coreane al 16 aprile 2020.[249]

Canada

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 19 quelle canadesi al 17 aprile 2020.[250]

Giappone

Tra tutte le sperimentazioni internazionali sono 2 quelle giapponesi al 17 aprile 2020.[251]


Prognosi[modifica | modifica wikitesto]

Il grafico riporta il tasso di guarigione nel corso della pandemia di COVID-19 del 2020 in Cina, calcolato considerando diversi valori di shift temporale tra censimento del caso e guarigione[77][252].
Mortalità per età in Cina[253]

Il tasso di letalità apparente, ottenuto dal semplice rapporto tra decessi e casi riportati in una certa data, è stato inizialmente stimato al 3% circa[254], e successivamente tra il 2 e il 3%. Tale dato (come anche quello del 14,6% riferito allo studio di un campione di 41 pazienti, molti dei quali erano ancora in cura) "va preso con grande cautela, in quanto non tutti i pazienti hanno concluso la loro malattia (guariti o morti)"[255].

Per contro, alla data del 28 gennaio 2020, si riportano 992 decessi a fronte di 10 guarigioni[252][256](circa il 57% dei decessi sul totale delle malattie "concluse" registrate); a mero titolo di confronto, i casi di infezione totali accertati 8 giorni prima, cioè al 20 gennaio 2020, erano pari secondo la stessa fonte a 291. Il rapporto apparente (cioè non corretto in base alla durata del ricovero) tra guarigioni e decessi si è andato in seguito spostando a favore dei guariti, fino a un rapporto di circa 2:1 al 5 febbraio 2020; successivamente è andato ulteriormente aumentando, dimostrando la scarsa capacità predittiva anche di questo secondo metodo di calcolo[257].

La Commissione nazionale per la salute cinese ha pubblicato uno studio riguardante i dati aggiornati al 22 gennaio 2020 (17 morti), secondo cui il tempo medio dalla comparsa dei sintomi alla morte sarebbe di 14 giorni (da un minimo di 6 a un massimo di 41).[258] Secondo quanto riferito in conferenza stampa da fonti governative cinesi, il tempo tipico di cura nei casi di guarigione risulterebbe invece di 7 giorni (giungendo anche a 14 e più giorni in casi gravi)[120]. Ciò suggerisce di correggere il calcolo dei tassi di letalità e di guarigione prendendo in considerazione introducendo un ritardo temporale pari alla durata media della malattia nei due diversi casi.[259]

Il tasso di guarigione, può quindi essere stimato come:

Guariti alla data (x) / Casi alla data (x-T)[259]

Il relativo grafico, tracciato per una durata della malattia T tra 0 e 14 giorni, mostra (fatto salvo l'andamento instabile delle prime fasi della pandemia) un andamento rumoroso ma stabile tra T=7 e T=10, e l'intera famiglia di curve tende in proiezione verso valori tra il 30 e il 40%. Ciò appare coerente con i primi studi clinici.[120][258]

Statistiche sulla gravità[modifica | modifica wikitesto]

Tasso di letalità per età in differenti nazioni (%)
Età 80+ 70–79 60–69 50–59 40–49 30–39 20–29 10–19 0–9
Cina (11 febbraio)[260] 14,8 8,0 3,6 1,3 0,4 0,2 0,2 0,2 0,0
Italia (9 marzo)[261] 13,2 6,4 2,5 0,2 0,1 0,0 0,0 0,0 0,0
Corea del Sud (12 marzo)[262] 8,2 4,8 1,4 0,4 0,1 0,1 0,0 0,0 0,0

Prevenzione[modifica | modifica wikitesto]

A gennaio 2020 non esiste nessun trattamento o vaccino disponibile per l'infezione da SARS-CoV-2.[265][266]

I coronavirus sopravvivono solo per alcune ore sulle superfici, quindi non vi è alcun rischio nel ricevere posta o pacchi inviati da qualcuno che è infetto.[267] I metodi per rimuovere il virus dalle superfici includono l'uso di disinfettanti a base di cloro, etanolo al 75%, acido peracetico e cloroformio.[268]

Nel corso della pandemia, alcuni paesi hanno richiesto alle persone di segnalare sintomi simil-influenzali al proprio medico, soprattutto se hanno visitato la Cina continentale.[269]

Prevenzione individuale[modifica | modifica wikitesto]

Immagine pubblicata sul sito ufficiale dell'OMS, vengono illustrati i passaggi da eseguire per lavarsi le mani allo scopo di ridurre le probabilità di contagio[270]

Le misure raccomandate per contenere e prevenire l'infezione variano a seconda della probabilità che le persone possano entrare in contatto con soggetti malati. Un certo numero di paesi ha sconsigliato di viaggiare nella Cina continentale, nella provincia di Hubei o solo a Wuhan.[271][272] Coloro che risiedono nelle aree ad alto rischio dovrebbero prendere ulteriori precauzioni anche nei confronti di persone che non presentano sintomi.[273]

Altre raccomandazioni includono lavaggi frequenti delle mani con acqua e sapone, non toccare gli occhi, il naso o la bocca a meno che le mani non siano pulite, coprirsi la bocca quando si tossisce, ed evitare uno stretto contatto con chiunque mostri sintomi di malattie respiratorie (come tosse e starnuti).[122][274]

Non ci sono prove che animali domestici, come cani e gatti, possano essere infetti.[268][275][276] In ogni caso, il governo di Hong Kong ha avvertito tutti coloro che viaggiano fuori città di non toccare animali, non mangiare carne di selvaggina e di evitare di recarsi in mercati di pollame vivo e allevamenti.[277]

Controlli presso un aeroporto al fine di prevenire la diffusione dell'epidemia

Vaccini[modifica | modifica wikitesto]

Vari vaccini sono in studio e/o progettazione, in fase clinica:

  • L'Istituto nazionale americano per le allergie e le malattie infettive (NIAID) collabora con Moderna Inc. per sviluppare un vaccino a RNA codificante una proteina di superficie del coronavirus.[278][279] Nel febbraio 2020, NIAID ha registrato lo studio clinico di sicurezza di fase 1 sul vaccino, chiamato mRNA-1273, aperto al reclutamento a Seattle, WA.[280] Il 16 marzo 2020 è iniziato lo studio sull'uomo.[280][281] Una donna di Seattle: Jennifer Haller si è offrerta volontaria per essere il primo soggetto vaccinato con mRNA-1273.[282] Si prevede di completare l'arruolamento per il 19 marzo 2020.[283] In un centro pediatrico di Decantur in Georgia è stato aggiunto il 20 marzo.[284]
  • Una sperimentazione clinica di fase 1 sulla sicurezza di un vaccino ricombinante con Adenovirus con vettore tipo 5 prodotto da CanSino Biologics Inc, denominata Ad5-nCoV, è stata aperta per il reclutamento di 108 partecipanti, con un follow-up di sei mesi, nel marzo 2020.[285]

Va ricordato che i vaccini in fase I sono soggetti a fallimenti durante le successive fasi di sviluppo clinico prima della loro commercializzazione. È stato dimostrato che il tasso di successo non supera il 11,5%.[286]

Vari vaccini sono in studio e/o progettazione, in fase preclinica:[178]

  • INO-4800 studiato dalla Inovio Pharmaceuticals che ha affermato che sta sviluppando un vaccino a base di DNA in collaborazione con un'azienda cinese, annunciando piani per studi clinici sull'uomo per l'estate dell'emisfero settentrionale del 2020.[287][288]
  • Il 16 marzo 2020, la Commissione europea ha offerto un investimento di 80 milioni di euro alla CureVac, che è una società di biotecnologie tedesca, per sviluppare un mRNA vaccino. [48] All'inizio di quella settimana, The Guardian aveva riferito che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva offerto a CureVac "grandi somme di denaro per l'accesso esclusivo a un vaccino COVID-19", con il governo tedesco che ha declinato l'offerta.[289][290]
  • COVID-19 S-Trimer studiato dalla GlaxoSmithKline [GSK] per gi adiuvanti e dalla Clover Biopharmaceuticals per le proteine immunogene.[291]
  • SARS-CoV-2 vaccine studiato dalla Johnson & Johnson [J&J] in collaborazione con la Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA).[292]
  • La Sanofi studia un vaccino in collaborazione con la Biomedical Advanced Research and Development Authority (BARDA).[293]
  • La Novavax sta sviluppando un vaccino con un suo adiuvante Matrix-M a base di saponina.[294]
  • La Codagenix in collaborazione con la Serum Institute of India studia un vaccino.[295]
  • La Applied DNA Sciences insieme alle italiane Takis Biotech ed Evvivax[296] hanno progettato quattro candidati per un vaccino COVID-19, utilizzando sistemi di produzione di DNA basati su PCR di materiale biologico di malati cinesi, pronti per test preclinici su animali.[297] Il 17 marzo 2020 la Takis Biotech, una società italiana di biotecnologie, ha annunciato che avranno risultati dei test pre-clinici nell'aprile 2020 e il loro candidato finale al vaccino potrebbe iniziare i test sull'uomo entro l'autunno.[298]
  • La Altimmune, Inc. sta studiando su animali un vaccino intranasale per la COVID-19.[299]
  • Il 20 marzo 2020, i funzionari sanitari russi hanno dichiarato che ricercatori hanno iniziato i test su sei diversi candidati al vaccino in esperimenti su animali.[300]
  • I ricercatori dell'Imperial College di Londra hanno annunciato il 20 marzo 2020 che stanno sviluppando un vaccino RNA auto-amplificante per COVID-19. Il candidato al vaccino è stato sviluppato in 14 giorni dalla ricezione della sequenze genomiche dalla Cina.[301]

Immunizzazione passiva[modifica | modifica wikitesto]

Fino a quando non sarà disponibile un vaccino approvato, l'immunizzazione passiva tramite sieroprofilassi potrebbe offrire protezione a soggetti particolarmente a rischio come medici e personale infermieristico.[302] Si tratta di trasfusioni di una soluzione concentrata contenente anticorpi preparati dal plasma[303] ottenuto da donatori sani che sono guariti dalla malattia.

Prevenzione collettiva e di comunità[modifica | modifica wikitesto]

Tra le misure preventive di tipo collettivo si segnala che nel 2003, durante l'epidemia di SARS, in Cina e Hong Kong le maggiori aziende della grande ristorazione collettiva adottarono l'obbligo di indossare mascherine chirurgiche per il proprio personale di servizio, a tutela dello stesso e del pubblico[304]: tale categoria professionale è infatti particolarmente esposta a contatti potenzialmente infettivi, sia attivi sia passivi.

Se infatti la media del tasso di riproduzione di base R0 per la COVID-19 è attualmente stimata tra 2 e 4, un addetto alla somministrazione di cibi e bevande, se non adeguatamente protetto, può realizzare con il suo droplet salivare fino a centinaia o migliaia di contatti a rischio per ogni turno pasto (in base al numero di coperti serviti). Allo stesso modo un addetto alla sparecchiatura non dotato degli opportuni DPI si troverà esposto al contatto con stoviglie sporche e resti alimentari recenti di una grande quantità di clienti (peraltro difficilmente rintracciabili in sede di successiva indagine epidemiologica).

Ulteriori interventi nel settore ristorazione possono consistere nel divieto di distribuzione a buffet sia dei cibi sia delle stoviglie.

Questo tipo di misure di mitigazione del rischio espressamente mirate alle categorie professionali più critiche (al contrario degli interventi collettivi molto più radicali adottati prima in Cina e successivamente in Italia e altri Paesi del mondo, che vanno dalla chiusura delle scuole all'isolamento di interi centri abitati), è attuabile con continuità anche su periodi di tempo molto lunghi o addirittura indefiniti, con costi e impatto socioeconomico pressoché trascurabili per la comunità, e può quindi rivelarsi molto efficiente in termini di rapporto costi/benefici. Attualmente non risulta, al di fuori della Cina, alcuna particolare direttiva sanitaria o obbligo di legge in tal senso.

Conseguenze psicologiche della COVID-19[modifica | modifica wikitesto]

La COVID-19 ha comportato in modo significativo un gran numero di conseguenze psicologiche sulle persone[305]. Ricerche cercano di individuare e aiutare i responsabili politici a sviluppare politiche sanitarie realizzabili per aiutare i professionisti clinici come gli assistenti sociali, psichiatri e psicologi, tutto ciò per fornire servizi tempestivi alle popolazioni colpite. Ciò anche per preparare in modo urgente i professionisti clinici affinché forniscano le basi terapeutiche corrispondenti per i gruppi a rischio e le persone colpite.[306]

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

In una ricerca condotta da ricercatori cinesi e di Singapore si mostra come la maggior parte degli intervistati (per un totale di 1 210 intervistati da 194 città cinesi) ha trascorso 20-24 ore al giorno a casa (84,7%). Essi erano preoccupati per i loro familiari che contraevano COVID-19 (75,2%); e sono rimasti soddisfatti della quantità di informazioni sulla salute disponibili (75,1%). Le condizioni preesistenti come essere donna, lo status di studente, eventuale presenza di sintomi fisici specifici come ad esempio, mialgia, vertigini, rinite, quando lo status di salute auto-valutata come scadente, avevano significativamente un maggior impatto psicologico con più elevati livelli di stress, ansia e depressione (p<0,05).[307]

Uno studio condotto a Shangai in Cina (studio che è il primo condotto nei confronti della COVID-19) suggerisce le seguenti raccomandazioni forti per i futuri interventi:

  1. è necessario prestare maggiore attenzione ai gruppi vulnerabili come i giovani, gli anziani, le donne e i lavoratori migranti;
  2. l'accessibilità alle risorse mediche e al sistema dei servizi sanitari pubblici dovrebbe essere ulteriormente rafforzata e migliorata, in particolare dopo aver riesaminato la gestione iniziale dell'epidemia COVID-19;
  3. dovrebbe essere stabilita una pianificazione strategica e un coordinamento a livello nazionale per il pronto soccorso psicologico durante le catastrofi gravi, potenzialmente erogate attraverso la telemedicina;
  4. dovrebbe essere costruito un sistema globale di prevenzione e intervento delle crisi che includa il monitoraggio epidemiologico, lo screening, la segnalazione e l'intervento mirato per ridurre disagio psicologico e prevenire ulteriori problemi di salute mentale.[308]

Un caso particolare è rappresentato dalle persone in crociera su navi, come è successo per la nave da crociera Diamond Princess, che vengono bloccate in porti dove viene impedito loro di sbarcare dalla nave, in questa particolare popolazione si sommano problemi psicologici e di giustizia.[309][310]

Sanitari[modifica | modifica wikitesto]

La maggior parte degli operatori sanitari che lavora in unità di isolamento o in ospedali non riceve alcuna formazione specifica per assistenza alla salute mentale dei pazienti.[311][312]

Inoltre, ricercatori cinesi pubblicano uno studio che documenta come 1 257 operatori sanitari di Wuhan, in particolare gli infermieri e operatori sanitari di prima linea direttamente impegnati nella diagnosi, nel trattamento e nella cura dei pazienti con COVID-19, abbiano subito un sovraccarico psicologico con sintomi di depressione, ansia, insonnia e angoscia.[313] Bisogna immaginare e progettare adeguate misure di sostegno per i sanitari impegnati contro la COVID-19.[314]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Questa pagina segue le convenzioni di redazione dell'Accademia della Crusca, che usa COVID-19 al femminile. Accademia della Crusca [AccademiaCrusca], NOTA per la redazione: CoViD 19 (abbreviazione di coronavirus disease 19) è la denominazione della malattia respiratoria causata dal virus SARS-CoV-2. Nel primo caso si usa l'articolo determinativo femminile, nel secondo caso quello maschile. (Tweet), su Twitter, 8 marzo 2020 (archiviato l'8 marzo 2020).
  2. ^ Q&A on coronaviruses, su World Health Organization (WHO). URL consultato il 27 gennaio 2020 (archiviato il 20 gennaio 2020).
  3. ^ ArcGIS Dashboards, su gisanddata.maps.arcgis.com. URL consultato il 15 maggio 2020.
  4. ^ (EN) Symptoms of Novel Coronavirus (2019-nCoV) | CDC, su www.cdc.gov, 10 febbraio 2020. URL consultato l'11 febbraio 2020 (archiviato il 15 febbraio 2020).
  5. ^ (EN) expert reaction to news reports that the China coronavirus may spread before symptoms show | Science Media Centre, su sciencemediacentre.org. URL consultato l'11 febbraio 2020 (archiviato il 14 febbraio 2020).
  6. ^ FAQ - Covid-19, domande e risposte, su salute.gov.it. URL consultato il 10 maggio 2020 (archiviato il 10 marzo 2020).
  7. ^ MOH | Updates on 2019 Novel Coronavirus (2019-nCoV) Local Situation, su www.moh.gov.sg. URL consultato l'11 febbraio 2020.
  8. ^ a b (EN) Australian Government Department of Health, Novel coronavirus (2019-nCoV), su Australian Government Department of Health, 21 gennaio 2020. URL consultato l'11 febbraio 2020 (archiviato il 9 febbraio 2020).
  9. ^ a b c d e (EN) Q&A on COVID-19, su ecdc.europa.eu. URL consultato l'11 febbraio 2020 (archiviato il 16 febbraio 2020).
  10. ^ a b c d Jinyang Gu, Bing Han e Jian Wang, COVID-19: Gastrointestinal manifestations and potential fecal-oral transmission, in Gastroenterology, marzo 2020, DOI:10.1053/j.gastro.2020.02.054. URL consultato il 22 marzo 2020.
  11. ^ Ministero della Salute, FAQ - Covid-19, domande e risposte, su www.salute.gov.it. URL consultato il 26 marzo 2020 (archiviato il 5 marzo 2020).
  12. ^ (EN) WHO Timeline - COVID-19, su www.who.int. URL consultato il 29 aprile 2020 (archiviato il 29 aprile 2020).
  13. ^ Undiagnosed pneumonia – China (HU) (01): wildlife sales, market closed, RFI Archive Number: 20200102.6866757, su Pro-MED-mail, International Society for Infectious Diseases. URL consultato il 13 gennaio 2020 (archiviato il 22 gennaio 2020).
  14. ^ a b Pneumonia of Unknown Cause in China – Watch – Level 1, Practice Usual Precautions – Travel Health Notices, su CDC, 6 gennaio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2020).
  15. ^ Lisa Schnirring, Virologists weigh in on novel coronavirus in China's outbreak, su CIDRAP, 8 gennaio 2020. URL consultato il 9 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2020).
  16. ^ Gerry Shih e Lena H. Sun, Specter of possible new virus emerging from central China raises alarms across Asia, su washingtonpost.com, 8 gennaio 2020. URL consultato il 9 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale l'8 gennaio 2020).
  17. ^ Lisa Schnirring, Thailand finds Wuhan novel coronavirus in traveler from China, su CIDRAP, 13 gennaio 2020. URL consultato il 14 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2020).
  18. ^ (EN) Limited data on coronavirus may be skewing assumptions about severity, su STAT, 30 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato il 1º febbraio 2020).
  19. ^ (EN) Annie Sparrow, How China's Coronavirus Is Spreading—and How to Stop It, su Foreign Policy. URL consultato il 2 febbraio 2020 (archiviato il 31 gennaio 2020).
  20. ^ (EN) Wuhan Coronavirus Death Rate - Worldometer, su www.worldometers.info. URL consultato il 2 febbraio 2020 (archiviato il 31 gennaio 2020).
  21. ^ WHOが"致死率3%程度" 専門家「今後 注意が必要」, NHK, 24 gennaio 2020. URL consultato il 3 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2020).
  22. ^ Report 4: Severity of 2019-novel coronavirus (nCoV) (PDF), su imperial.ac.uk. URL consultato il 12 febbraio 2020 (archiviato il 10 febbraio 2020).
  23. ^ (EN) Lionel Roques, Etienne K. Klein e Julien Papaïx, Using Early Data to Estimate the Actual Infection Fatality Ratio from COVID-19 in France, in Biology, vol. 9, n. 5, 2020/5, pp. 97, DOI:10.3390/biology9050097. URL consultato il 9 maggio 2020.
  24. ^ Tracking coronavirus: Map, data and timeline, su BNO News, 8 febbraio 2020. URL consultato l'8 febbraio 2020 (archiviato il 28 gennaio 2020).
  25. ^ (EN) Areas with presumed ongoing community transmission of 2019-nCoV, su European Centre for Disease Prevention and Control. URL consultato l'11 febbraio 2020 (archiviato il 19 febbraio 2020).
  26. ^ Novel coronavirus named 'Covid-19': WHO, TODAYonline. URL consultato l'11 febbraio 2020 (archiviato il 21 marzo 2020).
  27. ^ Erika Edwards, How does coronavirus spread? Archiviato il 28 gennaio 2020 in Internet Archive..
  28. ^ a b CDC, How 2019-nCoV Spreads, su cdc.gov. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato il 28 gennaio 2020).
  29. ^ (EN) New coronavirus stable for hours on surfaces, su National Institutes of Health (NIH), 17 marzo 2020. URL consultato il 26 marzo 2020 (archiviato il 23 marzo 2020).
  30. ^ van Doremalen N, Bushmaker T, Morris DH, Holbrook MG, Gamble A, Williamson BN, Tamin A, Harcourt JL, Thornburg NJ, Gerber SI, Lloyd-Smith JO, de Wit E e Munster VJ, Aerosol and Surface Stability of SARS-CoV-2 as Compared with SARS-CoV-1, in The New England Journal of Medicine, marzo 2020, DOI:10.1056/NEJMc2004973, PMID 32182409. URL consultato il 20 marzo 2020.
  31. ^ (EN) Ian Sample, Coronavirus: many infections spread by people yet to show symptoms – scientists, in The Guardian, 12 marzo 2020. URL consultato il 12 marzo 2020 (archiviato il 12 marzo 2020).
  32. ^ Gabriel Leung, Real-time nowcast and forecast on the extent of the Wuhan CoV outbreak, domestic and international spread (PDF), su med.hku.hk, 27 gennaio 2020. URL consultato il 29 gennaio 2020 (archiviato il 30 gennaio 2020).
  33. ^ 中疾控分析九千新冠患者:老年男性风险大 R0为3.77, su news.163.com, 13 febbraio 2020. URL consultato il 2 marzo 2020 (archiviato il 24 febbraio 2020).
  34. ^ Yang Yang, Qingbin Lu, Mingjin Liu, Yixing Wang, Anran Zhang, Neda Jalali, Natalie Dean, Ira Longini, M. Elizabeth Halloran, Bo Xu, Xiaoai Zhang, Liping Wang, Wei Liu e Liqun Fang, Epidemiological and clinical features of the 2019 novel coronavirus outbreak in China, in MedRxiv, 21 febbraio 2020, pp. 2020.02.10.20021675, DOI:10.1101/2020.02.10.20021675. URL consultato il 2 marzo 2020 (archiviato il 28 febbraio 2020). Ospitato su www.medrxiv.org.
  35. ^ Tina Hesman Saey, How the new coronavirus stacks up against SARS and MERS, su sciencenews.org, 24 gennaio 2020. URL consultato il 25 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2020).
  36. ^ Wei Zhang, Rong-Hui Du e Bei Li, Molecular and serological investigation of 2019-nCoV infected patients: implication of multiple shedding routes, in Emerging Microbes & Infections, vol. 9, n. 1, 1º gennaio 2020, pp. 386–389, DOI:10.1080/22221751.2020.1729071. URL consultato il 22 marzo 2020.
  37. ^ a b Haitao Guo, Guangxiang "George" Luo, Shou-Jiang Gao, Snakes Could Be the Original Source of the New Coronavirus Outbreak in China, su Scientific American, 22 gennaio 2020. URL consultato il 24 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2020).
  38. ^ a b Wei Ji, Wei Wang, Xiaofang Zhao, Junjie Zai e Xingguang Li, Homologous recombination within the spike glycoprotein of the newly identified coronavirus may boost cross‐species transmission from snake to human, in Journal of Medical Virology, 22 gennaio 2020, DOI:10.1002/jmv.25682. URL consultato il 22 gennaio 2020.
  39. ^ a b Ewen Callaway e David Cyranoski, Why snakes probably aren't spreading the new China virus, in Nature, 23 gennaio 2020, DOI:10.1038/d41586-020-00180-8. URL consultato il 23 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2020).
  40. ^ Megan Multeni, No, the Wuhan Virus Is Not a 'Snake Flu', su wired.com, 23 gennaio 2020. URL consultato il 24 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 24 gennaio 2020).
  41. ^ Zheng-Li Shi, Peng Zhou, Xing-Lou Yang, Xian-Guang Wang, Ben Hu, Lei Zhang, Wei Zhang, Hao-Rui Si, Yan Zhu, Bei Li e Chao-Lin Huang, Discovery of a novel coronavirus associated with the recent pneumonia outbreak in humans and its potential bat origin, in bioRxiv, 23 gennaio 2020, pp. 2020.01.22.914952, DOI:10.1101/2020.01.22.914952.
  42. ^ Cui Y, Zhang ZF, Froines J, Zhao J, Wang H, Yu SZ, Detels R, Air pollution and case fatality of SARS in the People's Republic of China: an ecologic study, in Environ Health, vol. 2, n. 1, November 2003, pp. 15, DOI:10.1186/1476-069X-2-15, PMC 293432, PMID 14629774. URL consultato il 17 giugno 2020.
  43. ^ Ciencewicki J, Jaspers I, Air pollution and respiratory viral infection, in Inhal Toxicol, vol. 19, n. 14, November 2007, pp. 1135–46, DOI:10.1080/08958370701665434, PMID 17987465. URL consultato il 17 giugno 2020.
  44. ^ a b c d e Leonardo Setti et al., Relazione circa l’effetto dell’inquinamento da particolato atmosferico e la diffusione di virus nella popolazione (PDF), www.simaonlus.it. URL consultato il 17 giugno 2020.
  45. ^ Setti L, Passarini F, De Gennaro G, Barbieri P, Perrone MG, Borelli M, Palmisani J, Di Gilio A, Piscitelli P, Miani A, Airborne Transmission Route of COVID-19: Why 2 Meters/6 Feet of Inter-Personal Distance Could Not Be Enough, in Int J Environ Res Public Health, vol. 17, n. 8, April 2020, DOI:10.3390/ijerph17082932, PMC 7215485, PMID 32340347. URL consultato il 17 giugno 2020.
  46. ^ a b Frontera A, Martin C, Vlachos K, Sgubin G, Regional air pollution persistence links to COVID-19 infection zoning, in J. Infect., April 2020, DOI:10.1016/j.jinf.2020.03.045, PMC 7151372, PMID 32283151. URL consultato il 17 giugno 2020.
  47. ^ Martelletti L, Martelletti P, Air Pollution and the Novel Covid-19 Disease: a Putative Disease Risk Factor, in SN Compr Clin Med, April 2020, pp. 1–5, DOI:10.1007/s42399-020-00274-4, PMC 7156797, PMID 32296757. URL consultato il 17 giugno 2020.
  48. ^ Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Lombardia, su arpalombardia.it. URL consultato il 17 giugno 2020.
  49. ^ a b Wu X, Nethery RC, Sabath BM, Braun D, Dominici F, Exposure to air pollution and COVID-19 mortality in the United States: A nationwide cross-sectional study, in medRxiv, April 2020, DOI:10.1101/2020.04.05.20054502, PMC 7277007, PMID 32511651. URL consultato il 17 giugno 2020.
  50. ^ Ogen Y, Assessing nitrogen dioxide (NO2) levels as a contributing factor to coronavirus (COVID-19) fatality, in Sci. Total Environ., vol. 726, July 2020, pp. 138605, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.138605, PMC 7151460, PMID 32302812. URL consultato il 17 giugno 2020.
  51. ^ Lauc G, Markotić A, Gornik I, Primorac D, Fighting COVID-19 with water, in J Glob Health, vol. 10, n. 1, June 2020, pp. 010344, DOI:10.7189/jogh.10.010344, PMC 7183245, PMID 32373322. URL consultato il 17 giugno 2020.
  52. ^ a b Menendez JA, Metformin and SARS-CoV-2: mechanistic lessons on air pollution to weather the cytokine/thrombotic storm in COVID-19, in Aging (Albany NY), vol. 12, n. 10, May 2020, pp. 8760–8765, DOI:10.18632/aging.103347, PMID 32463794. URL consultato il 18 giugno 2020.
  53. ^ Morrison L, Viewpoint: The COVID-19 and climate crises, in Br J Gen Pract, vol. 70, n. 694, May 2020, pp. 241, DOI:10.3399/bjgp20X709637, PMID 32354815. URL consultato il 17 giugno 2020.
  54. ^ Rosenbloom D, Markard J, A COVID-19 recovery for climate, in Science, vol. 368, n. 6490, May 2020, pp. 447, DOI:10.1126/science.abc4887, PMID 32355005. URL consultato il 17 giugno 2020.
  55. ^ Mahato S, Pal S, Ghosh KG, Effect of lockdown amid COVID-19 pandemic on air quality of the megacity Delhi, India, in Sci. Total Environ., vol. 730, August 2020, pp. 139086, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.139086, PMC 7189867, PMID 32375105. URL consultato il 17 giugno 2020.
  56. ^ Nakada LYK, Urban RC, COVID-19 pandemic: Impacts on the air quality during the partial lockdown in São Paulo state, Brazil, in Sci. Total Environ., vol. 730, August 2020, pp. 139087, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.139087, PMC 7189200, PMID 32380370. URL consultato il 17 giugno 2020.
  57. ^ Li L, Li Q, Huang L, Wang Q, Zhu A, Xu J, Liu Z, Li H, Shi L, Li R, Azari M, Wang Y, Zhang X, Liu Z, Zhu Y, Zhang K, Xue S, Ooi MCG, Zhang D, Chan A, Air quality changes during the COVID-19 lockdown over the Yangtze River Delta Region: An insight into the impact of human activity pattern changes on air pollution variation, in Sci. Total Environ., vol. 732, August 2020, pp. 139282, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.139282, PMC 7211667, PMID 32413621. URL consultato il 17 giugno 2020.
  58. ^ Wang P, Chen K, Zhu S, Wang P, Zhang H, Severe air pollution events not avoided by reduced anthropogenic activities during COVID-19 outbreak, in Resour Conserv Recycl, vol. 158, July 2020, pp. 104814, DOI:10.1016/j.resconrec.2020.104814, PMC 7151380, PMID 32300261. URL consultato il 17 giugno 2020.
  59. ^ Kanniah KD, Kamarul Zaman NAF, Kaskaoutis DG, Latif MT, COVID-19's impact on the atmospheric environment in the Southeast Asia region, in Sci. Total Environ., vol. 736, May 2020, pp. 139658, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.139658, PMC 7247458, PMID 32492613. URL consultato il 17 giugno 2020.
  60. ^ Chauhan A, Singh RP, Decline in PM2.5 concentrations over major cities around the world associated with COVID-19, in Environ. Res., vol. 187, May 2020, pp. 109634, DOI:10.1016/j.envres.2020.109634, PMC 7199701, PMID 32416359. URL consultato il 18 giugno 2020.
  61. ^ Sharma AK, Balyan P, Air pollution and COVID-19: Is the connect worth its weight?, in Indian J Public Health, vol. 64, Supplement, June 2020, pp. S132–S134, DOI:10.4103/ijph.IJPH_466_20, PMID 32496243. URL consultato il 18 giugno 2020.
  62. ^ Saadat S, Rawtani D, Hussain CM, Environmental perspective of COVID-19, in Sci. Total Environ., vol. 728, April 2020, pp. 138870, DOI:10.1016/j.scitotenv.2020.138870, PMC 7194675, PMID 32335408. URL consultato il 18 giugno 2020.
  63. ^ Functional assessment of cell entry and receptor usage for SARS-CoV-2 and other lineage B betacoronaviruses, in Nature Microbiology, vol. 5, n. 4, 2020, pp. 562–569, DOI:10.1038/s41564-020-0688-y, PMID 32094589.
  64. ^ Angiotensin-converting enzyme 2 (ACE2) as a SARS-CoV-2 receptor: molecular mechanisms and potential therapeutic target, in Intensive Care Medicine, vol. 46, n. 4, marzo 2020, pp. 586–590, DOI:10.1007/s00134-020-05985-9, PMID 32125455.
  65. ^ a b High expression of ACE2 receptor of 2019-nCoV on the epithelial cells of oral mucosa, in International Journal of Oral Science, vol. 12, n. 1, febbraio 2020, p. 8, DOI:10.1038/s41368-020-0074-x, PMID 32094336.
  66. ^ Angiotensin receptor blockers as tentative SARS‐CoV‐2 therapeutics, in Drug Development Research, marzo 2020, DOI:10.1002/ddr.21656, PMID 32129518.
  67. ^ Jinyang Gu, Bing Han e Jian Wang, COVID-19: Gastrointestinal manifestations and potential fecal-oral transmission, in Gastroenterology, 27 febbraio 2020, DOI:10.1053/j.gastro.2020.02.054, ISSN 0016-5085 (WC · ACNP), PMID 32142785.
  68. ^ I. Hamming, W. Timens e M. L. C. Bulthuis, Tissue distribution of ACE2 protein, the functional receptor for SARS coronavirus. A first step in understanding SARS pathogenesis, in The Journal of Pathology, vol. 203, n. 2, 2004, pp. 631–637, DOI:10.1002/path.1570, ISSN 1096-9896 (WC · ACNP), PMID 15141377.
  69. ^ a b c (EN) Ying-Ying Zheng, Yi-Tong Ma e Jin-Ying Zhang, COVID-19 and the cardiovascular system, in Nature Reviews Cardiology, 5 marzo 2020, pp. 1–2, DOI:10.1038/s41569-020-0360-5, ISSN 1759-5010 (WC · ACNP). URL consultato il 19 aprile 2020 (archiviato il 26 marzo 2020).
  70. ^ Chaolin Huang, Yeming Wang e Xingwang Li, Clinical features of patients infected with 2019 novel coronavirus in Wuhan, China, in The Lancet, vol. 395, n. 10223, febbraio 2020, pp. 497–506, DOI:10.1016/s0140-6736(20)30183-5, ISSN 0140-6736 (WC · ACNP).
  71. ^ (EN) Dawei Wang, Bo Hu e Chang Hu, Clinical Characteristics of 138 Hospitalized Patients With 2019 Novel Coronavirus–Infected Pneumonia in Wuhan, China, in JAMA, vol. 323, n. 11, 17 marzo 2020, pp. 1061–1069, DOI:10.1001/jama.2020.1585, ISSN 0098-7484 (WC · ACNP), PMID 32031570. URL consultato il 19 aprile 2020 (archiviato il 1º aprile 2020).
  72. ^ (EN) Anthony J. Turner, Julian A. Hiscox e Nigel M. Hooper, ACE2: from vasopeptidase to SARS virus receptor, in Trends in Pharmacological Sciences, vol. 25, n. 6, 1º giugno 2004, pp. 291–294, DOI:10.1016/j.tips.2004.04.001, ISSN 0165-6147 (WC · ACNP), PMID 15165741. URL consultato il 19 aprile 2020 (archiviato l'11 ottobre 2013).
  73. ^ F.A. Klok, M.J.H.A. Kruip e N.J.M. van der Meer, Incidence of thrombotic complications in critically ill ICU patients with COVID-19, in Thrombosis Research, aprile 2020, DOI:10.1016/j.thromres.2020.04.013, ISSN 0049-3848 (WC · ACNP).
  74. ^ (EN) Songping Cui, Shuo Chen e Xiunan Li, Prevalence of venous thromboembolism in patients with severe novel coronavirus pneumonia, in Journal of Thrombosis and Haemostasis, 9 aprile 2020, DOI:10.1111/jth.14830.
  75. ^ (EN) Report of the WHO-China Joint Mission on Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) (PDF), su World Health Organization (WHO), 16-24 febbraio 2020. URL consultato il 10 marzo 2020 (archiviato il 29 febbraio 2020).
  76. ^ Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) Symptoms, su cdc.gov, Centers for Disease Control and Prevention, 10 febbraio 2020 (archiviato il 30 gennaio 2020).
  77. ^ a b (EN) Chen N, Zhou M, Dong X, Qu J, Gong F, Han Y, Qiu Y, Wang J, Liu Y, Wei Y, Xia J, Yu T, Zhang X e Zhang L, Epidemiological and clinical characteristics of 99 cases of 2019 novel coronavirus pneumonia in Wuhan, China: a descriptive study, in Lancet, vol. 395, 10 223, febbraio 2020, pp. 507–513, DOI:10.1016/S0140-6736(20)30211-7, PMID 32007143.
  78. ^ Margaret Trexler Hessen, Novel Coronavirus Information Center: Expert guidance and commentary, su elsevier.com, Elsevier Connect, 27 gennaio 2020. URL consultato il 31 gennaio 2020 (archiviato il 30 gennaio 2020).
  79. ^ Huang C, Wang Y, Li X, Ren L, Zhao J, Hu Y, Zhang L, Fan G, Xu J, Gu X, Cheng Z, Yu T, Xia J, Wei Y, Wu W, Xie X, Yin W, Li H, Liu M, Xiao Y, Gao H, Guo L, Xie J, Wang G, Jiang R, Gao Z, Jin Q, Wang J e Cao B, Clinical features of patients infected with 2019 novel coronavirus in Wuhan, China, in Lancet, vol. 395, 10 223, febbraio 2020, pp. 497–506, DOI:10.1016/S0140-6736(20)30183-5, PMID 31986264.
  80. ^ (EN) De Maria A, Varese P, Dentone C, Barisione E, Bassetti M, High Prevalence of Olfactory and Taste Disorder During SARS-CoV-2 Infection in Outpatients, su Journal of medical virology, 8 maggio 2020. URL consultato il 3 giugno 2020.
  81. ^ (EN) De Maria A, Varese P, Dentone C, Barisione E, Bassetti M, High Prevalence of Olfactory and Taste Disorder During SARS-CoV-2 Infection in Outpatients, su Journal of medical virology, 8 maggio 2020. URL consultato il 3 giugno 2020.
  82. ^ Loss of sense of smell as marker of COVID-19 infection (PDF), su entuk.org. URL consultato il 31 marzo 2020 (archiviato il 28 marzo 2020).
  83. ^ (EN) 125249, Coronavirus Disease 2019: Resources, su American Academy of Otolaryngology-Head and Neck Surgery, 15 marzo 2020. URL consultato il 31 marzo 2020 (archiviato il 24 marzo 2020).
  84. ^ a b Hui DS, I Azhar E, Madani TA, Ntoumi F, Kock R, Dar O, Ippolito G, Mchugh TD, Memish ZA, Drosten C, Zumla A e Petersen E, The continuing 2019-nCoV epidemic threat of novel coronaviruses to global health – The latest 2019 novel coronavirus outbreak in Wuhan, China, in Int J Infect Dis, vol. 91, 14 gennaio 2020, pp. 264–266, DOI:10.1016/j.ijid.2020.01.009, PMID 31953166.
  85. ^ a b Q&A on coronaviruses, su who.int, World Health Organization (WHO). URL consultato il 27 gennaio 2020 (archiviato il 20 gennaio 2020).
  86. ^ WHO COVID-19 situation report 29, su who.int, World Health Organization, 19 febbraio 2020. URL consultato il 26 febbraio 2020 (archiviato il 24 febbraio 2020).
  87. ^ Report of the WHO-China Joint Mission on Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) (PDF), su who.int, World Health Organization, pp. 11–12. URL consultato il 29 febbraio 2020 (archiviato il 29 febbraio 2020).
  88. ^ a b (EN) Xiao-Shan Wei, Xuan Wang e Yi-Ran Niu, Clinical Characteristics of SARS-CoV-2 Infected Pneumonia with Diarrhea, ID 3546120, Social Science Research Network, 26 febbraio 2020. URL consultato il 22 marzo 2020.
  89. ^ Adam Bernheim, Xueyan Mei, Mingqian Huang, Yang Yang, Zahi A. Fayad, Ning Zhang, Kaiyue Diao, Bin Lin, Xiqi Zhu, Kunwei Li, Shaolin Li, Hong Shan, Adam Jacobi e Michael Chung, Chest CT Findings in Coronavirus Disease-19 (COVID-19): Relationship to Duration of Infection, in Radiology, Radiological Society of North America (RSNA), 20 febbraio 2020, p. 200463, DOI:10.1148/radiol.2020200463, ISSN 0033-8419 (WC · ACNP), PMID 32077789.
  90. ^ Wei-jie Guan, Zheng-yi Ni, Yu Hu, Wen-hua Liang, Chun-quan Ou, Jian-xing He, Lei Liu, Hong Shan, Chun-liang Lei, David S.C. Hui, Bin Du, Lan-juan Li, Guang Zeng, Kwok-Yung Yuen, Ru-chong Chen, Chun-li Tang, Tao Wang, Ping-yan Chen, Jie Xiang, Shi-yue Li, Jin-lin Wang, Zi-jing Liang, Yi-xiang Peng, Li Wei, Yong Liu, Ya-hua Hu, Peng Peng, Jian-ming Wang, Ji-yang Liu, Zhong Chen, Gang Li, Zhi-jian Zheng, Shao-qin Qiu, Jie Luo, Chang-jiang Ye, Shao-yong Zhu e Nan-shan Zhong, Clinical Characteristics of Coronavirus Disease 2019 in China, in New England Journal of Medicine, Massachusetts Medical Society, 28 febbraio 2020, DOI:10.1056/nejmoa2002032, ISSN 0028-4793 (WC · ACNP), PMID 32109013.
  91. ^ (EN) Stefano Di Bella, Roberto Cesareo e Paolo De Cristofaro, Neck circumference as reliable predictor of mechanical ventilation support in adult inpatients with COVID‐19: A multicentric prospective evaluation, in Diabetes/Metabolism Research and Reviews, 14 giugno 2020, DOI:10.1002/dmrr.3354. URL consultato il 21 luglio 2020.
  92. ^ (EN) Lisa Schnirring, Le domande continuano a turbinare per l'inspiegabile scoppio della polmonite in Cina, su CIDRAP, 6 gennaio 2020. URL consultato il 7 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2020).
  93. ^ (EN) Gli esperti spiegano l'ultimo bollettino di causa sconosciuta di polmonite virale, su wuhan.gov.cn, Wuhan Municipal Health Commission, 11 gennaio 2020. URL consultato l'11 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2020).
  94. ^ CDC, Coronavirus Disease 2019 (COVID-19), su Centers for Disease Control and Prevention, 11 febbraio 2020. URL consultato il 2 marzo 2020 (archiviato il 2 marzo 2020).
  95. ^ Niccolò Parri, Anna Maria Magistà e Federico Marchetti, Characteristic of COVID-19 infection in pediatric patients: early findings from two Italian Pediatric Research Networks, in European Journal of Pediatrics, vol. 179, n. 8, 2020-08, pp. 1315–1323, DOI:10.1007/s00431-020-03683-8. URL consultato il 31 luglio 2020.
  96. ^ Silvia Garazzino, Carlotta Montagnani e Daniele Donà, Multicentre Italian study of SARS-CoV-2 infection in children and adolescents, preliminary data as at 10 April 2020, in Euro Surveillance: Bulletin Europeen Sur Les Maladies Transmissibles = European Communicable Disease Bulletin, vol. 25, n. 18, 05 2020, DOI:10.2807/1560-7917.ES.2020.25.18.2000600. URL consultato il 31 luglio 2020.
  97. ^ (EN) CDC, CDC Tests for 2019-nCoV, su Centers for Disease Control and Prevention, 5 febbraio 2020. URL consultato il 12 febbraio 2020 (archiviato il 14 febbraio 2020).
  98. ^ (EN) Lisa Schirring, Japan has 1st novel coronavirus case; China reports another death, su cidrap.umn.edu, CIDRAP, 16 gennaio 2020. URL consultato il 16 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2020).
  99. ^ a b Laboratory testing for 2019 novel coronavirus (2019-nCoV) in suspected human cases: Interim guidance, su who.int, World Health Organization. URL consultato il 28 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2020).
  100. ^ (EN) 2019 Novel Coronavirus (2019-nCoV) Situation Summary, su Centers for Disease Control and Prevention (CDC), 31 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato il 26 gennaio 2020).
  101. ^ (EN) Real-Time RT-PCR Panel for Detection 2019-nCoV, su cdc.gov, Centers for Disease Control and Prevention (CDC), 29 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato il 30 gennaio 2020).
  102. ^ Real-Time RT-PCR Panel for Detection 2019-Novel Coronavirus, su cdc.gov, U.S. Centers for Disease Control and Prevention (CDC), 29 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2020).
  103. ^ 2019 Novel Coronavirus (2019-nCoV) Situation Summary, su cdc.gov, Centers for Disease Control and Prevention (CDC), 31 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato il 26 gennaio 2020).
  104. ^ Real-Time RT-PCR Panel for Detection 2019-nCoV, su cdc.gov, Centers for Disease Control and Prevention (CDC), 29 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato il 30 gennaio 2020).
  105. ^ Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) Situation Summary, su cdc.gov, U.S. Centers for Disease Control and Prevention (CDC), 30 gennaio 2020. URL consultato il 30 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2020).
  106. ^ Hilary Brueck, There's only one way to know if you have the coronavirus, and it involves machines full of spit and mucus, su businessinsider.com, Business Insider. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato il 1º febbraio 2020).
  107. ^ Curetis Group Company Ares Genetics and BGI Group Collaborate to Offer Next-Generation Sequencing and PCR-based Coronavirus (2019-nCoV) Testing in Europe, su globenewswire.com, GlobeNewswire News Room, 30 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato il 31 gennaio 2020).
  108. ^ Hilary Brueck, There's only one way to know if you have the coronavirus, and it involves machines full of spit and mucus, su businessinsider.com, Business Insider, 30 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2020).
  109. ^ Curetis Group Company Ares Genetics and BGI Group Collaborate to Offer Next-Generation Sequencing and PCR-based Coronavirus (2019-nCoV) Testing in Europe, su globenewswire.com, GlobeNewswire News Room, 30 gennaio 2020. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2020).
  110. ^ Lisa Schirring, Japan has 1st novel coronavirus case; China reports another death, su cidrap.umn.edu, CIDRAP, 16 gennaio 2020. URL consultato il 16 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2020).
  111. ^ (EN) Jane Parry, China coronavirus: cases surge as official admits human to human transmission, in British Medical Journal, vol. 368, 20 gennaio 2020, DOI:10.1136/bmj.m236, ISSN 1756-1833 (WC · ACNP). URL consultato il 5 marzo 2020 (archiviato il 31 gennaio 2020).
  112. ^ Undiagnosed pneumonia – China (HU) (01): wildlife sales, market closed, RFI Archive Number: 20200102.6866757, su promedmail.org, International Society for Infectious Diseases. URL consultato il 13 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2020).
  113. ^ David S. Hui, Esam EI Azhar e Tariq A. Madani, The continuing epidemic threat of novel coronaviruses to global health – the latest novel coronavirus outbreak in Wuhan, China, in International Journal of Infectious Diseases, vol. 91, 14 gennaio 2020, pp. 264–266, DOI:10.1016/j.ijid.2020.01.009, ISSN 1201-9712 (WC · ACNP), PMID 31953166. URL consultato il 16 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2020).
  114. ^ Jon Cohen e Dennis Normile, New SARS-like virus in China triggers alarm (PDF), in Science, vol. 367, n. 6475, 17 gennaio 2020, pp. 234–235, DOI:10.1126/science.367.6475.234, ISSN 0036-8075 (WC · ACNP), PMID 31949058. URL consultato il 5 marzo 2020 (archiviato l'11 febbraio 2020).
  115. ^ China Makes Over 1.7 Million Covid-19 Testing Kits per Day, Official Says, su yicaiglobal.com, Yicai Global.
  116. ^ a b c Dennis Normile, Singapore claims first use of antibody test to track coronavirus infections, in Science, 27 febbraio 2020, DOI:10.1126/science.abb4942.
  117. ^ Zhang W, Du RH, Li B, Zheng XS, Yang XL, Hu B, Wang YY, Xiao GF, Yan B, Shi ZL e Zhou P, Molecular and serological investigation of 2019-nCoV infected patients: implication of multiple shedding routes, in Emerging Microbes & Infections, vol. 9, n. 1, febbraio 2020, pp. 386–389, DOI:10.1080/22221751.2020.1729071, PMID 32065057.
  118. ^ Duke-NUS used COVID-19 antibody tests to establish link between church clusters in a world-first, su channelnewsasia.com, CNA. URL consultato il 2 marzo 2020 (archiviato il 2 marzo 2020).
  119. ^ Jin YH, Cai L, Cheng ZS, Cheng H, Deng T, Fan YP, Fang C, Huang D, Huang LQ, Huang Q, Han Y, Hu B, Hu F, Li BH, Li YR, Liang K, Lin LK, Luo LS, Ma J, Ma LL, Peng ZY, Pan YB, Pan ZY, Ren XQ, Sun HM, Wang Y, Wang YY, Weng H, Wei CJ, Wu DF, Xia J, Xiong Y, Xu HB, Yao XM, Yuan YF, Ye TS, Zhang XC, Zhang YW, Zhang YG, Zhang HM, Zhao Y, Zhao MJ, Zi H, Zeng XT, Wang YY e Wang XH, A rapid advice guideline for the diagnosis and treatment of 2019 novel coronavirus (2019-nCoV) infected pneumonia (standard version), in Military Medical Research, vol. 7, n. 1, febbraio 2020, p. 4, DOI:10.1186/s40779-020-0233-6, PMID 32029004.
  120. ^ a b c Coronavirus: perché aumenta il numero dei contagi, ma la percentuale di guarigioni è bassa?, su italian.cri.cn. URL consultato il 5 febbraio 2020 (archiviato il 5 febbraio 2020).
  121. ^ Bai Y, Yao L, Wei T, Tian F, Jin DY, Chen L e Wang M, Presumed Asymptomatic Carrier Transmission of COVID-19, in JAMA, febbraio 2020, DOI:10.1001/jama.2020.2565, PMID 32083643.
  122. ^ a b (EN) Coronavirus | About | Prevention and Treatment, CDC, 9 agosto 2019. URL consultato il 21 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2019).
  123. ^ Josh Farkas, COVID-19 - The Internet Book of Critical Care, EMCrit, marzo 2020. URL consultato il 13 marzo 2020 (archiviato l'11 marzo 2020).
  124. ^ A List of Resources for COVID 19: Scientific and medical data, Princeton University, 13 marzo 2020. URL consultato il 13 marzo 2020 (archiviato il 14 marzo 2020).
  125. ^ COVID19 - Resources for Health Care Professionals, UPenn, 11 marzo 2020. URL consultato il 13 marzo 2020 (archiviato il 14 marzo 2020).
  126. ^ Le terapie per Covid-19, la lotta entra nel vivo | Scienza in rete, su scienzainrete.it. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato il 28 marzo 2020).
  127. ^ Coronavirus, i farmaci che si stanno testando, su giornaledibrescia.it, 11 marzo 2020. URL consultato l'11 marzo 2020 (archiviato il 12 marzo 2020).
  128. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z Dong L, Hu S, Gao J, Discovering drugs to treat coronavirus disease 2019 (COVID-19), in Drug Discov Ther, vol. 14, n. 1, 2020, pp. 58–60, DOI:10.5582/ddt.2020.01012, PMID 32147628. URL consultato il 21 marzo 2020.
  129. ^ (EN) Martin D. Bleasel e Gregory M. Peterson, Emetine, Ipecac, Ipecac Alkaloids and Analogues as Potential Antiviral Agents for Coronaviruses, in Pharmaceuticals, vol. 13, n. 3, marzo 2020, p. 51, DOI:10.3390/ph13030051. URL consultato il 13 aprile 2020 (archiviato il 27 marzo 2020).
  130. ^ Nitin Khandelwal, Yogesh Chander e Krishan Dutt Rawat, Emetine inhibits replication of RNA and DNA viruses without generating drug-resistant virus variants, in Antiviral Research, vol. 144, agosto 2017, pp. 196–204, DOI:10.1016/j.antiviral.2017.06.006. URL consultato il 13 aprile 2020.
  131. ^ (EN) Justin McCurry, Japanese flu drug 'clearly effective' in treating coronavirus, says China, in The Guardian, 18 marzo 2020. URL consultato il 26 marzo 2020 (archiviato il 26 marzo 2020).
  132. ^ Xu J, Shi PY, Li H e Zhou J, Broad Spectrum Antiviral Agent Niclosamide and Its Therapeutic Potential, in ACS Infect Dis, marzo 2020, DOI:10.1021/acsinfecdis.0c00052, PMID 32125140. URL consultato il 23 marzo 2020.
  133. ^ Andersen PI, Krpina K, Ianevski A, Shtaida N, Jo E, Yang J, Koit S, Tenson T, Hukkanen V, Anthonsen MW, Bjoras M, Evander M, Windisch MP, Zusinaite E e Kainov DE, Novel Antiviral Activities of Obatoclax, Emetine, Niclosamide, Brequinar, and Homoharringtonine, in Viruses, vol. 11, n. 10, ottobre 2019, DOI:10.3390/v11100964, PMID 31635418. URL consultato il 23 marzo 2020.
  134. ^ (EN) Identification of antiviral drug candidates against SARS-CoV-2 from FDA-approved drugs (PDF), biorxiv.org, 23 marzo 2020, pp. 1-21. URL consultato il 23 marzo 2020 (archiviato il 23 marzo 2020).
  135. ^ (EN) Els Keyaerts, Leen Vijgen, Piet Maes, Johan Neyts e Marc Van Ranst, In vitro inhibition of severe acute respiratory syndrome coronavirus by chloroquine, in Biochemical and Biophysical Research Communications, vol. 323, n. 1, 8 ottobre 2004, pp. 264–268, DOI:10.1016/j.bbrc.2004.08.085, ISSN 0006-291X (WC · ACNP). URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato il 13 marzo 2020).
  136. ^ Antimalarial drug confirmed effective on COVID-19 - Xinhua | English.news.cn, su xinhuanet.com. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato il 17 marzo 2020).
  137. ^ Gao J, Tian Z e Yang X, Breakthrough: Chloroquine phosphate has shown apparent efficacy in treatment of COVID-19 ass, febbraio 2020, PMID 32074550.
  138. ^ (EN) Manli Wang, Ruiyuan Cao, Leike Zhang, Xinglou Yang, Jia Liu, Mingyue Xu, Zhengli Shi, Zhihong Hu, Wu Zhong e Gengfu Xiao, Remdesivir and chloroquine effectively inhibit the recently emerged novel coronavirus (2019-nCoV) in vitro, in Cell Research, vol. 30, n. 3, marzo 2020, pp. 269–271, DOI:10.1038/s41422-020-0282-0, ISSN 1748-7838 (WC · ACNP), PMID 32020029. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato il 5 febbraio 2020).
  139. ^ Zhonghua Jie He He Hu Xi Za Zhi, Expert consensus on chloroquine phosphate for the treatment of novel coronavirus pneumonia, in Chinese Journal of Tuberculosis and Respiratory Diseases, vol. 43, n. 0, 20 febbraio 2020, p. E019, DOI:10.3760/cma.j.issn.1001-0939.2020.0019, ISSN 1001-0939 (WC · ACNP), PMID 32075365. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato il 29 febbraio 2020).
  140. ^ Anwar M. Hashem, Badrah S. Alghamdi e Abdullah A. Algaissi, Therapeutic use of chloroquine and hydroxychloroquine in COVID-19 and other viral infections: A narrative review, in Travel Medicine and Infectious Disease, 6 maggio 2020, pp. 101735, DOI:10.1016/j.tmaid.2020.101735. URL consultato il 19 maggio 2020.
  141. ^ Xueting Yao, Fei Ye e Miao Zhang, In Vitro Antiviral Activity and Projection of Optimized Dosing Design of Hydroxychloroquine for the Treatment of Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 (SARS-CoV-2), in Clinical Infectious Diseases: An Official Publication of the Infectious Diseases Society of America, 9 marzo 2020, DOI:10.1093/cid/ciaa237. URL consultato il 18 marzo 2020 (archiviato il 17 marzo 2020).
  142. ^ a b Azioni intraprese per favorire la ricerca e l'accesso ai nuovi farmaci per il trattamento del COVID-19, su aifa.gov.it. URL consultato il 18 marzo 2020.
  143. ^ Copia archiviata, su aifa.gov.it. URL consultato il 3 aprile 2020 (archiviato il 15 aprile 2020).
  144. ^ AIFA sospende l’autorizzazione all’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento del COVID-19 al di fuori degli studi clinici, su aifa.gov.it. URL consultato il 29 maggio 2020.
  145. ^ (EN) Mandeep R. Mehra, Sapan S. Desai e Frank Ruschitzka, Hydroxychloroquine or chloroquine with or without a macrolide for treatment of COVID-19: a multinational registry analysis, in The Lancet, vol. 0, n. 0, 22 maggio 2020, DOI:10.1016/S0140-6736(20)31180-6. URL consultato il 29 maggio 2020.
  146. ^ Richardson P, Griffin I, Tucker C, Smith D, Oechsle O, Phelan A e Stebbing J, Baricitinib as potential treatment for 2019-nCoV acute respiratory disease, in Lancet, vol. 395, n. 10223, febbraio 2020, pp. e30–e31, DOI:10.1016/S0140-6736(20)30304-4, PMID 32032529. URL consultato il 19 marzo 2020.
  147. ^ (EN) Cantini F, Niccoli L, Matarrese D, Nicastri E, Stobbione P, Goletti D, Baricitinib Therapy in COVID-19: A Pilot Study on Safety and Clinical Impact, su The Journal of infection, 23 aprile 2020. URL consultato il 21 maggio 2020.
  148. ^ Fabrizio Cantini, Laura Niccoli e Carlotta Nannini, Beneficial impact of Baricitinib in COVID-19 moderate pneumonia; multicentre study, in The Journal of Infection, 24 giugno 2020, DOI:10.1016/j.jinf.2020.06.052. URL consultato l'8 luglio 2020.
  149. ^ Hamano S, Matsumoto K, Tonai K, Fukuyama S, Kan-O K, Seki N, Inoue H e Nakanishi Y, Effects of corticosteroid plus long-acting beta2-agonist on the expression of PD-L1 in double-stranded RNA-induced lung inflammation in mice, in J Inflamm (Lond), vol. 14, 2017, p. 2, DOI:10.1186/s12950-017-0149-4, PMC 5240396, PMID 28115915. URL consultato il 23 marzo 2020.
  150. ^ a b c www.umbriaon.it, umbriaon.it, 15 aprile 2020. URL consultato il 16 aprile 2020.
  151. ^ Francesca Marruco, Coronavirus, parte da Perugia lo studio su un nuovo farmaco: parla il professor Gerli - Corriere dell'Umbria, Corriere dell'Umbria, 8 aprile 2020. URL consultato il 16 aprile 2020.
  152. ^ a b Deftereos SG, Siasos G, Giannopoulos G, Vrachatis DA, Angelidis C, Giotaki SG, Gargalianos P, Giamarellou H, Gogos C, Daikos G, Lazanas M, Lagiou P, Saroglou G, Sipsas N, Tsiodras S, Chatzigeorgiou D, Moussas N, Kotanidou A, Koulouris N, Oikonomou E, Kaoukis A, Kossyvakis C, Raisakis K, Fountoulaki K, Comis M, Tsiachris D, Sarri E, Theodorakis A, Martinez-Dolz L, Jorge SS, Reimers B, Stefanini GG, Cleman M, Filippou D, Olympios CD, Pyrgakis VN, Goudevenos J, Hahalis G, Kolettis TM, Iliodromitis E, Tousoulis D, Stefanadis C, The GReek study in the Effects of Colchicine in COvid-19 complications prevention (GRECCO-19 study): rationale and study design, in Hellenic J Cardiol, aprile 2020, DOI:10.1016/j.hjc.2020.03.002, PMID 32251729. URL consultato il 17 aprile 2020.
  153. ^ (EN) The GReek Study in the Effects of Colchicine in Covid-19 cOmplications Prevention - Full Text View -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 17 aprile 2020.
  154. ^ (EN) Colchicine Coronavirus SARS-CoV2 Trial (COLCORONA) - Full Text View -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 17 aprile 2020.
  155. ^ (EN) CLINICAL TRIAL COLCORONA, COLCORONA.ORG. URL consultato il 17 aprile 2020.
  156. ^ You could be eligible to participate in the government-funded clinical trial called COLCORONA, colcorona.org. URL consultato il 17 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2020).
  157. ^ New clinical trial for treatment of COVID-19 positive patients to start at NYU Grossman School of Medicine in partnership with Montreal Heart Institute | Montreal Heart Institute, su icm-mhi.org. URL consultato il 17 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2020).
  158. ^ Wu C, Chen X, Cai Y, Xia J, Zhou X, Xu S, Huang H, Zhang L, Zhou X, Du C, Zhang Y, Song J, Wang S, Chao Y, Yang Z, Xu J, Zhou X, Chen D, Xiong W, Xu L, Zhou F, Jiang J, Bai C, Zheng J e Song Y, Risk Factors Associated With Acute Respiratory Distress Syndrome and Death in Patients With Coronavirus Disease 2019 Pneumonia in Wuhan, China, in JAMA Intern Med, marzo 2020, DOI:10.1001/jamainternmed.2020.0994, PMID 32167524. URL consultato il 20 marzo 2020.
  159. ^ Zhou YH, Qin YY, Lu YQ, Sun F, Yang S, Harypursat V, Tang SQ, Huang YQ, He XQ, Zeng YM, Li Y, Xu XL, Zhao T, Chen YK, Effectiveness of glucocorticoid therapy in patients with severe novel coronavirus pneumonia: protocol of a randomized controlled trial, in Chin. Med. J., marzo 2020, DOI:10.1097/CM9.0000000000000791, PMID 32149773. URL consultato il 20 marzo 2020.
  160. ^ Zhu L, Xu X, Ma K, Yang J, Guan H, Chen S, Chen Z, Chen G, Successful recovery of COVID-19 pneumonia in a renal transplant recipient with long-term immunosuppression, in Am. J. Transplant., marzo 2020, DOI:10.1111/ajt.15869, PMID 32181990. URL consultato il 20 marzo 2020.
  161. ^ Chen Y, Li Y, Wang X e Zou P, Montelukast, an Anti-asthmatic Drug, Inhibits Zika Virus Infection by Disrupting Viral Integrity, in Front Microbiol, vol. 10, 2019, p. 3 079, DOI:10.3389/fmicb.2019.03079, PMID 32082265. URL consultato il 31 marzo 2020.
  162. ^ Coronavirus, il farmaco "anti-terapie intensive" dà i primi esiti positivi, su firenzetoday.it, 29 marzo 2020. URL consultato il 30 marzo 2020 (archiviato il 30 marzo 2020).
  163. ^ Si chiama ruxolitinib, è un farmaco che argina il ricorso alla terapia intensiva - Il Tirreno Pisa, su iltirreno.gelocal.it, Il Tirreno Pisa, 30 marzo 2020. URL consultato il 31 marzo 2020 (archiviato il 1º aprile 2020).
  164. ^ Farmaco in sperimentazione in Toscana: "Arginerebbe ricorso alla terapia intensiva" | L'HuffPost, HuffPost, 31 marzo 2020. URL consultato il 31 marzo 2020 (archiviato il 31 marzo 2020).
  165. ^ de Wilde AH, Falzarano D, Zevenhoven-Dobbe JC, Beugeling C, Fett C, Martellaro C, Posthuma CC, Feldmann H, Perlman S, Snijder EJ, Alisporivir inhibits MERS- and SARS-coronavirus replication in cell culture, but not SARS-coronavirus infection in a mouse model, in Virus Res., vol. 228, gennaio 2017, pp. 7–13, DOI:10.1016/j.virusres.2016.11.011, PMID 27840112. URL consultato il 21 marzo 2020.
  166. ^ Carbajo-Lozoya J, Ma-Lauer Y, Malešević M, Theuerkorn M, Kahlert V, Prell E, von Brunn B, Muth D, Baumert TF, Drosten C, Fischer G, von Brunn A, Human coronavirus NL63 replication is cyclophilin A-dependent and inhibited by non-immunosuppressive cyclosporine A-derivatives including Alisporivir, in Virus Res., vol. 184, maggio 2014, pp. 44–53, DOI:10.1016/j.virusres.2014.02.010, PMID 24566223. URL consultato il 21 marzo 2020.
  167. ^ Tanaka Y, Sato Y, Sasaki T, Suppression of coronavirus replication by cyclophilin inhibitors, in Viruses, vol. 5, n. 5, maggio 2013, pp. 1250–60, DOI:10.3390/v5051250, PMC 3712306, PMID 23698397. URL consultato il 21 marzo 2020.
  168. ^ de Wilde AH, Raj VS, Oudshoorn D, Bestebroer TM, van Nieuwkoop S, Limpens RWAL, Posthuma CC, van der Meer Y, Bárcena M, Haagmans BL, Snijder EJ, van den Hoogen BG, MERS-coronavirus replication induces severe in vitro cytopathology and is strongly inhibited by cyclosporin A or interferon-α treatment, in J. Gen. Virol., vol. 94, Pt 8, agosto 2013, pp. 1749–1760, DOI:10.1099/vir.0.052910-0, PMC 3749523, PMID 23620378. URL consultato il 21 marzo 2020.
  169. ^ Russell CD, Haas J, Cyclosporine has a potential role in the treatment of SARS, in J. Infect., vol. 67, n. 1, luglio 2013, pp. 84–5, DOI:10.1016/j.jinf.2013.01.004, PMID 23396219. URL consultato il 21 marzo 2020.
  170. ^ Pfefferle S, Schöpf J, Kögl M, Friedel CC, Müller MA, Carbajo-Lozoya J, Stellberger T, von Dall'Armi E, Herzog P, Kallies S, Niemeyer D, Ditt V, Kuri T, Züst R, Pumpor K, Hilgenfeld R, Schwarz F, Zimmer R, Steffen I, Weber F, Thiel V, Herrler G, Thiel HJ, Schwegmann-Wessels C, Pöhlmann S, Haas J, Drosten C, von Brunn A, The SARS-coronavirus-host interactome: identification of cyclophilins as target for pan-coronavirus inhibitors, in PLoS Pathog., vol. 7, n. 10, ottobre 2011, pp. e1002331, DOI:10.1371/journal.ppat.1002331, PMC 3203193, PMID 22046132. URL consultato il 21 marzo 2020.
  171. ^ de Wilde AH, Zevenhoven-Dobbe JC, van der Meer Y, Thiel V, Narayanan K, Makino S, Snijder EJ, van Hemert MJ, Cyclosporin A inhibits the replication of diverse coronaviruses, in J. Gen. Virol., vol. 92, Pt 11, novembre 2011, pp. 2542–2548, DOI:10.1099/vir.0.034983-0, PMC 3352363, PMID 21752960. URL consultato il 21 marzo 2020.
  172. ^ (EN) China approves use of Roche drug in battle against coronavirus complications, in Reuters, 4 marzo 2020. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato il 5 marzo 2020).
  173. ^ ChinaXiv.org 中国科学院科技论文预发布平台, su chinaxiv.org. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato il 19 marzo 2020).
  174. ^ Coronavirus, l’oncologo: “Subito protocollo nazionale per usare Tocilizumab. È efficace contro la polmonite da Covid 19”, su ilfattoquotidiano.it, 11 marzo 2020. URL consultato l'11 marzo 2020 (archiviato il 12 marzo 2020).
  175. ^ Coronavirus, oltre venti pazienti trattati in Liguria con il farmaco Tocilizumab - La Stampa, su lastampa.it, 15 marzo 2020. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato il 3 aprile 2020).
  176. ^ Comunicato Stampa AIFA 17 Marzo 2020: AIFA e Istituto Nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori di Napoli avviano uno studio per l'utilizzo di Tocilizumab nella malattia COVID-19, su aifa.gov.it, 17 marzo 2020. URL consultato il 5 aprile 2020.
  177. ^ Coronavirus, accelera la corsa al vaccino. Italia apripista in Europa, su ilmessaggero.it. URL consultato il 19 marzo 2020 (archiviato il 19 marzo 2020).
  178. ^ a b c d e f g h i Coronavirus Disease 2019 (COVID-19) Treatment & Management: Investigational Drugs and Biologics, su emedicine.medscape.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 21 marzo 2020).
  179. ^ Tiziana Life Sciences, su tizianalifesciences.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 13 marzo 2020).
  180. ^ # Chaolin Huang, et al., Clinical features of patients infected with 2019 novel coronavirus in Wuhan, China. The Lancet, volume 395, pages 497-506. 2020. Published online January 24, 2020.
    1. Lacroix, M. et al., Novel Insights into Interleukin 6 (IL-6) Cis- and Trans- signaling Pathways by Differentially Manipulating the Assmebly of the IL-6 signaling Complex. J Biol Chem. 2015 Nov 6; 290 (45): 26943-26953
    2. Chan, Jasper Fuk-woo et. al.,A familiar cluster of pneumonia associated with the 2019 novel coronavirus indicating person-to-person transmission: a study of a family cluster. The Lancet, volume 395, pages 514-523. 2020. Published online January 24, 2020.
  181. ^ a b c (EN) Coronavirus Outbreak: 35 Drugs In The Race To Treat COVID-19, news.abplive.com, 7 marzo 2020. URL consultato il 16 marzo 2020 (archiviato il 7 marzo 2020).
  182. ^ Weekly Cover: Takeda Initiates Development of Potential COVID-19 Therapy TAK-888 | GeneOnline News, su geneonline.news. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 7 aprile 2020).
  183. ^ (EN) Kim Yun-Mi, Takeda begins developing COVID-19 plasma therapy TAK-888 - Korea Biomedical Review, www.koreabiomed.com, 6 marzo 2020. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 3 aprile 2020).
  184. ^ investorsmedia.mesoblast.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 21 marzo 2020).
  185. ^ # Liu Y et al. Clinical features and progression of acute respiratory distress syndrome in coronavirus disease 2019. Medrxiv 2020; https://doi.org/10.1101/2020.02.17.20024166
    1. Leng Z, et al. Transplantation of ACE2- Mesenchymal Stem Cells Improves the Outcome of Patients with COVID-19 Pneumonia[J]. Aging and Disease, 10.14336/AD.2020.0228
    2. Kurtzberg J et al. Annual Meeting of the American Society for Transplantation Cell Therapy, 2020.
    3. Chaudhury S et al. A Phase 3 Single-Arm, Prospective Study of Remestemcel-L, Ex-Vivo Cultured Adult Human Mesenchymal Stromal Cells, for the Treatment of Steroid Refractory Acute GVHD in Pediatric Patients. Biol Blood Marrow Transplant 2018; 24:S119–S290.
    4. Kurtzberg J et al. Allogeneic human mesenchymal stem cell therapy (remestemcel-L, Prochymal) as a rescue agent for severe refractory acute graft-versus-host disease in pediatric patients. Biol Blood Marrow Transplant. 2014 Feb;20(2):229-35.
  186. ^ Q BioMed Partner Mannin Research Developing Potential Treatment for Patients Infected with Coronavirus and other Infectious Diseases, su qbiomed.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 22 marzo 2020).
  187. ^ (EN) Yiyue Ge et al., A data-driven drug repositioning framework discovered a potential therapeutic agent targeting COVID-19 | bioRxiv, biorxiv.org, pp. pre-print. URL consultato il 19 marzo 2020 (archiviato il 19 marzo 2020).
  188. ^ Lin MH, Moses DC, Hsieh CH, Cheng SC, Chen YH, Sun CY, Chou CY, Disulfiram can inhibit MERS and SARS coronavirus papain-like proteases via different modes, in Antiviral Res., vol. 150, febbraio 2018, pp. 155–163, DOI:10.1016/j.antiviral.2017.12.015, PMID 29289665. URL consultato il 31 marzo 2020.
  189. ^ Liu S, Liu H, Zhang K, Li X, Duan Y, Wang Z, Wang T, Proteasome Inhibitor PS-341 Effectively Blocks Infection by the Severe Fever with Thrombocytopenia Syndrome Virus, in Virol Sin, vol. 34, n. 5, ottobre 2019, pp. 572–582, DOI:10.1007/s12250-019-00162-9, PMID 31637631. URL consultato il 31 marzo 2020.
  190. ^ Schneider SM, Pritchard SM, Wudiri GA, Trammell CE, Nicola AV, Early Steps in Herpes Simplex Virus Infection Blocked by a Proteasome Inhibitor, in mBio, vol. 10, n. 3, maggio 2019, DOI:10.1128/mBio.00732-19, PMC 6520451, PMID 31088925. URL consultato il 31 marzo 2020.
  191. ^ Kim Y, Yoo JY, Lee TJ, Liu J, Yu J, Caligiuri MA, Kaur B, Friedman A, Complex role of NK cells in regulation of oncolytic virus-bortezomib therapy, in Proc. Natl. Acad. Sci. U.S.A., vol. 115, n. 19, maggio 2018, pp. 4927–4932, DOI:10.1073/pnas.1715295115, PMC 5948955, PMID 29686060. URL consultato il 31 marzo 2020.
  192. ^ Arora N, Gupta A, Sadeghi N, Durable complete remission with combination chemotherapy and bortezomib in HIV-associated plasmablastic lymphoma, in BMJ Case Rep, vol. 2017, ottobre 2017, DOI:10.1136/bcr-2017-222063, PMC 5652596, PMID 28993364. URL consultato il 31 marzo 2020.
  193. ^ a b Chen L, Gui C, Luo X, Yang Q, Günther S, Scandella E, Drosten C, Bai D, He X, Ludewig B, Chen J, Luo H, Yang Y, Yang Y, Zou J, Thiel V, Chen K, Shen J, Shen X e Jiang H, Cinanserin is an inhibitor of the 3C-like proteinase of severe acute respiratory syndrome coronavirus and strongly reduces virus replication in vitro, in J. Virol., vol. 79, n. 11, giugno 2005, pp. 7 095–7 103, DOI:10.1128/JVI.79.11.7095-7103.2005, PMC 1112131, PMID 15890949. URL consultato il 21 marzo 2020.
  194. ^ Scandella E, Eriksson KK, Hertzig T, Drosten C, Chen L, Gui C, Luo X, Shen J, Shen X, Siddell SG, Ludewig B, Jiang H, Günther S e Thiel V, Identification and evaluation of coronavirus replicase inhibitors using a replicon cell line, in Adv. Exp. Med. Biol., vol. 581, 2006, pp. 609–613, DOI:10.1007/978-0-387-33012-9_111, PMID 17037607. URL consultato il 31 marzo 2020.
  195. ^ Yang Q, Chen L, He X, Gao Z, Shen X e Bai D, Design and synthesis of cinanserin analogs as severe acute respiratory syndrome coronavirus 3CL protease inhibitors, in Chem. Pharm. Bull., vol. 56, n. 10, ottobre 2008, pp. 1 400–1 405, DOI:10.1248/cpb.56.1400, PMID 18827378. URL consultato il 31 marzo 2020.
  196. ^ Chiow KH, Phoon MC, Putti T, Tan BK e Chow VT, Evaluation of antiviral activities of Houttuynia cordata Thunb. extract, quercetin, quercetrin and cinanserin on murine coronavirus and dengue virus infection, in Asian Pac J Trop Med, vol. 9, n. 1, gennaio 2016, pp. 1–7, DOI:10.1016/j.apjtm.2015.12.002, PMID 26851778. URL consultato il 31 marzo 2020.
  197. ^ CAS 30197-14-9 chemical properties and suppliers, guidechem.com. URL consultato il 21 marzo 2020 (archiviato il 21 marzo 2020).
  198. ^ Azad GK, Tomar RS, Ebselen, a promising antioxidant drug: mechanisms of action and targets of biological pathways, in Mol. Biol. Rep., vol. 41, n. 8, agosto 2014, pp. 4 865–79, DOI:10.1007/s11033-014-3417-x, PMID 24867080. URL consultato il 21 marzo 2020.
  199. ^ Park WH, Upregulation of thioredoxin and its reductase attenuates arsenic trioxide‑induced growth suppression in human pulmonary artery smooth muscle cells by reducing oxidative stress, in Oncol. Rep., vol. 43, n. 1, gennaio 2020, pp. 358–367, DOI:10.3892/or.2019.7414, PMID 31789420. URL consultato il 21 marzo 2020.
  200. ^ Expression of Concern: Shikonin inhibits proliferation, migration, invasion and promotes apoptosis in NCI-N87 cells via inhibition of PI3K/AKT signal pathway, in Artif Cells Nanomed Biotechnol, vol. 48, n. 1, dicembre 2020, pp. 716, DOI:10.1080/21691401.2020.1741884, PMID 32180444. URL consultato il 21 marzo 2020.
  201. ^ a b Studio sui farmaci: parte oggi al Civile e in altri 3 ospedali, su bresciaoggi.it, 27 marzo 2020. URL consultato il 27 marzo 2020 (archiviato il 27 marzo 2020).
  202. ^ Chen L, Liu P, Gao H, Sun B, Chao D, Wang F, Zhu Y, Hedenstierna G, Wang CG, Inhalation of nitric oxide in the treatment of severe acute respiratory syndrome: a rescue trial in Beijing, in Clin. Infect. Dis., vol. 39, n. 10, novembre 2004, pp. 1531–5, DOI:10.1086/425357, PMID 15546092. URL consultato il 20 marzo 2020.
  203. ^ (EN) Nitric Oxide Gas Inhalation for Severe Acute Respiratory Syndrome in COVID-19. - Full Text View - ClinicalTrials.gov, clinicaltrials.gov. URL consultato il 20 marzo 2020 (archiviato il 20 marzo 2020).
  204. ^ Iwata-Yoshikawa N, Okamura T, Shimizu Y, Hasegawa H, Takeda M, Nagata N, TMPRSS2 Contributes to Virus Spread and Immunopathology in the Airways of Murine Models after Coronavirus Infection, in J. Virol., vol. 93, n. 6, marzo 2019, DOI:10.1128/JVI.01815-18, PMC 6401451, PMID 30626688.
  205. ^ Hoffmann M, Kleine-Weber H, Schroeder S, Krüger N, Herrler T, Erichsen S, Schiergens TS, Herrler G, Wu NH, Nitsche A, Müller MA, Drosten C, Pöhlmann S, SARS-CoV-2 Cell Entry Depends on ACE2 and TMPRSS2 and Is Blocked by a Clinically Proven Protease Inhibitor, in Cell, marzo 2020, DOI:10.1016/j.cell.2020.02.052, PMID 32142651.
  206. ^ Covid-19 potential drug identified by German researchers., su pharmaceutical-technology.com. URL consultato il 15 marzo 2020 (archiviato il 15 marzo 2020).
  207. ^ (EN) Clinical management of severe acute respiratory infection when novel coronavirus (2019-nCoV) infection is suspected - Interim guidance, WHO, 28 gennaio 2020, p. 8. URL consultato il 22 marzo 2020.
  208. ^ (EN) The degree of polymerization and sulfation patterns in heparan sulfate are critical determinants of cytomegalovirus infectivity | bioRxiv, biorxiv.org. URL consultato il 22 marzo 2020 (archiviato il 22 marzo 2020).
  209. ^ (EN) COVID-19 and Angiotensin Drugs: Help or Harm?, medscape.com, 25 marzo 2020. URL consultato il 29 marzo 2020 (archiviato il 29 marzo 2020).
  210. ^ Covid-19, speranze dall'eparina: Aifa autorizza studio in 14 centri italiani. Coinvolti 300 pazienti, su ilmessaggero.it, 14 aprile 2020. URL consultato il 14 aprile 2020.
  211. ^ a b c Eparine a basso peso molecolare nei pazienti adulti con COVID-19, aifa.gov.it. URL consultato il 16 aprile 2020.
  212. ^ (EN) Sue Hughes, COVID-19 and Angiotensin Drugs: Help or Harm?, medscape.com, 25 marzo 2020. URL consultato il 27 marzo 2020 (archiviato il 27 marzo 2020).
  213. ^ Sharma S, Ray A, Sadasivam B, Metformin in COVID-19: A possible role beyond diabetes, in Diabetes Res. Clin. Pract., vol. 164, April 2020, pp. 108183, DOI:10.1016/j.diabres.2020.108183, PMC 7190487, PMID 32360697. URL consultato il 18 giugno 2020.
  214. ^ Wu TD, Keet CA, Fawzy A, Segal JB, Brigham EP, McCormack MC, Association of Metformin Initiation and Risk of Asthma Exacerbation. A Claims-based Cohort Study, in Ann Am Thorac Soc, vol. 16, n. 12, December 2019, pp. 1527–1533, DOI:10.1513/AnnalsATS.201812-897OC, PMID 31415212. URL consultato il 18 giugno 2020.
  215. ^ El-Arabey AA, Abdalla M, Metformin and COVID-19: A novel deal of an old drug, in J. Med. Virol., April 2020, DOI:10.1002/jmv.25958, PMC 7267392, PMID 32347974. URL consultato il 18 giugno 2020.
  216. ^ Luo P, Qiu L, Liu Y, Liu XL, Zheng JL, Xue HY, Liu WH, Liu D, Li J, Metformin Treatment Was Associated with Decreased Mortality in COVID-19 Patients with Diabetes in a Retrospective Analysis, in Am. J. Trop. Med. Hyg., May 2020, DOI:10.4269/ajtmh.20-0375, PMID 32446312. URL consultato il 18 giugno 2020.
  217. ^ Orioli L, Hermans MP, Thissen JP, Maiter D, Vandeleene B, Yombi JC, COVID-19 in diabetic patients: Related risks and specifics of management, in Ann. Endocrinol. (Paris), vol. 81, n. 2-3, June 2020, pp. 101–109, DOI:10.1016/j.ando.2020.05.001, PMC 7217100, PMID 32413342. URL consultato il 18 giugno 2020.
  218. ^ Ursini F, Ciaffi J, Landini MP, Meliconi R, COVID-19 and diabetes: Is metformin a friend or foe?, in Diabetes Res. Clin. Pract., April 2020, pp. 108167, DOI:10.1016/j.diabres.2020.108167, PMC 7195096, PMID 32339534. URL consultato il 18 giugno 2020.
  219. ^ Dalan R, Metformin, neutrophils and COVID-19 infection, in Diabetes Res. Clin. Pract., vol. 164, May 2020, pp. 108230, DOI:10.1016/j.diabres.2020.108230, PMC 7242188, PMID 32446796. URL consultato il 18 giugno 2020.
  220. ^ a b Shuang-Huang-Lian Attenuates Airway Hyperresponsiveness and Inflammation in a Shrimp Protein-Induced Murine Asthma Model, su hindawi.com. URL consultato il 15 marzo 2020 (archiviato il 16 febbraio 2020).
  221. ^ a b Ni L, Zhou L, Zhou M, Zhao J, Wang DW, Combination of western medicine and Chinese traditional patent medicine in treating a family case of COVID-19 in Wuhan, in Front Med, marzo 2020, DOI:10.1007/s11684-020-0757-x, PMID 32170559. URL consultato il 15 marzo 2020.
  222. ^ Gao Y, Fang L, Cai R, Zong C, Chen X, Lu J, Qi Y, Shuang-Huang-Lian exerts anti-inflammatory and anti-oxidative activities in lipopolysaccharide-stimulated murine alveolar macrophages, in Phytomedicine, vol. 21, n. 4, marzo 2014, pp. 461–9, DOI:10.1016/j.phymed.2013.09.022, PMID 24192210. URL consultato il 15 marzo 2020.
  223. ^ Comitato di farmacopea statale, farmacopea cinese, stampa dell'industria chimica, Pechino, Cina, 2015.
  224. ^ Tingbo LIANG, Sito host per il download: Manuale di Prevenzione e Trattamento COVID-19, Zhejiang University School of Medicine. URL consultato il 26 marzo 2020 (archiviato il 26 marzo 2020).
  225. ^ a b (EN) A Trial of Remdesivir in Adults With Severe COVID-19 - Full Text View - ClinicalTrials.gov, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2020).
  226. ^ (EN) Search of: COVID - Results on Map - ClinicalTrials.gov, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020.
  227. ^ COVID-19 Dashboard by the Center for Systems Science and Engineering (CSSE) at JHU, Johns Hopkins Coronavirus Resource Center. URL consultato il 17 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 15 marzo 2020).
  228. ^ Oms dà il via a sperimentazioni globali sui 4 farmaci anti Covid-19, pharmastar.it, 28 marzo 2020. URL consultato il 29 marzo 2020 (archiviato il 29 marzo 2020).
  229. ^ (EN) Search of: COVID19 | ( Map: Italy ) - List Results -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 17 aprile 2020.
  230. ^ a b c d e f g h i j k AIFA, Sperimentazioni cliniche - COVID-19 | Agenzia Italiana del Farmaco, su aifa.gov.it. URL consultato il 16 aprile 2020.
  231. ^ AIFA. Sperimentazioni in corso aggiornate al 9 maggio 2020 (PDF), su aifa.gov.it. URL consultato il 21 maggio 2020.
  232. ^ (EN) Search of: COVID19 | COLchicine - List Results -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 17 aprile 2020.
  233. ^ (EN) A Study to Evaluate the Safety and Efficacy of Tocilizumab in Patients With Severe COVID-19 Pneumonia - Full Text View -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020.
  234. ^ (EN) Efficacy of Early Administration of Tocilizumab in COVID-19 Patients - Full Text View -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020.
  235. ^ (EN) Sarilumab COVID-19 - Full Text View -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020.
  236. ^ (EN) Efficacy and Safety of Emapalumab and Anakinra in Reducing Hyperinflammation and Respiratory Distress in Patients With COVID-19 Infection. - Full Text View -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020.
  237. ^ (EN) Tocilizumab in COVID-19 Pneumonia (TOCIVID-19) - Full Text View -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020.
  238. ^ (EN) Study to Evaluate the Safety and Antiviral Activity of Remdesivir (GS-5734™) in Participants With Moderate Coronavirus Disease (COVID-19) Compared to Standard of Care Treatment - Full Text View -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2020).
  239. ^ (EN) A Trial of Remdesivir in Adults With Mild and Moderate COVID-19 - Full Text View - ClinicalTrials.gov, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 16 aprile 2020).
  240. ^ (EN) Study to Evaluate the Safety and Antiviral Activity of Remdesivir (GS-5734™) in Participants With Severe Coronavirus Disease (COVID-19) - Full Text View - ClinicalTrials.gov, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 15 aprile 2020).
  241. ^ (EN) Search of: COVID19 - Results on Map -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 17 aprile 2020.
  242. ^ (EN) Search of: COVID19 | ( Map: China ) - List Results -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 18 aprile 2020.
  243. ^ (EN) Search of: COVID19 | ( Map: United Kingdom ) - List Results -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 17 aprile 2020.
  244. ^ (EN) Search of: COVID19 | ( Map: France ) - List Results -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 17 aprile 2020.
  245. ^ (EN) Search of: COVID | Germany - List Results -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020.
  246. ^ (EN) Search of: COVID | Spain - List Results -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020.
  247. ^ (EN) Search of: COVID | Russia - List Results -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020.
  248. ^ (EN) Search of: COVID | Netherlands - List Results -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020.
  249. ^ (EN) Search of: COVID | South Korea - List Results -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 16 aprile 2020.
  250. ^ Search of: COVID19 | Canada - List Results - ClinicalTrials.gov, su clinicaltrials.gov. URL consultato il 17 aprile 2020.
  251. ^ (EN) Search of: COVID19 | Japan - List Results -, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 17 aprile 2020.
  252. ^ a b fonte governativa cinese (mediata da traduttore automatico), su nhc.gov.cn. URL consultato l'11 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 26 gennaio 2020).
  253. ^ The Novel Coronavirus Pneumonia Emergency Response Epidemiology Team. The Epidemiological Characteristics of an Outbreak of 2019 Novel Coronavirus Diseases (COVID-19) — China, 2020 Archiviato il 19 febbraio 2020 in Internet Archive.. China CDC Weekly, 2020, 2(8): 113-122.
  254. ^ (EN) Coronavirus Toll: Cases & Deaths by Country, Historical Data Chart - Worldometer, su www.worldometers.info. URL consultato il 29 gennaio 2020 (archiviato il 22 marzo 2020).
  255. ^ (EN) Chen Wang, Peter W. Horby e Frederick G. Hayden, A novel coronavirus outbreak of global health concern, in The Lancet, vol. 0, n. 0, 24 gennaio 2020, DOI:10.1016/S0140-6736(20)30185-9. URL consultato il 29 gennaio 2020.
  256. ^ Operations Dashboard for ArcGIS, su gisanddata.maps.arcgis.com. URL consultato il 29 gennaio 2020 (archiviato il 5 settembre 2019).
  257. ^ (EN) Secco Gg, Zocchi C, Parisi R, Roveta A, Mirabella F, Vercellino M, Decrease and Delay in Hospitalization for Acute Coronary Syndromes During the 2020 SARS-CoV-2 Pandemic, su The Canadian journal of cardiology, 21 maggio 2020. URL consultato il 26 maggio 2020.
  258. ^ a b Copia archiviata, su onlinelibrary.wiley.com. URL consultato il 2 marzo 2020 (archiviato il 31 gennaio 2020).
  259. ^ a b (EN) Coronavirus Mortality Rate (2019-nCoV) - Worldometer, su www.worldometers.info. URL consultato l'11 febbraio 2020 (archiviato il 31 gennaio 2020).
  260. ^ Copia archiviata, su weekly.chinacdc.cn. URL consultato il 3 marzo 2020 (archiviato il 19 febbraio 2020).
  261. ^ Cosa dice il nuovo rapporto dell'Istituto Superiore di Sanità sul coronavirus [What the new report of the Istituto Superiore di Sanità says about coronavirus], in Il Post, 11 marzo 2020. URL consultato il 12 marzo 2020 (archiviato il 23 marzo 2020).
  262. ^ Copia archiviata, su cdc.go.kr. URL consultato il 14 marzo 2020 (archiviato il 29 febbraio 2020).
  263. ^ Max Roser, Hannah Ritchie e Esteban Ortiz-Ospina, Coronavirus Disease (COVID-19), su Our World in Data, 4 marzo 2020. URL consultato il 14 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 19 marzo 2020).
  264. ^ Yanping Zhang, The Epidemiological Characteristics of an Outbreak of 2019 Novel Coronavirus Diseases (COVID-19) — China, 2020, su weekly.chinacdc.cn, 17 febbraio 2020.
  265. ^ China confirms deadly Wuhan coronavirus can be transmitted by humans, su news.sky.com. URL consultato il 21 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2020).
  266. ^ Wuhan novel coronavirus (WN-CoV) infection prevention and control guidance, su gov.uk. URL consultato il 21 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 22 gennaio 2020).
  267. ^ What is a coronavirus?, livescience. URL consultato l'8 febbraio 2020.
  268. ^ a b (EN) Myth busters, su who.int. URL consultato l'8 febbraio 2020 (archiviato il 6 febbraio 2020).
  269. ^ Wuhan pneumonia: Hong Kong widens net but can hospitals cope?, su scmp.com, South China Morning Post, 17 gennaio 2020. URL consultato il 21 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2020).
  270. ^ Copia archiviata, su who.int. URL consultato il 15 marzo 2020 (archiviato il 4 marzo 2020).
  271. ^ 2019-nCoV information for Travelers, su cdc.gov, U.S. Centers for Disease Control and Prevention (CDC), 3 febbraio 2020. URL consultato il 6 febbraio 2020 (archiviato il 30 gennaio 2020).
  272. ^ Jayme Deerwester e Dawn Gilbertson, Coronavirus: US says 'do not travel' to Wuhan, China, as airlines issue waivers, add safeguards, su USA Today. URL consultato il 26 gennaio 2020 (archiviato il 27 gennaio 2020).
  273. ^ 'There's no doubt': Top US infectious disease doctor says Wuhan coronavirus can spread even when people have no symptoms, CNN. URL consultato il 2 febbraio 2020 (archiviato il 2 febbraio 2020).
  274. ^ (EN) Coronavirus, su who.int. URL consultato il 16 gennaio 2020 (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2020).
  275. ^ Q&A on coronaviruses (COVID-19), su who.int. URL consultato il 15 marzo 2020 (archiviato il 20 gennaio 2020).
  276. ^ Coronavirus: Hunde erkranken nicht an Covid-19 - DER SPIEGEL, su spiegel.de. URL consultato il 15 marzo 2020 (archiviato il 15 marzo 2020).
  277. ^ Centre for Health Protection, Department of Health – Severe Respiratory Disease associated with a Novel Infectious Agent, Government of Hong Kong. URL consultato il 1º febbraio 2020 (archiviato il 18 gennaio 2020).
  278. ^ (EN) With Wuhan virus genetic code in hand, scientists begin work on a vaccine - Reuters, reuters.com, 24 gennaio 2020. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 25 gennaio 2020).
  279. ^ Moderna Ships mRNA Vaccine Against Novel Coronavirus (mRNA-1273) for Phase 1 Study | Moderna, Inc., su investors.modernatx.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 27 febbraio 2020).
  280. ^ a b (EN) NIH clinical trial of investigational vaccine for COVID-19 begins | National Institutes of Health (NIH), nih.gov, 16 marzo 2020. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 19 marzo 2020).
  281. ^ (EN) Coronavirus vaccine is ready for first tests, says Biotech company Moderna - CNN, edition.cnn.com, 26 febbraio 2020. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 28 febbraio 2020).
  282. ^ (EN) 'I Wanted To Do Something,' Says Mother Of 2 Who Is First To Test Coronavirus Vaccine : NPR, npr.org, 21 marzo 2020. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 24 marzo 2020).
  283. ^ (EN) Kaiser Permanente launches first coronavirus vaccine trial | KPWHRI, kpwashingtonresearch.org, 16 marzo 2020. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 25 marzo 2020).
  284. ^ (EN) Safety and Immunogenicity Study of 2019-nCoV Vaccine (mRNA-1273) to Prevent SARS-CoV-2 Infection - Full Text View - ClinicalTrials.gov, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 27 febbraio 2020).
  285. ^ (EN) Phase I Clinical Trial in Healthy Adult - Full Text View - ClinicalTrials.gov, ClinicalTrials.gov. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 24 marzo 2020).
  286. ^ (EN) www.bio.org (PDF), bio.org. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 23 marzo 2020).
  287. ^ (EN) Coronavirus vaccine: Scientists race to develop prevention - BBC News, bbc.com, 30 gennaio 2020. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 30 gennaio 2020).
  288. ^ Inovio Pharmaceuticals, Inc. - INOVIO Receives New $5 Million Grant to Accelerate Scale Up of Smart Delivery Device for Its COVID-19 Vaccine, su ir.inovio.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2020).
  289. ^ (EN) Trump 'offers large sums' for exclusive US access to coronavirus vaccine | US news | The Guardian, theguardian.com, 15 marzo 2020. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 24 marzo 2020).
  290. ^ CureVac CEO Daniel Menichella Discusses Coronavirus Vaccine Development with U.S. President Donald Trump and Members of Coronavirus Task Force | English, su curevac.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 16 marzo 2020).
  291. ^ Clover and GSK announce research collaboration to evaluate coronavirus (COVID-19) vaccine candidate with pandemic adjuvant system | GSK, su gsk.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 17 marzo 2020).
  292. ^ Johnson & Johnson Announces Collaboration with U.S. Department of Health & Human Services to Accelerate Development of a Potential Novel Coronavirus Vaccine | Johnson & Johnson, su jnj.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 17 marzo 2020).
  293. ^ Sanofi Announces It Will Work with HHS to Develop Coronavirus Vaccine - Scientific American, su scientificamerican.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 7 marzo 2020).
  294. ^ Novavax Awarded Funding from CEPI for COVID-19 Vaccine Development | Novavax Inc. - IR Site, su ir.novavax.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 17 marzo 2020).
  295. ^ Codagenix and Serum Institute of India Initiate Co-Development of a Scalable, Live-Attenuated Vaccine Against the 2019 Novel Coronavirus, COVID-19, su prnewswire.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 17 marzo 2020).
  296. ^ Takis and Evvivax developing a 2019-nCoV Coronavirus vaccine, www.takisbiotech.it. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 17 marzo 2020).
  297. ^ Pharmaceutical Technology | Applied DNA, Takis Biotech design four Covid-19 vaccine candidates - Applied DNA Sciences, su adnas.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 17 marzo 2020).
  298. ^ (EN) www.takisbiotech.it (PDF), takisbiotech.it. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 24 marzo 2020).
  299. ^ Altimmune Completes First Development Milestone Toward a Single-Dose Intranasal COVID-19 Vaccine – Altimmune, su ir.altimmune.com. URL consultato il 17 marzo 2020 (archiviato il 17 marzo 2020).
  300. ^ Copia archiviata, su usnews.com. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 21 marzo 2020).
  301. ^ (EN) In pictures: the Imperial lab developing a COVID-19 vaccine | Imperial News | Imperial College London, imperial.ac.uk, 20 marzo 2020. URL consultato il 24 marzo 2020 (archiviato il 23 marzo 2020).
  302. ^ (EN) Arturo Casadevall e Liise-anne Pirofski, The convalescent sera option for containing COVID-19, in The Journal of Clinical Investigation, vol. 130, n. 4, 13 marzo 2020, DOI:10.1172/JCI138003. URL consultato il 28 marzo 2020 (archiviato il 28 marzo 2020).
  303. ^ Sarah J Valk, Vanessa Piechotta e Khai Li Chai, Convalescent plasma or hyperimmune immunoglobulin for people with COVID-19: a rapid review, in Cochrane Database of Systematic Reviews, 14 maggio 2020, DOI:10.1002/14651858.cd013600. URL consultato il 25 maggio 2020.
  304. ^ (EN) McDonald's workers cover up after concerns are raised over hygiene, su South China Morning Post, Invalid date. URL consultato il 12 febbraio 2020 (archiviato il 19 febbraio 2020).
  305. ^ (EN) Morelli N, Rota E, Immovilli P, Spallazzi M, Colombi D, Guidetti D, The Hidden Face of Fear in the COVID-19 Era: The Amygdala Hijack, su European neurology, 11 maggio 2020. URL consultato il 21 maggio 2020.
  306. ^ Li S, Wang Y, Xue J, Zhao N, Zhu T, The Impact of COVID-19 Epidemic Declaration on Psychological Consequences: A Study on Active Weibo Users, in Int J Environ Res Public Health, vol. 17, n. 6, marzo 2020, DOI:10.3390/ijerph17062032, PMID 32204411. URL consultato il 29 marzo 2020.
  307. ^ Wang C, Pan R, Wan X, Tan Y, Xu L, Ho CS, Ho RC, Immediate Psychological Responses and Associated Factors during the Initial Stage of the 2019 Coronavirus Disease (COVID-19) Epidemic among the General Population in China, in Int J Environ Res Public Health, vol. 17, n. 5, marzo 2020, DOI:10.3390/ijerph17051729, PMC 7084952, PMID 32155789. URL consultato il 29 marzo 2020.
  308. ^ Qiu J, Shen B, Zhao M, Wang Z, Xie B, Xu Y, A nationwide survey of psychological distress among Chinese people in the COVID-19 epidemic: implications and policy recommendations, in Gen Psychiatr, vol. 33, n. 2, 2020, pp. e100213, DOI:10.1136/gpsych-2020-100213, PMID 32215365. URL consultato il 29 marzo 2020.
  309. ^ Nakazawa E, Ino H, Akabayashi A, Chronology of COVID-19 cases on the Diamond Princess cruise ship and ethical considerations: a report from Japan, in Disaster Med Public Health Prep, marzo 2020, pp. 1–27, DOI:10.1017/dmp.2020.50, PMID 32207674. URL consultato il 29 marzo 2020.
  310. ^ Kakimoto K, Kamiya H, Yamagishi T, Matsui T, Suzuki M, Wakita T, Initial Investigation of Transmission of COVID-19 Among Crew Members During Quarantine of a Cruise Ship - Yokohama, Japan, February 2020, in MMWR Morb. Mortal. Wkly. Rep., vol. 69, n. 11, marzo 2020, pp. 312–313, DOI:10.15585/mmwr.mm6911e2, PMID 32191689. URL consultato il 29 marzo 2020.
  311. ^ Lima CKT, Carvalho PMM, Lima IAAS, Nunes JVAO, Saraiva JS, de Souza RI, da Silva CGL, Neto MLR, The emotional impact of Coronavirus 2019-nCoV (new Coronavirus disease), in Psychiatry Res, vol. 287, marzo 2020, pp. 112915, DOI:10.1016/j.psychres.2020.112915, PMID 32199182. URL consultato il 29 marzo 2020.
  312. ^ Greenberg N, Docherty M, Gnanapragasam S, Wessely S, Managing mental health challenges faced by healthcare workers during covid-19 pandemic, in BMJ, vol. 368, marzo 2020, pp. m1211, DOI:10.1136/bmj.m1211, PMID 32217624. URL consultato il 29 marzo 2020.
  313. ^ Lai J, Ma S, Wang Y, Cai Z, Hu J, Wei N, Wu J, Du H, Chen T, Li R, Tan H, Kang L, Yao L, Huang M, Wang H, Wang G, Liu Z, Hu S, Factors Associated With Mental Health Outcomes Among Health Care Workers Exposed to Coronavirus Disease 2019, in JAMA Netw Open, vol. 3, n. 3, marzo 2020, pp. e203976, DOI:10.1001/jamanetworkopen.2020.3976, PMC 7090843, PMID 32202646. URL consultato il 29 marzo 2020.
  314. ^ Li Z, Ge J, Yang M, Feng J, Qiao M, Jiang R, Bi J, Zhan G, Xu X, Wang L, Zhou Q, Zhou C, Pan Y, Liu S, Zhang H, Yang J, Zhu B, Hu Y, Hashimoto K, Jia Y, Wang H, Wang R, Liu C, Yang C, Vicarious traumatization in the general public, members, and non-members of medical teams aiding in COVID-19 control, in Brain Behav. Immun., marzo 2020, DOI:10.1016/j.bbi.2020.03.007, PMID 32169498. URL consultato il 29 marzo 2020.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàLCCN (ENsh2020000570 · GND (DE1206347392 · BNF (FRcb17874453m (data)
Medicina Portale Medicina: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di medicina