Tom Jones (cantante)

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Tom Jones
Tom Jones concert.jpg
Tom Jones nel 2009
Nazionalità Galles Galles
Genere Dance
Musica elettronica
Soul
Soul bianco
Rhythm and blues
Pop
Pop rock
Country pop
Country
Periodo di attività 1963 – in attività
Album pubblicati 28
Studio 25
Raccolte 3
Sito web

Sir Thomas Jones Woodward, meglio noto come Tom Jones (Pontypridd, 7 giugno 1940), è un cantante e attore gallese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Thomas Jones Woodard nasce il 7 giugno 1940 a Pontypridd, un villaggio di minatori del sud del Galles, da Thomas Woodward, minatore di carbone (morto il 5 ottobre 1981), e da Freda Jones (morta il 7 febbraio 2003). Tre dei suoi nonni erano di origine inglese: suo nonno paterno, James Woodward, era un trasportatore di ferramenta di Gloucestershire, mentre la nonna paterna era di Wiltshire. Suo nonno materno era invece gallese e la nonna materna, Ada Jones, è nata nel villaggio natale del cantante, da genitori originari di Somerset e Wiltshire.

Jones ha iniziato a cantare già in tenera età: cantava regolarmente in occasioni di riunioni di famiglia, matrimoni e nel coro della scuola. Al futuro cantante non piaceva la scuola o lo sport, ma ha guadagnato la fiducia attraverso il suo talento canoro. All'età di 12 anni gli venne diagnosticata la tubercolosi e trascorse due anni in convalescenza, dove trovò il tempo di ascoltare musica o disegnare.

Il 2 marzo 1957, all'età di 16 anni, sposò la sua amica di liceo, Melinda Trenchard, dalla quale ebbe un figlio, Mark (nato nell'aprile dello stesso anno), molto prima di raggiungere la celebrità. Lasciò quindi gli studi senza aver conseguito titoli di studio. Infatti Tom, da adolescente, per mantenere la sua giovane famiglia, lavorava come operaio in una fabbrica di guanti e successivamente come muratore.

Nel 1974, dopo aver raggiunto il successo, si trasferì a Bel Air, dove acquistò una casa appartenuta anche a Dean Martin.

Ha due nipoti, Emma e Alexander Woodward.

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1963 divenne frontman del gruppo musicale Tommy Scott and The Senators, un gruppo beat attivo nella sua zona d'origine. Si presentava ai concerti con attillatissimi vestiti neri di pelle e cominciò a crearsi una certa reputazione nel sud-ovest del Galles, sebbene il gruppo dei Senators fosse ancora sconosciuto in grande parte del Regno Unito.

Nel 1964 il gruppo, grazie al produttore Joe Meek, e alla magnifica voce di Tom Jones, diede vita a un album di sette tracce, rifiutato dalle case discografiche, almeno fino al grande successo del frontman, il quale, durante uno spettacolo, fu notato dal manager e cantautore gallese Gordon Mills. Fu lui a portarlo a Londra e a dargli il nome d'arte di Tom Jones.

Jones registrò il suo primo singolo da solista, Chills And Fever, nel 1964. Il singolo non ebbe molto successo, ma il seguente It's Not Unusual (scritto con Les Reed e uscito nel 1965) ebbe un immediato successo. A marzo il singolo raggiunse il primo posto nella hit parade del Regno Unito e si inserì nella top ten degli Stati Uniti. Nello stesso anno, Tom Jones cantò Thunderball, canzone che faceva parte della colonna sonora dell'omonimo film di James Bond. Sempre nel 1965, ottenne un Grammy Award come rivelazione dell'anno. Nel 1966 Mills decise di dare al cantante un'immagine diversa da quella, fino ad allora adottata, di un crooner.

Nel 1965 il singolo What's New Pussycat? arriva primo in Canada, terzo nella Billboard Hot 100 e decimo nei Paesi Bassi.

Ispirato da una versione country di Jerry Lee Lewis, Jones registrò un altro singolo di grande successo, Green Green Grass of Home (scritta da Curly Putman Jr. nel 1965) che nel 1966 arriva primo nel Regno Unito, in Irlanda e Norvegia, secondo in Austria e Paesi Bassi e sesto in Germania, primo di una lunga serie di successi, tra i quali vanno annoverati Delilah (singolo Tom Jones) e gli album What's New Pussycat, Help Yourself e Delilah.

Nel 1967 si esibì per la prima volta a Las Vegas. Nel 1968 iniziò un tour negli Stati Uniti, che riscosse un notevole consenso di pubblico. Il 1969 fu anche l'anno dell'esordio in una serie televisiva, This Is Tom Jones, che durò fino al 1971 e fu trasmessa dalla ABC negli Stati Uniti e dalla ITV nel Regno Unito. Gli anni settanta videro Tom Jones produrre singoli come Daughter of Darkness e She's a Lady, che arriva prima in Francia per due settimane, sesta in Norvegia, settima in Germania ed ottava nei Paesi Bassi, Till e The New Mexican Puppeteer. Il 29 luglio del 1986 Gordon Mills, il suo manager, morì di cancro. Il figlio di Jones, Mark, divenne il suo nuovo manager. Nell'aprile del 1987, Jones ritornò nelle posizioni più alte delle classifiche con il concept album A Boy From Nowhere. Alcuni mesi dopo, registrò una cover di Kiss, di Prince, insieme agli Art of Noise. Anche questa canzone ebbe un successo immediato. Nel 1993 firmò per la casa discografica Interscope Records, sotto l'etichetta della quale diede vita all'album The Lead And How To Swing It. L'album fu seguito da una performance, anch'essa accolta con gran favore dal pubblico, anche da quello più giovane.

Nel 1999 registrò Reload, una collezione di collaborazioni con cantanti e gruppi molto famosi (tra i quali i The Cardigans, Robbie Williams, Zucchero, i The Pretenders), che fu il suo album di maggiore successo (con oltre 6 milioni di copie vendute nel mondo). Dall'album viene estratto il popolare brano Sex Bomb che lo vede collaborare con Mousse T. in una versione remix di tale brano (creato sulla base musicale del brano All american girls, del 1980, del gruppo Sister Sledge). Inoltre si calcola che nella sua carriera abbia venduto più di 80 milioni di dischi.

Nel 2000 fu invitato dal presidente statunitense Bill Clinton a esibirsi a Washington per i festeggiamenti per l'arrivo del nuovo millennio. Quello stesso anno lo vide vincere un BRIT award come miglior cantante maschile britannico. Inoltre duettò con Luciano Pavarotti in diretta mondiale, dando vita ad una fantastica esecuzione di Delilah.

Nel 2003 presta la voce per la sigla iniziale del cartone animato Duck Dodgers, realizzata in stile 007.

Nel mese di Novembre 2008 esce un nuovo album dal titolo 24 Hours, tra i cui singoli suscita particolare interesse l'inedito If He Should Ever Leave You. Il 26 luglio 2010 esce l'album intitolato Praise & Blame, prodotto da Ethan Johns, composto da 6 singoli inediti e 6 cover, tra le quali anche un singolo di Bob Dylan e che vira verso un rock dal sapore più roots.

Nel 2012 pubblica un nuovo lavoro Spirit in the Room, anch'esso prodotto da Johns, composto da cover e originali e con una maggiore impronta folk del precedente.[1]

Dal 2012 diventa coach del talent show The Voice UK affiancato nelle prime due stagioni 2012-2013 da will.i.am, Jessie J e Danny O'Donoghue. Nel 2014 è affiancato da nuovamente da will.i.am ma con l'aggiunta di Kylie Minogue e Ricky Wilson, nel 2015 invece al posto della Minogue ci sarà Rita Ora.

L'8 febbraio 2015 si esibisce con Jessie J durante i Grammy Awards con il brano You've Lost That Lovin' Feelin'.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera cinematografica[modifica | modifica wikitesto]

Tom Jones è anche un attore. Oltre ad aver fatto parte del cast di alcune serie televisive, come This Is Tom Jones, ha interpretato se stesso in alcuni film, come, ad esempio, Mars Attacks! di Tim Burton (1996) e in alcune serie televisive, come Willy, il principe di Bel Air e I Simpson.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dell'Impero Britannico
— 31 dicembre 1998[2]
Knight Bachelor - nastrino per uniforme ordinaria Knight Bachelor
— 31 dicembre 2005[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tom Jones
  2. ^ The London Gazette (PDF), nº 55354, 31 dicembre 1998, p. 11.
  3. ^ The London Gazette (PDF), nº 57855, 31 dicembre 2005, p. 1.
  4. ^ Tom Jones Italia - Biografia

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