Calvin Klein

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Calvin Klein Inc.
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Stato Stati Uniti Stati Uniti
Fondazione 1968 a New York
Fondata da Calvin Klein
Sede principale New York
Gruppo Phillips-Van Heusen
Persone chiave
Settore Moda
Prodotti
Sito web www.calvinklein.com/

Calvin Klein Inc., spesso abbreviato semplicemente in CK, è un marchio di alta moda statunitense di abbigliamento, profumi, orologi e accessori, fondato nel 1968 dallo stilista e imprenditore Calvin Klein.[1] La società ha la sua sede ufficiale a Midtown Manhattan, a New York City.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Klein, Calvin. - Stilista statunitense (n.  1942). Dopo aver ottenuto il diploma al Fashion Institute of Technology, nel 1962 ha iniziato a collaborare come stilista con diverse case di moda. Nel 1968, insieme al socio B. Schwartz, ha creato in proprio una griffe con il suo nome. Oltre che per lo stile unisex e minimalista, le creazioni di K. si distinguono per la semplicità della linea e la rigorosità dei tagli. Nel 1993 gli è stato assegnato il premio del Council of fashion designers of America. Accanto alle linee di abbigliamento, importanti voci del fatturato dell'azienda sono costituite dalla biancheria intima, profumi e orologi. Nel 2002 K. ha ceduto il marchio alla PVH (Phillips-Van Heusen Corporation). Dal 2003 fino al 2016 la direzione artistica della linea donna è stata affidata allo stilista F. Costa, mentre quella della linea maschile a I. Zucchelli.[2]

A partire dall'agosto 2016 Raf Simons è nuovo Chief Creative Officier "Mr. Simons guiderà la strategia creativa del marchio Calvin Klein a livello globale attraverso la guida delle linee Calvin Klein Collection, Calvin Klein Platinum, Calvin Klein, Calvin Klein Jeans, Calvin Klein Underwear e la collezione Calvin Klein dedicata alla casa - comunica il brand nella sua nota ufficiale - In veste di nuovo chief creative officer Mr. Simons supervisionerà tutti gli aspetti del design, del marketing a livello globale, della comunicazione e dei servizi dedicati alla creatività visiva. Le prime collezioni di Raf Simons debutteranno con la stagione inverno 2017. Questa nomina segna l'inizio della nuova strategia creativa globale di Calvin Klein annunciata ad aprile 2016, che ha l'obiettivo di unificare sotto un'unica visione tutti i marchi Calvin Klein. Strategia che si presenta come parte di una nuova evoluzione globale del marchio Calvin Klein, iniziata con la riacquisizione delle linee underwear e jeans nel 2013. Con l'obiettivo di portare le vendite ai 10 miliardi di dollari a livello globale, con questa scelta vogliamo rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento in tutto il mondo e spianare la strada a una futura crescita globale a lungo termine». [3]

Testimonial e pubblicità[modifica | modifica wikitesto]

Segno distintivo della CK sono anche le campagne pubblicitarie, spesso di carattere controverso, ma che nel corso degli anni si sono dimostrate di enorme impatto, al punto di lanciare rapidamente la carriera dei vari testimonial.

Nel 1979 protagonista della campagna pubblicitaria della linea di intimo della ditta fu Brooke Shields, oggi attrice di grande successo. Tuttavia all'epoca delle pubblicità la Shields aveva appena quindici anni, e si creò un vero e proprio caso intorno a lei. La Shields fu nuovamente protagonista di alcune pubblicità per Calvin Klein nel 1982.

Nei primi anni novanta, per lanciare la nuova linea di abbigliamento intimo maschile fu scelto Mark Wahlberg, che, sotto il nome di Marky Mark, vide decollare la propria carriera di cantante. Il particolare tipo di boxer indossati da Wahlberg fu associato in maniera indelebile al marchio CK, al punto di essere spesso chiamati calvins. Come testimonial femminile, Calvin scelse per quasi tutti gli anni novanta la top model Kate Moss. Famosissimi i suoi spot, e anche tanto contestati. Nel 1995, la campagna pubblicitaria del profumo Obsession di Calvin Klein, in cui la Moss appariva seminuda, suscitò enormi polemiche. Furono insinuate persino accuse di pedofilia, ed il dipartimento di giustizia, su ordine di Bill Clinton, allora presidente, decise di avviare un'inchiesta in merito che portò al ritiro della campagna dopo appena tre settimane.

Fra gli altri nomi noti che hanno prestato la propria immagine al marchio Calvin Klein prima di diventare celebri, si possono ricordare Antonio Sabato Jr., Kate Moss, Scott King, Natalia Vodianova, Gemma Ward, Jenny Shimizu, Tyrese Gibson, Travis Fimmel ed Eva Mendes, Sasha Mitchell.

Marchi Calvin Klein[modifica | modifica wikitesto]

  • Calvin Klein Collection
  • Calvin Klein
  • Calvin Klein Platinum
  • Calvin klein Swimwear
  • Calvin Klein Jeans
  • Calvin Klein Underwear

Profumi[modifica | modifica wikitesto]

Un negozio Calvin Klein.

Calvin Klein produce svariate linee di profumi e acque di colonia. I profumi di CK vengono distribuiti sotto il marchio Calvin Klein Cosmetics Company (CKCC), ora di proprietà della Coty Inc. di New York che nel maggio 2005 lo acquistò dalla Unilever.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The House of Klein: Fashion, Controversy, and a Business Obsession, books.google.com.
  2. ^ Klein, Calvin nell'Enciclopedia Treccani, su www.treccani.it. URL consultato il 04 gennaio 2017.
  3. ^ Raf Simons è il nuovo chief creative officer di Calvin Klein. URL consultato il 04 gennaio 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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