Unilever

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Unilever NV
Unilever PLC
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Stato Paesi Bassi Paesi Bassi
Tipo Public company
Borse valori
ISIN GB00B10RZP78
NL0000009355
Fondazione 1930 (fusione tra Lever Brothers e Margarine Unie)
Fondata da
  • Antonius Johannes Jurgens
  • Samuel van den Bergh
  • William Lever, 1st Viscount Leverhulme
Sede principale Paesi Bassi Paesi Bassi, Rotterdam
Regno Unito Regno Unito Gran Bretagna, Londra
Persone chiave
Settore Produzione beni di largo consumo
Prodotti Cibi, prodotti per la casa e per l'igiene personale
Fatturato Green Arrow Up.svg48,43 miliardi [2] (2014)
Risultato operativo Green Arrow Up.svg7,98 miliardi [2] (2014)
Utile netto Green Arrow Up.svg5,17 miliardi [2] (2014)
Dipendenti 171.000[3] (2012)
Sito web www.unilever.com
La sede principale dell'Unilever a Rotterdam

Unilever è una multinazionale anglo-olandese proprietaria di molti tra i marchi più diffusi nel campo dell'alimentazione, bevande, prodotti per l'igiene e per la casa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Unilever nasce nel 1930 dalla fusione di due società, l'inglese Lever Brothers e l'olandese Margarin Unie. Gli anni trascorsi tra il 1930 e i giorni nostri hanno visto questa azienda protagonista di un'ascesa ed un'espansione che l'hanno resa una tra le multinazionali più potenti sul mercato. Oggi Unilever può contare su un ventaglio di marche sia global che local, molte delle quali dominanti nei loro settori di vendita. È presente in 90 paesi con 200 filiali e si presenta come il gruppo più importante nel settore dei beni di largo consumo.

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 luglio 2008 viene annunciata la cessione dei marchi Bertolli, Maya, Dante e San Giorgio alla società spagnola Grupo SOS. La Unilever conserva il marchio Bertolli per le salse di pomodoro, le margarine e i cibi surgelati.

Il 19 luglio 2010 viene annunciata la cessione ad una controllata della newyorkese "Bird's Eye Iglo" dei marchi Findus in Italia: 4 Salti in Padella, Sofficini, Capitan Findus e That's Amore[4].

Nel 2011 viene invece ceduto a Valsoia il marchio Santa Rosa[5].

Ad ottobre 2015 la società italiana Grom (gelati artigianali) viene acquisita, pur rimanendo autonoma e gestita dai due fondatori.

Contenziosi[modifica | modifica wikitesto]

L'Unilever ha ricevuto critiche per avere delle filiali in stati con regimi oppressivi, come l'Egitto, la Colombia e il Brasile[6]. Nel 1988 in Sudafrica avvenne uno sciopero per il salario minimo nella fabbrica Elida Gibbs, ma la direzione ottenne dalla Corte Suprema un ordine che impediva ai membri del sindacato dei lavoratori di interferire con la produzione e la distribuzione delle merci[6]. L'Unilever possiede una vasta fabbrica di tè in Turchia orientale, la cui popolazione, in larga parte curda, è stata espulsa secondo uno schema di sviluppo deciso dal governo[6]. Nel 1990 ebbe una multa di 5000 sterline per il rilascio dalla fabbrica di Warrington in Gran Bretagna di 50 tonnellate di acido solforico concentrato, e il registro dell'Autorità Nazionale dei Fiumi riporta che nei primi mesi del 1991 la compagnia ha superato tre o più volte il limite di scarico consentito[6]. La sua filiare Unipath offrì una fornitura di un mese di un complesso vitaminico con i kit per i test di gravidanza, ma fu sconsigliato nel 1990 alle donne incinte dal Dipartimento della Sanità di prendere integratori con la vitamina A per il pericolo di difetti nel bambino: per questo l'Unilever fu criticata da Maternity Alliance[6]. Nel dicembre del 2007 l'azienda ha licenziato 1000 lavoratori della provincia di Cagliari, che hanno risposto con manifestazioni e cortei. Gli operai sostenevano che le motivazioni fossero insufficienti, a fronte di forti incrementi di produttività (sforzi certificati e premiati in ambito internazionale) concretizzati senza innalzare i costi.
Unilever è stata accusata nel 2008 da Greenpeace per avere contribuito alla deforestazione della foresta pluviale indonesiana acquistando olio di palma da fornitori che non si occuperebbero di salvaguardare l'ambiente. L'azienda ha risposto rivelando i suoi obiettivi di acquisto di olio di palma da fornitori certificati entro il 2015.
In India la filiale di Unilever Hindustan Lever è stata accusata di inquinamento ambientale in una zona protetta del sud del paese per avere abusivamente scaricato scarti tossici di mercurio derivanti dalla produzione di termometri.
Altre critiche riguardano i salari e le condizioni di lavoro in India (una ragione per cui è boicottata) e l'utilizzo di animali negli esperimenti, contro cui associazioni animaliste come Animal Aid si sono battute[7]. Nel febbraio 1992 fu lanciato dalla Mid Somerset Earth First! un boicottaggio della multinazionale e dei suoi prodotti dietetici integrali[6] [6].

Alcuni marchi Unilever più diffusi[modifica | modifica wikitesto]

Bevande[modifica | modifica wikitesto]

Dolciumi[modifica | modifica wikitesto]

Condimenti[modifica | modifica wikitesto]

Cibi pronti[modifica | modifica wikitesto]

Surgelati[modifica | modifica wikitesto]

  • Findus ceduta per 805 milioni di euro nell'estate 2010 alla multinazionale Birds Eye Igloo

Alimenti dietetici[modifica | modifica wikitesto]

Prodotti a base di latte[modifica | modifica wikitesto]

Detersivi[modifica | modifica wikitesto]

Igiene personale[modifica | modifica wikitesto]

Profumi[modifica | modifica wikitesto]

Cosmesi[modifica | modifica wikitesto]

Chimica[modifica | modifica wikitesto]

Azionariato[modifica | modifica wikitesto]

  • ING Verzekeringen - 1.82 %
  • Fortis Utrecht - 0.26 %
  • Aegon Levensverzekering - 0.02 %

Fonte: www.euronext.com

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b [1]
  2. ^ a b c (EN) Profilo finanziario Unilever su Google Finance
  3. ^ (EN) NYSE:UN su Google Finance
  4. ^ Unilever vende "Carletto" su Corriere.it
  5. ^ Il ritorno di Valsoia, sulle confetture Santa Rosa su Corriere.it
  6. ^ a b c d e f g LISTA MULTINAZIONALI DA BOICOTTARE, USA LA TUA TESTA. URL consultato il 28 giugno 2016.
  7. ^ Le multinazionali più cattive del mondo, mediterre.net. URL consultato il 28 giugno 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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