Brooke Shields

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Brooke Shields nel 2011

Brooke Christa Camille Shields (New York, 31 maggio 1965) è un'attrice e modella statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a New York City[1] in una famiglia agiata e stimata in relazione con la nobiltà italiana; la sua famiglia ha anche origini inglesi e tedesche[2]. Suo padre era Francis Alexander Shields membro del partito repubblicano, funzionario della casa cosmetica Revlon, fratello di Marina Shields; la madre è Teri Shields (nata Maria Theresia Schmon) anch'essa attrice e poi manager della figlia. I genitori divorziarono quando ancora Brookie era bambina.

L'attrice ha tre sorelle consanguinee: Marina (moglie di Thomas William Purcell), Olympia, Christiana e due fratellastri: Diana Luise Auchincloss e Thomas Gore Auchincloss Jr.

L'edificio dove sono state girate numerose scene del film Pretty Baby

I nonni paterni erano Francis Xavier Shields, campione del tennis irlandese e la seconda moglie, la principessa Donna Marina Torlonia di Civitella-Cesi, metà italiana e metà americana, sorella di Alessandro Torlonia, V principe di Civitella-Cesi, marito dell'Infanta Beatrice di Spagna (zia del Re Juan Carlos I). Shields è cugina di secondo grado dell'attrice Glenn Close.

Attraverso un'approfondita ricerca compiuta e pubblicata nel 1995 dal genealogista William Addams Reitwiesner, si è potuta tracciare la discendenza di Brooke con le più importanti famiglie italiane, in particolare di Roma e di Genova, tra il 1355 e il 1965 (Gattilusio-Paleologo-Savoia; Grimaldi; Imperiale; Carafa; Doria; Doria Pamphili Landi; Chigi-Albani e Torlonia)[3].

Si sposa il 19 aprile 1997 con il tennista Andre Agassi, a Pebble Beach, California, dal quale divorzia il 9 aprile 1999; il matrimonio fu annullato. Dal 4 aprile 2001, è sposata con il produttore televisivo Chris Henchy. Dopo diversi tentativi d'inseminazione artificiale, sono nate Rowan Francis (15 maggio 2003) e Grier Hammond (18 aprile 2006).

Nella primavera del 2005 Brooke parlò su numerose riviste, emittenti TV e partecipò al The Oprah Winfrey Show per pubblicizzare la sua battaglia contro la depressione post-partum.

Nel suo libro Down Came the Rain[4] Brooke Shields racconta la sua grave crisi depressiva e l'aiuto ricevuto dai medici: «È un problema molto grave, sono stata ringraziata da molte donne per aver aperto un problema che viene troppo spesso ignorato per mancanza di informazioni, vergogna, paura. Questa è la mia storia, personale e reale.».

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di Brooke Shields inizia a soli 11 mesi, quando appare con la madre su numerose riviste per una pubblicità della Ivory, Snow Baby, prodotti per l'igiene personale e poi in pubblicità televisive fotografata da Richard Avedon per la Colgate e da Charles Sheldon come Breck girl per la Breck shampoo. A soli 11 anni era la più giovane modella della famosa agenzia Ford di New York. A 14 anni era considerata già una star tra le giovani modelle apparendo sulla copertina di oltre 300 riviste tra cui le famose Vogue e Cosmopolitan.

Nel 1974 fa la comparsa nella serie televisiva After the Fall e compare nel grande schermo due anni dopo in Communion, ma la carriera cinematografica inizia nel 1978 nel film Pretty Baby di Louis Malle, interpretando il ruolo di una bambina che si guadagna da vivere prostituendosi in un bordello. Poiché Brookie (questo il suo soprannome da ragazzina) aveva solo 12 anni quando il film fu distribuito (e forse 11 quando fu girato)[5] e in questo vi sono anche alcune sue scene di nudo, vennero da più parti sollevate proteste nei confronti del film, accusato di essere pedopornografico[6]. In molte nazioni il film fu vietato ai minori di 16 o 18 anni. A queste accuse seguirono quelle sul film successivo, Wanda Nevada (1979).

Anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Il film che la rese celebre fu senza dubbio Laguna blu del 1980, che includeva scene di nudo con Christopher Atkins sull'isola deserta, con lei ancora adolescente (Shields più tardi testimoniò davanti alla Corte per l'inchiesta degli USA che fu usata una controfigura in queste scene); discreto successo ebbe anche l'uscita del film Amore senza fine del 1981.

A 16 anni era tra i volti più conosciuti nel mondo grazie alla duplice carriera di modella dal fascino provocante e giovane controversa attrice. Il Time, il 9 febbraio 1981, pubblicò il guadagno giornaliero di Brooke: $ 10.000. Nel 1983 apparve sulla copertina di settembre di Paris Vogue, in ottobre e novembre su American Vogue e a dicembre sull'edizione italiana. Fu la testimonial TV per i jeans Calvin Klein.

Dal 1981 al 1984 venne premiata col People's Choice Award come miglior attrice.

Anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Accantonò la carriera cinematografica per laurearsi alla Princeton University in letteratura francese. La sua tesi era intitolata L'iniziazione: dall'innocenza all'esperienza: il viaggio dell'adolescenza nel film di Louis Malle, Pretty Baby e Lacombe Lucien.

La Shields apparve in diversi spettacoli televisivi, il più riuscito dei quali si rivelò essere la sitcom della NBC Susan in cui fu protagonista dal 1996 al 2000 vincendo nel 1997 il premio People's Choice nella categoria Artista femminile favorita nelle nuove serie televisive.

La Shields partecipò a molteplici produzioni, soprattutto revival musicali, come Grease, Cabaret, Wonderful Town e Chicago a Broadway e nel West End londinese. Partecipò anche più volte al That '70s Show: interpretava mrs. Burkhart, la madre di Jackie (Mila Kunis).

Shields registrò per la Sony/BMG la narrazione di Runaway Bunny, un concerto per violino e orchestra di Glen Roven, eseguito dalla Royal Philharmonic e Ittai Shapira.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1995: Theater World, Grease
  • 1997: People's Choice, attrice favorita nella nuova serie TV Suddenly Susan
  • 2000: New American Cinema, Nomination d'eccellenza come miglior cast nel film The Weekend

Razzie Awards[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ellis Island Medal of Honor - nastrino per uniforme ordinaria Ellis Island Medal of Honor

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrice[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle edizioni in italiano dei suoi film, Brooke Shields è stata doppiata da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Brooke Shields Biography, Biography.com / Fyi (A&E Networks). URL consultato il 12 novembre 2014.
  2. ^ Boston Herald.com: Brooke Shields
  3. ^ William Addams Reitwiesner (1995): "The Lesbian ancestors of Prince Rainier of Monaco, Dr. Otto von Habsburg, Brooke Shields and the Marquis de Sade" (Part IV)
  4. ^ (EN) Down Came the Rain: My Journey Through Postpartum Depression, Hyperion, 2005, ISBN 1-4013-0189-4.
  5. ^ (EN) Pretty Brooke, People, 29 maggio 1978. URL consultato il 23 novembre 2014.
  6. ^ (EN) Pretty Baby (1978), combustiblecelluloid.com. URL consultato il 23 novembre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Cutler Durkee, People: Child Stars, Then & Now, Time Inc Home Entertaiment, 2008, pp. 52-53, ISBN 1603200142.
  • (EN) David Dye, Child and Youth Actors: Filmography of Their Entire Careers, 1914-1985, Jefferson (Carolina del Nord), McFarland & Co., 1988, pp. 213-214.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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