Carrie Underwood

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Carrie Underwood
Carrie Underwood 2, 2012.jpg
Carrie Underwood live nel 2012 a Times Square
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Country
Periodo di attività 2005 – in attività
Album pubblicati 5
Studio 5
Sito web

Carrie Marie Underwood, conosciuta come Carrie Underwood (Muskogee, 10 marzo 1983), è una cantautrice e attrice statunitense, salita alla ribalta nel 2005 grazie alla sua vittoria nella quarta stagione del talent show statunitense American Idol.

Nella sua carriera ha venduto 65 milioni[1] di copie tra album e singoli, la cifra più alta tra i vincitori del programma American Idol, e ha vinto numerosi premi tra cui 7 Grammy Awards, 11 American Music Awards, 11 Academy of Country Music Awards e 17 Billboard Music Awards, e molti altri. Come compositrice è stata nominata ad un Golden Globes. Carrie Underwood ha vinto inoltre due Academy of Country Music Awards come Entertainer of the Year, è stata la prima artista donna a vincere il premio consecutivamente (2009-2010).

Billboard l'ha nominata come Miglior artista country del 2000s, il suo album di debutto Some Hearts è stato definito il Miglior Album Country del decennio (2000/2010)[2]. Nel 2009 è stata inserita nell' Oklahoma Music Hall of Fame[3].

Nel 2013 Forbes la inserì al 43º posto della classifica The Celebrity 100 list, con un fatturato di 31milioni di dollari statunitensi[4], mentre nel 2014 Time inserisce la cantautrice tra le 100 persone più influenti del mondo. Inoltre l'unica cantante country ad aver raggiunto la prima posizione nella classifica Billboard Hot 100, a raggiungere la prima posizione nella Billboard 200 con tutti e sei gli album ed è la cantante country con il maggior numero di entrate in prima posizione (15) nella classifica Billboard Country Airplay. Nel 2016 ha vinto il CMA come Female Vocalist of the Year, inoltre sempre nel 2016 ha vinto CMT Artists of the Year.

Nel 2008 è diventata membro del Grand Ole Opry.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carrie Underwood è nata a Muskogee (Oklahoma) ed è cresciuta nella fattoria di famiglia nella vicina città rurale di Checotah.[5] Figlia di Stephen, un falegname e Carole Underwood, insegnante di una scuola elementare.[6] Già da piccola cantava nella chiesa del suo paese ed aiutava i genitori in fattoria. Carrie ha tre sorelle di cui due più grandi, Shanna e Stephanie, le quali sono entrambe sposate e maestre di scuola elementare, e una sorella più piccola, Charlotte.

Ha frequentato regolarmente la scuola fino alla sua partecipazione per le selezioni della quarta edizione di American Idol del 2005.

Il successo con American Idol (2005)[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2004, Carrie Underwood ha fatto i provini per entrare ad American Idol, durante lo stage a Saint Louis in Missouri. Durante il suo provino ha cantato I Can't Make You Love Me della cantante country Bonnie Raitt. Durante la sua partecipazione al programma televisivo riesce ad arrivare in finale, senza mai essere andata in ballottaggio. Durante il programma si è esibita cantando tra le altre Love Is a Battlefield di Pat Benatar, Sin Wagon delle Dixie Chicks, Trouble di Elvis Presley, Man! I Feel Like a Woman! di Shania Twain e Crying di Roy Orbison.

Il 5 maggio 2005 vince la quarta edizione di American Idol. La vittoria comprende un contratto discografico del valore di almeno un milione di dollari, l'uso di un jet privato per un anno e una Ford Mustang convertibile.[7]

Some Hearts (2005-2007)[modifica | modifica wikitesto]

Carrie Underwood durante il The World Arena nel 2006

Il 15 novembre 2005 la cantante esordisce con l'album Some Hearts che debutta alla numero 2, dietro solo a Confessions on a Dancefloor di Madonna. Vende più 315.000 copie solo nella prima settimana negli Stati Uniti. L'album riesce a battere tutti i record, restando al primo posto della classifica country per ben 25 settimane.

Ad un anno dall'uscita, l'album Some Hearts è ancora nella top 10 della Billboard 200 ed ha venduto più di 7 milioni di copie solamente in America, dimostrando di poter competere anche con leggende del country come Faith Hill e Shania Twain. Ad oggi con questo album, Carrie detiene il record per le maggior vendite di un album di debutto del genere country nei soli Stati Uniti.[8][9]

Il suo primo singolo Inside Your Heaven, ha debuttato direttamente alla posizione numero 1 sia negli Stati Uniti che in Canada, superando anche We Belong Together di Mariah Carey.[10] Qualche mese più tardi, ad ottobre, Carrie lancia il suo secondo singolo, Jesus, Take the Wheel, che è restato al numero 1 della classifica country per 6 settimane stabilendo un altro record che verrà inserito nel suo primo album.[11]

Il terzo singolo pubblicato dell'album è stato Some Hearts che ha fallito sia nella classifica country che nella classifica della Billboard Hot 100. Il successo ritorna e continua con il quarto singolo Don't Forget to Remember Me che nella classifica Country si è posizionato rispettivamente alla numero 2 posizione.

Il quinto singolo, intitolato Before He Cheats, è uscito nel settembre 2006, ed è arrivato al primo posto della classifica country diventando la sua terza canzone a raggiungere tale traguardo, ed è la sua più grande hit fino ad oggi, avendo scalato anche la classifica della Billboard Hot 100.[12] Il sesto ed ultimo singolo estratto dall'album è Wasted ed è uscito nel febbraio 2007, quest'ultimo come i precedenti raggiunge la prima posizione della classifica Country.

Carnival Ride (2007-2008)[modifica | modifica wikitesto]

Carry Underwood in un concerto

Il 23 ottobre 2007 Carrie Underwood ha pubblicato il suo secondo album, Carnival Ride.[13] La produzione dell'album è stato affidata a Mark Bright, che già aveva lavorato per il primo album di Carrie. Per quanto riguarda la composizione dei testi, invece, l'album, oltre a vantare della collaborazione di Kara DioGuardi, vede la stessa cantante nelle vesti di autrice, poiché nel primo album aveva scritto soltanto una canzone, I Ain't in Checotah Anymore.

Ad oggi l'album ha venduto più di 3.311.000 copie solamente negli Stati Uniti, così da essere certificato triplo disco di platino, inoltre grazie a questo record, ad oggi Carrie sia una delle maggiori esponenti del country al mondo.[14]

Il primo singolo estratto da Carnival Ride è stato So Small, ed esce in America il 31 luglio 2007.[15] Raggiunge in poco tempo la vetta della classifica Country e la numero 17 della Billboard Hot 100. Il secondo singolo estratto dall'album è stato All-American Girl, ed è uscito il 17 dicembre 2007, come i precedenti singoli ha raggiunto la posizione numero 1 della classifica country e la posizione numero 27 della Billboard Hot 100. Dalla RIAA, questo singolo è stato certificato con il disco di platino, per aver venduto più di 1.000.000 nei soli Stati Uniti.

Il terzo singolo estratto, Last Name, eguaglia il successo dei precedenti singoli e porta Carrie ad un record di sette singoli alla numero 1 della classifica country. Il quarto singolo vede l'uscita del brano Just a Dream, che in poco tempo diventa un'altra hit per Carrie, nella classifica country poiché ha raggiunto la posizione numero 1 della classifica country statunitense. Il quinto ed ultimo singolo pubblicato dall'album è stato I Told You So, cover del cantante Randy Travis. Con questo brano Carrie, si è potuta aggiudicare il suo quinto Grammy Awards. Durante la cerimonia dei Grammy, Carrie Underwood insieme a Celine Dion, Jennifer Hudson, Usher e Smokey Robinson, si sono esibiti cantando Earth Song, in un tributo in 3D a Michael Jackson.[16]

Play On (2009-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 novembre 2009 Carrie ha pubblicato il suo terzo album, intitolato Play On. L'album ha debuttato alla posizione n. 1 della Billboard 200 con oltre 318.000 copie vendute nella prima settimana di pubblicazione. Prima della pubblicazione dell'album sono stati fatti uscire tre singoli promozionali. Questo è il secondo album consecutivo di Carrie Underwood che è riuscito a debuttare alla posizione n. 1 della Billboard 200. Per più di 2 mesi l'album è restato nella top 10 della classifica Billboard 200. Ad oggi l'album ha venduto più di 2.000.000 copie negli Stati Uniti.

Il primo singolo estratto è stato Cowboy Casanova, il quale come tutti i singoli precedenti non ha avuto problemi a raggiungere la cima della classifica Country e l'undicesima posizione nella Billboard Hot 100. Ad oggi è uno dei singoli di maggiore successo per Carrie, insieme ad Inside Your Heaven e Before He Cheats.[17] Il secondo singolo scelto è stato Temporary Home, ed è stato pubblicato il 14 dicembre 2009, e da allora anche questo singolo ha raggiunto la top della classifica country in America.[18]

Come terzo singolo è stato scelto il brano Undo It, il quale si è subito imposto nelle classifiche statunitensi raggiungendo la posizione n. 1 della classifica country, e la n. 23 della Billboard Hot 100. Il quarto singolo estratto è stato Mama's Song, il quale è stato mandato in radio dal 13 settembre 2010.

Blown Away e tour mondiale (2012-2013)[modifica | modifica wikitesto]

Il primo maggio 2012 esce il suo quarto album Blown Away[19] che debutta con una vendita di 267,000 copie negli USA nella prima settimana. Entra in prima posizione della classifica Billboard 200, Country Album Charts e Digitals Albums Charts.[20] Il primo singolo Good Girl diventa il 12° a debuttare in prima posizione nella Hot Country Chart vendendo più di 2milioni di copie[21], mentre il secondo estratto Blown Away raggiunge la top 20 della Billboard Hot 100, con oltre 2milioni di copie vendute, e entrando nella top 10 della Top Country Song, fa diventare la Underwood l'artista country donna con il maggior numero di entrate (16)[22].Vengono inoltre estratti in singoli Two Black Cadillacs e nel 2013 See You Again, che raggiungono entrambi le top 10 delle classifiche country e vengono certificati platino.[23]

Album con un totale di 1,7 milioni di copie negli USA diventa il 7° album più venduto del 2012 e secondo nella classifica Country.[24]

Ai CMT Music Award del 2012 vince la categoria Video of the Year con Good Girl e Best collaborative video con Remind Me, duetto con Brad Praisley, mentre agli American Music Awards vince la categoria Best Country Album con Blown Away. Nel 2013 ai Grammy Award, oltre ad esibirsi con Two Black Cadillacs e Blown Away, vince il suo sesto Grammy nella categoria Best Country Solo Performance con Blown Away[25]. Nello stesso anno vince Video of the Year, con Blwon Away, ai CMT Music Award diventando la prima artista a vincere quattro volte il premio ed inoltre diventa l'artista ad ottenere il maggior di numero vittorie della premiazione[26].

Nel 2012 apre il tour mondiale Blown Away Tour, che prevede tappe negli Stati Uniti, Australia, Regno Unito, Irlanda e Canada, per un totale di 3,2 milioni di spettatori.[27]

Storyteller (2015-2016-presente)[modifica | modifica wikitesto]

Carry Underwood in un concerto del 2014, incinta del figlio Isaiah

Dopo il rilascio del singolo Smoke Break,[28] il 23 ottobre 2015 esce il quinto album Storyteller che debutta alla posizione numero 2 della classifica Billboard 200 e alla numero 1 della Top Country Albums.[29] Dall'album sono tratti i singoli Heartbeat, Church Bells, che entrano alla prima posizione della classifica Country Airplay[30], e Dirty Laundry. L'album viene certificato platino dalla RIAA[31] e Billboard la nomina nella classifica delle artiste country dell'anno[32].

A gennaio del 2016 annuncia il tour statunitense, il Stories in the Round Tour a cui partecipano oltre 1milione di fan e viene giudicato da Billboard come il miglior tour country dell'anno[33], mentre nel dicembre dello stesso anno, insieme a Keith Urban, porta una serie di concerti tra Australia e Nuova Zelanda.[34]

Ai CMT Music Award del 2016 delle tre nomination ne vince due, Performance of the Year e Female video of the Year, con Smoke Break e ad ottobre riceve dai CMT il premio come artista dell'anno[35][36]. Vince la categoria Choice Country Artist ai Teen Choice Award, riceve due nomination ai Billboard Music Award e agli American Music Awards ottiene la vittoria nella categoria Favourite Female Country Artist e Favourite Country Album per Storyteller, rendendola l'unica artista ad aver ottenuto il premi per ogni album realizzato[37]. Ai People's Choice Awards 2017 vince la categoria Favourite Female Country Artist e riceve una nomination con Church Bells ai Grammy Awards 2017.[38]

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

È una animalista convinta ed è vegetariana dall'età di tredici anni. Nel 2007 è stata eletta dalla PETA "vegetariana più sexy dell'anno".[39]

Nel 2006, durante tre concerti, ha interpretato Patience dei Guns N'Roses con un arrangiamento a tre chitarre: lo ha fatto per ricordare al pubblico la sua passione per il gruppo. Carrie ha ricevuto non pochi giudizi entusiasti per questa performance. Inoltre in non poche occasioni ha cantato la hit Sweet Child O' Mine, sempre dei Guns N'Roses.

Il 7 febbraio 2010 ha cantato l'inno americano all'apertura del 44º Super Bowl. Nel 2011 ha recitato nel ruolo di Sarah Hill nel film "Soul Surfer". Il 27 gennaio 2012 la rivista statunitense Billboard ha inserito al terzo posto della classifica delle migliori cinque esecuzioni di tutti i tempi dell'inno americano la performance di Carrie Underwood eseguita il 22 gennaio 2006 durante la partita di campionato della National Football Conference tra i Seattle Seahawks ed i Carolina Panthers.[40]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Carrie ha avuto una breve relazione con Chace Crawford, successivamente si è fidanzata nel dicembre 2009 a Ottawa con il giocatore di hockey su ghiaccio Mike Fisher, che aveva già incontrato precedentemente in uno dei suoi concerti nel 2008. Carrie e Fisher si sono mostrati in pubblico ufficialmente insieme per la prima volta nel gennaio 2010, presso la Campana Sens Soiree, per una raccolta fondi annuale a Gatineau. Dopo essere comparsa al CMT Awards nel giugno 2010, Carrie ha riferito ai giornalisti che Fisher stava pianificando un viaggio di nozze a sorpresa per loro due.

Il 10 luglio 2010 i due si sono sposati presso il Ritz Carlton Resort a Plantation Reynolds a Greensboro, in Georgia, con oltre 250 persone presenti. La coppia ha rilasciato alla rivista People la seguente dichiarazione, firmando "Mike & Carrie Fisher": "Non potevamo sentirci più felici di aver trovato l'un l'altro e di aver condiviso questo giorno con i nostri amici e parenti".

La stilista Monique Lhuillier ha creato un abito di pizzo Chantilly per Carrie ed ha anche disegnato gli abiti delle damigelle d'onore. Alla cerimonia sono stati eseguiti solo brani di musica classica e letture della Bibbia. Tra gli ospiti d'onore sono intervenuti i giocatori degli Ottawa Senators, i cantanti Tim McGraw, Faith Hill e Garth Brooks, gli amici diAmerican Idol, nonché i giudici Paula Abdul, Simon Cowell e Randy Jackson[senza fonte].

Il 2 settembre 2014 Carrie tramite i social network annuncia che aspetta il primo figlio. Il 27 febbraio 2015 nasce il primogenito Isaiah Michael Fisher.[41]

Profilo vocale[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Carrie Underwood.

Tours[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carrie Underwood Record vendite, axs.com.
  2. ^ (EN) Some Hearts on Billboard, billboard.com. URL consultato il 12 febbraio 2013 (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2009).
  3. ^ (EN) Oklahoma Music Hall of Fame, omhof.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  4. ^ 100 top artist, forbes.com.
  5. ^ (EN) Carrie Underwood on People, people.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  6. ^ (EN) About Carrie Underwood, cmt.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  7. ^ (EN) Carrie Underwood Is America's 'Idol', foxnews.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  8. ^ (EN) Carrie Underwood's Album Is Quintuple Platinum, cmt.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  9. ^ (EN) Carrie Underwood Sets Sales Record, gactv.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  10. ^ (EN) Carrie Underwood, 949thebull.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  11. ^ (EN) RIAA: Gold & Platinum, riaa.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  12. ^ (EN) Chart Watch Extra: Lady A Makes Country History, yahoo.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  13. ^ (EN) Carrie Underwood plans fall CD release, nbcnews.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  14. ^ (EN) Carrie Is 2008's Top Country Female Touring Artist, carrieunderwoodofficial.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  15. ^ (EN) Carrie Underwood's New Single Arrives, cmt.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  16. ^ (EN) Carrie In Michael Jackson Tribute at Grammy's!", carrieunderwoodofficial.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  17. ^ (EN) "Future Releases for Country Radio Stations New Music Artist Free Song, allaccess.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  18. ^ (EN) Carrie Underwood Feels Right at 'Home' at No. 1, theboot.com. URL consultato il 12 febbraio 2013.
  19. ^ Blown Away, billboard.com.
  20. ^ Billboard chart e vendite, billboard.com.
  21. ^ Good Girl, numero uno, billboard.com.
  22. ^ Top country Chart prima donna dopo 68anni, web.archive.org.
  23. ^ Platino certificazione singoli 2012, web.archive.org.
  24. ^ Best selling album 2012, billboard.com.
  25. ^ Grammy 2013, grammy.com.
  26. ^ CMT maggior vincitrice della storia, rollingstone.com.
  27. ^ Blown Away Tour, web.archive.org.
  28. ^ Nuovo singolo 2015, thebig98.com.
  29. ^ Storyteller Billboard, billboard.com.
  30. ^ Chart Billboard, billboard.com.
  31. ^ Platino RIAA, riaa.com.
  32. ^ Country Woman of the Year, billboard.com.
  33. ^ Stories in the Road Tour, carrieunderwoodofficial.com.
  34. ^ Keith Urbans concerti collaborativi, rollingstone.com.
  35. ^ CMT 2016, accesshollywood.com.
  36. ^ CMT Artista dell'Anno, cmt.com.
  37. ^ AMAs 2016, theamas.com.
  38. ^ Grammy Awards 2017, m.newsok.com.
  39. ^ Past Celebrity 'Sexiest Vegetarian Alive' Winners
  40. ^ The 5 Best National Anthem Performances Ever - Billboard
  41. ^ Carrie Underwood è diventata mamma, gossipblog.it. URL consultato il 4 marzo 2015.
  42. ^ Carrie Underwood Vocal Range, huffingtonpost.com.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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