Carrie Underwood

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Carrie Underwood
Carrie Underwood 2, 2012.jpg
Carrie Underwood live nel 2012 a Times Square
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereCountry
Periodo di attività musicale2005 – in attività
Album pubblicati5
Studio5
Sito ufficiale

Carrie Marie Underwood, conosciuta come Carrie Underwood (Muskogee, 10 marzo 1983), è una cantautrice e attrice statunitense, salita alla ribalta nel 2005 grazie alla sua vittoria nella quarta stagione del talent show statunitense American Idol.

Nella sua carriera ha venduto 65 milioni[1] di copie tra album e singoli, la cifra più alta tra i vincitori del programma American Idol, e ha vinto numerosi premi, tra cui 7 Grammy Awards, 13 American Music Awards, 14 Academy of Country Music Awards e 10 Billboard Music Awards. Come compositrice è stata nominata ad un Golden Globes. È diventata membro del Grand Ole Opry, è stata inserita nell'Oklahoma Music Hall of Fame ed ha una propria stella sulla Hollywood Walk of Fame.[2]

Billboard l'ha nominata come Miglior artista country del 2000s, il suo album di debutto Some Hearts è stato definito il Miglior Album Country del decennio (2000/2010)[3].

Nel 2013 Forbes la inserì al 43º posto della classifica The Celebrity 100 list, con un fatturato di 31milioni di dollari statunitensi[4], mentre nel 2014 Time inserisce la cantautrice tra le 100 persone più influenti del mondo. Inoltre l'unica cantante country ad aver raggiunto la prima posizione nella classifica Billboard Hot 100, a raggiungere la prima posizione nella Billboard 200 con tutti e sei gli album ed è la cantante country con il maggior numero di entrate in prima posizione (15) nella classifica Billboard Country Airplay.

Ha ricevuto due premi alla carriera: il Gene Weed Special Achievement Award agli Academy of Country Music Awards che il Milestone Award ai Billboard Music Award.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carrie Underwood è nata a Muskogee (Oklahoma) ed è cresciuta nella fattoria di famiglia nella vicina città rurale di Checotah.[5] Figlia di Stephen, un falegname e Carole Underwood, insegnante di una scuola elementare.[6] Già da piccola cantava nella chiesa del suo paese ed aiutava i genitori in fattoria. Carrie ha tre sorelle di cui due più grandi, Shanna e Stephanie, le quali sono entrambe sposate e maestre di scuola elementare, e una sorella più piccola, Charlotte.

Ha frequentato regolarmente la scuola fino alla sua partecipazione per le selezioni della quarta edizione di American Idol del 2005.

2005-2006: American Idol e Some Hearts[modifica | modifica wikitesto]

Carrie Underwood durante il The World Arena nel 2006

Nell'estate 2004, Carrie Underwood ha fatto i provini per entrare ad American Idol, durante lo stage a Saint Louis in Missouri. Durante il suo provino ha cantato I Can't Make You Love Me della cantante country Bonnie Raitt. Durante la sua partecipazione al programma televisivo riesce ad arrivare in finale, senza mai essere andata in ballottaggio. Durante il programma si è esibita cantando tra le altre Love Is a Battlefield di Pat Benatar, Sin Wagon delle Dixie Chicks, Trouble di Elvis Presley, Man! I Feel Like a Woman! di Shania Twain e Crying di Roy Orbison.

Il 5 maggio 2005 vince la quarta edizione di American Idol. La vittoria comprende un contratto discografico del valore di almeno un milione di dollari, l'uso di un jet privato per un anno e una Ford Mustang convertibile.[7]

Il 15 novembre 2005 la cantante esordisce con l'album Some Hearts che debutta alla numero 2, dietro solo a Confessions on a Dancefloor di Madonna. Vende più 315.000 copie solo nella prima settimana negli Stati Uniti. L'album riesce a battere tutti i record, restando al primo posto della classifica country per ben 25 settimane. Ad un anno dall'uscita, l'album è ancora nella top 10 della Billboard 200 ed ha venduto più di 7 milioni di copie solamente in America, dimostrando di poter competere anche con leggende del country come Faith Hill e Shania Twain. Ad oggi con questo album, Carrie detiene il record per le maggior vendite di un album di debutto del genere country nei soli Stati Uniti.[8][9]

Il suo primo singolo Inside Your Heaven, ha debuttato direttamente alla posizione numero 1 sia negli Stati Uniti che in Canada, superando anche We Belong Together di Mariah Carey.[10] Qualche mese più tardi, ad ottobre, Carrie lancia il suo secondo singolo, Jesus, Take the Wheel, che è restato al numero 1 della classifica country per 6 settimane stabilendo un altro record che verrà inserito nel suo primo album.[11] Il terzo singolo pubblicato dell'album è stato Some Hearts che ha fallito sia nella classifica country che nella classifica della Billboard Hot 100. Il successo ritorna e continua con il quarto singolo Don't Forget to Remember Me che nella classifica Country si è posizionato rispettivamente alla numero 2 posizione. Il quinto singolo, intitolato Before He Cheats, è uscito nel settembre dello stesso anno, ed è arrivato al primo posto della classifica country diventando la sua terza canzone a raggiungere tale traguardo, ed è la sua più grande hit fino ad oggi, avendo scalato anche la classifica della Billboard Hot 100.[12] Il sesto ed ultimo singolo estratto dall'album è Wasted ed è uscito nel febbraio 2007, quest'ultimo come i precedenti raggiunge la prima posizione della classifica Country.

2007-2008: Carnival Ride e il successo[modifica | modifica wikitesto]

Carry Underwood in un concerto

Il 23 ottobre 2007 Carrie Underwood ha pubblicato il suo secondo album, Carnival Ride.[13] La produzione dell'album è stata affidata a Mark Bright, che già aveva lavorato per il primo album di Carrie. Per quanto riguarda la composizione dei testi, invece, l'album, oltre a vantare della collaborazione di Kara DioGuardi, vede la stessa cantante nelle vesti di autrice, poiché nel primo album aveva scritto soltanto una canzone, I Ain't in Checotah Anymore.

Ad oggi l'album ha venduto più di 3.311.000 copie solamente negli Stati Uniti, così da essere certificato triplo disco di platino, inoltre grazie a questo record, ad oggi Carrie sia una delle maggiori esponenti del country al mondo.[14]

Il primo singolo estratto da Carnival Ride è stato So Small, ed esce in America il 31 luglio 2007.[15] Raggiunge in poco tempo la vetta della classifica Country e la numero 17 della Billboard Hot 100. Il secondo singolo estratto dall'album è stato All-American Girl, ed è uscito il 17 dicembre 2007, come i precedenti singoli ha raggiunto la posizione numero 1 della classifica country e la posizione numero 27 della Billboard Hot 100. Dalla RIAA, questo singolo è stato certificato con il disco di platino, per aver venduto più di 1.000.000 nei soli Stati Uniti.

Il terzo singolo estratto, Last Name, eguaglia il successo dei precedenti singoli e porta Carrie ad un record di sette singoli alla numero 1 della classifica country. Il quarto singolo vede l'uscita del brano Just a Dream, che in poco tempo diventa un'altra hit per Carrie, nella classifica country poiché ha raggiunto la posizione numero 1 della classifica country statunitense. Il quinto ed ultimo singolo pubblicato dall'album è stato I Told You So, cover del cantante Randy Travis. Con questo brano Carrie, si è potuta aggiudicare il suo quinto Grammy Awards. Durante la cerimonia dei Grammy, Carrie Underwood insieme a Céline Dion, Jennifer Hudson, Usher e Smokey Robinson, si sono esibiti cantando Earth Song, in un tributo in 3D a Michael Jackson.[16]

2009-2011: Play On ed altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Carrie Underwood in una performance agli "United States Naval Academy" nell'aprile del 2011

Il 3 novembre 2009 Carrie ha pubblicato il suo terzo album, intitolato Play On. L'albumè il secodno debutto alla prima posizione della Billboard 200 con oltre 318.000 copie vendute nella prima settimana di pubblicazione, e riamnendo per più di dur mesi nella top 10 della classifica.[17] Ad oggi l'album ha venduto più di 3milioni copie negli Stati Uniti.[18]

Prima della pubblicazione dell'album sono stati fatti uscire tre singoli promozionali. Il primo singolo estratto è stato Cowboy Casanova, il quale come tutti i singoli precedenti non ha avuto problemi a raggiungere la cima della classifica Country e l'undicesima posizione nella Billboard Hot 100. Ad oggi è uno dei singoli di maggiore successo per Carrie, con 2 milioni di copie vendute solo negli USA.[19]Il secondo singolo scelto è stato Temporary Home, ed è stato pubblicato il 14 dicembre 2009, e da allora anche questo singolo ha raggiunto la top della classifica country in America.[20]Come terzo singolo è stato scelto il brano Undo It, il quale si è subito imposto nelle classifiche statunitensi raggiungendo la posizione n. 1 della classifica country, e la n. 23 della Billboard Hot 100. Il quarto singolo estratto è stato Mama's Song, il quale è stato mandato in radio dal 13 settembre 2010.[21] I tre singoli hanno venduto complessivamente 3 milioni di copie, ottenendo due certificati di platino e uno d'oro dalla RIAA. La cantante ottiene anche due nomination ai Grammy Awards del 2011 e 2012.[22][23]

Sempre nel 2009 Billboard l'ha nominata come Miglior artista country del 2000s, il suo album di debutto Some Hearts è stato definito il Miglior Album Country del decennio (2000/2010).[24]

Nel 2010 intraprende un tour negli Stati Uniti, che secondo Pollstar.com è stato il tour che ha guadagnato di più negli States ed il 31esimo al livello mondiale.[25] Il tour estende delle date nel 2011 in Australia. Inoltre co-scrive e canta il singolo di lancio, "There's a Place for Us" per Le cronache di Narnia - Il viaggio del veliero per il quale riceve una nomination ai Golden Globe.[26][27] Underwood è presente in "Remind Me", un duetto con Brad Paisley che ha raggiunto il numero 1 nella Billboard Hot Country Songs, dando a Underwood il suo undicesimo singolo numero uno in classifica e quattordicesimo assoluto, vendendo 2milioni di copie negli Stati Uniti.[28][18] Ha anche un duetto con Tony Bennett sul suo album 2011 Duets II[29] e collaborato con Randy Travis.

2012-2014: Blown Away, Greatest Hits: Decade #1 e tour mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Carry Underwood in un concerto del 2014, incinta del figlio Isaiah

Il primo maggio 2012 esce il suo quarto album Blown Away[30] che debutta con una vendita di 267,000 copie negli USA nella prima settimana. Entra in prima posizione della classifica Billboard 200, Country Album Charts e Digitals Albums Charts.[31] Il primo singolo Good Girl diventa il 12º a debuttare in prima posizione nella Hot Country Chart vendendo più di 2milioni di copie[32], mentre il secondo estratto Blown Away raggiunge la top 20 della Billboard Hot 100, con oltre 2milioni di copie vendute, e entrando nella top 10 della Top Country Song, fa diventare la Underwood l'artista country donna con il maggior numero di entrate (16)[33][34]. Vengono inoltre estratti in singoli Two Black Cadillacs e nel 2013 See You Again, che raggiungono entrambi le top 10 delle classifiche country e vengono certificati platino.[35] Apre inoltre il tour mondiale Blown Away Tour, che prevede tappe negli Stati Uniti, Australia, Regno Unito, Irlanda e Canada, per un totale di 3,2 milioni di spettatori.[36]

Ai CMT Music Award del 2012 vince la categoria Video of the Year con Good Girl e Best collaborative video con Remind Me, duetto con Brad Praisley, mentre agli American Music Awards vince la categoria Best Country Album con Blown Away. Nel 2013 ai Grammy Award, oltre ad esibirsi con i brani Two Black Cadillacs e Blown Away, ottenendo grazie a quest'ultimo il suo sesto Grammy nella categoria Best Country Solo Performance[37]. Sempre con Blown Away vince il Video of the Year ai CMT Music Award diventando la prima artista a vincere quattro volte il premio ed diventando l'artista con il maggior di numero vittorie della premiazione[38].

Agli inizi del 2014, dopo la collaborazione con Miranda Lambert nel brano Somethin' Bad[39], viene riconosciuta agli Academy of Country Music Awards con il Gene Weed Special Achievement Award e ai Billboard Music Award con il Milestone Award, per i successi ottenuti durante la carriera e il sostegno negli aiuti umanitari.[40][41] La rivista Time la inserisce tra le 100 persone più influenti al mondo.[42]

A settembre del 2014 rilascia il brano Something in the Water, che viene certificato platino negli Stati Uniti.[18] Il singolo precede il Greatest Hits: Decade #1, prima raccolta di hit della cantante, che raggiunge la prima posizione delle classifiche country di Regno Unito e Stati Uniti, mentre arriva la quarta posizione della Billboard 200.[43] L'album risulta essere la raccolta di hit con il debutto più alto degli ultimi sei anni e nono per un'artista donna, ottenendo la certificazione platino.[18][44] Something in the Water vince il Grammy Award come Best Country Solo Performance alla cerimonia del 2015.

2015-2017: Storyteller e il cambio di etichetta discografica[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il rilascio del singolo Smoke Break,[45] il 23 ottobre 2015 esce il quinto album Storyteller che debutta alla posizione numero 2 della classifica Billboard 200 e alla numero 1 della Top Country Albums.[46] Dall'album sono tratti i singoli Heartbeat, Church Bells, che entrano alla prima posizione della classifica Country Airplay[47], e Dirty Laundry. L'album viene certificato platino dalla RIAA[48] e Billboard la nomina nella classifica delle artiste country dell'anno[49].

A gennaio del 2016 annuncia il tour statunitense, il Stories in the Round Tour a cui partecipano oltre 1milione di fan e viene giudicato da Billboard come il miglior tour country dell'anno[50], mentre nel dicembre dello stesso anno, insieme a Keith Urban, porta una serie di concerti tra Australia e Nuova Zelanda.[51]

Ai CMT Music Award del 2016 delle tre nomination ne vince due, Performance of the Year e Female video of the Year, con Smoke Break e ad ottobre riceve dai CMT il premio come artista dell'anno[52][53]. Vince la categoria Choice Country Artist ai Teen Choice Award, riceve due nomination ai Billboard Music Award e agli American Music Awards ottiene la vittoria nella categoria Favourite Female Country Artist e Favourite Country Album per Storyteller, rendendola l'unica artista ad aver ottenuto il premi per ogni album realizzato[54]. Ai People's Choice Awards 2017 vince la categoria Favourite Female Country Artist e riceve una nomination con Church Bells ai Grammy Awards 2017.[55]

Nel 2017 annuncia di ritirarsi dalla scena musicale per tutto il corso dell'anno, in modo tale da dedicarsi alla famiglia e al successivo album.[56] Nel marzo 2017, Underwood ha firmato con Universal Music Group sotto la guida della Capitol Records Nashville, dopo essere stata con la casa discografica Arista Nashville per quasi dodici anni.[57] A novembre si esibisce nel suo secondo concerto intitolato The Storyteller Tour: Live from Madison Square Garden.[58] Pochi giorni dopo la sua decima presenza come conduttrice dei CMA Awards, in un incidente domestico, dovuto ad una caduta, l'artista si lede un polso e il volto, chiudendosi nella vita privata per i restanti mesi del 2017.[59]

2018-presente: Cry Pretty[modifica | modifica wikitesto]

A gennaio del 2018, pubblica il brano "The Champion", un singolo promozionale per il Super Bowl LII che vede l'artista entrare per la prima volta nel genere pop.[60]

Ad aprile del 2018 rilascia il singolo Cry Pretty, che entra nella top 5 della Hot Country Songs ricevendo la certificazione oro dalla RIAA.[18] Il sesto album omonimo al singolo viene pubblicato il 14 settembre, debuttando in prima posizione in 20 paesi. L'album debutta alla prima posizione della Billboard 200 con il debutto più alto raggiunto da un artista donna nel 2018, con 266,000 copie.[61] In pochi mesi risulta essere il settimo album più venduto negli Stati Uniti e il più venduto tra le artiste, ricevendo la certificazione di disco d'oro.[62][18] L'album debutta inoltre nella prima posizione della classifiche country di Stati Uniti, Regno Unito e Canada.

Un secondo estratto dall'album è Love Wins, scritto con David Garcia e Brett James.

Da maggio 2019 intraprenderà il Cry Pretty Tour 360 che prevede concerti tra Stati Uniti e Canada.[63]

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

È una animalista convinta ed è vegetariana dall'età di tredici anni. Nel 2007 è stata eletta dalla PETA "vegetariana più sexy dell'anno".[64]

Nel 2006, durante tre concerti, ha interpretato Patience dei Guns N'Roses con un arrangiamento a tre chitarre: lo ha fatto per ricordare al pubblico la sua passione per il gruppo. Carrie ha ricevuto non pochi giudizi entusiasti per questa performance. Inoltre in non poche occasioni ha cantato la hit Sweet Child o' Mine, sempre dei Guns N'Roses.

Il 7 febbraio 2010 ha cantato l'inno americano all'apertura del 44º Super Bowl. Nel 2011 ha recitato nel ruolo di Sarah Hill nel film "Soul Surfer". Il 27 gennaio 2012 la rivista statunitense Billboard ha inserito al terzo posto della classifica delle migliori cinque esecuzioni di tutti i tempi dell'inno americano la performance di Carrie Underwood eseguita il 22 gennaio 2006 durante la partita di campionato della National Football Conference tra i Seattle Seahawks ed i Carolina Panthers.[65]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Carrie ha avuto una breve relazione con Chace Crawford, successivamente si è fidanzata nel dicembre 2009 a Ottawa con il giocatore di hockey su ghiaccio Mike Fisher, che aveva già incontrato precedentemente in uno dei suoi concerti nel 2008. Carrie e Fisher si sono mostrati in pubblico ufficialmente insieme per la prima volta nel gennaio 2010, presso la Campana Sens Soiree, per una raccolta fondi annuale a Gatineau. Dopo essere comparsa al CMT Awards nel giugno 2010, Carrie ha riferito ai giornalisti che Fisher stava pianificando un viaggio di nozze a sorpresa per loro due.

Il 10 luglio 2010 i due si sono sposati presso il Ritz Carlton Resort a Plantation Reynolds a Greensboro, in Georgia, con oltre 250 persone presenti. La coppia ha rilasciato alla rivista People la seguente dichiarazione, firmando "Mike & Carrie Fisher": "Non potevamo sentirci più felici di aver trovato l'un l'altro e di aver condiviso questo giorno con i nostri amici e parenti".

La stilista Monique Lhuillier ha creato un abito di pizzo Chantilly per Carrie ed ha anche disegnato gli abiti delle damigelle d'onore. Alla cerimonia sono stati eseguiti solo brani di musica classica e letture della Bibbia. Tra gli ospiti d'onore sono intervenuti i giocatori degli Ottawa Senators, i cantanti Tim McGraw, Faith Hill e Garth Brooks, gli amici diAmerican Idol, nonché i giudici Paula Abdul, Simon Cowell e Randy Jackson[senza fonte].

Il 2 settembre 2014 Carrie tramite i social network annuncia che aspetta il primo figlio. Il 27 febbraio 2015 nasce il primogenito Isaiah Michael Fisher.[66]

Profilo vocale[modifica | modifica wikitesto]

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua carriere la cantante ha affermato di avere influenze «dall'intero panorama musicale» e di essere sempre stata a contatto con la musica.[68] Dal rock trae maggiormente ispirazione dai Queen, George Michael, The Rolling Stones e My Chemical Romance,[69] mentre per il country da George Strait, Dolly Parton, Randy Travis, Martina McBride, Reba McEntire e Garth Brooks. La rivista Rolling Stone ha notato una somiglianza country pop e rock simile a Kelly Clarkson.[70]

Carrie Underwood è diventata a sua volta un'artista da cui altri artisti hanno preso influenze tra cui il gruppo delle Fifth Harmony,[71] la cantante britannica Mollie King,[72] Kelsea Ballerini,[73] Lauren Alaina,[74] e la cantante e attrice Lucy Hale.[75]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Carrie Underwood.

Tours[modifica | modifica wikitesto]

  • 2005 - American Idols LIVE! Tour 2005 (Stati Uniti)
  • 2006 - Carrie Underwood: Live 2006 (Stati Uniti)
  • 2008 - Love, Pain and the Whole Crazy Carnival Ride Tour con Keith Urban (Stati Uniti e Canada)
  • 2008 - Carnival Ride Tour (Stati Uniti e Canada)
  • 2010 - Play On Tour (Stati Uniti)
  • 2012 - Blown Away Tour (Stati Uniti, Canada, Australia, Regno Unito e Irlanda)
  • 2016 - Stories in the Round Tour (Stati Uniti, Canada ed Europa)
  • 2016 (dicembre) - Ripcord World Tour con Keith Urban (Nuova Zelanda e Australia)
  • 2019 - Cry Pretty Tour 360 (Stati Uniti e Canada)

Premi e Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Grammy Awards[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ricevente Categoria Risultato Riferimento
2007 Carrie Underwood Best New Artist Vincitore/trice [76]
"Jesus, Take the Wheel" Best Female Country Vocal Performance Vincitore/trice
2008 "Before He Cheats" Vincitore/trice
"Oh Love" ( ft. Brad Paisley) Best Country Collaboration with Vocals Candidato/a
2009 "Last Name" Best Female Country Vocal Performance Vincitore/trice [76]
2010 "Just a Dream" Candidato/a
"I Told You So" (feat. Randy Travis) Best Country Collaboration with Vocals Vincitore/trice [76]
2011 "Temporary Home" Best Female Country Vocal Performance Candidato/a
2012 "Mama's Song" Best Country Solo Performance Candidato/a [77]
2013 "Blown Away" Vincitore/trice [78]
2015 "Something in the Water" Vincitore/trice [79]
"Somethin' Bad" ( ft. Miranda Lambert) Best Country Duo/Group Performance Candidato/a
2016 Little Toy Guns Best Country Solo Performance Candidato/a [80]
2017 Church Bells Candidato/a [81]

Academy of Country Music Awards[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ricevente Categoria Risultato Riferimento
2006 "Jesus, Take the Wheel" Single Record of the Year Vincitore/trice [82]
Carrie Underwood Top New Female Vocalist of the Year Vincitore/trice
Female Vocalist of the Year Candidato/a
2007 Female Vocalist of the Year Vincitore/trice [83]
Some Hearts Album of the Year Vincitore/trice
"Before He Cheats" Music Video of the Year Vincitore/trice
Single Record of the Year Candidato/a
2008 Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Vincitore/trice [84]
2009 Entertainer of the Year Vincitore/trice [85]
Female Vocalist of the Year Vincitore/trice
Carnival Ride Album of the Year Candidato/a
"Just a Dream" Music Video of the Year Candidato/a
2010 Carrie Underwood Triple Crown Award Vincitore/trice
Entertainer of the Year Vincitore/trice
Female Vocalist of the Year Candidato/a
"Cowboy Casanova" Song of the Year Candidato/a
Play On Album of the Year Candidato/a
"I Told You So" (feat. Randy Travis) Vocal Event of the Year Candidato/a
2011 Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Candidato/a [86]
2012 Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Candidato/a [87]
"Remind Me" Vocal Event of the Year Candidato/a
2013 Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Candidato/a [88]
Blown Away Album of the Year Candidato/a
2014 Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Candidato/a
Gene Weed Special Achievement Award Vincitore/trice
"Two Black Cadillacs" Video of the Year Candidato/a
2015 "Somethin' Bad" ( ft. Miranda Lambert) Candidato/a [89]
Vocal Event of the Year Candidato/a
Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Candidato/a
2016 Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Candidato/a
ACM Lifting Lives Gary Haber Award Vincitore/trice
2017 Carrie Underwood Entertainer of the Year Candidato/a [90]
Female Vocalist of the Year Candidato/a
"Forever Country" Video of the Year Vincitore/trice
2018 Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Candidato/a [91]
"The Fighter" (con Keith Urban) Vocal Event of the Year Vincitore/trice

American Music Awards[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ricevente Categoria Risultato Riferimento
2006 Carrie Underwood Favorite Breakthrough Artist Vincitore/trice [92]
2007 Artist of the Year Vincitore/trice [93]
Favorite Female Country Artist Vincitore/trice
Some Hearts Favorite Country Album Vincitore/trice
2008 Carrie Underwood Favorite Female Country Artist Candidato/a [94]
Carnival Ride Favorite Country Album Vincitore/trice
2009 Carrie Underwood Favorite Female Country Artist Candidato/a [95]
2010 Candidato/a [96]
Play On Favorite Country Album Vincitore/trice
2012 Blown Away Vincitore/trice [97]
Carrie Underwood Favorite Female Country Artist Candidato/a
2013 Candidato/a [98]
2014 Vincitore/trice [99]
2015 Vincitore/trice [100]
2016 Vincitore/trice
Artist of the Year Candidato/a
Storyteller Favorite Album - Country Vincitore/trice
2017 Carrie Underwood Favorite Female Country Artist Vincitore/trice [101]
2018 Vincitore/trice [102]

Billboard Music Awards[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ricevente Categoria Risultato Riferimento
2005 "Inside Your Heaven" Top-Selling Hot 100 Song of the Year Vincitore/trice [103]
Top-Selling Country Single of the Year Vincitore/trice
Carrie Underwood Country Single Sales Artist of the Year Vincitore/trice
2006 Female Country Artist of the Year Vincitore/trice [104]
Country New Artist of the Year Vincitore/trice
Female Billboard 200 Album Artist of the Year Vincitore/trice
Country Artist of the Year Candidato/a
Some Hearts Album of the Year Vincitore/trice
Country Album of the Year Vincitore/trice
2007 Vincitore/trice [105]
Carrie Underwood Female Country Artist of the Year Vincitore/trice
Country Artist of the Year Vincitore/trice
Female Billboard 200 Album Artist of the Year Vincitore/trice
Country Albums Artist of the Year Vincitore/trice
2008 Country Songs Artist of the Year Vincitore/trice [106]
2009 Some Hearts Top Country Album of the Decade Vincitore/trice
2013 Carrie Underwood Top Country Artist Candidato/a [107]
Blown Away Top Country Album Candidato/a
2014 Carrie Underwood Milestone Award Vincitore/trice
2015 "Something in the Water" Top Christian Song Vincitore/trice [108]
2016 Carrie Underwood Top Country Artist Candidato/a [109]
Storyteller Top Country Album Candidato/a

Country Music Association Awards[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ricevente Categoria Risultato Riferimento
2006 Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Vincitore/trice [110]
Horizon Award Vincitore/trice
"Jesus, Take the Wheel" Single Record of the Year Candidato/a
Music Video of the Year Candidato/a
2007 "Before He Cheats" Candidato/a [111]
Single of the Year Vincitore/trice
Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Vincitore/trice
2008 Vincitore/trice [112]
Carnival Ride Album of the Year Candidato/a
2009 "I Told You So" (feat. Randy Travis) Musical Event of the Year Candidato/a [113]
Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Candidato/a
2010 Candidato/a [114]
Play On Album of the Year Candidato/a
2011 Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Candidato/a [114]
2012 Candidato/a [114]
2013 Candidato/a [114]
Blown Away Album of the Year Candidato/a
"Blown Away" Music Video of the Year Candidato/a
2014 "Somethin' Bad" (with Miranda Lambert) Musical Event of the Year Candidato/a [114]
Music Video of the Year Candidato/a
Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Candidato/a
2015 Candidato/a [114]
"Something in the Water" Music Video of the Year Candidato/a
2016 Carrie Underwood Chairman's Award Vincitore/trice [115]
Entertainer of the Year Candidato/a
Female Vocalist of the Year Vincitore/trice
Storyteller Album of the Year Candidato/a
"The Fighter" (con Keith Urban) Musical Event of the Year Candidato/a
2017 Carrie Underwood Female Vocalist of the Year Candidato/a [116]
International Artist Achievement Awards Vincitore/trice
2018 Female Vocalist of the Year Vincitore/trice [117]
"Cry Pretty" Music Video of the Year Candidato/a

CMT Music Awards[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ricevente Categoria Risultato Riferimento
2006 "Jesus, Take the Wheel" Female Video of the Year Vincitore/trice [118]
Breakthrough Video of the Year Vincitore/trice
Inspirational Video of the Year Candidato/a
2007 "Before He Cheats" Video of the Year Vincitore/trice [119]
Female Video of the Year Vincitore/trice
2008 "So Small" Female Video of the Year Candidato/a [120]
2009 "Just a Dream" Video of the Year Candidato/a [121]
2010 "Cowboy Casanova" Vincitore/trice [122]
Female Video of the Year Candidato/a
"Temporary Home" ( da CMT: Invitation Only feat. Carrie Underwood) CMT Performance of the Year Vincitore/trice
2011 "Undo It" Video of the Year Candidato/a [123]
Female Video of the Year Candidato/a
2012 "Remind Me" ( ft. Brad Paisley) Collaborative Video of the Year Vincitore/trice [124]
Video of the Year Candidato/a
"Good Girl" Vincitore/trice
Female Video of the Year Candidato/a
"Just a Dream"/"Dream On " (con Steven Tyler, da CMT Crossroads) CMT Performance of the Year Candidato/a
2013 "Blown Away" Video of the Year Vincitore/trice [125]
"Two Black Cadillacs" Female Video of the Year Candidato/a
2014 "See You Again" Video of the Year Vincitore/trice [126]
Female Video of the Year Candidato/a
2015 "Something in the Water" Vincitore/trice [127]
Video of the Year Vincitore/trice
"Somethin' Bad" (con Miranda Lambert) Candidato/a
Collaborative Video of the Year Vincitore/trice
"Little Toy Guns" Female Video of the Year Candidato/a
2016 "Smoke Break" Video of the Year Candidato/a
Female Video of the Year Vincitore/trice
CMT Performance of the Year Vincitore/trice
2017 "Church Bells" Video of the Year Candidato/a [128]
Female Video of the Year Vincitore/trice
The Fighter ft. Keith Urban CMT Collaborative Video of the Year Vincitore/trice
2018 "The Champion" (con Ludacris) Video of the Year Candidato/a [129]
Female Video of the Year Vincitore/trice
Collaborative Video of the Year Candidato/a
"The Fighter" (con Keith Urban da 2017 CMT Music Awards) CMT Performance of the Year Candidato/a

People Choice[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ricevente Categoria Risultato Riferimento
2007 Carrie Underwood Favorite Female Artist Vincitore/trice [130]
"Before He Cheats" Favorite Country Song Vincitore/trice
2009 "Last Name" Vincitore/trice [131]
Carrie Underwood Favorite Female Artist Vincitore/trice
Favorite Star Under 35 Vincitore/trice
2010 Favorite Female Artist Candidato/a [132]
Favorite Country Artist Vincitore/trice
2011 Candidato/a [133]
Favorite TV Guest Star (How I Met Your Mother) Candidato/a
Favorite Female Artist Candidato/a
2013 Candidato/a [134]
Favorite Country Artist Candidato/a
Blown Away Favorite Album Candidato/a
2014 Carrie Underwood Favorite Female Country Artist Candidato/a [135]
2015 Vincitore/trice [136]
2016 Vincitore/trice [137]
2017 Vincitore/trice [138]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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