Jennifer Hudson

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Jennifer Hudson
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NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
GenereContemporary R&B
Soul
Periodo di attività musicale2003 – in attività
Album pubblicati3
Studio3
Sito ufficiale
Statuetta dell'Oscar Oscar alla miglior attrice non protagonista 2007

Jennifer Kate Hudson (Chicago, 12 settembre 1981) è una cantante e attrice statunitense.

Dopo la partecipazione al talent show American Idol nel 2004,[1] viene inserita nel cast del film Dreamgirls (2006), ottenendo il plauso della critica cinematografica e vincendo un Golden Globe, un Premio BAFTA, uno Screen Actors Guild Award e un Premio Oscar nella categoria migliore attrice non protagonista.

Grazie al successo ottenuto, continua a recitare in numerosi film, tra cui Sex and the City (2008), La vita segreta delle api (2008), Winnie Mandela (2011), Black Nativity (2013) e Cats (2019),[2] e dal 2015 entra a far parte del cast di The Color Purple al Broadway theatre, grazie a cui vince il Grammy Awards come Best Musical Theater Album.[3] In televisione recita nelle serie tv Smash (2012), Empire (2015) e Hairspray Live! (2016) e viene scelta come giudice e coach a The Voice UK, The Voice US e X Factor US.[4]

Parallelamente alla carriera da attrice firma un contratto con Arista Records (2008-2013) e dal 2016 con RCA Records,[5] pubblicando tre album in studio, Jennifer Hudson (2008) che le fa ottenere il Grammy Award al miglior album R&B, I Remember Me (2011) e JHUD (2014),[6] esordendo con tutti e tre i progetti nella Top10 statunitense.[7] Globalmente ha venduto oltre 2 milioni di copie,[8][9][10] venendo riconosciuta con un BET Awards, sei NAACP Image Award, un Soul Train Music Award e candidature ai Billboard Music Awards e MTV Video Music Awards. Ha prestato voce inoltre in diverse colonne sonore, tra cui in Think Like a Man e interpretando il brano I'll Fight di Diane Warren, candidato all'Oscar alla migliore canzone.[11]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Jennifer Hudson nasce nel 1981 a Chicago in Illinois, da una famiglia afroamericana. Fin da piccola mostra le sue abilità nel canto e dall'età di 7 anni inizia a cantare nel coro della chiesa locale. Le sue principali fonti di ispirazione sono cantanti come Whitney Houston, Aretha Franklin e Patti LaBelle. Nel 1999 si diploma presso la Dunbar Vacational Career Academy.

Gli esordi: American Idol[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 partecipa alle audizioni per la terza edizione del talent show American Idol che si tengono ad Atlanta in Georgia. Superata la prima audizione, riesce ad entrare nella rosa dei 12 finalisti e partecipa alle puntate serali del programma, nelle quali si esibisce sulle note di grandi successi della musica mondiale come Baby I Love You di Aretha Franklin, Circle of Life di Elton John e I Have Nothing di Whitney Houston. L'avventura ad American Idol si conclude alla sesta puntata, quando la Hudson viene eliminata, classificandosi settima.

2005-2009: Il debutto con Dreamgirls e il primo album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Jennifer Hudson nel 2007 con l'Oscar vinto per Dreamgirls

Nel novembre 2005, dopo numerosi provini, Jennifer Hudson ottiene la parte di Effie White nel film Dreamgirls, adattamento cinematografico dell'omonimo musical di Broadway. Il film, che esce nelle sale cinematografiche nel 2006, presenta cantananti e attori, tra cui, Eddie Murphy, Beyoncé e Jamie Foxx.[12] Il progetto cinematografico ottiene un grande successo di pubblico e critica, in particolare l'interpretazione di Jennifer Hudson, che per il ruolo ricoperto riceve 29 premi tra cui un Golden Globe, un S.A.G. Award e l'Oscar alla miglior attrice non protagonista.[13][14] Per la colonna sonora del film interpreta il brano And I Am Telling You I'm Not Going, che debutta alla posizione numero 98 della Billboard Hot 100. Nel novembre 2006 Jennifer Hudson firma un contratto discografico con l'Arista Records.[5]

Nel 2007 interpreta il ruolo di Louise nella trasposizione cinematografica della serie televisiva Sex and the City, per il quale presta la voce per la colonna sonora.[15] Nel 2008 recita al fianco di Queen Latifah, Alicia Keys e Sophie Okonedo nel film La vita segreta delle api, per il quale riceve una nomina ai Black Reel Awards e ai NAACP Image Award come miglior artista non protagonista.[16] Nello stesso anno recita anche nel film drammatico Winged Creatures - Il giorno del destino, basato sul romanzo Creature alate di Roy Freirich.[17]

Nei primi mesi del 2008 inizia a registrare alcuni brani con i produttori Timbaland e Ryan Tedder.[18]Nel giugno 2008 viene pubblicato il singolo di debutto, Spotlight, che raggiunge la ventiquattresima posizione nella Billboard Hot 100 e la prima posizione nella classifica R&B americana.[19] Dopo il successo del singolo, il 27 settembre 2008 viene pubblicato l'album di debutto della cantante, Jennifer Hudson, che esordisce alla seconda posizione della Billboard 200 e viene certificato disco d'oro negli Stati Uniti.[20][8] Il progetto discografico vede inoltre la partecipazione di Missy Elliott, Fantasia, Robin Thicke, Ne-Yo e Ludacris[21].La scelta del secondo singolo cade su If This Isn't Love che viene preferita a My Heart, ma la pubblicazione prevista per ottobre 2008 slitta al nuovo anno a causa dei problemi familiari della cantante, che subisce un grave lutto in famiglia per l'uccisione della madre, del fratello e del nipote. Il singolo viene pubblicato a gennaio 2009 e raggiunge la posizione numero 63 della Billboard Hot 100.[7] L'album vende oltre 1 milione di copie a livello mondiale, vince il Grammy Award al miglior album R&B sulle tre nomine ricevute, e ottiene i NAACP Image Award come miglior artista esordiente e per il miglior album.[22]

2010-2014: I Remember Me, JHUD e nuovi progetti cinematografici[modifica | modifica wikitesto]

Jennifer Hudson ai Premi Oscar 2011

Il 12 febbraio 2010 viene pubblicata We Are the World 25 for Haiti, singolo benefico per raccogliere fondi da destinare ai terremotati di Haiti, a cui la Hudson partecipa in veste di solista al fianco di altri artisti statunitensi.[23] Nello stesso anno, duetta con la cantante britannica Leona Lewis nel brano Love Is Your Color, registrato per la colonna sonora del film Sex and the City 2.[24]Nello stesso anno viene scelta nel caste per il film Winnie Mandel, recitendo nel ruolo protagonista della politica sudafricana ed ex moglie di Nelson Mandela e uscito nelle sale cinematografiche a settembre 2011.[25]

L'8 febbraio 2011 viene pubblicato il primo singolo Where You At che raggiunge la sessantaquattresima posizione della Billboard Hot 100 e l'undicesima posizione nella classifica R&B americana. Successivamente, il 22 marzo 2011 viene pubblicato l'album I Remember Me[26], che debutta alla seconda posizione della classifica americana Billboard 200 vendendo circa 170.000 copie nella prima settimana. Successivamente furono pubblicati i singoli I Remember Me e No One Gonna Love You. Nel febbraio 2012 partecipa a un'altra cerimonia funebre, stavolta per Whitney Houston, dove canta la canzone-simbolo dell'artista del New Jersey, I Will Always Love You.[27] Nello stesso anno recita nel film I tre marmittoni di Farrelly brothers e recita nella serie televisiva Smash.[28][29]

Nel 2013 partecipa nei film Un Natale Speciale A New York e The Inevitable Defeat of Mister and Pete, mentre nel settembre pubblica il singolo I Can't Describe (The Way I Feel) con T.I., prodotto da Pharrell Williams.[30] Nel novembre seguente viene inserita nella Hollywood Walk of Fame.[31]

Nel settembre 2014 pubblica l'album JHUD, a cui partecipano Pharrell Williams, Timbaland, RedOne e R. Kelly tra gli altri.[32] La canzone dell'album It's Your World con R. Kelly, è stata poi nominata per la miglior performance vocale R&B ai Grammy Awards del 2015.[33]

2015-presente: il debutto a Broadway, The Voice e il ritorno al grande schermo[modifica | modifica wikitesto]

Jennifer Hudson in una performance alla Casa Bianca.

Nel 2015 ha recitato per Spike Lee in Chi-Raq e nella serie TV Empire.[34] Sempre nel 2015 ha debuttato a teatro nel musical di Broadway The Color Purple,[35] in onore della leggenda musicale Prince. Grazie al successo ottenuto, l'album tratto dal musical fa ottenere alla cantante il secondo Grammy Awards nella categoria Best Musical Theater Album.[3] Nello stesso anno viene pubblicato il singolo Trouble di Iggy Azalea che vede la collaborazione di Jennifer Hudson e raggiunge la posizione 67 della Billboard Hot 100 e esordisce nelle Top10 di Australia e Regno Unito, ottenendo successivamente la certificazione di disco d'oro in tutti e tre i paesi.[7][36]

Nel 2016 ha recitato nel film Sandy Wexter, ed è apparsa nei cast dei film TV Hairspray Live! e Confirmation.[37] Presta voce inoltre al personaggio Nana nel film di animazione Sing.[38]Tra il 2017 e il 2018entra a far parte del cast di coach e giudici di The Voice UK e The Voice US, al fianco di Blake Shelton, Will.i.am, Tom Jones, Adam Levine, Miley Cyrus, Kelly Clarkson e Kelsea Ballerini.[39][40] Nel 2018 è inoltre interprete del brano I'll Fight, scritto da Diane Warren, per il film Alla corte di Ruth - RBG. Il brano riceve una nomina come migliore canzone ai Premi Oscar 2019, premiazione in cui l'artista si esibisce, e fa ottenere alla cantante un Hollywood Music in Media Awards.[11][41]

Nel 2019 ha avuto una parte nella prima versione cinematografica del musical Cats, diventando l'unica interprete del cast apprezzata dalla critica, dando voce inoltre al brano Memory.[42] Tra il 2019 e il 2020 ha interpretato l'icona musicale Aretha Franklin nel film Respect, al fianco di Marlon Wayans, Mary J. Blige, Audra McDonald e Forest Whitaker. A causa della pandemia di COVID-19 del 2019-2021 la pellicola sarà trasmessa alle sale da agosto 2021.[43] Nel 2020 collabora con Will.I.Am, Bono e Yoshiki nel brano #SING4LIFE, realizzato in onore dei musicisti morti a causa della pandemia da COVID-19.[44] Collabora inoltre con Mariah Carey nella nuova versione del singolo Oh Santa!, insieme alla cantautrice Ariana Grande, divenendo la seconda apparizione della cantante nella Top10 britannica.[45]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Dal matrimonio con il wrestler David Otunga ha avuto un figlio, David Daniel Otunga Jr., nato l'11 agosto 2009.

Nel novembre 2013 riceve la stella numero 2512 sulla Hollywood Walk of Fame di Los Angeles.[46]

Tragedia familiare[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 ottobre 2008 l'attrice è vittima di una triplice tragedia familiare: la madre, Darnell Donnerson, e il fratello, Jason, vengono trovati senza vita nella loro casa di Chicago, mentre il nipotino Julian King, di sette anni, viene rapito.[47] Il giorno stesso della tragedia viene arrestato William Balfour, ex marito della sorella dell'attrice, in quanto "persona di interesse", ma l'uomo non viene posto sotto indagine. Tre giorni dopo, il 27 ottobre, viene trovato anche il corpo senza vita del bambino, proprio nell'automobile di Balfour,[48] che nel gennaio del 2009 viene dichiarato colpevole del triplice omicidio.

In memoria delle tre vittime, Jennifer Hudson e sua sorella Julia hanno creato una fondazione per i familiari delle vittime di omicidi, la The Hudson-King Foundation for Families of Slain Victims.[49]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Colonne sonore[modifica | modifica wikitesto]

Singoli e collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Jennifer Hudson | Biography, Albums, Streaming Links, su AllMusic. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  2. ^ (EN) Jennifer Hudson: 'How do you be a cat? I sat with that for ever', su the Guardian, 30 novembre 2019. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  3. ^ a b (EN) Jennifer Hudson, su GRAMMY.com, 23 novembre 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  4. ^ (EN) Why has Jennifer Hudson left The Voice as a judge and what is she doing now?, su The Sun, 6 aprile 2019. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  5. ^ a b (EN) Jennifer Hudson Signs With Epic Records, su Billboard. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  6. ^ Jennifer Hudson, su Discogs. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  7. ^ a b c Jennifer Hudson: Billboard Charts History, su Billboard. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  8. ^ a b (EN) Jennifer Hudson: Gold & Platinum Certification List, su RIAA. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  9. ^ BPI Certification: Jennifer Hudson, su bpi.co.uk.
  10. ^ (EN) Hugh McIntyre, Which American Idol Contestants Have Sold The Most Albums?, su Forbes, 8 gennaio 2015. URL consultato il 30 dicembre 2020.
  11. ^ a b (EN) Braudie Blais-Billie, Oscars 2019: Watch Jennifer Hudson Perform “I’ll Fight”, su Pitchfork. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  12. ^ USATODAY.com - 'Idol' finalist Hudson lands lead in 'Dreamgirls' film, su usatoday30.usatoday.com. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  13. ^ (EN) The 79th Academy Awards | 2007, su Oscars.org | Academy of Motion Picture Arts and Sciences. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  14. ^ (EN) Staff and agencies, In brief: Chicago celebrates Jennifer Hudson Day, su the Guardian, 7 marzo 2007. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  15. ^ Hudson moves to 'Sex and the City' movie | Hollywood Reporter, su www.hollywoodreporter.com. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  16. ^ (EN) NAACP Image Awards: Winners list, su EW.com. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  17. ^ Movie Review: Fragments / Winged Creatures - Yahoo Voices - voices.yahoo.com, su web.archive.org, 8 marzo 2014. URL consultato l'11 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2014).
  18. ^ Jennifer Hudson: First Album coming soon, su today.com.
  19. ^ Jennifer Hudson come back to Billboard hot 100, su billboard.com.
  20. ^ (EN) Billboard CD reviews: Bob Dylan, Jennifer Hudson, in Reuters, 4 ottobre 2008. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  21. ^ Sarah Rodman, She is telling you she's here to stay, in Boston.com, 30 settembre 2008. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  22. ^ Jennifer Hudson Wins Grammy - Jennifer HudsonGrammy Acceptance Speech 2009, su web.archive.org, 5 gennaio 2011. URL consultato l'11 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 5 gennaio 2011).
  23. ^ Hope For Haiti's Total Now At $61 Million -- And Counting - 2010-01-26 13:30:28 | Multichannel News, su web.archive.org, 16 giugno 2011. URL consultato l'11 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2011).
  24. ^ (EN) Jennifer Hudson (Ft. Leona Lewis) – Love Is Your Color. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  25. ^ Jennifer Hudson's Winnie Mandela Trailer Hits the Web—Watch!, su E! Online, Thu Aug 08 13:15:00 GMT+0 2013. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  26. ^ JENNIFER'S SOPHOMORE ALBUM "I REMEMBER ME" OUT MARCH 22! | The Official Jennifer Hudson Site
  27. ^ (EN) Jennifer Hudson tribute to Whitney Houston at Grammys, su EW.com. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  28. ^ Larry, Curly and Woe: A Brief History of Casting the Three Stooges Revival | Movieline, su web.archive.org, 19 agosto 2011. URL consultato l'11 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale il 19 agosto 2011).
  29. ^ (EN) Jennifer Hudson joins NBC's 'Smash', su EW.com. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  30. ^ (EN) BACK AT IT, su HuffPost, 22 settembre 2013. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  31. ^ (EN) Jenelle Riley, Jenelle Riley, Jennifer Hudson to Receive Star on Hollywood Walk of Fame, su Variety, 13 novembre 2013. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  32. ^ (EN) Rap-Up TV: RedOne Talks Jennifer Lopez, Lady Gaga, and Jennifer Hudson, su Rap-Up. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  33. ^ (EN) ARIANA GRANDE, MAROON 5, TIM MCGRAW, AND PHARRELL WILLIAMS S, su GRAMMY.com, 24 ottobre 2014. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  34. ^ Remember The Music (feat. Jennifer Hudson) (Traduzione) - Empire Cast, su MTV Testi e Canzoni. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  35. ^ (EN) Ruthie Fierberg, The Color Purple Cast Album Wins the Grammy, su Playbill, Sun Feb 12 17:04:17 EST 2017. URL consultato il 6 settembre 2020.
  36. ^ JENNIFER HUDSON | Artist | Official Charts, su archive.vn, 4 febbraio 2013. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  37. ^ (EN) Peter Debruge, Peter Debruge, Film Review: Adam Sandler’s ‘Sandy Wexler’, su Variety, 15 aprile 2017. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  38. ^ (EN) Glenn Kenny, Review: ‘Sing’ Gives Animated Belters a Stage (Published 2016), in The New York Times, 20 dicembre 2016. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  39. ^ 'The Voice' Season 15 Spoilers: Who Are the Coaches After Kelsea Ballerini's Addition?, su web.archive.org, 11 settembre 2018. URL consultato l'11 dicembre 2020 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2018).
  40. ^ (EN) The Voice 2019 guest mentors revealed, su Radio Times. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  41. ^ www.hmmawards.com, https://www.hmmawards.com/2018-hmma-winners/. URL consultato il 13 dicembre 2020.
  42. ^ (EN) 5 reasons why Jennifer Hudson’s version of ‘Memory’ is the best thing about the new Cats movie, su Classic FM. URL consultato il 6 settembre 2020.
  43. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, Anthony D'Alessandro, Aretha Franklin Biopic ‘Respect’ Going Wide Over MLK Weekend Instead Of Christmas Platform Release, su Deadline, 22 luglio 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  44. ^ (EN) Bono Collaborated With Will.I.Am, Jennifer Hudson and Yoshiki For Inspiring 'Sing For Life', su Billboard, 24 marzo 2020. URL consultato il 6 settembre 2020.
  45. ^ 9 December 2020, Mariah Carey, Ariana Grande e Jennifer Hudson insieme nella nuova versione di "Oh Santa!", su News Mtv Italia, 9 dicembre 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  46. ^ Jennifer Hudson ha una stella sulla Walk of Fame, su thegossipers.com. URL consultato il 15 novembre 2013.
  47. ^ Jennifer Hudson's Mom, Brother Shot to Death [collegamento interrotto], in KLTA news, 24 ottobre 2008. URL consultato il 25 ottobre 2008.
  48. ^ Sophia Tareen, FBI says body found is that of Hudson's nephew, 7, news.yahoo.com, 27 ottobre 2008. URL consultato il 27 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale l'11 novembre 2008).
  49. ^ Beth Perry, Jennifer Hudson Announces Foundation for Murder Victim Families, su People, 30 ottobre 2008. URL consultato il 30 ottobre 2008.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore
Rachel Weisz
per The Constant Gardener - La cospirazione
2007
per Dreamgirls
Tilda Swinton
per Michael Clayton
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