Alessia Cara

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Alessia Cara
2018.06.10 Alessia Cara at the Capital Pride Concert with a Sony A7III, Washington, DC USA 03593 (27866318467).jpg
Alessia Cara in concerto nel 2018
NazionalitàCanada Canada
GenereAlternative R&B
Pop
Periodo di attività musicale2015 – in attività
Strumentovoce, chitarra, ukulele
EtichettaDef Jam Recordings
Album pubblicati2
Studio2
Sito ufficiale

Alessia Cara, pseudonimo di Alessia Caracciolo (Brampton, 11 luglio 1996), è una cantante canadese di origini italiane.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia primogenita di due calabresi, la mamma è di Brancaleone e il padre è originario di Ardore[1], Alessia nasce in Canada dopo il matrimonio dei due. Inizia a cantare fin da piccola e intorno ai dieci anni impara a suonare la chitarra. Frequenta la Cardinal Ambrozic Catholic Secondary School a Brampton, dove abita, e poi l' A.Y. Jackson High School di Toronto. All'età di 13 anni, per superare la sua timidezza, comincia a pubblicare cover su Facebook e YouTube.[2]

Nel 2015, dopo aver quasi ultimato le sue canzoni in maniera indipendente, viene scritturata dalla Def Jam Recordings, ed esordisce con il singolo Here nell'aprile dello stesso anno. Il brano, che contiene due sample tratti da Ike's Rap II di Isaac Hayes (1971) e da Glory Box dei Portishead (1994), consegue un ottimo successo in Nord America, Australia, Nuova Zelanda, scalando poco a poco le classifiche fino ad arrivare al primo posto tra i singoli più trasmessi dalle radio americane, entrando inoltre nelle classifiche europee. Nell'agosto 2015 pubblica l'EP Four Pink Walls.

Il suo album di debutto viene pubblicato il 13 novembre 2015, si intitola Know-It-All e raggiunge la nona posizione dell'arte Billboard 200 statunitense.[3]

Nel 2016 piazza sul mercato tre singoli: Wild Things, Scars to Your Beautiful e Seventeen, che ottengono un buon successo a livello globale. Nell'estate avvengono inoltre due collaborazioni: la prima con l'australiano Troye Sivan, che ripubblica il suo singolo Wild con l'aggiunta di una strofa scritta e cantata da Alessia e di cui viene pubblicato anche un video il 23 giugno, e l'altra due settimane dopo, l'8 luglio, in una nuova versione Wild Things che include il rapper italiano Fedez.

Il 3 novembre successivo viene estratto direttamente dalla colonna sonora del film Disney Oceania il nuovo video del brano How Far I'll Go,[4] la cui musica è stata composta da Lin-Manuel Miranda, il testo scritto da Alessia Cara, e il video diretto da Aya Tanimura. La canzone, cantata nel film da Auliʻi Cravalho, è stata candidata alla vittoria di diversi premi, fra cui Golden Globe ed Oscar.

Il 20 gennaio 2017 viene pubblicato l'album di J-Ax e Fedez Comunisti col Rolex, in cui partecipa anche Alessia nel singolo Cuore Nerd, cantando per la prima volta in lingua italiana. Il mese successivo esce il video della canzone Stay, in collaborazione col DJ russo-tedesco Zedd.

Ospite in una Radio, 2 giugno 2015

Influenze[modifica | modifica wikitesto]

Tra le sue maggiori influenze musicali ci sono Taylor Swift, Lauryn Hill, Amy Winehouse, Pink, Fergie dei Black Eyed Peas, Drake e Ed Sheeran.[5]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Tour[modifica | modifica wikitesto]

  • 2016Know-It-All Tour
  • 2019The Pains Of Growing Tour

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nell'aprile 2016 riceve il Breakthrough Artist of the Year ai Juno Awards.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessia Cara, una stella di origini calabresi. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  2. ^ SingerSongwriter, in emaze presentations. URL consultato il 10 marzo 2017.
  3. ^ Alessia Cara - Chart history | Billboard, su www.billboard.com. URL consultato il 22 dicembre 2016.
  4. ^ DisneyMusicVEVO, Alessia Cara - How Far I'll Go (Official Video), 3 novembre 2016. URL consultato il 10 dicembre 2016.
  5. ^ 2016, BBC Music Sound Of - 2nd Alessia Cara - BBC Music, su BBC. URL consultato il 1º marzo 2017.
  6. ^ Le nomination per i VMA (Video Music Awards), su Il Post, 26 luglio 2016. URL consultato il 31 dicembre 2016.
  7. ^ Brampton Guardian, Brampton's Alessia Cara wins Pop Album of Year award at Junos, su www.bramptonguardian.com. URL consultato il 5 aprile 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN245145542564896641362 · ISNI (EN0000 0004 5550 4513 · LCCN (ENno2016006287 · GND (DE1090901038 · BNF (FRcb170497529 (data) · WorldCat Identities (ENno2016-006287