Oceania (film)

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Oceania
Moana.Vaiana.jpg
La protagonista Vaiana
Titolo originale Moana
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2016
Durata 107 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere animazione, avventura, musicale, commedia
Regia Ron Clements, John Musker
Soggetto Ron Clements, John Musker, Aaron Kendell, Jordan Kendell, Pamela Ribon
Sceneggiatura Jared Bush
Produttore Osnat Shurer
Produttore esecutivo John Lasseter
Casa di produzione Walt Disney Pictures, Walt Disney Animation Studios
Distribuzione (Italia) Walt Disney Studios Motion Pictures
Montaggio Jeff Draheim
Musiche Mark Mancina, Lin-Manuel Miranda, Opetaia Foa'i
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Oceania (Moana) è un film d'animazione in computer grafica del 2016 prodotto da Walt Disney Pictures e i Walt Disney Animation Studios e diretto da Ron Clements e John Musker.

Il film, 56º Classico Disney, è stato distribuito nei cinema statunitensi il 23 novembre 2016, mentre in Italia è uscito il 22 dicembre. Insieme a Zootropolis ha segnato la settima volta che due classici Disney sono stati distribuiti nello stesso anno.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

In principio c'era solo l'Oceano, finché non emerse l'isola madre Te Fiti. Il suo cuore, una piccola pietra verde, aveva il più grande potere magico mai conosciuto: creare la vita. Col tempo, in molti cominciarono a scoprire questo potere, finché un giorno il cuore venne rubato dal semidio mutaforma Maui per donarlo all'umanità. Durante la sua fuga, Maui venne attaccato dal demone di lava Te Kā, provocando la caduta del cuore e del suo magico amo da pesca nell'Oceano. Da quel momento, non si seppe più nulla del semidio.

Mille anni dopo, la piccola Vaiana Waialiki, figlia ed erede del capo della piccola isola polinesiana di Motunui, viene scelta dall'Oceano stesso per ripristinare il cuore della dea. Crescendo, suo padre Tui le insegna che l'isola ha tutto ciò di cui necessita il suo popolo; purtroppo, anni dopo i pesci cominciano a scarseggiare e la vegetazione a marcire, perciò Vaiana propone al padre di superare il reef per trovare più pesce, ma Tui, memore di una brutta esperienza in cui morì il suo migliore amico, respinge duramente questa proposta, e proibisce a chiunque di navigarvi oltre. Tala, nonna paterna di Vaiana e “matta del villaggio”, mostra alla nipote una grotta segreta nascosta dietro ad una cascata, dove si trovano vecchi relitti di barche che suggeriscono un passato in cui gli antenati degli isolani erano navigatori. Tala consegna alla nipote il cuore di Te Fiti, conservato sin dal momento in cui Vaiana venne scelta dall'Oceano, e le spiega che l'oscurità liberata da Maui sta cominciando a consumare l'isola. Poco dopo, Tala viene colta da un malore e, prima di morire, sussurra alla nipote di partire alla ricerca di Maui.

Vaiana parte in compagnia del pollo domestico HeiHei, ma l'imbarcazione viene travolta da un tifone. La mattina seguente, Vaiana si risveglia sull'isola abitata da Maui, il quale cerca di intrappolarla in una caverna per appropriarsi della sua barca ed andare così alla ricerca del suo amo da pesca; Vaiana fugge dalla caverna e prova a convincere Maui a restituire il cuore, ricevendo un netto rifiuto, dato che Maui teme che il potere della pietra possa attirare creature oscure. Infatti, poco dopo compaiono i Kakamora, piccoli pirati rivestiti da noci di cocco, i quali assaltano la barca e rubano il cuore, nel frattempo ingoiato da HeiHei, che viene prontamente recuperato.

Maui acconsente a ripristinare il cuore di Te Fiti, ma solo dopo aver ritrovato il suo amo da pesca (grazie al quale può trasformarsi e compiere magie) a Lalotai, il Regno dei Mostri, dove viene conservato da Tamatoa, un gigantesco granchio che colleziona oggetti preziosi. Dopo aver ingannato Tamatoa ed aver riottenuto l'amo da pesca, il viaggio prosegue con Maui che insegna a Vaiana a salpare e navigare seguendo le stelle. Vaiana chiede a Maui cosa intendesse dire Tamatoa riguardo ad un suo drammatico passato; Maui non intende parlarne, ma infine ammette di essere nato umano, che i suoi genitori non lo volevano e lo gettarono in mare (fatto rappresentato in un tatuaggio che tiene sempre coperto con i capelli), e che venne salvato e divenne un semidio grazie all'intervento degli Dei: Vaiana comprende che questo è il motivo per cui ha sempre cercato di accontentare gli esseri umani (alzando il cielo, donando il fuoco, rallentando il sole, imprigionando i venti, creando le palme e così via).

Una volta arrivati presso Te Fiti, vengono attaccati da Te Kā. Maui viene sopraffatto, e Te Kā danneggia gravemente il suo amo da pesca, scagliando la barca lontano. Adirato dal fatto che combattere nuovamente contro Te Kā potrebbe significare la distruzione del suo amo da pesca, Maui abbandona Vaiana, dicendole che con lei l'Oceano ha sbagliato persona. Sconvolta, Vaiana implora l'Oceano di riprendersi il cuore e scegliere un'altra persona per restituirlo a Te Fiti. Lo spirito di Tala (reincarnatasi in una manta) e dei suoi antenati incoraggiano Vaiana, la quale torna da Te Fiti. Maui, pentitosi, decide di tornare per distrarre Te Kā, con la conseguenza che l'amo da pesca viene distrutto nella battaglia. Vaiana realizza che Te Kā altri non è che Te Fiti senza il suo cuore. Vaiana chiede all'Oceano di creare un passaggio affinché Te Kā possa avvicinarsi a lei, poi canta una canzone chiedendo a Te Kā di ricordarsi chi è veramente; il demone permette così a Vaiana di restituirle il cuore. Te Fiti riacquista la sua forma originaria e, in segno di gratitudine, dona una nuova barca a Vaiana e un nuovo magico amo da pesca a Maui, prima di ritrasformarsi in un'isola. Inoltre, sul corpo di Maui compare un nuovo tatuaggio raffigurante Vaiana navigatrice. Una volta tornata a Motunui, Vaiana fa sì che gli abitanti dell'isola si riapproprino del loro passato, ricominciando a viaggiare e salpare alla ricerca di nuove isole, accompagnati da Maui (trasformatosi in un falco) e da Tala (in forma di manta).

Nella scena dopo i titoli di coda, si vede Tamatoa ancora capovolto dopo la fuga di Vaiana e Maui che canta tristemente, dopodiché rompe la quarta parete rivolgendosi al pubblico affermando che se si fosse chiamato Sebastian e avesse parlato con un accento giamaicano, la gente avrebbe fatto a gara per aiutarlo.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Vaiana Waialiki (Moana Waialiki): è la protagonista del film, una sedicenne del Pacifico meridionale, che vive in un'isola con i genitori, il cui padre è capo del villaggio, e la nonna paterna. Ispirata dalle storie affascinanti che quest'ultima è solita raccontarle, Vaiana vuole scoprire perché la sua gente ha smesso di esplorare il mondo al di là della barriera corallina del loro villaggio. In molte lingue polinesiane Moana, nome originale del personaggio, significa oceano, mentre Vaiana in tahitiano significa acqua di grotta. La giovane manifesta infatti un inspiegabile legame con l'oceano e con tutte le sue creature marine.
  • Maui: è il co-protagonista del film, un semidio del vento e del mare dotato di capacità mutaforma; possiede un gigantesco amo da pesca ed ha il corpo coperto da tatuaggi animati. Esibizionista, arrogante ed egocentrico, pur sentendosi "incompleto" dato che non è completamente né un dio né un umano, egli prova piacere nel mettere in mostra le sue abilità divine.
  • Capo Tui Waialiki: è il capo di un villaggio polinesiano dell'isola di Motunui ed è l'iperprotettivo e saggio padre di Vaiana.
  • Sina: è la brillante e solidale madre di Vaiana.
  • Nonna Tala: è l'anziana nonna paterna di Vaiana, con cui ha uno stretto legame e con cui condivide la sua passione per l'oceano.
  • Pua: è un maialino vietnamita, migliore amico di Vaiana.
  • HeiHei: è un gallo un po' svampito che da passeggero clandestino si unisce al viaggio di esplorazione dei protagonisti.
  • Tamatoa: è un egocentrico e narcisista granchio del cocco di 15 metri, proveniente da Lalotai, il Regno dei Mostri. Estremamente vanitoso e con un cupo senso dell'umorismo. Tamatoa e Maui erano amici, sino a quando quest'ultimo gli strappò un arto. Quando Maui perde in mare il suo amo da pesca, Tamatoa lo recupera e lo utilizza per abbellire il suo guscio. Compare anche in una breve scena dopo i titoli di coda.
  • Te Fiti: è la divinità artefice di tutta la vita nelle Isole del Pacifico, a cui Maui ruba il prezioso cuore.
  • Te Kā: è l'antagonista principale, una terribile e mostruosa creatura di lava ispirata a Pele, la divinità del fuoco e dei vulcani nella mitologia hawaiana. Si rivelerà essere Te Fiti che, straziata per la perdita del cuore, rivela il suo aspetto distruttore.
  • Kakamora: sono dei piccoli pirati-guerrieri rivestiti da noci di cocco sulle quali sono disegnate delle facce spaventose, e dalle quali spuntano braccia e gambe. Sono muti e comunicano battendo il tempo su delle noci di cocco.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

I registi Ron Clements e John Musker hanno presentato un filmato tratto dal film al Festival internazionale del film d'animazione di Annecy del 2016.

Dopo aver diretto La principessa e il ranocchio (2009), Ron Clements e John Musker cominciarono a lavorare su un adattamento di Morty l'apprendista di Terry Pratchett, ma a causa di problemi con i diritti del romanzo il progetto non vide la luce.[1] Nel 2011 i due registi cominciarono a sviluppare un nuovo film basato su un'idea originale.[2] Nel 2012 Clements e Musker si recarono alle Figi, a Samoa e a Tahiti per apprendere di più sulla cultura polinesiana per il film.[3] Don Hall e Chris Williams sono co-registi del film.[4][5]

Oceania è il primo film diretto da Clements e Musker ad essere interamente animato al computer,[6] con l'eccezione dei tatuaggi animati di Maui, realizzati con la tecnica di animazione tradizionale e animati da Eric Goldberg.[7] Si tratta inoltre del secondo lungometraggio Disney con una protagonista di origine polinesiana dopo Lilo & Stitch.

Taika Waititi ha scritto la prima sceneggiatura del film.[8] La sceneggiatura venne poi rimaneggiata più volte da Pamela Ribon,[9] Aaron Kandell, Jordan Kandell e Jared Bush.[10]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Lin-Manuel Miranda compositore delle musiche per il film

La colonna sonora del film è composta da Mark Mancina. Sull'onda del successo riscosso con il suo musical di Broadway Hamilton, Lin-Manuel Miranda viene incaricato di comporre le musiche per il film, assieme al musicista samoano Opetaia Foa'i.[11] La colonna sonora originale è stata distribuita dalla Walt Disney Records il 18 novembre 2016[12] mentre in italiano, con testi adattati da Lorena Brancucci, è uscita il 16 dicembre, con la partecipazione di Sergio Sylvestre e Rocco Hunt quali esecutori della canzone Prego, versione italiana di You're Welcome (interpretata nella versione originale da Jordan Fisher e Lin-Manuel Miranda, e adattata in italiano da Rocco Hunt), presente nei titoli di coda del film.[13][14] Chiara Grispo interpreta le canzoni della protagonista Vaiana, mentre Luca Velletri e Daniele Vit cantano La strada di casa, versione italiana di We Know The Way.

Brani italiani[modifica | modifica wikitesto]

  • Ogni mio passoAngela Finocchiaro, Chiara Grispo, Micaela Incitti, Roberto Pedicini ed Elisa Rinaldi
  • Oltre l’orizzonte – Chiara Grispo
  • La strada di casa – Luca Velletri, Daniele Vit ed Opetaia Foa'i
  • Oltre l’orizzonte (Reprise) – Chiara Grispo
  • Tranquilla!Fabrizio Vidale
  • Lo splendente TamatoaRaphael Gualazzi, Nicola Gargaglia ed Ernesto Brancucci
  • Io sono Vaiana – Angela Finocchiaro e Chiara Grispo
  • Tu sai chi sei – Chiara Grispo, Vai Mahina, Olivia Foa'i, Opetaia Foa’i e Matthew Ineleo
  • La strada di casa (Finale) – Luca Velletri, Daniele Vit ed Opetaia Foa’i
  • Prego (versione dei titoli di coda) – Sergio Sylvestre e Rocco Hunt

Fonte[15][16]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 gennaio 2016 Disney Channel ha trasmesso un breve filmato promozionale in cui si presentano e mostrano i protagonisti insieme ai rispettivi doppiatori originali.[17]

Il primo teaser trailer in inglese è stato distribuito online il 12 giugno 2016,[18] e pubblicato il giorno dopo in lingua italiana.[19] Il 15 settembre 2016 viene rilasciato il trailer ufficiale in lingua inglese,[20] seguìto il 29 settembre da quello italiano.[21]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Logo originale

In diversi paesi europei il titolo del film e il nome della protagonista sono stati modificati in Vaiana; la spiegazione ufficiale è stata che, in alcune nazioni, Moana sarebbe inutilizzabile in quanto marchio registrato.[22] Alcuni hanno però ipotizzato che, in Italia, il titolo del film sia stato modificato in Oceania allo scopo di evitare possibili rimandi all'attrice pornografica Moana Pozzi.[23]

Il 25 ottobre 2016, ad una conferenza stampa tenutasi a Papeete, è stato annunciato che la Disney Character Voices International, sotto suggerimento di Hinano Murphy, fondatrice e direttrice del Te Pu Atiti’a Center, rilascerà uno speciale doppiaggio in tahitiano per il film.[24] Oceania sarà il primo film a venire doppiato in questa lingua, ma si tratta del terzo caso in cui la Disney produce un doppiaggio dedicato alla cultura di appartenenza del film: per Il re leone, i registi del film andarono in Sud Africa per selezionare un cast che doppiasse il film in zulu,[25][26] mentre Mulan fu il primo film ad avere un doppiaggio in cinese mandarino realizzato in Cina, indipendente da quelli già da tempo realizzati a Taiwan.[27]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Su Rotten Tomatoes il film ha indice di gradimento del 95% basato su 219 recensioni, con un voto medio di 7.9 su 10.[28] Su Metacritic ha un voto medio di 81 su 100 basato su 44 recensioni.[29]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 19 marzo 2017, il film ha incassato $248.060.698 dollari in Nord America e $358.698.301 nel resto del mondo, per un totale di $606.758.999 dollari. [30]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato criticato per il fatto di perpetuare degli stereotipi sul popolo polinesiano in quanto Maui, il grande eroe della mitologia polinesiana, viene raffigurato come affetto da obesità[36] e per aver immesso sul mercato (e in seguito prontamente ritirato) dei costumi ispirati al personaggio, giudicati colpevoli di insensibilità culturale, poiché raffiguranti la pelle scura e i sacri tatuaggi delle tradizioni dei popoli del Pacifico.[37]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Brendon Connelly, What Disney’s Film Of Terry Pratchett’s Mort Might Have Looked Like… And A Preview Of Things To Come, su Bleeding Cool, 6 aprile 2013. URL consultato il 20 settembre 2016.
  2. ^ (EN) Bruce Miller, Sioux City native Ron Clements preps new film for Disney studio, su Sioux City Journal, 22 agosto 2013. URL consultato il 20 settembre 2016.
  3. ^ Beth Deitchman, Finding Her Way: Directors John Musker and Ron Clements Have Charted A Course For Their New Film, Moana, Which Sails Into Theatres In November 2016, in Disney twenty-three, vol. 8, nº 1, Burbank, Walt Disney Company, 2016, pp. 32–33, ISSN 2162-5492, OCLC 698366817.
  4. ^ (EN) Peter Sciretta, Disney Animation’s Big Announcement Coming Tomorrow, Here’s What It Could Be, su /Fillm, 29 giugno 2016. URL consultato l'8 novembre 2016.
  5. ^ (EN) Jared Bush, @kennybarillas Ron & John are directors of #Moana, @JustChris & Don Hall are the co-directors - it's a BIG movie!, su Twitter, 14 giugno 2016. URL consultato l'8 novembre 2016.
  6. ^ (EN) Immersed in Movies: John Musker Talks 'Little Mermaid' Going Blu and 'Moana', su Indiewire.com. URL consultato il 2 giugno 2016.
  7. ^ (EN) D23: Interview with Moana’s Dwayne Johnson and the Filmmakers, su Legion of Leia. URL consultato il 4 luglio 2016.
  8. ^ (EN) Taika Waititi behind Disney script 'Moana', su NZ Herald, 21 ottobre 2014. URL consultato il 20 settembre 2016.
  9. ^ (EN) Pamela Ribon: About, su Pamie.com. URL consultato il 20 settembre 2016.
  10. ^ (EN) Instagram video by @therock, su Instagram, 2 agosto 2016. URL consultato il 20 settembre 2016.
  11. ^ Oceania, il compositore Lin-Manuel Miranda canta le canzoni Disney, in Movie for Kids. URL consultato il 23 ottobre 2016.
  12. ^ (EN) Disney’s ‘Moana’ Deluxe Soundtrack Tracklist, su Stitch Kingdom, 27 ottobre 2016. URL consultato il 15 novembre 2016.
  13. ^ Jacopo Iovannitti, Oceania, scelti i doppiatori italiani del nuovo film Disney, su Impero Disney, 24 novembre 2016. URL consultato il 24 novembre 2016.
  14. ^ Andrea Bedeschii, Oceania: chi sono i doppiatori italiani del nuovo film Disney?, su BadTaste.it, 25 novembre 2016. URL consultato il 25 novembre 2016.
  15. ^ Stefano Terzoli, Oceania: la colonna sonora italiana in vendita dal 16 dicembre!, su La Gazzetta Disney, 25 novembre 2016. URL consultato il 26 novembre 2016.
  16. ^ Oceania (Colonna Sonora Originale) [Deluxe Edition], itunes.apple.com.
  17. ^ Oceania: primissime scene del nuovo film dei Walt Disney Animation Studios!, su BadTaste.it, 2 febbraio 2016. URL consultato il 2 febbraio 2016.
  18. ^ Filmato audio(EN) Moana Official US Teaser Trailer, su YouTube, 12 giugno 2016. URL consultato il 13 giugno 2016.
  19. ^ Filmato audio Oceania Teaser Trailer Ufficiale #1, su YouTube, 13 giugno 2016. URL consultato il 13 giugno 2016.
  20. ^ Filmato audio(EN) Moana Official Trailer, su YouTube, 15 settembre 2016. URL consultato il 17 settembre 2016.
  21. ^ Disney IT, Oceania - Trailer Italiano Ufficiale | HD, 29 settembre 2016. URL consultato il 29 settembre 2016.
  22. ^ Andrea Francesco Berni, Ufficiale: Moana in Italia si chiamerà Oceania, la protagonista si chiamerà Vaiana, su BadTaste.it, 2 dicembre 2015. URL consultato il 4 febbraio 2016.
  23. ^ In Italia il nuovo film Disney si intitolerà “Oceania” e non “Moana”, in IlPost.it, 3 dicembre 2015. URL consultato il 22 febbraio 2016.
  24. ^ 'Moana' to be First Disney Film Translated Into Tahitian Language, in Entertainment Weekly's EW.com. URL consultato il 15 novembre 2016.
  25. ^ Nala, su Charguigou. URL consultato il 15 novembre 2016.
  26. ^ The Lion King / Zulu cast, su Charguigou. URL consultato il 15 novembre 2016.
  27. ^ Mandarin, su Charguigou. URL consultato il 21 novembre 2016.
  28. ^ (EN) Oceania, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  29. ^ (EN) Oceania, su Metacritic, CBS Interactive Inc. URL consultato l'11 febbraio 2017.
  30. ^ (EN) Moana, su Box Office Mojo.
  31. ^ Andrea Francesco Berni, Oscar 2017 – La La Land domina le nomination con 14 candidature, c’è anche Fuocoammare!, badtaste.it, 24 gennaio 2017. URL consultato il 24 gennaio 2017.
  32. ^ (EN) Golden Globes 2017: See the full list of nominees, su Entertainment Weekly, 12 dicembre 2016.
  33. ^ Annie Awards 2017, le nomination: Zootropolis davanti a Kubo, cineblog.it.
  34. ^ BAFTAs 2017: the nominations in full, bfi.org.uk. URL consultato il 10 gennaio 2017.
  35. ^ 15th Annual VES Awards Winners, visualeffectssociety.com. URL consultato l'8 febbraio 2017.
  36. ^ (EN) Bindi Bryce, Disney's Moana trailer upsets some Polynesians for portrayal of 'obese' demigod Maui, su ABC News, 1º giugno 2016. URL consultato il 6 agosto 2016.
  37. ^ (EN) Beatrice Verhoeven, Disney Pulls Controversial ‘Moana’ Costume After Cultural Insensitivity Claims, su The Wrap, 22 settembre 2016. URL consultato il 23 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]