Le avventure di Winnie the Pooh

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Le avventure di Winnie the Pooh
Le avventure di Winnie the Pooh.png
Christopher Robin e Winnie the Pooh nella scena finale
Titolo originale The Many Adventures of Winnie the Pooh
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1977
Durata 74 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, musicale
Regia Wolfgang Reitherman, John Lounsbery
Soggetto A. A. Milne
Sceneggiatura Larry Clemmons, Ralph Wright, Vance Gerry, Xavier Atencio, Ken Anderson, Julius Svendsen, Ted Berman, Eric Cleworth
Produttore Wolfgang Reitherman
Casa di produzione Walt Disney Productions
Distribuzione (Italia) Buena Vista Home Entertainment
Animatori Hal King, John Lounsbery, Milt Kahl, Frank Thomas, Ollie Johnston, Eric Cleworth, Art Stevens, John Sibley, Cliff Nordberg, Don Bluth, Eric Larson, Walt Stanchfield, Gary Goldman, Hal Ambro, Burny Mattinson, Dale Baer, John Pomeroy, Fred Hellmich, Chuck Williams, Bill Keil, Dick Sebast, Andy Gaskill
Montaggio Tom Acosta, James Melton
Musiche Buddy Baker
Sfondi Al Dempster, Art Riley, Bill Layne, Ann Guenther
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Le avventure di Winnie the Pooh (The Many Adventures of Winnie the Pooh) è un film del 1977 diretto da Wolfgang Reitherman e John Lounsbery. È il 22º Classico Disney, e fu distribuito negli Stati Uniti dalla Buena Vista Distribution l'11 marzo 1977 abbinato al film Piccoli ladri di cavalli. Le avventure di Winnie the Pooh è il primo lungometraggio con protagonista il personaggio di Winnie the Pooh, e si basa su alcuni capitoli dei libri di A. A. Milne Winnie Puh e La strada di Puh. È composto per la maggior parte dai cortometraggi Winny-Puh l'orsetto goloso (1966), Troppo vento per Winny-Puh (1968) e Tigro e Winny-Puh a tu per tu (1974), a cui furono aggiunte delle sequenze di raccordo e un finale basato sull'ultimo capitolo de La strada di Puh.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Attraverso un libro presente nella stanza del bambino Christopher Robin, un narratore racconta le avventure dell'orsacchiotto di pezza Winnie the Pooh, che vive nel Bosco dei Cento Acri. Pooh, dopo aver scoperto che il suo barattolo di miele è vuoto, decide di provare a prenderlo da un alveare nella cavità di un albero, così va a casa di Christopher Robin e prende in prestito un palloncino per cercare di ottenere il miele. Prima di salire si rotola nel fango per far credere alle api di essere una nuvola nera, ma fallisce, così lui e Christopher Robin sono costretti a fuggire dalle api. Pooh, sempre affamato, va allora a casa del coniglio Tappo per farsi invitare a colazione e mangia tutto il miele presente nella tana dell'amico, ma poi rimane incastrato nel buco di entrata a causa della pancia che gli è cresciuta. Per estrarlo, Christopher Robin e gli altri amici di Pooh sono costretti ad aspettare diversi giorni affinché dimagrisca, e quando finalmente ci riescono lo fanno volare via. Così l'orsetto finisce nuovamente incastrato, ma stavolta nella cavità di un alveare dove può mangiare miele a volontà.

In una giornata molto ventosa chiamata "Ventodì", Pooh e il suo amico porcellino Pimpi giungono alla casa sull'albero del gufo Uffa, che viene presto abbattuta da un forte colpo di vento. L'asino Ih-Oh quindi si offre volontario per cercargli un'altra abitazione. Quella notte, Pooh riceve la visita di Tigro, in cerca di qualcosa da mangiare. Disgustato dal miele di Pooh, Tigro se ne va dicendo all'orsetto che nel bosco ci sono Efelanti e Noddole, esseri che rubano il miele. Pooh si mette allora a fare la guardia al suo miele, ma alla fine si addormenta e ha un incubo sugli Efelanti e le Noddole. Quella notte un'alluvione si abbatte sul Bosco dei Cento Acri, e Pimpi viene portato via dall'acqua su una sedia. Pooh resta invece infilato a testa in giù in un vaso di miele, e galleggia anche lui lontano dalla sua casa. I due arrivano insieme ad una cascata, in cui Pimpi passa nel vaso di miele e Pooh sulla sedia. Quando arrivano a casa di Christopher Robin, il bambino pensa erroneamente che sia stato Pooh a salvare Pimpi, e offre all'orsetto una festa da eroe. Durante la festa, Ih-Oh annuncia di aver trovato una nuova casa per Uffa, ma essa si rivela essere la casa di Pimpi. Tuttavia, Pimpi decide a malincuore di dare la sua casa a Uffa, e Pooh offre a Pimpi di andare a vivere con lui. La festa diventa così un'occasione per celebrare le buone azioni di Pooh e Pimpi.

Stanco che Tigro salti sempre addosso a tutti, Tappo con Pooh e Pimpi una riunione in cui i tre decidono di abbandonare Tigro per una notte in una zona poco conosciuta del bosco per togliergli la voglia di saltare. Inizialmente il piano sembra funzionare, ma Tappo si perde nella nebbia e viene salvato proprio da Tigro, che dice di non potersi perdere. Alla prima nevicata, il cangurino Roo va a giocare con Tigro. Quest'ultimo salta fin sulla cima di un albero altissimo e poi ha troppa paura per osare scendere. I suoi amici arrivano e cercano di farlo saltare su una giacca di Christopher Robin, ma invano. Alla fine Tigro arriva a promettere che non salterà più se mai verrà liberato da quella situazione, così il narratore inclina il libro finché Tigro non finisce a terra. Tappo gli ricorda subito la promessa fatta, così Tigro si allontana tristissimo, rendendo a sua volta tristi tutti i suoi amici finché anche Tappo ammette di preferire il Tigro saltellante. A quelle parole Tigro, nuovamente felice, torna a saltare insieme a tutti i suoi amici.

Christopher Robin deve lasciarsi alle spalle il Bosco dei Cento Acri in quanto sta per iniziare ad andare a scuola, così va con Pooh nel loro posto incantato. I due parlano di ciò che piace loro fare, finché Christopher chiede a Pooh di andare in quel posto da solo ogni tanto, e gli fa promettere che non lo dimenticherà mai.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Data di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il film non fu distribuito nei cinema, ma direttamente in home video con vent'anni di ritardo (l'unico altro Classico Disney a subire questo destino fu Le avventure di Ichabod e Mr. Toad). A differenza della versione in inglese, che conserva il doppiaggio originario dei tre cortometraggi, quella italiana fu doppiata ex-novo in modo da avere lo stesso cast in tutto il film. Rispetto alla serie Le nuove avventure di Winnie the Pooh cambiano i doppiatori di Kanga, Pimpi, Roo e Christopher Robin. Il doppiaggio fu eseguito dalla Royfilm con la collaborazione della Angriservices Edizioni e diretto da Renzo Stacchi. Dialoghi e canzoni dei tre cortometraggi vennero trascritti dalle versioni italiane dell'epoca (ad opera di Roberto De Leonardis per i primi due), dando però luogo ad alcuni errori. La direzione musicale è a cura di Ermavilo.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

In America del Nord il film fu distribuito in VHS, Betamax e Laserdisc nei primi anni ottanta. Una nuova edizione VHS uscì il 27 marzo 1996 nella collana Walt Disney Masterpiece Collection, in occasione del ventesimo anniversario. In Italia il film uscì direttamente in VHS nel novembre 1997.

L'edizione DVD del film uscì in America del Nord il 7 maggio 2002, in occasione del 25º anniversario, e fu particolarmente lodata per la sua qualità.[1][2] Il DVD include come extra il making of La storia dietro il capolavoro, un video musicale di Carly Simon, una galleria di disegni e foto, alcuni giochi interattivi e il cortometraggio Il compleanno di Ih-Oh. In Italia il DVD uscì sette mesi dopo[3] ed è stato ristampato tre volte: il 24 marzo 2010 nella Collezione Winnie & i suoi amici,[4] il 27 giugno 2012 nella collana Winnie the Pooh: La collezione[5] e il 4 novembre 2015 nella collana Disney: I Classici.[6]

Una nuova edizione DVD, chiamata "The Friendship Edition", fu distribuita in America del Nord il 19 giugno 2007. Il DVD presenta il film rimasterizzato e include tutti i contenuti speciali dell'edizione precedente, aggiungendovi il primo episodio della serie I miei amici Tigro e Pooh.[7]

Il film è stato distribuito in Blu-ray Disc in America del Nord il 27 agosto 2013, in un'edizione che include il film anche in DVD e in copia digitale. Il BD presenta il film in formato 1,66:1, e come extra include cortometraggio (in HD), making of e video musicale già presenti nel DVD, il video educativo Pooh Play-Along e cinque episodi della serie TV interstiziale Le piccole avventure di Winnie the Pooh (formata da clip di produzioni precedenti del franchise con nuovo audio).[8]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Il film ricevette un'accoglienza principalmente positiva da parte della critica. Delle tredici recensioni raccolte dal sito Rotten Tomatoes solo una è negativa, e sul sito il film ha totalizzato un voto medio di 7,9.[9] Leonard Maltin definì i cortometraggi originali "gemme" i cui disegni ricordano le illustrazioni dei libri e la cui durata ha fatto sì che i realizzatori non dovessero "comprimere o protrarre la sceneggiatura".[10] In particolare, Maltin considera i primi due cortometraggi come i più affascinanti prodotti dallo studio in quegli anni, sia visivamente che nella loro interezza.[11] Per Christopher Finch Troppo vento per Winny-Puh è il migliore dei tre per l'interazione tra il libro e la storia che contiene.[12] Dave Kehr scrisse per il Chicago Reader che il fascino dei cortometraggi "è innegabile, anche se risiede principalmente nel materiale di partenza".[13] Tuttavia Ruth Hill Viguers, nel libro A Critical History of Children’s Literature, citò i primi due cortometraggi di Winnie the Pooh tra gli adattamenti Disney che "hanno distrutto l'integrità dei libri originali".[14]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Le avventure di Winnie the Pooh diede origine, oltre ad alcuni videogiochi e a numerosi fumetti pubblicati già a partire da quell'anno, anche a quattro serie televisive. La prima, Welcome to Pooh Corner, fu trasmessa in 120 episodi dal 1983 al 1986 su Disney Channel (in Italia è inedita) ed è interpretata in live action principalmente da attori travestiti. La seconda, Le nuove avventure di Winnie the Pooh, fu trasmessa in 50 episodi dal 1988 al 1991 prima su Disney Channel e poi sulla ABC, ed è invece in animazione tradizionale. La terza, Il libro di Pooh, fu trasmessa su Disney Channel dal 2001 al 2003 ed è realizzata con dei burattini. La quarta, I miei amici Tigro e Pooh, è stata trasmessa in 60 episodi dal 2007 al 2010 su Playhouse Disney ed è realizzata in animazione al computer.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu seguito, sei anni dopo, dal cortometraggio Il compleanno di Ih-Oh, mentre nel 1997 fu distribuito il lungometraggio direct-to-video Winnie the Pooh alla ricerca di Christopher Robin.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Shannon Muir, DVD Review of The Many Adventures of Winnie the Pooh - 25th Anniversary Edition, Digital Media FX. URL consultato il 3 giugno 2009.
  2. ^ (EN) The Many Adventures of Winnie the Pooh DVD Review (25th Anniversary Edition), su dvdizzy.com. URL consultato il 30 aprile 2016.
  3. ^ Winnie The Pooh - Le Avventure Di Winnie The Pooh, su amazon.it, Amazon.com. URL consultato il 30 aprile 2016.
  4. ^ Winnie The Pooh - Le Avventure Di Winnie The Pooh 10° Anniversario Special Edition, su amazon.it, Amazon.com. URL consultato il 30 aprile 2016.
  5. ^ Winnie The Pooh - Le Avventure Di Winnie The Pooh, su amazon.it, Amazon.com. URL consultato il 30 aprile 2016.
  6. ^ Winnie The Pooh - Le Avventure Di Winnie The Pooh, su amazon.it, Amazon.com. URL consultato il 30 aprile 2016.
  7. ^ (EN) Aaron Wallace, The Many Adventures of Winnie the Pooh: The Friendship Edition DVD Review, su dvdizzy.com. URL consultato il 30 aprile 2016.
  8. ^ (EN) The Many Adventures of Winnie the Pooh Blu-ray Review, su bluray.highdefdigest.com, High-Def Digest, 11 settembre 2013. URL consultato il 30 aprile 2016.
  9. ^ (EN) Le avventure di Winnie the Pooh, in Rotten Tomatoes, Flixster Inc.
  10. ^ Leonard Maltin, Of Mice and Magic: A History of American Animated Cartoons, New American Library, 1987, pp. 76, ISBN 0-452-25993-2.
  11. ^ (EN) Leonard Maltin, The Disney Films, 3ª ed., New York, Hyperion Books, 1995 [1973], p. 23, ISBN 0-7868-8137-2.
  12. ^ (EN) Christopher Finch, The Art of Walt Disney, 2ª ed., New York, Harry N. Abrams, 1975, p. 35, ISBN 978-0-8109-0321-0.
  13. ^ (EN) Dave Kehr, The Many Adventures of Winnie the Pooh, in Chicago Reader. URL consultato il 30 aprile 2016.
  14. ^ Ruth Hill Viguers, A Critical History of Children's Literature, a cura di Cornelia Meigs, Macmillan Publishing co., 1969, pp. 412, ISBN 0-02-583900-4.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]