Come d'incanto

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Come d'incanto
Come d'incanto.jpg
Titolo tratto dal trailer del film
Titolo originale Enchanted
Paese di produzione USA
Anno 2007
Durata 103 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, fantastico, sentimentale, animazione, musicale
Regia Kevin Lima
Sceneggiatura Bill Kelly
Produttore Barry Josephson, Barry Sonnenfeld
Casa di produzione Josephson Entertainment, Right Coast Productions
Distribuzione (Italia) Walt Disney Pictures
Fotografia Don Burgess
Montaggio Gregory Perler, Stephen A. Rotter
Musiche Alan Menken, Stephen Schwartz
Scenografia Stuart Wurtzel
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Immagine durante la lavorazione del film

Come d'incanto (Enchanted) è un film del 2007 diretto da Kevin Lima.

Prodotto dalla Walt Disney Pictures, è a metà fra il cartone animato ed il live action. L'uscita nelle sale cinematografiche negli USA è stata il 21 novembre 2007, in quelle italiane il 7 dicembre 2007.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel regno animato di Andalasia, nel mondo delle fiabe, la giovane e spensierata Giselle sogna di incontrare un uomo con cui scambiare il “bacio del vero amore”. Un bel giorno, Giselle conosce Edward, il principe di Andalasia: i due si innamorano all'istante e decidono di sposarsi il giorno dopo. La perfida regina Narissa, matrigna di Edward, teme tuttavia che il matrimonio del figliastro comporterà per lei la perdita della corona; così, il giorno delle nozze, Narissa, che è anche una potentissima strega, inganna Giselle e la spedisce attraverso una fontana incantata in “un luogo in cui nessuno vive felice e contento”: New York.

Nel mondo reale, Robert Philip è un disilluso e prosaico avvocato newyorkese, divorziato e con una figlia di sei anni, Morgan, che sente molto la mancanza della madre; Robert, pur consapevole di ciò, vuole che Morgan capisca subito le difficoltà della vita e per questo non le racconta mai le favole, non volendo che Morgan provi le stesse delusioni che un tempo ha provato lui. Robert è anche in procinto di fare la proposta di matrimonio alla fidanzata, Nancy, dal carattere decisamente più sognatore. Mentre stanno rientrando a casa, Robert e Morgan si imbattono in una Giselle alquanto confusa che ha scambiato un cartellone pubblicitario ritraente una fiabesca dimora per il castello di Andalasia; Robert, pur riluttante, su insistenza di Morgan decide di ospitare la ragazza, che non tarda a scombussolare le vite di entrambi.

Robert è dapprima spiazzato e un po' infastidito dal romantico e canterino candore di Giselle (e soprattutto dall'abitudine della ragazza di usare le tende di casa sua per farne degli abiti); suo malgrado, tuttavia, comincia lentamente ad essere contagiato dall'incrollabile fiducia di Giselle nel potere dell'amore e dei sogni, fino a scoprirsi attratto dalla strana ragazza. Anche Giselle, che parlando con Robert ha scoperto degli aspetti dell'amore e del rapporto di coppia di cui ignorava l'esistenza, comincia a provare qualcosa per lui.

Intanto, in Andalasia, Edward viene avvertito dell'accaduto da Pip, lo scoiattolo parlante di Giselle, e senza esitare si getta nella fontana incantata per raggiungere e salvare l'amata, seguito da Pip. Narissa, allora, gli sguinzaglia dietro il viscido servitore Nathaniel, a cui consegna tre mele avvelenate con cui eliminare una volta per tutte Giselle. Pip si accorge ben presto del doppiogioco di Nathaniel, ma ha perduto la capacità di parlare appena arrivato nel mondo reale e non riesce ad avvisare Edward, che puntualmente e comicamente travisa i tentativi dello scoiattolo di metterlo in guardia. Nathaniel, comunque, fallisce ogni tentativo di eliminare Giselle, anche a causa dell'interferenza di Pip, mandando su tutte le furie Narissa.

Dopo diverse peripezie e malgrado i continui depistaggi da parte di Nathaniel, il principe Edward riesce a trovare l'amata e a ricongiungersi con lei. Giselle, però, si accorge di essere cambiata nel tempo trascorso nel mondo reale e che l'amore gioioso e spensierato di cui finora si era sempre accontentata non è più abbastanza per lei; così, prima di tornare in Andalasia, chiede a Edward un appuntamento per trascorrere insieme del tempo, in modo da conoscersi meglio e fare chiarezza nei propri sentimenti. Edward non comprende i dubbi di Giselle, ma per amore di lei accetta di accompagnarla ad un ballo che si terrà a New York quella sera, a cui parteciperanno anche Robert e Nancy.

La regina Narissa, esasperata dai continui fallimenti di Nathaniel, decide di venire lei stessa nel mondo reale per eliminare Giselle. La sera del ballo, con una scusa e sotto mentite spoglie, riesce a far mordere l'ultima mela avvelenata alla ragazza, che piomba così in un sonno eterno da cui potrà essere svegliata solo se le verrà dato il bacio del vero amore. Edward si affretta ad eseguire, ma Giselle si risveglia solo in risposta al bacio di Robert: è lui e non Edward il vero amore di Giselle.

Narissa, furiosa e decisa a vendicarsi a tutti i costi, si trasforma in un gigantesco drago e rapisce Robert; in un curioso ribaltamento di ruoli è proprio Giselle, armata della spada di Edward e con l'aiuto di Pip, a sconfiggere una volta per tutte la crudele strega. Robert e Giselle festeggiano la dipartita di Narissa e la vittoria dei sentimenti scambiandosi un bacio.

Qualche tempo dopo, Giselle vive felicemente a New York con Robert e Morgan ed è diventata una stilista di successo; Nathaniel, redento dopo essersi reso conto della malvagità di Narissa, è rimasto anche lui nel mondo reale ed è diventato un famoso scrittore; Edward e Nancy, che si sono scoperti attratti l'uno dall'altro la sera del ballo (complice una scarpetta di Giselle) si sono sposati e vivono felici in Andalasia.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Enchanted (colonna sonora).

Nella versione italiana, le canzoni sono eseguite dalla cantante genovese Giulia Ottonello, già interprete di musical di successo come Cantando sotto la pioggia, Cats e Squali. Della sedicesima traccia esiste una versione in italiano dal titolo Splende sempre il sole

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il bacio del vero amore
  2. Lavorando insieme
  3. Dille che l'ami
  4. Così vicini (interpretata da Luca Velletri)
  5. Splende sempre il sole
  6. Andalasia
  7. Nel bene
  8. L'addio di Robert
  9. Nathaniel e Pip
  10. La ricerca del Principe Edward
  11. Le ragazze fanno shopping
  12. Arriva Narissa
  13. La fine della favola
  14. Suite Come D'incanto
  15. That's Amore (interpretata da James Marsden)
  16. Ever Ever After (interpretata da Carrie Underwood)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto un enorme successo di pubblico. Ha guadagnato nel mondo circa 340.000.000 dollari. In Italia la pellicola Disney ha incassato 6.875.191 euro circa, e nel primo fine settimana di programmazione 2.244.799 di euro circa[senza fonte].

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo il regista Kevin Lima all'interno della pellicola vi sono "migliaia" di riferimenti,[2] soprattutto alla Disney, che fungono sia da parodia che omaggio.[3]

Generali[modifica | modifica wikitesto]

I riferimenti che alludono a più film Disney sono:

Biancaneve e i sette nani[modifica | modifica wikitesto]

Specifici riferimenti includono:

  • L'avvelenamento con la mela, accompagnato da abbigliamento e atteggiamento dei personaggi e inquadrature pressoché uguali.
  • Giselle conversa con un uomo affetto da nanismo chiamandolo Brontolo.[6]
  • La canzone Lavorando insieme, omaggio a Impara a fischiettar.[7]
  • Il principe Edward che ritiene la televisione nell'hotel uno specchio magico.[8]
  • Giselle pulisce la casa di Robert chiamando a raccolta degli animali. In questo caso però, invece degli animaletti della foresta, sono piccioni, topi di fogna, mosche e scarafaggi.
  • Nella prima mela offerta a Giselle, il caramello forma il simbolo di un teschio, come la mela avvelenata nel cartone animato.
  • Narissa è sia una regina cattiva che una matrigna.

Cenerentola[modifica | modifica wikitesto]

Specifici riferimenti includono:

  • La carrozza di Giselle ricorda la carrozza-zucca.[8]
  • Giselle usa le tende di Robert per filarsi un vestito, riferimento ai topi che usaro gli oggetti inutilizzati dalle sorellastre di Cenerentola per produrle un vestito.[6]
  • Il riferimento dei topi che cuciono è ancora più evidente nelle ultime scene all'interno della nuova boutique di Giselle.
  • Giselle abbandona le scarpe per seguire il drago sul tetto, in particolare un di queste viene ritrovata da Nancy. Una volta che Edward verifica che stia alla ragazza perfettamente, capisce che sia lei il suo vero amore.
  • A conferma del fatto che il personaggio di Nancy si riconduca a Cenerentola, il suo cognome è Tremaine, lo stesso della matrigna e delle sorellastre.
  • Le enormi bolle di sapone che circondano Gisella e che riflettono la sua immagine al loro interno mentre pulisce l'appartamento, ricordano le stesse in una scena analoga nel cartone animato.

La sirenetta[modifica | modifica wikitesto]

Specifici riferimenti includono:

  • All'inizio Giselle canta ad un manichino sognando il proprio principe come Ariel canta ad una statua di Eric.[7]
  • Gli orecchini del troll sono le stesse conchiglie del reggiseno di Ariel.
  • Jodi Benson, la voce originale di Ariel, interpreta la segretaria di Robert.[9]
  • Nella scena all'ufficio di Robert, Giselle gioca con un acquario e ad un certo punto si trova impossibilitata a parlare (per via dell'acqua che stava bevendo) come succede per Ariel a causa del patto con Ursula.
  • Nella stessa scena si sente sottofondo una versione strumentale di Part of Your World.[6]
  • Dille che l'ami è un omaggio a In fondo al mar, a anche di Baciala attraverso la sua musica calipso, suonata nel film da artisti di strada.
  • I capelli di Narissa ricordano quelli di Ursula.
  • Quando Gisella esce dalla doccia, degli uccelli la coprono con un asciugamano marrone, ricordando il semplice vestito marrone di Ariel quando esce dall'acqua.

Mary Poppins[modifica | modifica wikitesto]

Specifici riferimenti includono:

  • Una donna nel parco dice "Feed the birds", una canzone nel film in italiano resa come La canzone della buonanotte.[8]
  • In Dille che l'ami tra i ballerini figura uno spazzacamino.
  • Robert lavora su un divorzio per una donna dal cognome Banks.
  • La storia è narrata nella versione originale da Julie Andrews, attrice che interpretò Mary Poppins.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

I riferimenti ad altri film Disney o di altre case cinematografiche sono:

  • Vi è un cameo di una donna accompagnata da dei bambini come uno dei residenti nel palazzo di Robert, interpretata da Judi Kuhn, voce di Pocahontas nelle canzoni.
  • Il troll, mentre viene scagliato dall'albero, emette un suono simile a quello di Pippo.
  • I capelli dell'autista dell'autobus ricordano le orecchie di Topolino.[2]
  • Le clip mostrate mentre Edward cambia i canali alla televisione sono tutti riferimenti Disney, che spaziano da Robin Hood a Dumbo.
  • La personalità di Pip ricorda molto quella di Timon ne Il re leone.
  • Bella Notte, il ristorante italiano in cui cenano Giselle, Robert e Morgan, è un tributo ad una canzone di Lilli e il vagabondo.
  • Quando Giselle estrae la spada dal pavimento della sala da ballo, vi è un riferimento a La spada nella roccia.
  • Narissa si trasforma in un drago come Malefica ne La bella addormentata nel bosco.
  • Altro riferimento della fiaba sopracitata, il cognome di Robert e Morgan è Philip, come il nome del principe.
  • Un negozio al quale passano davanti Giselle e Robert si chiama Calypso, riferimento dalla serie Pirati dei Caraibi.
  • Giselle cade all'interno della fontana per un lungo tragitto, e una volta arrivata sulla Terra si ritrova a testa in giù. Ciò è un riferimento ad Alice nel Paese delle Meraviglie.
  • Narissa appare nella pentola della zuppa per parlare con Nathaniel, riferimento ad un altro film originale Disney Ritorno ad Halloweentown.
  • Durante la canzone Dille che l'ami, Giselle corre giù per una collina verdeggiante reinterpretando fedelmente l'iconica scena nel film Tutti insieme appassionatamente, un musical che vede come protagonista proprio Julie Andrews, citata nel paragrafo sui riferimenti a La Sirenetta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enchanted (2007) - Release dates
  2. ^ a b (EN) The Enchanted Visual Guide - /Film, su Slashfilm, https://plus.google.com/115566387354234721983/posts. URL consultato il 30 ottobre 2015.
  3. ^ Brooks Barnes, The Line Between Homage and Parody, in The New York Times, 25 novembre 2007. URL consultato il 30 ottobre 2015.
  4. ^ (EN) Susan King, 'Enchanted' casts a familiar spell, in Los Angeles Times, 29 novembre 2007. URL consultato il 30 ottobre 2015.
  5. ^ a b c (EN) Latest Movie Features | Best & Worst Lists | Spoilers - Empire, su Empire. URL consultato il 30 ottobre 2015.
  6. ^ a b c New Disney princess Giselle has an enchanting royal lineage - USATODAY.com, su usatoday30.usatoday.com. URL consultato il 30 ottobre 2015.
  7. ^ a b Quint dreams about Disney princesses with ENCHANTED director Kevin Lima!!!, su Aint It Cool News. URL consultato il 30 ottobre 2015.
  8. ^ a b c The MovieBuff: Hidden Disney in 'Enchanted', su the-moviebuff.blogspot.it. URL consultato il 30 ottobre 2015.
  9. ^ 'Enchanted' Disney Spoofs: Past Princesses, Familiar Restaurants, Cleaning Cockroaches, su MTV News. URL consultato il 30 ottobre 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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