Le avventure di Peter Pan

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Le avventure di Peter Pan
Peter Pan Disney.png
Peter Pan in una scena del film
Titolo originalePeter Pan
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno1953
Durata77 min
Rapporto1,37:1
Genereanimazione, avventura, fantastico, musicale
RegiaHamilton Luske, Clyde Geronimi, Wilfred Jackson
SoggettoJ. M. Barrie
SceneggiaturaTed Sears, Erdman Penner, Bill Peet, Winston Hibler, Joe Rinaldi, Milt Banta, Ralph Wright, William Cottrell
ProduttoreWalt Disney
Casa di produzioneWalt Disney Productions
Distribuzione in italianoRKO Radio Pictures
MontaggioDonald Halliday
Effetti specialiUb Iwerks, George Rowley, Joshua Meador, Dan MacManus, Blaine Gibson
MusicheOliver Wallace
ScenografiaCharles Philippi, Hugh Hennesy, Mclaren Stewart, A. Kendall O'Connor, Ken Anderson, Tom Codrick, Don Griffith, Thor Putnam, Al Zinnen, Lance Nolley
Art directorMary Blair, Claude Coats, John Hench, Don DaGradi
AnimatoriMilt Kahl, Frank Thomas, Wolfgang Reitherman, Ward Kimball, Ollie Johnston, Marc Davis, Eric Larson, John Lounsbery, Les Clark, Norman Ferguson, Hal King, Cliff Nordberg, Fred Moore, Bob Carlson, Hal Ambro, Harvey Toombs, Ken O'Brien, Don Lusk, Bill Justice, Judge Whitaker, Marvin Woodward, Jerry Hathcock, Hugh Fraser, Art Stevens, Eric Cleworth, Clair Weeks
SfondiRalph Hulett, Ray Huffine, Art Riley, Thelma Witmer, Al Dempster, Dick Anthony, Eyvind Earle, Brice Mack, Art Landy
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Ridoppiaggio (1986)

Peter Pan Logo Black.svg
Logo ufficiale del film

Le avventure di Peter Pan (Peter Pan) è un film del 1953 diretto da Hamilton Luske, Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Jack Kinney. È un film d'animazione prodotto da Walt Disney e basato sull'opera teatrale Peter e Wendy di J. M. Barrie. È il 14º Classico Disney e venne originariamente distribuito nei cinema americani il 5 febbraio 1953 dalla RKO Radio Pictures. Le avventure di Peter Pan è l'ultimo Classico Disney distribuito attraverso la RKO prima che Walt Disney fondasse la sua compagnia di distribuzione, la Buena Vista Distribution, sempre nel 1953. È anche l'ultimo film Disney in cui tutti i Nine Old Men hanno lavorato insieme come direttori dell'animazione.

Il film è stato presentato al Festival di Cannes 1953.[1] Un sequel intitolato Ritorno all'Isola che non c'è venne distribuito nel 2002, e una serie di prequel/spin-off direct-to-video che si concentrano sulla fata Trilli iniziò nel 2008.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Quella di Peter Pan è "una storia senza tempo, di ieri come di domani", ma ha inizio nella Londra di inizio Novecento, precisamente nel ricco quartiere di Bloomsbury, dove abita la famiglia Darling. I preparativi dei genitori Agenore e Mary per partecipare a una festa dell'alta borghesia sono sconvolti dai giochi dei bambini, Gianni e Michele, che recitano una storia di Peter Pan in lotta contro il malvagio Capitan Uncino e la sua ciurma di pirati che gli è stata raccontata dalla sorella maggiore, Wendy Darling. Il loro padre, che è stufo delle storie che hanno reso i suoi figli meno pratici, dichiara con rabbia che Wendy è diventata troppo grande per continuare a credere a queste fiabe e a stare nella stanza dei bambini con loro, ed è il momento per lei di crescere e di avere una stanza tutta per sé. Quella notte, i tre bambini ricevono la visita nella loro stanza di Peter Pan in persona, ritornato nella casa di Wendy - dove inoltre vi era stato più di una volta ascoltando le fiabe della bambina - per potere recuperare la sua ombra; egli insegna loro a volare con l'aiuto della sua amica fata Trilli, e li porta con sé verso l'Isola che non c'è, un luogo dove i bambini non crescono mai e possono interagire con pellirosse e sirene.

Incantati dalla bellezza dell'Isola, i ragazzi si rendono conto della presenza di un galeone pirata ancorato presso un golfo, comandato dal Capitan Uncino, assistito dal nostromo Spugna. Uncino trama ormai da diversi anni di vendicarsi su Peter Pan per avergli tagliato la mano e data in pasto a un affamato coccodrillo che, assieme a essa, ha ingoiato pure una sua sveglia; in tal modo, ogni volta che l'animale si avvicina alla nave, il capitano riesce sempre a mettersi in salvo, avvisato dal ticchettio dell'orologio. Uncino crea anche un piano per trovare il nascondiglio di Peter usando le conoscenze di Giglio Tigrato, figlia del capo tribù degli indiani pellirosse che cacciano sull'Isola. L'irrequietezza dell'equipaggio viene interrotta dall'arrivo di Peter e i Darling. I bambini li evitano facilmente e, nonostante un trucco della gelosa Trilli per fare uccidere Wendy, incontrano i Bimbi Sperduti: sei ragazzini in pigiama di animali, che vedono Peter come loro leader. La leggenda di Peter Pan, infatti, è così popolare fra i bambini del mondo che, ogni notte, il ragazzo decide di portare con sé i figli delle famiglie per portarli sull'Isola e fargli provare la felicità di non crescere mai, per poi riportarli a casa; i Bimbi Sperduti, quindi, sono gli unici bambini che si sono rifiutati di tornare dalla loro famiglia, decidendo di restare insieme a Peter. Il tradimento di Trilli è presto scoperto, e Peter la bandisce "per sempre" (anche se alla fine viene perdonata). Gianni e Michele partono con i Bimbi Sperduti per trovare gli indiani dell'Isola, che invece li catturano facendo un'imboscata e credendo che siano i responsabili del rapimento della figlia del capo, Giglio Tigrato. Toro in Piedi, il capo tribù, nonché il padre di Giglio Tigrato, li avverte che se al tramonto sua figlia non sarà tornata, i Bimbi Sperduti (insieme a Gianni e Michele) verranno scotennati.

Nel frattempo Peter porta Wendy a vedere le sirene. Wendy sta pensando di andarsene quando le sirene cercano di affogarla, ma le cose cambiano quando le sirene fuggono terrorizzate alla vista di Uncino. Peter e Wendy vedono che lui e Spugna hanno catturato Giglio Tigrato e minacciano di farla annegare, in modo da poterla costringere a rivelare il nascondiglio di Peter. Peter e Wendy la liberano, e Peter è onorato dalla tribù come un eroe. Uncino viene a sapere di Trilli e sfrutta la gelosia della fata per Wendy, spingendola a rivelare l'ubicazione del covo di Peter. Dopo avere ricevuto l'informazione, Uncino rinchiude Trilli in una lanterna come una cella di prigione improvvisata. Wendy e i suoi fratelli alla fine hanno nostalgia di casa e vogliono tornarci, così invitano Peter e i suoi amici ad andare a Londra e farsi adottare dai signori Darling. I Bimbi Sperduti sono d'accordo, ma Peter è talmente contrario alla crescita che si rifiuta, supponendo presuntuosamente che tutti loro sarebbero tornati presto. Intanto i pirati sono in agguato e, dopo avere legato e imbavagliato i Bimbi Sperduti e i Darling e minaccia di ucciderli costringendoli a camminare sull’asse che finisce in mare, se non vorranno arruolarsi all’equipaggio.

Prima di portare i bambini sulla nave, Capitan Uncino lascia nel nascondiglio di Peter un pacco-regalo con nascosta una bomba a orologeria per ucciderlo e lui pensa che il regalo sia da parte di Wendy. Trilli viene a sapere del complotto appena in tempo e, uscita dalla lanterna, riesce a strappare la bomba da Peter mentre esplode.

Peter salva Trilli dalle macerie e insieme affrontano i pirati, liberando i bambini prima che siano costretti a camminare sull'asse. Peter impegna Uncino in un duello decisivo, mentre i bambini sconfiggono l'equipaggio, e infine riesce a disarmare il capitano, che implora pietà al giovane nemico. Peter, mostrando un chiaro segno di clemenza, acconsente a risparmiare la vita al pirata, condannandolo però ad ammettere pubblicamente di essere un baccalà. Dopo avere obbedito Uncino tenta di colpire alle spalle il ragazzo, ma fallisce e cade in mare, seguito dal suo equipaggio e con il coccodrillo alle calcagna. Peter requisisce galantemente la nave deserta, e con l'aiuto della polvere di fata di Trilli vola a Londra con i bambini a bordo. Tuttavia i Bimbi Sperduti decidono di tornare all'Isola che non c'è, piuttosto che essere adottati a Londra.

I signori Darling tornano a casa dalla festa, non trovando Wendy nel suo letto, ma a dormire presso la finestra aperta; Gianni e Michele stanno dormendo nei rispettivi letti. Wendy si sveglia e racconta eccitata le loro avventure. I genitori guardano fuori dalla finestra e vedono quella che sembra essere una nave pirata tra le nuvole della notte. Il signor Darling, che ha ammorbidito la sua posizione circa Wendy, riconosce la nave dai ricordi della sua infanzia, mentre essa scompare tra le nuvole.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Peter Pan: è il protagonista maschile del film. Come nella fiaba originale, è un ragazzo immaturo che non vuole mai diventare grande e non sa cosa sia una mamma. Ricopre il ruolo di capo dei Bimbi Sperduti.
  • Wendy Darling: è la protagonista del film. Ha 12 anni, vive con i suoi fratelli, i suoi genitori e il cane Nana a Londra. Nel corso del film, Peter Pan le farà vedere tutti i particolari dell'Isola che non c'è tra cui la Laguna delle Sirene.
  • Gianni e Michele Darling: sono i fratelli minori di Wendy, la quale racconta a loro tutte le storie incentrate su Peter Pan. Hanno 8 e 4 anni e nel corso del film conosceranno i Bimbi Sperduti e vivranno assieme alla sorella e Peter Pan tante avventure. Gianni porta gli occhiali, un cilindro e un ombrello. Michele è il più piccolo e porta sempre con sé un orsacchiotto di pezza.
  • Nana: il cane San Bernardo di Wendy, Gianni e Michele. Svolge il dovere di bambinaia.
  • Agenore e Mary Darling: sono i genitori di Wendy, Gianni e Michele.
  • Capitan Uncino: è il principale antagonista del film. Perfido e vigliacco, è il capitano di un vascello pirata e odia a morte Peter Pan, che durante uno scontro gli tagliò la mano sinistra e la diede in pasto al coccodrillo.
  • Spugna: antagonista secondario del film, è il nostromo della nave di Uncino, nonché migliore amico di quest'ultimo. Molto goffo e simpatico, è il più vecchio e innocuo dei pirati. Durante lo scontro finale decide di scappare abbandonando la nave.
  • Kodrick: il coccodrillo sempre affamato, vuole a tutti costi mangiarsi Capitan Uncino, il quale se ne accorge subito poiché è sempre avvisato dal ticchettio dell'orologio che ha ingoiato assieme alla mano del pirata.
  • Trilli: è una fatina molto legata a Peter (probabilmente è innamorata di lui). Diventa gelosa di Wendy e inizialmente cerca di farla uccidere. Dopo essere stata ingannata da Uncino, si riabilita salvando Peter e i ragazzi.
  • I Bimbi Sperduti: sono sei ragazzini in pigiama di animali, si chiamano Orsetto, Svicolo, Gemello 1, Gemello 2, Nibs, Denteduro e vedono Peter Pan come loro leader.
  • Giglio Tigrato: è la figlia del capo tribù dei pellerossa che cacciano sull'Isola. Viene rapita dal capitano e salvata da Peter Pan al termine di un duello, il quale la riporta da suo padre.
  • Le sirene: abitano la Laguna delle Sirene e sono amiche di Peter Pan.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Peter Pan era una delle storie più amate da Walt Disney e nel 1935 destinò Le avventure di Peter Pan a essere il suo secondo film dopo Biancaneve e i sette nani.[2] Tuttavia, egli poté ottenere i diritti solo quattro anni più tardi, dopo avere raggiunto un accordo con il Great Ormond Street Hospital di Londra, a cui Barrie aveva lasciato in eredità i diritti sull'opera.[3] Lo studio iniziò lo sviluppo della storia e del design dei personaggi tra la fine degli anni trenta e i primi anni quaranta, e lo destinò a essere il suo quarto film, dopo Biancaneve, Bambi e Pinocchio (Bambi venne poi messo in attesa per un po' per le difficoltà tecniche e finì per essere il suo quinto film, mentre Pinocchio divenne il secondo).[4]

Durante questo periodo Disney esplorò molte possibilità di come la storia avrebbe potuto essere interpretata. Nella prima versione della storia, il film inizia raccontando la storia posteriore di Peter Pan. Ma il 20 maggio 1940, durante una riunione della storia, Disney disse: "Dobbiamo entrare direttamente nella storia stessa, dove Peter Pan va nella casa a prendere la sua ombra. Lì è dove la storia inizia. Come è nato Peter è davvero un'altra storia".[2] Walt esplorò anche l'apertura del film nell'Isola che non c'è e Peter Pan che va a casa di Wendy a rapirla per farle fare da mamma ai Bimbi Sperduti. Alla fine, Disney decise che il rapimento era troppo cupo e tornò all'opera originale di Barrie dove Peter viene a prendere la sua ombra e Wendy è desiderosa di vedere l'Isola che non c'è.[2] La scena nella stanza dei bambini attraversò molte alterazioni. Per esempio in una versione era la signora Darling a trovare l'ombra di Peter Pan e a mostrarla al signor Darling, come nell'opera originale.[2] In un'altra versione del film, Nana andava nell'Isola che non c'è con Peter e i bambini Darling, e la storia era raccontata attraverso i suoi occhi.[2] In altre interpretazioni della storia Gianni Darling veniva lasciato indietro per essere troppo serio, pratico e noioso. Il film includeva anche Wendy che prendeva il suo "Peter Pan Picture Book" e Peter e i bambini che mangiavano una "cena immaginaria".[2] A un certo punto c'era una festa nel nascondiglio di Peter dove Trilli rimaneva umiliata e nella sua rabbia andava deliberatamente a dire a Capitan Uncino l'ubicazione del nascondiglio di Peter Pan. Tuttavia, Walt sentiva che questo era contro il personaggio di Trilli e che aveva "esagerato", e cambiò la scena in Capitan Uncino che rapiva e persuadeva Trilli a dirglielo. C'è un punto nell'opera di Barrie dove Capitan Uncino mette veleno nella dose di medicina di Peter e Trilli lo salva bevendo il veleno, venendo poi rianimata dagli applausi del pubblico in teatro. Dopo un lungo dibattito Disney scartò questo temendo che sarebbe stato difficile da ottenere in un film.[2] Negli script precedenti vi erano più scene che coinvolgevano i pirati e le sirene che erano simili a quello che Disney aveva già fatto con i sette nani in Biancaneve. In definitiva queste scene vennero tagliate per ragioni di ritmo.[5] Il film era anche un po' più cupo a un certo punto in quanto c'erano scene che coinvolgevano Capitan Uncino ucciso dal coccodrillo, la famiglia Darling in lutto per i loro figli perduti, e Peter e i bambini alla scoperta del tesoro dei pirati che era pieno di trappole esplosive.[2]

Il 7 dicembre 1941 gli Stati Uniti si unirono alla seconda guerra mondiale dopo che Pearl Harbor fu attaccata. Il giorno seguente l'esercito americano prese il controllo dello studio e lo mise a produrre film di propaganda di guerra. Costrinsero anche Le avventure di Peter Pan così come Alice nel Paese delle Meraviglie, Il vento tra i salici, I racconti dello zio Tom e Bongo e i tre avventurieri, tra gli altri, a essere messi in attesa. Dopo la fine della guerra, nel 1945, lo studio era in debito e avrebbe potuto produrre solo film collettivi per sostenersi. Non fu fino al 1947, quando la salute finanziaria dello studio aveva iniziato a migliorare nuovamente, che la produzione effettiva de Le avventure di Peter Pan iniziò, anche se Roy O. Disney non pensava che Le avventure di Peter Pan avrebbe avuto molta attrazione al botteghino.

Si dice che il design di Trilli fosse basato su Marilyn Monroe, ma in realtà la sua progettazione si basò sul modello di riferimento live-action di Trilli, Margaret Kerry. Margaret Kerry posò per riprese di riferimento in un teatro di posa, il filmato venne poi utilizzato dall'animatore supervisore di Trilli Marc Davis e la sua squadra quando disegnarono il personaggio. Kerry fornì anche la voce della sirena dai capelli rossi nel film.

Come la Kerry Bobby Driscoll fu sia il modello di riferimento live-action, utilizzato principalmente per le scene vicine, che il doppiatore di Peter Pan. Il volo di Peter e le inquadrature d'azione, tuttavia, vennero fornite dal ballerino e coreografo Roland Dupree. In un'intervista, disse che doveva aprire le braccia e far finta di volare per tutte le scene che lo richiedevano. Kathryn Beaumont, la voce di Wendy, eseguì anche le riprese di riferimento live-action. Allo stesso modo, Hans Conried, la voce sia di Capitan Uncino che del signor Darling, eseguì anche i filmati di riferimento live-action per quei personaggi (era uno dei pochi elementi lasciati dall'opera originale, dove Uncino e il signor Darling erano interpretato dallo stesso attore). In contrasto con il rotoscoping, gli animatori non ricalcarono semplicemente le riprese live-action, poiché avrebbe fatto sembrare l'animazione rigida e innaturale. Invece gli animatori le utilizzarono come guida per l'animazione attraverso lo studio del movimento umano nella situazione necessaria. Per esempio: fino a che punto la testa può girare quando un personaggio guarda oltre la sua spalla?[6] Milt Kahl, il supervisore all'animazione di Peter Pan e i Bimbi Sperduti, sostenne che la cosa più difficile da animare era un personaggio galleggiante in aria.[3]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

L'album della colonna sonora venne pubblicato in Italia nel 1992. L'album era composto da 8 tracce, tre delle quali presentavano i titoli in inglese. Nel 2002 venne pubblicata una nuova edizione completa e restaurata, le cui tracce vengono elencate di seguito.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Dove non vengono indicati paroliere e compositore, si tratta di parti strumentali composte da Oliver Wallace.

  1. Tema principale – 2:21 - Testo di Sammy Cahn, musica di Sammy Fain.
  2. L'ultima notte con i bambini – 3:00
  3. Sul tetto – 4:08
  4. Vola e va'! – 4:25 - Testo di Sammy Cahn, musica di Sammy Fain.
  5. La vita dei pirati – 0:31 - Testo di Ed Penner, musica di Oliver Wallace.
  6. Distruggere Peter Pan! – 1:06
  7. La leggenda del coccodrillo – 4:40
  8. Proprio adesso che vi ho portato una mamma – 0:54
  9. Seguendo il capo – 1:43 - Testo di Winston Hibler e Ted Sears, musica di Oliver Wallace.
  10. Di soppiatto – 1:17
  11. La laguna delle sirene – 4:32
  12. Prepariamo un piano – 0:56
  13. Perché è rosso l'uomo rosso? – 2:44 - Testo di Sammy Cahn, musica di Sammy Fain.
  14. L'albero dell'impiccato – 2:39
  15. Grande capo Aquila Volante – 1:28
  16. Ninna nanna (di tutte le mamme) – 1:57 - Testo di Sammy Cahn, musica di Sammy Fain.
  17. Ciao Peter! – 0:57
  18. Il Capitan Uncino mantiene la promessa – 3:21 - Testo di Sammy Cahn, musica di Sammy Fain.
  19. Niente splash – 4:09
  20. Vola e va' (Finale) – 2:05 - Testo di Sammy Cahn, musica di Sammy Fain.

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Nello stesso anno in cui uscì il film, Walt Disney produsse uno speciale televisivo promozionale intitolato The Peter Pan Story.[7]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Le date di uscita internazionali sono state:

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione italiana del film fu curata da Roberto De Leonardis per la AR.CO. con l'assistenza musicale di Alberto Brandi, mentre il doppiaggio fu eseguito negli stabilimenti Fono Roma con la partecipazione della C.D.C. e diretto da Mario Almirante (alla sua ultima direzione di un doppiaggio Disney). Esso è caratterizzato da una pronuncia italianizzata del nome "Peter", pronunciato così come si scrive. Ci fu inoltre l'italianizzazione di parte dei nomi inglesi, con John e Michael Darling tradotti nei rispettivi equivalenti italiani Gianni e Michele; per quanto riguarda il signor Darling, invece, il suo nome originale George fu reso in italiano come Agenore, invece del corrispettivo Giorgio.

Nel 1986, in occasione di una riedizione nei cinema italiani, il film fu ridoppiato a causa della bassa qualità in cui versava l'audio d'epoca e della scelta dei doppiatori protagonisti, giudicati inadatti. Il nuovo doppiaggio fu eseguito dal Gruppo Trenta e diretto da Renato Izzo, mentre la direzione musicale fu affidata a Pietro Carapellucci; per l'occasione fu corretta la pronuncia del nome di Peter. I dialoghi e i testi delle canzoni furono però trascritti dall'audio della prima edizione e, oltre a presentare alcune modifiche e modernizzazioni, soffrono di numerosi errori di trascrizione che ne compromettono il significato. Tra i più evidenti:

  • Nel primo doppiaggio il capo Toro in Piedi saluta dicendo "auf" per distinguersi dagli altri indiani che dicono "augh", come viene spiegato nella canzone "Perché è rosso l'uomo rosso?". Nel ridoppiaggio anche gli "auf" vennero trasformati in "augh", facendo perdere il senso di parte della canzone;
  • Nel primo doppiaggio, durante la canzone "Il Capitan Uncino mantiene le promesse", Spugna canta "Il co-coccodrillo sta giù ad aspettar che il capitano caschi in mar!". Nel ridoppiaggio "co-coccodrillo" venne sostituito con "caposquadriglia".

Nonostante questi errori, il ridoppiaggio venne usato in tutte le successive riedizioni cinematografiche e in tutte le edizioni home video. Nel 2012, in occasione dell'edizione speciale in home video, il primo doppiaggio è stato restaurato e inserito come seconda traccia audio italiana nel Blu-ray Disc del film, 33 anni dopo il suo ultimo utilizzo nei cinema.[8]

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione VHS del film uscì in Italia nel febbraio 1993; conteneva il film nella versione uscita nei cinema l'anno precedente, senza alcun restauro. La seconda edizione VHS uscì nel maggio 1998 e conteneva il film in edizione restaurata. La terza edizione VHS uscì il 19 marzo 2003, insieme alla prima edizione DVD.

DVD[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione DVD del film uscì in Italia il 19 marzo 2003. La seconda edizione DVD uscì il 28 febbraio 2007, come nono titolo delle Walt Disney Platinum Editions. Questa edizione è stata distribuita anche insieme all'edizione platino di Cenerentola all'interno di un cofanetto.

La terza edizione DVD è uscita il 7 novembre 2012, insieme alla prima edizione in Blu Ray. Nonostante sia un'edizione speciale, i contenuti speciali sono quasi assenti e la cover è riciclata dalla Platinum Edition. Il DVD è disponibile anche in un cofanetto con l'edizione speciale del sequel. Il 4 novembre 2015 il DVD è stato ristampato per l'inclusione all'interno della collana Disney: I Classici.

Blu-ray Disc[modifica | modifica wikitesto]

La prima edizione BD del film è uscita in Italia il 7 novembre 2012. Il BD include i contenuti speciali del DVD e gran parte di quelli della Platinum Edition. Inoltre è il primo supporto Disney a includere due doppiaggi italiani, poiché è l'unica edizione in cui è presente anche il primo doppiaggio del film. Il blu-ray disc, come diversi altri classici Disney, è stato ristampato il 6 marzo 2013 sprovvisto di e-copy e di confezione slipcase.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Le avventure di Peter Pan fu un successo commerciale e il film con il maggiore incasso del 1953. Durante la sua corsa iniziale nelle sale, il film aveva incassato sei milioni di dollari in noleggi negli Stati Uniti e in Canada[9] contro il suo budget di 4 milioni di dollari. Il film ha guadagnato un totale domestico lordo di 87,4 milioni di dollari.[10]

Grazie al suo successo al botteghino Le avventure di Peter Pan venne riedito nei cinema nel 1958, 1969, 1976, 1982 e 1989. Il film ebbe anche una speciale riedizione limitata al Festival di Philadelphia nel 2003. Ha avuto inoltre delle proiezioni limitate in Cinemark Theatres selezionati dal 16 al 18 febbraio 2013. Adeguato all'inflazione e incorporando le versioni successive, il film ha avuto un totale lordo di 427,5 milioni di dollari.[11] In Italia invece venne riedito nel 1965, 1972, 1979, 1987, 1992 e 2013.

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Bosley Crowther del New York Times ha criticato la mancanza di fedeltà del film all'opera originale, sostenendo che "ha la storia ma non lo spirito di Peter Pan poiché è stato chiaramente concepito dal suo autore e di solito viene interpretato sul palco". Tuttavia, ha elogiato "i colori più eccitanti e le caratteristiche tecniche del lavoro, come la sincronizzazione delle voci con l'animazione delle labbra, sono molto buone".[12] Tuttavia, Time ha dato al film una recensione molto favorevole, senza fare alcun riferimento ai cambiamenti rispetto all'opera originale.[13] Mae Tinee del Chicago Tribune ha scritto: "Gli sfondi sono deliziosamente pittoreschi, la musica solo così così. Il film è progettato per un effetto ampio, con l'accento della commedia. Sono sicura che i giovani che crescono con i cartoni saranno a proprio agio con tutti i personaggi."[14] Variety ha descritto il film come "un cartone animato di qualità incantevole. La colonna sonora va bene, evidenziando il costante brusio dell'azione e della commedia, ma le canzoni sono meno impressionanti di quelle che normalmente si incontrano in una simile presentazione Disney".[15] Harrison's Reports riteneva che il film fosse "un altro capolavoro di Walt Disney. Dovrebbe rivelarsi un piacere, non solo per i bambini, ma anche per ogni adulto. L'animazione è così buona che i personaggi sembrano quasi naturali".[16]

Le recensioni contemporanee rimangono positive. Regalando al film 3 stelle e mezza su 4, Gene Siskel del Chicago Tribune ha notato che il "design di Trilli e lo sfarzo di Capitan Uncino" così come la "musica di qualità mescolata con un'animazione appropriata" sono state le parti salienti del film.[17] Michael Jackson citò Le avventure di Peter Pan come il suo film preferito, dal quale deriva il nome della sua tenuta Neverland Ranch a Santa Barbara, dove aveva un parco divertimenti privato. Ronald D. Moore, uno dei produttori esecutivi di Battlestar Galactica, ha citato questo film come l'ispirazione per il tema della ciclicità del tempo della serie, utilizzando la frase di apertura del film, "Questa è una storia senza tempo, di ieri come di domani", come un principio chiave della scrittura della cultura. Il sito web aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha riferito che il film ha ricevuto un punteggio di approvazione del 79% sulla base di 38 recensioni, con un punteggio medio di 8/10. Il consenso critico del sito web recita: "Sebbene non approfondisca l'oscurità del racconto di JM Barrie, Peter Pan è un film commovente ed esuberante con alcune grandi melodie".[18]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Disney Fairies.

Disney Fairies è una serie di libri per bambini pubblicati dalla Random House, che rappresentano Trilli e i suoi amici.

Parchi a tema[modifica | modifica wikitesto]

Peter Pan's Flight è una popolare attrazione che si trova a Disneyland,[19] Walt Disney World,[20] Disneyland Paris e Tokyo Disneyland.[21] Peter Pan, Wendy, Capitan Uncino e Spugna appaiono nei cortei, così come salutano attraverso i parchi a tema. Peter Pan, Wendy, Capitan Uncino, Spugna e i pirati sono presenti in una scena durante la versione di Disneyland di Fantasmic!.

Spettacoli sul ghiaccio[modifica | modifica wikitesto]

Disney on Ice iniziò la sua produzione itinerante di Peter Pan nell'autunno 1989. La produzione andò in tournée a livello nazionale e internazionale fino al 1993. La produzione era caratterizzata da una colonna sonora preregistrata con tutte le canzoni del film e le voci dei personaggi.

Una versione abbreviata della storia venne presentata nel corso della produzione Disney on Ice Mickey & Minnie's Amazing Journey. Lo spettacolo iniziò nell'autunno del 2003 ed è in tour a livello nazionale. Presenta i brani "Vola e va'!", "Seguendo il capo", "Ninna nanna (di tutte le mamme)", "La vita dei pirati", "Il Capitan Uncino mantiene le promesse" e "Tema principale".

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

L'isola che non c'è è un mondo giocabile sia in Kingdom Hearts che in Kingdom Hearts: Chain of Memories[22].

Gioco da tavolo[modifica | modifica wikitesto]

Walt Disney's Peter Pan: A Game of Adventure (1953) è un gioco da tavolo della Transogram Company Inc. basato sul film. Il gioco fu uno dei tanti giochi che sfruttavano la popolarità dei film Disney del dopoguerra.[23] Lo scopo del gioco è quello di essere il primo giocatore a viaggiare da casa Darling all'Isola che non c'è e a tornare poi a casa Darling. Il gioco da tavolo appare anche nel film Appuntamento sotto il letto (1968) come un regalo di Natale.

Film e serie televisive[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni personaggi del film appaiono nella serie televisiva House of Mouse - Il Topoclub e nei film direct-to-video tratti da essa. La serie televisiva Jake e i pirati dell'Isola che non c'è include Uncino e Spugna come personaggi principali, oltre ad essere ambientata nell'Isola che non c'è.

Nel film televisivo Descendants 2, trasmessi nel 2017 su Disney Channel, appare tra i cattivi Harry Hook (Harry Uncino nella versione italiana), il figlio di Capitan Uncino. Nella serie animata Descendants: Wicked World del 2015 fa la sua comparsa CJ Hook, anch'essa figlia di Uncino.

Casi mediatici[modifica | modifica wikitesto]

Negli ultimi anni Le avventure di Peter Pan è stato criticato a causa del modo stereotipato e talvolta offensivo in cui gli "indiani" nativi americani sono ritratti[24][25]. I personaggi spesso li chiamano selvaggi; Capitan Uncino si riferisce a loro come "pellerossa", "redskins" in originale, vocabolo considerato particolarmente offensivo. I bambini vanno a cacciare gli indiani come animali, sebbene nel film venga specificato che si tratta solo di un gioco che i bambini e gli indiani si fanno a vicenda e reciprocamente da tempo.

La canzone "Perché è rosso l'uomo rosso?" è in particolare fonte di controversia: in essa la pelle rossa degli indiani viene attribuita ad un'eccitazione di natura sessuale, implicitamente reiterando lo stereotipo dei nativi americani come una razza selvaggia; contiene inoltre un intraducibile gioco di parole sull'omofonia tra "How?" (in italiano reso con "Augh") e la parola inglese "How" che riconduce ancora una volta a una visione stereotipata dei nativi americani.[26] Questi stereotipi sono presenti nell'opera di Barrie e in molti fumetti e film dell'epoca (soprattutto western e cartoni animati). Marc Davis, uno dei supervisori all'animazione del film, disse in un'intervista anni dopo la produzione che "non sono sicuro che avremmo fatto gli indiani se stessimo facendo questo film adesso. E comunque non li faremmo nel modo in cui li facemmo allora".[27] Davis aggiunse successivamente che "gli indiani sono stati creati da Ward Kimball. Meravigliosamente realizzati. Gli indiani non si potrebbero fare così oggigiorno, ma mi piacciono, sono molto divertenti, specialmente il grande capo."[28]

Lo storico della Disney Jim Korkis è intervenuto affermando che quelli di Neverland non sono veri nativi americani in quanto "è importante ricordare che Peter Pan rappresenta l'impressione di un bambino di pirati, sirene e indiani e, di conseguenza, queste fantasiose creazioni sono più correlate ai libri di fiabe della cultura popolare che alla realtà".[28]

Sequel e spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Ritorno all'Isola che non c'è.

Il film Ritorno all'Isola che non c'è venne distribuito nel 2002 come sequel di questo film. Il film è uscito in home video con il titolo Peter Pan - Ritorno all'Isola che non c'è.

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Jake e i pirati dell'Isola che non c'è.

La serie animata Jake e i pirati dell'Isola che non c'è venne mandata in onda per la prima volta nel 2011, ed è considerata uno spin-off di questo Classico Disney.

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Disney Fairies.

La Disney Fairies, popolare serie di film iniziata nel 2008 con Trilli conta al 2015 6 film direct-to-video e uno special televisivo.

Remake in live-action[modifica | modifica wikitesto]

il 13 aprile 2016 viene annunciato un remake in live-action. Diretto dal regista David Lowery e intitolato Peter Pan & Wendy, titolo simile all'opera letteraria originale. La sceneggiatura è stata affidata a Toby Halbrooks.[29]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Festival de Cannes: Peter Pan, su festival-cannes.com. URL consultato il 23 gennaio 2009.
  2. ^ a b c d e f g h The Peter Pan That Almost Was-Peter Pan, 2007 DVD
  3. ^ a b You Can Fly: The Making of Peter Pan-Peter Pan, 2007 DVD
  4. ^ Commentary-Pinocchio 2009 DVD
  5. ^ Commentary-Peter Pan, 2007 DVD
  6. ^ Frank Thomas-You Can Fly: The Making of Peter Pan-Peter Pan, 2007 DVD
  7. ^ Disney Shorts: 1950ies
  8. ^ Irene Rosignoli, I ridoppiaggi dei Classici Disney - Parte II: Bambi e Peter Pan, su Imperoland, 12 giugno 2015. URL consultato il 6 febbraio 2021.
  9. ^ (EN) All-Time Top Grossers, su Variety, 5 gennaio 1955. URL consultato il 1º agosto 2022.
  10. ^ (EN) Peter Pan, su Box Office Mojo, 5 gennaio 2012. URL consultato il 1º agosto 2022.
  11. ^ (EN) All-Time Box Office: Adjusted for Ticket Price Inflation, su Box Office Mojo, 10 dicembre 2020. URL consultato il 1º agosto 2022.
  12. ^ (EN) Bosley Crowther, The Screen in Review: Disney's 'Peter Pan' Bows, su New York Times, 12 febbraio 1953. URL consultato il 1º agosto 2022.
  13. ^ (EN) Cinema: The New Pictures, su Time, 2 febbraio 1953. URL consultato il 1º agosto 2022.
  14. ^ (EN) Mae Tinee, 4 Top Grade Movies Open in February, su Chicago Tribune, 1º marzo 1953. URL consultato il 1º agosto 2022.
  15. ^ (EN) Film Reviews: Peter Pan, su Variety, 14 gennaio 1953. URL consultato il 1º agosto 2022.
  16. ^ (EN) Peter Pan, su Harrison's Reports, 17 gennaio 1953. URL consultato il 1º agosto 2022.
  17. ^ (EN) Gene Siskel, Bright Dialogue Sparks 'When Harry Met Sally, su Chicago Tribune, 17 luglio 1989. URL consultato il 1º agosto 2022.
  18. ^ (EN) Peter Pan (1953), su Rotten Tomatoes, 5 ottobre 2021. URL consultato il 1º agosto 2022.
  19. ^ Peter Pan's Flight, su disneyland.disney.go.com. URL consultato il 10 gennaio 2009.
  20. ^ Peter Pan's Flight, su disneyworld.disney.go.com. URL consultato il 10 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2009).
  21. ^ Peter Pan's Flight, su tokyodisneyresort.co.jp. URL consultato il 10 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 18 dicembre 2008).
  22. ^ The Official KINGDOM HEARTS Portal Site, su na.square-enix.com. URL consultato il 10 gennaio 2009.
  23. ^ Rich, Mark. Warman's 101 Greatest Baby Boomer Toys. kp books, 2005. p. 72.
  24. ^ Racism in Peter Pan - Never Leaving Neverland: A New Look at Peter Pan and Eternal Youth Archiviato il 5 novembre 2013 in Internet Archive.
  25. ^ 10 Disney Characters Who Stirred Up Controversy
  26. ^ Alex Wainer, Reversal of Roles: Subversion and Reaffirmation of Racial Stereotypes in Dumbo and The Jungle Book, su regent.edu. URL consultato il 10 febbraio 2012 (archiviato dall'url originale il 28 luglio 1997).
  27. ^ Commentary-'Peter Pan', 2007 Platinum Edition DVD
  28. ^ a b Neverland Tribe |, su cartoonresearch.com. URL consultato il 24 gennaio 2021.
  29. ^ Peter Pan: la Disney è al lavoro sul film in live-action, David Lowery alla regia, su Badtaste.it. URL consultato il 13 aprile 2016.

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