C'era una volta (serie televisiva)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
C'era una volta
Once Upon a Time.png
Immagine tratta dalla sigla originale del secondo episodio
Titolo originale Once Upon a Time
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2011 – in produzione
Formato serie TV
Genere fantasy, drammatico, avventura, mistero
Stagioni 5
Episodi 110
Durata 43 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 16:9
Risoluzione 720p
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Edward Kitsis, Adam Horowitz
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Musiche Mark Isham
Produttore esecutivo Edward Kitsis, Adam Horowitz, Steve Pearlman, Mark Mylod
Casa di produzione ABC Studios
Kitsis/Horowitz
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 23 ottobre 2011
Al in corso
Rete televisiva ABC
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 12 settembre 2012
Al in corso
Rete televisiva Rai 2 (ep. 1-16)
Rai 4 (ep. 17+)
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 25 dicembre 2011
Al in corso
Rete televisiva Fox
Opere audiovisive correlate
Spin-off C'era una volta nel Paese delle Meraviglie

C'era una volta (Once Upon a Time) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy, in onda sulla ABC dal 23 ottobre 2011.[1] La serie è liberamente ispirata a leggende e ai racconti classici della letteratura fantasy e soprattutto delle fiabe, ma impostati al giorno d'oggi, facendo spesso riferimento ai film d'animazione Disney tratti dagli stessi, da cui si riprendono nomi, personaggi e luoghi specifici. Nel 2013 ne è stato tratto uno spin-off: C'era una volta nel Paese delle Meraviglie.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di C'era una volta (prima stagione).

Storybrooke, nel Maine, è una città nella quale gli abitanti, in realtà personaggi di fiabe, vivono come persone normali e sembrano non ricordare la loro vera identità. Solo Henry, un ragazzino di dieci anni e figlio adottivo del sindaco, conosce la verità e cerca costantemente di risvegliare i ricordi degli abitanti. Per riuscirci cerca e trova Emma Swan, sua madre naturale, convincendola a riportarlo a Storybrooke e a rimanervi. Henry da un libro di fiabe denominato "Once Upon a Time" sa che lei, figlia di Biancaneve e il Principe Azzurro (rispettivamente Mary Margaret e David nel mondo reale), è l'unica persona che possa spezzare il sortilegio gettato ventotto anni prima dalla Regina Cattiva che ha fatto precipitare tutti i personaggi delle fiabe nel mondo reale, togliendo la possibilità di far vivere loro il lieto fine. Emma accetta di rimanere a Storybrooke perché intuisce che tra Henry e la madre adottiva, Regina, non esiste il rapporto affettivo che sperava nascesse dandolo in adozione, e con il figlio, sebbene scettica e imaginando sia frutto della fantasia del bambino, idea l'Operazione Cobra indirizzata a spezzare il sortilegio. Regina, col terrore di ciò e di perdere la custodi, ostacolerà la permanenza di Emma e cercherà in tutti i modi di allontanarla, ma ogni tentativo sarà inutile grazie alla forza di volontà di Emma e dei suoi amici.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di C'era una volta (seconda stagione).

Emma ha spezzato il sortilegio e il signor Gold, che nel mondo delle fiabe era Tremotino nonché il temuto Signore Oscuro, porta la magia a Storybrooke; ma gli abitanti della città sono ancora prigionieri, poiché se varcano il confine della città scordano la loro vera identità. Emma e la madre Mary Margaret finiscono accidentalmente in una parte del mondo delle fiabe che si era salvata dall'incantesimo lanciato da Regina. Le due, con l'aiuto di Mulan e Aurora, amiche del Principe Filippo, trovano un modo per tornare a Storybrooke, anche se ostacolate da Cora, la Regina di Cuori e madre di Regina, e Capitan Uncino, i quali vogliono anch'essi recarsi a Storybrooke, l'uno per vendicarsi di Gold che in passato ha ucciso la sua amante, l'altra per recuperare il rapporto con la figlia. Nella città, intanto, David si prende cura del nipote Henry e Regina cerca di redimersi per riconquistare la fiducia del figlio e degli abitanti, mentre Gold scopre che suo figlio che aveva abbandonato tempo fa, Baelfire, si trova sulla Terra. Grazie ad una pozione magica, riesce a varcare il confine senza perdere la memoria insieme ad Emma ed Henry. Baelfire si scoprirà essere Neal, il padre biologico di Henry, già da tempo a conoscenza della magia e della storia di Storybrooke grazie ad August, cioè Pinocchio. Dopo molte insistenze, decide di andare a Storybrooke, insieme alla fidanzata Tamara, la quale è in realtà un membro di un'organizzazione che vuole distruggere la magia. Insieme all'amante Greg attiverà un innesco per distruggere Storybrooke, ma Regina ed Emma, che scopre i propri poteri magici, riusciranno a disattivarlo. Inoltre riescono a entrare in possesso di un fagiolo magico; Tamara ne aveva lanciato uno facendo precipitare Neal nella Foresta Incantata salvatasi dal sortilegio, con un altro, dopo aver rapito Henry, lei e Greg lo portano sull'Isola che non c'è. Emma, Regina, Mary Margaret, David, Gold e Uncino partono subito per salvarlo con la nave di quest'ultimo.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di C'era una volta (terza stagione).

Gli eroi, giunti sull'Isola che non c'è, scoprono chi il misterioso personaggio per cui lavorano Greg e Tamara è Peter Pan, che è anche il padre di Gold, desideroso di servirsi del "cuore del vero credente" di Henry per raggiungere l'immortalità. Sventato il folle piano di Peter Pan, e ritrovatosi con Neal, il gruppo riesce a salvare Henry e a tornare a Storybrooke ignari del fatto che lo spirito di Peter Pan si trovi nel corpo del ragazzo. Qui riesce a recuperare il Sortilegio Oscuro utilizzato tempo addietro da Regina, e ad evocarlo con l'intento di creare una nuova Isola che non c'è. Con un atto di estremo coraggio Tremotino si sacrifica e sconfigge il padre, Henry recupera le proprie sembianze e Regina riesce a fermare gli effetti del sortilegio, ma a caro prezzo: tutti i personaggi di Storybrooke torneranno nella Foresta Incantata eccetto Emma ed Henry fuggiti in tempo ma non ricordando nulla. Un anno dopo tali eventi, Emma riacquista la memoria grazie ad Uncino, e insieme ad Henry ritorneranno a Storybrooke, in quanto una nuova minaccia incombe sulla popolazione della Foresta Incantata: la Malvagia Strega dell'Ovest, Zelena, proveniente da Oz, ha lanciato un nuovo sortilegio e gli abitanti sono ritornati sulla Terra senza ricordi dell'anno passato. Emma, la sua famiglia e i suoi amici devono affrontare così la Strega (la quale tiene in pugno Tremotino) che vuole distruggere a tutti i costi Regina, sua sorellastra, per la vita che non ha avuto, tornando indietro nel tempo così da modificare la storia. Riesce ad aprire il portale verso il passato, ma viene fermata in tempo e in seguito uccisa da Gold in segreto. Tuttavia, Emma ed Uncino cadono nel portale e vengono catapultati nella Foresta Incantata del passato: accidentalmente modificano l'intero corso della storia, e devono così fare in modo di riportare gli eventi sulla retta via. Tornando a Storybrooke portano con loro una ragazza senza sapere che fosse Marian, rovinando il nuovo rapporto sviluppatosi tra Regina e Robin Hood, e inconsapevolmente anche una coppa, da cui esce una ragazza dai capelli biondi e un vestito azzurro.

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di C'era una volta (quarta stagione).

Elsa raggiunge quindi Storybrooke, bloccando l'accesso alla città pur di ritrovare la sorella Anna, perduta anni prima. Tuttavia, il vero nemico si rivela essere Ingrid, la Regina delle Nevi, nonché zia di Anna ed Elsa: vuole impadronirsi della città, distruggendo tutti gli abitanti con uno specchio stregato, e restare sola con Elsa e Emma, la quale scopre di avere un legame misterioso con la regina tramite una profezia. Emma, Regina, Elsa, Uncino, la famiglia reale e i nuovi sposi Gold e Belle cercheranno di sventare il piano, mentre Elsa non si arrende alla ricerca della sorella. Dopo la morte di Ingrid che, scoprendo l'amore e non la paura che le sue sorelle nutrivano per lei, si sacrifica per mettere fine all'incantesimo degli Sguardi Infranti, e Elsa, Anna e Kristoff ritornano ad Arendelle. Tremotino viene però cacciato da Storybrooke da Belle poiché, all'insaputa di tutti, ha catturato le Fate Madrine e l'Apprendista nel cappello dello Stregone per liberarsi del pugnale che lo controlla. Regina, Henry ed Emma iniziano invece la ricerca dell'Autore per riscrivere il lieto fine di Regina. Questa Operazione Mangusta si vede però ostacolata dal ritorno a Storybrooke di Tremotino con Ursula e Crudelia De Mon, le quali resuscitano Malefica, ricostituendo le Regine dell'Oscurità. Si scopre che Zelena, ancora viva, si era sostituita a Marian e aspetta un bambino da Robin Hood al fine di distruggere il lieto fine di Regina. Quando finalmente viene liberato l'Autore, un insignificante uomo di nome Isaac Heller, buoni e cattivi si scontrano per evitare che il signor Gold possa trasformare Emma nella Salvatrice Oscura e riscrivere l'intera storia conosciuta. Ursula abbandona le Regine dell'Oscurità perché Uncino e Ariel ritrovano il suo lieto fine, Crudelia viene uccisa da Emma e Malefica riesce a ritrovare la figlia, Lily, un tempo amica di Emma. Lily, avendo in sé la parte di oscurità della Salvatrice, possiede il sangue necessario come inchiostro per riscrivere la storia. Viene realizzato un nuovo libro, Eroi e Cattivi, dove i ruoli vengono invertiti e tutti, tranne Henry, vengono portati nella versione alternativa della Foresta Incantata. Henry riesce a interrompere la magia in tempo, diventando il nuovo Autore, ma decide infine di spezzare la penna ritenendola troppo potente. Tornati sulla Terra, l'Apprendista salva Tremotino trasportando l'Oscurità che lo sta uccidendo dal suo cuore al Cappello dello Stregone; ma esso non è sufficiente, ed Emma si sacrifica assorbendo l'Oscurità diventando il successore di Tremotino. Per fermarla è necessario trovare lo Stregone che creò la maledizione: Merlino.

Quinta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Episodi di C'era una volta (quinta stagione).

Emma Swan è il nuovo Signore Oscuro. Sebbene si siano recati tutti a Camelot per ritrovare Merlino, improvvisamente ritornano a Stroybrooke con la memoria cancellata e con Emma divenuta definitivamente Signore Oscuro. Si scopre che Merlino era stato salvato e pronto a liberare Emma dall'Oscurità, riunendo il pugnale che controlla l'Oscuro con la parte spezzata di una spada che avrebbe formato la potente Excalibur. Tuttavia, a causa di una ferita mortale inferta a Uncino dal Re Artù in combutta con Zelena per ottenere il potere della spada, Emma decide di tramutare Uncino in un nuovo Oscuro per renderlo immortale. Egli non resisterà all'Oscurità e desidererà la vendetta che aspettava da tutta la vita contro Tremotino. Dopo aver ucciso Merlino pur di tornare a Storybrooke, Emma capisce che la migliore strategia è di far dimenticare tutti gli avvenimenti a tutti, per poi eliminare l'Oscurità imprigionandola dentro una vittima, Zelena, e uccidendola. Fallito il piano, Uncino ricorda di essere un Oscuro e, aprendo un portale dall'aldilà, chiama a raccolta tutti i Signori Oscuri passati. Intanto Regina, con la bacchetta dell'Apprendista, spedisce sua sorella Zelena nuovamente ad Oz per evitare che si impossessi della figlia appena nata. Quando i Signori Oscuri decidono di rimanere in vita spedendo diversi abitanti di Storybrooke negli Inferi, Uncino, pentitosi, decide di imprigionarli in Excalibur e farsi uccidere, affinché l'Oscurità sia sconfitta una volta per tutta. Dopo la sua morte anche Emma torna normale, ma scopre che in realtà il signor Gold aveva incantato la spada affinché trasferisse l'Oscurità in lui, ridiventando Signore Oscuro come lo era stato tempo fa. Emma minaccia di raccontare la verità a Belle se lui non l'aiuterà ad aprire un portale per l'Oltretomba che utilizzerà per salvare Uncino.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 maggio 2012, ABC ha rinnovato C'era una volta per una seconda stagione, che è andata in onda dal 30 settembre 2012 sulla ABC. Infatti, il cast era già stato confermato e le riprese sono state effettuate a partire da luglio 2012.[2][3] Il 10 maggio 2013 la ABC ha annunciato il rinnovo per una terza stagione[4] e l'8 maggio 2014 per una quarta.[5] Il 7 maggio 2015 è stata rinnovata per una quinta stagione[6].

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 22 2011-2012 2011-2012
Seconda stagione 22 2012-2013 2012-2013
Terza stagione 22 2013-2014 2014
Quarta stagione 22 2014-2015 2015
Quinta stagione 22 2015-2016 2016

Episodi speciali[modifica | modifica wikitesto]

Titolo originale Situato tra Prima TV USA Prima TV Italia
1 Magic is Coming Un mondo senza magia e Spezzato 30 settembre 2012 inedito
2 The Price of Magic Impavido, sincero e altruista e Lacey 14 aprile 2013 inedito
3 Journey to Neverland E poi dritto fino al mattino e Il cuore del vero credente 29 settembre 2013 inedito
4 Wicked is Coming Si torna a casa e Segui il tuo istinto 9 marzo 2014 inedito
5 Storybooke Has Frozen Over Nessun posto è come casa e Storia di due sorelle 28 settembre 2014 inedito
6 Secrets of Storybrooke Eroi e cattivi e L'oscurità bussa alla porta 1º marzo 2015 inedito
7 Dark Swan Rises: A Once Upon a Time Fan Celebration Operazione Mangusta (2ª parte) e La Signora Oscura 27 settembre 2015 inedito
8 Behind the Magic: Snow White and the Seven Dwarfs Swan Song e Souls of the Departed 13 dicembre 2015 inedito

Gli episodi speciali dall'1 al 7 fungono da riassunti degli episodi precedenti per introdurre quelli che vengono dopo, situati tra una stagione e l'altra o tra una pausa infrastagionale. Infatti, Magic is Coming si frappone tra il termine della prima stagione e l'inizio della seconda (andato in onda, comunque, lo stesso giorno della 2x1), mentre The Price of Magic si trova tra la 2x18 e la 2x19, tra i quali c'era un mese di pausa (andato in onda lo stesso giorno della 2x19). Journey to Neverland, invece, andato in onda insieme alla 3x1, è situato tra il termine della stagione 2 e l'inizio della 3; Wicked is Coming, in onda insieme alla 3x12, fa da intermediario tra la stagione 3A e la stagione 3B; Storybrooke Has Frozen Over, andato in onda insieme alla 4x1, si frappone tra il termine della stagione 3 e l'inizio della 4; Secrets of Storybrooke, in onda insieme alla 4x13, è tra la stagione 4A e 4B. Dark Swan Rises, invece, va in onda insieme alla 5x01, non funge da riassunto dei passati episodi, ma da introduzione alla quinta stagione, tramite interviste al cast, rivisitazioni dei momenti migliori dei personaggi principali e video-commenti dei fan.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Personaggi di C'era una volta.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Ideazione[modifica | modifica wikitesto]

Adam Horowitz e Edward Kitsis avevano concepito la serie sette anni prima di unirsi allo staff di sceneggiatori di Lost, ma hanno voluto attendere la fine della serie per poter concentrarsi poi sul nuovo progetto.[7]

Otto anni prima che l'episodio pilota di C'era una volta andasse in onda (i due avevano appena completato il lavoro su Felicity, nel 2002), Kitsis e Horowitz furono ispirati a raccontare le favole per amore del «mistero e dell'emozione nell'esplorare tanti mondi diversi».[8] Presentarono l'idea ai network, ma fu rifiutata a causa della sua natura fantasiosa.[9] Dall'esperienza di Lost i due impararono a guardare alla storia secondo un diverso punto di vista,[9] cioè che «i personaggi devono prevalere sulla mitologia»;[10] hanno spiegato: «come persona, devi vedere come quello che manca nei loro cuori o nelle loro vite è il prendersi cura di sé... Secondo noi, bisognava concentrarsi sui viaggi dei personaggi e scoprire cosa gli è stato sottratto prima di giungere a Storybrooke – approcciarci in questo modo piuttosto che basarci su uno show che gira attorno a come rompere una maledizione».[11]

Nonostante i paragoni e le similitudini con Lost, gli autori volevano rendere i due show molto diversi.[9] Secondo loro, Lost riguardava la redenzione, mentre C'era una volta riguarda la speranza.[12] Nel maggio del 2011 Jane Espenson e Liz Tigelaar si sono unite alla realizzazione della serie, rispettivamente come co-produttore esecutivo e produttore consulente.[13] Damon Lindelof ha lavorato come consulente per l'episodio pilota della serie. Kitsis ha descritto Lindelof come il «padrino» suo e di Horowitz, mentre Horowitz ha affermato che «il nome di Lindelof non è nella serie, ma in essa vi è il suo DNA», e che lui continuerà a dar loro consigli.[14] I due ideatori hanno anche fatto notare di aver avuto dalla Disney il permesso di utilizzare i loro personaggi fiabeschi nella serie televisiva. Kitsis ha aggiunto: «potrei sbagliarmi, ma penso sia la prima volta che qualcuno ha mostrato Biancaneve con una spada, o incinta».[14]

Per porre un distacco nella narrazione dalla storia già conosciuta dal pubblico, gli autori decisero di iniziare la puntata pilota partendo dalla fine della fiaba di Biancaneve.[11] Furono enfatizzati i temi riguardanti famiglia e maternità, in contrasto con la focalizzazione sulla paternità presente in Lost. Kitsis e Horowitz hanno scelto di dipingere dei forti personaggi femminili, piuttosto che le classiche damigelle in pericolo. Horowitz sottolineò il loro desiderio di avvicinarsi ai diversi personaggi nello stesso modo, chiedendosi «come rendere vere queste icone, come possiamo raccontare la loro storia?»[9]

L'episodio pilota è da intendersi come il "fulcro dell'intera serie".[8] Kitsis confermò la presenza, in ogni episodio, di flashback tra entrambi i mondi,[10] perché amavano «l'idea di saltellare tra l'uno e l'altro e dare informazioni su quello che ai personaggi mancava nelle loro vite».[15] Il desiderio degli autori di presentare un "mash up" di diversi personaggi minori può essere visto in una scena del primo episodio, in cui è mostrato un concilio di guerra con presenti Geppetto, Pinocchio e Brontolo. Horowitz spiegò: «Una delle cose più divertenti per noi è stata pensare a come questi diversi personaggi tra loro potessero interagire in modi mai mostrati prima».[9]

Le premesse della serie ricordano molto quelle della serie a fumetti Fables di Bill Willingham, di cui l'emittente ABC aveva comprato i diritti nel 2008, ma non le fece mai superare la fase della progettazione.[15] Horowitz e Kitsis, dopo aver letto un paio di numeri di Fables, affermarono che le basi sono le stesse, ma le due serie raccontano una storia diversa.[15]

Il 4 febbraio 2011 la ABC ha ordinato la produzione di un episodio pilota.[16]

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Horowitz affermò che tutti gli attori che volevano scritturare per la serie, accettarono il ruolo loro offerto dopo aver letto il copione dell'episodio pilota.[8][9] A Ginnifer Goodwin fu offerto il ruolo di Biancaneve,[17] e l'attrice lo accettò rapidamente apprezzando il fatto di poter interpretare un forte personaggio rimodellato per il pubblico e avendo appena finito di recitare nella serie Big Love, quindi essendo alla ricerca di un nuovo progetto.[18] Sia Kitsis che Horowitz hanno ammesso di essere dei grandi fan di Big Love, e di aver delineato il personaggio con lei in mente.[9]

Josh Dallas, che interpreta il Principe Azzurro, fu soddisfatto che gli autori presero alcune "licenze drammatiche" per il suo personaggio, credendo che il principe fosse diventato più reale. Ha spiegato: «"Principe Azzurro" sembra solo essere un nome. È anche un uomo che prova le stesse emozioni di ogni altro uomo. È un principe, ma un principe del popolo. Si sporca le mani. Ha un regno da governare. Ha una famiglia da proteggere. Prova un amore veramente epico per Biancaneve. È come chiunque altro. È umano».[18]

Jennifer Morrison ottenne il ruolo di Emma Swan.[19] L'attrice descrisse il suo personaggio come qualcuno che «aiuta questo ragazzino che sembra avere parecchi problemi mentali», e ha sottolineato il fatto che Emma non crede che esista un mondo delle fiabe.[18] Jared Gilmore, di dieci anni, noto per aver recitato in Mad Men, ottenne il ruolo di suo figlio Henry.[19]

Il ruolo della Regina Cattiva fu assegnato a Lana Parrilla.[20] L'attrice descrisse il suo personaggio con queste parole: «Quando interpreto Regina ci sono sempre due storie da raccontare. C'è un lato di lei che è minaccioso, perché si sa che è una regina malvagia, e poi c'è il puro e semplice fatto che la madre biologica di suo figlio è entrata nel suo mondo e il terrore di perderlo è enorme. È una paura che, credo, qualsiasi madre adottiva proverebbe. Penso che aiuterà veramente il pubblico a guardare a Regina in termini diversi».[18]

Il ruolo di Tremotino fu affidato a Robert Carlyle;[21] il personaggio era stato ideato pensando fin dall'inizio a Carlyle, nonostante gli autori dubitassero di riuscire a ingaggiare l'attore.[10] Horowitz definì la scena di Carlyle in prigione, registrata come primissina scena con l'attore, come «stupefacente... Potete riuscire a vedere Ginny sobbalzare realmente, la prima volta che ha interpretato il personaggio. È stato fantastico!»[8] Gli autori offrirono il ruolo della Fata Turchina alla popstar Lady Gaga, ma il suo staff non rispose mai alla proposta.[10]

Il 27 settembre 2011 i produttori hanno apportato alcune modifiche al cast, e Kristin Bauer van Straten ha sostituito Paula Marshall, scelta originariamente per il ruolo di Malefica nel giugno del 2011.[22]

Per la seconda stagione, Meghan Ory come Cappuccetto Rosso e Emilie de Ravin come Belle sono state aggiunte al cast principale.[23][24] Tra i personaggi che sono apparsi nella seconda stagione ci sono la Principessa Aurora, interpretata da Sarah Bolger,[25] Mulan, interpretata da Jamie Chung,[26] il Principe Filippo, interpretato da Julian Morris[27] e Capitan Uncino, interpretato da Colin O'Donoghue,[28] con quest'ultimo promosso a personaggio ricorrente ancor prima dell'effettiva comparsa nella serie.[29]

Sequenza d'apertura[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal secondo episodio della serie, la sequenza d'apertura che appare al di sotto del titolo del telefilm contiene una creatura mitica, una persona o un oggetto di rilevanza nell'episodio.

Musiche[modifica | modifica wikitesto]

Mark Isham ha composto la colonna sonora e le musiche della serie. Il 14 febbraio 2012 fu pubblicato dagli ABC Studios un EP contenente quattro brani.[30] Il 1º maggio 2012 fu pubblicata la colonna sonora ufficiale della prima stagione del telefilm, contenente venticinque brani e pubblicata con cinque copertine diverse, che presentano un primo piano di Biancaneve, del Principe Azzurro, della Regina Cattiva, di Tremotino e di Emma Swan. La pubblicazione è avvenuta ad opera della casa discografica Intrada Records.[31]

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima stagione è stato mostrato come esistono diversi regni e terre al di là dei confini della Foresta Incantata, tra essi figurano quello governato inizialmente da Re Leopold ed ora dalla Regina Cattiva, la Montagna Proibita sotto il dominio di Malefica, il regno di Re Mida, il regno di Re George, il regno di Cenerentola ed uno governato dal padre di Belle. Nell'episodio Il frutto dell'albero avvelenato è stato rivelato che anche Agrabah è un regno facente parte di questa realtà, così come, nell'episodio L'outsider, un regno orientale, da cui proviene Mulan. Il mondo delle fiabe è stato inoltre colpito da una guerra, nota come le Guerre degli Orchi, che ha avuto diverse conseguenze per molti dei regni presenti.

Storybrooke (allusione in originale al termine inglese "storybook", ovvero "libro di favole") è descritta come una tipica cittadina del Maine sulle sponde dell'oceano. Nonostante sia "ferma nel tempo" (auto e fumetti vintage degli anni '80 nelle strade e nei negozi), nella cittadina sono presenti anche moderne tecnologie, come Internet e i televisori. È stato comunque ribadito in diversi episodi che i cittadini affetti dalla maledizione non possono oltrepassare i confini di Storybrooke. Un'eccezione ovvia è Henry, che riesce a lasciare la cittadina per cercare Emma a Boston nel primo episodio, poiché non è stato colpito dalla maledizione originaria.

Nell'episodio Il trucco del cappello viene mostrato per la prima volta il Paese delle Meraviglie, ripreso dal romanzo Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll, mentre nell'episodio Il dottore compare il castello di Victor Frankenstein, dal romanzo Frankenstein di Mary Shelley, svelando la presenza di altri mondi o universi. Viaggiare attraverso di essi è consentito anche grazie alla magia dei fagioli magici, coltivati dai giganti in un regno oltre le nuvole (raccontato nell'episodio Tallahassee) o al potere delle scarpette d'argento provenienti da Oz (menzionate nell'episodio Il dottore e mostrate per la prima volta nella terza stagione in Essere verdi non è facile).

Nel corso della seconda stagione viene rivelato che non tutta la Foresta Incantata è stata colpita dal sortilegio, come il regno della principessa Aurora, questo grazie ad un incantesimo protettivo lanciato da Cora. I sopravvissuti sono rimasti intrappolati nel tempo per ventotto anni e risvegliati dall'infrangersi del sortilegio hanno trovato riparo in un rifugio sicuro, inconsapevoli della sorte del resto della Foresta Incantata. Nel finale della seconda stagione, Greg Mendell e Tamara portano Henry sull'Isola che non c'è, dopo aver creato un portale con un fagiolo magico.

Nella terza stagione vengono approfonditi gli avvenimenti sull'Isola che non c'è e nel regno di Oz. Si fa inoltre conoscenza del regno di Eric e di Rapunzel, nonché della Foresta di Sherwood. Nel viaggio tra i mondi prende parte anche quello reale nella Londra vittoriana dei primi anni del 1900.

Nella quarta stagione l'avventura si sposta anche nel regno di ghiaccio di Arendelle, direttamente dal film Frozen - Il regno di ghiaccio, e in un episodio il mondo d'origine di crudellia De Mon (una versione di Londra negli anni venti del XX secolo posta al di fuori del tempo). Nella quinta stagione vengono introdotti altri due reami: il regno di Camelot con la corte di Re Artù e quello di DunBroch, tratto dal film Ribelle - The Brave.

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene nel telefilm si dica che la cittadina di Storybrooke sia situata nel Maine, in realtà tutte le riprese sono state girate nel villaggio di Steveston, piccolo sobborgo a sud della città di Vancouver nella Columbia BritannicaCinanada.

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel mese di maggio 2011 la ABC commissionò la produzione di una prima stagione completa,[13] la quale debuttò il 23 ottobre 2011. Il 10 maggio 2012, ABC ha rinnovato C'era una volta per una seconda stagione, trasmessa dal 30 settembre 2012[2][3]. Il 10 maggio 2013, ABC ha comunicato ufficialmente il rinnovo per una terza stagione[4]. L'8 maggio 2014, ABC ha confermato la realizzazione della quarta stagione della serie, anch'essa divisa in due parti come la precedente[32].

Trasmissione[modifica | modifica wikitesto]

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

In Italia il primo episodio della serie è stato trasmesso in anteprima su Fox il 25 dicembre 2011, che ha poi mandato in onda l'intera prima stagione dal 17 gennaio al 19 giugno 2012.[33] La seconda stagione è andata in onda dal 25 dicembre 2012.

In chiaro, la serie ha debuttato in prima serata il 12 settembre 2012 su Rai 2, mantenendo il titolo originale Once Upon a Time[34], per poi essere spostata dal 1º novembre su Rai 4, a causa di ascolti relativamente bassi. È stata riprogrammata dal 1º agosto 2013, ogni giovedì. La seconda stagione è stata trasmessa in chiaro su Rai 4 nell'autunno del 2013. Da Giovedì 23 ottobre 2014 disponibile, sempre su Rai 4, la terza stagione, con due episodi a sera. Dall'8 gennaio, parte su Rai 4 la quarta stagione.

In Italia sono disponibili i cofanetti DVD della prima, della seconda, della terza e della quarta stagione, ognuno diviso in 6 DVD.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

L'episodio pilota fu visto da 13 milioni di telespettatori, con un rating di 4.0 nella fascia 18–49.[35] È stato il debutto più alto della stagione per una serie drammatica nella fascia 18–49, e il più alto debutto per la rete ABC in cinque anni.[36][37] Gli ascolti dei tre episodi successivi furono costanti, con più di 11 milioni di telespettatori.[38][39][40] La serie divenne il primo programma non sportivo in termini di ascolti di domenica sera.[41]. Il primo episodio della seconda stagione, andato in onda il 30 settembre 2012, ha ottenuto 11,36 milioni di telespettatori e 3,9 nella fascia 18-49 (5% in meno rispetto alla première della prima stagione), confermando così il successo della serie.[42]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Diversi critici hanno dato una recensione positiva della serie. Sul sito Metacritic ha ricevuto un punteggio di 66 su 100 con "recensioni generalmente favorevoli".[43] Kristin dos Santos del canale televisivo E! ha citato la serie come uno dei cinque show della stagione 2011-12 da guardare.[44] Matthew Gilbert del quotidiano The Boston Globe ha dato alla serie una "C+", commentando: «Da una coppia di produttori di Lost, questo show è una proposta da amare o da odiare. Il tentativo è impressionante, perché ci chiede di immaginare come moderne la Biancaneve della Goodwin e la Regina Cattiva della Parrilla. Ma la Morrison è rigidissima, e le storie di sfondo – una raccolta casuale di fiabe – non promette di sorprendere».[45]

In una recensione sul quotidiano St. Louis Post-Dispatch, il critico televisivo Gail Pennington l'ha accolto come uno degli "Show più promettenti dell'autunno" e, al contrario di Gilbert, ha dato ottimi voti alla Morrison.[46] Robert Blanco della rivista USA Today ha inserito la serie nella sua top ten sulle novità televisive dell'autunno 2011, affermando che «Non c'è in giro niente come questa serie».[47] Mary McNamara del quotidiano Los Angeles Times preferì C'era una volta a un'altra serie basata sulle fiabe, Grimm, affermando che l'inizio prende il suo tempo per affascinare e che i produttori «hanno azzeccato quella parte». Ha anche dato una recensione eccellente per il personaggio della Morrison: «La sua Emma è prevedibilmente cinica e pungente [...] ma è abbastanza tagliente e animata da far chiedere al pubblico 'solo qualche altra pagina' prima di andare a letto».[48]

Diverse rappresentanti femministe si sono dimostrate soddisfatte dallo show per la sua svolta femminista sulle fiabe. Avital Norman Nathman del magazine Bitch affermò che lo show le piaceva perché infondeva una sensibilità femminista delle storie.[49] Genie Leslie del blog Feministing definì Emma come "aggressiva", poiché le è piaciuto come Emma è «molto irremovibile sul fatto che le donne sono in grado di prendere le proprie decisioni sulle loro vite e su quella dei loro figli», e come Emma sia un personaggio «a tutto tondo, femminile, ma non fanciullesca».[50] Natalie Wilson del magazine Ms. lodò la serie per includere un personaggio femminile forte e "che prende a calci nel sedere", per includere diverse donne forti che si alternano con gli uomini come salvatrici e per sovvertire la feticizzazione del vero amore. La Wilson ha continuato affermando sulla protagonista: «La sua ricerca di un 'lieto fine' non è indirizzata a trovare un uomo o ad andare a un ballo ben vestita, ma è un lavoro investigativo, è indirizzata a costruire una relazione con il figlio Henry, e a trovare la 'verità' sul perché il tempo si è congelato nel mondo corrotto di Storybrooke».[51]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Altri media[modifica | modifica wikitesto]

Fumetto[modifica | modifica wikitesto]

Alla serie sono ispirati due fumetti che narrano degli elementi della storia che gli autori stessi hanno dichiarato di non essere riusciti ad inserire all'interno dello spazio televisivo. Il primo è intitolato Once Upon a Time: Shadow of the Queen, ed è ambientato nel periodo che Regina passa a dare la caccia a Biancaneve con l'aiuto del Cacciatore. Il secondo, non ancora disponibile in commercio, ha per protagonisti Regina, il Cappellaio Matto, Capitan Uncino, Tremotino e Belle. Entrambe le opere fumettistiche sono prodotte da Marvel.

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: C'era una volta nel Paese delle Meraviglie.

Nel mese di febbraio 2013 venne annunciato l'avvio dello sviluppo di un potenziale spin-off della serie basato sul racconto Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie,[53] la cui storia sarebbe stata raccontata dalla prospettiva di Alice.[54]

Il 10 maggio 2013 venne confermata ufficialmente la produzione della serie, intitolata C'era una volta nel Paese delle Meraviglie, che però viene cancellata dopo la prima stagione.[55]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Once Upon A Time Official Website, ABC. URL consultato il 22 ottobre 2011.
  2. ^ a b (EN) Matt Webb Mitovich, ABC Renews Once Upon a Time, Revenge, Grey's, Castle and Three Wednesday Comedies, TV Line, 10 maggio 2012. URL consultato l'11 maggio 2012.
  3. ^ a b La Abc rinnova sette serie tv (tra cui Grey's anatomy, Revenge e C'era una volta), la Nbc conferma Community, TV Blog, 11 maggio 2012. URL consultato l'11 maggio 2012.
  4. ^ a b (EN) Amanda Kondolojy, 'Once Upon a Time', 'Revenge', 'Grey's Anatomy', 'Nashville', 'Castle' and 'Scandal' Renewed for New Seasons by ABC (Updated), TV by the Numbers, 10 maggio 2013. URL consultato l'11 maggio 2013.
  5. ^ (EN) Amanda Kondolojy, 'Modern Family', 'The Goldbergs', 'Once Upon a Time', 'Castle', 'Scandal', Grey's Anatomy', 'Revenge', 'Marvel's Agents of SHIELD' & 'Resurrection' Renewed by ABC, tvbythenumbers.zap2it.com, 8 maggio 2014. URL consultato l'11 maggio 2014.
  6. ^ (EN) Amanda Kondolojy, 'Galavant', 'Secrets & Lies, 'American Crime', 'Nashville', 'Agent Carter', 'Fresh Off The Boat' & More Renewed by ABC, tvbythenumbers.zap2it.com, 7 maggio 2015. URL consultato l'8 maggio 2015.
  7. ^ (EN) Stuart Levine, Exclusive: 'Lost' exec producers Horowitz, Kitsis sell pilot to ABC, Variety, 28 ottobre 2010. URL consultato il 2 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2010).
  8. ^ a b c d (EN) Christina Radish, Co-Creator/Executive Producer Adam Horowitz ONCE UPON A TIME Interview, in collider.com, 23 ottobre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  9. ^ a b c d e f g (EN) Lost’s Kitsis, Horowitz Start At The Beginning With Once Upon A Time, in spinoff.comicbookresources.com, 25 agosto 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  10. ^ a b c d (EN) NYCC, in spinoff.comicbookresources.com, 15 ottobre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  11. ^ a b (EN) Once Upon a Time Creators Talk Willingham, Lindelof and Icons, in spinoff.comicbookresources.com, 16 dicembre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  12. ^ (EN) Kaila Hale-Stern, On the TV show Once Upon a Time, all of your favorite fairy tale characters are trapped in Maine, in io9.com, 16 novembre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  13. ^ a b (EN) Lesley Goldberg, Jane Espenson, Liz Tigelaar Join ABC’s Once Upon a Time, The Hollywood Reporter, 31 maggio 2011. URL consultato il 12 agosto 2011.
  14. ^ a b (EN) Denise Martin, Once Upon A Time Producers: Damon Lindelof's DNA Runs Through Our Show, TV Guide, 7 agosto 2011. URL consultato il 26 agosto 2011.
  15. ^ a b c (EN) Megan Masters and Matt Webb Mitovich, Real Truths Behind ABC's Once Upon a Time (Including That Pesky Fables Comparison), in tvline.com, 7 agosto 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  16. ^ (EN) Nellie Andreeva, Update: ABC Loads Heavy Drama Guns, Orders Pilots From Marc Cherry, Oren Peli, Darren Star, 'Twilight' Producers, Mark Gordon And 'Lost' Alums, Deadline.com, 4 febbraio 2011. URL consultato il 2 agosto 2011.
  17. ^ (EN) Ginnifer Goodwin Joins ABC Drama Pilot ‘Once Upon A Time’ As Snow White, in deadline, 3 marzo 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  18. ^ a b c d (EN) Jim Halterman, Interview: "Once Upon a Time" Co-Stars Ginnifer Goodwin, Josh Dallas & Lana Parrilla, in The Futon Critic, 21 ottobre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  19. ^ a b (EN) Jennifer Morrison Set As The Lead In ABC Pilot ‘Once Upon A Time’, 3 Others Cast, in deadline.com, 9 marzo 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  20. ^ (EN) Nellie Andreeva, Several Actors Board Broadcast Pilots, in deadline.com, 20 febbraio 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  21. ^ (EN) Catriona Wightman, Robert Carlyle joins ABC fairytale pilot, in Digitalspy, 8 marzo 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  22. ^ (EN) Maureen Ryan, Exclusive: Paula Marshall to Work Her Magic on 'Once Upon a Time', AOL TV, 27 giugno 2011. URL consultato il 24 ottobre 2011.
  23. ^ (EN) Nellie Andreeva, Meghan Ory Upped To Series Regular On ABC’s ‘Once Upon A Time’, in Deadline, 14 giugno 2012. URL consultato il 2 settembre 2012.
  24. ^ (EN) Matt Webb Mitovich, Once Upon a Time Exclusive: Emilie de Ravin Promoted to Series Regular for Season 2, in tvline.com, 19 giugno 2012. URL consultato il 2 settembre 2012.
  25. ^ (EN) Matt Webb Mitovich, Exclusive: Wake Up! Once Upon a Time Has Cast Sarah Bolger as Sleeping Beauty, in tvline. URL consultato il 2 settembre 2012.
  26. ^ (EN) James Hibberd, 'Once Upon a Time' scoop: 'Hangover 2' actress cast as legendary warrior -- EXCLUSIVE, in insidetv, 5 luglio 2012. URL consultato il 2 settembre 2012.
  27. ^ (EN) James Hibberd, 'Once Upon a Time' scoop: 'Pretty Little Liars' actor is Sleeping Beauty's prince -- EXCLUSIVE, in insidetv, 26 luglio 2012. URL consultato il 2 settembre 2012.
  28. ^ (EN) Drusilla Moorhouse, 'Once Upon a Time': Colin O'Donoghue cast as Captain Hook, in zap2it, 3 agosto 2012. URL consultato il 2 settembre 2012.
  29. ^ (EN) James Hibberd, 'Once Upon a Time' upgrades Colin O'Donoghue (Capt. Hook) to series regular -- EXCLUSIVE, in insidetv, 3 ottobre 2012. URL consultato il 3 ottobre 2012.
  30. ^ (EN) Once Upon a Time (Music from the TV Series) - EP Mark Isham, in iTunes, 14 febbraio 2012. URL consultato il 2 settembre 2012.
  31. ^ (EN) Once Upon A Time: Original Television Soundtrack, in Amazon, 1º maggio 2012. URL consultato il 2 settembre 2012.
  32. ^ (EN) Amanda Kondolojy, (Updated) 'Modern Family', 'The Middle,' 'The Goldbergs', 'Once Upon a Time', 'Castle', 'Scandal', Grey's Anatomy', 'Revenge', 'Agents of SHIELD' & 'Resurrection' Renewed by ABC ), TV by the Numbers, 8 maggio 2014. URL consultato l'8 maggio 2014.
  33. ^ Sky presenta le novità di Natale e del 2012 insieme a Fox Channels Italy e Disney!, Bad TV. URL consultato il 5 dicembre 2011.
  34. ^ Once Upon a Time, dal 12 settembre ogni mercoledì sera su Rai 2 (e con il titolo originale!), Antonio Genna Blog.
  35. ^ (EN) Bill Gorman, Sunday Final Ratings: 'Once Upon A Time' Adjusted Up + Final Ratings For World Series Game 4 & Saints/Colts, in TV by the numbers, 25 ottobre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  36. ^ (EN) Bill Gorman, ABC's 'Once Upon a Time' Opens as the Season's #1 New Drama, in TV by the numbers, 24 ottobre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  37. ^ (EN) Bill Gorman, TV Ratings Broadcast Top 25: 'Sunday Night Football' Beaten By 'Modern Family' & 'Two and a Half Men' In Week #5 Among Adults 18-49, in TV by the numbers, 25 ottobre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  38. ^ (EN) Rick Porter, TV ratings: 'Once Upon a Time' solid again Sunday, NFL scores for NBC, in zap2it, 7 novembre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  39. ^ (EN) Robert Seidman, Sunday Final Ratings: 'Cleveland Show' Adjusted Up; 'Pan Am' Adjusted Down + Unscrambled CBS Shows & 'Sunday Night Football', in TV by the number, 1º novembre 2011. URL consultato il 2 settembre 2011.
  40. ^ (EN) Rick Porter, TV ratings: Patriots-Jets gives NBC a Sunday win, 'Once Upon a Time' steady for ABC, in zap2it, 14 novembre 2011. URL consultato il 2 settembre 2011.
  41. ^ (EN) Robert Seidman, ABC's 'Once Upon a Time' is Sunday's #1 Non-Sports Show, in TV by the numbers, 23 gennaio 2012. URL consultato il 2 settembre 2012.
  42. ^ (EN) Sunday Final Ratings: ‘Once Upon A Time’, ‘The Simpsons’, ‘Bob’s Burgers’ Adjusted Up; ’666 Park Avenue’, ’60 Minutes’ Adjusted Down & Final Football Numbers, tvbythenumbers.zap2it.com.
  43. ^ (EN) Once Upon a Time: Season 1, in Metacritic, 23 ottobre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  44. ^ (EN) Christina Dowling and Kristin Dos Santos, Five Fall Shows We Love: Once Upon a Time Is Magic. Period., in E!Online, 29 agosto 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  45. ^ (EN) Matthew Gilbert, Which new fall series make the grade?, in boston.com, 4 settembre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  46. ^ (EN) Gail Pennington, A sneak peek at the fall TV season, in stltoday.com, 24 luglio 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  47. ^ (EN) Robert Bianco, Fall TV preview: The new season's top 10, in USA Today, 22 settembre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  48. ^ (EN) Mary McNamara, 'Grimm,' 'Once Upon a Time' reviews: Fairy tales all grown up, in Los Angeles Time, 22 ottobre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  49. ^ (EN) Mom & Pop Culture: Once Upon A Remake, in Bitch Magazine, 17 novembre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  50. ^ (EN) Genie Leslie, Once Upon a (Feminist) Time, in Feministing, 19 gennaio 2012. URL consultato il 2 settembre 2012.
  51. ^ (EN) Natalie Wilson, What a Difference a Strong Snow White Makes, in Ms. blog, 13 novembre 2011. URL consultato il 2 settembre 2012.
  52. ^ Kids Choice Awards 2015: Ecco tutti i vincitori!, su www.gingergeneration.it. URL consultato il 20 aprile 2015.
  53. ^ (EN) Nellie Andreeva, ABC’s ‘Once Upon A Time’ Recasts Mad Hatter Role With An Eye Toward Spinoff, Deadline, 22 febbraio 2013. URL consultato l'11 maggio 2013.
  54. ^ (EN) Nellie Andreeva, Eddy Kitsis & Adam Horowitz’s ‘Once Upon A Time’ Spinoff Set In Wonderland Takes Shape, Zack Estrin & Jane Espenson Join, Deadline, 15 marzo 2013. URL consultato l'11 maggio 2013.
  55. ^ (EN) Amanda Kondolojy, 'Once Upon a Time in Wonderland' Ordered by ABC, TV by the Numbers, 10 maggio 2013. URL consultato l'11 maggio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]