Episodi di C'era una volta (quarta stagione)

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La quarta stagione della serie televisiva C'era una volta, composta da 22 episodi, è stata trasmessa negli Stati Uniti per la prima volta dall'emittente ABC dal 28 settembre 2014[1] al 10 maggio 2015.

In Italia, la prima parte della stagione è andata in onda sul canale satellitare Fox dal 2 gennaio al 6 marzo 2015.[2] La seconda parte è stata trasmessa dal 23 giugno[3] al 28 luglio 2015. Viene trasmessa in chiaro su Rai 4 dall'8 gennaio 2016.

La stagione è divisa in due parti: la prima parte, composta dai primi 11 episodi, ha come antagonista principale la Regina delle Nevi, mentre la seconda parte, composta dai restanti 12 episodi, ha come antagonista il gruppo denominato "Regine dell'Oscurità" formato da Crudelia De Mon, Ursula e Malefica in collaborazione con Tremotino e Isaac Heller/L'autore.

Per questa stagione Michael Socha farà parte del cast principale. Raphael Sbarge ed Eion Bailey ricompaiono come guest star.

Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 A Tale of Two Sisters Storia di due sorelle 28 settembre 2014 2 gennaio 2015
2 White Out Black out 5 ottobre 2014
3 Rocky Road Un sentiero gelato 12 ottobre 2014 9 gennaio 2015
4 The Apprentice L'Apprendista 19 ottobre 2014
5 Breaking Glass Lo specchio rotto 26 ottobre 2014 16 gennaio 2015
6 Family Business Affari di famiglia 2 novembre 2014 23 gennaio 2015
7 The Snow Queen La Regina delle Nevi 9 novembre 2014 30 gennaio 2015
8 Smash the Mirror Frammenti di specchio (1ª parte) 16 novembre 2014 6 febbraio 2015
9 Frammenti di specchio (2ª parte) 13 febbraio 2015
10 Fall Il crollo 30 novembre 2014 20 febbraio 2015
11 Shattered Sight Sguardi infranti 7 dicembre 2014 27 febbraio 2015
12 Heroes and Villains Eroi e cattivi 14 dicembre 2014 6 marzo 2015
13 Darkness on the Edge of Town L'oscurità bussa alla porta 1º marzo 2015 23 giugno 2015
14 Unforgiven Imperdonabile 8 marzo 2015
15 Enter the Dragon Il ritorno del drago 15 marzo 2015 30 giugno 2015
16 Poor Unfortunate Soul La storia di Ursula 22 marzo 2015
17 Best Laid Plans Azioni e reazioni 29 marzo 2015 7 luglio 2015
18 Heart of Gold Il cuore di Gold 12 aprile 2015
19 Sympathy for the De Vil In bianco e nero 19 aprile 2015 14 luglio 2015
20 Lily Lily 26 aprile 2015
21 Mother Madre 3 maggio 2015 21 luglio 2015
22 Operation Mongoose (Part 1) Operazione mangusta (1ª parte) 10 maggio 2015 28 luglio 2015
23 Operation Mongoose (Part 2) Operazione mangusta (2ª parte)

Storia di due sorelle[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Una nave cerca disperatamente di uscire da una furiosa tempesta. A bordo vi sono il re e la regina di Arendelle che, negli ultimi istanti prima che la nave sia sopraffatta dalle onde, inviano un messaggio in bottiglia dove è spiegata la verità del viaggio alle loro figlie Anna ed Elsa.

Arendelle, cinque anni dopo. Anna sta per sposarsi con Kristoff ed Elsa le regala l'abito da sposa della madre, Gerda. Assieme all'abito, però, Elsa trova anche il diario di Gerda, e leggendolo scopre la ragione del viaggio che costò la vita ai suoi genitori: il motivo fu proprio l'incidente in cui Elsa, da bambina, colpì Anna con la sua magia, in seguito a cui Gerda e suo marito si misero in cerca di un modo per controllare i suoi poteri. Elsa, sconvolta, si convince di essere responsabile della tragedia e Anna, per confortarla, la conduce da Gran Papà. Il saggio Re dei Troll, purtroppo, non conosce l'esatto motivo del viaggio, ma è al corrente della destinazione, ossia un luogo chiamato Misthaven. Anna vorrebbe recarvisi per chiarire il mistero, ma Elsa non può lasciare Arendelle perché il regno è minacciato da Hans e proibisce alla sorella di andare da sola; nonostante ciò, Anna parte ugualmente e fa promettere a Kristoff di badare ad Elsa in sua assenza. Elsa è in ansia, ma Kristoff la rassicura che Anna saprà cavarsela e le spiega che Misthaven è un luogo che probabilmente lei stessa conosce già, anche se con un altro nome: Misthaven, infatti, non è altro che la Foresta Incantata.

Presente. Il ritorno di Marian segna la fine della storia d'amore di Regina con Robin Hood: Robin stesso, infatti, pur amando Regina, non vuole lasciare la moglie per una questione d'onore. Regina, furiosa, ritrasforma Sidney nello Specchio Magico con l'intenzione di servirsene per togliere di mezzo Marian: il suo piano è tornare al passato per eliminarla prima che Emma la possa salvare. Sidney le mostra dunque il momento in cui, nei panni della Regina Cattiva, arrestò Marian, che si era rifiutata di consegnarle Biancaneve: la vista di ciò che era un tempo fa rinsavire Regina, che infine rinuncia ad uccidere Marian. Regina decide, anziché cambiare il passato, di modificare il proprio futuro: capisce infatti che il suo destino infelice è prestabilito in quanto nel libro di fiabe è dipinta come la cattiva per eccellenza, di conseguenza decide di trovare l'Autore del libro per costringerlo a darle un lieto fine. Belle e Gold, intanto, si stanno godendo la loro luna di miele in una villa disabitata creata dall'ultimo sortilegio. Gold scambia il pugnale fasullo che aveva affidato a Belle con quello vero, senza però che la moglie se ne accorga: tutto sembra procedere per il meglio, finché Gold non riconosce uno strano scrigno. Mentre Belle dorme, Gold lo apre e si scopre che esso contiene un cappello magico la cui vista risveglia la brama di potere del Signore Oscuro. Nel frattempo, Elsa si avventura spaesata per le vie di Storybrooke e congela il furgone guidato da Leroy e Pisolo, che stavano per investirla; i nani allertano dunque Emma e Uncino e danno l'allarme in tutta la città. Elsa, spaventata dal trambusto, evoca involontariamente il mostro di ghiaccio Marshmallow: neppure i poteri di Emma sono sufficienti a fermarlo, ma tutto si risolve grazie a Regina, che distrugge Marshmallow salvando al contempo la vita di Marian. Approfittando della confusione creata da Marshmallow, Elsa s'introduce nel negozio di Gold e recupera un ciondolo di cui aveva visto l'immagine su un foglio di giornale: il gioiello è infatti un dono che lei stessa aveva fatto ad Anna. Elsa, a questo punto, ha la certezza che sua sorella è da qualche parte in città e promette che farà di tutto per trovarla.

Black out[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Giunta nella Foresta Incantata, Anna si presenta alla fattoria di David, amico di Kristoff, per avere indicazioni sulla magia del luogo e per prudenza si presenta con il falso nome di "Joan"; David e sua madre Ruth sono però alle prese con Bo Peep, una donna dispotica che esige continuamente pagamenti dai pastori della zona tenendoli sotto il controllo di un bastone magico in grado di rintracciare chiunque sia stato marchiato con esso. Anna esorta David a reagire, ma quest'ultimo non crede valga la pena ribellarsi e per spiegarle il proprio punto di vista le racconta che suo padre era un ubriacone e morì per non essere riuscito ad onorare la promessa che fece a David e Ruth di smettere di bere. Anna riesce a risvegliare in lui un po' di amor proprio e gli insegna ad usare la spada, in modo che possa affrontare Bo Peep; David non è comunque convinto, ma quando Bo Peep marchia e cattura Anna, il giovane pastore trova finalmente fiducia in se stesso e affronta e sconfigge la donna. Bo Peep è dunque costretta a liberare Anna e ad abbandonare la regione. Ora è tutto finito, e Anna si appresta a continuare il suo viaggio; per sdebitarsi con lei, David le dona il cavallo appartenuto a suo padre e Ruth le suggerisce il nome di un potente mago, il solo, a suo dire, a cui i genitori della ragazza avrebbero potuto rivolgersi, ossia Tremotino. Anna parte dunque alla volta del castello di Tremotino mentre il Signore Oscuro, ghignando, la osserva avvicinarsi attraverso una sfera magica.

Presente. Henry è affranto perché Regina, ancora con il cuore a pezzi per Robin Hood, si è isolata da lui e non vuole vederlo. Elsa, intanto, crea una barriera di ghiaccio lungo il confine di Storybrooke con l'intenzione di tenere in ostaggio gli abitanti finché non troverà Anna. L'incantesimo danneggia il sistema elettrico della città, provocando un black out; recatasi sul posto assieme a David e Uncino, Emma incontra Elsa, la quale, spaventata, intrappola involontariamente Emma e se stessa all'interno della barriera e minaccia di congelare l'intera Storybrooke se David e Uncino non troveranno Anna. Emma capisce che Elsa non ha in realtà alcun controllo sui suoi poteri e le confessa di avere lo stesso problema; tra le due donne nasce così una sincera amicizia. David, che conosce Anna come "Joan", risale alla sua identità grazie al ciondolo recuperato da Elsa, che David le aveva visto indosso, e decide di rintracciarla usando il bastone magico di Bo Peep. Recuperato il bastone, David riesce a spronare Elsa ripetendole le parole con cui Anna riuscì a dare coraggio a lui: Elsa riesce così a riprendere il controllo sulla sua magia anche senza la sorella e ad aprire un varco nella barriera, liberando se stessa ed Emma, ormai sull'orlo dell'assideramento. La corrente elettrica viene ripristinata da Mary Margaret, nominata sindaco in seguito alle temporanee dimissioni di Regina. Emma, David ed Elsa tentano di usare il bastone per trovare Anna: il bastone non mostra la posizione della ragazza, ma permette di sentire il battito del suo cuore, provando che Anna è ancora viva. Il giorno dopo, Elsa, accompagnata da Emma, cerca di dissolvere la barriera, ma non ci riesce a causa di un misterioso potere che si oppone al suo.

Nel frattempo, Henry, spronato dagli eventi appena accaduti, si presenta a casa di Regina e quest'ultima, commossa, lo accoglie e gli permette di starle di nuovo accanto. Leroy, recatosi in gelateria dopo il lavoro, resta sorpreso nel trovare gli alimenti in ottimo stato nonostante il black out; questo perché, all'insaputa di tutti, Sarah Fisher, la gelataia, è in realtà la Regina delle Nevi e possiede gli stessi poteri di Elsa.

Un sentiero gelato[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Elsa è preoccupata per Anna, non ancora tornata dalla Foresta Incantata, e nel frattempo deve far fronte all'imminente invasione da parte dell'esercito di Hans. Kristoff, contro la volontà di Elsa, si reca all'accampamento nemico per spiare Hans e scopre che il perfido principe intende intrappolare Elsa in un'urna magica, così da avere campo libero per conquistare Arendelle. Elsa, sapendo che la presenza dell'urna implica che ad Arendelle esistono, o sono esistite in passato, altre persone con poteri magici, insiste per accompagnare Kristoff alla ricerca dell'oggetto; durante il viaggio, Elsa confida a Kristoff che, pur volendo molto bene ad Anna, vorrebbe avere accanto anche qualcuno come lei, che sappia cosa significa convivere con il peso della magia. Trovata la grotta che custodisce l'urna, Elsa ignora il consiglio di Kristoff di distruggerla immediatamente e ciò consente ad Hans e ai suoi fratelli di coglierli di sorpresa: Kristoff viene preso in ostaggio ed Elsa è costretta a consegnare l'urna ad Hans. All'insaputa di tutti, però, l'urna conteneva già qualcuno al suo interno, ossia la Regina delle Nevi: la donna, tra lo stupore generale, congela Hans e mette in fuga i suoi fratelli, salvando la situazione. Tornate ad Arendelle, la Regina delle Nevi rivela ad Elsa di essere la sorella di Gerda e le promette di aiutarla a ritrovare Anna.

Presente. Gli eroi si recano da Gold per trovare un modo per aiutare Elsa, ma il Signore Oscuro nega di conoscere sia lei che Anna e sostiene di non sapere perché l'urna che la conteneva si trovasse nella sua cripta; a peggiorare il tutto, Elsa stessa non ha alcun ricordo di come vi fosse finita prigioniera. Sarah Fisher, intanto, lancia un incantesimo del gelo su Marian, facendo ricadere la colpa su Elsa; Regina non è in grado di annullare la maledizione e riesce a rallentarla soltanto strappando il cuore a Marian. Emma e David indagano e incaricano Uncino di proteggere Elsa, ormai invisa agli abitanti. Elsa e Uncino, però, decidono di mettersi in cerca a loro volta del colpevole e con l'aiuto di Gold rintracciano la Regina delle Nevi. La donna rivela di conoscere Elsa, che tuttavia non si ricorda di lei, e le spiega di aver agito così per farle comprendere che la gente comune non accetta la diversità di chi, come loro, possiede la magia; a riprova di ciò, la Regina delle Nevi rivela che è stata proprio Anna a rinchiudere Elsa nell'urna. Elsa, ovviamente, non le crede, al che la Regina delle Nevi decide di darle un'ulteriore lezione cercando di uccidere Uncino in modo che anche questa volta le accuse ricadano su di lei; la situazione viene salvata dall'arrivo di Emma e David, che grazie al riluttante aiuto di Will Scarlet, un ladro che un tempo apparteneva all'Allegra Brigata, sono riusciti a risalire alla vera identità di Sarah Fisher. La Regina delle Nevi riconosce Emma, la quale, al pari di Elsa, non ha alcuna idea di chi lei sia; messa alle strette, la misteriosa donna è costretta a fuggire, lasciando Emma ed Elsa in preda al dubbio. Quella sera stessa, Gold incontra la Regina delle Nevi e si scopre così che i due si conoscono da molto tempo ed entrambi hanno dei piani su Storybrooke.

L'Apprendista[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Nella Foresta Incantata vive l'anziano apprendista di un potente ed anonimo Stregone. Quest'ultimo ha creato lo scrigno contenente il cappello magico e il compito dell'Apprendista è proteggere l'oggetto da ogni Signore Oscuro. Lo scrigno è protetto da una barriera che impedisce a chiunque abbia ceduto all'Oscurità di oltrepassarla: l'episodio si apre appunto con Zoso, l'Oscuro Signore precedente a Tremotino, che tenta vanamente di impadronirsi dell'oggetto, venendo puntualmente sconfitto dall'Apprendista.

Anna giunge alla dimora di Tremotino, che le conferma che i suoi genitori si erano recati da lui e le propone un accordo: lui le dirà il motivo della loro visita se Anna, in cambio, somministrerà all'Apprendista una pozione. Anna accetta e si reca dall'Apprendista, ma la gentilezza dello stregone è tale che non ha cuore di dargli la pozione, che lei crede si tratti di veleno. Tremotino, però, le spiega che la pozione era in realtà l'antidoto ad un filtro magico che il Signore Oscuro aveva dato all'Apprendista il giorno prima; lo stregone, così, si trasforma in un topo. Il piano di Tremotino, tuttavia, era proprio questo: egli mira infatti ad impossessarsi del cappello per ottenere il potere necessario a liberarsi dal controllo del pugnale, ma soltanto chi è stato tentato dall'Oscurità senza cedervi, come Anna, può oltrepassare la barriera che lo protegge. Anna, però, non aveva mai avuto davvero intenzione di far del male all'Apprendista; Tremotino, allora, la provoca al punto di farle desiderare di ucciderlo e la ragazza diventa così il tramite che lui stava cercando. Usando una lacrima di Anna, il Signore Oscuro penetra la barriera e s'impadronisce dello scrigno, dopodiché onora il patto con Anna e le rivela che i suoi genitori si erano recati da lui in cerca di un modo per sigillare i poteri di Elsa: egli lascia intendere che il solo oggetto in grado di fare ciò è proprio il cappello, che è in grado di assorbire la magia per poi riutilizzarla. Anna capisce di non poter lasciare un simile oggetto nelle mani di Tremotino, così gli ruba il pugnale e lo costringe a darle lo scrigno, ritrasformare l'Apprendista e riportarla ad Arendelle. Mentre Tremotino, furibondo, caccia un urlo di frustrazione per essersi fatto beffare, Anna si ricongiunge con Kristoff e gli confida ciò che ha scoperto; la ragazza, però, è affranta perché non sa come spiegare ad Elsa che i loro genitori la temevano, proprio come lei ha sempre creduto.

Presente. Emma, sotto pressione a causa delle ricerche sulla Regina delle Nevi, viene convinta da Henry a prendersi una pausa e a chiedere un appuntamento ad Uncino. Il pirata accetta e, desideroso di far colpo su di lei, costringe Gold a rendergli la mano che gli aveva mozzato ricattandolo: Uncino, infatti, sa che Gold ha nuovamente scambiato i pugnali e quello in possesso di Belle è fasullo. Gold è costretto a collaborare, ma avvisa anche Uncino che la restituzione della mano potrebbe cambiarlo in peggio perché essa apparteneva all'uomo crudele che lui era un tempo. Uncino non gli crede, ma inizia ben presto ad essere vittima di scatti d'ira sempre più violenti che per poco non mandano all'aria l'appuntamento con Emma; dopo essere arrivato al punto di picchiare a sangue un inerme e completamente ubriaco Will Scarlet, Uncino cerca di obbligare Gold a togliergli la mano, ma questa volta è il Signore Oscuro a ricattarlo: per evitare ulteriori minacce, infatti, Gold ha temporaneamente sostituito il falso pugnale dato a Belle con quello vero. Non avendo modo di dimostrare il contrario prima che il potere della mano lo consumi, Uncino è costretto ad aiutare Gold ad intrappolare l'Apprendista nel cappello magico. Fatto ciò, Gold toglie la mano ad Uncino e gli rivela che essa, in realtà, era perfettamente normale, il che significa che Uncino agiva di propria volontà; il Signore Oscuro, tuttavia, può ancora servirsi di lui dietro minaccia di raccontare ad Emma ciò che ha fatto all'Apprendista e Uncino, che capisce che questo era il piano di Gold sin dall'inizio, non ha altra scelta che continuare a fargli da complice. Henry decide di aiutare Regina a trovare l'Autore del libro di fiabe per convincerlo a scrivere un lieto fine per lei; Emma, David ed Elsa, intanto, cercano notizie sulla Regina delle Nevi nell'anagrafe cittadina e scoprono che la donna non è arrivata a Storybrooke con alcun sortilegio.

Lo specchio rotto[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Minnesota, 1998. Una giovane Emma, fuggita dall'orfanotrofio, stringe amicizia con la coetanea Lily, anch'ella in fuga dai servizi sociali. Le due si stabiliscono temporaneamente in una casa disabitata e si godono la vita assieme; una sera, però, vengono sorprese da un uomo che avevano già intravisto e che Lily aveva detto trattarsi di un assistente sociale, ma che in realtà è il padre della stessa Lily. La ragazza, infatti, è un'orfana adottata, ma sostiene di essere stata sincera quando diceva di volere l'amicizia di Emma e di sentirsi un'esclusa e un'invisibile, proprio come lei; ma Emma, sentendosi raggirata, ignora le spiegazioni disperate della ragazza e se ne va senza voltarsi indietro.

Presente. Emma, con l'aiuto di Elsa, cerca negli archivi cittadini informazioni sulla Regina delle Nevi e trova delle fotografie scattate da Sidney per conto di Regina ai tempi del suo arrivo in città: in alcune di esse Emma è in compagnia proprio di Sarah Fisher. Emma non ha alcun ricordo di quei momenti e chiede aiuto a Regina, che però è ancora furiosa con lei per la faccenda di Marian; mentre le due discutono, Elsa viene attirata in un tranello dalla Regina delle Nevi, che la imprigiona in modo che non interferisca con i suoi piani. Rimasta sola, Regina, con l'aiuto di un poco collaborativo Sidney, si mette alla ricerca della Regina delle Nevi per costringerla ad annullare la maledizione che ha scagliato su Marian e viene seguita da Emma; le due, però, cadono nella trappola ordita dalla Regina delle Nevi con la complicità di Sidney, che ha tradito Regina in cambio della libertà. La Regina delle Nevi attacca Emma e Regina e solo l'intervento di Elsa, riuscita a liberarsi, permette loro di avere la meglio. La Regina delle Nevi, colpita, si complimenta con Elsa, quindi fugge. Al sicuro nel proprio rifugio, la donna libera Sidney e rivela che il suo obiettivo era impossessarsi dello specchio in cui Regina l'aveva rinchiuso, poiché esso è intriso di magia oscura; la Regina delle Nevi ne usa dunque un frammento per completare un immenso specchio magico ed esulta perché ora ha tutto ciò che le serve per ottenere quello che ha sempre desiderato, ossia l'affetto di una famiglia. Nel mentre, Emma, spronata da Elsa e non volendo ripetere quanto accaduto in passato con Lily, parla di nuovo con Regina e riesce finalmente a farsi perdonare da lei. Ripensando a Lily, Emma guarda assieme ad Uncino le registrazioni di lei e dell'amica su una videocamera che aveva usato all'epoca e trova per caso un filmato che lascia entrambi allibiti: si tratta di uno spezzone che mostra Emma in una casa famiglia diretta nientemeno che da Sarah Fisher.

Affari di famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Nella Foresta Incantata, durante la Guerra degli Orchi, Belle e sua madre, Lady Colette, vengono attaccate dagli Orchi e soltanto Belle sopravvive, non ricordando però la traumatica esperienza. Desiderosa di recuperare la memoria, Belle decide di chiedere aiuto ai Troll di Arendelle nonostante Sir Maurice l'avverta che la magia comporta sempre un prezzo da pagare. Giunta ad Arendelle, Belle stringe amicizia con Anna, rientrata dal suo viaggio nella Foresta Incantata, che si offre di accompagnarla dai Troll, da cui lei stessa si stava recando. Anna, infatti, è rimasta molto sorpresa di conoscere la Regina delle Nevi e soprattutto che quest'ultima affermi di essere sua zia, dal momento che dai registri reali non risulta che Gerda avesse sorelle; la ragazza teme dunque che possa trattarsi di un'impostora e vuole scoprire la verità. Gran Papà dona a Belle un cristallo magico che le permetterà di ritrovare la memoria e rivela ad Anna che la Regina delle Nevi, il cui vero nome è Ingrid, è realmente chi dice di essere, e non solo: Gerda e Ingrid, infatti, avevano un'altra sorella, Helga, che scomparve misteriosamente assieme ad Ingrid molti anni prima. Fu Gerda stessa a chiedere a Gran Papà di cancellare il ricordo delle sorelle da Arendelle, ed Anna capisce che Ingrid è implicata in qualcosa di oscuro. Anna e Belle si precipitano ad Arendelle per avvisare Elsa, ma lungo il sentiero vengono attaccate da Ingrid: Belle perde il cristallo magico e, tentando di recuperarlo, lascia che Anna venga catturata da Ingrid. Il cristallo finisce ugualmente distrutto e Belle, devastata, torna a casa, dove Sir Maurice le racconta come morì la madre. Belle, a questo punto, si sente ancor più colpevole per ciò che ha fatto e decide di fare ammenda offrendosi come tributo a Tremotino in cambio dell'aiuto del Signore Oscuro per mettere fine alla Guerra degli Orchi. Ad Arendelle, Anna viene rinchiusa in cella da Ingrid, che le prende il cappello magico e le rivela il proprio piano: voleva creare una famiglia con Anna ed Elsa in modo da ricostruire il legame che aveva con Gerda ed Helga, ma dopo quanto accaduto decide di escludere Anna e di cercare una terza sorella che prenda il suo posto.

Presente. Gli eroi proseguono la ricerca della Regina delle Nevi e trovano il furgoncino dei gelati di Sarah Fisher, in cui la donna conserva tutti i ricordi di Emma fin dal suo arrivo nel mondo reale: tra di essi Emma riconosce disegni e biglietti d'auguri che lei stessa, da bambina, aveva regalato ad Ingrid, che provano che tra loro esisteva un rapporto molto profondo. Elsa, nel frattempo, cerca nella biblioteca di Storybrooke informazioni su Anna con l'aiuto di Belle, che tuttavia non ha il coraggio di confessarle ciò che fece ad Anna tanti anni prima. Presa dai rimorsi, Belle decide di recarsi da Ingrid per costringerla a rivelare dove si trova Anna e arriva al punto di obbligare Gold ad aiutarla utilizzando il pugnale: il manufatto, ovviamente, è fasullo, ma Gold è comunque costretto ad obbedirle per non farsi scoprire. Nel covo di Ingrid, Belle trova lo specchio magico creato dalla Regina delle Nevi e vede la propria immagine, in realtà il riflesso del suo lato oscuro, che le rinfaccia ciò che ha fatto ad Anna e insinua in lei il dubbio che Gold la stia ingannando. Belle, sotto l'influsso dello specchio, cerca di attaccare Gold, che la riporta al negozio e riesce a farla rinsavire; sconvolta, Belle rivela finalmente ad Elsa quello che è successo con Anna e Ingrid e spiega che lo specchio della Regina delle Nevi serve a scagliare la Maledizione degli Sguardi Infranti, un terribile sortilegio che porta in superficie il lato oscuro delle persone, e il suo obiettivo è presumibilmente usarlo per colpire l'intera Storybrooke. Gold, allora, ricatta Ingrid minacciandola di rinchiuderla nel cappello magico e la costringe a permettere a lui e a Belle di salvarsi dalla maledizione. Elsa ed Emma, nel frattempo, hanno scoperto la vera identità di Ingrid grazie ad un libro, trovato da Elsa in biblioteca, che mostra la genealogia della casa reale di Arendelle e si accorgono che Helga è molto somigliante ad Emma. Elsa traduce una pergamena trovata da Emma nel furgoncino e si scopre che essa contiene una profezia secondo cui Ingrid troverà la terza sorella che sta cercando a Storybrooke: essa, infatti, altri non è che Emma stessa.

La Regina delle Nevi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Le piccole Ingrid, Helga e Gerda stanno giocando con un aquilone quando vengono attaccate da un bandito ed Ingrid, per salvare le sorelle, manifesta per la prima volta i suoi poteri: Ingrid è spaventata, ma Gerda ed Helga promettono di mantenere il segreto e come simbolo del loro giuramento le tre sorelle si legano ai polsi dei nastri ricavati dall'aquilone. Con il passare degli anni, Ingrid s'isola sempre di più a causa dell'aumento dei suoi poteri, finché un giorno, assieme alle sorelle, si rivolge a Tremotino per trovare un modo per controllarli. Il Signore Oscuro le offre un paio di guanti e un'urna magica in cambio dei nastri, intrisi del potere dell'amore fraterno che lega le tre sorelle, e Ingrid accetta nonostante il parere contrario di Gerda ed Helga. Tutto sembra finalmente andare per il meglio e Ingrid esce dal proprio isolamento, ma un brutto giorno viene insidiata dal corteggiatore di Helga, il giovane Duca di Weselton: Ingrid lo respinge con i suoi poteri, al che il duca minaccia di rivelare la sua magia all'intero regno e Ingrid, cercando di fermarlo, congela accidentalmente Helga, uccidendola. Gerda, sconvolta e per la prima volta terrorizzata da Ingrid, rinchiude la sorella nell'urna e chiede a Gran Papà di cancellare il ricordo di Helga e Ingrid a tutto il regno in modo che la verità sui poteri di Ingrid non sia mai scoperta.

Presente. Emma ed Elsa riescono a catturare Ingrid con una candela incantata e la portano all'ufficio dello sceriffo per interrogarla. Ingrid ed Emma hanno finalmente un confronto: Ingrid afferma che la sua intenzione è far capire ad Emma che soltanto lei può comprenderla, proprio come aveva cercato di fare con Elsa. La Regina delle Nevi, astutamente, riesce ad instillare in Emma il dubbio che i suoi cari la temano a causa dei suoi poteri, com'era accaduto in passato per Ingrid e Gerda, e la fa infuriare al punto da farle perdere il controllo della sua magia: a questo punto, Ingrid, che in realtà si era fatta catturare di proposito proprio a tale scopo, scompare e lascia Emma alle prese con i suoi poteri, ora pericolosi e ingestibili. Emma, completamente senza freni, distrugge parte dell'ufficio e ferisce accidentalmente David; terrorizzata da ciò che ha fatto e turbata dalla reazione spaventata dei genitori, Emma fugge via, lasciando Mary Margaret e David in preda all'ansia e ai sensi di colpa. Ingrid, frattanto, decide di stipulare un accordo con Gold: il Signore Oscuro le renderà i nastri in cambio del segreto per completare l'incantesimo che lo libererà dal dominio del pugnale.

Frammenti di specchio[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Ingrid cerca di istigare Elsa contro Anna approfittando del fatto che Anna non ha trovato ancora il coraggio di confessare ad Elsa la verità sul suo viaggio nella Foresta Incantata e, mentendo, riferisce ad Elsa che Anna aveva intenzione di intrappolarla nel cappello magico. Elsa, sapendo che Anna non le farebbe mai del male, finge di crederle, dopodiché libera di nascosto la sorella e assieme a lei recupera l'urna per rinchiudervi nuovamente Ingrid. Quest'ultima, però, aveva previsto l'eventualità e scaglia su Anna la Maledizione degli Sguardi Infranti: l'incantesimo risveglia la rabbia di Anna verso Elsa per tutti gli anni di solitudine che ha passato a causa sua e la ragazza si vendica imprigionando la sorella nell'urna; Elsa non accenna a difendersi e prima di essere risucchiata fa appena in tempo a ricordare ad Anna che le vorrà sempre bene, qualsiasi cosa succeda. Avendo fatto la cosa peggiore di cui era capace, Anna si libera dalla maledizione e Ingrid, sconvolta e furiosa, congela Arendelle e tutti i suoi abitanti, inclusi Anna e Kristoff, dopodiché rimuove i ricordi di Elsa. Tremotino compare per reclamare lo scrigno con il cappello, ma Ingrid rifiuta di consegnarlo; il Signore Oscuro, allora, si appropria dell'urna e ingiunge Ingrid di dargli lo scrigno in cambio di Elsa. Ingrid è sul punto di cedere, ma viene fermata dall'Apprendista, con cui in precedenza si era accordata per ottenere la terza sorella in cambio della restituzione del cappello. L'Apprendista la esorta a tener fede al patto e le fa attraversare un portale che la condurrà in un mondo dove il suo desiderio potrà finalmente avverarsi. Consegnato lo scrigno all'Apprendista, Ingrid oltrepassa la soglia incantata e si ritrova così nel mondo reale, a Boston, nel 1982.

Presente. Robin Hood trova in biblioteca una pagina del libro di fiabe che mostra un incontro con Regina che si colloca esattamente al posto della pagina corrispondente nel volume, nel quale è invece descritta una storia alternativa in cui tale evento non è mai avvenuto: ciò è la dimostrazione che i destini dei personaggi non sono immutabili e la storia può essere riscritta. Regina trova così la speranza di poter avere finalmente il proprio lieto fine. Mary Margaret, David, Henry, Elsa e Uncino setacciano la città alla ricerca di Emma, ancora in fuga e con i poteri fuori controllo; dopo aver ferito accidentalmente Henry, Emma decide di rivolgersi a Gold per trovare un rimedio. Gold decide di approfittarne per intrappolarla nel cappello magico, così da impadronirsi della sua magia e ottenere il potere necessario all'incantesimo di liberazione dal pugnale. Gold, quindi, con il pretesto di una magia per liberarla dai suoi poteri, attira Emma alla villa abbandonata e imprigiona Ingrid per impedirle di interferire. Emma comunica ai genitori e a Uncino la decisione di disfarsi della magia: Mary Margaret e David, inizialmente, l'appoggiano, ma Uncino capisce che Emma ha stretto un patto con Gold e, fiutando una trappola, si dirige alla villa per fermarla, venendo però catturato dal Signore Oscuro. Elsa riesce a trovare Emma in tempo e le fa comprendere che il solo modo per controllare la sua magia è accettarla: Emma, così, riprende il controllo e si ricongiunge con Henry e i genitori, che hanno infine capito di aver sbagliato a non cercare di dissuaderla prima. Il piano di Gold, così, fallisce e il Signore Oscuro, furioso, strappa il cuore ad Uncino, rendendolo suo schiavo e ottenendo così l'ingrediente segreto per l'incantesimo: Ingrid, infatti, in cambio dei nastri gli aveva svelato che tale ingrediente era il cuore di una persona che lo conoscesse da prima ancora che diventasse il Signore Oscuro. Liberatasi, Ingrid decide che è giunto il momento di scagliare la Maledizione degli Sguardi Infranti e fa comparire i nastri attorno al proprio polso e a quelli di Emma ed Elsa: il forte amore di cui sono intrisi i nastri, infatti, le renderà immuni dal sortilegio e permetterà a loro di sopravvivere alla distruzione della città, formando così quella famiglia che Ingrid ha sempre desiderato. Ingrid, quindi, infrange lo specchio e una nube di frammenti inizia ad avvicinarsi a Storybrooke.

Il crollo[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'incantesimo del gelo lanciato da Ingrid sul regno di Arendelle svanisce; Anna e Kristoff si scongelano, ma assieme a loro si libera anche Hans, che si proclama all'istante nuovo Re di Arendelle e rivela loro che la maledizione di Ingrid è durata trent'anni. Costretti a fuggire, Anna e Kristoff partono alla ricerca di Elsa: Anna, per trovare la sorella, intende utilizzare la Stella dei Desideri, un gioiello magico di cui i suoi genitori si erano messi in cerca in seguito al fallimento del viaggio nella Foresta Incantata. L'oggetto, però, è in possesso del pirata Barbanera, ora comandante della Jolly Roger, il quale si era precedentemente già alleato con Hans: Barbanera, dunque, cattura Anna e Kristoff e rivela alla principessa che la Stella dei Desideri, in realtà, era già stata comprata da Gerda, ma la regina non era stata in grado di usarla perché non era pura di cuore. Il pirata fa dunque rinchiudere Anna e Kristoff in un baule e li getta in mare. Tutto sembra perduto, ma improvvisamente un misterioso vortice di luce avvolge il baule.

La Maledizione degli Sguardi Infranti sta per colpire Storybrooke. Gold ottiene da Ingrid di poter lasciare la città assieme a Belle ed Henry in cambio della promessa di non interferire con i piani della donna, e nel frattempo gli eroi cercano un rimedio alla maledizione: abbandonare la città è impossibile a causa del potere di Ingrid, che non permette di oltrepassare la barriera di ghiaccio creata da Elsa, e l'unica altra possibilità è tentare di elaborare un controincantesimo. Il solo modo per riuscirci, però, è trovare Anna, la sola ad essere già stata colpita dalla Maledizione degli Sguardi Infranti e quindi ad esserne ora immune. Gli eroi lanciano un incantesimo di localizzazione sul ciondolo di Anna, ma senza alcun risultato; l'unica soluzione, a questo punto, è utilizzare per il controincantesimo il ciondolo stesso, che reca qualche traccia della ragazza, ma così facendo il gioiello andrebbe distrutto e non sarebbe più possibile salvare Anna. Elsa non vuole darsi per vinta e, accompagnata da Emma, usa il ciondolo per tornare nell'ultimo posto che esso aveva indicato, ossia la spiaggia di Storybrooke. Elsa, disperata, esprime il desiderio di rivedere la sorella e alle sue parole il baule in cui erano rinchiusi Anna e Kristoff si materializza sulla spiaggia: la Stella dei Desideri, infatti, altro non era che il ciondolo stesso. Dopo una commovente riunione, Emma, Elsa, Anna e Kristoff corrono alla tavola calda, dove le fate stanno cercando di creare il controincantesimo, ma trovano il locale vuoto: all'insaputa di tutti, infatti, Uncino, sotto il controllo di Gold, ha assorbito le fate nel cappello magico. Ormai non c'è più nulla da fare, e la Maledizione degli Sguardi Infranti inizia ad abbattersi su Storybrooke.

Sguardi infranti[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Richfield, Minnesota, 1999. La sedicenne Emma viene trasferita in una nuova casa famiglia; dapprima infelice e desiderosa solo di andarsene, la ragazzina si affeziona alla proprietaria, che altri non è che Ingrid. Tra le due nasce così un bel rapporto che tuttavia s'incrina irrimediabilmente quando Ingrid, a conoscenza della profezia sulla Salvatrice, cerca di forzare Emma a manifestare i suoi poteri magici; spaventata, Emma l'accusa di essere una pazza e scappa di casa. Nel 2011, Emma giunge a Storybrooke e rivede Ingrid, che ora è la gelataia Sarah Fisher, rimanendo allibita nel vedere che la donna non è invecchiata: Ingrid, infatti, è riuscita ad arrivare in città nel 2001 grazie ad una pergamena magica datale dall'Apprendista e per questo è stata toccata solo in parte dal sortilegio di Regina, rimanendo ferma nel tempo come gli altri abitanti ma mantenendo i propri ricordi. Emma è sconvolta e Ingrid, che aveva sperato di poter ricucire il loro legame, è così costretta a cancellarle la memoria.

Presente. La Maledizione degli Sguardi Infranti colpisce la popolazione di Storybrooke e gli abitanti si rivoltano gli uni contro gli altri. Gli unici rimasti indenni oltre ad Emma, Anna ed Elsa, sono Gold e Uncino, il primo in quanto Signore Oscuro e il secondo perché privato del cuore. Emma ed Elsa cercano di fermare Ingrid, ma non riescono ad attaccarla a causa dei nastri: l'amore contenuto in essi, infatti, è tale da impedire a chi li porta di farsi del male a vicenda. Emma capisce che soltanto un odio altrettanto potente può liberarle dei nastri, così, assieme ad Elsa, si reca dall'unica persona in tutta Storybrooke capace di nutrire tanto disprezzo verso di lei, ossia Regina: quest'ultima, che sotto l'influsso della maledizione ha ripreso i panni della Regina Cattiva, attacca Emma ed Elsa e distrugge i nastri. Finalmente libere, le due si recano nuovamente da Ingrid, ma Elsa non ha comunque il coraggio di farle del male; la situazione viene risolta dall'arrivo di Anna, che per puro caso ha trovato a Storybrooke il messaggio che Gerda, prima di morire, aveva inviato a lei e ad Elsa. Anna legge il messaggio ad Ingrid: in esso, Gerda esprime tutto il proprio rimorso per il male che ha fatto ad Ingrid e prega Anna ed Elsa di restituire il ricordo delle sue sorelle ad Arendelle. Ingrid, commossa, capisce la gravità di ciò che ha fatto e, dopo aver ridato ad Elsa e ad Emma i ricordi dei bei momenti trascorsi con lei, si sacrifica rivolgendo la maledizione verso di sé per salvare Storybrooke: ormai in pace, lo spirito di Ingrid si riunisce a Gerda ed Helga, che la stavano aspettando. La Maledizione degli Sguardi Infranti si dissolve e tutto sembra tornare alla normalità; Gold, però, ha ancora il cuore di Uncino e il cappello contenente il potere delle fate e dell'Apprendista e progetta di usarli per sbarazzarsi del controllo del pugnale.

Eroi e cattivi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Belle ha da poco accettato di diventare la serva di Tremotino in cambio del suo aiuto per mettere fine alle Guerre degli Orchi. Mentre il Signore Oscuro è lontano, la ragazza, incuriosita, rovista tra la sua collezione di oggetti magici; Tremotino la sorprende, ma, stranamente, non si arrabbia e le mostra l'ultimo pezzo da lui recuperato, un guanto incantato originario di Camelot in grado di rivelare le debolezze altrui. Le tre Regine dell'Oscurità, ossia Malefica, Ursula la Strega del Mare e la malvagia incantatrice Crudelia De Mon, vogliono impadronirsi del guanto e prendono in ostaggio Belle; Tremotino, che ormai prova evidentemente qualcosa per Belle, è costretto a consegnare loro l'oggetto in cambio della vita della ragazza.

Presente. Elsa, Anna e Kristoff vogliono tornare al più presto ad Arendelle per riprendersi il regno, conquistato da Hans; Gold teme che Anna, al corrente delle sue mire sul cappello magico, possa mandare all'aria i suoi piani, e per mezzo di Uncino fa loro trovare un portale in grado di riportare il trio ad Arendelle. Prima di attraversarlo, tuttavia, Anna scopre che Gold altri non è che il perfido Tremotino e avverte gli eroi che il Signore Oscuro sta tramando qualcosa. Poiché Gold aveva detto di non conoscere né Elsa né Anna, Emma si rende conto che l'uomo ha mentito sin dall'inizio e, assieme a Mary Margaret, si precipita alla sua ricerca, trovandolo alla torre dell'orologio, dove Gold si appresta a schiacciare il cuore di Uncino e a liberare il potere accumulato nel cappello. Il Signore Oscuro riesce a bloccarle, ma viene infine fermato da Belle, che ha scoperto il vero pugnale grazie al guanto di Camelot, trovato per caso in negozio. Belle, affranta, capisce di essere stata ingannata dal marito come tutti gli altri e, dopo averlo costretto a restituire il cuore ad Uncino, lo obbliga a lasciare Storybrooke senza possibilità di ritorno: nonostante la sconfitta di Ingrid e la rimozione da parte di Elsa della barriera di ghiaccio, infatti, sul confine permane una magia che impedisce a chi lascia la città di tornare. Regina, intanto, è costretta a dire addio a Robin Hood perché Marian è ancora soggetta all'incantesimo del gelo e l'unico modo per salvarla è portarla nel mondo senza magia, al di là del confine. Henry trova casualmente nella villa abbandonata una biblioteca colma di volumi simili al libro di fiabe che tuttavia sono vuoti: il ragazzo ipotizza perciò che la villa appartenga all'Autore. In realtà, come scoperto da Gold, l'abitazione è proprietà dello Stregone ed è lui, tramite l'Apprendista, a conferire all'Autore il suo ruolo e il suo potere. Dopo questi eventi passa qualche settimana; Gold arriva a New York e incontra Ursula, che lavora come inserviente in un acquario. I due progettano di tornare a Storybrooke per scovare l'Autore e obbligarlo a dare loro un lieto fine, ma prima dovranno rintracciare Malefica e Crudelia de Mon.

Ad Arendelle, Elsa ha riconquistato il trono e insieme ad Anna ha ripristinato il ricordo di Ingrid ed Helga a tutto il regno. Tutto si è concluso così per il meglio e finalmente si possono celebrare le nozze di Anna e Kristoff.

L'oscurità bussa alla porta[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Nella Foresta Incantata, Ursula e Crudelia De Mon vengono invitate alla Fortezza Proibita di Malefica, che tuttavia è sorpresa e irritata dal loro arrivo. Ad aver organizzato tutto, infatti, è stato in realtà Tremotino, che ha bisogno del loro aiuto per recuperare la pergamena con il sortilegio che darà vita a Storybrooke, custodita su una montagna e protetta dal potente demone Chernabog. Le tre streghe accettano di collaborare in cambio della possibilità di ottenere il loro lieto fine e riescono nell'impresa; tuttavia, Tremotino voleva semplicemente usarle come esca, dal momento che il Chernabog è attratto dall'Oscurità nel cuore delle persone, e dopo essersi impadronito della pergamena abbandona le streghe al loro destino. Collaborando, Malefica, Crudelia e Ursula riescono a sfuggire al Chernabog e da quel momento decidono di unire le forze, diventando le Regine dell'Oscurità.

Presente. A Storybrooke, sei settimane dopo la sconfitta di Ingrid, la vita prosegue tranquillamente: Mary Margaret ha ceduto nuovamente la carica di sindaco a Regina e la relazione tra Emma e Uncino procede a gonfie vele. Uncino e Belle, che più di tutti hanno sofferto a causa delle malefatte di Gold, lavorano assieme ad un modo per liberare le fate e l'Apprendista dal cappello dello Stregone e contattano un professore universitario che li informa che è necessario usare il pugnale del Signore Oscuro, ma soltanto Regina ha sufficiente Oscurità dentro di sé da poterlo utilizzare. L'incantesimo funziona in parte e le fate sono salve, ma assieme a loro viene liberato anche il Chernabog, che inizia a incutere terrore a Storybrooke. Emma e Regina non riescono a contrastarlo, ma al confine si presentano nientemeno che Ursula e Crudelia De Mon, che si offrono di aiutarle in cambio di un posto in città: grazie al loro consiglio, Emma riesce a spedire il Chernabog oltre il confine, facendolo svanire, dal momento che il demone, in quanto creatura incantata, non può vivere nel mondo senza magia. Avuta prova della loro buona fede, Emma e Regina consegnano ad Ursula e a Crudelia la pergamena magica con cui Ingrid arrivò a Storybrooke, permettendo loro di entrare in città. Qualche ora dopo, rimaste sole, Ursula e Crudelia tornano al confine e utilizzano la pergamena per far entrare di nascosto Gold: il misterioso professore che ha suggerito l'incantesimo a Belle e a Uncino, infatti, era proprio lui e ha architettato tutto con la complicità delle Regine dell'Oscurità per poter tornare a Storybrooke e trovare l'Autore del libro di fiabe. I cattivi ora progettano di riportare in vita Malefica, uccisa da Emma durante gli eventi del sortilegio, e Gold rivela che il Chernabog non stava dando la caccia a Regina come tutti pensavano, bensì alla stessa Emma, poiché è lei ad avere la maggior Oscurità nascosta nel cuore.

Più tardi, David e Mary Margaret incontrano di nascosto Ursula e Crudelia e intimano loro di non far parola con nessuno, soprattutto ad Emma, di quanto accaduto tra loro nella Foresta Incantata tanto tempo prima: se lo faranno, Mary Margaret promette di strappare e sbriciolare personalmente il cuore di entrambe.

Imperdonabile[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Biancaneve e il Principe Azzurro sono appena tornati dalla loro luna di miele e scoprono che sul loro castello è stato scagliato un Incantesimo del Sonno. Le responsabili sono le Regine dell'Oscurità, che hanno fatto ciò per costringerli ad aiutarli ad impedire alla Regina Cattiva di scagliare il sortilegio: soltanto il magico Albero della Saggezza potrà rivelare come sconfiggere la regina, ma poiché esso fornisce risposte soltanto agli eroi, le Regine dell'Oscurità hanno bisogno del loro aiuto per interrogarlo. Giunti all'albero, però, anche Biancaneve e il Principe Azzurro ne vengono respinti a causa del fatto che Biancaneve è incinta e la bambina che porta in grembo custodisce un immenso potenziale Oscuro. Tornati al castello, Biancaneve viene visitata da Malefica, che le rivela di essere incinta a sua volta, spiegando perché sia tanto determinata a fermare la Regina Cattiva; Biancaneve, però, è rimasta molto turbata dalle rivelazioni dell'Albero della Saggezza rifiuta di collaborare con la strega perché gli eroi, a suo dire, non scendono a patti con i cattivi.

Presente. La presenza di Ursula e Crudelia in città inizia a creare le prime tensioni, soprattutto in Mary Margaret e David, che decidono di allontanarle da Storybrooke il prima possibile per evitare che il loro segreto venga alla luce. Ursula e Crudelia rubano una scatola contenente le ceneri di Malefica dal negozio di Gold e David ed Emma scoprono che le streghe intendono riportarla in vita; David e Mary Margaret, pieni di orrore, fanno il possibile per impedirlo, ma falliscono e Malefica viene così resuscitata. La strega, soddisfatta, giura ai due eroi che farà loro pagare per ciò che le hanno fatto, dopodiché scompare assieme ad Ursula e Crudelia per ordire la sua vendetta; David, affranto, capisce che è giunto il momento di rivelare il loro segreto e Mary Margaret confessa a Regina che a causa loro Malefica ha perso il suo bambino. Regina ed Henry, intanto, proseguono la ricerca dell'Autore, che grazie alle informazioni della Fata Turchina sanno trattarsi di una persona diversa dallo Stregone, e decidono di chiedere informazioni al piccolo Pinocchio, il quale in precedenza aveva posseduto il libro di fiabe: Pinocchio, tuttavia, ha perso i ricordi di quando era August, perciò non può aiutarli in nessun modo. In una sacca contenente le cose appartenute ad August ai tempi del suo arrivo in città, però, Henry trova una pagina in cui è illustrata una porta su cui è scritto "Autore", suggerendo che il misterioso scrittore sia imprigionato nel libro. Nel mentre, Gold scopre con immenso dolore che Belle ha iniziato una relazione con Will Scarlet.

Il ritorno del drago[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Nella Foresta Incantata, Regina è ancora l'apprendista di Tremotino, ma è scoraggiata perché non riesce a fare progressi; il Signore Oscuro, allora, decide di mandarla per qualche tempo da Malefica. Giunta alla Fortezza Proibita, Regina scopre un albero che arde in eterno, bruciato dal fuoco con cui Malefica, in forma di drago, distrusse anni addietro un'intera foresta; Malefica, però, ha perduto i suoi poteri quando il principe Stefano ha annullato l'Incantesimo del Sonno con cui aveva addormentato la principessa Rosaspina, ed è ora soltanto l'ombra di se stessa. Regina le rivela che la principessa Aurora, figlia di Rosaspina, è in procinto di sposarsi con il principe Filippo; spronata da Regina, Malefica, assorbendo il fuoco dell'albero, recupera gran parte del suo potere e, pur rimanendo incapace di trasformarsi in drago, riesce a gettare l'Incantesimo del Sonno su Aurora e a trasformare Filippo in una bestia infuocata, lo Yao Guai, così da impedirgli di salvare l'amata. Malefica, riconoscente, ringrazia Regina per ciò che ha fatto per lei e Regina, ritrovata la fiducia in se stessa, riprende l'addestramento con Tremotino.

Presente. Regina si finge nuovamente cattiva per unirsi alle Regine dell'Oscurità e scoprire le loro intenzioni: Gold è persuaso che la partenza di Robin Hood abbia davvero riportato l'Oscurità nel cuore di Regina, ma è anche consapevole che la vera battaglia deve ancora iniziare e soltanto allora Regina sceglierà definitivamente se schierarsi con gli eroi oppure con i cattivi. Regina scopre che l'obiettivo delle streghe e di Gold è trovare l'Autore e sovvertire tutte le storie del libro e i ruoli dei personaggi in modo che i cattivi abbiano il lieto fine che spetta agli eroi, e viene obbligata ad aiutare Malefica a rapire Pinocchio. Uncino, intanto, confida a Belle di sospettare che le Regine dell'Oscurità tramino qualcosa e la convince a spostare il pugnale del Signore Oscuro in un nascondiglio più sicuro; in realtà, Uncino era Gold sotto mentite spoglie, trasformatosi nel pirata per indurre Belle a portarlo al pugnale. Recuperato l'oggetto, Gold ne usa il potere per ritrasformare Pinocchio nell'adulto August, così da fargli riacquistare i ricordi e le informazioni sull'Autore.

La storia di Ursula[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Poco tempo dopo la morte di Milah per mano di Tremotino, Uncino e la sua ciurma sono sulla rotta per l'Isola Che Non C'è quando il canto di una sirena attrae la Jolly Roger verso alcuni scogli; i pirati riescono a salvarsi perché la sirena, che si rivela essere una giovane Ursula, all'ultimo istante decide di lasciarli andare. Il padre di Ursula, la potente divinità marina Poseidone, odia gli esseri umani, colpevoli di aver causato la morte di sua moglie, e aveva perciò ordinato ad Ursula di far affondare ogni nave che passasse per il suo reame; avendo disobbedito, Ursula viene dunque esiliata e ruba un bracciale incantato grazie a cui si trasforma in umana e giunge sulla terraferma. In una taverna, Ursula viene riconosciuta da Uncino, che la ringrazia perché con il suo canto ha alleviato il suo dolore per la perdita di Milah e si offre di accompagnarla ovunque lei voglia. Poseidone, però, non vuole che Ursula lasci il regno marino e offre a Uncino l'inchiostro di seppia in grado di intrappolare ed eliminare il Signore Oscuro se il pirata, in cambio, ruberà il canto ad Ursula; Uncino tradisce dunque Ursula e la sirena si vendica distruggendo l'inchiostro, togliendo ad Uncino la sua unica possibilità di sconfiggere Tremotino. Furiosa, Ursula ruba il tridente di Poseidone e ne usa il potere per trasformarsi nella Strega del Mare, diventando ancora più potente del padre e liberandosi per sempre dal suo controllo.

Presente. A Storybrooke, Gold e le Regine dell'Oscurità torturano ed interrogano un indifeso August, che infine confessa che il Dragone, il guaritore da cui si era recato ad Hong Kong, stava cercando informazioni sull'Autore e August ha rubato le sue ricerche dopo che questi è morto per mano di Tamara. Regina, prendendo temporaneamente possesso del corpo di Mary Margaret, riesce ad informare gli eroi di tutto, incluso il ritorno di Gold a Storybrooke, e Uncino decide di contrattaccare: il pirata evoca dunque Ursula e si offre di restituirle il canto se la strega rivelerà i piani di Gold. La conchiglia con cui Uncino le rubò il canto, tuttavia, si trova sulla Jolly Roger, ora in possesso di Barbanera. Grazie ai poteri di Ursula, Uncino apre un portale per la Foresta Incantata e riesce a riappropriarsi della nave, ma ha una sorpresa: la Jolly Roger, infatti, è stata magicamente ridotta ad una nave in bottiglia da Elsa, che ha sottratto la nave a Barbanera come punizione per essersi alleato con Hans e aver tentato di uccidere Anna e Kristoff. Grazie ad un fungo magico del Paese delle Meraviglie fornito da Will Scarlet, la Jolly Roger viene riportata alle sue dimensioni originali e Uncino recupera la conchiglia, ma non riesce a restituire il canto ad Ursula perché soltanto Poseidone, avendo incantato la conchiglia, può ora annullarne la magia; furiosa, la strega getta in mare Uncino e il pirata viene salvato da Ariel, che era rimasta intrappolata accidentalmente assieme alla nave quando questa fu rimpicciolita. Grata ad Uncino per averla liberata, Ariel lo aiuta a portare Poseidone a Storybrooke: padre e figlia possono così chiarirsi e Poseidone restituisce il canto ad Ursula. Riconoscente, Ursula, prima di andarsene con il padre, rivela che il piano di Gold è far sì che Emma ceda all'Oscurità: la missione della Salvatrice, infatti, è garantire agli eroi il lieto fine, perciò non sarà possibile per i cattivi sovvertire il libro fintantoché Emma rimarrà un'eroina. August, salvato dagli eroi, svela che lo Stregone ha imprigionato l'Autore dietro la porta raffigurata nella pagina recuperata da Henry e che la chiave per liberarlo si trova da qualche parte a Storybrooke; Regina, che grazie alle rivelazioni di Ursula è ora al di sopra di ogni sospetto, riprende la sua missione sotto copertura tra i cattivi per saperne di più e riuscire a sventare i piani di Gold.

Azioni e reazioni[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Nella Foresta Incantata, Biancaneve e il Principe Azzurro osservano il futuro della loro bambina non ancora nata grazie alla magia di un unicorno: tuttavia, mentre il principe vede la bontà della figlia, Biancaneve ne scorge solo l'Oscurità. Mentre fanno ritorno al castello, i due s'imbattono in un mercante che li informa che Malefica, in forma di drago, ha deposto un uovo e li indirizza presso la casa dell'Apprendista. Quest'ultimo spiega loro che il futuro della loro bambina è incerto, ma anche che è possibile trasferire l'Oscurità della piccola ad un'altra tramite un incantesimo. Biancaneve e il Principe Azzurro, seppur a malincuore, decidono di usare il figlio di Malefica e rubano l'uovo nonostante le suppliche disperate della strega e gli incantesimi di protezione di Crudelia e Ursula. L'incantesimo viene dunque lanciato e l'uovo inizia a schiudersi, rivelando al suo interno un'innocua bimba umana: a questo punto, però, l'Apprendista decide di mandare la piccola nel mondo senza magia poiché, ora che porta su di sé l'Oscurità, è destinata a diventare una forza troppo malvagia e pericolosa, e la bambina viene dunque risucchiata nel portale assieme a Crudelia e Ursula, che avevano inutilmente tentato di salvarla. Biancaneve e il Principe Azzurro, affranti, si rendono conto della crudeltà di ciò che hanno fatto e promettono di non cedere mai più all'Oscurità.

Presente. Malefica lancia un Incantesimo del Sonno su Storybrooke in modo da poter rubare la pagina con la porta dietro cui è intrappolato l'Autore; i soli a rimanerne immuni, oltre a Gold, Regina, Crudelia e Malefica, sono Mary Margaret, David ed Henry, essendo già stati colpiti dalla maledizione. David e Mary Margaret, per proteggere Emma, decidono di distruggere la pagina, anche se ciò comporterà che l'Autore non potrà più essere salvato, ma all'ultimo scelgono di rinunciare perché si rendono conto che così facendo si comporterebbero ancora una volta da cattivi e confessano tutto ad Emma, che però reagisce molto male. Henry, che nel frattempo ha trovato la chiave che aprirà la porta, consegna a Gold, Crudelia e Malefica una pagina fasulla con la complicità di Regina; scoperta, quest'ultima viene addormentata da Malefica per impedirle di interferire ulteriormente. Gold mostra a Malefica ciò che accadde a sua figlia dopo che fu trasportata nel mondo reale e si scopre così che essa non è altri che Lily Page, l'amica di Emma. August, svegliatosi dall'Incantesimo del Sonno, rivela che l'Autore intrappolato nel libro è in realtà soltanto l'ultimo di una lunga serie: il compito degli Autori è documentare gli eventi del mondo delle fiabe, ma l'Autore attuale abusò del suo potere per modificare le storie a proprio piacimento e fu per questo imprigionato dallo Stregone. Nonostante ciò, Emma decide comunque di liberarlo e usa la chiave per aprire la porta della pagina: l'Autore si rivela essere il mercante incontrato da Biancaneve e il Principe Azzurro tanti anni prima.

Il cuore di Gold[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Nella foresta di Sherwood, qualche tempo prima del sortilegio originale, Robin Hood ha smesso i panni del ladro e gestisce ora una locanda assieme a sua moglie Marian, ma i guadagni non bastano a pagare le pesantissime tasse imposte dallo sceriffo di Nottingham. Messo alle strette, Robin Hood è costretto a stringere un patto con Tremotino: in cambio del denaro necessario a estinguere i suoi debiti, Robin Hood dovrà recarsi ad Oz e rubare l'Elisir del Cuore Ferito, una potente pozione curativa, custodito dalla Perfida Strega dell'Ovest. Con l'aiuto di Will Scarlet, che vuole qualche goccia dell'Elisir per poter guarire il proprio cuore spezzato, Robin Hood riesce nell'impresa, ma cede la fiala dell'Elisir all'amico quando ne scopre il triste passato e si rende conto che l'Elisir non basta ad entrambi; rientrato a Sherwood a mani vuote, Robin Hood non può onorare il patto con Tremotino e viene perciò arrestato assieme a Marian dallo sceriffo, ma intervengono i suoi vecchi compagni dell'Allegra Brigata, che liberano i due eroi e li portano in salvo. Robin Hood è così costretto a riprendere la vita da fuorilegge, ma non ha rimpianti e decide d'ora in avanti di rubare solo per coloro che ne hanno bisogno.

A New York, Robin Hood si è trasferito assieme a Marian e Roland a Manhattan, nel vecchio appartamento di Neal. Un giorno, però, alla loro porta si presenta Gold, intenzionato a cacciarli dall'appartamento del figlio; nella discussione che segue, Gold ha un infarto e viene ricoverato in ospedale. Il malore è stato provocato dall'Oscurità nel cuore di Gold, che non gli permette di sopravvivere a lungo nel mondo senza magia, e la sola speranza per il Signore Oscuro di salvarsi è l'Elisir del Cuore Ferito, custodito in un locale appartenuto a Walsh, lo schiavo di Zelena. Robin Hood acconsente a recuperarlo in cambio dell'appartamento e riesce nell'intento, ma l'Elisir si rivela fasullo e non funziona. Quando tutto sembra perduto, Marian si presenta nella stanza di Gold con il vero Elisir e si scopre che la donna è in realtà Zelena sotto mentite spoglie: lo spirito vitale della strega, infatti, è sopravvissuto all'attacco di Gold ed ha viaggiato nel passato assieme ad Emma e Uncino, dove ha ucciso la vera Marian e si è sostituita a lei all'unico scopo di rovinare il lieto fine di Regina. Il piano della strega, tuttavia, non è riuscito del tutto perché Robin Hood è ancora innamorato di Regina, perciò la strega offre a Gold l'Elisir in cambio del suo aiuto per trovare l'Autore e modificare anche la sua storia: Gold acconsente.

Presente. Emma è rimasta molto turbata dalla confessione di David e Mary Margaret: capisce infatti di essere diventata la Salvatrice a scapito dell'anima e della vita di una persona innocente e non riesce a perdonare né se stessa né i genitori per ciò che hanno fatto. Gold incontra finalmente l'Autore, materializzatosi nei boschi di Storybrooke, e riesce a portarlo dalla sua parte offrendogli una penna magica con cui scrivere il lieto fine per sé e per gli altri cattivi. Regina si sveglia dall'Incantesimo del Sonno scoprendosi prigioniera di Gold, Malefica e Crudelia e rimane scioccata alla vista dell'Autore. Gold, non avendo più nulla da perdere, non è disposto a concederle la possibilità di avere il suo lieto fine e la costringe a telefonare a Robin Hood; con suo sommo orrore, però, al telefono risponde Zelena, che tiene in scacco l'ignaro Robin Hood e assicura alla sorellastra che si rivedranno molto presto. Regina è così costretta a sottostare al ricatto di Gold e aiutarlo a far sì che Emma ceda all'Oscurità: se fallirà, Zelena ucciderà Robin Hood.

In bianco e nero[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Londra, anni '20. Crudelia De Mon è tenuta rinchiusa in soffitta dalla madre, Madeline, un'addestratrice di cani che usa i suoi due dalmata per terrorizzarla e impedirle di scappare. Un giorno, il giornalista Isaac Heller, ossia L'Autore, scopre casualmente ciò che sta accadendo e riesce a liberare Crudelia, di cui si è invaghito. Quest'ultima gli spiega che Madeline la teneva prigioniera perché Crudelia sa che la madre ha ucciso i suoi tre precedenti mariti, uno dei quali era il padre di Crudelia; Isaac, allora, decide di aiutarla e grazie alla sua penna magica le dona il potere di controllare gli animali. Madeline scopre tutto e rivela ad Isaac che Crudelia gli ha mentito: la vera assassina, in realtà, è proprio Crudelia, affetta da un grave disturbo mentale. Isaac non le crede e più tardi si reca da Crudelia, scoprendo che quest'ultima ha usato il suo nuovo potere per uccidere Madeline facendola sbranare dai suoi stessi dalmata, dopodiché ha ammazzato i cani e ne ha usato la pelle per cucirsi una pelliccia. Sconvolto, Isaac rovescia accidentalmente il suo inchiostro magico sui capelli di Crudelia, che diventano così in parte neri e in parte bianchi, e Crudelia cerca di eliminarlo, ma fallisce: Isaac, infatti, ormai conscio di essere stato soltanto usato da Crudelia, ha usato il suo potere come Autore per scrivere un finale in cui Crudelia non potrà mai più uccidere nessuno.

Presente. Regina informa Emma, David e Mary Margaret del ritorno di Zelena e decide di andare a New York per salvare Robin Hood dalle grinfie della sorellastra; prima, però, per assicurarsi che Gold non interferisca, Regina strappa il cuore a Belle. Malefica, intanto, scopre che Crudelia le ha tenuto nascosto di aver sempre saputo che sua figlia era viva e, furibonda, si trasforma in drago e l'attacca; Crudelia, tuttavia, la mette fuori gioco grazie al suo potere di controllo sugli animali. La donna si reca poi da Isaac e tenta di sedurlo per indurlo a renderla di nuovo in grado di uccidere, ma l'Autore non si lascia ingannare e minaccia di rivelare i loro trascorsi a Gold, che non sa che Crudelia e Isaac si conoscevano sin dall'inizio. Crudelia, allora, rapisce Henry e ricatta Regina ed Emma: se loro non uccideranno Isaac per lei, Crudelia eliminerà Henry. Emma, Regina ed Uncino setacciano i boschi alla ricerca del ragazzo mentre David e Mary Margaret riescono finalmente a trovare Isaac e scoprono che Crudelia, per volontà dell'Autore, non può in realtà far del male a nessuno; ciò significa che se Emma la ucciderà, commetterà un vero e proprio assassinio e il suo cuore diverrà Oscuro. David e Mary Margaret si precipitano alla ricerca di Emma per fermarla; Isaac, rimasto solo, viene raggiunto da Gold, che gli rivela di aver sempre saputo del suo passato con Crudelia e di aver permesso il rapimento del nipote perché sa che tutto ciò porterà finalmente l'Oscurità nel cuore della Salvatrice. Emma, intanto, trova Crudelia ed Henry; totalmente ignara che il figlio non corre in realtà alcun pericolo, la donna usa i suoi poteri per scagliare Crudelia in un burrone, uccidendola. David e Mary Margaret arrivano troppo tardi per fermarla e, impietriti, non possono far altro che osservare Emma: sul suo viso è comparso uno sguardo freddo e sinistro.

Lily[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Nella Foresta Incantata, l'Apprendista ha appena mandato la figlia di Malefica nel mondo reale e si consulta con lo Stregone: le azioni dell'Apprendista, Biancaneve e del Principe Azzurro, infatti, sono state in realtà dettate dall'Autore, che ha abusato del suo potere per manipolarli. Lo Stregone dispone che l'Autore venga rinchiuso nel libro di fiabe, così che la storia di nessun personaggio possa più essere alterata, ma conferma anche che la Salvatrice e la figlia di Malefica sono ormai legate dal destino.

1999, Mankato, Minnesota. Emma è stata finalmente adottata, ma viene nuovamente messa nei guai da Lily, che con un banale pretesto la raggira per rubare denaro alla sua famiglia, facendo ricadere la colpa su di lei. I genitori di Emma sono molto delusi ed Emma, addolorata, scappa di casa. Più tardi, ad una fermata del bus, Emma viene avvicinata da Lily, che le rivela che, qualsiasi cosa faccia, la sua vita sembra comunque destinata ad andare a rotoli e riesce a trovare un po' di serenità soltanto accanto ad Emma; quest'ultima, però, furiosa perché Lily ha distrutto tutto ciò che aveva per l'ennesima volta, rifiuta la sua richiesta di partire insieme a lei e le intima di non cercarla mai più. Sull'autobus, Lily viene avvicinata nientemeno che dall'Apprendista, che, volendo rimediare ai danni provocati dall'Autore, le racconta la verità sulle sue origini.

Presente. A Storybrooke, qualche giorno dopo la morte di Crudelia, Malefica, ribellatasi a Gold, si offre di aiutare gli eroi se in cambio Emma ritroverà sua figlia Lily. Emma, che ancora non ha perdonato i genitori per averle mentito, rimane allibita alla notizia che la sua vecchia amica è in realtà la figlia di Malefica e accetta di ritrovarla per riconciliarsi con lei e rimediare allo sbaglio commesso da David e Mary Margaret. Regina decide di accompagnarla per recarsi a New York e salvare Robin Hood dalla trappola di Zelena e le due lasciano Storybrooke. Gold, che in loro assenza ha finalmente campo libero, con l'aiuto di Will Scarlet riesce a riprendersi il cuore di Belle, custodito nell'ufficio di Regina e protetto da un incantesimo di Malefica, e lo restituisce all'amata; Belle è sorpresa, ma Gold le spiega di stare morendo a causa dell'Oscurità che ha ormai invaso quasi completamente il suo cuore e di aver compreso che la causa di tutto ciò è il dolore che lui ha continuamente inflitto a Belle. Gold sceglie perciò di rinunciare per sempre a Belle e se ne va, ma Belle, toccata, si rende conto di provare ancora qualcosa per lui.

Emma e Regina rintracciano Lily, che ora lavora come cameriera in una tavola calda a Lowell, in Massachusetts. Lily, però, messa al corrente di tutto dall'Apprendista, non vuole più avere a che fare con Emma e ruba la sua automobile, in cui si trova la pergamena usata da Ingrid per arrivare a Storybrooke e che Emma e Regina usano per potersi muovere liberamente dentro e fuori dalla città. Emma e Regina riescono a fermarla e scoprono che Lily conosce la verità e sa di essere condannata a fare del male; a riprova di ciò, Lily intende raggiungere Storybrooke per vendicarsi di Mary Margaret e David ed esorta Emma ad ucciderla per mettere fine alle sue sofferenze. Emma, sopraffatta dall'Oscurità, è decisa a fermarla ad ogni costo e le punta contro la sua pistola; Regina interviene e riesce a farle capire che se la morte di Crudelia è stata un incidente, l'uccisione di Lily sarebbe invece un omicidio deliberato che renderebbe Emma veramente Oscura, proprio come vorrebbe Gold; Emma, così, torna in sé e abbassa l'arma. Lily, infine, si riappacifica con Emma e accompagna l'amica e Regina a New York, dove svelano a Robin Hood l'inganno di Zelena. Gli eroi, però, non possono comunque ucciderla perché la Perfida Strega dell'Ovest ha una notizia che lascia tutti allibiti: la strega, infatti, è incinta e porta in grembo il figlio di Robin Hood.

Madre[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Nella Foresta Incantata, la Regina Cattiva si reca alla tomba di Daniel in occasione dell'anniversario della morte dell'amato e riceve l'inattesa, e sgradita, visita di sua madre Cora, riuscita a fare ritorno dal Paese delle Meraviglie. Cora afferma di voler soltanto fare ammenda per il passato e si offre di trovare il Vero Amore della figlia, che ha saputo da Trilli essere l'uomo con il tatuaggio del leone sul braccio. Cora scopre che l'uomo in questione, ossia Robin Hood, è già sposato, e decide perciò di travestire lo sceriffo di Nottingham in modo da farlo passare per lui. La Regina Cattiva, però, scopre la verità e, credendo che Cora volesse ingannarla per farle concepire un erede al trono, beve un filtro magico che la renderà sterile, così da non poter essere più manipolata dalla madre: Cora, affranta, rivela che la sua unica intenzione era renderla felice e di aver mentito solo per non darle un dolore, ma la Regina Cattiva non le crede e la spedisce nuovamente nel Paese delle Meraviglie.

Presente. Emma e Regina riportano Lily, Robin Hood, Roland e Zelena a Storybrooke: Malefica può così finalmente riabbracciare la figlia, Zelena viene messa in isolamento e Regina, dietro richiesta di Robin Hood, cancella la memoria al piccolo Roland in modo che non ricordi nulla dell'inganno di Zelena. Gold e Isaac, nel frattempo, devono trovare un modo per creare l'inchiostro magico che servirà all'Autore per riscrivere il libro di fiabe: esso avrebbe dovuto essere ricavato da Emma una volta divenuta Oscura, ma poiché il piano di Gold è fallito, l'unico altro modo per ottenere l'inchiostro è risvegliare l'Oscurità di Lily. Gold, ormai in punto di morte, tenta di convincere Regina a procurarsi l'inchiostro per lui; Regina accetta, ma soltanto perché progetta di fare in modo che Isaac cancelli il personaggio di Zelena dalla nuova storia, così da sbarazzarsi per sempre della perfida sorellastra e avere finalmente il suo lieto fine con Robin Hood. Regina provoca dunque Lily ricordandole tutto ciò che ha sofferto a causa di David e Mary Margaret, risvegliando la sua Oscurità e potendo così prelevare una goccia del suo sangue per creare l'inchiostro magico; Lily, fuori di sé dalla rabbia, si trasforma in drago e attacca David e Mary Margaret, ferendo quest'ultima. Emma accorre e riesce a guarire la madre con i suoi poteri; toccata e spaventata al pensiero di essere stata tanto vicina a perdere i genitori, Emma trova finalmente la forza di perdonarli, e tutto si risolve per il meglio. Tornata umana, Lily viene trovata da Malefica, che la convince ad abbandonare ogni proposito di vendetta e a rimanere a Storybrooke con lei, così da poter essere una vera famiglia. Regina, intanto, sceglie di risparmiare Zelena perché capisce che uccidendo la sorella non si rivelerebbe migliore di Cora e, ora che Robin Hood è tornato, non ha bisogno della vendetta per avere il proprio lieto fine; Isaac, però, le ruba l'inchiostro magico e, dietro indicazione di Gold, inizia a scrivere una nuova storia intitolata Eroi e Cattivi.

Operazione mangusta[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Nel mondo reale, nel 1966, l'aspirante ma mediocre scrittore Isaac Heller viene scelto dall'Apprendista per essere il nuovo Autore in seguito alla morte dell'Autore precedente, Walt Disney; Isaac segue dunque l'Apprendista nel mondo delle fiabe per documentarne gli avvenimenti.

Presente. A Storybrooke, mentre Isaac sta ultimando la nuova storia Eroi e Cattivi, gli eroi, con l'aiuto di August e della Fata Turchina, liberano l'Apprendista dal cappello dello Stregone: l'anziano mago rivela che l'unico modo per fermare Isaac è intrappolarlo nuovamente nella pagina con la porta e gli eroi, in una disperata corsa contro il tempo, si sparpagliano per la città in cerca della chiave; ormai, però, è troppo tardi e Isaac conclude il suo libro, creando così una nuova versione della Foresta Incantata in cui vengono trasportati tutti gli abitanti di Storybrooke con nuovi ruoli e nuove storie. L'unico a salvarsi è Henry, essendo nato nel mondo reale, e il ragazzo riesce a recuperare la chiave della pagina con la porta e rintraccia Isaac per costringerlo a riportare tutto alla normalità. Isaac, però, ha scritto un lieto fine anche per sé, diventando uno scrittore di successo, e non è più l'Autore, avendo violato in tal modo le regole imposte al suo ruolo; Henry, allora, usa la chiave per entrare nel libro Eroi e Cattivi e raggiungere la nuova Foresta Incantata, e accidentalmente porta Isaac con sé.

Nella Foresta Incantata creata dalle modifiche di Isaac, i ruoli dei personaggi sono stati invertiti e i cattivi sono diventati gli eroi: Regina è una fuorilegge braccata da Biancaneve, la quale è ora una strega malvagia e usa David come schiavo, Tremotino è un nobile e coraggioso cavaliere sposato con Belle, Uncino è un mozzo goffo e vigliacco del capitano Barbanera e infine Robin Hood è in procinto di sposarsi con Zelena. Henry scopre di trovarsi nell'ultimo capitolo del libro e che se non riuscirà ad annullare tutto entro la fine del racconto, la storia diverrà permanente. L'evento che segnerà la fine del libro è il matrimonio tra Robin Hood e Zelena, perciò Henry decide di rintracciare Regina e convincerla ad aiutarlo ad impedire la cerimonia: tuttavia, Regina, così come tutti gli altri personaggi, non ricorda nulla e rifiuta di collaborare. Henry, con l'aiuto di Uncino, riesce a trovare e a liberare Emma, imprigionata in una torre sorvegliata da Lily; nella fuga, Uncino viene ucciso dai soldati di Biancaneve, alleatasi con Isaac e intenzionata a fermarli. Emma ricorda la propria vera identità, tuttavia ha perduto i suoi poteri di Salvatrice a causa di Isaac; aiutata da Henry, la donna convince Regina, che anche in questa realtà è innamorata di Robin Hood, a impedire le nozze del ladro, ma sulla via della chiesa Emma, Regina ed Henry vengono attaccati da Tremotino e Regina rimane mortalmente ferita. Henry riesce a rubare la penna magica ad Isaac e viene da essa proclamato nuovo Autore; grazie al sangue di Regina, che nella realtà alternativa è l'eroina dal cuore più puro e controbilancia l'Oscurità utilizzata per sovvertire le storie, Henry può così scrivere l'annullamento della storia, e tutto torna alla normalità.

Tutti i personaggi tornano a Storybrooke nell'esatto momento in cui erano stati trasportati nel libro e anche coloro che erano morti nella realtà alternativa, come Regina e Uncino, tornano in vita. Isaac cerca di fuggire dalla città, ma viene arrestato da Mary Margaret e David: ormai sconfitto, lo scrittore ammette di aver fatto tutto solo per ottenere la propria rivincita sul mondo e smettere di essere il fallito che ha sempre saputo di essere. Henry viene confermato nuovo Autore dall'Apprendista, che gli spiega quali sono i suoi poteri e lo mette in guardia dalla tentazione di modificare le storie come ha fatto Isaac; Lily, invece, comunica ad Emma di avere intenzione di scoprire chi è suo padre, essendo la sua identità ignota persino a Malefica, ma di aver anche deciso di ricostruirsi una vita a Storybrooke. Gold, intanto, sta ormai per essere completamente consumato dall'Oscurità; l'Apprendista, dietro richiesta di Belle, strappa l'Oscurità dal suo cuore e cerca di rinchiuderla nel cappello dello Stregone, ma nemmeno il cappello riesce a contenerla, e l'Oscurità inizia a vagare per Storybrooke alla ricerca di un nuovo corpo in cui insediarsi. L'Apprendista, a questo punto, svela l'origine dei Signori Oscuri: tempo addietro, lo Stregone, che si scopre essere Merlino, intraprese una lotta contro l'Oscurità, ma non riuscì a sconfiggerla e poté controllarla soltanto imprigionandola all'interno di un corpo umano e limitandone la volontà tramite il pugnale. L'Oscurità tenta d'impadronirsi della persona con il cuore più Oscuro nelle vicinanze, ossia Regina. Emma si sacrifica lasciandosi prendere per salvare Regina e scompare nel nulla, lasciandosi dietro soltanto il pugnale del Signore Oscuro: su di esso è ora scritto il nome di Emma Swan.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Amanda Kondolojy, ABC Announces Fall Premiere Dates, TV by the Numbers, 15 luglio 2014. URL consultato il 20 settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2015).
  2. ^ C’era una volta 4: una ventata d’aria fresca, Fox, 4 dicembre 2014. URL consultato il 4 dicembre 2014.
  3. ^ I nuovi episodi di C’era una volta dal 23 giugno su FOX, Fox, 15 maggio 2015. URL consultato il 15 maggio 2015.
  4. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Once Upon A Time', 'Resurrection' & 'Revenge' Adjusted Up; 'CSI' Adjusted Down, TV by the Numbers, 30 settembre 2014. URL consultato il 30 settembre 2014.
  5. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'Once Upon a Time', 'Resurrection' & 'Revenge' Adjusted Up; 'Madam Secretary' Adjusted Down, TV by the Numbers, 7 ottobre 2014. URL consultato l'8 ottobre 2014.
  6. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Once Upon A TIme', 'Brooklyn Nine-Nine' & 'Resurrection' Adjusted Up; 'Madam Secretary' Adjusted Down, TV by the Numbers, 14 ottobre 2014. URL consultato il 16 ottobre 2014.
  7. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'The Simpsons' & 'Madam Secretary' Adjusted Up; 'Mulaney' Adjusted Down, TV by the Numbers, 21 ottobre 2014. URL consultato il 21 ottobre 2014.
  8. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Once Upon A Time' & 'The Good Wife' Adjusted Up; '60 Minutes' Adjusted Down & Final Sports Numbers, TV by the Numbers, 28 ottobre 2014. URL consultato il 28 ottobre 2014.
  9. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'The Good Wife', 'Brooklyn Nine-Nine', 'Once Upon a Time' & '60 Minutes' Adjusted Up + Final Football Ratings, TV by the Numbers, 4 novembre 2014. URL consultato il 4 novembre 2014.
  10. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'The Simpsons' & 'Brooklyn Nine-Nine' Adjusted Up, TV by the Numbers, 10 novembre 2014. URL consultato il 10 novembre 2014.
  11. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'The Simpsons' & 'America's Funniest Home Videos' Adjusted Up + Final Football Numbers, TV by the Numbers, 18 novembre 2014. URL consultato il 18 novembre 2014.
  12. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'America's Funniest Home Videos', Resurrection' & 'Once Upon a Time' Adjusted Up, TV by the Numbers, 3 dicembre 2014. URL consultato il 3 dicembre 2014.
  13. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'The SImpsons' & 'Family Guy' Adjusted Up, '60 Minutes' Adjusted Down & Final Football Numbers, TV by the Numbers, 9 dicembre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2014.
  14. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'Bob's Burgers' Adjusted Up; '60 Minutes' Adjusted Down + Final Football Ratings, TV by the Numbers, 16 dicembre 2014. URL consultato il 17 dicembre 2014.
  15. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Bob's Burgers' Adjusted Up; '60 Minutes' Adjusted Down + Final Football Ratings, TV by the Numbers, 3 marzo 2015. URL consultato il 3 marzo 2015.
  16. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'The Last Man on Earth', 'Bob's Burgers', 'Family Guy', 'Brooklyn Nine-Nine' & 'Revenge' Adjusted Up, TV by the Numbers, 10 marzo 2015. URL consultato il 10 marzo 2015.
  17. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'The Last Man on Earth', 'Secrets & Lies', 'Battle Creek' & '60 Minutes' Adjusted Up, TV by the Numbers, 17 marzo 2015. URL consultato il 17 marzo 2015.
  18. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'The Last Man on Earth' & 'Once Upon a Time' Adjusted Up; '60 Minutes' Adjusted Down, TV by the Numbers, 24 marzo 2015. URL consultato il 24 marzo 2015.
  19. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Madam Secretary', 'The Good Wife' & '60 Minutes' Adjusted Down, TV by the Numbers, 31 marzo 2015. URL consultato il 31 marzo 2015.
  20. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'America's Funniest Home Videos' Adjusted Up; 'Mad Secretary', 'The Good Wife' & '60 Minutes' Adjusted Down, TV by the Numbers, 14 aprile 2015. URL consultato il 14 aprile 2015.
  21. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'Once Upon a Time', 'Secrets & Lies', & 'A.D.: The Bible Continues' Adjusted Up; 'ACM Awards', & 'American Odyssey' Adjusted Down, TV by the Numbers, 21 aprile 2015. URL consultato il 21 aprile 2015.
  22. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Family Guy' Adjusted Up; No Adjustments to 'Once Upon A Time', TV by the Numbers, 28 aprile 2015. URL consultato il 28 aprile 2015.
  23. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'Family Guy' & 'Secrets and Lies' Adjusted Up, TV by the Numbers, 5 maggio 2015. URL consultato il 5 maggio 2015.
  24. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Once Upon A Time' & 'Brooklyn Nine-Nine' Adjusted Up, TV by the Numbers, 12 maggio 2015. URL consultato il 12 maggio 2015.

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