Episodi di C'era una volta (terza stagione)

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La terza stagione della serie televisiva C'era una volta, composta da 22 episodi, è stata trasmessa negli Stati Uniti per la prima volta dall'emittente ABC dal 29 settembre 2013[1] all'11 maggio 2014.

In Italia, la stagione è andata in onda sul canale satellitare Fox dal 25 marzo[2] al 29 luglio 2014. In chiaro va in onda dal 23 ottobre 2014 su Rai 4.

La stagione è nettamente divisa in due parti: la prima parte, composta dai primi 11 episodi e trasmessa dal 29 settembre al 15 dicembre 2013, mentre la seconda parte, composta dai restanti 11 episodi è trasmessa dal 9 marzo al 15 maggio 2014. Michael Raymond-James farà parte del cast principale per la terza stagione.

Gli antagonisti principali di questa stagione sono Peter Pan/Malcolm, i Bimbi Sperduti e Zelena/la Perfida Strega dell'Ovest.

Titolo originale Titolo italiano Prima TV USA Prima TV Italia
1 The Heart of the Truest Believer Il cuore del vero credente 29 settembre 2013 25 marzo 2014
2 Lost Girl Ragazza sperduta 6 ottobre 2013 1 aprile 2014
3 Quite a Common Fairy Una fata piuttosto comune 13 ottobre 2013 8 aprile 2014
4 Nasty Habits Cattive abitudini 20 ottobre 2013 15 aprile 2014
5 Good Form La forma corretta 27 ottobre 2013 22 aprile 2014
6 Ariel Ariel 3 novembre 2013 29 aprile 2014
7 Dark Hollow Alla ricerca dell'ombra 10 novembre 2013 6 maggio 2014
8 Think Lovely Thoughts Fai pensieri felici 17 novembre 2013 13 maggio 2014
9 Save Henry Salviamo Henry 1 dicembre 2013 20 maggio 2014
10 The New Neverland La nuova isola che non c'è 8 dicembre 2013 27 maggio 2014
11 Going Home Si torna a casa 15 dicembre 2013 3 giugno 2014
12 New York City Serenade Segui il tuo istinto 9 marzo 2014 10 giugno 2014
13 Witch Hunt Caccia alla strega 16 marzo 2014 17 giugno 2014
14 The Tower La torre 23 marzo 2014 24 giugno 2014
15 Quiet Minds Menti silenziose 30 marzo 2014 1 luglio 2014
16 It's Not Easy Being Green Essere verdi non è facile 6 aprile 2014 8 luglio 2014
17 The Jolly Roger La Jolly Roger 13 aprile 2014 15 luglio 2014
18 Bleeding Through Passato e presente 20 aprile 2014
19 A Curious Thing Una cosa curiosa 27 aprile 2014 22 luglio 2014
20 Kansas Kansas 4 maggio 2014
21 Snow Drifts Il corso degli eventi 11 maggio 2014 29 luglio 2014
22 There's No Place Like Home Nessun posto è come casa

Il cuore del vero credente[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti, passato. Alle 8:15 del mattino, Emma partorisce il piccolo Henry, ma non si sente degna di essere madre, e, per quanto sia addolorata, lo dà in adozione per concedergli un’occasione migliore.

Isola che non c’è, presente. Emma, Mary Margaret, David, Regina, Gold e Uncino si dirigono per l’Isola che non c’è al salvataggio di Henry, con la Jolly Roger. Gold è però deciso a ritrovare da solo il nipote, così, dopo aver ripreso i panni di Tremotino ed avvertito gli altri di avere fede per superare gli ostacoli dell’isola, lascia il gruppo. Nel frattempo, Greg e Tamara conducono Henry presso la “sede centrale” per cui sostenevano di lavorare, che è in realtà formata dai Bimbi Sperduti, capeggiati dal più anziano, Felix, il quale rivela che il piano originale non è mai stato distruggere la magia, ma far sì che Henry giungesse sull’isola. Capendo di essere stati raggirati, Greg e Tamara si oppongono ai ragazzini, ma l’Ombra strappa brutalmente l’ombra di Greg, uccidendolo sul colpo, Tamara viene ferita da una freccia, e Henry si dà alla fuga. Durante la corsa, Henry viene aiutato da un ex Bimbo Sperduto ribellatosi a Peter Pan, ed insieme, si avviano verso le Caverne dell’Eco per rifugiarsi. Intanto, al largo dell’isola, la Jolly Roger viene assalita da una marea di Sirene, che, grazie a Regina, vengono scacciate, mentre Emma e Mary Margaret ne catturano una. La sirena, però, invoca una minacciosa tempesta, alche Regina la tramuta in legno per farla cessare, ma il risultato è l’evolversi in peggio della tormenta. Tra Mary Margaret e Regina scoppia una furiosa lite, così come tra David e Uncino, ed Emma arriva alla conclusione che la bufera sia alimentata dalle discordie all’interno del gruppo, perciò si getta in acqua per attirare l’attenzione degli altri, ed è solo con la collaborazione di tutti per salvarla che la tempesta si dissolve. Frattanto, Gold si fa dire da una morente Tamara dove poter trovare Henry, poi le sbriciola il cuore per vendicarsi della scomparsa di Neal, e più in avanti, si imbatte in Felix, che gli porge sia i saluti da parte di Peter Pan, che i suoi avvertimenti sul non provare a mettergli i bastoni tra le ruote. Felix gli dà anche un pupazzo di paglia, alla cui vista, gli occhi di Gold si riempiono di lacrime. Emma, Mary Margaret, David, Regina e Uncino raggiungono finalmente la terra ferma, e la Salvatrice si autonomina leader ed esorta i compagni ad aver fiducia gli uni negli altri, perché è l’unico modo di vincere le insidie dell’isola e di salvare Henry. Arrivati ad un vicolo cieco, Henry utilizza la Polvere Magica del nuovo amico per volare; tuttavia, il Bimbo Sperduto si rivela per ciò che è: Peter Pan in persona, che aveva orchestrato il tutto fin dal principio per mettere Henry alla prova ed essere sicuro che sia lui il predestinato dotato del cuore del Vero Credente. Avutane la certezza, Pan fa imprigionare Henry.

Foresta Incantata, presente. Neal si risveglia ricevuto da Aurora, Mulan e Filippo, e decide di incamminarsi per cercare un qualche oggetto magico con cui poter reperire Emma nel castello di suo padre, adesso occupato da Robin Hood. Il ladro, per onorare il passato debito con Tremotino, permette a Neal, accompagnato da Mulan, di rovistare in giro, ed è una sfera incantata a mostrargli Emma sull’Isola che non c’è.

Ragazza sperduta[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, passato. Biancaneve e James progettano di riconquistare il regno, ormai dominato dalla Regina Cattiva. Quest’ultima, però, getta alla principessa un ultimatum: rinunciare alla successione al trono ed eleggerla sovrana legittima, oppure lei ucciderà i suoi cari. Biancaneve, non essendo sicura di poter sconfiggere la Regina Cattiva, in un primo momento pare volersi arrendere, ma il Principe Azzurro, per spronarla a credere in sé stessa, chiede a Tremotino un aiuto. James, così, porta Biancaneve di fronte ad una potente spada, chiamata Excalibur, che può essere estratta dalla roccia in cui è conficcata soltanto da un vero regnante. Biancaneve riesce a tirarla fuori, e sentendosi forte, dichiara guerra alla Regina Cattiva, infliggendole un graffio sul volto e giurandole di combattere fino alla morte per il suo popolo. Biancaneve incontra poi Tremotino per discutere sul prezzo da pagare per aver indirizzato James sulla via di Excalibur, ma il Signore Oscuro ammette di non saperne nulla, ed infatti la spada non è che una copia dell’originale, conservata a Camelot. James aveva architettato questa messinscena di Excalibur per far ritrovare il coraggio di Biancaneve e contrastare Regina, quindi, la ragazza si adegua alle proprie responsabilità e si prepara alla battaglia.

Isola che non c’è, presente. Emma, Mary Margaret, David, Regina e Uncino passano la notte nella foresta, quando Peter Pan si presenta ad Emma per assegnarle una mappa bianca con cui poter ritrovare Henry, e che sarà leggibile solo quando la Salvatrice smetterà di rinnegare ciò che è. Emma tenta in tutti i modi di risolvere l’enigma, e Regina, per aggirare il problema, usa un Incantesimo di Localizzazione sulla pergamena, ma così facendo il gruppo viene attaccato dai Bimbi Sperduti. Dopo la ritirata della banda di ragazzini, Mary Margaret spinge la figlia a far fuoriuscire i suoi pensieri, ed Emma, percependo nei Bimbi Sperduti la sua stessa disperazione e sofferenza nel non aver avuto una famiglia, realizza di essere a sua volta un’orfana. Finalmente, la mappa diviene chiara e gli eroi si inoltrano nella Giungla Oscura per raggiungere l’accampamento di Peter Pan, ma David scopre che la ferita dovuta ad una freccia nella lotta contro i Bimbi Sperduti è infetta di Rubus Noctis, il veleno con il quale Uncino cercò di uccidere Gold a Manhattan. Intanto, Gold vede Belle in alcune allucinazioni, perché non sa se lasciare Henry a Pan, e quindi infrangere la profezia della Veggente sulla sua rovina, oppure fare ciò che è giusto per il nipote. Belle lo convince a scegliere la strada della rettitudine, così Gold prosegue alla ricerca di Henry, e si infila in tasca il pupazzo datogli da Felix, che rappresenta una parte dolorosa del suo passato di cui faceva parte il padre che lo abbandonò.

Una fata piuttosto comune[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, passato. Regina è seccata dalla sua noiosa esistenza accanto al Re Leopold, e comincia a trascurare anche le lezioni di magia di Tremotino. Una sera, la balaustra sulla quale è poggiata, tutt’un tratto cede, e Regina rischia di morire cadendo nel vuoto, ma a salvarla ci pensa una fatina, Trilli, che stringe da subito un’intesa con lei. Regina si apre con Trilli circa le sue insoddisfazioni, e la fata decide di aiutarla a trovare il Vero Amore della donna, ma la Fata Turchina, sua supervisore, le intima di fare un passo indietro dal momento che Regina è figlia della strega Cora e studentessa di Tremotino. Trilli, però, è del parere che a Regina serva un’occasione per essere migliore, così le disobbedisce e ruba della Polvere Magica per rintracciare il suo Vero Amore. Tuttavia, rimasta da sola dinanzi al locale in cui è seduto l’uomo individuato dalla polvere, riconoscibile dal tatuaggio a forma di leone che ha sul braccio, Regina non ha la forza di entrare, e ritorna alla sua vecchia vita al castello. Quando Trilli le chiede chiarimenti, Regina mente, dicendo che quello non era il suo Vero Amore e che Trilli è una fata incapace. Delusa, Trilli vola via, ma la Fata Turchina, altrettanto indignata dal suo comportamento, le ritira le ali e la magia, facendola diventare una semplice umana come punizione per aver tradito la sua fiducia.

Isola che non c’è, presente. Il gruppo scopre che la mappa di Peter Pan si prende gioco di loro, cambiando continuamente il punto esatto dell’accampamento del ragazzo-demone, ed Uncino suggerisce di recarsi proprio da Trilli, vecchia alleata di Pan. Regina sa bene che, dopo i loro trascorsi, Trilli non accetterebbe mai di aiutarli, perciò gli altri avanzano verso casa sua, ma Trilli riesce a scovare Regina e a stordirla con dei papaveri. Le due hanno modo di parlare in una caverna, dove Regina porge alla ex fata il suo cuore perché la uccida, ma Trilli non vuole abbassarsi ai suoi livelli, e glielo ridà, così Regina ammette finalmente di non aver avuto il coraggio di incontrare il suo Vero Amore e si scusa con lei. Rincontrati Emma, Mary Margaret, David e Uncino, Trilli acconsente a collaborare con loro, in cambio di un posto in cui vivere a Storybrooke. Nel frattempo, David tiene nascosta a tutti la ferita, che si sta progressivamente espandendo, tranne che ad Uncino, che lo incoraggia a dire la verità alla moglie e alla figlia prima che sia troppo tardi. Intanto, Peter Pan illustra a Henry il disegno che lo ritrae, predetto antecedentemente alla sua nascita, e gli comunica che il suo ruolo di Vero Credente è quello di riportare la speranza nella magia in tutti i mondi, poiché discende sia dalla luce di Biancaneve e del Principe Azzurro, sia dall’oscurità di Tremotino.

Foresta Incantata, presente. Nel palazzo in decadenza del Signore Oscuro, Neal, Mulan e Robin Hood stanno frugando per un portale che trasporti Neal sull’Isola che non c’è, e l’opzione più quotata è usare il figlioletto di Robin, Roland, come esca per l’Ombra. Il piano va benissimo, e Roland ne esce illeso, mentre Neal si attacca all’Ombra per arrivare sull’isola. Robin offre a Mulan di aggregarsi alla sua “Allegra Brigata”, ma la ragazza, prendendo spunto dalle storie di Neal, decide dapprima di dichiarare il proprio amore ad una persona: Aurora. Purtroppo, la principessa le annuncia di aspettare un bambino da Filippo, e Mulan non riesce ad esporsi e si limita a dirle addio con il cuore spezzato, per poi accogliere la proposta di Robin. Mulan e Robin si stringono la mano, e si può ben notare che Robin ha sul braccio il leone tatuato: è dunque lui il Vero Amore di Regina.

Cattive abitudini[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, passato. Baelfire è chiuso in casa da Tremotino per proteggersi dai suoi nemici, ma un giorno, il ragazzo sparisce improvvisamente, e le sue tracce portano il Signore Oscuro nel paesino di Hamelin. La popolazione gli spiega che, oltre a Baelfire, tantissimi altri ragazzini sono scappati di casa, richiamati da una melodia suonata dal flauto di un misterioso Pifferaio Magico. Tremotino attende la notte, e segue diversi giovani in prossimità di un falò, dove si divertono ballando a ritmo della musica del Pifferaio Magico, che, tolto il cappuccio, svela di essere Peter Pan, vecchia conoscenza di Tremotino. Pan dice che le note del suo flauto possono essere udite unicamente dai bambini che si sentono persi e non amati, e che intende attirarli sull’Isola che non c’è per reclutarli nei Bimbi Sperduti. Peter Pan sfida il Signore Oscuro a domandare a Baelfire se preferisce andare sull’isola o restare con il padre, ma Tremotino, piuttosto, si smaterializza a casa col figlio. Baelfire, però, era conscio di poter scegliere, e nonostante fosse deciso a vivere ancora con Tremotino se glielo avesse chiesto, dato quanto successo, inizia a non fidarsi più del papà.

Isola che non c’è, presente. Gli eroi studiano un piano per entrare nell’accampamento di Peter Pan, ma Trilli li informa che prima dovranno trovare una via d’uscita dall’isola: è Peter Pan, infatti, a decidere chi arriva e chi parte; eppure, il solo ad essere andato via contro il permesso di Pan, è stato Baelfire, perciò Neal. Uncino fa strada per la caverna in cui abitava il piccolo Baelfire, e con l’ausilio di un cocco bucato e di un fiammifero, Emma scopre una mappa stellare fatta da Baelfire e basata sugli insegnamenti da pirata di Uncino. Purtroppo, la segretezza del codice della cartina può essere decifrata esclusivamente da Neal. Nello stesso momento, Neal atterra sull’Isola che non c’è, e, fuggendo da Felix, si ricongiunge con Gold, che lo identifica dopo un’iniziale nervosismo. Padre e figlio, riabbracciatisi, pensano ad un piano per mettere fuori gioco Peter Pan, così uccidono un calamaro e ne estirpano del nero di seppia per paralizzarlo. All’attendamento di Pan, Gold fa addormentare tutti con un incantesimo, compreso Henry, e con una mossa astuta di Neal, Peter Pan viene immobilizzato, ma insinua in Neal un dubbio sull’onestà del padre. Ripreso Henry, ancora dormiente, Neal pretende da Gold delle giustificazioni, e l’uomo gli narra della profezia della Veggente, secondo la quale Henry sarà la sua rovina, ma, benché, dica di volerlo salvare e di essere cambiato, Neal non gli crede, e lo blocca con l’inchiostro per allontanarsi con Henry. Indifeso e senza la magia di Gold, Neal viene facilmente catturato da Peter Pan. Successivamente, Henry si risveglia all’accampamento, ribadendo a Pan di aver sognato suo padre, dopodiché, persa l’aspettativa di essere salvato dalla famiglia, Henry sente la melodia del flauto di Peter Pan, e si unisce alla danza dei Bimbi Sperduti.

La forma corretta[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Isola che non c’è, passato. La nave “Gioiello del Reame”, capitanata da Liam Jones, fratello maggiore del giovane tenente Killian Jones, attracca sull’isola, su ordine del loro re di esportare una singolare pianta con funzioni medicinali, la Rubus Noctis. Sulla riva, i fratelli incappano in Peter Pan, che li rende partecipi del fatto che la Rubus Noctis è in realtà un velenosissimo arboscello, ma Liam non si lascia abbindolare, mentre Killian incomincia a mettere in dubbio la veridicità del re, temendo che voglia avere la pianta per usarla come arma in guerra. Per dimostrare a Killian di sbagliarsi, Liam si ferisce volontariamente il braccio con la Rubus Noctis, ma in men che non si dica, si sente male. Pan consiglia all’angosciato Killian di prendere dell’acqua incantata che dà vitalità all’isola per guarirlo, ma lo avverte del prezzo che comporta la magia. Liam se la cava, e i due fratelli partono con la nave, equipaggiata con una vela composta dalle piume del cavallo alato Pegaso, con cui è in grado di volare. Tuttavia, una volta usciti dall’Isola che non c’è, Liam muore sorretto da Killian, in quanto l’acqua magica può curare le vittime della Rubus Noctis, ma con la condizione che rimangano per sempre sull’isola. Disperato, Killian si rivolta al re per aver convogliato Liam verso la morte, e diventa così un pirata, libero dalle regole di qualsiasi sovrano, e dopo aver arso la vela di Pegaso, ribattezza la “Gioiello del Reame” in “Jolly Roger”.

Isola che non c’è, presente. Uncino trova lo stemma militare di Liam, perduto tanto tempo prima, e ritiene che, forse, sulla cima del Picco del Morto, vi sia ancora il suo sestante, che potrà decodificare la mappa di Neal. David prende parte alla scalata con Uncino, e continua a tenere all’oscuro Emma e Mary Margaret sulla ferita, non volendo che la sua precaria situazione prevalga sulla missione di salvataggio di Henry. Nel frattempo, Emma, Mary Margaret e Regina sequestrano Devin, un Bimbo Sperduto, per far recapitare un messaggio a Henry, ma le sue proteste obbligano Regina a strappargli il cuore. Devin comunica quindi a Henry che la sua famiglia è sull’isola, e che verrà a soccorrerlo. Intanto, Peter Pan alletta Uncino con l’offerta di potergli far abbandonare l’Isola che non c’è insieme ad Emma, della quale si è infatuato, ma David ascolta il discorso ed affronta il pirata. L’uomo si accascia però al suolo, ed è allora che Uncino gli dice di averlo scortato sul Picco del Morto non per recuperare il sestante, ma per pescare l’acqua miracolosa e farlo stare meglio. Sebbene l’acqua lo costringa a non andarsene dall’isola, David la beve ugualmente per poter dare il massimo nella ricerca di Henry. David e Uncino ritornano dalle tre donne, e il primo ringrazia pubblicamente il secondo di averlo salvato da morte incombente, tralasciando i particolari, ed Emma, colpita da Uncino, lo bacia appassionatamente. Pan, in seguito, riferisce ad Uncino della notizia che Neal è ancora vivo e fatto prigioniero sull’isola, e il pirata è preoccupato che la sua presenza possa ostacolare il rapporto con Emma, ma al tempo stesso, viene investito dai sensi di colpa. I Bimbi Sperduti appendono la gabbia di Neal su di un albero, al fianco di un’altra.

Ariel[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, passato. Per sfuggire dagli sgherri della Regina Cattiva, Biancaneve si butta in mare da un’alta scogliera, e viene riportata in superficie da Ariel, una curiosa e dolce sirena. Per ricambiare il favore, Biancaneve decide di darle una mano ad esprimere il suo amore per il Principe Eric, che Ariel salvò da un naufragio in precedenza. Beneficiando del dono dell’antica figura leggendaria della Dea del Mare, Ursula, di consentire alle Sirene di camminare con le gambe per 12 ore, Ariel si reca, con Biancaneve, al palazzo di Eric durante una cerimonia di venerazione per Ursula. Eric si ricorda immediatamente di lei, anche se non in forma di sirena, e la invoglia a partire con lui per un lungo viaggio intorno al mondo. Combattuta, Ariel prega per un aiuto di Ursula, la quale, sbalorditivamente, risponde alle sue domande, ma in verità, è nientemeno che Regina, spacciatasi per la divinità per nuocere Biancaneve. La Regina Cattiva imbroglia l’ignara Ariel, dandole un braccialetto magico da far indossare a Biancaneve, a cui spunterà la coda, mentre lei manterrà l’aspetto umano, così da agevolare entrambe: Biancaneve potrà scappare lontano da Regina, ed Ariel potrà avere le gambe e stare con Eric. Inserendo il bracciale, Biancaneve diventa una sirena, ma non è nelle forze di difendersi dalla Regina Cattiva, che prima di poterla uccidere, viene ferita da Ariel, che toglie l’oggetto dal polso dell’amica, e fugge con lei. Incentivata da Biancaneve a seguire Eric, Ariel sta per mostrarsi al principe in tutta la sua natura di sirena, ma Regina si appropria della sua voce per impedirle di farsi avanti, così la povera Ariel non può far altro che osservare Eric partire senza di lei. Al suo castello, poi, Regina viene aspramente rimproverata dalla vera Ursula attraverso uno specchio per aver osato farsi passare per lei, e l’ammonisce di non provarci mai più, altrimenti ne pagherà le conseguenze.

Isola che non c’è, presente. Regina istruisce Emma sul come esercitare la sua magia, e nel frattempo, Uncino riporta a Mary Margaret e a David la probabilità che Neal potrebbe essere ancora vivo, secondo le parole di Peter Pan. Sulle prime, intenzionata a mantenere il segreto per non dare troppe speranze alla figlia, Mary Margaret spiattella ad Emma la verità. Contraria a perdere tempo dietro una probabile farsa di Pan, Regina molla il gruppo per vedersela da sé, e sulla strada, riesce appena in tempo a far aprire gli occhi a Gold sulle apparizioni di Belle, che è infatti un giochetto dell’Ombra. Intanto, Emma, Mary Margaret, David e Uncino sopraggiungono nelle Caverne dell’Eco, luogo in cui è imprigionato Neal, ma per liberarlo, occorre che tutti loro esternino i propri segreti più oscuri: Uncino confessa di essersi innamorato di Emma; Mary Margaret di voler avere un altro figlio per godersi la maternità che le è stata proibita con Emma; David di non poter lasciare l’isola; e infine, Emma di aver confidato nell’effettiva morte di Neal per non dover soffrire più. Malgrado Neal sia salvo, le rivelazioni portano ad una serie di dissapori all’interno del gruppo. Regina e Gold si accordano per sconfiggere Peter Pan, e Gold dice che nel suo banco dei pegni a Storybrooke è preservato qualcosa al caso loro, quindi, Regina chiama a sé, con una conchiglia, Ariel, dato che le Sirene possono spostarsi tra i mondi. Con la restituzione della sua voce e la promessa di rincontrare Eric a Storybrooke, Ariel accetta.

Alla ricerca dell'ombra[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Storybrooke, 5 giorni prima. Gli eroi sono da poco salpati per l’Isola che non c’è, e Belle attua l’Incantesimo di Protezione di Gold per coprire la città da ulteriori membri dell’organizzazione di Peter Pan. Appena prima che lo scudo si abbassi su Storybrooke, una vettura dal Minnesota, con al volante due ragazzi, riesce ad oltrepassare il confine.

Sono passati 4 giorni, e Belle sente più che mai la mancanza di Gold. Intanto, Ariel, mandata da Regina e Gold dall’Isola che non c’è, mette piede sulle spiagge di Storybrooke, e, con il bracciale con il quale Regina l’aveva ingannata nella Foresta Incantata, le affiorano le gambe per 24 ore, il tempo massimo per completare la sua missione: recuperare dal negozio di Gold un meccanismo per battere Peter Pan. Ariel consegna a Belle un messaggio spedito da Gold, che le enuncia che la forza dell’amore dell’uno per l’altro potrà aiutare la ragazza a trovare l’oggetto in questione. Infatti, la loro tazzina sbeccata mostra una botola segreta, in cui è nascosto il Vaso di Pandora, ovvero uno scrigno che può contenere perfino il male peggiore. Purtroppo, Belle e Ariel vengono sopraffatte dai due giovani arrivati a Storybrooke, che, dopo averle legate e rubato il vasetto, stanno per distruggerlo con un piccone dei Nani nelle miniere. Fortunatamente, Belle e Ariel riescono a liberarsi con un’idea ingegnosa, e all’ultimo secondo, i ragazzi, accerchiati, dicono di chiamarsi John e Michael Darling, fratelli della vecchia amica di Baelfire, Wendy, rapita da Pan sull’Isola che non c’è da oltre un secolo, e ora, eseguono i suoi ordini per tenere in vita loro stessi e la sorellina. Belle li convince ad avere fede che gli amici sconfiggeranno Peter Pan e salveranno anche Wendy, così, Ariel può finalmente fare ritorno sull’isola con il Vaso di Pandora.

Isola che non c’è, presente. Neal ragguaglia al gruppo che, tantissimo tempo fa, riuscì a lasciare l’isola con l’Ombra di Peter Pan, intrappolandola nella noce di cocco divisa a metà che aveva scoperchiato la sua mappa stellare. Allora, mentre Emma, Uncino e Neal si mettono in marcia per la Gola Oscura dove risiedono le ombre condannate alla disperazione da Pan, Mary Margaret e David si recano da Trilli per informarla di aver trovato il modo di andar via. Tuttavia, da ambe le parti si respira un’aria molto tesa: Uncino e Neal litigano per fare colpo su Emma, e Mary Margaret ce l’ha ancora con David per non averle detto della malattia. Alla fine, i coniugi si riappacificano, e il trio, nel frattempo giunto nella valle tenebrosa, viene osteggiato dalle ombre che vivono nel posto, tra cui quella di Peter Pan. Uncino e Neal stanno per essere uccisi, ed Emma, in mancanza di un accendino con cui infiammare la candela del cocco, si avvale della sua magia per avere successo e catturare l’Ombra. Emma chiarisce poi ad Uncino e a Neal che per il momento ha a cuore soltanto l’incolumità di Henry. Frattanto, Ariel recapita a Regina e a Gold lo scrigno incantato, e viene premiata con la possibilità di camminare sulla terra senza restrizioni. All’accampamento, Henry sta perdendo fiducia in Pan, che lui pensa gli stia occultando la verità, per questo, Peter escogita una montatura con Wendy per fargli credere che la ragazza stia morendo assieme alla magia, e lo fa quindi schierare nuovamente dalla sua parte per persuaderlo a compiere il suo destino di Vero Credente.

Fai pensieri felici[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, passato. Il piccolo Tremotino è un bambino dolce e altruista, figlio di un uomo chiamato Malcolm, un imbroglione e un codardo, amante dei giochi d’azzardo. Per un lasso di tempo, Tremotino viene accudito da due filatrici, mentre Malcolm si assenta dal paese per cercare un nuovo lavoro altrove. Le due donne insegnano a Tremotino come filare la lana, ma, notando la sua tristezza, gli donano un fagiolo magico per lasciare il reame con il padre, il cui nome è già infangato, e gettarsi alle spalle il passato. Entusiasta, Malcolm, che non è mai andato via dalla città, e che anzi, ha ricominciato a darsi al gioco, decide di proiettarsi con Tremotino in una landa che era solito sognare quando era un ragazzino: l’Isola che non c’è. Tremotino e Malcolm si trasportano così sull’isola, dove l’impossibile è possibile solo se lo si crede davvero. Malcolm si arrampica su per un albero per prendere un po' di Polvere Magica con cui volare, ma l’Ombra, l’unico abitante dell’Isola che non c’è, gli dice che tale libertà è preclusa agli adulti, per cui, l’uomo si solleva da tutte le sue responsabilità di genitore, e rinuncia a Tremotino, che, demoralizzato, viene riportato nella Foresta Incantata dall’Ombra. In questo modo, Malcolm si trasforma in un ragazzino, e si rifinisce con l’appellativo di Peter Pan, nome del pupazzetto di paglia di Tremotino. L’Ombra porta poi Peter Pan sullo Scoglio del Teschio, in cui è mantenuta una clessidra che conta quanto tempo resta all’isola prima che la magia si esaurisca: infatti, l’Isola che non c’è sarebbe dovuta essere accessibile tramite i sogni ai bambini, ma Peter Pan ne ha irrimediabilmente infranto le regole scegliendo di restare lì per sempre. Nel momento in cui l’ultimo granello di sabbia della clessidra scenderà, l’isola cesserà di esistere, e con essa anche Peter Pan.

Isola che non c’è, presente. Emma, Mary Margaret, David, Uncino, Neal e Trilli si raggruppano con Regina e Gold per il piano di recupero di Henry, ma la scoperta della profezia di Gold agita nella banda della sfiducia nei suoi riguardi. Regina tramortisce i Bimbi Sperduti all’accampamento di Pan, ma di Henry non ve ne è traccia, fin quando non incontrano Wendy, la quale comunica loro che il volere di Peter Pan è di manipolare Henry, sullo Scoglio del Teschio, per indurlo a dargli il suo cuore di Vero Credente, che è la chiave di volta per sostentare la magia di Pan e renderlo immortale. Il gruppo si separa: Uncino e Trilli sorvegliano i Bimbi Sperduti; Mary Margaret e David pigliano dal Picco del Morto dell’acqua magica con cui Gold sostiene di poter creare un filtro per permettere a David di ritornare a Storybrooke; ed Emma, Regina, Gold e Neal remano per lo Scoglio del Teschio. Tuttavia, un Incantesimo di Protezione che fa passare chi non è fornito della propria ombra, autorizza solamente Gold a procedere, poiché questi si era sciolto dalla sua per precauzione all’arrivo sull’isola. Gold e Pan sono finalmente faccia a faccia ed entrambi si giudicano a vicenda per le loro colpe: Gold biasima il padre per averlo dato via e non averne mai provato il rimorso, al contrario di lui che si è subito pentito dopo aver abbandonato Baelfire; di tutta risposta, Pan gli ricorda che il suo nuovo nome deriva dal pupazzo che lo stesso Gold aveva da bambino, provando che il padre non lo ha mai dimenticato. Gold è comunque determinato ad intrappolare Pan nel Vaso di Pandora, ma le tecniche strategiche di Peter lo battono sul tempo, ed è il ragazzo-demone a rinchiudere il figlio nello scrigno. Nel frattempo, Emma e Regina oscurano la luna con i rispettivi poteri magici per illudere l’incantesimo, e, insieme a Neal, corrono da Henry, che non ha assistito allo scontro tra Gold e Pan, e che quindi si sta apprestando a dare il suo cuore a Peter. Nonostante i tre gli segnalino della malvagità di Pan, Henry si strappa il cuore e lo incastra nel suo corpo, pensando di salvare la magia, ma invece giace morto a terra. Un’onda verde pervade l’Isola che non c’è, segno che Peter Pan è oramai immortale.

Salviamo Henry[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, passato. Negli ultimi istanti prima che il Sortilegio Oscuro involga la Foresta Incantata, la Regina Cattiva, trionfante, visita Tremotino per esultare della sua vittoria, ma il Signore Oscuro le fa presente che la vera felicità è tutt’altra cosa, e che prima o poi, lei ritornerà da lui per riempire il vuoto che sa di avere dentro.

Storybrooke, passato. Regina è sempre più sola e scontenta della sua nuova vita, e, ripensando ad Owen Flynn, capisce che le manca un figlio da amare, così si rivolge a Gold per trovare in fretta un bambino da adottare. Con il suo prezioso aiuto, Regina ottiene l’affidamento di un maschietto, con la sola clausola di non poter conoscere l’identità dei genitori biologici. Regina lo chiama Henry, in onore del padre che lei ha sacrificato per creare il Sortilegio Oscuro, ma la donna si allarma quando l’irrequietezza di Henry innesta la preoccupazione che il bambino abbia ereditato una qualche malattia dai parenti, perciò ordina a Sydney di indagare sui dati personali dei genitori. Regina apprende che la madre di Henry è una ragazza di 18 anni, che da neonata fu trovata poco più distante da Storybrooke il giorno dell’abbattimento della maledizione, e la crede quindi la Salvatrice che spezzerà il Sortilegio Oscuro. Regina fronteggia Gold sull’argomento, ma l’uomo resta allusivo, e il sindaco decide allora di riportare Henry all’agenzia di adozioni di Boston. L’affetto nato per Henry le fanno però cambiare idea e ritorna con lui a Storybrooke, dove Regina beve una pozione d’amnesia per scordarsi dei suoi timori e delle sue ansie e gustarsi il presente con il figlio. Intanto, John e Michael Darling, che avevano finto di essere una coppia omosessuale all’agenzia, vengono delusi dalla notizia che Regina ha voluto mantenere Henry, e per questa ragione non possono affidarlo a Peter Pan.

Isola che non c’è, presente. Gli eroi devono riportare a Henry il suo cuore, altrimenti morirà definitivamente. Regina lancia un Incantesimo di Conservazione su Henry per tenerlo vivo per un’ora, e nel frattempo, Emma convince i Bimbi Sperduti ad aiutarli, garantendo loro una casa e una famiglia a Storybrooke; tutti si fanno avanti, eccetto per Felix, il solo devoto a Peter Pan. Mentre Uncino e i Bimbi Sperduti preparano la Jolly Roger, e David e Neal vigilano su Henry, Emma, Mary Margaret e Regina si dirigono all’Albero del Pensiero, nascondiglio di Peter Pan, nonché il luogo in cui quest’ultimo abbandonò Tremotino. Le tre vengono fissate all’albero da delle liane che afferrano le persone con dei rimpianti, ma diversamente da Emma e Mary Margaret, Regina non ne ha di alcuno, quindi si libera, strappa il cuore di Henry dal petto di Pan e riprende il Vaso di Pandora racchiudente Gold. Alla Jolly Roger, in procinto di partire, Regina ricolloca il cuore in Henry, che dunque riprende vita, e poi, Gold viene salvato dallo scrigno. Proprio quando tutto sembra essere finito, Pan tenta di impadronirsi nuovamente del cuore del Vero Credente, ma l’intervento di Gold lo imprigiona nel Vaso di Pandora. La Jolly Roger può infine salpare per Storybrooke sfruttando la guida dell’Ombra, ma durante la navigazione, Henry si avvicina a Felix, e con aria cupa, gli rivela di essere Peter Pan: difatti, il ragazzo-demone ha scambiato la sua anima con quella di Henry, che è di conseguenza chiuso nel Vaso di Pandora nel corpo di Peter.

La nuova isola che non c'è[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, passato. Le minacce di Regina al matrimonio agitano notevolmente Biancaneve, ma James convince la moglie a prendersi un po' di riposo partendo per la loro luna di miele al palazzo d’estate dei suoi genitori. Biancaneve ha però in mente di sconfiggere una volta per tutte la Regina Cattiva ricorrendo all’ultima delle Gorgoni, Medusa, che ha il potere di pietrificare chiunque la guardi negli occhi. Il Principe Azzurro affianca Biancaneve nella sua impresa, ma nel covo di Medusa, James viene impietrito dal mostro, e la Regina Cattiva sbeffeggia Biancaneve riflettendosi in uno scudo, dicendole di essersi cacciata da sola in quel guaio. Biancaneve usa il medesimo scudo per far specchiare Medusa, che viene pietrificata dai suoi stessi occhi, e così James ritorna umano. Al castello, Biancaneve ammette di essere tanto ossessionata da Regina perché vuole mettere su famiglia senza le costanti intimidazioni della matrigna, ma ha compreso di non poter vivere in eterno in tal modo, perciò si gode la luna di miele con James, ed insieme, cominciano a programmare la loro futura vita.

Storybrooke, presente. La Jolly Roger giunge alla riva di Storybrooke dall’Isola che non c’è, e gli eroi vengono accolti con tutte le acclamazioni: Mary Margaret e David possono trascorrere serenamente le loro giornate quando Gold fa omaggio all’uomo di un elisir che lo cura completamente dal veleno della Rubus Noctis; Belle può riabbracciare Gold; Wendy ritrova i suoi fratelli, John e Michael, con i quali ritorna in Inghilterra; i Bimbi Sperduti hanno un nuovo posto in cui abitare; Ariel si ricongiunge finalmente con Eric, che lavora come pescivendolo al porto della città; le uniche per cui le cose devono migliorare sono Regina, che non ha quasi nessuno dalla sua, e Trilli, che ancora non può riavere le sue ali dalla Madre Superiora in quanto non ha abbastanza fede in sé stessa. Uncino, intanto, lascia campo libero a Neal per fargli ricostruire con Emma e Henry un rapporto duraturo, mentre Emma nota che Henry ha preso a comportarsi in maniera strana, non avendo distinto il suo libro "C'era una volta" e preferendo stare con Regina in villa Mills. Il bambino, che è Peter Pan, ha infatti un piano diabolico, che inizia con la liberazione dell’Ombra, la quale uccide la Madre Superiora. Emma, che nel frattempo si è capacitata, grazie a David, di dover assaporare i momenti felici e bui, e di non avere timore di riavvicinarsi a Neal, suppone che Peter Pan stia agendo internamente al Vaso di Pandora, così, Gold estrae lo scrigno dalla botola segreta per darlo ad Emma. Emma apre il vasetto per avere risposte da Pan oltre il confine cittadino, così che sia sprovvisto della magia, ma, una volta uscito, Peter dimostra ad Emma e agli altri di essere Henry nel corpo di Pan. Gli eroi si precipitano alla ricerca del vero Peter Pan, e, nel caveau di Regina, scoprono con orrore che Henry/Pan ha rubato la pergamena del Sortilegio Oscuro. Il perfido ragazzo s’incontra poi con Felix per dirgli della sua idea: scagliare per una seconda volta la maledizione per fermare il tempo e tramutare Storybrooke nella nuova Isola che non c’è.

Si torna a casa[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Passato. Nella Foresta Incantata, il Sortilegio Oscuro sta per colpire il reame, e la Fata Turchina rassicura una preoccupante Biancaneve sulla speranza che un giorno sua figlia Emma li salverà. Nel suo castello, Tremotino sta celebrando in segreto il compleanno di Baelfire, e Belle gli sta vicino, intanto che, sull’Isola che non c’è, Uncino e Spugna incrociano Trilli, che li aiuta a trovare una via d’uscita dall’isola. Sulla Terra, invece, Emma dà via Henry, il quale, 11 anni dopo, a Storybrooke, sospetta di qualcosa di insolito in città, dato che sembra essere l’unico ad invecchiare e a vivere ripetutamente la stessa giornata, finché Mary Margaret non gli regala un libro di favole trovato per caso nel suo armadio, dal titolo "C'era una volta", che ripone nel bambino ciò di cui ha bisogno: la speranza.

Storybrooke, presente. Peter Pan, ancora nel corpo di Henry, sta impostando gli ingredienti per il nuovo Sortilegio Oscuro, e, proprio come fece a suo tempo la Regina Cattiva, sacrifica il cuore della persona più amata, che nel suo caso è il leale servitore Felix. Dal pozzo di Storybrooke dilaga quindi una grossa nube verde che, pian piano, diroccherà sul paese. Intanto, gli eroi prendono strade diverse per cercare di fermare Pan: David, Uncino, Neal e Trilli vanno al convento per avere la potente, ma funesta bacchetta magica di una delle Fate più infide di sempre, la Fata Nera, che Gold vuole utilizzare per restituire a Henry la sua vera anima. L’Ombra di Pan attacca il quartetto, ma Trilli, con della Polvere Magica e stima in sé stessa, riesce a volare e ad incenerire l’Ombra. La sua distruzione fa resuscitare la Madre Superiora, che dopo essersi congratulata con Trilli e averle ridato le ali, consegna a David, Uncino e Neal la bacchetta della Fata Nera. Nel frattempo, Gold munisce Pan/Henry del bracciale di Cora con cui Greg e Tamara privarono Regina dei suoi poteri, cosicché, a scambio di anime avvenuto, Peter sia sfornito della sua magia. Con la bacchetta della Fata Nera, Gold effettua l’incantesimo, ed Emma, i suoi genitori, Regina, Belle, Uncino e Neal ritrovano Henry nel suo corpo. Il ragazzino presta a Regina la pergamena del Sortilegio Oscuro, che indica alla donna il modo di salvarsi dalla maledizione di Pan, ma in quel momento, Peter si smanetta dal bracciale, di cui è stato il costruttore, e lo posiziona sul polso di Gold, per poi prepararsi ad uccidere gli eroi. Gold, però, con il Pugnale dell’Oscuro, che aveva precedentemente fatto nascondere dalla sua ombra, si infilza assieme al padre per annientarlo definitivamente, adempiendo in tal modo alla profezia della Veggente. Belle e Neal piangono per la morte di Gold, ma non c’è più tempo, perché nonostante la fine di Peter Pan, il maleficio sta avanzando. A caro prezzo, Regina dice che il solo metodo per scampare ad esso è di annullare il Sortilegio Oscuro originale che ha fondato Storybrooke, cancellando quel che è stato della città, e riportando tutti gli abitanti nella Foresta Incantata, tranne Emma, la Salvatrice, e Henry, nato nel mondo reale. Con un dolorosissimo commiato, Emma e Henry dicono addio alla loro famiglia, ma prima, Regina conferisce loro dei falsi ricordi di una vita passata insieme, senza che Emma abbia mai abbandonato Henry. Così, mentre Emma e Henry si allontanano sull’iconico maggiolino giallo, Regina esegue la procedura, e Storybrooke svanisce nel nulla.

New York, un anno dopo. Emma e Henry vivono tranquillamente in un appartamento in centro, quando una mattina, alla porta si presenta Uncino, mandato per riportare Emma a Storybrooke e debellare un nuovo pericolo, ma Emma, ovviamente non può riconoscerlo, e lo caccia via di casa stranita.

Segui il tuo istinto[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, un anno prima. Dopo l’inversione del maleficio di Peter Pan, una parte dei personaggi del Mondo delle Favole, inclusi Biancaneve, James, Regina, Belle, Uncino e Baelfire, capita in una zona della Foresta Incantata dove il Principe Filippo e la Principessa Aurora stavano pranzando. I nuovi arrivati spiegano a Filippo e Aurora che cosa si è verificato, ma i due amati paiono essere impensieriti dalla loro comparsa, e sono d’accordo ad avvisare una certa “Lei”, altrimenti ci andrà di mezzo il bimbo che Aurora porta in grembo. Il gruppo intraprende il sentiero per il castello della Regina Cattiva, ad eccezione di Uncino, che, persa Emma, si avvia per ritornare alla sua vecchia esistenza da pirata. Lungo il tragitto, Belle rivela a Baelfire di credere che Tremotino non sia morto del tutto, giacché il Pugnale dell’Oscuro non è stato ritrovato dopo la sua sparizione, e, nel frattempo, Regina si accinge a seppellire il suo cuore nel bosco per non risentire della mancanza di Henry, ma Biancaneve la dissuade da questa idea, dicendole che prima o poi riedificherà la sua vita in meglio. Biancaneve e Regina vengono poi aggredite da una specie di Scimmia Alata, e provvidenzialmente salvate dal ladro Robin Hood. Ai margini del castello della Regina Cattiva, il gruppo scopre che il palazzo è stato delimitato da un Incantesimo di Protezione, così Robin offre loro ausilio nella Foresta di Sherwood, finché non capiranno cosa sia successo. Intanto, nella fortezza, la Scimmia Volante deposita una goccia del sangue di Regina, strappato nell’attacco, in una boccetta di vetro, per colei che ha invaso il castello e immesso l’incantesimo: la Perfida Strega dell’Ovest, ansiosa di vendicarsi, per motivi ignoti, della Regina Cattiva.

New York, presente. Emma è a cena con il suo fidanzato, Walsh, ma Uncino continua ad importunarla, e le rilascia l’indirizzo di casa di Neal per provare di star dicendo la verità, e tentare di farla rinsavire per andare con lei a Storybrooke, ricreata da un altro Sortilegio Oscuro. Emma, titubante, va nell’abitazione di Neal, in cui trova la fotocamera che Henry aveva smarrito nel viaggio a Manhattan con Emma e Gold, ma la donna fraintende, e pensa che Uncino sia un pazzo stalker, per cui lo denuncia e fa arrestare. Tuttavia, guardando nel rullino della fotocamera, Emma nota delle immagini scattate nella città di Storybrooke, e capisce che qualcosa non quadra, perciò ritira le accuse contro Uncino e beve una pozione di memoria datale da quest’ultimo, che le fa rammentare chi è davvero. Ripresasi, Emma provvede a fare le valigie per partire seduta stante per Storybrooke, ma prima, respinge la proposta di matrimonio di Walsh, che, in un impeto di follia, si trasforma repentinamente in una Scimmia Alata e vola via. Il giorno successivo, con una scusa, Emma convince Henry, ancora smemorato, a venire a Storybrooke, quindi, la ragazza rincontra i suoi genitori, Mary Margaret e David, e si accorge di due cose molto importanti: il Sortilegio Oscuro ha rimosso soltanto i ricordi dell’ultimo anno passato nella Foresta Incantata, e Mary Margaret è in un evidente stato di gravidanza.

Caccia alla strega[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, un anno prima. Il gruppo viene nuovamente attaccato da una Scimmia Volante, mutata poi in peluche da Regina per salvare il figlioletto di Robin Hood, Roland. Belle, sapendo che le Scimmie Alate sono originarie del regno di Oz, ipotizza che il castello della Regina Cattiva sia stato assediato dall’unica persona che si serve di tali mostri, ossia la Perfida Strega dell’Ovest. Furibonda, Regina decide di addentrarsi in un cunicolo segreto annesso al suo palazzo per stanare la strega e farsi valere, ma Robin la spalleggia per ringraziarla di aver protetto Roland. Attraversando il condotto sotterraneo, Regina e Robin si conoscono di più, e la donna resta sbigottita nel vedere la porta della cripta di Cora aperta, che aveva sigillato con l’inspezzabile Magia del Sangue. Regina e Robin giungono nelle camere private di lei, in cui Regina afferma di voler scagliare su sé stessa un Incantesimo del Sonno per non dover sopportare la separazione da Henry, ma, dopo aver tolto lo scudo che attorniava il castello per far andare avanti il gruppo di Biancaneve e James, ha un confronto con la Perfida Strega dell’Ovest, Zelena. Questi mette al corrente Regina di un’incredibile verità: Zelena è la sorellastra maggiore della Regina Cattiva, e il sangue che le accomuna le ha permesso di aprire il mausoleo della madre; Zelena è stata lasciata da bebè da Cora ad Oz e cresciuta nella miseria più totale, or dunque il suo obiettivo è quello di avere la sua rivincita verso Regina per non aver avuto tutto ciò che lei ha sempre posseduto. La Regina Cattiva abbandona così il suo piano di addormentarsi per l’eternità, perché adesso ha un pretesto per continuare a vivere: distruggere la Perfida Strega dell’Ovest.

Storybrooke, presente. Uncino è il solo ad aver conservato i ricordi dell’anno nella Foresta Incantata, siccome si allontanò subito dal gruppo, e dice ad Emma, Mary Margaret e David che fu un uccellino, prevedibilmente spedito da Biancaneve, a portargli la pozione della memoria ed un foglio con la richiesta di cercare Emma. Nel frattempo, l’intera città si domanda chi sia l’autore del nuovo Sortilegio Oscuro, e tutte le colpe ricadono su Regina, che, ad una riunione municipale, viene inevitabilmente diffamata. In realtà, però, Emma e Regina stanno lavorando ad una replica del filtro di memoria bevuto dalla Salvatrice per poter ristabilire i ricordi agli abitanti, soprattutto a Henry, la cui dimenticanza fa profondamente rattristire Regina. Nonostante le due non riescano nell’intento, Emma suggerisce di spargere la voce dell’effetto positivo all’elisir così che il colpevole possa uscire allo scoperto. Intanto, le persone che raggiungono il confine cittadino scompaiono misteriosamente, come alcuni dei 7 Nani e un membro dell’Allegra Brigata di Robin Hood, Little John. Trovato incosciente e ferito nel bosco da David, Uncino e Robin, Little John si tramuta sotto gli occhi increduli di tutti in una Scimmia Alata, mentre Mary Margaret, stressata dalla gestazione, assume una levatrice per farsi aiutare, ma nessuno sa che si tratta proprio di Zelena. Alla sera, Emma e Regina stanno per smascherare un individuo sospetto nell’ufficio del sindaco, chiuso dalla Magia del Sangue, ma il soggetto si dilegua in una nuvola di fumo verde. Collegando l’episodio alle imboscate delle Scimmie Volanti, Emma, Mary Margaret, David, Regina e Uncino immaginano che il responsabile della maledizione sia la Perfida Strega dell’Ovest. Zelena ciba infine un prigioniero rinchiuso nella cantina della sua fattoria: Gold, miracolosamente vivo ma delirante.

La torre[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, un anno prima. Il Principe Azzurro è tormentato da dei sogni in cui perde Emma, e la sua angoscia peggiora quando Biancaneve scopre di essere incinta. Timoroso di non poter essere un buon padre per il futuro figlio, James, su consiglio di Robin Hood, si sposta in un’area infestata della Foresta di Sherwood per svellere una pianta magica, la Radice della Notte, che gli farà superare ogni sua paura. Nella foresta, James si trova davanti ad una grossa torre, prigionia di una principessa dai lunghissimi capelli, Rapunzel, che gli dice di essere stata rapita da una strega dopo aver ingerito, inutilmente, la Radice della Notte per non doversi piegare alla paura di non essere all’altezza di governare il suo reame in seguito alla morte del fratello. La strega appare inaspettatamente, ma la fattucchiera non è altri che la soggezione di Rapunzel personificata in carne ed ossa; la Radice della Notte, per l’appunto, non elimina la paura, ma ne crea una versione oscura del subordinato che l’ha mangiata da poter affrontare. Sollecitata da James, Rapunzel taglia la sua chioma, sulla quale si stava issando la sua controparte, e vince così la paura. In pace con sé, Rapunzel ritorna dai suoi genitori, che l’accolgono a braccia aperte, e Biancaneve promette a James di stare al suo fianco per la nascita del loro bambino.

Storybrooke, presente. Emma, David e Uncino trovano nell’ufficio di Regina delle bacche che maturano nel bosco, e si mettono alla ricerca della sconosciuta Perfida Strega dell’Ovest, mentre Regina fa compagnia a Henry. Intanto, Zelena tiene sotto controllo l’instabile Gold con il Pugnale dell’Oscuro, e con un po' del suo sangue, riesce a procurarsi dal negozio di antiquariato la Radice della Notte, che somministra in una tazza di thè ad un ignaro David durante un colloquio con Mary Margaret. Più tardi, David è nella foresta per vedere Emma e Uncino, ma l’effetto della pianta produce un suo doppio malvagio che rappresenta la sua paura di essere padre. Anche se in netto svantaggio, David sconfigge il demone ammettendo di avere paura e trafiggendolo con l’elsa della sua spada, che stranamente si dissolve assieme al suo alter-ego. Nel frattempo, Emma e Uncino arrivano alla fattoria insediata dalla strega, e chiamano a rinforzo David e Regina. Prima però, Regina capisce che l’evento capitato a David è stato opera della Perfida Strega dell’Ovest, poiché, nel combattere le proprie paure, il lato valoroso refluisce nell’arma che si usa per lottarle: Zelena si è quindi accaparrata il coraggio di David, simboleggiato nell’elsa che ha ucciso il demone. Emma, David, Regina e Uncino, poi, entrano nel rifugio anti tornado della fattoria, dove vi è una gabbia vuota e della paglia trasformata in oro, che fa intendere loro che Gold sia ancora vivo.

Menti silenziose[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, un anno prima. Nel castello del Signore Oscuro, Belle e Baelfire stanno perquisendo la biblioteca per trovare il modo di riportare in vita Tremotino. Un candelabro parlante punito da Tremotino, Lumière, addita loro un libro che cela il talismano che apre la cripta del Signore Oscuro, e che potrà far rivivere Tremotino. Tuttavia, Belle e Baelfire sono stati ingannati da Lumière, che si applica per conto di Zelena. Prima di poter accedere alla cappella, Belle capisce del doppiogioco di Lumière, che dichiarava di aver trascorso 2 secoli nella libreria del palazzo, quando invece la stanza era stata congegnata apposta per Belle appena 30 anni addietro. Lumière è così stato scoperto, ma, non curante del fatto che il candelabro sia un servitore della Perfida Strega dell’Ovest, Baelfire è risoluto a far ritornare suo padre, pertanto utilizza la chiave, che gli imprime sulla mano il marchio di un triangolo, ma l’incantesimo dell’oggetto pronostica una vita per una vita: resuscitato Tremotino, muore Baelfire. In un disperato tentativo di salvarlo, Tremotino assorbe Baelfire dentro di sé, ma ciò gli fa perdere il senno e il comando sul pugnale, che diventa di proprietà di Zelena. Come primo ordine, Zelena impone al Signore Oscuro di uccidere Belle, ma l’intercessione di Lumière concede alla ragazza di scappare via in lacrime.

Storybrooke, presente. Gold è introvabile sia agli eroi che a Zelena, che non riesce ad invocarlo nemmeno con il Pugnale dell’Oscuro. Neal, che risultava essere disperso dal lancio del Sortilegio Oscuro, si spinge sino alla bottega di Gold, dove Belle e Uncino si stavano occupando della ricerca della Perfida Strega. Frattanto, Henry capta degli eccentrici atteggiamenti in città e in sua madre, che gli fanno diffidare dalle sue scuse sulla loro reale persistenza a Storybrooke, ed è per questo che Emma considera di ritornare a New York dopo aver risolto la faccenda della Perfida Strega dell’Ovest, per vivere una vita normale. Intanto, Robin Hood si associa con Regina per esplorare la fattoria della strega, ma, pure se nasce una forte complicità tra i due, la donna, alla vista del tatuaggio del leone sul braccio dell’uomo, che è dunque il suo Vero Amore, gli sta lontano per paura di provare dolore come con Daniel. Uncino e Neal si riappacificano, e Neal esce dall’ospedale per aiutare Emma nell’indagine sul padre. Nel frattempo, Emma e David odono le urla avvilite di Gold nel bosco, ma una Scimmia Volante lo mette in fuga, e, standogli alle calcagna, Emma si scontra con Neal. Immediatamente dopo la telefonata di Belle per dire ad Emma del significato del segno sulla mano di Neal, questi si spossa e scongiura Emma di dividerlo da Gold, anche a costo di rimetterci lui stesso. Padre e figlio vengono staccati, e Neal, nei suoi pochi attimi rimanenti, restituisce ad Emma il suo ciondolo del cigno, le prega di rivelare a Henry la verità sul papà, e saluta Gold, poi muore lentamente tra le braccia di Emma. Gold è di nuovo succube dell’oscurità, ed obbedisce all’istruzione di Zelena di ritornare nella sua cella, non prima di aver avvertito Emma sull’identità della Perfida Strega dell’Ovest. Alla fine, Emma parla a Henry della morte del padre che non ha mai conosciuto, ma che sarà ricordato come un grande eroe.

Essere verdi non è facile[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Oz, passato. Un tornado trasporta dalla Foresta Incantata una neonata in un cesto, che viene raccolta e allevata da una coppia di umili contadini, e nominata Zelena. Fin dalla nascita, Zelena manifesta i primi poteri magici, che il suo burbero padre giudica come la perfidia. Tanti anni dopo, in un litigio furibondo tra Zelena e il padre, l’uomo le svela di non essere il suo genitore naturale e di aver deciso di badare a lei per accontentare la sua defunta moglie. Rammaricata e volitiva a scoprire le sue vere origini, Zelena si reca al cospetto del grande e potente Mago di Oz, che le mostra la sua storia: Zelena è la primogenita di Cora, che la diede via per conseguire le sue alte ambizioni, e che, tempo più tardi, mise al mondo un’altra figlia, Regina, la quale è riuscita ad appagare Cora e ad essere un’allieva di Tremotino. Con un paio di scarpette argentate del Mago di Oz, che possono far muovere tra i mondi, Zelena va nella Foresta Incantata, e nel castello di Regina, incontra Tremotino, che dopo aver accurato dell’effettivo legame tra Zelena e Cora, resta meravigliato dalle sue abilità magiche. Il Signore Oscuro esercita Zelena con i suoi poteri, che si palesano assai più forti di quelli di Regina, perciò Zelena aspira ad essere la prescelta di Tremotino per scagliare il suo Sortilegio Oscuro. Purtroppo, la gelosia nelle preferenze che Tremotino riserva per Regina evidenza degli strati color verde d’invidia sulla pelle di Zelena, che, discutendo con il Signore Oscuro e ribadendogli che, prima o poi, rimpiangerà di aver scelto Regina al posto suo, abbandona la Foresta Incantata e fa ritorno ad Oz più potente che mai grazie agli insegnamenti di Tremotino. Zelena tira giù le tende che camuffano il volto del Mago di Oz, e che celano in realtà un truffatore e collezionista di arti magiche da quattro soldi proveniente dal Kansas, di nome Walsh. Zelena trasforma Walsh nella sua primissima Scimmia Volante, e inizia a programmare una via per tornare a ritroso nel tempo per modificarne il passato ed avere la vita perfetta che non ha avuto, mentre il suo corpo diviene completamente verde.

Storybrooke, presente. Si sta celebrando l’amaro funerale di Neal, e, da Granny, Zelena fa il suo ingresso per diramare a tutti la sua parentela con Regina e sfidare la sorellastra ad un duello fra streghe. Le perplessità di Regina sulle supposizioni di Zelena trovano fondamento in una lettera scritta nella Foresta Incantata da Tremotino, che esprime la sua ammirazione per una ragazza influente e prestante con la magia quasi quanto Cora, che sottintende Zelena, e non Regina, come la donna ha sempre pensato. Intanto, Belle cerca di liberare Gold dalla sottomissione a Zelena, ma fallisce, ed Uncino tiene impegnato Henry, al quale si lega molto. Al tramonto, Regina e Zelena gareggiano a suon di magia, e Zelena sta avendo la meglio, ma non riesce a strappare il cuore a Regina perché quest’ultima, prevedendo una simile mossa, se l’è cavato prima della rissa e l’ha affidato a Robin. Il cuore di Regina era ciò a cui Zelena mirava di più, così la Perfida Strega è obbligata a battersi in ritirata.

La Jolly Roger[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, un anno prima. Uncino si è dato al brigantaggio con diversi suoi uomini di ciurma, ma si sente vuoto senza la sua adorata Jolly Roger. Una sera, al di fuori di una taverna, Uncino viene assalito da Ariel, che lo incolpa di aver sequestrato il Principe Eric; difatti, la sirenetta sa che l’amato è stato rapito da una marmaglia di pirati proprio sulla Jolly Roger. Dalle iniziali di un coltellino rubato da Ariel, Uncino scopre che l’attuale capitano della nave è lo spietato Barbanera. Uncino e Ariel si coalizzano per i rispettivi interessi: per lui il recupero della Jolly Roger, e per lei del Principe Eric. A bordo dell’imbarcazione, Uncino compete con Barbanera per il dominio della Jolly Roger, ma il rivale, seppure a sfavore, dice che Eric è stato lasciato su un’isola deserta di cui lui solamente conosce la rotta. Barbanera stabilisce che guiderà Ariel dal suo principe se Uncino mollerà la Jolly Roger a lui, per comprovare inoltre della morbidezza dell’animo di Killian; a dispetto delle suppliche di Ariel, Uncino getta Barbanera in pasto ai pescecani e detiene nuovamente la supremazia sulla Jolly Roger, ed Ariel, sconvolta, lo schiaffeggia e gli sbraita contro di essere uno sporco egoista, poi si butta in mare per rintracciare autonomamente Eric.

Storybrooke, presente. Non volendo starsene con le mani in mano ad aspettare la prossima mossa di Zelena, Emma decide di sviluppare i propri poteri magici sotto la tutela di Regina. Intanto, Uncino rifiuta i pareri di Spugna di ritornare alla vita da pirata, e continua a badare a Henry, mentre Ariel, caduta come gli altri vittima del sortilegio, è tuttora indaffarata a ritrovare Eric, così, Mary Margaret e David si prendono cura di Henry per far aiutare Ariel da un esitante Uncino. Facendo leva sui suoi istinti in uno spericolato test di Regina, Emma dà prova di un grande potenziale, e nel frattempo, Henry passa una favolosa giornata con Mary Margaret e David. Nel retro del negozio di Gold, Belle, Uncino e Ariel rispolverano una mantella di Eric, ma, l’Incantesimo di Localizzazione su di essa li porta nelle profondità abissali, cenno che il ragazzo sia morto. Roso dal rimorso per ciò che ha fatto, Uncino confessa ad Ariel cos’è successo nella Foresta Incantata, ma quando l’uomo pronuncia il suo amore per Emma in un’implorazione di espiazione, la ragazza fa trasparire le sue reali sembianze da Zelena, la quale, dopo averlo informato che Ariel non è mai stata a Storybrooke, e che la sirena ha infine potuto riabbracciare Eric sull’Isola dell’Impiccato, maledice le sue labbra affinché, a contatto con quelle di Emma, privino la Salvatrice della magia; se Uncino oserà proferirne parola con qualcuno, Zelena ucciderà tutti i cari di Emma.

Passato e presente[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, passato. La nubile Cora è una cameriera che, una sera, nella sua osteria, conosce un avvenente giovane che dice di essere un principe, Jonathan. Jonathan la lusinga con l’impegno di sposarla tra due settimane, al suo ritorno da un lungo viaggio, e Cora, estasiata, passa una notte d’amore con lui. Due mesi dopo, però, Jonathan non si è fatto ancora vivo, e Cora si presenta direttamente al castello per fargli sapere di essere in dolce attesa, ma con sgomento, apprende che Jonathan l’ha illusa, perché è nient’altro che un insulso giardiniere, che non vuole farsi carico né di lei, né del bambino. Cora viene consolata dal buono, ma ingenuo Principe Leopold, promesso sin dalla nascita alla mai incontrata Principessa Eva del regno del Nord. L’affinità tra Cora e Leopold fa rompere il fidanzamento combinato con Eva per organizzare il loro di matrimonio, ma Jonathan ricatta Cora sulla divulgazione del nascituro se lei non gli procurerà dell’oro e dei gioielli. La Principessa Eva ascolta di nascosto la conversazione, e manda a monte le nozze denunciando la falsità di Cora a Leopold, che, deluso, pianta in asso Cora e prende in sposa Eva. Alla scadenza dei 9 mesi, Cora genera una femminuccia, ma non avendo potere e ricchezze per nessuna delle due, l’abbandona in un bosco, dove, di lì a poco, un tornado la farà catapultare nel regno di Oz.

Storybrooke, presente. Zelena tiene distratta Regina per dare il tempo a Gold, assoggettato dal pugnale, di sgraffignare il cuore della sorella da Robin. Adesso, a Zelena mancano altri due elementi per il suo folle incantesimo, tra cui il brillante cervello di Gold e il figlio non ancora nato di Mary Margaret e David. Regina, per capire cos’abbia causato il risentimento di Zelena, impiega un rituale spiritico con Emma, Mary Margaret, David ed Uncino per evocare Cora ed avere risposte sulla reale motivazione per l’abbandono di Zelena. Il varco ultraterreno si apre, ma Cora non ne esce, e gli eroi scartano così quest’alternativa. Tuttavia, il fantasma di Cora, percependo la sua assassina, Mary Margaret, è riuscito a scivolare dal portale in casa Mills. Nel frattempo, Uncino si atteggia distaccatamente con Emma per la questione delle labbra maledette da Zelena, e intanto, Belle si affretta a denotare agli amici la sua scoperta sul volere della Perfida Strega: agglomerare un cervello geniale, un intrepido coraggio, un cuore resistente e l’innocenza di un neonato (i 4 simboli dei punti cardinali di Oz) per tornare indietro nel tempo e reclamare la vita che meritava. Nel contempo, Cora, prima di essere rinviata nel regno dei morti da Regina, si appropria della mente di Mary Margaret per farle vedere la sua storia con Jonathan, Leopold ed Eva. Così facendo, Mary Margaret concepisce che, se non fosse stato per la meschinità di sua madre Eva, Cora avrebbe tenuto Zelena, ebbene, la strega desidera cambiare il passato uccidendo Eva, ma ciò implicherebbe che Emma, Mary Margaret, Regina e Henry non siano mai nati. Mary Margaret e Regina, quindi, allontanano le loro divergenze per combattere Zelena insieme, e, in serata, capendo che tutto può finire da un momento all’altro e che, anche se senza cuore può amare, Regina bacia appassionatamente Robin.

Una cosa curiosa[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Foresta Incantata, un anno prima. Nel palazzo della Regina Cattiva, Belle comunica ai compagni della morte di Baelfire e della risurrezione di Tremotino, che ora è schiavo delle volontà di Zelena, così, Aurora e Filippo spiegano di essere stati costretti dalla Perfida Strega ad allertarla quando gli eroi fossero ritornati, poiché il suo scopo è arrivare al figlio di Biancaneve e James, ma non possono dire altro che vengono trasformati in Scimmie Volanti da Zelena.

Otto mesi dopo, Biancaneve, il Principe Azzurro, Regina, Belle e Robin si riuniscono per tentare di trovare un modo per sconfiggere Zelena, e optano per infiltrarsi nel castello del Signore Oscuro ed estorcere all’oramai impazzito Tremotino qualche informazione: Belle si fa dire da Tremotino di rivolgersi a Glinda, la Strega Buona del Sud ed amica di vecchia data di Zelena, esiliata ai confini della Foresta Oscura da questi. Biancaneve, James e Regina scovano una porta magica che lega la Foresta Incantata con un luogo innevato, residenza di Glinda, che dice loro che unicamente la Magia di Luce, frutto del Vero Amore, può battere Zelena, perciò il gruppo ha bisogno di Emma. Biancaneve e James decidono quindi di far abbattere il Sortilegio Oscuro per ritornare a Storybrooke. Il trio prepara la miscela, ma il maleficio, naturalmente, richiede il cuore della persona più amata, e James sacrifica il suo per dare la possibilità a Biancaneve di ultimarlo. Regina, dietro pretesa di Biancaneve, le strappa il cuore per spezzarlo a metà e spartirlo tra lei e James, e, fortunosamente, l’esperimento ha esito positivo. Un istante prima, però, Zelena contamina la maledizione con una pozione d’amnesia, in modo che nessuno possa intralciarla nel nuovo mondo, e poi dà un antidoto a Tremotino perché ricordi a Storybrooke, ma Baelfire, dall’interno del corpo del padre, prevale e spedisce ad Uncino il filtro magico con il messaggio di dover ritrovare Emma.

Storybrooke, presente. Emma, Mary Margaret, David e Regina vogliono sfasciare il Sortilegio Oscuro, e concludono di dover far riacquistare la fede di Vero Credente in Henry, selezione obiettata da Emma, che gradisce ancora che il ragazzino non riprenda la memoria per poter andare a New York con lui ad avventura terminata. Mary Margaret, seguendo gli antefatti dello scorso sortilegio, reperisce nel medesimo armadio in cui lo trovò la prima volta il libro di favole "C'era una volta", che spera possa distribuire di nuovo la fiducia a Henry. Intanto, Zelena intima ad Uncino di baciare Emma per eliminarle i poteri, sennò se la prenderà con Henry, il quale è sempre più incerto sull’attendibilità delle parole della mamma. Uncino, per difenderlo da Zelena, cerca di farlo convogliare su di una barca diretta per New York, ma lui e Henry vengono aggrediti da un esercito di Scimmie Alate, respinte dagli accorsi eroi. Stringendo tra le mani il libro, a Henry trapelano finalmente i vecchi ricordi, e, dopo che Emma lo salva da Zelena, Regina gli dà un bacio sulla fronte, il che, essendo Vero Amore, frantuma il Sortilegio Oscuro, e tutti gli abitanti riguadagnano la memoria. Purtroppo, Emma nutre dello scetticismo verso Uncino, visto che le ha taciuto della minaccia di Zelena; con lo spaccarsi del maleficio, il tempo riprende a scorrere e i 9 mesi di congedo della gravidanza ne risentono su Mary Margaret, che entra in travaglio.

Kansas[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Oz, passato. Zelena viene visitata da Glinda, la Strega Buona del Sud, che le esprime riconoscenza per aver tenuto testa alla truffa di Walsh, e che la invita a prendere posto nella congrega delle 4 Streghe di Oz per diventarne la Strega Buona dell’Ovest. Glinda e le sue colleghe streghe ritengono che Zelena sia la governatrice di Oz predetta in un’antica profezia nel “Libro degli Eventi di Oz”, così Glinda le dona un medaglione, simbolo della sorellanza, che racchiude la magia di Zelena. Sentendosi come in una famiglia, Zelena sprizza una gioia tale da far svanire la sua rabbia per Regina e la sua pelle verde. Un giorno, Zelena e Glinda disincagliano dai cumuli di un feroce ciclone una ragazzina, Dorothy Gale, trascinata ad Oz dal Kansas. Dorothy viene ricevuta di buon grado dalle streghe, ma Zelena, assillata dal convincimento che Dorothy sia la prediletta della profezia che è destinata a vincere un grande male, ritorna verde d’invidia, e sta per ammazzarla con una palla infuocata, ma Dorothy le tira contro dell’acqua che scioglie Zelena. Glinda constata che Dorothy sia la persona di cui parlava il libro, ma la ragazza vuole fare ritorno nel Kansas, allora il Mago di Oz, che ha riacquisito la forma umana con la scomparsa di Zelena, le porge le scarpette d’argento, con cui Dorothy rincasa nel suo mondo. In realtà, Zelena ha simulato la sua morte per isolare Dorothy lontano da Oz e non essere sconfitta, perciò, la Perfida Strega dell’Ovest bandisce Glinda ai margini della Foresta Incantata.

Storybrooke, presente. Mary Margaret ha le doglie, e viene portata all’ospedale per il parto, e mentre David e Regina si approntano a proteggerla da Zelena, Emma e Uncino passano al contrattacco. A Zelena, che ha intanto ricavato per il suo incantesimo anche un cervello dall’oro di Gold, non rimane che il pargolo di Mary Margaret e David, e, mettendo in pericolo la vita di Uncino, riesce a farlo baciare da Emma, che conseguentemente perde la sua Magia di Luce. Zelena sottrae poi ai neo genitori il loro piccolo, e dispone tutti i suoi ingredienti per schiudere il valico per il passato, ma Regina viene spinta da Emma, David, Uncino, Robin e Henry ad opporsi alla sorella, considerato che, con il Bacio del Vero Amore dato a Henry, anche lei padroneggia un briciolo della Magia di Luce. Gli eroi raggiungono la fattoria di Zelena, dove Regina mette KO la sorellastra e la spoglia dal suo ciondolo per confiscarle i poteri, ma decide di risparmiarla e darle una seconda occasione. L’incubo è dunque finito: Mary Margaret e David possono crescere il loro figlioletto senza problemi; Regina e Robin sono una solida e affiatata coppia; e Gold affida il Pugnale dell’Oscuro a Belle, perché sa che non ne abuserà mai, e le chiede poi di sposarlo; Emma, al contrario di tutti, avendo perduto per di più la sua magia, è certa di volersi rimpatriare a New York. Gold, invece, si dirige nella gabbia in cui è reclusa Zelena, e le proclama di aver elargito a Belle una replica del pugnale, e, con il vero, uccide e polverizza la donna, vendicando così Neal. La rovina di Zelena, però, sprigiona dal suo medaglione, serbato nel caveau di Regina, il proprio potere, che apre il portale per il passato.

Il corso degli eventi[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Boston, 18 anni prima. L’adolescente Emma abita in una casa famiglia, ed osserva tristemente la partenza di una bambina dell’istituto presa in affido da una coppia, e si rassegna al fatto che non sarà mai altrettanto fortunata ad avere una famiglia che la ami.

Storybrooke, presente. La città sta festeggiando la disfatta di Zelena nel locale di Granny, ed Emma si schiarisce le idee per decidere se restare a Storybrooke con Henry o traslocare a New York. Il party viene interrotto dalla notizia della morte di Zelena e dello squarcio del portale. Pur di non essere colpevolizzato e non rendere noto a Belle dello scambio dei pugnali, Gold distorce magicamente le riprese della stazione dello sceriffo per far sembrare quello di Zelena un suicidio. Nel frattempo, Emma e Uncino scrutano nel cielo una colonna luminosa prodotta dal varco temporale, ma ne vengono risucchiati entrambi e scaraventati nel passato.

Foresta Incantata, passato alternativo. Emma e Uncino sbarcano nella Foresta Incantata nel giorno del primo incontro tra Biancaneve e il Principe Azzurro, rievocato durante i festeggiamenti da Granny e a cui Emma è bastato pensare per farli sboccare in quel preciso momento. Vestitisi in maniera adeguata al contesto, Emma e Uncino devono essere molto attenti a non ritoccare in alcuna maniera il passato e riscuoterne delle catastrofiche ripercussioni. Emma e Uncino stanno per assistere all’agguato teso da Biancaneve alla carrozza di James e della Principessa Abigail, all’epoca sua sposa, ma per un accidente di Emma, l’evento non riesce ad avere luogo. Per rimediare al guaio commesso, Emma e Uncino si assegnano a Tremotino, che viene indotto a credere loro quando Emma gli racconta che, nel futuro, con il suo Sortilegio Oscuro, potrà stare con il figlio Baelfire. Il Signore Oscuro li avvisa che dovranno fare in modo che la vicenda chiave per l’incontro di Biancaneve e James avvenga, ovvero il furto dell’anello della madre del Principe Azzurro ad opera di Biancaneve, o in caso contrario, le pagine del libro di favole C'era una volta si imbiancheranno e le storie cesseranno di esistere. Così, intanto che Tremotino si dedica alla riproduzione del portale che li ha condotti lì, Emma e Uncino si danno da fare: vedendo che Biancaneve è in cerca di un passaggio per andar via dalla Foresta Incantata, Emma si svaga con l’Uncino del passato per dare la possibilità all’Uncino del futuro di assicurare a Biancaneve un posto sulla sua Jolly Roger se lei gli porterà in cambio il gioiello del principe da riscattare ad un ballo alla corte di Re Mida, padre di Abigail. Con degli inviti e un Incantesimo Mascherante forniti da Tremotino, Emma e Uncino, sotto i falsi nomi di “Principessa Leila” e “Principe Charles”, presenziano alla cerimonia regale, alla quale partecipa anche la Regina Cattiva. Per buona sorte, Biancaneve ruba l’anello dalla stanza di James, ma lo perde nella fuga dal castello, e, sfortunatamente, è Emma a raccoglierlo, per questo la ragazza viene accusata di complicità e trattenuta dalle guardie della Regina Cattiva.

Nessun posto è come casa[modifica | modifica wikitesto]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Portland, 2001. Emma e Neal si sono appena conosciuti, e lui l’accompagna in un luna park per discutere delle loro vite: Neal, non menzionando il suo burrascoso passato nel Mondo delle Favole, definisce solo il suo turbolento rapporto col padre, ma al tempo stesso, riflette sul fatto che la famiglia è il posto migliore dove poter essere a casa.

Foresta Incantata, passato alternativo. Emma viene imprigionata nelle segrete del castello della Regina Cattiva, in una cella adiacente a quella di una donna detenuta per essere stata fedele a Biancaneve. Nel frattempo, il Principe Azzurro, esattamente come nella storia originale, acciuffa Biancaneve in una trappola, convinto che l’anello sia in mano sua, ma Uncino, fingendo ancora di essere il Principe Charles, dice come sono seriamente andate le cose, e riesce ad averli dalla sua parte per salvare Emma da Regina. Il piano viene facilitato con l’aiuto di Cappuccetto Rosso, che, servendosi del suo istinto animale, uccide gli sgherri della Regina Cattiva per far circolare James e Uncino nelle galere, mentre Biancaneve coglie l’attimo per ammazzare Regina con della Polvere di Fata letale, ma viene sopraffatta dalla matrigna e condannata a morte. Emma, intanto, ricordando la tecnica di scassinamento di Neal, libera sé stessa e la sua nuova amica, ed assieme a James, Uncino e Cappuccetto Rosso, guarda con orrore e impotente l’esecuzione di Biancaneve. Dapprima demoralizzata, Emma capisce che Biancaneve è viva, dal momento che, se fosse stata freddata, lei non sarebbe esistita, ed infatti, la fuorilegge ha usato quel poco di Polvere di Fata per trasmutarsi in una coccinella. Con la Magia d’Amore, Biancaneve ritorna umana, ma, il mattino seguente, il Principe Azzurro scopre che la ragazza gli ha derubato l’anello per rivenderlo ai Troll; nel racconto di base, però, Biancaneve stermina i mostri con la Polvere di Fata, ma adesso che ne è sguarnita, adopera la sua astuzia per strappare al pericolo il Principe Azzurro. I capitoli di C'era una volta riprendono così il giusto corso, ed Emma e Uncino, con la prigioniera di Regina, che Emma intende portare con loro nel futuro, malgrado Uncino pensa sia una grave alterazione temporale, vanno da Tremotino per ritirarsi a Storybrooke, ma disgraziatamente, il Signore Oscuro illustra loro che esclusivamente Emma, avendo controllato la destinazione del primo portale, può riaprirne un altro. Per farle trovare l’impulso corretto, Tremotino chiude Emma e Uncino in una sala colma di artefatti, ed il forte desiderio di Emma di ritornare dalla sua famiglia a Storybrooke dopo aver creduto che la madre fosse morta le ripristina la magia per spalancare un valico. Prima di attraversarlo, Emma riferisce ad un implorante Tremotino che Baelfire perderà la vita da eroe, e il Signore Oscuro ingurgita una pozione dimenticante per scordare tutto quanto e non compromettere il tempo a venire.

Storybrooke, presente. Emma, Uncino e la sconosciuta rientrano a Storybrooke, e la Salvatrice asserisce di voler vivere per sempre con la sua famiglia in città, e finalmente, accetta i titoli di mamma e papà per Mary Margaret e David. Emma compare, oltre al resto, nel libro di favole, col nomignolo di “Principessa Leila”. In nottata, Mary Margaret e David annunciano di aver chiamato il loro infante Neal per omaggiare il padre di Henry, e Gold e Belle si sposano nella foresta. Uncino, poi, rivela ad Emma di aver barattato la sua cara Jolly Roger per un fagiolo magico, con cui è potuto sopraggiungere a New York per ritrovare la Swan; colpita, Emma lo bacia caldamente. Tutto pare essersi risolto per il meglio, ma la donna trasferita dalla Foresta Incantata è Marian, la moglie di Robin, passata a miglior vita in precedenza; Emma, perciò, ha incidentalmente guastato la relazione tra Regina e Robin. Altro di cui nessuno è consapevole è che, dal passato, Emma e Uncino hanno dislocato anche un’urna dal salone di Tremotino, che secerna un liquido blu che modella un personaggio singolare: la Regina Elsa del regno di Arendelle.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Amanda Kondolojy, ABC Sets Premiere Dates for 2013-2014 Season Including 'Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D.', 'Once Upon a Time in Wonderland' & More, TV by the Numbers, 16 luglio 2013. URL consultato il 19 settembre 2013.
  2. ^ Alessandra Pellegriti, La terza stagione di “C’era una volta” (Once Upon a Time) arriva su Fox!, Bad TV, 13 febbraio 2014. URL consultato il 24 marzo 2014.
  3. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'The Simpsons' & 'Bob's Burgers' Adjusted Up; 'Revenge' Adjusted Down, TV by the Numbers, 1º ottobre 2013. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  4. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'Once Upon a Time' & 'The Simpsons' Adjusted Up + Final NFL Ratings & Unscrambled CBS, TV by the Numbers, 8 ottobre 2013. URL consultato l'8 ottobre 2013.
  5. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Once Upon A Time', 'The Amazing Race' & 'America's Funniest Home Videos' Adjusted Up; 'Revenge' & 'Betrayal' Adjusted Down Plus Final Football & Baseball Numbers, TV by the Numbers, 15 ottobre 2013. URL consultato il 15 ottobre 2013.
  6. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'Once Upon a Time' Adjusted Up; '60 Minutes' Adjusted Down + Final Football Numbers, TV by the Numbers, 22 ottobre 2013. URL consultato il 22 ottobre 2013.
  7. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'The Amazing Race' Adjusted Up; 'Revenge', 'Betrayal' & '60 Minutes' Adjusted Down & Final Sports Numbers, TV by the Numbers, 29 ottobre 2013. URL consultato il 29 ottobre 2013.
  8. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'The Amazing Race' Adjusted Up; 'The Simpsons' Adjusted Down + Final NFL Numbers, TV by the Numbers, 5 novembre 2013. URL consultato il 5 novembre 2013.
  9. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Revenge' & 'The Simpsons' Adjusted Down, Plus Unscrambled CBS & Football Numbers, TV by the Numbers, 12 novembre 2013. URL consultato il 12 novembre 2013.
  10. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'The Mentalist' Adjusted Up; No Adjustment for 'Once Upon a Time' or 'Almost Human', TV by the Numbers, 19 novembre 2013. URL consultato il 19 novembre 2013.
  11. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'The Amazing Race' & 'The Mentalist' Adjusted Up, TV by the Numbers, 4 dicembre 2013. URL consultato il 4 dicembre 2013.
  12. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'The Simpsons', 'Family Guy', 'Revenge' & 'The Mentalist' Adjusted Up; 'Once Upon a Time', 'Betrayal' & '60 Minutes' Adjusted Down, TV by the Numbers, 10 dicembre 2013. URL consultato l'11 dicembre 2013.
  13. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: '60 Minutes' Adjusted Down, No Adjustment for 'Revenge' or 'Survivor', TV by the Numbers, 17 dicembre 2013. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  14. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'Resurrection', 'Once Upon a Time' & 'The Amazing Race' Adjusted Up, TV by the Numbers, 11 marzo 2014. URL consultato l'11 marzo 2014.
  15. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Once Upon A Time', 'Resurrection', 'America's Funniest Home Videos', 'Cosmos', 'American Dad' & 'Believe' Adjusted Up, TV by the Numbers, 18 marzo 2014. URL consultato il 19 marzo 2014.
  16. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'America's Funniest Home Videos', 'Once Upon a Time', 'American Dad' & 'The Mentalist' Adjusted Up; '60 Minutes', 'Revenge' & 'The Good Wife' Adjusted Down, TV by the Numbers, 25 marzo 2014. URL consultato il 25 marzo 2014.
  17. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'The Good Wife', 'Resurrection', 'Crisis', '60 Minutes' & 'America's Funniest Home Videos' Adjusted Up; 'The Mentalist' Adjusted Down, TV by the Numbers, 1º aprile 2014. URL consultato il 1º aprile 2014.
  18. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'Once Upon a Time', 'American Dream Builders', 'America's Funniest Home Videos' & 'Resurrection' Adjusted Up, TV by the Numbers, 8 aprile 2014. URL consultato il 9 aprile 2014.
  19. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Resurrection', 'Once Upon a Time', 'The Simpsons', 'The Amazing Race', 'Cosmos', 'The Mentalist' & 'America's Funniest Home Videos' Adjusted Up; '60 Minutes' Adjusted Down, TV by the Numbers, 15 aprile 2014. URL consultato il 15 aprile 2014.
  20. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'The Amazing Race' Adjusted Up; 'Dateline', 'American Dream Builders', 'The Good Wife' & 'Believe' Adjusted Down, TV by the Numbers, 22 aprile 2014. URL consultato il 22 aprile 2014.
  21. ^ (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Once Upon A Time', 'Revenge' & 'The Simpsons' Adjusted Up; 'Believe', '60 Minutes', 'Dateline' & 'American Dream Builders' Adjusted Down, TV by the Numbers, 29 aprile 2014. URL consultato il 30 aprile 2014.
  22. ^ (EN) Amanda Kondolojy, Sunday Final Ratings: 'Once Upon a Time', 'The Simpsons', 'Dateline' & 'Resurrection' Adjusted Up; 'The Good Wife' Adjusted Down, TV by the Numbers, 6 maggio 2014. URL consultato l'8 maggio 2014.
  23. ^ a b (EN) Sara Bibel, Sunday Final Ratings: 'Once Upon a Time', 'American Dad' & 'America's Funniest Home Videos' Adjusted Up; 'Revenge', 'Cosmos' & 'Dateline' Adjusted Down, TV by the Numbers, 13 maggio 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.

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