Malvagia Strega dell'Ovest

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La malvagia Strega dell'Ovest
Wickedwitchofwest.JPG
La malvagia Strega dell'Ovest invoca le scimmie volanti
UniversoIl meraviglioso mago di Oz
Nome orig.Wicked Witch of the West
Lingua orig.Inglese
AutoreL. Frank Baum
Interpretata da
Voce orig.Riki Lindhome (LEGO Batman - Il film)
Voci italiane
SessoFemmina

La malvagia Strega dell'Ovest è l'antagonista principale del romanzo per ragazzi Il meraviglioso mago di Oz, scritto da L. Frank Baum.

La strega nel libro originale[modifica | modifica wikitesto]

Nel mondo di Oz vi sono quattro streghe, una per ogni punto cardinale. Le due streghe del Nord e del Sud sono buone, le due dell'Ovest e dell'Est sono cattive. La strega dell'Ovest vive in un enorme castello con bellissime stanze, sorvegliato da un esercito di mostri, fra i quali figurano un branco di terribili lupi, uno sciame di api, uno stormo di cornacchie e, soprattutto, le invincibili scimmie volanti che la strega riesce a sorvegliare grazie a un magico copricapo che può però utilizzare soltanto per tre volte (la prima volta aveva ordinato loro di conquistare la terra dei Winkie, dei quali è padrona, e la seconda volta di sconfiggere lo stesso mago di Oz che aveva tentato di cacciarla dal suo regno). La perfida strega, oltre a essere esperta nelle arti occulte, possiede un solo occhio, acuto come un cannocchiale. Nelle sue vene inoltre non scorre sangue e cammina sempre con un ombrello per paura di venir annientata dall'acqua, unica arma in grado di distruggerla per sempre.

Quando Dorothy e i suoi amici, per ordine del mago di Oz, muovono verso le sue terre per sconfiggerla, la strega spedisce contro di loro dapprima un branco di lupi, battuti dall'uomo di latta, poi lo stormo di cornacchie, distrutte dallo spaventapasseri, e infine uno sciame d'api, anch'esse sconfitte dall'uomo di latta. Furiosa, la strega spedisce le armate dei Winkie contro di loro ma anch'essi sono messi in fuga. Costretta a usare la sua ultima arma, prende il copricapo magico ed evoca al suo cospetto le scimmie volanti, spedendole a catturare Dorothy e ad annientare i suoi amici. Esse obbediscono.

La strega costringe Dorothy a pulire le sue stanze, mentre tenta in tutte le maniere di sottrarle le sue scarpette d'argento. Riesce a prenderne una facendo inciampare la ragazzina ma, mentre si compiace per aver raggiunto il proprio obiettivo, Dorothy le getta accidentalmente addosso un secchio d'acqua. La strega terrorizzata comincia a liquefarsi fino a sparire in una poltiglia fangosa.

La strega nei lavori successivi[modifica | modifica wikitesto]

  • In occasione del cinquantesimo anniversario del film del 1939 (e in effetti il disegno dei personaggi riprende molto quello del film), la DIC Entertainment ha prodotto un sequel in cui la strega viene riportata in vita dai suoi seguaci e si scontra nuovamente con Dorothy e i suoi amici.[1]
  • Nel romanzo revisionista Strega: Cronache dal Regno di Oz in rivolta di Gregory Maguire e nel musical Wicked tratto da esso, la strega si chiama Elphaba e non è proprio malvagia, anzi, è una giovane ragazza dal buon cuore isolata dal mondo per il color verde della sua pelle e per la sua volontà di salvare gli animali parlanti dalla piaga che li sta trasformando in normali animali muti. Gli animali parlanti vengono visti come una minaccia al potere in quanto animali e non umani e per questo non degni di possedere la parola. Ogni volta che tenta di fare una buona azione viene additata come un mostro e non creduta. È la sorella di Nessa, la malvagia Strega dell'Est (chiamata così non tanto perché pratichi la magia a differenza della sorella, ma perché pazza d'amore per il giovane Boq ha oppresso il popolo di cui era governatrice), e la fidanzata del principe Fiyero (altro avversario politico del mago) che sarà poi trasformato nello spaventapasseri. Alla fine si scopre che la strega è la figlia illegittima del mago di Oz. Alla fine con uno stratagemma fa credere a tutti, anche alla sua amica Glinda, di essere morta, in modo da poter fuggire con il suo amore Fiyero e vivere lontano dal regno di Oz per poter stare con il suo amato senza timore per la propria vita o timore dei giudizi negativi delle persone a causa del suo aspetto. Essa è il personaggio buono, insieme a Glinda, del romanzo e del musical.
  • Nella versione anime trasmessa all'interno della serie televisiva Le fiabe più belle l'immagine della strega è più fedele a quella originale: ha infatti un occhio solo e la pelle viola.
  • Nel film Il grande e potente Oz del 2013, diretto dal regista Sam Raimi, è uno dei personaggi principali, di cui si raccontano le origini all'arrivo del mago nel regno di Oz. Nel film si chiama Theodora ed è interpretata dall'attrice statunitense Mila Kunis. All'inizio del film, Theodora è raffigurata come la "strega buona" che si innamora perdutamente del mago di Oz. A causa delle macchinazioni di sua sorella, Evanora, arriva a credere che Oz l'abbia tradita per Glinda, scoppiando in lacrime di dolore. Esasperata dal dolore morale e fisico (le lacrime hanno su di lei un effetto corrosivo bollendo, dati i suoi poteri legati al fuoco), Theodora chiede ad Evanora di toglierle il dolore e l'amore che prova per Oz. Evanora le offre una mela stregata, che trasforma la sventurata Theodora nell'orribile Strega dell'Ovest dalla pelle verde, privandola dei sentimenti positivi e facendola diventare una strega malvagia. Durante la battaglia finale, Theodora tenta di uccidere Oz e Glinda, ma viene sconfitta e costretta alla fuga. Oz cerca di convincerla a ritrovare il buono che è in lei, ma Theodora si trova a un punto di non ritorno, quindi ride sprezzante e fugge via. Nel film, è una ragazza piena di speranze: sognatrice e ingenua, si innamora di Oscar, con il desiderio di diventare sua Regina. Affascinante e seducente, nasconde grandi poteri magici legati alla potenza del fuoco. Diventerà la perfida Strega dell'Ovest, seminando terrore ovunque.
  • È l'antagonista principale della seconda parte della terza stagione della serie televisiva C'era una volta (nonché poi personaggio ricorrente nella successiva stagione e regolare dalla quinta), anche se nella versione italiana viene chiamata "la Perfida Strega dell'Ovest". Nella serie il nome della strega è Zelena, sorellastra della Regina Cattiva, interpretata dall'attrice britannica Rebecca Mader. Attraverso i flashback, si viene a scoprire che la futura Regina Di Cuori, Cora (madre di Regina e Zelena), da giovane venne ingannata e poi abbandonata da un giovane e affascinante giardiniere di corte, che si fingeva un principe per sedurre ignare fanciulle alle locande; dopo aver concepito con lui una bambina, Cora conobbe subito un vero principe (il futuro padre di Biancaneve), che si innamorò di lei ed era disposto a sposarla a discapito della promessa sposa, la principessa Eva (la futura madre di Biancaneve). Non molto tempo dopo, Cora venne ricattata dal giardiniere che voleva che la giovane gli donasse un po' dell'oro del castello, a patto di non rivelarne la gravidanza. La principessa Eva, tuttavia, origlia la conversazione dei due e riferisce il tutto a Leopold, che di fronte a Cora scopre che è un truffatrice e si trova costretto ad allontanarla ed a sposare Eva. Ritornata alla povertà, Cora mette al mondo una bellissima e sana bambina che poi abbandonerà perché l'è di ostacolo alla sua brama di rivalsa sociale ed economica. La bambina poco dopo viene inspiegabilmente teletrasportata dalla Foresta Incantata al Mondo Di Oz da un tornado verde magico, dove viene trovata da una coppia di contadini che la battezzano col nome di Zelena (verde). Il marito però ne ha paura poiché, dopo essere stata trovata, a causa del vento forte del tornado che l'ha trasportata ad Oz, un albero stava per cadere sopra di loro e lei istintivamente ha usato la magia per spostarlo. Dopo molti anni in cui sono rimasti solo Zelena e il contadino, quest'ultimo, dopo aver assistito all'ennesima dimostrazione del fatto che la figlia possiede chiaramente la magia, non esita a giudicarla crudelmente "malvagia" e a rivelare il fatto di averla adottata. La ragazza, sconvolta ed esasperata, lo abbandona definitivamente e si reca dal Mago di Oz affinché possa aiutarla a scoprire le sue origini e a cercare una famiglia che le voglia bene. Il Mago le rileva attraverso un pavimento divinatorio le sue vere origini e, con delle scarpe d'argento capaci di teletrasportare in ogni mondo, la rimanda nella Foresta Incantata. Zelena, venuta a conoscenza di avere una sorella di nome Regina che sta cercando di imparare la magia grazie ad un potente mago oscuro di nome Tremotino, approda al castello di Re Leopold con l'intento di incontrare colui che può aiutarla a controllare i suoi sorprendenti poteri. Dopo aver incontrato Tremotino e avergli rivelato chi era e che cosa voleva, i due hanno iniziato a incontrarsi periodicamente per le lezioni di magia. Dopo un po' Zelena si innamora di Tremotino e diviene estremamente invidiosa (tanto che la sua magia, reagendo al sentimento negativo, la cambiò trasformando la sua pelle e le sue unghie in un colore verdastro) di Regina, arrivando a tal punto da cercare di ucciderla dopo aver saputo che Tremotino avrebbe scelto lei per lanciare il Sortilegio. Tuttavia, dopo aver constatato che per Tremotino era solo un mero strumento di seconda scelta e che aveva addirittura provato ad ucciderla, Zelena si rifugia ad Oz dove scopre che il Mago di Oz è solo un normalissimo umano: ferita e ingannata, lo tramuta in una spaventosa scimmia volante. Dopo un po' di tempo passato a spiare continuamente le lezioni di magia di Regina e Tremotino, Zelena viene avvicinata dalla Strega del Sud, Glinda, che la esorta a unirsi a lei e alle streghe del Nord e dell'Est e a prendere il titolo di Strega dell'Ovest di Oz, diventando le 4 streghe protettrici del loro mondo. Zelena, convinta di aver finalmente trovato una famiglia che la vuole e l'accetta, cerca di migliorare la sua "presunta" innocenza (ogni strega e simboleggiata da vari segni: quella del Sud è il cuore, quella del Nord è la saggezza, quella dell'Est è il coraggio e quella dell'Ovest è l'innocenza) e a cambiare caratterialmente (riguadagnando temporaneamente il colore originario della pelle). Tuttavia, quando lo stesso tornado che l'aveva trasportata ad Oz fa arrivare anche una bambina di nome Dorothy Gale, che si dimostra più adatta alla descrizione della protettrice dell'Ovest secondo il libro delle profezie di Glinda, Zelena (che ha riguadagnato il colorito verde), credendo che la bambina sia la sua fine, apparentemente cerca di ucciderla finendo però sciolta dall'acqua gettatale dalla ragazzina. In realtà, ha solo finto di morire ingannando Glinda e Dorothy affinché quest'ultima, con le scarpette di cristallo, ritornasse in Kansas: amareggiata dal comportamento ambiguo di Glinda, la esilia nella Foresta Incantata e scopre che il ciondolo donatole dalla stessa Glinda (che doveva aiutarla con i suoi poteri) ha risucchiato tutta la sua magia al suo interno e che senza di esso non può più usare i suoi poteri. Alla fine, decide di mettere in atto un lungo e ingegnoso piano per infrangere una delle tre leggi della magia, ovvero quella di non poter cambiare il passato usando i simboli dei punti cardinali di Oz per creare un potente incantesimo capace di farla tornare indietro nel tempo per uccidere la principessa Eva, fare in modo che Cora non l'abbandoni e che Regina non nasca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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