Il meraviglioso paese di Oz
| Il meraviglioso paese di Oz | |
|---|---|
| Titolo originale | The Marvelous Land of Oz |
| Altri titoli | Il meraviglioso regno di Oz, Oz paese incantato |
| Autore | Lyman Frank Baum |
| 1ª ed. originale | 1904 |
| 1ª ed. italiana | 1948[1] |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | fantastico, per ragazzi |
| Lingua originale | inglese |
| Serie | Libri di Oz |
| Preceduto da | Il meraviglioso mago di Oz |
| Seguito da | Ozma di Oz |
Il meraviglioso paese di Oz, noto anche come Il meraviglioso regno di Oz o Oz paese incantato (The Marvelous Land of Oz) è un romanzo fantastico di L. Frank Baum pubblicato negli Stati Uniti il 5 luglio 1904, come secondo capitolo della serie di Oz e seguito de Il meraviglioso mago di Oz.
Storia editoriale
[modifica | modifica wikitesto]Nell'introduzione, Baum racconta che inizialmente non era sua intenzione scrivere un secondo libro sulla terra di Oz, ma poi tra una delle lettere dei suoi ammiratori lesse di una bambina molto simile alla sua Dorothy che desiderava un altro capitolo. Lo scrittore rispose all'ammiratrice che se avesse ricevuto migliaia di lettere che gli chiedevano di continuare la saga, allora l'avrebbe accontentata. Per Baum fu una vera sorpresa quando arrivarono migliaia di lettere.
Il libro segna inoltre il debutto di John R. Neill come illustratore della saga. Neill illustrerà altri trentaquattro libri di Oz, tre dei quali scritti di propria mano.
In questo nuovo capitolo il personaggio di Dorothy, la protagonista del precedente, è assente.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Protagonista della vicenda è Tip, un bambino che vive come servo della vecchia Mombi, una fattucchiera del paese del Nord che, per via delle leggi della Strega del Nord che aboliscono l'apprendimento della magia, sta studiando per conto suo la stregoneria. Un giorno, per fare uno scherzo alla sua bisbetica e violenta guardiana, Tip fabbrica un fantoccio con una zucca intagliata come testa, battezzato Jack Testadizucca, che lo piazzerà sul sentiero di Mombi di ritorno dal mercato. Mombi non si lascia spaventare e ne approfitta per testare il suo nuovo prodotto, la polvere della vita del mago Rikidik, dando vita al fantoccio. Per punire Tip dello scherzo, Mombi gli promette che l'indomani lo trasformerà in statua di marmo e poi userà Jack come suo manovale. Spaventato, Tip decide di scappare nel cuore della notte, portandosi dietro la sua creazione (che lo definisce "padre") e rubando la polvere della vita. Tip decide di chiedere asilo al Re Spaventapasseri e, per raggiungerlo in fretta, sfrutta la polvere su un cavalletto di legno, creando così un destriero. Dopo aver guadato un fiume, Tip permette a Jack si galoppare sul cavalletto per asciugarsi, ma la bizzosa cavalcatura, scatta rapidamente fino alla Città di Smeraldo, lasciando Tip appedato.
Sulla via, Tip incontra l'Esercito della Ribellione, un plotone di donne capitanate dalla Munchkin Jinjur, che intende rovesciare la monarchia maschile (e tenere gli smeraldi della città), contando sul fatto che nessuno dei (pochi) guardiani della città non farebbe del male a delle donne. Difatti, Jinjur e le sue ribelli prendono così facilmente il controllo della città, ma grazie all'aiuto di Tip e i suoi amici, Spaventapasseri riesce a scappare. Spaventapasseri allora propone di chiedere aiuto al suo amico uomo di latta per riprendersi la città. Mentre il gruppo si dirige al paese dei Winkie, Mombi arriva alla Città di Smeraldo, e diventa alleata di Jinjur per impedire il ritorno dello Spaventapasseri grazie alle sue illusioni magiche. Per quanto sconcertati, il gruppo non si lascia giocare dalle malie di Mombi, e anzi il gruppo cresce di numero quando, dopo aver reclutato l'uomo di latta, a loro si uniscono anche il borioso ma saggio insetto gigante Scarasaggio e un manipolo di topi come suggerimento della regina dei topi di campagna.
Arrivati in città, in cui Jinjur ha imposto la severa legge di lasciare le faccende domestiche e i lavori unicamente agli uomini, le Ribelli e la fattucchiera sono messe in fuga dai topi, ma la situazione dei protagonisti non cambia, ritrovatisi chiusi nella sala del trono. Appurando che hanno bisogno dell'aiuto di Glinda, gli eroi fabbricano una rozza creatura volante da dei divani, foglie di palma, e la testa impagliata di un Gump (una specie di alce), animato in un essere con l'ultima dose della polvere di vita. Gump riesce a portare in volo la compagnia, ma in un primo momento si perde e addirittura varca i confini magici di Oz, finendo nel mondo reale, ma riescono infine a raggiungere la terra dei Quadling.
Spaventapasseri spiega la situazione a Glinda, sostenendo che non sia giusto che a comandare la città sia un sovrano illecito, ma la Strega lo informa che anche lui ricade in quella categoria, speigando che al suo arrivo, il Mago di Oz scacciò l'originale re del paese, Pastoria, lasciando a palazzo la figlia neonata Ozma, che il Mago se ne liberò. Spaventapasseri, ben felice di rinunciare al noioso ruolo di sovrano, è d'accordo a lasciare a Ozma il comando della città, così Glinda riesce a scoprire che fine fece la bambina: il Mago la portò a Mombi, per tanto bisogna interrogare la megera. Gli eroi, accompagnati da Glinda, fanno ritorno alla Città di Smeraldo.
Alla vista della potente strega, Jinjur si arrende all'istante, mentre Mombi continua a usare le sue magie per sfuggirle: prima camuffa una serva in lei, ma il trucco viene scoperto, poi si trasforma in fiore, ma viene casualmente raccolta dall'uomo di latta, e quando tenta la fuga all'accampamento di Glinda, questa la scopre e ne segue un inseguimento fino al deserto mortale in cui la fattucchiera muta sé stessa in grifone, ma Glinda riesce a sopraffarla. Costretta da una sfera rivela-bugie, Mombi vuota il sacco sul destino di Ozma: in cambio del segreto dei suoi trucchi di prestigiazione, la fattucchiera avrebbe tenuto nascosta Ozma, sotto le spoglie di un bambino. Si scopre così che Tip è Ozma e, dopo un lungo momento di riflessione sul suo falso sesso e sul fatto che il suo compito di regina non impedirà ai suoi nuovi amici di non invitarlo/a in nuove avventure, Tip decide di testare il suo sesso originale (che solo la stregoneria può modificare) e il trono di Oz ritrova la sua legittima sovrana.
Jinjur e la sua armata si ritirano e disbandano, Mombi è lasciata andare, l'Uomo di latta torna ai suoi doveri di imperatore dei Winkie, seguito da Spaventapasseri e Jack, suoi nuovi consiglieri, Gump chiede di tornare ad essere una testa impagliata (ma continuerà a mantenere il dono della parola), il cavalletto rimane come destriero di Ozma e Scarasaggio come suo consigliere e mentore.
Adattamenti
[modifica | modifica wikitesto]- Il libro venne adattato nel 1960 come episodio della serie Le grandi fiabe (The Shirley Temple Show), con Shirley Temple nel ruolo di Ozma/Tip.
- The Wonderful Land of Oz (1969) si tratta di una versione low-budget ma particolarmente fedele.
- Il film del 1972 Ritorno a Oz è un libero adattamento del romanzo.
- Nel fantastico mondo di Oz del 1985 mischia elementi da questo libro e il seguente.
- La seconda parte dell'anime Il mago di Oz (1986) è dedicata a questo capitolo della saga (episodi 18-30). I tredici episodi sono stati successivamente editati in un film riassuntivo di 95 minuti, distribuito in DVD come Il meraviglioso mondo di Oz.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ L. Frank Baum, The Annotated Wizard of Oz: The Wonderful Wizard of Oz, a cura di Michael Patrick Hearn, illustrazioni di W. W. Denslow, New York, Clarkson N. Potter, 1973, p. 377.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]Edizioni
[modifica | modifica wikitesto]- L. Frank Baum, Oz paese incantato, traduzione di Maria Luisa Agosti Castellani, illustrazioni di Miki Ferro Pelizzari, Roma, SAS, Società apostolato stampa, 1948.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Il meraviglioso paese di Oz
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Edizioni e traduzioni di Il meraviglioso paese di Oz, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Edizioni di Il meraviglioso paese di Oz, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- (EN) Il meraviglioso paese di Oz, su Goodreads.
- Bibliografia italiana di Il meraviglioso paese di Oz, su Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Fantascienza.com.

