Nel fantastico mondo di Oz

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Nel fantastico mondo di Oz
NFMDO.jpg
Una scena del film
Titolo originale Return to Oz
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1985
Durata 113 min
Colore Technicolor
Audio Dolby Stereo
Genere fantastico
Regia Walter Murch
Soggetto L. Frank Baum (romanzi)
Sceneggiatura Gill Dennis, Walter Murch
Produttore Gary Kurtz
Casa di produzione Walt Disney Pictures
Fotografia Michael Ford
Effetti speciali Peter Davey, Michael Dawson, Ken Gittens
Musiche David Shire Herbert W. Spencer
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani
Premi
  • Nomination all'Oscar 1986 "migliori effetti speciali".

Nel fantastico mondo di Oz (Return to Oz) è un film del 1985, nominato all'Oscar per i migliori effetti speciali, seguito non ufficiale del celeberrimo film Il mago di Oz (prodotto dalla MGM nel 1939). Fu prodotto dalla Walt Disney Pictures senza la collaborazione della MGM, o della Warner Bros (lo studio che al momento detiene i diritti sul film del '39). Comunque, non fu necessario chiedere nessun permesso, in quanto nel 1985 tutti i libri su cui il film è basato erano ormai dominio pubblico. Una forte somma fu pagata, tuttavia, per usare le scarpette rosse, il cui design è ancora proprietà della Time Warner. Il film fu diretto da Walter Murch.

Il film non incassò molto al botteghino e ricevette recensioni molto diverse da tutta la critica ma è comunque divenuto un "cult" per molti adulti e bambini ed ha guadagnato molto con la vendita e il noleggio delle VHS e dei DVD.

La sceneggiatura del film si basa sul secondo e sul terzo romanzo di L. Frank Baum, Il meraviglioso Paese di Oz e Ozma Regina di Oz, entrambi seguiti de Il Meraviglioso Mago di Oz.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Sono passati diversi mesi dagli avvenimenti de Il Mago di Oz, e Dorothy Gale è malinconica per il fatto che continua a non fare altro che sognare la sua magica avventura, e che lo Zio Enrico e la Zia Emma non le credono. Preoccupati dal pensiero che la nipote abbia problemi mentali, gli zii decidono di portarla dal Dottor Worley, specializzato in cure con l'uso dell'elettroterapia. Prima di essere portata via, Dorothy scopre, grazie alla sua gallina Billina, un misteriosa chiave, che crede sia stata spedita dai suoi amici di Oz attraverso una stella cadente.

Prima che il Dottor Worley esegua la cura su Dorothy, i suoi macchinari si guastano per colpa del black out causato dal violento temporale. Mentre Worley e la sua assistente, l'acida infermiera Wilson, controllano il generatore, Dorothy viene liberata e portata via da una misteriosa ragazza dai capelli biondi, inseguite però dalla Wilson. Le due, perdendosi nella confusione del temporale, cadono in un fiume e mentre la ragazza misteriosa scompare sott'acqua, Dorothy si salva entrando in una cassetta di legno.

Naviga tutta la notte e quando si sveglia, si ritrova con Billina nel Deserto della Morte, che circonda Oz. Billina ora sa parlare e Dorothy si ricorda come uscire dal deserto, senza perdere la vita, in quanto ogni cosa vivente che tocchi il deserto viene trasformata in sabbia. Esce dal deserto saltando su dei sassi e arriva in un prato, dove coglie dei frutti da un albero delle merende. Dopo mangiato, Dorothy e Billina si inoltrano nel bosco e trovano la vecchia casa, portata via dal ciclone. In seguito, Dorothy scopre con orrore il Sentiero dei Mattoni Gialli in rovina e percorrendolo di corsa con Billina, ritrova la Città di Smeraldo, grigia, deserta, in gran parte distrutta e con gli abitanti pietrificati, inclusi l'Uomo di latta e il Leone codardo.

Dorothy e Billina vengono attaccate dai Ruotanti, terrificanti uomini sghignazzanti con ruote al posto delle mani e dei piedi, ma si salvano rinchiudendosi in una stanza segreta aperta con la misteriosa chiave trovata in Kansans. Nella stanza scoprono Tik-Tok, un basso androide ricaricabile con manovelle meccaniche, nonché unico membro dell'esercito della Città di Smeraldo. Questo, dopo essere stato ricaricato, giura solenne servizio a Dorothy, spiegando che lo Spaventapasseri lo aveva messo nella stanza nell'attesa che lei arrivasse. Tik-Tok protegge Dorothy e Billina dai Ruotanti e cattura il loro capo. Questo spiega che Oz è stato conquistato dal Re degli Gnomi (mostruose creature di roccia, che hanno come unico punto debole le uova di gallina), che ha rapito lo Spaventapasseri e distrutto la Città di Smeraldo insieme alla Principessa Mombi, la sua servitrice.

Il trio si reca così nel palazzo dell'ambigua Principessa Mombi, che ricorda molto l'infermiera Wilson, capace di scambiare la sua testa con una della sua grottesca collezione. Dorothy e Billina vengono imprigionate da Mombi, mentre Tik-Tok, all'ultimo istante, si scarica. Nella sala dov'è rinchiusa, Dorothy e Billina fanno conoscenza con Jack testa di Zucca, un grosso fantoccio fatto di rami, stracci e con una zucca di Halloween come testa. Questo racconta di essere stato costruito da una bambina molto simile a Dorothy, e di essere vivo grazie alla "Polvere della vita", che si può trovare nella teca dove è custodita la testa originale di Mombi. Usciti grazie a Jack, Dorothy ricarica Tik-Tok e, rubando della Polvere della vita, anima un mobile alato costruito da Jack e Tik-Tok, con il busto parlante di un Gump (animale verde simile a un alce), con il quale il gruppo vola via da Mombi e dai Ruotanti, dirigendosi verso la montagna del Re degli Gnomi.

Arrivati con un atterraggio di fortuna, il gruppo entra nella dimora del Re degli Gnomi (dopo aver nascosto Billina nella testa di Jack), che dimostra di avere le Scarpette di Rubino, perse da Dorothy nel suo ritorno a casa dall'avventura precedente, con le quali ha conquistato Oz e si è ripreso (considerandoli di sua proprietà) gli smeraldi della Città di Smeraldo. Promette a Dorothy di liberare lo Spaventapasseri (trasformato in un soprammobile) se prima supereranno una prova: a turno, con tre possibilità, dovranno entrare in un'enorme sala piena di soprammobili, e tentare di trovare e ritrasformare lo Spaventapasseri toccando un soprammobile e gridando "Oz!". In caso di fallimento, il perdente si sarebbe trasformato a sua volta in un soprammobile.

Uno alla volta, gli amici di Dorothy falliscono, rimanendo nella sala, mentre il Re diventa via via sempre più umano (e simile al Dottor Worley). Al turno di Dorothy, il Re degli Gnomi le offre di riportarla a casa, ma lei rifiuta. Dorothy scopre casualmente che i soprammobili di colore verde sono quelli nei quali sono tramutati i suoi amici, e così riesce a far ritornare normali lo Spaventapasseri, Jack e gli altri. Furioso per essere stato battuto, il Re degli Gnomi imprigiona Mombi in una cella magica per i suoi fallimenti e diventa gigantesco, con l'intenzione di attaccare il gruppo. Il Re degli Gnomi prende Jack per mangiarselo in un sol boccone, ma Billina, nascosta nella testa di Jack per tutto il tempo, si spaventa deponendo un uovo che cade dritto nella bocca del Re, il quale muore (assieme ai suoi sudditi) collassando perché vulnerabile alle uova di gallina. Dorothy si riprende le Scarpette di Rubino dai resti del Re degli Gnomi ed esprime il desiderio che tutto torni normale nella Città di Smeraldo e in tutto il regno di Oz.

Durante la celebrazione per le gesta di Dorothy e dei suoi nuovi amici, Dorothy scorge nello specchio la misteriosa ragazza bionda che l'aveva aiutata a fuggire dalla clinica del Dottor Worley, che si rivela essere Ozma, la vera regnante di Oz. La ragazza era stata imprigionata nello specchio dalla strega Mombi. Dopo essere salita nel suo trono e con le Scarpe di Rubino ai piedi, Ozma promette a Dorothy che può tornare a Oz ogni volta che vorrà e la rispedisce nel Kansas dopo un saluto accorato con tutti quanti.

Tornata in Kansas, Dorothy viene raggiunta dalla Zia Emma, la quale la informa che la clinica di Worley è stata colpita da un fulmine durante il temporale, il dottore è morto nel seguente incendio, mentre la Wilson-Mombi è stata arrestata. Tornata felice nella sua fattoria, Dorothy trova nello specchio della sua camera Ozma e Billina. Avendo visto l'infermiera Wilson-Mombi e l'apparizione di Ozma e Billina, Dorothy comprende che le sue fantastiche avventure a Oz non sono ancora finite...

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

I produttori inizialmente rimasero insoddisfatti della lentezza della lavorazione. Murch fu licenziato. George Lucas, suo amico e collega, dovette intervenire personalmente garantendo allo studio che avrebbe svolto il ruolo di produttore esecutivo o addirittura di regista in caso di problemi. Murch ebbe quindi la possibilità di tornare alla regia e concludere le riprese. Alla fine dei titoli di coda appare uno speciale ringraziamento a George Lucas.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Italiana[modifica | modifica wikitesto]

  • l doppiaggio italiano del film è stato diretto da Renato Izzo, Gruppo Trenta
  • La pellicola è arrivata in Italia per la stagione 1985/86

Edizione Home Video[modifica | modifica wikitesto]

In Italia è stato pubblicato il VHS e distribuito da Walt Disney Home Video nel 1986. Per la prima volta in Italia Disney pubblica nel 2013 il DVD per la collana Disney Family Classics, Il dvd è privo di contenuti speciali, ma solamente di un menù diretto alle scene del film.

Colonna Sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora del film è stata affidata al compositore e scrittore musicale David Shire, noto anche per le numerose colonne sonore Tv, musical teatrali e per molti film tra i quali La Febbre del Sabato Sera. Tutta la sequenza musicale dal "Tema di Dorothy" alla famosissima "Rag March" della scena finale sono accompagnate dalla London Symphony Orchestra. Nonostante sia privo di canzoni, la composizione musicale del film è stata definita un'avventura musicale, che ti trascina passo passo dalle lontane e desolate terre del Kansas alla cupa Città di Smeraldo fino all'oscura terra degli gnomi.

La registrazione della colonna sonora iniziò nel 1984, anno in cui venne scelto il cast. Shire modificò in corso d'opera alcuni brani perché ritenne opportuno attribuire una caratteristica ben delineata a tutti i personaggi e alle scene del film in cui la musica fa da padrona.L'album fu pubblicato per la prima volta in versione Vinile nel 1985 rilasciato dalla Sonic Atmosfere su supporto Vinile. Fu presentato un mix dal vivo a due tracce di sessione oltre ai mix di Eric Tomlinson.Shire scelse dunque 12 brani, gli stessi che nel 1989 con l'arrivo dei Compact Disc furono ristampati sempre dalla stessa casa discografica.

Per molti anni rimase fuori produzione, ma con l'avvento del 30° anniversario del film, Walt Disney Pictures, oltre a pubblicare la versione originale del film in Bluray, inedita in Italia, in collaborazione con la casa discografica Intrada decidono di entrare negli archivi più nascosti di quel tempo per ridare luce al capolavoro musicale di David Shire. Esce quindi un set di 2 CD che offre tutta la colonna sonora di 84 minuti più altri 17 minuti extra oltre all'album completo. L'album mix da 12 brani non conteneva la varietà di strumenti aggiuntivi (timpani, xilofono, triangolo, mandolino), come quelli che furono catturati su canali separati dagli elementi di 24 tracce,

Shire ha espresso gioia per aver affrontato l'avventura con Intrada e per aver individuato elementi di sessione completa alloggiati nei caveau di Walt Disney, oltre al ripristino di tutte le tracce, permettendo all' intera partitura di brillare.

La musica precedentemente inedita è abbondante, tra cui la potente sequenza di "Mombi Awake" (la famosa scena in cui Mombi si sveglia e Dorothy scappa), l' emozionante "Wheelers Pursue” e tutto il culminante confronto di 11 minuti con il Re degli Gnomi, e molto altro ancora.

Gli ascoltatori possono godere dell'intero capolavoro in sequenza cronologica con tutto il registrato di Shire oltre ad assaporare l'album del 1985 presente sul CD2. Walter Murch affronta la complessa e cupa storia di Dorothy che ritorna alla magica terra di Oz solo per trovare tutto in rovina e i suoi cari amici scomparsi, shire realizza una magnifica colonna sonora piena di tenera tristezza, nostalgia malinconica - poi riempire la tela musicale con un' incredibile fantasia piene di temi per numerosi nuovi personaggi, passaggi drammatici, climax svettanti, musica potente, è la sua firma.Note dettagliate di Tim Greiving offrono particolari alla sontuosa produzione, bella grafica con conver intercambiabile realizzata da Joe Sikoryak che mostra i due lati del leggendario artista e illustratore Drew Struzan. David Shire produce e supervisiona tutto il progetto Intrada. Herbert Spencer orchestra, David Shire, Harry Rabinowitz conducono la London Symphony Orchestra. Intrada Special Collection rilascia questa splendida colonna sonora a tiratura limitata e per collezionisti.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Return To Oz (Original Motion Pictures Soundtrack)
Artista David Shire
Featuring The London Symphony Orchestra
Pubblicazione 1985
Dischi 1
Tracce 12
Genere Colonna sonora
Formati Vinile - CD

Edizione 1985 - Sonic Atmosfere[modifica | modifica wikitesto]

  1. Dorothy Remembers/Home/The Ride To Dr. Worley's (4:22)
  2. Ozma/The Flight In The Storm (3:56)
  3. Oz/The Ruined House (4:54)
  4. The Deserted City/The Wheelers/Tik Tok (4:58)
  5. Mombi's Hall Of Heads (2:47)
  6. Jack Pumpkinhead (2:49)
  7. The Flight Of The Gump (4:00)
  8. Dorothy And The Nome King/The Ornament Room (4:27)
  9. The Defeat Of The Nome King/The Restoration (6:11)
  10. The Mirror (2:34)
  11. Finale And End Credits (Theme From Return To Oz) (4:30)
  12. The Return To Oz Rag March (2:46)

Edizione 2015 - Intrada[modifica | modifica wikitesto]

Return To Oz (Original Motion Picture Soundtrack) (Expanded Edition)
Artista David Shire
Featuring The London Symphony Orchestra
Pubblicazione 2015
Dischi 2
Tracce 45
Genere Colonna sonora
Etichetta Intrada
Produttore Disney Enterprise Inc.
Formati CD
Disco 1[modifica | modifica wikitesto]
  1. Opening Sequence** (With Sweeteners) (3:10)
  2. Finding The Key* (0:45)
  3. The Ride To Dr. Worley's** (2:13)
  4. Ozma In Reflection* (0:55)
  5. Upstairs At Dr. Worley's**+ (4:47)
  6. The Headphones*/Flight In The Storm (3:43)
  7. Oz/The Ruined House** (5:11)
  8. The Deserted City**+ (3:56)
  9. Tik Tok+* (Revised) (3:10)
  10. The Hall Of Heads** (3:01)
  11. Jack Pumpkinhead** (3:20)
  12. Here's What We Have To Do* (2:05)
  13. Mombi's Awake* (3:45)
  14. Flight Of The Gump* (Revised #1) (4:23)
  15. Mombi's Mandolin #2*/Wheelers Pursue*/Crash Landing* (3:28)
  16. Where Are We Anyway?*/Yes, Your Majesty*/Into The Nome King's Lair* (3:31)
  17. Don't Cry/Where's Dorothy?* (1:41)
  18. We Accept* (0:50)
  19. Wrong Guess++* (0:24)
  20. Farewell To Pumpkinhead*/Tunnel Charge #1*/Tunnel Charge #2* (1:46)
  21. Ruby Slippers Colloquy** (3:34)
  22. The Ornament Room** (2:32)
  23. You're All That's Left* (0:41)
  24. One Guess Left*/But Not For Much Longer*/ Stop**+/Nome Chase+/Final Chaos And Restoration**+/ Triumphal March (11:01)
Disco 2[modifica | modifica wikitesto]
  1. Cheering Bridge/Goodbye** (4:52)
  2. Just A Reflection/End Credits (5:56)
  3. Tik Tok++** (Original) (3:05)
  4. Mombi's Mandolin #1* (From Stereo Stems) (0:57)
  5. Flight Of The Gump (Mix 2) (3:58)
  6. Flight Of The Gump (Revised #2)++ (4:00)
  7. We Accept* (Film Assembly) (1:39)
  8. Triumphal March* (End Credits – Part 2) (0:41)
  9. The Return To Oz – Rag March++ (2:46)
  10. Dorothy Remembers/Home/The Ride To Dr. Worley's (4:22)
  11. Ozma/The Flight In The Storm (3:56)
  12. Oz/The Ruined House (4:54)
  13. The Deserted City/The Wheelers/Tik Tok (4:58)
  14. Mombi's Hall Of Heads (2:47)
  15. Jack Pumpkinhead (2:49)
  16. The Flight Of The Gump (4:00)
  17. Dorothy And The Nome King/The Ornament Room (4:27)
  18. The Defeat Of The Nome King/The Restoration (6:11)
  19. The Mirror (2:34)
  20. Finale And End Credits (Theme From Return To Oz) (4:30)
  21. The Return To Oz Rag March (2:46)
  • Dalla Track 3 alla track 9 del disco 2 le tracce sono segnate come EXTRA
  • Dalla Traccia 10 alla Traccia 21 del disco 2 le tracce sono le stesse presentate nel primo disco del 1985 in versione rimasterizzata
  • Le tracce segnate con l'asterisco sono tracce inedite*
  • Le tracce segnate due asterischi sono tracce che Includono musica precedentemente non pubblicata**
  • Le tracce con il simbolo + contengono musica non inserita nel film+
  • Le tracce con il doppio simbolo + contengono musica mai inserita nel film++

Paragone con Il Mago di Oz[modifica | modifica wikitesto]

Spesso ci si riferisce a Nel fantastico mondo di Oz come a un seguito del film del 1939 Il Mago di Oz, ma questo è vero solo in parte. Sono stati volontariamente conservati alcuni collegamenti con il film del '39. Le scarpette d'argento della storia di Baum rimangono scarpette di rubino in questo film, come erano state nel film della MGM. Inoltre, il concetto di Dorothy che immagina un Oz basato su persone che conosce nel mondo reale - concetto assente nella storia originale, ma caratteristico del film della MGM - è mantenuto quasi intatto in Nel fantastico mondo di Oz.

Oltre ad essere più realistico, decisamente più tetro e non un musical, il film è nel complesso più fedele dell'originale alla descrizione di Oz rintracciabile nei libri di Baum. Alcuni elementi dei romanzi, come la storia del Boscaiolo di Stagno, che non è nemmeno menzionata nel film del '39, sono ristabiliti. In più, Fairuza Balk aveva nove anni durante le riprese di Nel fantastico mondo di Oz, che è molto più vicina all'età di Dorothy nei libri di quella di Judy Garland, che ne aveva sedici quando recitò per Il Mago di Oz. Il film è anche disseminato di situazioni inquietanti e scene di violenza. Nonostante quest'ultima caratteristica sia criticata da chi non conosce i libri, è assai fedele alla visione di Baum: era comune per i romanzi contenere tali scene.

Differenze rispetto al romanzo[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film Jack Testa di Zucca viene costruito da Ozma e reso vivo da Mombi. Nel romanzo viene invece costruito da Tip (che in realtà è Ozma trasformata in maschio da Mombi quando era ancora neonata).
  • Mombi nel libro non è una principessa come nel film, bensì una strega.
  • La storia della Principessa Mombi, Tik-Tok e Billina è presente nel terzo libro di Baum, Ozma, Regina di Oz. La Principessa era Languidona (Princess Langwider). Anche lei rinchiude Dorothy nella sua torre come nel film.
  • Nel film l'alcitrullo viene costruito da Dorothy mentre nel romanzo viene costruito dall'uomo di latta, lo spaventapasseri, lo scarababbeo e da Jack e viene reso vivo da Tip.
  • Nel film non vengono menzionati lo scarababbeo e il cavalletto. Non viene fatta menzione nemmeno della regina Jinjur e del fatto che ha usurpato il trono allo spaventapasseri. La storia basa la sua trama sulla riconquista del trono, cosa che invece nel film non avviene.
  • Nel film non viene spiegato che Ozma venne trasformata nel bambino Tip proprio da Mombi.

Libro[modifica | modifica wikitesto]

La scrittrice Joan D. Vinge ha tratto un romanzo dalla sceneggiatura del film. Nonostante alcune piccole differenze (tra cui l'aggiunta dei pensieri di alcuni personaggi ed ulteriori dialoghi e scene non presenti nel film), il testo rimane molto fedele alla sceneggiatura del film.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Quando Dorothy parla con Zia Emma mentre conta le uova, c'è una cassetta di legno, simile a quella che Dorothy utilizza salvandosi dal fiume.
  • Sul muro dell'ingresso della clinica c'è una testa di cervo appesa.
  • L'infermiera Wilson ha una chiave al collo, come Mombi ne ha una al polso per aprire la vetrinetta della sua testa originale.
  • Il Dr. Worley ha molti soprammobili sulla scrivania.
  • Durante il colloquio con il Dr. Worley Dorothy è seduta su un sofà, simile a quello che trova sulla torre di Mombi.
  • Ozma appare riflessa anche sulle finestre della clinica.
  • La camera in cui viene rinchiusa Dorothy è la numero 31, come ha il 31 la vetrinetta in cui si trova la testa originale di Mombi.
  • Nella scena finale dove acclamano Dorothy ci sono svariati personaggi delle storie di Oz, come il Ranocchio, Patchwork Girl, Glinda ecc..

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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