Giancarlo Esposito

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Giancarlo Giuseppe Alessandro Esposito[1] (Copenaghen, 26 aprile 1958) è un attore e regista statunitense con cittadinanza italiana.

Esposito ha interpretato quattro film diretti da Spike Lee (Aule turbolente, Fa' la cosa giusta, Mo' Better Blues e Malcolm X), ma è conosciuto soprattutto per l'interpretazione di Gus Fring nella serie statunitense Breaking Bad[2], che gli è valsa una nomination agli Emmy, e per quella di Tom Neville in Revolution. Interpreta Jorge nel film Maze Runner - La fuga, secondo della trilogia dei best seller di James Dashner.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giancarlo Esposito è figlio di Giovanni Esposito, un carpentiere originario di Napoli, e di Elizabeth Foster, una cantante afro-americana[2] originaria dell'Alabama. All'età di sei anni si trasferì insieme alla famiglia a Elmsford, a nord di New York City. A otto anni debuttò a Broadway e interpretó molti spettacoli teatrali.

Nel 1979 debuttò al cinema interpretando un ruolo in Running - Il vincitore. Nel 1984 ebbe un ruolo in The Cotton Club, diretto da Francis Ford Coppola, mentre nel 1988 lavorò per la prima volta con Spike Lee in Aule turbolente. Nel 1989 interpretò un ruolo in King of New York di Abel Ferrara, per poi diventare famoso grazie alla partecipazione al film Fa' la cosa giusta, ancora di Lee.

Nel corso della sua carriera Esposito ha preso parte ad oltre cento film, partecipando inoltre anche alla nota serie televisiva Miami Vice. Dal 2009 al 2011 è il principale antagonista nella pluripremiata serie televisiva Breaking Bad, in cui interpreta il boss del narcotraffico Gustavo Fring[2]. Dal 2012 è uno dei principali personaggi nella prima e nella seconda stagione della serie Revolution. Nel 2013 è apparso nella webserie dedicata al videogioco PayDay 2, in cui interpreta The Dentist, personaggio che - come Gustavo Fring nel sopracitato Breaking Bad - ha contatti in numerosi ambiti della malavita.

Dal 2016, invece, viene ingaggiato dalla Disney per prendere parte al remake in live-action dell'omonimo e celebre Classico Disney, Il libro della giungla, diretto da Jon Favreau, e doppiato da grandi interpreti come Bill Murray, Scarlett Johansson, Idris Elba e Christopher Walken; nel film Esposito presta la sua voce al personaggio di Akela, il capo del branco dei lupi che decide di allevare il "cucciolo d'uomo" Mowgli. Nel 2016 inoltre, collabora con i The Pills nel loro film The Pills - Sempre meglio che lavorare.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Esposito ha sposato Joy McManigal nel 1995, ma hanno successivamente divorziato[2]. Ha quattro figlie: Kate Lyn, Shayne Lyra, Syrlucia e Ruby.

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Trailer videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatori italiani[modifica | modifica wikitesto]

Da doppiatore è sostituito da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Giancarlo Esposito Finds Strength in Silence on 'Breaking Bad', backstage.com, 24 agosto 2011. URL consultato il 2 gennaio 2016.
  2. ^ a b c d (EN) Giancarlo Esposito, avclub.com, 7 ottobre 2011. URL consultato il 2 gennaio 2016.

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